IL VIAGGIO DI VIGGIO PIETRO VIGGIANI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL VIAGGIO DI VIGGIO PIETRO VIGGIANI"

Transcript

1 1. La Notizia 10 luglio 2003 Viggio, sei stato assegnato a un progetto in Medio Oriente, Emirati Arabi se non sbaglio. La scioccante comunicazione del capo in una torrida sera dell estate milanese. Otto di sera, si stava per concludere un altra pallosissima giornata di lavoro. Il fine settimana alle porte, pronto a volare a Londra per seguire un corso di formazione. Ormai da mesi la noia aveva preso il sopravvento. Il lavoro non era più capace di fornirmi gli stimoli degli anni precedenti. Pressante l esigenza di cambiare progetto, aria, città: una vera e propria anima in pena. Con l avvicinarsi dell estate e delle vacanze d agosto, già organizzate, vivevo in attesa di settembre, per poi lanciarmi nel cambiamento. Non serviva aspettare tanto, il nuovo progetto richiedeva disponibilità immediata; una comunicazione suonata più come un aut aut che come un ti piacerebbe andare? Ti chiamerà a breve il manager assegnato al progetto, mi liquidò in breve il mio capo. In attesa della chiamata, la mente iniziò a viaggiare ingarbugliandosi tra mille riflessioni: Ma ndò vai, lì ci stanno i talebani, so tutti musulmani impazziti, come reagirà mia madre che, anziché vedere il figlio riavvicinarsi a Roma, lo vede allontanarsi sempre di più verso mete sconosciute e rischiose? 7

2 Già la vedevo barcollare davanti a tale notizia, come quando mi vide illo tempore rientrare a casa con un nuovo look (testa rasata a zero) reso necessario dalla precoce caduta di capelli! La telefonata non si fece attendere troppo, dieci minuti e: Ciao Viggio, sono Corrado il tuo nuovo manager... Descrisse velocemente i contenuti del progetto: si trattava di lavorare in giro per diversi paesi del Medio Oriente (Emirati Arabi, Yemen, Qatar e Siria) tra luglio 2003 e aprile Luoghi fino ad allora sentiti solo in riferimento alle tristi vicende legate al terrorismo islamico. Ancora non ho deciso dove lavorerai, ne parleremo direttamente lì, dobbiamo essere ad Abu Dhabi il 18 luglio, ci manteniamo in contatto nei prossimi giorni. Così ci congedammo. Le ultime parole di Corrado mi buttarono nello sconforto: il giorno dopo sarei partito per Londra, per poi tornare a Milano dopo qualche giorno, organizzare il trasloco di tutto ciò che avevo accumulato in quattro anni nella città della moda, della finanza e degli aperitivi, per salire su un aereo e andare dove? Ad Abu Dhabi! Mi feci forza, piantare delle grane sarebbe stato controproducente e poi, in fin dei conti, volevo cambiare aria, no? Conscio di ciò che lasciavo, non sapevo però a cosa andavo incontro; l istinto suggeriva di lanciarmi. A capofitto. Vai Viggio, vai!!!. Non restava che avvisare familiari e amici più cari, comunicare la notizia e trovare un po di sostegno. I commenti furono i più disparati: da quello di mia madre avevi detto che saresti tornato presto a Roma, che avresti messo la testa a posto e ti saresti sposato al vai negli Emirati per diventare petroliere, così diventi ricco e mi mantieni di mia sorella. Dopo un paio di giorni lo sapevano tutte le persone a me più vicine, compresa la ragazza frequentata nelle ultime settimane e alla quale avevo ripetuto che si stava avvicinando il mio rientro nella capitale! Ma de che! come si dice a Roma, stavo andando dall altra parte del mondo! Quel giovedì passai la nottata fissando il soffitto della casa milanese, un pezzo di vita che stavo per lasciare. Sì, proprio lo splendido appartamento nel centro di Milano, mia dimora per quattro anni. Se quei muri avessero potuto parlare... Ero arrivato in terra longobarda a quasi ventisei anni con appena un anno di esperienza lavorativa alle spalle, tante ambizioni e carico di entusiasmo: grande occasione professionale e personale. Dopo aver trascorso infanzia, adolescenza e gioventù coccolato tra le pareti domestiche, mi distaccavo per un lungo periodo da casa e dalla famiglia per andare a vivere da solo. Quanto avevo sognato l indipendenza! Affascinato dalla prospettiva di condurre una vita in totale autonomia, era giunto il momento di pensare alla mia crescita. Non potevo più fare affidamento su mammà per i pranzi, le cene e i bucati o su papà per sbrigare piccole faccende burocratiche (di multe ne ho sempre prese tante!). Tutto sarebbe dipeso da me e da come avrei organizzato la permanenza a Milano. Trovai casa subito, vicino all ufficio, solo tre fermate di metro. Milano, l opposto di Roma: efficiente, pulita, stakanovista, e cara da morire. La mattina, oltrepassando il portone di casa, m imbattevo in flussi umani che in modo meccanico e ordinato si dirigevano verso il luogo di lavoro. 8 9

