PERIODICO A CURA DELLA SOCIETÀ CANAVESANA SERVIZI - n 5 - ANNO 2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PERIODICO A CURA DELLA SOCIETÀ CANAVESANA SERVIZI - n 5 - ANNO 2010"

Transcript

1 SCS n :04 Pagina 1 PERIODICO A CURA DELLA SOCIETÀ CANAVESANA SERVIZI - n 5 - ANNO 2010 foto: Fulvio Lavarino Pubblicità diretta non indirizzata SMA NO234/2009

2 EDITORIALE DEL PRESIDENTE I luoghi e i contenitori di raccolta Imparare a conferire correttamente i rifiuti è un esercizio che fa bene all ambiente, ma anche al portafoglio. Come già nell ultimo numero di InfoCanaveseRifiuti avevamo focalizzato l attenzione sui conferimenti della plastica, anche questa volta abbiamo il dovere di avvisare tutti gli utenti che è fondamentale differenziare in modo corretto questo materiale. Purtroppo, nei cassonetti si continuano a gettare anche altri materiali e questa cattiva e scorretta abitudine potrebbe essere la causa di rincari significativi delle tariffe. In realtà, dall analisi eseguita dal Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica emerge che, grazie all introduzione dei nuovi cassonetti, le impurità presenti nella plastica sono diminuite sensibilmente dimezzandosi. Tuttavia non dobbiamo abbassare la guardia, ma continuare ad impegnarci affinchè la raccolta differenziata sia corretta e quindi più efficace. In questo numero, dedicato in modo particolare ai luoghi e ai contenitori di raccolta, è stato dedicato uno spazio dettagliato sui Centri di Raccolta del territorio per capire dove sono e quali servizi offrono agli utenti. Ad affiancare i centri, ci sono poi i nuovi cassonetti che entro i primi mesi del 2011 verranno collocati in tutti i 57 comuni serviti da Scs. E ci sono i cassonetti interrati, il sistema innovativo di conferimento sotterraneo che fa capolino anche in Canavese, al lido di Anzasco e in futuro potrebbe comparire in centri storici e luoghi a vocazione turistica. La pagina riservata al servizio a domicilio dei rifiuti ingombranti completa la rassegna dedicata ai luoghi e ai contenitori di raccolta. Questo servizio, che vede impegnati molti operatori Scs, dal call center per la prenotazione all effettivo ritiro, è una parte integrante e fondamentale di tutta la catena di raccolta della zona che va utilizzata con coscienza e spirito di collaborazione per vivere bene in un territorio pulito. Buona lettura. Giovanni Truant, Presidente Società Canavesana Servizi ASSEMBLEA SOCI SCS: NOMINE, COSTI E RICAVI I risultati economici e di servizio premiano la politica di gestione di Scs Il 29 aprile 2010 si è tenuta l Assemblea Soci SCS nella quale è stato approvato il bilancio di esercizio 2009 e sono stati confermati i componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale per i prossimi tre esercizi. L esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 riporta un risultato positivo pari a euro. Mentre i ricavi realizzati ammontano a euro. Nello specifico, il giro d affari realizzato nel corso dell esercizio è così specificato: Descrizione Ricavi vendite e prestazioni Altri ricavi e proventi Per quanto riguarda i costi, i principali sono relativi alla gestione operativa e si possono di seguito evidenziare: Descrizione Costo per il personale Costo per materie prime, sussidiarie... Costo per servizi 31/ Interessi e oneri finanziari / Variazione % 0,70 151,97 Importo

3 Il risultato ottenuto è in linea con quello del budget approvato a suo tempo dall Assemblea. E vale la pena ricordare che l indebitamento complessivo verso banche, fornitori e creditori diversi è ulteriormente sceso. Durante l assemblea è stato anche reso noto che nel corso del 2009 sono state raccolte complessivamente tonnellate di rifiuti, di cui tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati, tonnellate di rifiuti assimilabili e RUP (rifiuti urbani pericolosi) e tonnellate di rifiuti da raccolta differenziata. La popolazione di riferimento (popolazione residente misurata per convenzione al 31 dicembre dell anno precedente) è salita a unità dalle unità del La media giornaliera di rifiuti globali prodotti da ogni singolo utente è stata di 1,194 chilogrammi (contro 1,227 chilogrammi del 2008). Il dato indica un leggero decremento in linea con i dati registrati nella provincia di Torino. L ottimo risultato della raccolta differenziata (pari al 67.2% e quindi migliore del 66.9% posto come obbiettivo di budget) è stato ottenuto grazie al consolidamento delle modalità di raccolta del sistema integrato di raccolta rifiuti adottate nel territorio dei comuni della nostra società ed all impegno delle amministrazioni comunali e degli utenti del servizio. Luigi Palma Direttore Generale Scs Consiglio di amministrazione Presidente Giovanni Ing. Truant Vicepresidente Bruno Ciocca Consigliere Luigi Ghisi Direzione Generale Luigi Ing. Palma Collegio Sindacale Presidente Gianni Dott. Celleghin Membro Diego Rag. Borla Membro Pasquale Rag. Fiumara Revisore Contabile Pino Dott. Barra Società Canavesana Servizi 2008 / RICAVI ANDAMENTO ( x 1000) Servizi Raccolta a Tariffa Spazzamento Altri servizi e proventi Smaltimenti Cessioni materiali da R.D. Totale ricavi Budget Approvazione Bilancio Assemblea Soci del 29 aprile Società Canavesana Servizi 2008 / COSTI ANDAMENTO ( x 1000) Raccolta e trasporto rifiuti Smaltimento e trattamento Spese correnti di gestione Ammortamenti Accantonamenti Imposte e costi del capitale Totale costi Budget Approvazione Bilancio Assemblea Soci del 29 aprile Società Canavesana Servizi 2008 PROVINCIA TO - COSTO COMPLESSIVO PROCAPITE Gestore Servizio Covar 14 Cisa CCS Asa SCS Cadps Cidiù Cados Acsel Bacino 18 Bacino 16 Acea Sede Carignano Cirié Chieri Castellamonte Ivrea Collegno Susa Torino Settimo Torinese Pinerolo abt anno (2006) 96 (2006) N.B. i costi complessivi non includono lo spazzamento - Fonte: Provincia di Torino Approvazione Bilancio Assemblea Soci del 29 aprile

