REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO"

Transcript

1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SCUOLA COMUNE DI

2 PREMESSA L art. 5 del D.P.R. 37/98 obbliga i responsabili di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi a mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e in generale le misure di sicurezza antincendio e ad annotare su un apposito registro tutti i controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione che vengono effettuati a tale fine. L obbligo della tenuta del registro riguarda le attività elencate nel D.M. 16/2/82, una scuola con oltre 100 persone presenti rientra in tali attività (att. n 85). Allo stesso modo l art. 12 del Decreto 26/8/92 Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica indica che il titolare dell attività deve predisporre un registro dei controlli periodici ove sono annotati tutti gli interventi ed i controlli relativi all efficienza degli impianti elettrici, dell illuminazione di sicurezza, dei presidi antincendio, dei dispositivi di sicurezza e, ecc. Per tutte le attività lavorative i controlli e le manutenzioni degli impianti e delle attrezzature antincendio sono previste all art. 13 del D. Lgs. 626/94. Il presente registro dei controlli antincendio è predisposto per rispondere alle esigenze indicate nelle leggi sopra richiamate; esso deve essere tenuto costantemente aggiornato e disponibile per i controlli dei Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco. CHI DEVE EFFETTUARE I CONTROLLI Il dirigente scolastico ha la responsabilità del registro e dovrà provvedere affinché tutti i controlli vengano regolarmente effettuati. Alcuni possono essere effettuati da personale senza particolare formazione tecnica, altri, come le manutenzioni e le verifiche degli impianti e delle attrezzature, devono essere effettuati da personale specializzato. I controlli da affidare a personale specializzato sono segnalati separatamente. A seconda della competenza sarà il dirigente scolastico ad affidare detti incarichi alle ditte specializzate oppure l ente proprietario (Comune o Provincia). Le manutenzioni eseguite a cura dell Ente proprietario dell edificio (Comune o Provincia) dovranno comunque essere riportate sul registro dal dirigente scolastico. In ogni caso tutti i controlli dovranno essere annotati sul presente registro. QUANDO DEVONO ESSERE EFFETTUATI I CONTROLLI La periodicità di alcuni controlli viene definita per legge, di altri da norme di buona tecnica. In caso di lavori e/o presenza di cantieri potranno essere disposti controlli più frequenti e mirati ai pericoli indotti da detti lavori temporanei. 2

3 STRUTTURA DEL REGISTRO Il registro è impostato su un anno scolastico di attività ed è composto da quattro schede: una con l elenco del personale e delle ditte incaricate dei controlli, due contenenti le indicazioni dei controlli di base da effettuare durante l anno e una per la registrazione dei corsi di formazione antincendio del personale e delle esercitazioni antincendio. In ogni scheda sono riportati tutti i controlli minimi che devono essere effettuati, con le relative scadenze. In funzione delle scadenze il dirigente è in grado ogni mese di verificare quali controlli devono essere effettuati e programmarne le scadenze future. Per semplicità di tenuta del registro i controlli a carattere giornaliero potranno essere annotati con una sola annotazione alla fine di ogni settimana, a testimonianza che quella settimana detti controlli sono stati eseguiti. All inizio di ogni anno il responsabile della tenuta del registro dovrà compilare la scheda 1. scheda 1 elenco delle persone e ditte incaricate dei controlli scheda 2 controlli a cura del personale interno scheda 3 controlli a cura di personale esterno scheda 4 formazione ed esercitazioni MODALITA DI COMPILAZIONE Per la compilazione del registro si deve procedere nel modo seguente: 1. Ad inizio anno scolastico il dirigente scolastico, se non intende tenere personalmente il registro, deve individuare la persona responsabile del registro, deve verificare la designazione delle persone interne alla scuola a cui affidare i singoli controlli e deve accertarsi che siano stati stipulati i contratti di manutenzione con i tecnici/ditte esterne. In questa fase deve essere compilata la scheda n 1 ELENCO DELLE PERSONE E DITTE INCARICATE DEI CONTROLLI. 2. Dopo ogni la persona incaricata deve presentare l apposito modulo compilato (ALLEGATO N. 1 - MODULO DI CONTROLLO), che servirà da base al tenutario del registro per registrare la e l del stesso. I controlli sono stati suddivisi in schede a seconda che debbano essere eseguiti da personale interno o da personale esterno: scheda n. 2 CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO scheda n. 3 CONTROLLI A CURA DI PERSONALE ESTERNO Alcuni controlli richiedono una frequenza giornaliera; per questi non viene richiesto di apporre la registrazione di avvenuto tutti i giorni, ma solo una volta alla settimana. Il deve essere effettuato tutti i giorni, ma il registro deve essere aggiornato solo una volta in settimana. In caso di negativo del, il responsabile dovrà attivarsi per l eliminazione del problema. Nel registro sono previsti anche degli spazi liberi per inserire eventuali controlli particolari non previsti (esempio per strutture complesse). L annotazione del andrà firmata da chi ha eseguito il stesso. 3. Il responsabile del registro deve verificare che tutti i controlli vengano effettuati entro le scadenze previste. 4. Il presente registro ha la durata di un anno scolastico. 3

4 SCHEDA N. 1: ELENCO DELLE PERSONE E DITTE INCARICATE DEI CONTROLLI ANNO SCOLASTICO A. PERSONALE INTERNO A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 A21 A22 agibilità vie di fuga funzionalità porte di emergenza chiusura porte tagliafuoco DESCRIZIONE DEL CONTROLLO assenza depositi materiale infiammabile (sottoscala e presso quadri elettrici) facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) NOME INCARICATO 4

5 B. PERSONALE ESTERNO DESCRIZIONE DEL CONTROLLO NOME INCARICATO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO B1 B2 estintori (tutti i tipi) verifica estintori a polvere B3 verifica estintori a CO 2 B4 verifica estintori ad acqua o schiuma B5 B6 B7 B8 B9 funzionamento manichette e idranti funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 B11 B12 B13 B14 B15 B16 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali verifica impianto di illuminazione di emergenza verifica strumentale impianto di terra verifica impianto protezione scariche atmosferiche CENTRALE TERMICA B17 B18 B19 B20 verifica rendimento combustione manutenzione completa caldaia e apparecchiature funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 5

6 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE SETTEMBRE ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 1 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 1 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 6

7 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 7

8 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE SETTEMBRE ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 8

9 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE SETTEMBRE ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 9