3 Percorrevo lentamente i pochi metri che separano il portone del palazzo dalla fermata della metropolitana, incuriosito dal movimento perpetuo cominciato già dalle prime luci del giorno. Si camminava con passo rapido e a testa bassa; chi leggeva il giornale, chi mangiava una brioche, la città, alle otto di mattina era già in pieno fermento. Ricordo con simpatia la prima volta che mi trovai ad attraversare la strada per raggiungere la fermata di Crocetta: semaforo rosso per i pedoni e due folte schiere di persone ai bordi del marciapiede, scalpitanti in attesa del verde. Quasi dovessero scattare per percorrere i cento metri alle Olimpiadi. Ancora pieno della calma mattutina romana non aspettavo il verde come gli altri, ero concentrato a osservare ciò che accadeva intorno. Al via libera per i pedoni, mi trovai trasportato da numerose decine di persone in fuga verso la metro o il tram. Non potei far altro che attraversare con la stessa rapidità, come se due energumeni mi avessero sollevato da terra (cosa non molto difficile vista la mia statura) prendendomi da sotto le braccia e trasportato senza che potessi opporre resistenza. Dalla parte opposta giungeva una seconda schiera con passo similmente rapido. Si andava verso lo scontro frontale : nessuno preoccupato di urtare gli altri, o di stendere una vecchietta non allenata fisicamente per reggere tale ritmo e velocità. Milano si presentò così: frenetica ma ordinata, in grado di dettare i ritmi della giornata. Sbalorditiva la puntualità e la frequenza dei mezzi di trasporto: la metro passava quasi ogni minuto, nessun dramma se perdevi il treno, nelle ore di punta il servizio era impeccabile con brevi attese rese piacevoli dai video di passerelle del prêt à porter proiettati sulle mura delle stazioni. A Roma, invece, l attesa era eterna, nessuna idea di quando il treno sarebbe passato. Guai a perderlo: l arrivo a destinazione inevitabilmente avrebbe subito un ritardo. La puntualità dei trasporti pubblici milanesi fu quindi una lieta sorpresa. E pensare che a Roma, fin dai tempi del liceo, vivevo l arrivo del mezzo pubblico come l attesa per una battaglia: coltello tra i denti e muscoli ben in vista. Quando le porte si aprivano bisognava spingere e se necessario tirare giù qualcuno per farsi spazio, come solo Fantozzi riusciva a fare. Abile nel ritagliarmi lo spazio minimo per giungere a destinazione, aiutato dalla modesta statura e da una tenacia tanto efficace da indurre il mio amico e collega Giampo a etichettarmi come Nano bastardo. Proprio a Giampiero, napoletano incrociato a Roma sul lavoro, toccò la mia stessa sorte: Milano. In Padania i due terroni divennero inseparabili, pronti a sostenersi in caso di difficoltà. Assegnati allo stesso progetto, condividemmo l appartamento per combattere la solitudine. Primi mesi belli e intensi, la città iniziava a piacermi e io iniziavo a piacere ai milanesi. I colleghi del progetto provenivano da diverse parti d Italia, ben assortiti e convinti che bisognasse lavorare tanto, ma poi anche divertirsi. Tra i personaggi degni di nota, una collega romana dal nome emblematico: Luciana Patacchioni. Diventò subito la Patacchioni, per alcuni Lulù. Spontanea e promotrice della cucina sana e dei cibi al naturale, a ogni rientro a Roma per il fine settimana, permetteva alla madre di riempirle le valigie di cibi freschi e genuini. Convinta di essere un ottima cuoca, curava il cibo con affetto materno tant è che il suo coinquilino, una sera, la trovò davanti al fornello che scambiava due chiacchiere con il ragù: Guarda come t ho fatto bono, guarda che colore... brava Lulù, brava Lulù