4 SCS n :04 Pagina 4 Interviste ai Sindaci AD ANZASCO SONO ARRIVATI I CASSONETTI INTERRATI Parla il sindaco di Piverone Benito Favaro Nel 2004 ogni abitante conferiva all anno 109 chili di rifiuti differenziati e nel 2009 si è passati a conferire 232 chili di rifiuti differenziati. E Piverone è stato il primo dei comuni gestiti da Scs a dotarsi di un isola interrata per la raccolta. Perché l amministrazione ha scelto di introdurre l isola interrata? Il lido di Anzasco richiama molti turisti in un area abbastanza circoscritta. I cassonetti interrati risolvono problemi di spazio, sporcizia e disordine. Certo, affinché funzionino bene dovremo appellarci all educazione e al buon senso della gente. Sono stati predisposti due raccoglitori per l indifferenziato, uno per il vetro, uno per la plastica e uno per la carta. Come potrebbe aumentare la percentuale di raccolta differenziata a Piverone? I cittadini si impegnano molto però i risultati percentuali non aumentano perché siamo penalizzati dalla presenza dei ricoveri e della zona turistica del lago. Qui i rifiuti indifferenziati fanno molto volume a scapito dei tanti cittadini che differenziano in modo oculato. E i rifiuti prodotti dal plesso scolastico? Posso affermare con orgoglio che i ragazzi ricevono un ottima educazione in fatto di produzione e raccolta rifiuti e con il nuovo anno scolastico, introdurremo in mensa, oltre ai bicchieri già presenti, anche piatti e bicchieri biologici. Quali suggerimenti offre ad Scs per migliorare il servizio? La disponibilità e la competenza con cui Scs affronta e risolve i problemi che segnaliamo sono molto buone e inoltre possiamo contare sul lavoro prezioso del nostro assessore delegato Gianni Godone che si occupa in prima persona della questione rifiuti. Forse sarebbe bene avere più cura del metodo di raccolta, evitando di sfrecciare con gli automezzi per le strade strette, lasciando anche le rastrelliere aperte che fanno cadere dei rifiuti. POTENZIARE LA RACCOLTA PLASTICA Parla il sindaco di San Giorgio Massimo Arri Nel 2004 ogni cittadino produceva e non separava 362 chili di rifiuti che venivano smaltiti in discarica. Con il passare degli anni le cifre sono migliorate e nel 2009 i chili di rifiuti conferiti in discarica sono passati a 174 per abitante. Come affrontano la raccolta differenziata i cittadini di San Giorgio? C è chi segue le regole e chi non le rispetta. Credo potremmo fare di meglio, ma comunque non dobbiamo dimenticare che il territorio è attraversato da numerosi assi viari di collegamento: perciò le persone che lasciano qui i propri rifiuti non sono tutte residenti. In ogni caso, l approccio alla questione del corretto smaltimento dei rifiuti dipende da un fatto culturale. Dobbiamo fare di più per convincere le famiglie, affiancando l ottimo lavoro che già svolgono con i ragazzi gli insegnanti della scuola primaria. Quali soluzioni verranno adottate per monitorare le isole di raccolta? Rivedremo il posizionamento di alcune isole e, mio malgrado, dovremo dotarci di impianti di video sorveglianza. Temo sia inevitabile, anche per contrastare i vandali che non mancano neanche da qui a San Giorgio. E poi, punendo i trasgressori, valorizziamo il senso civico di chi si comporta correttamente. Quale opinione ha del servizio Scs sul territorio di San Giorgio? In linea generale, il servizio che Scs effettua in questo comune è di qualità e sono soddisfatto della sollecitudine con la quale la società interviene per risolvere i problemi. Mi piacerebbe però che gli addetti pulissero meglio e più sovente i cassonetti e le isole. Spesso questo lavoro viene fatto con troppa fretta e il risultato non è sempre dei migliori. Inoltre sarebbe necessario migliorare la raccolta della plastica e degli imballaggi, magari aumentando i passaggi settimanali di raccolta e posizionando qualche contenitore in più. 4

5 SCS n :05 Pagina 5 I CENTRI DI RACCOLTA DEL TERRITORIO I centri di raccolta organizzati e gestiti da Scs sono in tutto 6 e sono stati distribuiti sul territorio con lo scopo di riuscire a servire ognuna circa ventimila abitanti e consentire i conferimenti delle utenze domestiche (le uni- che autorizzate ad eccezione del centro di Ivrea) in un raggio di circa 10 chilometri. Il primo centro di raccolta istituito è stato quello di Colleretto Giacosa in funzione dal 1997 e collocato nell area della discarica esaurita. Attualmente il centro è in fase di ristrutturazione e verrà completato prima dell autunno. Il centro di Ivrea invece è in funzione dal 1999, si trova a fianco della sede di Scs nell area industriale di San Bernardo ed è l unico centro di raccolta dove è possibile il conferimento anche da parte delle utenze non domestiche. Il centro di Strambino è in funzione dal 2001 e a seguire sono stati approntati i centri di raccolta ad Albiano nel 2002, a Caluso nel 2005 e infine a Quassolo nel Tutte queste stazioni sono state costruite con il contributo del 50% da parte della Provincia di Torino e sono state adeguate alla normativa vigente in materia dell aprile I centri di raccolta sono stati tutti accreditati presso il centro di coordinamento RAEE Nazionale ed usufruiscono costantemente del premio di efficienza per tutti i raggruppamenti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche ad esse conferibili da parte dei cittadini dei 57 comuni che fanno parte di Scs. A partire dal mese di giugno del 2010 tutte i centri di raccolta sono stati dotati di sistemi di sicurezza antiintrusione e di telecamere collegate in tempo reale alla centrale del sistema di sicurezza aziendale. Questo sistema salvaguarda le strutture dalle continue intrusioni che avvenivano costantemente in orario di chiusura. Le intrusioni rappresentavano naturalmente un problema significativo in quanto venivano danneggiate le strutture, si verificavano atti di vandalismo e numerosi furti di varie apparecchiature. 5