10 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE OTTOBRE ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 2 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 2 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 10

11 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 11

12 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE OTTOBRE ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 12

13 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE OTTOBRE ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 13

14 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE NOVEMBRE ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 3 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 3 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 14

15 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 15

16 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE NOVEMBRE ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 16

17 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE NOVEMBRE ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 17

18 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE DICEMBRE ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 4 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 4 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 18

19 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 19

20 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE DICEMBRE ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 20

21 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE DICEMBRE ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 21

22 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE GENNAIO ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 5 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 5 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 22

23 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 23

24 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE GENNAIO ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 24

25 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE GENNAIO ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 25

26 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE FEBBRAIO ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 6 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 6 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 26

27 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 27

28 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE FEBBRAIO ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 28

29 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE FEBBRAIO ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 29

30 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE MARZO ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 7 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 7 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 30

31 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 31

32 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE MARZO ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 32

33 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE MARZO ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 33

34 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE APRILE ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 8 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 8 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 34

35 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 35

36 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE APRILE ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 36

37 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE APRILE ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 37

38 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE MAGGIO ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 9 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 9 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 38

39 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 39

40 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE MAGGIO ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 40

41 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE MAGGIO ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 41

42 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE GIUGNO ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 10 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 10 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 42

43 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 43

44 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE GIUGNO ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 44

45 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE GIUGNO ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 45

46 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE LUGLIO ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 11 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 11 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 46

47 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 47

48 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE LUGLIO ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 48

49 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE LUGLIO ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 49

50 SCHEDA N. 2: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE INTERNO MESE AGOSTO ANNO SCOLASTICO tipo frequenza (firma) A1 agibilità vie di fuga giornaliera 12 A2 funzionalità porte di emergenza giornaliera A3 chiusura porte tagliafuoco giornaliera A4 assenza depositi materiale infiammabile o combustibile (sottoscala e presso quadri elettrici) giornaliera 12 L esecuzione dei controlli giornalieri viene registrata con una sola annotazione alla fine di ogni settimana 50

51 A5 A6 A7 tipo facile accessibilità: - estintori - centralina impianto rivelazione fumi - quadri elettrici - aree a disposizione dei mezzi di soccorso - luogo sicuro integrità pulsanti di sgancio dell impianto elettrico integrità pulsanti di allarme frequenza (firma) A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 accessibilità ai locali a rischio: - centrale termica - sala macchine ascensore accessibilità valvola generale intercettazione gas corretto stoccaggio prodotti chimici e liquidi infiammabili e quantità (max 20 litri totale) posizione estintori, pressione al manometro, verifica controlli semestrali funzionalità porte tagliafuoco e meccanismi di auto chiusura posizione manichette, lance e loro funzionalità funzionamento e autonomia luci di emergenza (autonomia almeno 30 minuti) funzionamento impianto di allarme (sirene) funzionamento impianto di diffusione sonora (altoparlanti) assenza depositi materiale combustibile nel locale caldaia non ostruzione fori areazione permanente locale caldaia e laboratori funzionalità valvola intercettazione gas laboratori presenza, stato e visibilità segnaletica A21 A22 integrità caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (es. assenza di nuovi fori non tamponati per lavori di manutenzione o passaggio cavi, ecc.) corretto stoccaggio bombole esterne (se esistenti) 51

52 SCHEDA N. 3: CONTROLLI A CURA DEL PERSONALE ESTERNO MESE AGOSTO ANNO SCOLASTICO APPARECCHIATURE ANTINCENDIO tipo frequenza B1 estintori (tutti i tipi) (ditta) B2 verifica estintori a polvere 36 mesi B3 verifica estintori a CO 2 60 mesi B4 verifica estintori ad acqua o schiuma 18 mesi B5 funzionamento manichette e idranti B6 B7 B8 B9 funzionamento e manutenzione impianto rivelazione fumi funzionalità e manutenzione serrande tagliafuoco (condotti aspirazione e areazione) funzionalità e manutenzione impianto evacuazione fumo e calore funzionamento dispositivi di chiusura automatica delle porte tagliafuoco (funzionalità elettrocalamite) IMPIANTO ELETTRICO B10 funzionamento ed efficacia interruttore elettrico generale e pulsante sgancio B11 efficacia funzionamento interruttori differenziali nei quadri elettrici con serraggio morsetti B12 corretta posizione etichette sugli interruttori nei quadri elettrici B13 strumentale tempo di interruzione interruttori differenziali B14 verifica impianto di illuminazione di emergenza B15 verifica strumentale impianto di terra biennale B16 verifica impianto protezione scariche atmosferiche biennale CENTRALE TERMICA B17 verifica rendimento combustione B18 manutenzione completa caldaia e apparecchiature B19 funzionamento valvola generale di intercettazione del combustibile B20 presenza e stato di compilazione del libretto di centrale o di impianto 52

53 SCHEDA N. 4: FORMAZIONE ED ESERCITAZIONI FORMAZIONE MESE AGOSTO ANNO SCOLASTICO tipo di corso ESERCITAZIONI tipo di esercitazione 53

54 54

55 ALLEGATO N. 1 MODULO DI CONTROLLO APPARECCHIATURA CONTROLLATA: DATA DEL CONTROLLO FIRMA DI CHI ESEGUE IL CONTROLLO: ESITO DEL CONTROLLO (POSITIVO/NEGATIVO): SE NEGATIVO SPIEGARE SINTETICAMENTE IL PERCHÉ: INDICARE I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE: FIRMA DI CHI HA ESEGUITO IL CONTROLLO: IL PRESENTE MODULO È STATO CONSEGNATO IN DATA A (INDICARE FIRMA E QUALIFICA) FIRMA DI CHI RICEVE IL MODULO (LEGGIBILE) 55

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO Anno 2013 Responsabile della tenuta del registro: 1 PREMESSA Il presente registro è stato redatto ai sensi dell art. 6, comma 2, del DPR

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO Anno 2017 Responsabile della tenuta del registro: 1 PREMESSA Il punto 6.1 dell allegato VI del D.M.. 10.3.1998, indica che tutte le misure

Dettagli

Attività:... Via... cap Città.. Tel. /Fax... PROPRIETARIO DELL EDIFICIO Ragione sociale. Via.., n civico.. Cap, Località.

