La pianificazione delle politiche e della progettazione europea

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1 La pianificazione delle politiche e della progettazione europea

2 Il contesto organizzativo Modello basato su: un ufficio di coordinamento centrale della Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo deputato a: Valutazione della coerenza delle proposte progettuali delle strutture con il piano strategico ed il piano esecutivo di gestione dell Ente rapporti con la regione ed i ministeri relativamente alla programmazione dei fondi Diffusione all interno dell Ente delle strategie e dei programmi di finanziamento agli organi politici ed alle strutture Gestione diretta di alcuni progetti di carattere trasversale in accordo con le strutture interessate Implementazione dei principi ed azioni smart. 2 Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo

3 Metodologia e Strumenti adottati Individuazione delle principali variabili e chiavi di lettura necessarie alla realizzazione di una pianificazione integrata come richiesto in ambito europeo Predisposizione di una mappa strategica dei progetti coerenti con gli obiettivi di governance. Individuazione delle fonti di finanziamento ammissibili per le progettualità individuate Inserimento negli atti programmatici dell Ente degli obiettivi individuati

4 Principali variabili e chiavi di lettura AZIONE PROPOSTA Accordo di partenariato Dimensione economica PPP Tipologia di intervento Fonti di finanziamento Risultato atteso Ambito di intervento Privata Pubblica Disponibilità soggetti terzi Disponibilità partner finanziari Infrastrutturale Immateriale Fondi regionali Pon Metro Pon Nazionali Fondi di cooperazione Territoriale Fondi diretti Fondi rotativi Hard Soft

5 Principali variabili e chiavi di lettura AZIONE PROPOSTA Coerenza Programmazione Ente Caratteristiche progetto PEG Azione Strategica DUP Trasversale Capofilato Partenariato

6 Mappa Strategica

7 Raccolta ed analisi delle schede progettuali

8 Raccolta ed analisi delle schede progettuali

9 Piattaforma Applicativa

10 La nuova programmazione europea Ha caratteristiche diverse rispetto alla vecchia programmazione e che valgono per tutte le tipologie di fondi nuove regole di valutazione dei progetti basate su una pianificazione integrata e individuazione dei risultati attesi attraverso la definizione di specifici indicatori Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo 10

11 Tipologie di finanziamento 1. FONDI STRUTTURALI O INDIRETTI (Gestione indiretta Ministero Regioni) FESR (fondo europeo di sviluppo regionale), FSE (fondo sociale europeo), vengono declinati in : Programmi Operativi Regionali (POR) con almeno 5% del FESR regionale dedicato alle città Programmi Operativi Nazionali (PON) tra i quali uno per le Città Metropolitane (PON METRO) gestito direttamente dal Ministero Programma Operativi Interregionali (POIN) Programmi Operativi Cooperazione Territoriale (CTE) FSC (fondo di sviluppo e coesione) (riguarda principalmente le regioni di convergenza) Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo 11

12 Tipologie di finanziamento 2. FONDI TEMATICI O DIRETTI (gestione Commissione EU) Ambito Programma Nuovo programma Budget Ambiente Life+ Life 3,4 miliardi Cultura Cultura 2007 Media + Europa Creativa 1,4 miliardi Cittadinanza Europa per i cittadini Europa per i cittadini 185 milioni Istruzione Formazione Giovani - Sport Gioventù in Azione Apprendimento Permanente Erasmus per tutti (YES EUROPE) 14,77 miliardi Politica sociale Progress Innovazione sociale 919,47 milioni Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo 12

13 Tipologie di finanziamento 2. FONDI TEMATICI O DIRETTI (gestione Commissione EU) Ambito Programma Nuovo programma Giustizia Affari Interni Giustizia Affari Interni Giustizia Affari Interni Giustizia Affari Interni Giustizia civile, giustizia penale, prevenzione e informazione in materia di droga Daphne Progress (alcune sezioni) Fondo europeo per l integrazione dei cittadini di Paesi terzi Fondo europeo per i rifugiati Fondo europeo per i rimpatri Fondo europeo per le frontiere esterne Programma ISEC (Prevenzione e lotta contro la criminalità) Programma CIPS (Prevenzione terrorismo e altri rischi correlati) Giustizia Diritti e cittadinanza Fondo asilo e migrazione Fondo sicurezza interna Budget milioni 439 milioni 3,1 miliardi 3,7 miliardi Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo 13

14 Tipologie di finanziamento 2. FONDI TEMATICI O DIRETTI (gestione Commissione EU) Ambito Programma Nuovo programma Budget Salute Salute pubblica Salute per la crescita 449 milioni Salute Tutela e salute dei consumatori Programma per la tutela dei consumatori 188 milioni Aiuti esterni Cooperazione allo sviluppo Strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI) Strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI) 19,6 miliardi Aiuti esterni Cooperazione allo sviluppo Aiuti esterni Cooperazione allo sviluppo Aiuti esterni Cooperazione allo sviluppo Strumento di partenariato per la cooperazione con i Paesi Terzi (IP) Strumento per la stabilità (IfS) Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR) Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo Strumento di partenariato per la cooperazione con i paesi terzi (PI) Strumento per la stabilità (IfS) Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR) 954 milioni 2,3 miliardi 1,3 miliardi 14

15 Tipologie di finanziamento 3. FONDI ROTATIVI (JESSICA, ELENA, ) Rappresentano fonti di finanziamento legate a determinati tematismi (Energia, Trasporti, ecc.) che permettono una maggiore flessibilità nella gestione dei fondi strutturali attraverso finanziamenti in parte a fondo perduto, in parte a condizioni agevolate da parte della Banca Europea degli Investimenti per lo sviluppo di progetti di grandi dimensioni, fondamentalmente maggiori di 50 milioni di euro Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo 15

16 HIGHLIGHTS PON METRO - Caratteristiche I programmi urbani sono costruiti mirando esclusivamente ad alcuni ambiti fra loro integrati: Mobilità sostenibile Efficienza e Risparmio energetico Economia digitale Inclusione sociale Si avvalgono di una dotazione finanziaria di circa milioni di euro Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo 16

17 PON METRO Modello gestionale Le Istituzioni e gli organismi coinvolti Commissione Europea Accordo di partenariato Ministero Autorità di gestione attraverso la costituzione dell Agenzia Nazionale Comune Regione Autorità intermedie a cui vengono delegati compiti in base alle proprie competenze specifiche Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo 17

18 Tempistiche del PON Metro Approvazione dell accordo di partenariato Commissione europea/ministero entro fine Settembre Integrazioni al dossier preliminare di coprogettazione Ministero / Città metropolitane entro ottobre Iter di Valutazione ambientale strategica Ministero / Regione /Città metropolitane entro dicembre Avvio dei gruppi di lavoro orizzontali per la definizione delle regole di co-progettazione tra le città Ministero / Osservatorio Anci SmartCity /Città metropolitane entro novembre Definizione del dossier di co-progettazione Ministero / Regione / città metropolitane entro dicembre Costituzione degli uffici delle Autorità urbane e delega delle funzioni di organismo intermedio Ministero / Città metropolitane entro marzo 2015 Avvio della progettazione esecutiva con le strutture da inserire nelle azioni previste dal dossier preliminare Città metropolitane / Ministero entro marzo 2015

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