6 CENTRO DI RACCOLTA AD IVREA E COLLERETTO GIACOSA ISCRIZIONE ALL ALBO NAZIONALE DEI GESTORI AMBIENTALI CAT. 1 CLASSE C CENTRO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI DI TIPO B DLgs. 16/01/08 N. 4 REGOLAMENTO DI CONFERIMENTO RIFIUTI (DM 8 aprile 2008 G.U. n. 99 del 28/04/08) - SONO AMMESSI SIA RIFIUTI DI PROVENIENZA DOMESTICA CHE NON DOMESTICA - I CONFERITORI DOVRANNO COMPROVARE LA LORO RESIDENZA ATTRAVERSO L ESIBIZIONE DI UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO VALIDO - I CONFERITORI DOVRANNO COMPROVARE INOLTRE DI ESSERE IN REGOLA CON IL PAGAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI - SONO AMMESSI CONFERITORI RESIDENTI NEI COMUNI APPARTENENTI AL BACINO DI UTENZA S.C.S. - I QUANTITATIVI DI RIFIUTI ACCETTATI DAL SINGOLO CONFERITORE DEVONO SEGUIRE IL CONCETTO DI MODICA QUANTITÀ - I CONFERIMENTI POTRANNO ESSERE EFFETTUATI SOLAMENTE DURANTE L ORARIO DI APERTURA DEL CENTRO DI RACCOLTA(vedi cartello apposito) E CON LE MODALITÀ IMPARTITE DAL NOSTRO PERSONALE INCARICATO A SECONDA DELLA TIPOLOGIA DI RIFIUTO, IN FUNZIONE ANCHE DELL AFFLUENZA, PER CONSENTIRE UN ADEGUATO CONTROLLO E LA DOVUTA REGISTRAZIONE DEI DATI NEI MODULI PREDISPOSTI PER LEGGE - SONO ASSOLUTAMENTE VIETATI ABBANDONI DI RIFIUTI AL DI FUORI DELL AREA RECINTATA; I TRASGRESSORI SARANNO PUNITI CON LA SANZIONE AMMINISTRATIVA A NORMA DI LEGGE - I CONFERIMENTI DEI RIFIUTI NON DI PROVENIENZA DOMESTICA SONO A PAGAMENTO SECONDO IL LISTINO ESPOSTO (vedi apposito cartello) TIPOLOGIA DI RIFIUTI AMMESSI DESCRIZIONE RIFIUTO IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONE RIFIUTI IN VETRO TUBI FLUORESCENTI E CORPI LUMINOSI RIFIUTI DI APP. ELETTRICHE ED ELETTRONICHE PILE, BATTERIE ED ACCUMULATORI AL PIOMBO SFALCI E POTATURE PNEUMATICI CODICE CER , , , DESCRIZIONE RIFIUTO INGOMBRANTI RIFIUTI LEGNOSI RIFIUTI METALLICI CARTUCCE TONER ESAURITE ABITI E PRODOTTI TESSILI IMBALLAGGI IN MATERIALI MISTI FARMACI SCADUTI CODICE CER , , , CENTRO DI RACCOLTA AD ALBIANO, STRAMBINO, CALUSO, QUASSOLO ISCRIZIONE ALL ALBO NAZIONALE DEI GESTORI AMBIENTALI CAT. 1 CLASSE C CENTRO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI DLgs. 16/01/08 N. 4 REGOLAMENTO DI CONFERIMENTO RIFIUTI (DM 8 aprile 2008 G.U. n. 99 del 28/04/08) - SONO AMMESSI SOLTANTO RIFIUTI DI PROVENIENZA DOMESTICA - I CONFERITORI DOVRANNO COMPROVARE LA LORO RESIDENZA ATTRAVERSO L ESIBIZIONE DI UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO VALIDO - I CONFERITORI DOVRANNO COMPROVARE INOLTRE DI ESSERE IN REGOLA CON IL PAGAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI - SONO AMMESSI CONFERITORI RESIDENTI NEI COMUNI APPARTENENTI AL BACINO DI UTENZA S.C.S. - I QUANTITATIVI DI RIFIUTI ACCETTATI DAL SINGOLO CONFERITORE DEVONO SEGUIRE IL CONCETTO DI MODICA QUANTITÀ - I CONFERIMENTI POTRANNO ESSERE EFFETTUATI SOLAMENTE DURANTE L ORARIO DI APERTURA DEL CENTRO DI RACCOLTA (vedi cartello apposito) E CON LE MODALITÀ IMPARTITE DAL NOSTRO PERSONALE INCARICATO A SECONDA DELLA TIPOLOGIA DI RIFIUTO, IN FUNZIONE ANCHE DELL AFFLUENZA, PER CONSENTIRE UN ADEGUATO CONTROLLO E LA DOVUTA REGISTRAZIONE DEI DATI NEI MODULI PREDISPOSTI PER LEGGE - SONO ASSOLUTAMENTE VIETATI ABBANDONI DI RIFIUTI AL DI FUORI DELL AREA RECINTATA; I TRASGRESSORI SARANNO PUNITI CON LA SANZIONE AMMINISTRATIVA A NORMA DI LEGGE TIPOLOGIA DI RIFIUTI AMMESSI DESCRIZIONE RIFIUTO IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONE RIFIUTI IN VETRO TUBI FLUORESCENTI E CORPI LUMINOSI RIFIUTI DI APP. ELETTRICHE ED ELETTRONICHE PILE, BATTERIE ED ACCUMULATORI AL PIOMBO SFALCI E POTATURE PNEUMATICI CODICE CER , , , DESCRIZIONE RIFIUTO INGOMBRANTI RIFIUTI LEGNOSI RIFIUTI METALLICI CARTUCCE TONER ESAURITE ABITI E PRODOTTI TESSILI IMBALLAGGI IN MATERIALI MISTI FARMACI SCADUTI CODICE CER , , ,