4 Non assaggiai mai nessuna delle sue ricette, perché ero arrivato a Milano intenzionato a buttare giù la pancia. Se Lulù usava fare scorte alimentari e, non contenta, sul comodino a fianco al letto teneva pure un congelatore stracolmo di prodotti surgelati, io mi accontentavo di yogurt e insalate. Lulù divenne presto un assidua compagna di viaggio: il weekend a Roma per farci coccolare dalla famiglia, il lunedì all alba ambedue puntuali al check-in di Fiumicino. Per un anno vissi il rientro a Milano con grande stress: lei sempre lì ad aspettarmi per affidarmi uno dei suoi bagagli pieni di cibarie. Per carità di Dio, guai se malauguratamente una delle costosissime borse in pelle griffata fosse stata imbarcata nella stiva tra i bagagli dei comuni passeggeri: il contenuto era troppo prezioso per rischiare di perderlo o rovinarlo! Caro Viggio, ti toccava sempre imbarcarti con due bagagli, suscitando proteste e occhiate maligne. In una mano l immancabile computer portatile, nell altra una ventiquattrore femminile dagli odori forti e tipici dei Castelli Romani. Un paio di episodi rendono ancora meglio l idea del personaggio. Al check-in pretendeva, e otteneva, un posto vicino al mio. Appena imbarcata, si addormentava sulla mia spalla ronfando fino a Milano. Una mattina però, durante il breve volo, sobbalzò farfugliando parole indecifrabili e ripiombò tra le braccia di Morfeo. L aereo non fece in tempo ad atterrare che accese il telefonino per chiamare il fidanzato: A Vincè, un guaio, stamattina in tutta fretta me sò scordata de prenne i fagiolini dar frigorifero. Fai na cosa, chiama mì madre e chiedile se se conservano fino a settimana prossima che me li porto a Milano, artrimenti magnateli te! Un altra volta un tassista, caricando i nostri bagagli, trattò con poca delicatezza una sua valigia. Lo guardò malissimo e con tono di rimprovero tuonò: Aò, faccia piano che lì ce stanno le arance! Milano rappresentò anche la nascita di una vera amicizia con Giampo, ragazzone alto dalla faccia rotonda e gli occhialetti, capelli ricci e crespi. Era solito affossarsi nella sedia con le braccia penzoloni; per questo fu battezzato Caccamo, personaggio di Mai dire Gol allora in voga. Persona brillante: piacevole quando si facevano due chiacchiere davanti a un bicchiere di vino, divertentissimo nelle occasioni più ludiche. La condivisione dell appartamento mi permise di ammirare anche la sua componente bambinesca: nottate passate a fare sfide calcistiche alla Playstation dalla quale non riusciva proprio a separarsi. Prendemmo presto l abitudine di bere l aperitivo nel tardo pomeriggio, un evento cult a Milano; il Negroni divenne uno dei nostri migliori amici, in sua compagnia la serata spiccava il volo. E come non menzionare Maurizio, detto Er Cicoria per la barba lunga e ruvida! Presenza mastodontica dalla doppia personalità: silenzioso e lavoratore durante la settimana, nel weekend, supportato da numerosi drink, ingranava la quarta. Il sabato sera padroneggiava in una discoteca del Bergamasco. Le conoscenze influenti gli garantivano un tavolo con secchi di champagne e vassoi di freschissime fragole. E guai a non raggiungerlo. Circondato di belle ragazze, ballava come un matto vaneggiando frasi del tipo: Questa sera ballo con sciabole e ventagli, che attestavano un livello alcolico ben al di sopra dei parametri di guardia. Le sue esternazioni rimasero impresse anche ai miei amici di Roma in gita a Milano durante un weekend. Dopo 12 13