Attività:... Via... cap Città.. Tel. /Fax... PROPRIETARIO DELL EDIFICIO Ragione sociale. Via.., n civico.. Cap, Località. Titolo: DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DOCUMENTI GENERATI MODELLI MODELLO DI REGISTRO DI PREVENZIONE INCENDI Rif. Doc.: MOD.REG.INC Rev.: 0.0 Data: Luglio 2008 Modello n 06 Decreto Legislativo 9 Aprile

Dettagli

LA PREVENZIONE INCENDI E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Informazioni relative alla prevenzione, alla lotta antincendio e alla gestione dell emergenza

LA PREVENZIONE INCENDI E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Informazioni relative alla prevenzione, alla lotta antincendio e alla gestione dell emergenza LA PREVENZIONE INCENDI E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE Informazioni relative alla prevenzione, alla lotta antincendio e alla gestione dell emergenza Definizione di incendio L incendio è la combustione sufficientemente

Dettagli

Documentazione presso la Ditta

Documentazione presso la Ditta Documentazione presso la Ditta 1. Il Registro dei Controlli Periodici di Prevenzione Incendi. 2. Il Piano di Emergenza Interno. 3. Il Documento di Valutazione del Rischio di Incendi. 4. Il Documento di

Dettagli

Registro antincendio e delle manutenzioni Addetti Antincendio. Plesso

Registro antincendio e delle manutenzioni Addetti Antincendio. Plesso . Registro antincendio e delle manutenzioni Addetti Antincendio Plesso. Scheda di verifica con periodicità mensile delle verifiche N estintori 1 Idranti e naspi 2 Illuminazione di emergenza 3 Quadri elettrici

Dettagli

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI ANTINCENDIO 2014

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI ANTINCENDIO 2014 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio per il Personale, Ufficio per la sicurezza sul lavoro EDIFICIO REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI ANTINCENDIO 2014 Responsabile della gestione del

Dettagli

LIBRETTI DI MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI. Ing. Claudia Patton Comune di Trento

LIBRETTI DI MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI. Ing. Claudia Patton Comune di Trento LIBRETTI DI MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI Ing. Claudia Patton Comune di Trento Il Datore di lavoro è la figura centrale che deve garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro. In particolare il datore di lavoro

Dettagli

Di seguito si riportano i tipi di controllo e le schede di revisione da eseguire sui sistemi, sulle attrezzature e sugli impianti antincendio

Di seguito si riportano i tipi di controllo e le schede di revisione da eseguire sui sistemi, sulle attrezzature e sugli impianti antincendio DPI antincendio e dispositivi di primo soccorso Di seguito si riportano i tipi di controllo e le schede di revisione da eseguire sui sistemi, sulle attrezzature e sugli impianti antincendio 2.1 Controlli

Dettagli

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI ANTINCENDIO AI SENSI DEL D.M. 26/08/1992 E DEL D.P.R. 37/98

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI ANTINCENDIO AI SENSI DEL D.M. 26/08/1992 E DEL D.P.R. 37/98 REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI ANTINCENDIO AI SENSI DEL D.M. 26/08/1992 E DEL D.P.R. 37/98 2014/2015 21 Allegato 1 Verifiche su impianti ed attrezzature di sicurezza L addetto alla Squadra di emergenza

Dettagli

REGISTRO ANTINCENDIO Plesso di V.le R. Margherita

REGISTRO ANTINCENDIO Plesso di V.le R. Margherita Istituto Comprensivo Statale Pietro Carrera V.le Regina Margherita, 15-95043 Militello Val di Catania (CT) Cod.mecc. CTIC835008 - c.f. 80011340876 Tel 095 7942200 - Fax 095 7942210 CTEE06200P@istruzione.it

Dettagli

REGISTRO ANTINCENDIO

REGISTRO ANTINCENDIO ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA DIPARTIMENTO. Viale Fanin n. 40127 BOLOGNA REGISTRO ANTINCENDIO CONTROLLI E MANUTENZIONE DI SISTEMI, DISPOSITIVI, ATTREZZATURE ED IMPIANTI ANTINCENDIO --- o0o

Dettagli

Cartelli antincendio forma quadrata o rettangolare e pittogramma bianco su fondo rosso

Cartelli antincendio forma quadrata o rettangolare e pittogramma bianco su fondo rosso Cartelli antincendio I cartelli antincendio devono avere forma quadrata o rettangolare e pittogramma bianco su fondo rosso (il rosso deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello). I cartelli

Dettagli

PROGRAMMA MINIMO DI BASE PER CORSO PER ADDETTO ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO BASSO (DURATA 4 ORE)

PROGRAMMA MINIMO DI BASE PER CORSO PER ADDETTO ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO BASSO (DURATA 4 ORE) PROGRAMMA MINIMO DI BASE PER CORSO PER ADDETTO ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO BASSO (DURATA 4 ORE) 1) INCENDIO (1 ora) principi della combustione prodotti della combustione sostanze estinguenti

Dettagli

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI RIGUARDANTI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA DEGLI EDIFICI

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI RIGUARDANTI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA DEGLI EDIFICI AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Spiegazioni per l esecuzione dei controlli previsti nel REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI RIGUARDANTI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA

Dettagli

REGISTRO PREVENZIONE INCENDI

REGISTRO PREVENZIONE INCENDI REGISTRO DI CONTROLLI, MANUTENZIONI E VERIFICHE S.REG.ANT.14.00.CTR031 EMISSIONE: 03/06/14 N REVISIONE REDATTA DA NOTE 03/06/2014 00 PRIMA EMISSIONE 2 SOMMARIO SOMMARIO... 3 DATI IDENTIFICATIVI DELL AZIENDA...

Dettagli

PIANO DI SORVEGLIANZA E DI CONTROLLO ANTINCENDIO

PIANO DI SORVEGLIANZA E DI CONTROLLO ANTINCENDIO Istituto Comprensivo Villa Verrocchio Via Olona, 9-65016 Montesilvano (PE) 085.4453744-085 4450786 E-Mail: peic827008@istruzione.it Plesso A: Secondaria di Primo Grado via Olona Plesso B: Infanzia via

Dettagli

ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DELLA PROVINCIA DI CASERTA CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI AI SENSI DEL D.

ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DELLA PROVINCIA DI CASERTA CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI AI SENSI DEL D. ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DELLA PROVINCIA DI CASERTA CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI AI SENSI DEL D.Lvo 139/006 P R O G R A M M A Modulo A: Obiettivi e fondamenti della prevenzione

Dettagli

REGISTRO ANTINCENDIO

REGISTRO ANTINCENDIO REGISTRO ANTINCENDIO Azienda SPA Via Roma, 1 20100 Milano (MI) Milano, 03/03/2010 Elenco attività soggette a controllo VV.FF. Attività Fascicolo Data Attività esempio fascicolo n.ro 123 03/03/2010 Estremi

Dettagli

Cartelli Antincendio. pag. 2

Cartelli Antincendio. pag. 2 Cartelli Antincendio pag. 2 100X100 150X150 200X200 330X330 500X500 Distanza Lettura mt. 4 5,5 7,5 12,5 19 K KP KA W X WP XP YP ZP WA XA YA ZA Y Z 400.000 400.001 400.002 400.003 400.004 400.005 400.006

Dettagli

Manutenzioni, Ispezioni Impianti, Attrezzature Antincendio

Manutenzioni, Ispezioni Impianti, Attrezzature Antincendio Manutenzioni, Ispezioni Impianti, Attrezzature Antincendio La manutenzione delle attrezzature antincendio è un OBBLIGO a carico del datore di lavoro ed è regolamentata dalla legge italiana, che prevede

Dettagli

Spiegazioni per l esecuzione dei controlli previsti nel

Spiegazioni per l esecuzione dei controlli previsti nel AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL 4. Personal 4.0.1. Dienststelle für Arbeitsschutz PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE 4. Personale 4.0.1. Servizio di prevenzione e protezione Spiegazioni per l

Dettagli

Asilo nido: struttura educativa destinata ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.

Asilo nido: struttura educativa destinata ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. . Asilo nido: struttura educativa destinata ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. La scuola materna o comunemente chiamata asilo (per bambini dai 3 ai 6 anni) rientra nell attività «scuole»

Dettagli

Oggetto: nomina ad Addetto al servizio antincendio anno scolastico 2016/2017 e adempimenti Antincendio (DM 12 maggio 2016 e DM 26 agosto 1992 )

Oggetto: nomina ad Addetto al servizio antincendio anno scolastico 2016/2017 e adempimenti Antincendio (DM 12 maggio 2016 e DM 26 agosto 1992 ) Prot. n _ Torino, Al Sig. Mario Lucarelli Pc Alla sig.ra Rosaria Mallia responsabile delle Comunicazioni con la Provincia Pc Alla sig.ra Carla Musolino, tecnico responsabile della gestione dei supporti

Dettagli

E L E N C O D E I P R E Z Z I

E L E N C O D E I P R E Z Z I COMUNE DI FOLIGNO Servizi Tecnici e Gestione Calore Via dei Mille, 47 ALLEGATO C OGGETTO: ATTIVITA DI CONTROLLO E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI, DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO ED ANTINTRUSIONE INSTALLATI

Dettagli

Potenziamento della cultura della prevenzione. degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro.

Potenziamento della cultura della prevenzione. degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro. Potenziamento della cultura della prevenzione degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro. UdA 3 Rischio incendio: la gestione delle emergenze

Dettagli

Potenziamento della cultura della prevenzione. degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro.

Potenziamento della cultura della prevenzione. degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro. Potenziamento della cultura della prevenzione degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro. UdA 3 Rischio incendio: la gestione delle emergenze

Dettagli

Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese

Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese Ferrara, 29 giugno 2015 Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese La valutazione del rischio incendio nel "Documento Valutazione dei Rischi" e la gestione

Dettagli

COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI

COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI Linee guida per la concessione in uso del Centro civico di proprietà dell Ente ad Associazioni, Enti o Privati sia per attività di pubblico spettacolo sia per altri eventi.

Dettagli

SCHEDE TECNICHE. Datacenter di Palazzo dei Congressi Via della Pittura 20 / Via della Letteratura 17 in Roma (sito B) mq 4000 circa;

SCHEDE TECNICHE. Datacenter di Palazzo dei Congressi Via della Pittura 20 / Via della Letteratura 17 in Roma (sito B) mq 4000 circa; SCHEDE TECNICHE Indagine di mercato per la fornitura di servizi di manutenzione periodica di impianti antincendio relativi a strutture ed infrastrutture funzionali ai data center Eur Tel per un complessivo

Dettagli

ESTINTORI Apparecchiature mobili di spegnimento di incendi

ESTINTORI Apparecchiature mobili di spegnimento di incendi ESTINTORI Apparecchiature mobili di spegnimento di incendi K) corpo B) Valvola S) sicura F) Etichetta A) Serbatoio P) pulsante E) Gas propulsione C) Tubo flex N) manometro M) maniglia D) Agente estinguente

Dettagli

Il DPR 151/11 e gli edifici storici

Il DPR 151/11 e gli edifici storici Il DPR 151/11 e gli edifici storici Luca Nassi Perugia, 24 Ottobre 2012 Comando Provinciale di Siena luca.nassi@vigilfuoco.it Morgan Academy, Dundee 21 March 2001 Nel mio intervento: Il rischio di incendio,

Dettagli

Oggetto_ Intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza dell edificio scolastico sito in Via Rapallo- Ladispoli (RM). Prevenzione incendi

Oggetto_ Intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza dell edificio scolastico sito in Via Rapallo- Ladispoli (RM). Prevenzione incendi Oggetto_ Intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza dell edificio scolastico sito in Via Rapallo- Ladispoli (RM). Prevenzione incendi Premessa Il presente progetto si riferisce alla ristrutturazione

Dettagli

Aziende e Uffici. Maria Francesca Conti Comando Provinciale Vigili del Fuoco IMPERIA

Aziende e Uffici. Maria Francesca Conti Comando Provinciale Vigili del Fuoco IMPERIA Aziende e Uffici Maria Francesca Conti Comando Provinciale ATTIVITA 71/A Aziende ed uffici con oltre 300 e fino a 500 persone presenti SCIA asseverazione articolo 4 comma 1 d.p.r. 151/2011 D.M. 22 febbraio

Dettagli

Fire detection systems

Fire detection systems Fire detection systems Mario Dionisio 1 Che cos è l incendio? Combustione di solidi, liquidi, gas non controllata 2 Dinamica di un incendio 3 Protezione dal rischio incendio Protezione PASSIVA (non c è

Dettagli

FACSIMILE. DECRETO 10 febbraio 2014 ALLEGATO V (Art.2) Blocco da 25 moduli in triplice copia