7 DI CENTRI DI RACCOLTA IL NOME Dal 2010 quelle che prima si chiamavano Stazioni Ecologiche attrezzate, sono diventate i Centri di Raccolta rifiuti. Stazione di conferimento di Ivrea COSA SONO I Centri di Raccolta sono aree, recintate e custodite, adibite al deposito in sicurezza dei rifiuti in modo differenziato conferiti gratuitamente dagli utenti del servizio pubblico per un periodo di tempo limitato. I centri di raccolta non sono discariche: da lì i rifiuti sono trasportati presso impianti specializzati nel trattamento e nel recupero dei materiali. Stazione di conferimento di Caluso PERCHÉ CI SONO I Centri di Raccolta permettono di conferire quei rifiuti per cui non è previsto il cassonetto stradale o il ritiro a domicilio e si tratta solitamente dei rifiuti più ingombranti e/o pericolosi, sono strutture che integrano i servizi di raccolta presenti nei comuni. I Centri di Raccolta riducono gli abbandoni dei rifiuti, migliorano la qualità della raccolta differenziata, favoriscono il recupero di materiali riciclabili evitando anche la dispersione di sostanze pericolose. DOVE SONO Ivrea; Albiano; Caluso; Collaretto; Strambino; Quassolo. (gli indirizzi e gli orari di apertura sono sempre inseriti nell ultima pagina di InfoCanaveseRifiuti). COSA NON SI CONFERISCE Nei Centri di Raccolta non possono più essere depositati i rifiuti contenenti amianto bonificato, i rifiuti a base di catrame, le bombole a gas. Stazione di conferimento di Quassolo COSA SI CONFERISCE IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONE; RIFIUTI IN VETRO; TUBI FLUORESCENTI E CORPI LUMINOSI; RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE; PILE, BATTERIE ED ACCUMULATORI AL PIOMBO; SFALCI E POTATURE; PNEUMATICI; INGOMBRANTI; RIFIUTI LEGNOSI; RIFIUTI METALLICI; CARTUC- CE TONER ESAURITE; ABITI E PRODOTTI TES- SILI; IMBALLAGGI IN MATERIALI MISTI; FAR- MACI SCADUTI. 7

8 RIFIUTI INGOMBRANTI: LA RACCOLTA A DOMICILIO Molti cittadini hanno richiesto al numero verde di Scs, un servizio di raccolta rifiuti direttamente presso la propria abitazione. Il servizio, completamente gratuito, è utilizzato per liberarsi di oggetti che terminando le funzioni e gli scopi per cui un tempo erano stati acquistati e che oggi invece rappresentano un ingombro di cui ci si vuole liberare. Ma quanto è utilizzato questo servizio definito il porta a porta degli ingombranti? I dati dell analisi sull anno 2009 forniscono risultati molto interessanti, ossia nel 2009 sono state effettuate raccolte a domicilio e sono stati prelevati in tutto oggetti. Se si proietta il numero delle prese sulla popolazione servita da Scs ci si accorge che 1 cittadino ogni 15 ha usufruito di questo servizio nel corso del 2009, dato che, letto in chiave di unità familiare, una famiglia ogni sei si è rivolta ad Scs per liberarsi di oggetti ritenuti a fine vita. Tutte le prese sono catalogate in un data base di Scs: i dati servono sia per calibrare meglio modalità, frequenze e logistica degli interventi, sia per analizzare la tipologia degli oggetti e manufatti ritirati. In questo modo si scopre che in un anno di servizio le tipologie di rifiuti caricati presso le abitazioni dei cittadini eporediesi sono quelle esposte in tabella: Ancora più interessante è capire nel dettaglio la tipologia dei singoli oggetti e manufatti prelevati dal servizio Scs nel corso del 2009 ed in tabella sono esposti i 10 articoli più numerosi: Tipo Televisori Frigoriferi Materassi Sedie Mobili / pensili Porte / finestre Lavatrici Manufatti in legno Reti Divani e poltrone Quantità Di tutti questi oggetti quanti hanno ancora una vita residua, sono cioè ancora utilizzabili per gli scopi per cui furono prodotti, anziché essere trattati come dei semplici rifiuti? Giorgio Bono Direttore servizi operativi Scs Tipologia materiali Alluminio Sanitari Ferro Indumenti Ingombranti Legno Plastica Pneumatici R.A.E.E.* R.U.P.** Vetro totale anno 2009 Quantità pezzi NB: *Rifiuti apparecchiature elettriche e lettroniche - ** Rifiuti urbani pericolosi 8