5 una cena in cui svuotò una bottiglia di ottimo rhum, ci dirigemmo verso Bergamo, tutti nella macchina di Maurizio. In prossimità di Porta Romana, distratto dalla musica da Buddha Bar, tamponò una vettura. Scese con fare minaccioso, si avvicinò al povero ragazzo, sì e no ventenne, che non aveva fatto alcun cenno di protesta e gli intimò: Uè pirla, stai calmo. Rilassati, fai dello yoga! A mia sorella si presentò dicendo: Sono Maurizio, scusami se ogni tanto sono un personaggio un po virtuale! Dopo un altra serata all ormai mitico Bobbadilla, di ritorno verso Milano con la mia vettura, a un semaforo rosso mi accodai a una station wagon; al verde, non si mosse e lasciò che scattasse nuovamente il rosso. Preoccupato, mi affiancai: Er Cicoria, in uno stato di totale alienazione, si era addormentato, piegato sul cruscotto della macchina con il faccione schiacciato sul finestrino! Con un colpo insistente di clacson lo svegliai, e lui come un gatto sornione mi salutò andandosene... Eh sì Maurizio, sei veramente un personaggio virtuale! Sul piano lavorativo Milano mi aveva forgiato e formato, grazie al contributo degli eccellenti colleghi incontrati nei diversi progetti. Instaurai ottimi rapporti umani e professionali, ma nell ultimo anno una serie di circostanze e di comportamenti non mi piacquero: mancanza di rispetto e colpi bassi mi fecero desiderare un cambiamento. La rottura ormai creata, le insoddisfazioni erano evidenti come la mancanza di stimoli; immaginavo di essere riposizionato, ma mai avrei pensato di andare a finire ad Abu Dhabi. Quella notte fu un continuo flash-back dei quattro anni milanesi, un ripercorrere tutti gli eventi salienti. Il mio viaggio iniziò quella notte stessa, stilando un bilancio della fantastica esperienza prossima alla conclusione: sicuramente positivo. Non sapevo cosa mi aspettava con il nuovo progetto; forse l occasione giusta per ritrovare l entusiasmo perso, quegli stimoli che ormai da mesi cercavo di rivitalizzare senza successo. 11 luglio Arrivai a Londra il weekend antecedente l inizio del corso, appositamente per passarlo con una cara amica romana trapiantata da anni nella City: la Novellona, bellissima ragazza bionda, più nordica che mediterranea, giunta in Inghilterra per caso. Durante la preparazione della tesi di laurea, fu convocata a Londra per un colloquio di lavoro. Titubante sul da farsi a pochi giorni dalla discussione accademica, riuscii a convincerla che avrebbe perso inutilmente una ghiotta occasione. Detto fatto: dopo neanche un mese dalla laurea era già cittadina inglese, con un lavoro in tasca. Questo evento consolidò il nostro rapporto di amicizia: ci incontravamo due, tre volte all anno tra Londra, Milano e Roma. La trovai pimpante e saltellante come al solito a Victoria Station, già informata sulle mie ultime vicissitudini: Viggio, questa è una grande occasione, ti giri il mondo a spese dell azienda, non sei contento? Sarà un esperienza unica, vedrai. Gli scherzi del destino: a distanza di anni mi stava restituendo il favore, toccava a lei questa volta evidenziare i lati positivi dell esperienza che mi attendeva

