PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA

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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. Pietro Canonica Via Donatori del Sangue, snc Vetralla (VT) C.F Tel: 0761/ Fax: 0761/ website: REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

2 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO l art. 25, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 VISTO VISTO l art.125 comma 10 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 Codice degli appalti e ss.mm.ii., che prevede che l'acquisizione in economia di beni e servizi è ammessa in relazione all'oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze, come richiamato dall art.330 Casi di utilizzo delle procedure di acquisto in economia del DPR 207/2010 Regolamento di Attuazione e ss.mm.ii.; inoltre l art. 34 del D.I. 44/2001 Regolamento sulla contabilità delle istituzioni scolastiche, che nell ambito dell attività negoziale stabilisce la procedura ordinaria di contrattazione riguardante acquisti, appalti e forniture di beni e servizi; VISTI il D.L. 52/2012 e la L. 228/2012 (legge di stabilità del 2013); VISTA VISTE CONSIDERATO la Nota MIUR n del 4 luglio 2012, che fornisce Chiarimenti e istruzioni in ordine alle procedure per l'acquisizione in economia di lavori e servizi ; le Linee Guida dell Autorità di Gestione del PON MIUR Ufficio IV per l affidamento dei contratti pubblici di servizi e forniture di importo inferiore alla soglia comunitaria Fondi PON che le Istituzioni Scolastiche, per l affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero per importi da 2.000,00 (o altro limite preventivamente fissato dal Consiglio d Istituto) a ,99 si applica la disciplina di cui al citato art. 34 del D.I 44/2001 e per importi da ,00 a ,99 (o altro importo per successivo aggiornamento della soglia); per servizi e forniture e da ,00 a ,00 per lavori (o altro importo per successivi aggiornamenti della soglia), si applica la disciplina di cui all art. 125, commi 5 e 9, del D.Lgs 163/2006; 1

3 CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO RITENUTO RITENUTO VISTO VISTA DATO ATTO che il Consiglio di Istituto con deliberazione n. 7 del 11/09/2015 ha fissato a il limite di cui all art. 34 del D.I. 44/2001; che il provvedimento indicato dall art.125, comma 10 del DLgs.163 cit. si configura quale atto di natura regolamentare idoneo ad individuare le singole voci di spesa, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze; inoltre che tale regolamento rappresenta l atto propedeutico alla determina di ogni singola acquisizione in economia; che tale atto assume la forma di regolamento interno, tramite il quale viene individuato l oggetto delle prestazioni acquisibili in economia, ai sensi dell art.125 del D.Lgs 163/2006; necessario che anche le Istituzioni Scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, redigano un proprio regolamento interno, idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti, per gli affidamenti in economia, ai sensi del cit. art. 125 del D.Lgs 163/2006; di dover individuare l oggetto ed i limiti di spesa con riguardo alle specifiche esigenze dell I.I.S. Pietro Canonica di Vetralla, in base alle quali ammettere il ricorso al sistema di effettuazione delle spese per l acquisizione in economia di beni e servizi; la L. 241/90 e ss.mm.ii.; al Consiglio di Istituto nella seduta del 10/02/2016 del presente Regolamento con provvedimento prot. n.722/01-05 del 18 febbraio ADOTTA il Regolamento per l acquisizione in autonomia di lavori, servizi e forniture dell Istituto Pietro Canonica di Vetralla, come di seguito articolato. ART. 1 Oggetto del Regolamento 2

4 Il presente Regolamento disciplina il sistema delle procedure per l'acquisizione in economia di forniture di beni e servizi da parte dell'istituzione scolastica nell'ambito delle disponibilità finanziarie previste nel Programma Annuale deliberato dal Consiglio di Istituto. Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si rinvia alle disposizioni del D. Lgs. 163/2006 e delle leggi in materia. ART. 2 Riferimenti normativi per l attività contrattuale Le disposizioni del presente Regolamento sono redatte a norma del Decreto Legislativo n. 163 del 12 aprile 2006 "Codice dei contratti", del D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010 regolamento di esecuzione del predetto Decreto Legislativo e del Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44 Regolamento sulla contabilità delle istituzioni scolastiche. L'art. 125 del decreto legislativo 163/2006 codice dei contratti pubblici prevede che l acquisizione in economia di beni, di servizi e di lavori possano essere effettuate o mediante amministrazione diretta o mediante procedura di cottimo fiduciario. L'art. 29 del predetto codice al 1 comma stabilisce che il calcolo del valore stimato degli appalti pubblici, delle concessioni di lavoro o servizi pubblici è basato sull'importo totale pagabile al netto dell'iva. Le spese in economia sono quelle sostenute per l'acquisizione di servizi e forniture di beni e lavori, individuate nei successivi articoli 5 e 6, che, per la natura, la limitata entità o l'urgenza di provvedere, rendono la procedura idonea ad assicurare l'efficienza, l'efficacia e la economicità della gestione, nel rispetto della correttezza, della trasparenza, della libera concorrenza e della non discriminazione, con notevole risparmio di tempo e risorse. ART.3 Il Responsabile Unico del Procedimento L'attività contrattuale spetta al Dirigente Scolastico il quale, ai fini delle connesse procedure, a norma dell'art. 10 del Decreto Legislativo sopra citato, assume la qualifica di Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) con gli obblighi in esso previsti, per la individuazione delle Ditte e la scelta dei preventivi di spesa che dovranno essere acquisiti, per l'eventuale sottoscrizione dei contratti e/o la lettera di ordinazione del materiale. Il Dirigente Scolastico si avvale dell'attività istruttoria del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Può, il Dirigente Scolastico, ove non la assuma in proprio, assegnare la funzione di Responsabile Unico del Procedimento al Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, che deve con lui interagire a salvaguardia della corretta azione amministrativa per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. ART. 4 Istituzione dell Elenco dei Fornitori Ai fini dell'attivazione delle procedure di acquisto è istituito l'elenco dei Fornitori, suddiviso per categorie merceologiche, cui prioritariamente si fa ricorso, attuando il principio della rotazione. 3

5 Possono essere iscritti nell'elenco dei fornitori i soggetti che ne facciano richiesta secondo le modalità previste ed abbiano dimostrato di possedere i requisiti richiesti, come da apposito regolamento. ART. 5 Categorie merceologiche di beni e servizi E' ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per l'acquisizione di beni e servizi di seguito indicati secondo gli importi di cui all art. 7: materiale d'ufficio, di cancelleria, registri e stampati; materiale sanitario, igienico-sanitario di pulizia per i locali scolastici, materiale di pronto soccorso; vestiario da lavoro; prodotti hardware e software e materiale di consumo informatico; mobili, arredi ed altre attrezzature d'ufficio; attrezzature, strumenti e materiale didattico attrezzature e materiale didattico per alunni con disabilità libri, periodici e pubblicazioni di carattere didattico ed amministrativo; abbonamenti a periodici e ad agenzie di informazione; acquisto, noleggio e manutenzione di fotocopiatrici, stampanti, fax, personal computer, macchine d'ufficio in genere, laboratori multimediali, ecc.; servizi di tipografia e stampa; servizi di organizzazione di convegni e conferenze; partecipazione a reti di scuole e consorzi; servizi di spedizione di corrispondenza e materiali vari; servizi di organizzazione di convegni e conferenze; servizi di assicurazione; servizi di agenzie di viaggio per viaggi di istruzione; servizi di autotrasporto per visite; servizi per i corsi di formazione del personale; servizi sicurezza e privacy servizi di ristorazione, distributori automatici; servizi medico-sanitari; servizi bancari, postali e telegrafici; servizi di noleggio macchinari o altri beni; servizi di assistenza software e hardware; servizi di collaborazione, esperti esterni; 4

6 prestazioni professionali e specialistiche non consulenziali; Beni e servizi finanziati da interventi approvati nell ambito del PON Per la Scuola: Competenze e Ambienti per l apprendimento per un importo superiore a ,00 e fino a ,99 (o altro importo per successivo aggiornamento della soglia); altri servizi o forniture. ART. 6 Categorie di lavori Possono essere eseguiti mediante la procedura in economia, secondo gli importi finanziari indicati all art. 7, i seguenti lavori: a) piccoli adattamenti edilizi; b) adeguamento dell impianto elettrico o di cablaggio; c) sistemi oscuranti; d) tinteggiatura finale pareti; e) lavori di manutenzione ordinaria degli edifici dell Istituto Scolastico; f) lavori non programmabili in materia di riparazione, consolidamento, etc; g) lavori per i quali siano stati esperiti infruttuosamente gare pubbliche; h) lavori necessari per la compilazione di progetti per l accertamento della staticità di edifici e manufatti; i) lavori finanziati da interventi approvati nell ambito del PON Per la Scuola: Competenze e Ambienti per l apprendimento per un importo superiore a ,00 e fino a ,00 (o importo per successivo aggiornamento della soglia); j) altri lavori. ART. 7 Procedure per l acquisizione in economia Si premette che: - il D.L. 52/2012 e la L. 228/2012 (legge di stabilità del 2013) hanno esteso l obbligo di approvvigionamento attraverso le Convenzioni-quadro Consip a tutti gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e per tutte le tipologie di beni e servizi che devono essere acquistati, prima di procedere alla indizione della procedura, il Dirigente deve verificare la possibilità di acquistare tramite Consip; - effettuata tale verifica, le Istituzioni Scolastiche possono scegliere la modalità di acquisizione che ritengono più opportuna tra quelle disciplinate dal Codice degli Appalti (D.Lgs. 163/2006) e dalle altre disposizioni applicabili; - è possibile acquista extra Consip: in caso di indisponibilità di convenzioni Consip aventi per oggetto il bene o il servizio da acquistare; 5

7 qualora con considerazione della peculiarità del progetto, ai fini dell attuazione del medesimo sia inderogabilmente necessario procedere unitariamente all acquisizione di un insieme di beni e servizi non facilmente scorporabili, e tale insieme di beni e servizi non formi oggetto di una convenzione Consip; laddove il contratto stipulato dall amministrazione, a seguito dell espletamento della procedura di gara, preveda un corrispettivo più basso di quello derivante dal rispetto dei parametri di qualità prezzo delle convenzioni messe a disposizione di Consip S.p.A., ed a condizione che tra l amministrazione interessata e l impresa non siano insorte contestazioni sulla esecuzione di eventuali contratti stipulati in precedenza; - è possibile per le Istituzioni Scolastiche acquisire sul Mercato elettronico della P.A. (MePA) per valori inferiori alla soglia comunitaria ( euro per le P.A.) beni e servizi offerti da fornitori abilitati a presentare i propri cataloghi sul sistema; - che il ricorso al MePA da parte delle Istituzioni Scolastiche non forma oggetto di un obbligo normativamente sancito, restando tuttora vigente l art. 1, comma 450 della L. 296/2006 che espressamente esclude tale obbligo. Pertanto gli acquisti avranno luogo secondo le seguenti procedure: a) Spese sino a 4.000,00 Iva esclusa (importo stabilito dal Consiglio di istituto con delibera n. 7 dell ), mediante ricorso all'affidamento diretto ad un unico fornitore da parte del D.S., ai sensi dell'art. 34 del Decreto interministeriale 44/2001. L'affidamento diretto prescinde dall'obbligo della richiesta di più preventivi. Si derogherà al principio di rotazione di cui all art. 4 nel caso non sia possibile acquistare da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento dell Istituto perché la ditta è titolare di marchio o produce il prodotto desiderato (c.d. caso dell unico fornitore che legittima la trattativa diretta con l unico fornitore). Nel caso di materiale didattico è indispensabile acquisire la dichiarazione del docente interessato. b) Spese superiori a 4.000,00 e sino a ,99 +IVA, importo previsto dalla legge di conversione 12 luglio 2011 n.106 art.4 comma 2 lettera m-bis del D.L. 13/05/2011 n.70 c.d. Decreto di sviluppo, mediante procedura di contrattazione ordinaria (o altrimenti detta procedura comparativa) di cui all'art. 34 del D.I Pur in assenza di un obbligo giuridicamente rilevante e al fine di salvaguardare i canoni basilari del codice e delle direttive europee, al fine di assicurare il perseguimento del miglior rapporto qualità-prezzo e nello stesso tempo di garantire la snellezza operativa dell'azione amministrativa, procede con gara informale. Il dirigente sceglie il contraente comparando le offerte di almeno tre operatori economici individuati sulla base di ricerche di mercato (che possono avvenire anche attraverso consultazione dei cataloghi elettronici del MePA) ovvero dall'elenco dei fornitori. L osservanza di tale ultimo obbligo è esclusa quanto non sia possibile acquisire da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento. 6

8 e) Per importi di spese superiori ad ,00 Iva esclusa fino alle soglie applicate dalla normativa europea in materia di appalti pubblici, periodicamente aggiornate con Regolamento dell UE, alla data dell approvazione del presente Regolamento fissate a ,99 per servizi e forniture e ,00 per lavori (o altro importo per successivi aggiornamenti della soglia), l'affidamento avviene mediante la procedura di cottimo fiduciario nel rispetto della trasparenza e previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei individuati sulla base di indagini di mercato o tramite l'albo dei fornitori. Il cottimo fiduciario è una procedura negoziata senza preliminare pubblicazione di bando. ART. 8 Fasi del procedimento dell acquisizione in economia Il Dirigente Scolastico, con riferimento al bene, servizio o lavoro acquisibile in economia, provvede all emanazione di una Determina a contrarre per l indizione della procedura. La Determina a contrarre: - individua il Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ai sensi della normativa vigente in materia; - definisce cosa acquistare attraverso la procedura in termini di: quantità, durata e importo a base di gara, caratteristiche del prodotto, il valore economico complessivo presunto, l eventuale suddivisione in lotti, ecc. Si verifica se l appalto possa essere suddiviso in lotti funzionali. Ciò è possibile solo nel caso in cui ciascun lotto abbia una sua autonomia funzionale (pur se riconducibile ad un unico progetto) nel senso che, pur offrendo di per sé delle utilità singolarmente apprezzabili, non incide sulla unitarietà dell appalto, ossia i singoli beni da acquisire per ogni singolo lotto non devono essere in alcun modo collegati tra di loro funzionalmente, anche se l importo complessivo dell appalto è determinato dalla somma degli importi dei singoli lotti. In tal caso, individuate i singoli lotti, ciascuno con un proprio CIG e una specifica base d asta, quanti sono i beni (o gruppi di beni) da acquistare, l Istituto Scolastico potrà suddividere la fornitura acquistando da più fornitori; - indica anche il codice CIG o SMART CIG (per importi inferiori a euro) e, nei casi richiesti, il CUP (per tutti gli affidamenti in economia di importi superiori a euro è obbligatorio gestire la gara sulla piattaforma informatica AVCPASS); - l avvenuta verifica della inesistenza di una convenzione Consip relativa alla fornitura che si intende acquisire; - il richiamo - fra le premesse della normativa che consente la scelta della procedura - la fonte del finanziamento - l approvazione da parte del Consiglio di Istituto del progetto o il richiamo alla realizzazione del POF/PTOF - l attestazione della copertura finanziaria da parte del DSGA La Determina a contrarre è pubblicata sul sito Internet dell Istituzione Scolastica (profilo del committente) 7

9 Il DSGA procede, a seguito della determina del Dirigente Scolastico, all indagine di mercato per l individuazione di almeno 5 operatori economici (nel caso di cottimo fiduciario) o di almeno 3 operatori (nel caso di procedura comparativa). Qualora nell'elenco dei fornitori non risultino iscritti riferibili alla categoria merceologica interessata all'acquisto, essi siano inferiori a cinque, ai fini del raggiungimento di tale numero, si fa ricorso ad indagine di mercato per l'individuazione delle Ditte da invitare. Nessuna acquisizione di beni e servizi può essere artificiosamente frazionata. Dopo aver individuato gli operatori economici idonei allo svolgimento dell affidamento, il DSGA provvederà ad inoltrare agli stessi contemporaneamente la lettera di invito, contenente i seguenti elementi: a) l oggetto della prestazione, le relative caratteristiche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell IVA; b) le garanzie richieste all affidatario del contratto; c) il termine di presentazione dell offerta, prevedendo l imperatività di tale termine, collegando espressamente la sanzione dall esclusione dal procedimento dell offerta pervenuta tardivamente; d) il periodo in giorni di validità delle offerte stesse; e) data, ora e luogo di apertura delle offerte; f) clausola di verifica delle offerte anormalmente basse; g) riserva di non stipulare il contratto qualora vengano attivate medio-tempore convenzioni Consip ritenute maggiormente convenienti e l offerente non intenda allinearsi ai parametri prezzo-qualità; h) l indicazione del termine e delle modalità per l esecuzione della prestazione; i) il criterio di aggiudicazione prescelto; j) gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa; k) l eventuale clausola che prevede di non procedere all aggiudicazione nel caso di presentazione di un unica offerta valida purché ritenuta congrua e conveniente; l) le eventuali garanzie richieste; m) la misura delle penali, determinate in conformità delle disposizioni del D.Lgs. 163/06; n) l obbligo per l offerente di dichiarare nell offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità; o) l obbligo per l offerente di indicare in sede di offerta i costi della sicurezza aziendale di cui all art. 87, comma 4, ultimo periodo, del D.Lgs. 163/2006, di cui la stazione appaltante terrà conto nella valutazione dell anomalia dell offerta; 8

10 p) l indicazione dei termini e modalità di pagamento; q) i requisiti soggettivi richiesti all operatore, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione dell operatore economico in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti previsti nell'art.4, resa ai sensi e per gli effetti artt. 46 e 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000 e s.m.i.; r) la richiesta di comunicazione degli estremi del conto corrente dedicato ai sensi dell art. 3 della L. 136/2010, mediante autocertificazione resa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 e ss.mm.ii. (clausola di tracciabilità); s) quant altro ritenuto necessario per meglio definire la natura del bene o della prestazione richiesta. Per consentire la massima partecipazione alla gara, è opportuno quando si indicano nella lettera d'invito, specifici marchi o denominazioni di prodotti, prevedere anche l'utilizzazione della dicitura "o equivalenti". L'acquisizione di beni e servizi è effettuata secondo i seguenti criteri: dell offerta economicamente più vantaggiosa che tenga conto oltre che del prezzo anche di altri diversi fattori ponderabili quali l'assistenza, la qualità, la garanzia, la funzionalità e l'affidabilità o di altri criteri stabiliti dal mercato; del prezzo più basso sul mercato nel caso di beni che non richiedano valutazioni specifiche e qualora non sia indicato nella richiesta dell'istituto. Se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, scaduto il termine per la presentazione delle offerte, si procede, con determina del Dirigente Scolastico, alla nomina della Commissione Giudicatrice formata da almeno tre persone, ai sensi dell art.84 del D.Lgs. 163/06 che provvederà a redigere il prospetto comparative delle offerte. Se invece il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso, l apertura delle offerte è operata dal RUP. La procedura è valida anche qualora pervenga una sola offerta purché ritenuta congrua e conveniente. Successivamente si procede alla verifica dei requisiti generali e speciali dell operatore economico, considerato il miglior offerente (DURC, assenza di condanne passate in giudicato o decreti penali di condanna irrevocabili o sentenze di applicazione della pena su richiesta mediante richiesta del CASELLARIO GIUDIZIALE presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale penale, regolarità fiscale mediante acquisizione del certificato della CAMERA DI COMMERCIO in caso di imprese assenza di stati di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventive o su eventuali procedimenti in corso per la dichiarazione di tali situazioni presso il Tribunale Civile dove ha sede legale la società, assenza di sanzioni amministrative dipendenti da reato ex art. 39 del D.P.R. 313/2002 presso la Procura della Repubblica, ottemperanza agli obblighi di cui all art. 17 della legge 68/99 presso la Provincia di sede della società). 9

11 Il Dirigente comunica per iscritto, mediante notificazione, o via pec o raccomandata RR o fax (qualora quest ultimo mezzo sia stato espressamente autorizzato dal concorrente) al domicilio eletto o all indirizzo di posta elettronica o al numero di fax indicato dal destinatario in sede di candidature o di offerta, l aggiudicazione all aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un offerta ammessa in gara, a coloro la cui offerta sia stata esclusa o se hanno proposto impugnazione avverso l esclusione o sono in termini per proporre dette impugnazioni, a coloro che hanno impugnato la lettera d invito, se dette impugnazioni non siano ancora state respinte con pronuncia giurisdizionale definitiva. La comunicazione deve essere comunicata nello stesso giorno a tutti i destinatari, salva l oggettiva impossibilità di rispettare tale contestualità (elevato numero di destinatari, difficoltà di reperimento degli indirizzi, impossibilità di recapito della posta elettronica o del fax a taluno dei destinatari, o altro impedimento oggettivo e comprovato). L esito dell affidamento è soggetto ad avviso di post-informazione mediante pubblicazione sul profilo internet della Stazione appaltante; inoltre l aggiudicazione definitiva deve essere pubblicata sul sito internet della Scuola (profilo del committente). Per importi pari o superiori ai euro, le Istituzioni scolastiche sono tenute a comunicare all'osservatorio i dati relative all'intero ciclo degli appalti. L Istituto Scolastico, decorsi 35 giorni dalla data di comunicazione dell avvenuta individuazione del soggetto aggiudicatario, provvede alla stipula del contratto, salvo nei casi di urgenza, come disciplinato dal D.Lgs. 163/06 e nel caso in cui pervenga una sola offerta o una sola offerta valida. E' fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso agli atti della procedura di cui alla legge 241/90 e successive integrazioni e modificazioni. ART. 9 Acquisti sopra soglia comunitaria Nel caso di acquisti di valore superiore alla soglia comunitaria bisogna fare riferimento alle procedure di gara stabilite dal codice dei contratti pubblici. ART. 10 Affidamento dell incarico e stipula del contratto Conclusa la procedura di selezione, il Dirigente Scolastico provvede all'affidamento dell'incarico mediante lettera di ordinazione che assume la forma di contratto che sarà sempre in forma scritta e conterrà il termine, il luogo di consegna e le condizioni di fornitura e i medesimi contenuti previsti nella lettera di invito. Nel contratto e nell ordinativo di pagamento dovrà essere citato il CIG o SMARTCIG e, dove richiesto, il CUP. P al D.M. n.40 del 18/01/2008, concernente "modalità di attuazione dell'art. 48-bis del D.P.R. 29/09/1973 n. 602" prima di effettuare il pagamento a qualunque titolo superiore a ,00 Euro, è necessario verificare se il beneficiano è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare pari o superiore a tale importo 10

12 e in caso affermativo non si procede alla liquidazione segnalando la circostanza all'agente di riscossione competente per territorio al fine di dell'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo. Esula a tale obbligo il caso in cui si proceda, per ragioni di economicità, ad emettere un solo mandato su più fatture. ART. 11 Verifica di regolare esecuzione o collaudo I servizi e le forniture ove richiesto ai sensi dell'art. 36 del D.I. 44/2001, sono soggetti ad attestazione di regolare esecuzione o collaudo. La verifica è effettuata o dal Dirigente Scolastico in caso di importo sino a 4.000,00 o dal DSGA per delega del Dirigente Scolastico o da un collaudatore interno nominato o una commissione appositamente costituita. Le operazioni di collaudo devono concludersi entro 60 giorni dalla consegna della fornitura dei beni o dei servizi. Del collaudo sarà redatto apposito verbale. Per i contratti inerenti alla fornitura di servizi periodici, è redatto dal direttore apposito certificato di regolare prestazione. Il saldo del pagamento dei lavori può essere disposto solo dopo l'emissione del certificato di collaudo o del certificato di cui al comma. Alla stessa data il dirigente può procedere allo svincolo delle garanzie eventualmente prestate. Per quanto non espressamente previsto si rimanda all art. 36 del D.I. 44/2001. ART. 12 Pagamento Il pagamento avverrà ad emissione di fattura, verificata la regolarità contributiva (DURC valido). Per ottemperare al D.M. n.40 del 18/01/2008, concernente "modalità di attuazione dell'art. 48-bis del D.P.R. 29/09/1973 n. 602" prima di effettuare il pagamento a qualunque titolo superiore a ,00 Euro, è necessario verificare se il beneficiano è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare pari o superiore a tale importo e in caso affermativo non si procede alla liquidazione segnalando la circostanza all'agente di riscossione competente per territorio ai fini dell'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo. Esula a tale obbligo il caso in cui si proceda, per ragioni di economicità, ad emettere un solo mandato su più fatture. ART. 13 Gestione delle minute spese 1. Nella predisposizione del Programma Annuale, il Consiglio d istituto delibera, per l esercizio finanziario di riferimento, l ammontare del fondo che deve essere assegnato al Direttore S.G.A. per le minute spese. 11

13 2. L attività negoziale inerente la gestione del fondo per le minute spese è di competenza del D.S.G.A. ai sensi dell art. 32 del D.I. n. 44/2001. Per tali attività non sussiste obbligo di richiesta del CIG. 3. A carico del fondo il D.S.G.A. può eseguire i pagamenti relativi alle seguenti spese, contenute di volta in volta nel limite massimo di 100,00: a) postali; b) telegrafiche; c) carte e valori bollati; d) occasionale acquisto di quotidiani, riviste, periodici; e) materiale di consumo per le esercitazioni degli alunni; f) materiale d ufficio e di cancelleria; g) materiale igienico e di pulizia; h) duplicazione chiavi armadi o locali scolastici; i) stampe e rilegature; j) piccole riparazioni e manutenzioni delle attrezzature tecniche, informatiche, fotocopiatrici, stampanti e macchine d ufficio; k) altre piccole spese urgenti di carattere occasionale. 4. Le spese corredate dal buono di pagamento firmato dal D.S.G.A. vengono documentate con fattura quietanzata, scontrino fiscale o ricevuta di pagamento su C/C postale. Il D.S.G.A. provvede alla registrazione cronologica delle spese. 5. A chiusura dell esercizio finanziario viene effettuato, se necessario, il reintegro al D.S.G.A. della somma occorrente al ripristino originario del fondo e, questi immediatamente provvede, mediante emissione di apposita reversale, a versare l importo dell intero fondo assegnatogli all inizio dell esercizio finanziario nel Programma Annuale dell Istituzione Scolastica. Art. 14 Pubblicità e comunicazioni Le procedure di acquisto in economia di beni e servizi non sono sottoposte agli obblighi di pubblicità e comunicazioni previsti dall art. 124 del Codice (art. 331 del D.P.R..n. 207 del 05/10/ Regolamento di esecuzione e attuazione del D. Lgs n. 163). Copia del presente regolamento è pubblicata sul sito internet dell Istituto. 12

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