9 I CASSONETTI INTERRATI Perché conferire i propri rifiuti sottoterra I cassonetti cambiano forma: quelli che prima erano dei contenitori a vista, spesso ingombranti e traboccanti di rifiuti, ora si trasformano in contenitori interrati per meglio contenere i sacchetti e migliorare l estetica di piazze e vie dei centri storici. I vantaggi offerti da questo nuovo sistema di conferimento riguardano lo spazio urbano che viene recuperato in quanto a parità di area occupata si raccoglie un volume superiore rispetto ai cassonetti tradizionali. E il volume dei rifiuti si riduce anche grazie alla naturale compattazione gravitazionale che si verifica nel contenitore interrato. Ma non solo. Interrare i rifiuti permette anche di eliminare gli odori sgradevoli perché sottoterra l ambiente è più fresco e lo sviluppo di batteri viene rallentato. Inoltre i rifiuti non saranno più accessibili ad animali randagi e roditori. I piccoli bidoncini che si Cassonetti interrati al lido di Anzasco vedono in superficie sono dotati di una porta che impedisce il passaggio dei cattivi odori e la visione dei rifiuti. L interramento dei cassonetti significa dunque minore impatto ambientale, maggiore pulizia, miglioramento della qualità dell aria, recupero di spazio e investimento sul decoro urbano. GLI ELETTRODOMESTICI USATI SI RICONSEGNANO AL RIVENDITORE Dal 18 giugno è possibile comprare un elettrodomestico e lasciare al negozio quello usato Dal 18 giugno 2010 è possibile riconsegnare gratuitamente il proprio elettrodomestico direttamente al rivenditore quando se ne acquista uno nuovo. Il regolamento, secondo il Decreto 8 marzo 2010, n. 65 del Ministero dell'ambiente del Territorio e del Mare, è stato adottato in attuazione del decreto legislativo n. 151 del 2005, che prevede per i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche l obbligo di assicurare il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell apparecchiatura usata al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura. In questo modo per i cittadini sarà più semplice disfarsi dei vecchi elettrodomestici quando ne acquisteranno di nuovi. Il provvedimento stabilisce l obbligo del distributore di ritirare gratuitamente il vecchio apparecchio alla consegna del nuovo e precisa che i costi sono a carico dei produttori presenti sul mercato nell anno solare in cui si verificano i costi, in proporzione alla rispettiva quota di mercato. Il decreto inoltre vieta al produttore di indicare separatamente all acquirente, al momento della vendita, i relativi costi di raccolta, trattamento e smaltimento. Il finanziamento delle operazioni di raccolta, trasporto, trattamento, recupero e smaltimento compatibile con l ambiente viene erogato per le apparecchiature immesse sul mercato dopo il 13 agosto Entro tale data ogni Stato dell Unione Europea deve garantire che siano istituiti sistemi che consentano agli utenti e ai distributori di rendere i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il servizio pubblico deve attivare aree attrezzate per la raccolta di questi rifiuti tecnologici aperte a cittadini e venditori, con l obiettivo di attivare operazioni di riciclaggio e di recupero differenziato. Il distributore è autorizzato a raggruppare i RAEE nei locali del proprio punto vendita o in altro luogo idoneo in attesa del loro trasporto ai centri di raccolta istituiti. I RAEE dovranno essere trasportati al centro di raccolta con cadenza mensile e, comunque, quando il quantitativo raggruppato raggiunge complessivamente i 3500 chili. Il distributore, per raccogliere e trasportare i RAEE, deve iscriversi in un apposita sezione dell Albo Nazionale Gestori Ambientali. COSA SONO I RAEE? I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o semplicemente rifiuti elettronici sono citati anche con l'acronimo RAEE e sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono SCS ALLA FIERA DELLA PAROLA Anche la Società Canavesana Servizi ha presenziato con un proprio stand alla settima edizione della Fiera della Parola. Lo scorso giugno, nel parco di Villa Casana ad Ivrea, Scs ha preso parte all evento organizzato dall Associazione L assessore all ambiente Archivio Storico del comune di Ivrea Paolo Dallan Olivetti per illustrare ai visitatori quali sono i metodi corretti per fare la raccolta differenziata.

10 SCS n :05 Pagina 10 IL CALL CENTER DI SCS Nel 2003 Scs ha istituito il numero verde per la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti. E da allora le richieste sono aumentate tanto da impegnare gli addetti con 35 ritiri al giorno per cin- stato alquanto efficiente. Certo, non mancano le lamentele, ma anche le telefonate di chi ci ringrazia per aver risolto i loro problemi. E tutti noi facprima e mettere in strada i ciamo del nostro meglio per rifiuti quando arrivano gli mantenere alta la qualità del addetti. Inoltre gli operatori servizio». Per prenotare il ritiro dei rifiuti ingombranti Scs ritirano gli ingombranti Un servizio chiamare al numero verde esclusivamente nelle aree che seppur Per avere informazioni chiamare allo efficiente e pubbliche e non ritirano dentro le case o dentro i cortili que giorni a settimana. Per molto utilizzato purtroppo privati. Gli addetti ritirano solrichiedere questo servizio granon è ancora riuscito a ridurre tanto gli oggetti che sono stati tuito bisogna telefonare a Scs: drasticamente l abbandono prenotati - precisano Patrizia e Patrizia, Silvia e Letizia gestiselvaggio dei rifiuti. Infatti Scs Silvia -. Non possono ritirare scono le richieste e organizzarivolge un appello ai propri di più perché la raccolta giorno le prenotazioni in relazioutenti invitandoli a chiamare il naliera che viene organizzata ne al paese di residenza pernumero verde per evitare che i deve tenere conto del volume chè i 57 comuni gestiti da Scs rifiuti ingombranti vengano di tutti gli oggetti prenotati. Il sono suddivisi in zone per abbandonati nelle campagne, volume di ingombranti che meglio organizzare la raccolta nei boschi e lungo le strade. Il riusciamo a ritirare per ogni degli ingombranti in base ai servizio di raccolta è sempre giorni della settimana. «Nei Perché abbandonare i rifiuti sulle strade o in campagna? giorni festivi e in caso di scioscs ritira gratis i rifiuti ingombranti peri il servizio viene sospeso utente a passaggio è circa l espiegano le operatrici del gratuito. «Ci sono alcune regoquivalente di due lavatrici». numero verde -. In media le da rispettare - spiegano Telefonare ad Scs è importanorganizziamo circa 170 ritiri a Patrizia e Silvia -. Spesso gli te per avere tutte le informasettimana. Il servizio finora è utenti prima mettono fuori zioni che si desiderano e casa i rifiuti e poi ci telefoquando c è la segreteria nano per prendere appuntelefonica è bene lasciare il tamento così gli ingomproprio recapito telefonico branti restano in strada affinché le operatrici possano per alcuni giorni. Meglio richiamare. prendere appuntamento Totale chiamate dal 01/07/2009 al 30/06/2010 nei comuni serviti da Scs 7226 Prenotazioni in cui all arrivo degli operatori non è stato trovato nulla circa 400 Recupero ingombranti abbandonati 463