6 Il suo entusiasmo mi trasmise una buona dose di tranquillità, sufficiente per affrontare il weekend londinese. Tempo un ora e già sorseggiavamo cuba libre all interno del The Collection intrattenendo conversazioni con una varietà multirazziale di suoi amici. Quale migliore occasione per riprendere confidenza con l inglese? Mamma mia, che fatica, spesso non capivo una parola! La combinazione alcool e mix di slang fu devastante: iniziai a ballare attorniato da ragazze di tutte le nazionalità, già proiettato in una realtà internazionale. Per tamponare i buchi dello stomaco, mi trovai in piena notte ad azzannare un kebab a Notting Hill. Sempre più presente il mondo arabo! Chissà perché, tra tutti i fast food e bar di Londra, capitammo proprio in quello. Il weekend trascorse piacevolmente, con la mente libera dai pensieri delle ultime ventiquattro ore. Meno piacevole la settimana di corso seguito poco e male, perennemente al telefono con Corrado per i motivi più disparati: dal rinnovo del passaporto, all aggiornamento del curriculum, all organizzazione della partenza. Il primo giorno di corso, presentandomi al resto dei partecipanti, una ragazza russa di nome Natalia sobbalzò sulla sedia sentendomi nominare gli Emirati Arabi. Se le russe sono famose per essere alte, bionde e con un fisico mozzafiato, lei era l esatto contrario tanto da meritarsi il soprannome di Caciotta. L appellativo fu coniato questa volta dal collega Rino dopo averla ammirata, in una spiaggia di Dubai, con un bikini che ne esaltava la pelle bianca mozzarella e gli abbondanti rotoli di ciccia. I giorni antecedenti la partenza fui raggiunto dalla telefonata di un collega, Marco, triestino particolarmente eclettico, conosciuto durante un progetto in cui finire di lavorare alle undici di sera rappresentava la normalità. L abitudine di aggiungere l intercalare sai a ogni sua affermazione, Ciao sai, grazie sai, cosa facciamo stasera sai, notte sai, gli valse la nomina di Marco Sai. Calmo e serioso di giorno, verso sera, stanco delle nottate infinite, iniziava a prendere a sberle e a parolacce il computer su cui lavorava, mentre io afferravo il megafono che si trovava nell ufficio per invitare i ritardatari a evacuare l edificio. Al telefono mi comunicò la sua nuova assegnazione: Abu Dhabi. Almeno avrei avuto una presenza amica! Per problemi legati al rinnovo del passaporto rientrai a Roma con un giorno di anticipo, non senza aver prima salutato Milano. Era tutto pronto, non c erano più scuse, lunedì 21 luglio l aereo era già in pista: il futuro petroliere iniziava per davvero il suo viaggio. Mi accompagnarono i miei genitori, tristi e angosciati nel salutare il figlio in partenza verso una meta non priva di rischi e preoccupazioni. Mi si strinse il cuore, ma ormai me ne ero fatto una ragione: Abu Dhabi arrivo! 16 17

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Arcangela Mastromarco

Arcangela Mastromarco Autore: Con la collaborazione di: Arcangela Mastromarco Lidia Scarabelli 1 Unità 1 Questa è la mia famiglia. Io mi chiamo Meijiao. Faccio la IV elementare. La mattina mi alzo alle 7.00, mi vesto e faccio

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto

Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto La Milano che (non) vorrei... 13 aprile 2014 Anche per oggi suona la campanella che annuncia la fine delle lezioni! Insieme ai miei compagni di

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano?

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? 1. Sofia ha appena ricevuto un e-mail con questo titolo: Se mi dai una mano, arrivo! Secondo te, di che cosa parla il messaggio? Discutine con un compagno.

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

Arrivederci! 1 Test di progresso

Arrivederci! 1 Test di progresso TEST DI PROGRESSO (Unità 1 e 2) 1) Completa il mini dialogo con le forme verbali corrette. Ciao, io sono Tiziano. Ciao, io mi chiamo Patrick. (1)... italiano? No, ma (2)... italiano molto bene. (1) a)

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente...

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente... ISTRUZIONI: Il questionario intende valutare cosa lei pensa della sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere aggiornati su come si sente e su come riesce a svolgere le sue attività' consuete.