FACSIMILE. DECRETO 10 febbraio 2014 ALLEGATO V (Art.2) Blocco da 25 moduli in triplice copia Mod. RCC36IT RAPPORTO DI CONTROLLO DI EFFICIENZA ENERGETICA TIPO 4 (cogeneratori) DECRETO 10 febbraio 2014 ALLEGATO V (Art.2) Blocco da 25 moduli in triplice copia IL RAPPORTO DI CONTROLLO DEVE ESSERE

Dettagli

LA SICUREZZA DEL PATRIMONIO CULTURALE IN PRESENZA DI CANTIERI DI RESTAURO. ing. PAOLO IANNELLI- Ministero per i beni e le attività culturali

LA SICUREZZA DEL PATRIMONIO CULTURALE IN PRESENZA DI CANTIERI DI RESTAURO. ing. PAOLO IANNELLI- Ministero per i beni e le attività culturali LA SICUREZZA DEL PATRIMONIO CULTURALE IN PRESENZA DI CANTIERI DI RESTAURO ing. PAOLO IANNELLI- Ministero per i beni e le attività culturali 1 Specificità dei cantieri di restauro occasione di studio (disponibilità

Dettagli

SORVEGLIANZA ANTINCENDIO

SORVEGLIANZA ANTINCENDIO ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO Pier Luigi Nervi Spalto Borgoglio n. 77 15121 Alessandria ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE NERVI FERMI Sede amministrativa Via A.

Dettagli

SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO CORSO Addetto al servizio antincendio Attività a rischio di incendio BASSO DURATA 4 ORE Il corso è rivolto a: Agli addetti antincendio designati alla prevenzione incendi

Dettagli

DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO ALESSANDRIA

DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO ALESSANDRIA DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO ALESSANDRIA DPR 151/2011 Istruttoria e modulistica di Prevenzione incendi Regolamento

Dettagli

Camera di Commercio di Napoli

Camera di Commercio di Napoli Camera di Commercio di Napoli Seminario D.M. 19 marzo 2015 Le nuove norme antincendio per le strutture sanitarie: dal progetto alla costruzione e gestione Relatore Ing. Gaetano Vallefuoco Comandante provinciale

Dettagli

Qualora siano presenti lavoratori disabili, il piano di emergenza deve essere predisposto tenendo conto delle loro invalidità.

Qualora siano presenti lavoratori disabili, il piano di emergenza deve essere predisposto tenendo conto delle loro invalidità. Occorre altresì considerare le altre persone disabili che possono avere accesso nel luogo di lavoro. Al riguardo occorre anche tenere presente le persone anziane, le donne in stato di gravidanza, le persone

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NE- GLI STUDI PROFESSIONALI IN OSSERVANZA AL D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

LINEE GUIDA PER LA VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NE- GLI STUDI PROFESSIONALI IN OSSERVANZA AL D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. LINEE GUIDA PER LA VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NE- GLI STUDI PROFESSIONALI IN OSSERVANZA AL D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. Revisione del documento Rev. n. e data Rev. 00 Motivo della Revisione

Dettagli

Comune di Gabicce Mare DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO

Comune di Gabicce Mare DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO Comune di Gabicce Mare ALLEGATO 3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI DEL LUOGO DI LAVORO (art. 26 comma 1 lett. b D.Lgs 81/08) e MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE

Dettagli

Registro Antincendio

Registro Antincendio ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G. CIMA GUASILA VIA R. SCINTU, 24-09040 GUASILA (CA) - C.F. 92104990921 - C.M. CAIC82800C Tel. 070/986015 Fax 070/9837226 - sito internet: www.comprensivoguasila.it e-mail:

Dettagli

Roma Capitale - Municipio XIV

Roma Capitale - Municipio XIV Roma Capitale - Municipio XIV Oggetto: Adeguamento Antincendio delle Scuole Materne del XIV Municipio Lotto n. 2 "Scuola Maffi" Via pietro Maffi, 45 - Roma Titolo Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Data:

Dettagli

Verbale di Presa in consegna

Verbale di Presa in consegna Nuovo Ospedale nella zona orientale di Napoli Ospedale del Mare AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI, GESTIONALI, OPERATIVI E DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DA ESEGUIRSI PRESSO IL COMPLESSO OSPEDALIERO OSPEDALE

Dettagli

LIBRETTO DI IMPIANTO

LIBRETTO DI IMPIANTO Premiata assistenza a caldaie via centrale, Roma LIBRETTO DI IMPIANTO OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE INFERIORE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO

Dettagli

L inizio del percorso. I nostri servizi. Gestione della Manutenzione. I nostri prodotti

L inizio del percorso. I nostri servizi. Gestione della Manutenzione. I nostri prodotti L inizio del percorso Mapi Antincendio nasce nel 2004, con la voglia di soddisfare le richieste di una clientela sempre più attenta alla sicurezza. In un periodo in cui le normative cambiano con molta

Dettagli

Centrale termica ad olio combustibile o gasolio (Prescrizioni particolari e verifiche)

Centrale termica ad olio combustibile o gasolio (Prescrizioni particolari e verifiche) Prescrizioni particolari: Effettuare il collegamento equipotenziale all ingresso delle tubazioni nel locale. Eventuali impianti di allarme e segnalazione devono avere la segnalazione acustica in un luogo

Dettagli

LIBRETTO DI IMPIANTO

LIBRETTO DI IMPIANTO LIBRETTO DI IMPIANTO OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI CON POTENZA TERMICA AL FOCOLARE NOMINALE INFERIORE A 35 kw (ART.11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412 1 1. SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL IMPIANTO (Da compilare

Dettagli

UNIVERSITÀ DI FERRARA

UNIVERSITÀ DI FERRARA Corpo E Polo Scientifico Tecnologico di Via Saragat, 1 PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE I CONTENUTI DEL PIANO DI EMERGENZA INDICANO COME GESTIRE EVENTI CHE POSSONO PROVOCARE DANNI A PERSONE E COSE. È

Dettagli

INFORMAZIONE FIGURE SENSIBILI

INFORMAZIONE FIGURE SENSIBILI INFORMAZIONE FIGURE SENSIBILI ASPP: gli addetti al servizio di prevenzione e protezione vengono designati dal Dirigente scolastico, sentito il RLS, tenendo conto delle dimensioni della scuola e della struttura

Dettagli

Il codice di prevenzione incendi D.M. 3 agosto 2015

Il codice di prevenzione incendi D.M. 3 agosto 2015 ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NUORO CORSO BASE DI PREVENZIONE INCENDI Modulo 11.3 Il codice di prevenzione incendi D.M. 3 agosto 2015 V.3 Vani degli ascensori ing. G. Lampis 1 Scopo e campo

Dettagli

Roma Capitale - Municipio XIV

Roma Capitale - Municipio XIV Roma Capitale - Municipio XIV Oggetto: Adeguamento Antincendio delle Scuole Materne del XIV Municipio Lotto n. 2 "Scuola Maglione" Via Maglione, 15 - Roma Titolo Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Data:

Dettagli

Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria Manutenzione impianti elettrici - Capitolato Tecnico

Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria Manutenzione impianti elettrici - Capitolato Tecnico Componente Intervento Periodicità Cabine elettriche Quadri elettrici media e bassa tensione e c.c Verifica Verifica efficienza apparecchiature Pulizia Verifica funzionalità Verifica ventilatori aerazione

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO. Comune di Pisa

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO. Comune di Pisa DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO DOCUMENTO REDATTO AI SENSI DEL D. Lgs. 9 aprile 2008, n 81 D.M. 10 marzo 1998 D.P.R. 151 11 agosto 2011 Comune di Pisa Asilo Nido Timpanaro Il tecnico Ing.

Dettagli

2 A parte. Gli Allegati All. VIII. Dott. Ing. Valter Melotti ALLEGATO VIII - PIANIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DA ATTUARE IN CASO DI INCENDIO.

2 A parte. Gli Allegati All. VIII. Dott. Ing. Valter Melotti ALLEGATO VIII - PIANIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DA ATTUARE IN CASO DI INCENDIO. Corso di Aggiornamento in materia di Prevenzione Incendi Il D.M. 10/03/1998 2 A parte. Gli Allegati All. VIII 1 ALLEGATO VIII - PIANIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DA ATTUARE IN CASO DI INCENDIO. 8.1 - GENERALITA'

Dettagli

DOCUMENTAZIONE SULLA SICUREZZA ED AGIBILITA DEGLI AMBIENTI E LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI. DA ALLEGARE ALLA DOMANDA PER IL RILASCIO DELL

DOCUMENTAZIONE SULLA SICUREZZA ED AGIBILITA DEGLI AMBIENTI E LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI. DA ALLEGARE ALLA DOMANDA PER IL RILASCIO DELL DOCUMENTAZIONE SULLA SICUREZZA ED AGIBILITA DEGLI AMBIENTI E LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI. DA ALLEGARE ALLA DOMANDA PER IL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO. 1 ALL.1 Relazione descrittiva delle

Dettagli

REGISTRO CONTROLLI PERIODICI T.U. D.Lgs 81/2008

REGISTRO CONTROLLI PERIODICI T.U. D.Lgs 81/2008 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI Scuole Primarie e dell Infanzia di Dignano, Ragogna, Rive d Arcano, San Daniele, Villanova Scuole Secondarie di I grado di Ragogna e di San Daniele del Friuli

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PER LA GESTIONE, CONDUZIONE, MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

RELAZIONE TECNICA PER LA GESTIONE, CONDUZIONE, MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE RELAZIONE TECNICA PER LA GESTIONE, CONDUZIONE, MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE 1 1 GENERALITA La presente relazione si riferisce alla gestione, conduzione, manutenzione

Dettagli

Manutenzione impianti termici Martedì 20 Novembre :00 - Ultimo aggiornamento Martedì 20 Novembre :42

Manutenzione impianti termici Martedì 20 Novembre :00 - Ultimo aggiornamento Martedì 20 Novembre :42 In attesa dell'uscita del nuovo DPR 412 in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici ricordiamo cosa prevede la legge attuale: IMPIANTI CON POTENZA INFERIORE

Dettagli

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTICENDIO. Prevenzione Incendi

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTICENDIO. Prevenzione Incendi LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTICENDIO Nuovo Codice della Prevenzione Incendi GSA misura della strategia antincendio BS 9999-2008 Le misure previste nel «progetto antincendio» richiedono una corretta gestione

Dettagli

COPIA DEL VERBALE VA CONSEGNATO IN SEGRETERIA DAL RESPONSABILE DI PLESSO Schema da seguire durante la esercitazione per l evacuazione generale

COPIA DEL VERBALE VA CONSEGNATO IN SEGRETERIA DAL RESPONSABILE DI PLESSO Schema da seguire durante la esercitazione per l evacuazione generale ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ESPERIA Verbale Prova Evacuazione- da compilare da parte del docente presente in classe al momento della prova PROVA PRATICA DI EVACUAZIONE DI EMERGENZA svoltasi il../..

Dettagli

SCHEDA DEI PREZZI UNITARI SPECIFICHE PRESIDI PRESENTI NELL IMMOBILI DEL COMUNE DI SIENA

SCHEDA DEI PREZZI UNITARI SPECIFICHE PRESIDI PRESENTI NELL IMMOBILI DEL COMUNE DI SIENA PROSPETTO ECONOMICO La spesa per gli interventi di revisione e collaudo degli impianti ed attrezzature per la prevenzione e la lotta agli incendi è stata determinata sulla base dei prezzi pattuiti nei

Dettagli

Protezione elettronica antincendio di strutture sanitarie

Protezione elettronica antincendio di strutture sanitarie Protezione elettronica antincendio di strutture sanitarie A cura di Piergiorgio Marelli Giuseppe Fascina Incontro di aggiornamento tecnico sull antincendio Milano, 19 2004 Le strutture sanitarie in genere

Dettagli

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE 1. autorizzazioni edilizie planimetrie aggiornate (sede dell impresa) certificato di Licenza d Uso o Agibilità (sede dell

Dettagli

Gestione delle emergenze Rev. 00 del

Gestione delle emergenze Rev. 00 del ING. TOMMASO CICCOPIEDI 1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO CICCOPIEDI 2. SCOPO Preparazione e controllo delle emergenze ambientali e di salute e sicurezza. In questa procedura

Dettagli

Guida all installazione degli ascensori antincendio (e degli ascensori di soccorso)

Guida all installazione degli ascensori antincendio (e degli ascensori di soccorso) Guida all installazione degli ascensori antincendio (e degli ascensori di soccorso) Pubblicato il: 18/09/2007 Aggiornato al: 18/09/2007 di Gianfranco Ceresini 1. Introduzione Fra tutte le alimentazione

Dettagli

Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese

Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese Ferrara, 29 giugno 2015 Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese La Prevenzione Incendi nei luoghi di lavoro Ing. Massimo Fratti Corpo Nazionale Vigili del

Dettagli

La valutazione dei rischi nelle strutture scolastiche

La valutazione dei rischi nelle strutture scolastiche Partner La valutazione dei rischi nelle strutture scolastiche Relatore: Stefano Farina NAPOLI, 25 febbraio 2016 dalle ore 14.00 alle ore 18.30 Riferimenti normativi e non solo: D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

Dettagli

UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI RAGUSA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PRINCIPALI RISCHI POSSIBILI SUI LUOGHI DI LAVORO :

UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI RAGUSA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PRINCIPALI RISCHI POSSIBILI SUI LUOGHI DI LAVORO : UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI RAGUSA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PROCEDURE D EMERGENZA UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI RAGUSA (stralci semplificati del Piano di Emergenza dell Ufficio) CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Area Lavori Pubblici Servizio Manutenzione Opere Pubbliche

Area Lavori Pubblici Servizio Manutenzione Opere Pubbliche OBIETTIVI DELL APPALTO 1. effettuare una manutenzione ordinaria e tutti i controlli periodici prescritti dalle normative vigenti al fine di mantenere gli impianti efficienti e funzionali per garantire

Dettagli

CONTROLLO E MANUTENZIONE IMPIANTI A GASOLIO OLTRE 35 kw (da UNI 8364) {PRIVATE } {PRIVATE }Scheda indicativa del rapporto di controllo

CONTROLLO E MANUTENZIONE IMPIANTI A GASOLIO OLTRE 35 kw (da UNI 8364) {PRIVATE } {PRIVATE }Scheda indicativa del rapporto di controllo CONTROLLO E MANUTENZIONE IMPIANTI A GASOLIO OLTRE 35 kw (da UNI 8364) {PRIVATE } {PRIVATE }Scheda indicativa del rapporto di controllo Centrale termica Città Via N Proprietà Documentazione tecnica di centrale

Dettagli

ATTIVITA ISPETTIVA Febbraio 2014 Novembre 2016

ATTIVITA ISPETTIVA Febbraio 2014 Novembre 2016 ATTIVITA ISPETTIVA Febbraio 2014 Novembre 2016 Apef ha eseguito verifiche su 29767 impianti, di cui 7898 impianti provvisti di dichiarazione di avvenuta manutenzione. totale impianti 29767 totale impianti

Dettagli

Corso di formazione per Addetto al Servizio di Emergenza Prevenzione incendio - Aziende a basso, medio ed alto rischio -

Corso di formazione per Addetto al Servizio di Emergenza Prevenzione incendio - Aziende a basso, medio ed alto rischio - Prevenzione incendio - Aziende a basso, medio ed alto rischio - Studio di Consulenza e Formazione Consulting Professional Napoli - Corso Arnaldo Lucci 102 Cell. 393.943.81.57 Centro di formazione Riferimenti

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 ESTRAZIONE GAS, PETROLIO, CARBONE, MINERALI E LAVORAZIONE PIETRE Processo Estrazione di gas e petrolio

Dettagli

SCHEDE DI VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO E CONTROLLO

SCHEDE DI VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO E CONTROLLO Comune di Perdaxius 21 Maggio 2010 SCHEDE DI VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO E CONTROLLO ALLEGATO I VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO D.M. 10 marzo 1998 Comune di Perdaxius 21 Maggio 2010 SCHEDE DI VALUTAZIONE

Dettagli

Roma Capitale - Municipio XIV

Roma Capitale - Municipio XIV Roma Capitale - Municipio XIV Oggetto: Adeguamento Antincendio delle Scuole Materne del XIV Municipio Lotto n. 2 "Scuola Andersen" Via Trieste, 20 - Roma Titolo Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Data:

Dettagli

Documenti da presentare all A.A.S.S. per i casi previsti dal D.D. n.114/08 e dal D.D. n. 58/2011 : (1)

Documenti da presentare all A.A.S.S. per i casi previsti dal D.D. n.114/08 e dal D.D. n. 58/2011 : (1) CIRCOLARE N. 1/2011 Prot. AASS N. 3408/20 del 28/06/2011 COMMISSIONE PER L ACCERTAMENTO DEI REQUISITI PROFESSIONALI AI SENSI DELL ARTICOLO 24 DECRETO DELEGATO N.114/2008. La Commissione per l accertamento

Dettagli

P A R T E V R E A T I REATO RIFERIMENTO SANZIONE

P A R T E V R E A T I REATO RIFERIMENTO SANZIONE P A R T E V R E A T I REATI INERENTI L ATTIVITÀ DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO NON SOGGETTI ALLA PROCEDURA PREVISTA DAL DECRETO LEGISLATIVO 19/12/1994 N.758 REATO RIFERIMENTO SANZIONE Falsità

Dettagli

SQUADRE ANTINCENDIO D.M. 10/03/1998 D. Lgs 81/08 e s.m.i. RISCHIO BASSO e MEDIO

SQUADRE ANTINCENDIO D.M. 10/03/1998 D. Lgs 81/08 e s.m.i. RISCHIO BASSO e MEDIO Tipologia CORSO: SQUADRE ANTINCENDIO D.M. 10/03/1998 D. Lgs 81/08 e s.m.i. RISCHIO BASSO e MEDIO Premessa Questo corso di formazione, specifico per gli addetti antincendio, illustra in dettaglio le procedure

Dettagli

SCHEDA ADDETTI ANTINCENDIO

SCHEDA ADDETTI ANTINCENDIO OPERE SOCIALI DON BOSCO SCUOLA Sec. 1 gr. E. MARELLI SCUOLA Sec. 2 gr. ISTITUTO E. BREDA CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CNOS/FAP FALCK 20099 SESTO SAN GIOVANNI (MI) Viale Matteotti, 425 Telefono 02.

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 626/94. Il Datore di Lavoro, nell'ambito degli Adempimenti previsti dal Decreto in oggetto e successive modifiche ( 242 / 96 )

DECRETO LEGISLATIVO 626/94. Il Datore di Lavoro, nell'ambito degli Adempimenti previsti dal Decreto in oggetto e successive modifiche ( 242 / 96 ) DECRETO LEGISLATIVO 626/94 Il Datore di Lavoro, nell'ambito degli Adempimenti previsti dal Decreto in oggetto e successive modifiche ( 242 / 96 ) non può delegare ( responsabilità diretta ) la 1 ) Nomina

Dettagli

VADEMECUM ADDETTI SICUREZZA E PREPOSTI INFORMAZIONI PRELIMINARI PER UN CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI DEGLI ADDETTI ALLA SICUREZZZA

VADEMECUM ADDETTI SICUREZZA E PREPOSTI INFORMAZIONI PRELIMINARI PER UN CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI DEGLI ADDETTI ALLA SICUREZZZA VADEMECUM ADDETTI SICUREZZA E PREPOSTI INFORMAZIONI PRELIMINARI PER UN CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI DEGLI ADDETTI ALLA SICUREZZZA INTRODUZIONE A norma del Decreto 26 Agosto 1992 il Dirigente scolastico

Dettagli

Impianti e dispositivi di protezione antincendio. Impianti industriali

Impianti e dispositivi di protezione antincendio. Impianti industriali Impianti industriali 2-2009 1 Danni provocati dagli incendi negli stabilimenti : - diretti : distruzione di macchinari, impianti, merci. - indiretti : mancata produzione Mezzi di prevenzione e Provvedimenti

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL SANNIO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL SANNIO UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL SANNIO Servizio di gestione integrata degli impianti elettrici, di riscaldamento, di condizionamento, idrici ed antincendio ad uso dei beni immobili dell Università degli Studi

Dettagli

4- RISCHIO INCENDIO/EMERGENZE. arch. VITO STIMOLO

4- RISCHIO INCENDIO/EMERGENZE. arch. VITO STIMOLO 4- RISCHIO INCENDIO/EMERGENZE arch. VITO STIMOLO 1 Rischi per la sicurezza ATTIVITA A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO DM 10/03/98 Fabbriche e depositi di esplosivi Centrali termoelettriche Impianti di estrazione

Dettagli

La Prevenzione Incendi nelle Strutture Sanitarie. il DM 19 marzo 2015

La Prevenzione Incendi nelle Strutture Sanitarie. il DM 19 marzo 2015 La Prevenzione Incendi nelle Strutture Sanitarie il DM 19 marzo 2015 Le Procedure Autorizzative Sulla Gazzetta Ufficiale n 221 del 22 settembre 2011 è stato pubblicato il testo del DPR 1 agosto 2011 n

Dettagli

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI RIGUARDANTI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA

REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI RIGUARDANTI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI RIGUARDANTI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA RAGIONE SOCIALE O TIMBRO DELL AZIENDA : Responsabile della gestione del registro : DI ISTITUZIONE DEL REGISTRO: REV. REDAZIONE DESCRIZIONE

Dettagli

LE PROVE DI EVACUAZIONE

LE PROVE DI EVACUAZIONE LE PROVE DI EVACUAZIONE pag. 4 SIMULAZIONE TERREMOTO II D.M. 26 AGOSTO 1992 dispone la realizzazione di due prove di evacuazione. La prima prova di evacuazione dell'anno verrà condotta simulando un terremoto.

Dettagli

Piano di emergenza dell istituto scolastico

Piano di emergenza dell istituto scolastico Piano di emergenza dell istituto scolastico Istruzioni per il coordinatore dell emergenza 1. Alla segnalazione dell emergenza attivare gli addetti del caso e recarsi sul posto dell evento; 2. Valutare

Dettagli

Verifica da effettuarsi a cura dell Addetto ai Servizi di emergenza antincendio ed evacuazione di emergenza

Verifica da effettuarsi a cura dell Addetto ai Servizi di emergenza antincendio ed evacuazione di emergenza Verifica da effettuarsi a cura dell Addetto ai Servizi di emergenza antincendio ed evacuazione di emergenza Scheda di verifica ESTINTORI A POLVERE Data Risultato della verifica Eventuali Interventi firma

Dettagli

Prevenzione incendi per locali destinati ad uffici con oltre 25 persone

Prevenzione incendi per locali destinati ad uffici con oltre 25 persone Prevenzione incendi per locali destinati ad uffici con oltre 25 persone Pubblicato il: 31/03/2006 Aggiornato al: 31/03/2006 di Gianfranco Ceresini È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del

Dettagli

Orario delle lezioni ( )

Orario delle lezioni ( ) SCIENZA E TECNICA DELLA PREVENZIONE INCENDI 2014-2015 Orario delle lezioni ( ) DATA PERIODO ARGOMENTO ORE DOCENTE 04.10.2014 09,30-11,30 Breve introduzione al Corso Obiettivi e fondamenti di prevenzione

Dettagli

PIANO GESTIONE EMERGENZE TEATRO NUOVO

PIANO GESTIONE EMERGENZE TEATRO NUOVO Al fine dell attuazione del piano di emergenza, vengono assegnati i seguenti compiti: 01 Emanazione ordine di evacuazione 02 Diffusione ordine evacuazione Pag.1/16 Lavoratori Lavoratori 03 Chiamate di

Dettagli

Mercoledì 13 Marzo 2013 Best Western Hotel Piacenza Assemblea Generale Associazione

Mercoledì 13 Marzo 2013 Best Western Hotel Piacenza Assemblea Generale Associazione Mercoledì 13 Marzo 2013 Best Western Hotel Piacenza Assemblea Generale Associazione Novità normative per la prevenzione incendi il D.M. 20/12/12 Impianti di protezione attiva contro l incendio Geom. Luca

Dettagli

LIBRETTO INFORMATIVO

LIBRETTO INFORMATIVO LIBRETTO INFORMATIVO Modalità di gestione ed utilizzo degli estintori portatili e idranti Rev. 2 del 25.11.2013 1 di 8 Indice: INTRODUZIONE... 2 PARTE 1: DESCRIZIONE ESTINTORE E SUOI COMPONENTI... 2 PARTE

Dettagli

VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO

VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO La presente valutazione del rischio incendio si applica agli ambienti e alle attività del Comune di Giba, i cui rischi generali sono individuati e valutati nel DVR generale.

Dettagli

Manutenzione Edifici: scheda mensile delle operazioni programmate da contratto per impianti elevatori fissi

Manutenzione Edifici: scheda mensile delle operazioni programmate da contratto per impianti elevatori fissi Manutenzione Edifici: scheda mensile delle operazioni programmate da contratto per impianti elevatori fissi Edificio 13 Scuola materna Via Dalmazia Quadro sinottico delle attività Mese di Giugno Anno 2015

Dettagli