11 CORSI CORSI SUL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Nell ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia - Francia (Alcotra) R2D2 - Riduzione Raccolta - Dèchets de Demain avente come oggetto la prevenzione della produzione di rifiuti urbani e la raccolta differenziata, che vede il Consorzio Canavesano Ambiente tra i partner, è prevista una specifica iniziativa di promozione del compostaggio domestico. Si tratta di una pratica che presenta molti vantaggi sotto il profilo ambientale ed economico, consentendo di chiudere sul posto il ciclo della frazione organica, che rappresenta circa un terzo in peso dei rifiuti urbani, evitando i costi e gli impatti della raccolta, del trasporto, del trattamento in impianti di tipo industriale. È previsto quindi la realizzazione di corsi per i cittadini che vogliono avvicinarsi al compostaggio domestico o che già lo praticano e vogliono migliorare le proprie conoscenze in merito. In alcuni comuni l adesione da parte delle famiglie al compostaggio domestico, sia effettuato con compostiera, sia con metodi tradizionali o fai da te, consente tra l altro di ottenere uno sconto sulla Tassa o Tariffa Rifiuti. Tutti coloro che hanno la possibilità di usufruire di un giardino o di uno spazio adeguato possono praticare il compostaggio domestico. Sul nostro territorio saranno organizzati, a partire dalla fine dell estate, corsi gratuiti sul tema, articolati in una lezione teorica serale e una pratica il sabato (mattina o pomeriggio). Durante le lezioni si parlerà di: Che cosa è il compostaggio: materiali, processo, agenti ecc. Perché compostare: benefici ambientali ed economici, inquadramento del compostaggio domestico nell assetto locale della gestione dei rifiuti Come compostare: tecniche e attrezzature per il compostaggio domestico, indicatori di processo, problemi e soluzioni Come utilizzare il compost Cenni ai servizi di supporto (monitoraggio, controlli, assistenza tecnica). Per informazioni sul Progetto R2D2 consultare il sito I NUOVI CASSONETTI Da qualche settimana in alcuni comuni serviti da Scs è possibile usufruire dei nuovi cassonetti per la raccolta della plastica e del vetro. Questo cambiamento è stato necessario anche a causa dell alta percentuale di frazione estranea che veniva conferita nei cassonetti tradizionali con il rischio di non ricevere, nel 2010, alcun contributo per la cessione dei materiali. Inoltre le linee curve dei nuovi cassonetti sono state studiate per ridurre l ingombro, garantire la massima sicurezza ed accessibilità a tutti gli utenti e l inserimento in qualsiasi contesto urbano. Entro i primi mesi del 2011 tutti i comuni serviti da Scs disporranno dei nuovi cassonetti. Le amministrazioni comunali, a fronte del cospicuo intervento economico, ricordano agli utenti di conferire solo ed esclusivamente: Plastica, lattine in alluminio e in ferro: bottiglie e flaconi (acqua, bibite e detersivi), polistirolo da imballo, buste e sacchetti, vaschette e vasetti per yogurt, uova, gelati e formaggi, lattine in alluminio e in ferro Vetro: bottiglie in vetro, vasi in vetro, bicchieri, vasetti (di conserve e confetture) 11

12 CENTRI DI RACCOLTA IVREA San Bernardo Via Cuneo Area Industriale da Lunedì a Giovedì ore Venerdì - Sabato ore CALUSO Regione Nabriole Strada per Foglizzo Martedì ore Giovedì e Sabato ore COLLERETTO GIACOSA Pedemontana Giovedì ore Sabato ore ALBIANO Zona ex Canile Via Caravino Martedi e Sabato ore Venerdì ore QUASSOLO Strada Gorrei Lunedì ore Mercoledì e Sabato ore STRAMBINO Regione Cotti Lunedì e Sabato ore Mercoledì ore I Cittadini che utilizzano i Centri di Raccolta devono presentarsi agli addetti muniti dell ultima bolletta Tassa Raccolta Rifiuti RACCOLTA PLASTICA Dalle analisi effettuate nel mese di agosto, la percentuale di impurita riscontrata nella plastica, e stata superiore al 25%, questo significa la perdita del contributo da parte di COREPLA ed il conseguente aumento dei costi per i cittadini E sufficiente il comportamento scorretto da parte di poche persone per compromettere la qualita della raccolta differenziata e danneggiare economicamente l intera Comunita!!! Segreteria SCS - Tel dal LUNEDI al VENERDI mattino pomeriggio FAX LETTERE al Direttore Invitiamo i lettori a dare il proprio contributo sulla raccolta differenziata con consigli, suggerimenti, osservazioni. Scriveteci! Pubblicazione periodica della Società Canavesana Servizi. Registrato al Tribunale di Ivrea n 149 del Segreteria e redazione Via Novara - San Bernardo d Ivrea (TO) Direttore Responsabile: Elisa Pescina Redazione: Ferdinando Giuliano Fotografie: Marco Leonardi SERVIZIO GRATUITO Progetto e realizzazione: Grafica Michelangelo &C. snc - (Ivrea) Stampa: C.D.N. Litografia di Negri Luca &C. (Bricherasio)

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE ervizi. a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta UTENZE DOMESTICHE presentazione Carissimi cittadina /cittadino, torno da te, per raccontarti la nostra esperienza

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Comune di Padova Assessorato all Ambiente AcegasAps Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Le 3 Zone di raccolta nel Quartiere 1 Centro Tipo di Rifiuto Cosa conferire Cosa non conferire

Dettagli

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI 3 EDIZIONE dati 2012 CHI L I HA Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI NASCONDE UN IDENTITÀ PLASTICA FREQUENTAVA VETRI ROTTI si spacciava per una lattina

Dettagli

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio ALTO BELICE AMBIENTE S.p.A. Cos'è l'imballaggio L uomo ha sempre fatto uso di contenitori e già 3500 anni fa le popolazioni egizie immagazzinavano e trasportavano unguenti, oli e vino in contenitori di

Dettagli

La Regione Piemonte e la politica europea: gli indirizzi locali per il rispetto delle direttive comunitarie

La Regione Piemonte e la politica europea: gli indirizzi locali per il rispetto delle direttive comunitarie Il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani: sfide locali e globali - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Regione Piemonte e la politica europea:

Dettagli

Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci.

Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci. UNIONE DEI COMUNI Agugliano Camerata Picena Offagna Polverigi Santa Maria Nuova Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci. Raccolta differenziata porta a porta. A.T.I. Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci.

Dettagli

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 49/2014) Premessa

Dettagli

Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani

Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani Utenze domestiche Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani Fare la raccolta differenziata In provincia di Modena, ogni giorno produciamo 1,75 chili di rifiuti a testa. Fare la raccolta differenziata

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

COMPOSTAGGIO DOMESTICO

COMPOSTAGGIO DOMESTICO PROGETTO DI INCENTIVAZIONE AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO DA ATTUARSI NEI COMUNI DI ABETONE, CUTIGLIANO, MARLIANA, PESCIA, PITEGLIO SAMBUCA PISTOISE, SAN MARCELLO PISTOIESE A cura di: APRILE 2008 PREMESSA Il

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

Punto Informatico PI Telefonia PI Download PI Forum. Anno XIII n. 3019 di venerdì 20 giugno 2008 - PI / News

Punto Informatico PI Telefonia PI Download PI Forum. Anno XIII n. 3019 di venerdì 20 giugno 2008 - PI / News 1 di 9 1/30/2009 4:47 PM Punto Informatico PI Telefonia PI Download PI Forum Anno XIII n. 3019 di venerdì 20 giugno 2008 - PI / News ITALIA, DOVE MUOIONO I PC E I CELLULARI OBSOLETI Quando gli italiani

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO Consorzio Intercomunale di Servizi per l Ambiente LOGO COMUNE COMUNE di REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO data: OTTOBRE 2012 SOMMARIO

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI TRENTO: DAI CASSONETTI STRADALI, AL PORTA A PORTA, ALLA TARIFFA TARI

LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI TRENTO: DAI CASSONETTI STRADALI, AL PORTA A PORTA, ALLA TARIFFA TARI via Belenzani, 18 I 38122 Trento tel. 0461 884935 I fax 0461 884940 servizio_ambiente@comune.trento.it Orario di apertura al pubblico: da lun. a ven. 8. 30-12 LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI TRENTO:

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE

lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE l originale www.casadelcammino.it for SI RINGRAZIANO IN MODO

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

"UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE

UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE GREST 2015 L estate ormai si avvicina e l Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, organizza e propone il GrEst (Oratorio estivo), rivolto ai ragazzi delle classi elementari e medie delle nostre parrocchie.

Dettagli

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO Consigli e trucchi da esperti del settore IN QUESTA GUIDA: I. COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO II. PRIMA DEL TRASLOCO III. DURANTE IL TRASLOCO IV. DOPO IL TRASLOCO V. SCEGLIERE

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Oggetto del regolamento

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Oggetto del regolamento TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina dei servizi di raccolta, trasporto e conferimento a smaltitori finali dei rifiuti

Dettagli

Gran Fondo PUNT DEL DIAU

Gran Fondo PUNT DEL DIAU LANZO TORINESE - SABATO 04 OTTOBRE 2014 Gran Fondo PUNT DEL DIAU REGOLAMENTO LA GARA GRAN FONDO DI CORSA IN MONTAGNA PUNT DEL DIAU avrà una lunghezza di circa km.25 e un dislivello positivo di circa 1450

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni ASSISTENZA ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI SERVIZIO Il presente documento costituisce un estratto delle Condizioni di Servizio, il cui testo integrale è depositato presso la sede legale del contraente, oppure

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

6.10 Compensazione import/export

6.10 Compensazione import/export 6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org

Dettagli

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali? Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve

Dettagli

Telefono Sirio lassico

Telefono Sirio lassico GUIDA USO Telefono Sirio lassico 46755H Aprile 2013 3 Indice INTRODUZIONE...1 CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI...1 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE...1 INSTALLAZIONE...2 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO...3

Dettagli

PROGRAMMA DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PRIME MISURE PER LA PREPARAZIONE AL RIUTILIZZO

PROGRAMMA DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PRIME MISURE PER LA PREPARAZIONE AL RIUTILIZZO REGIONE UMBRIA PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI: PROGRAMMA DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PRIME MISURE PER LA PREPARAZIONE AL RIUTILIZZO 1 INDICE 1. Introduzione: importanza

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Allo scopo di garantire al Tiro sportivo con armi da fuoco un crescente sviluppo anche all interno del Nostro poligono e che i sacrifici di chi si è prodigato perché

Dettagli

COMUNE DI ROVELLASCA

COMUNE DI ROVELLASCA COMUNE DI ROVELLASCA Provincia di COMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 13.04.2015 Ripubblicato all Albo pretorio dal 13.05.2015 al 28.05.2015

Dettagli

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 Sommario 1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 1 1. QUADRO ECONOMICO In base al computo metrico dei servizi si è desunto un costo complessivo del servizio

Dettagli

MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 15 febbraio 2010. Modi che ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

3- Dove e come posso richiederla ed attivarla?

3- Dove e come posso richiederla ed attivarla? FAQ ITALO PIU 1- Cos è la Carta Italo Più? 2- Cosa puoi fare con Italo Più? 3- Dove e come posso acquistarla? 4- Quanto costa? 5- Come posso ricaricare la carta? 6- Dove posso controllare il saldo ed i

Dettagli

Concorso La scuola più riciclona

Concorso La scuola più riciclona Il futuro è nella nostra natura Concorso La scuola più riciclona Nell'ambito del Piano dell'offerta Formativa Territoriale (POFT) 2014/2015, il Comune di Bitonto indice il concorso La scuola più riciclona

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

UPPLEVA. 5 anni di GARANZIA. Soluzioni integrate di mobili, smart TV e sistema audio. Tutto in uno.

UPPLEVA. 5 anni di GARANZIA. Soluzioni integrate di mobili, smart TV e sistema audio. Tutto in uno. UPPLEVA Soluzioni integrate di mobili, smart TV e sistema audio. Tutto in uno. 5 anni di GARANZIA INCLUSA NEL PREZZO I televisori, i sistemi audio e gli occhiali 3D UPPLEVA sono garantiti 5 anni. Per saperne

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

ATM PER I GIOVANI E PER GLI STUDENTI

ATM PER I GIOVANI E PER GLI STUDENTI ATM PER I GIOVANI E PER GLI STUDENTI EDIZIONE MARZO 015 ABBONARSI AI MEZZI ATM 1 ATM, per rispondere alle diverse esigenze di mobilità, offre ai giovani e agli studenti una serie di agevolazioni sull acquisto

Dettagli

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Comune di Udine L ECO-UFFICIO Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Efficienza energetica: di necessità virtù L efficienza energetica non è semplice risparmio: è riduzione del consumo di

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

che fine fanno i tuoi Rifiuti? ognuno ha la sua strada... CoMPoStAggio CARtieRA VetReRiA

che fine fanno i tuoi Rifiuti? ognuno ha la sua strada... CoMPoStAggio CARtieRA VetReRiA che fine fanno i tuoi Rifiuti? ognuno ha la sua strada... VetReRiA CARtieRA CoMPoStAggio Regione del Veneto Presidente Giancarlo Galan Assessore alle Politiche dell Ambiente Giancarlo Conta Segretario

Dettagli

Negli UFFICI. 28 settembre 2010

Negli UFFICI. 28 settembre 2010 Negli UFFICI Come si fa 28 settembre 2010 Dai suggerimenti ai benefici Alcuni sono di facile attuazione, altri sono complessi o/e onerosi economicamente. Ovviamente non è necessario adottarli tutti e subito

Dettagli

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Pag. 1 / 6 SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Foglio Informativo INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena Numero verde. 800.41.41.41 (e-mail info@banca.mps.it

Dettagli

Samsung People Regolamento di Accesso al Club

Samsung People Regolamento di Accesso al Club Samsung People Regolamento di Accesso al Club Cos è Samsung People Samsung People è il Club gratuito promosso da Samsung Electronics Italia S.p.A (di seguito "Samsung") a supporto dei possessori di prodotti

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui,

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

Resellers Kit 2003/01

Resellers Kit 2003/01 Resellers Kit 2003/01 Copyright 2002 2003 Mother Technologies Mother Technologies Via Manzoni, 18 95123 Catania 095 25000.24 p. 1 Perché SMS Kit? Sebbene la maggior parte degli utenti siano convinti che

Dettagli

INFORMAZIONI E CONDIZIONI GENERALI

INFORMAZIONI E CONDIZIONI GENERALI INFORMAZIONI E CONDIZIONI GENERALI Con l'accesso, la visualizzazione, la navigazione o l'utilizzo del materiale o dei servizi disponibili in questo sito o attraverso di esso, l'utente indica di aver letto

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (ART.125 D. LGS. 163/2006) Ai sensi dell art.125 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i, la Fondazione

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA

Dettagli

AD OGNI RIFIUTO LA GIUSTA DIREZIONE. per Lecco e provincia

AD OGNI RIFIUTO LA GIUSTA DIREZIONE. per Lecco e provincia AD OGNI RIFIUTO LA GIUSTA DIREZIONE per Lecco e provincia Sacco VIOLA Frazione secca multimateriale L IMPIANTO DI SELEZIONE DEL SACCO VIOLA I sacchi provenienti dalla raccolta, caricati su un nastro trasportatore,

Dettagli

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale 1. Introduzione al backup Guida al backup Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi Con l aumentare dei rischi associati a virus, attacchi informatici e rotture hardware, implementare

Dettagli

LA TUA VISITA A Expo Milano 2015: ISTRUZIONI PER L USO

LA TUA VISITA A Expo Milano 2015: ISTRUZIONI PER L USO LA TUA VISITA A Expo Milano 2015: ISTRUZIONI PER L USO I BIGLIETTI SCUOLA I biglietti scuola, nella modalità biglietto singolo, hanno un costo di 10 per ogni studente e sono riservati ai gruppi scolastici

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE N.B. Qualora ritenga importante integrare il questionario con commenti particolari o chiarimenti che ritiene importanti può farlo scrivendo quanto ritiene opportuno nello

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

La tariffa bioraria, quando conviene e consigli per il mercato libero

La tariffa bioraria, quando conviene e consigli per il mercato libero La tariffa bioraria, quando conviene e consigli per il mercato libero La nuova tariffa bioraria Il 1 luglio del 2010 entreranno in vigore le nuove tariffe biorarie fissate dall'autorità per l'energia Elettrica

Dettagli

REGISTRO DI CARICO E SCARICO

REGISTRO DI CARICO E SCARICO REGISTRO DI CARICO E SCARICO Registro di carico e scarico Soggetti obbligati Gestione dei rifiuti chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti commercianti ed intermediari

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461,

Dettagli