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ: 2014-2015 Μάθημα: Ιταλικά Επίπεδο: Ε1 Διάρκεια: 2 ώρες Υπογραφή

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Alcol: ma quanto ce n'è in quello che bevo?

Alcol: ma quanto ce n'è in quello che bevo? www.iss.it/stra ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ DIPARTIMENTO AMBIENTE E CONNESSA PREVENZIONE PRIMARIA REPARTO AMBIENTE E TRAUMI OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E TRAUMI (ONAT) Franco Taggi Alcol: ma quanto

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse)

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) I PRONOMI PERSONALI PRONOMI PERSONALI SOGGETTO Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) Ella, esso, essa sono forme antiquate. Esso,

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS : VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS Un Viaggio indimenticabile attraverso la Storia Venice-Simplon Orient-Express è il treno più famoso del mondo, con una storia ultracentenaria che nasce nel 1864 e prosegue

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16 ALLA SCUOLA MATERNA Marzia: Buongiorno, sono venuta per iscrivere il mio bambino. Maestra: Buongiorno, signora. Io sono la maestra. Come si chiama il bambino. Marzia: Si chiama Renatino Ribeiro. Siamo

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Piermario Lucchini. L importante è che sia... sveglio!

Piermario Lucchini. L importante è che sia... sveglio! Piermario Lucchini L importante è che sia... sveglio! Libri Este 2009 Edizioni E.S.T.E. S.r.l Via A. Vassallo, 31 20125 Milano www.este.it info@este.it Prima edizione: novembre 2009 Copertina di Laura

Dettagli

La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora

La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora Gli anziani in realtà vengono considerati i soggetti più esposti al rischio della solitudine; sia perché

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO

La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO Che cos è la Convenzione Onu sui diritti dei bambini? La Convenzione sui diritti dei bambini è un accordo delle

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Vite a mezz aria Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Giuseppe Marco VITE A MEZZ ARIA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse Unità 3 41 Il Vesuvio Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse affresco - Pompei Capri Il golfo di Napoli Pompei Napoli Pompei Capri 42 L imperfetto indicativo L alternanza passato prossimo e imperfetto

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

TABELLA DEI COMPLEMENTI

TABELLA DEI COMPLEMENTI TABELLA DEI COMPLEMENTI REALIZZATA CON LA COLLABORAZIONE DELLA CLASSE II B DELLA SCUOLA SECONDARIA DALLA CHIESA E RUSSO DI BUSNAGO (MB) A. s. 2011/ 12 COMPLEMENTO DOMANDA A CUI RISPONDE ESEMPIO OGGETTO

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno.

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Sai Nonno: oggi abbiamo concluso le prove generali per lo spettacolo di fine d anno; credo proprio che ti piacerà, soprattutto il finale. Poco prima dell ultima

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

1.Il Ristorante/La Trattoria

1.Il Ristorante/La Trattoria Agli italiani piace andare a mangiare in trattoria. Ma che cos è la trattoria? È un locale tipicamente italiano, che rispecchia il gusto e la mentalità degli italiani. Agli italiani piace mangiare bene,

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Pensieri per un genitore che non c è

Pensieri per un genitore che non c è Campus AIPD - Formia 16-22 giugno 2013 Pensieri per un genitore che non c è In questo Campus mi sembra di essere fuori dal mondo, perché qui la normalità è avere un figlio con la sdd... sono i fratelli

Dettagli

Opuscolo per i bambini

Opuscolo per i bambini I bambini hanno dei diritti. E tu, conosci i tuoi diritti? Opuscolo per i bambini Ref. N. Just/2010/DAP3/AG/1059-30-CE-0396518/00-42. Con approvazione e supporto finanziario del Programma della Unione

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Tempi che corrono. Ore 8.30. Ore 8.32. Milano, giugno 2007

Tempi che corrono. Ore 8.30. Ore 8.32. Milano, giugno 2007 Milano, giugno 2007 Tempi che corrono Ore 8.30 Maria si siede al tavolo con la sua colazione: cappuccio, brioche e una spremuta d'arancia. Comincia a sfogliare il giornale, ma è distratta... Non dalla

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli