IMPIANTO. Trapianto da maggio mq. Uso di pali e fili di sostegno fino ai 3,5m di altezza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IMPIANTO. Trapianto da maggio 2011. 100mq. Uso di pali e fili di sostegno fino ai 3,5m di altezza"

Transcript

1

2 uppolo da birra

3 M rapianto da maggio mq Uso di pali e fili di sostegno fino ai 3,5m di altezza 5 file: suddivise in 4 blocchi varietali con 5 piante Distanza sulla fila 1m, tra le file 3m

4 ontenuto in lfa acidi Varietà aese di origine romatico fine romatico Saaz Spalt ettnanger Hallertauer Magnum Saphir ascade epubblica eca ermania ermania ermania ermania US maro fine erle ermania orthern Brewer maro Merkur rima donna U.K ermania U.K lto contenuto lfa acidi pal ermania

5 D MZ (standard) - letame organico ogni 3-5 anni t/ha - applicazione calcio (a suoli pesanti; pietra calcarea macinata suoli leggeri) circa 10 t/ha - autunno - annualmente distribuzione fertilizzanti di sintesi: - zoto () kg/ha primavera suddiviso in 3 dosi - osforo () kg/ha suddiviso tra autunno e primavera - otassio (K) kg/ha - suddiviso tra autunno e primavera - Magnesio (Mg) kg/ha - primavera - Durante la vegetazione fertilizzanti fogliari secondo il fabbisogno e in base ai risultati dell analisi fogliare

6 S MV (standard) - distribuzione 2 parte fertilizzanti di sintesi,, K, Mg - livellamento della superficie con le ruspe - erpici - germoglia in marzo taglio del legno nuovo (fino a fine aprile) - filo accompagnatorio di metallo 8 paia di fili tra 2 pali - ogni pianta1 paio di fili - diametro di filo 1; 1,06; 1,12; 1,25mm - accompagnamento di luppolo sul filo di metallo- 2 fusti ad ogni filo 2 fusti di riserva sono lasciati liberi a terra (metà maggio) - distribuzione nitrato ammonico (H 4 3 e a 3 con 27% ) 2,5-3 t/ha (maggio) - ogni 14 gg arieggiare suolo con erpice

7 S SV (standard) - ontrollo infestanti - arieggiare e lavorare il terreno - max. 8 cm di profondità - creare dei cumuli di terreno sopra la pianta con funzione di supporto alle radici estive - irrigazione (a goccia) - applicazione agrofarmaci secondo la legislazione nazionale (al momento in talia è possibile impiegare solo un insetticida piretroide a base di ambda ialotrina)

8 B S D M 2013 D VZ DSZ 10/04/ /04/2013 ottura e fresatura del terreno. aglio delle radici troppo distanti dalla pianta madre. aglio di tutti i germogli. rapianto introduzione nuove varietà vitare asfissia radicale e la crescita di nuove piante fuori la fila mportante eliminare i primi germogli per evitare una maturazione precoce con ridotti contenuti in alfa acidi. ascade, rima Donna, luppolo selvatico 22/04/2013 Sistemazione dei fili e selezione dei germogli Selezione di 2 germogli principali + 2 di riserva 03/05/2013 vvolgimento dei germogli sui fili e pulitura parte basale vvolgimento in senso orario e pulitura per favorire arieggiamento 07/05/2013 ontrollo campo e chioma aglio dei nuovi getti, verifica sviluppo delle piante 14/05/2013 oncimazione fogliare + irrigazione on concime organico 21/05/2013 ulizia campo e trattamento scerbatura manuale + rame 23/05/2013 Sostituzione piante morte. ertirrigazione on concime organico 12/06/2013 rrigazione, gestione chioma ulizia dei getti laterali bassi e sistemazione dei getti avvolti sui fili 14/06/2013 rattamento rame e zolfo ontro peronospora e oidio e acari 21/06/2013 ulizia campo e parte basale pianta, eliminazione getti er evitare stress alla pianta causata da troppi capi a frutto 28/06/2013 rattamento rame e zolfo ontro peronospora e oidio e acari 10/07/2013 ertirrigazione on concime organico 17/07/2013 rattamento ame+ zolfo+ zadiractina (contro ragnetto rosso) 24/07/2013 oncimazione fogliare + irrigazione on Microcomb + ferro 31/07/2013 Sistemazione tralci e pulitura parte basale

9 roduzione g/pianta

10 SU S 2012 Varietà in prova ot. alfa acidi % ot. beta acidi % ettnanger 0,33 (4) 1,12 (4) Hallertauer Magnum orthern Brewer 11,17 (9) 5,42 (5) 1,98 (8) 1,88 (4) Saaz 1,25 (4,5) 1,45 (6,5) erle 1,95 (7) 0,93 (4) Hallertauer Magnum 8,69 (9) 4,96 (5) Merkur 4,60 (14) 2,35 (6) pal 5,82 (5) 3,24 (4,5) Saphir -- (3,5) -- (5,5) Spalter 1,24 (3,5) 1,04 (4) nalisi H - effettuate dallo staff del prof. Buiatti rimo anno raccolta.

11 S S ocalità ot. alfa acidi % ot. beta acidi % maro % olmezzo 1,21 1,53 2,74 maro 2,02 1,71 3,73 Somplago 1,29 1,16 2,46 ortis 1,07 1,38 2,45 Venzone 2,90 0,90 3,80 avazzo 2,89 1,26 4,15 radisca d sonzo 3,28 2,70 6,00

12 DWY MDW seudoperonospora humuli SM MV: crescita stentata dei germogli (-15cm), foglie incurvate verso il basso. aduta delle foglie e fusto fragile S: lesioni sulle foglie in prossimità delle nervature e vicino ai margini. ecrosi dalla tipica forma angolare. ecrosi marrone scuro sui coni. UU- V: necrosi interna alle radici

13 seudoperonospora humuli ecrosi sulle foglie Danni sui coni

14 ipiche necrosi nei margini fogliari ecrosi interne alle radici

15 U: DWY MDW nfezione favorita da elevata umidità e temperature tra i liminare le foglie basali per almeno 80 cm per ridurre l umidità tra pianta e terreno Selezionare varietà resistenti: ascade, uggle, magnum, ewport, erle otatura n caso di forti infezioni anticipare la raccolta (rischio di avere livelli bassi di alfa acidi)

16 B SSZ SUSBÀ

17 WDY MDW odosphaera macularis SM: polvere bianca sulle foglie (simile all oidio), coni, stelo e fusto, visibili come vescicole rialzate. infezione può provocare l aborto dei coni e forti deformazioni. : sverna sui residui colturali. epidemia ha inizio in primavera con temperature ottimali comprese tra i 16-18

18 otatura : WDY MDW imuovere tutti i residui colturali imuovere le foglie basali Scelta di varietà resistenti ( ewport, ugget) o tolleranti (ascade, iberty)

19 olpisce le varietà a maturazione tardiva, esposte al vento e in condizioni di umidità elevata. SM: Visibili prima nelle bratteole del cono con macchie rosso-marrone. ono a strisce. coni appaiono lievemente piegati ed avvizziti dove sono stati colpiti i tessuti.

20 U: infezione parte da ferite da insetto o altro fungo sulla pianta. Sverna sui residui colturali. Bruciare i residui raccolta e potatura vitare gli eccessi di umidità

21 B (muffa grigia) Determina una perdita di luppolina SM: Macchie marroni sul cono (simili all alternaria) ma nell apice visibili i conidi del fungo US: eccesso di umidità : aumentare le distanze tra le file e controllare la vigoria della chioma. liminare residui colturali a terra.

22 Verticillium albo-atrium (persiste nel terreno 3-4 anni) Verticillium dahliae ersiste nel terreno fino a 15 anni VS on letale: foglie basali ingialliscono, necrosi vicino alle nervature. e foglie apicali necrotizzano etale: rapida moria delle foglie, fino alla morte della pianta intera. sintomi sono variabili e dipendono dalla varietà e dall ambiente.

23 Disseccamento delle foglie VS ipico arricciamento delle foglie

24 : VS l fungo sopravvive nel suolo, invade le radici, lo xilema, fino alle foglie, alterando il flusso dell acqua e dei nutrienti. ersiste per lungo tempo Scegliere piante resistenti (ascade e erle), evitare piante suscettibili (uggle) imitare le concimazioni azotate otazioni colturali

25 Disseccamenti apicali VS ianta infettata

26 Sintomi visibili dal 3-5 anno d impianto rescita ritardata con foglie pallide, la lunghezza degli internodi è ridotta, i coni sono più piccoli. avorita da stagioni molto calde H SU VD

27 H SU VD SMSS: da seme, per sfregamento ed attraverso gli insetti : usare materiale certificato, rimuovere le piante infettate, uccidere le radici con liphosate o la fumigazione del terreno. ffettuare il disseccamento delle foglie basali chimicamente, non con mezzi meccanici o manualmente.

28 D D U D: trasmissione di virus e fitoplasmi, diffusione funghi :ridurre la concimazione azotata ed introdurre antagonisti naturali

29 D sulle foglie con perdita produttiva in alfaacidi. uò provocare il disseccamento dei coni. : evitare eccessive irrigazioni e fertilizzazioni. ntrodurre nemici naturali. SS

30 Z U Z Z D B rescita stentata, foglie piccole ed increspate. unta lanuginosa arenza riscontrabile nei suoli argillosi. Questa carenza può indurre patologie nella radice

31 Z Z D U Z Sintomi simili alla carenza da boro, ngiallimento delle foglie

32 Z U Z Z D Si osserva nelle foglie più giovani, con ingiallimento tra le venature, che invece rimangono verdi. arenza tipica dei suoli alcalini od eccessivamente acidi (5.7)

33 DD BBM UZZ QUS UBBZ SB D QUS DZZ nsiderations_when_selecting_hops_varieties di: Michigan Hop lliance

Le prove sperimentali su radicchio tipo "rosa di Gorizia", lidric cul poc, luppolo spontaneo e da birra

Le prove sperimentali su radicchio tipo rosa di Gorizia, lidric cul poc, luppolo spontaneo e da birra La ricerca in agricoltura come motore di sviluppo per il territorio: il progetto Futurbioerbe Le prove sperimentali su radicchio tipo "rosa di Gorizia", lidric cul poc, luppolo spontaneo e da birra Federico

Dettagli

Come migliorare la struttura di un terreno?

Come migliorare la struttura di un terreno? Come migliorare la struttura di un terreno? Un buon apporto di sostanza organica permette di migliorare le caratteristiche del nostro terreno. Gli ammendanti più comuni sono: il letame, la torba e il compost.

Dettagli

Olivicoltura: le cure colturali. Muggia 11 maggio 2015

Olivicoltura: le cure colturali. Muggia 11 maggio 2015 Olivicoltura: le cure colturali Muggia 11 maggio 2015 Olivicoltura: le cure colturali Muggia 11 maggio 2015 Cos è la gestione agromonica? E l insieme di tutte le pratiche effettuate dall uomo per riuscire

Dettagli

EFFETTI INDOTTI DALLA CONCIMAZIONE ORGANICA CON VENUS (CONCIME ORGANO-MINERALE NK 12-15) SULLO SVILUPPO DEL MAIS

EFFETTI INDOTTI DALLA CONCIMAZIONE ORGANICA CON VENUS (CONCIME ORGANO-MINERALE NK 12-15) SULLO SVILUPPO DEL MAIS EFFETTI INDOTTI DALLA CONCIMAZIONE ORGANICA CON VENUS (CONCIME ORGANO-MINERALE NK 12-15) SULLO SVILUPPO DEL MAIS OBIETTIVO DELLA PROVA Valutazione dell effetto di diverse dosi del concime organo-minerale

Dettagli

Il Luppolo Humuluslupulus

Il Luppolo Humuluslupulus Il Luppolo Humuluslupulus Ing. Helena Kopalova Università degli Studi di Praga Facoltà di Agrobiologia, Risorse alimentarie e Naturali Morfologia -Famiglia: Cannabaceae -Genere: Humulus -Pianta perenne

Dettagli

Risultati emersi dalle prove di coltivazione del radicchio tipo Rosa di Gorizia, del lidric cul poc e del luppolo

Risultati emersi dalle prove di coltivazione del radicchio tipo Rosa di Gorizia, del lidric cul poc e del luppolo Risultati emersi dalle prove di coltivazione del radicchio tipo Rosa di Gorizia, del lidric cul poc e del luppolo Federico Capone CirMont federico.capone@uniud.it Prova sperimentale Rosa di Gorizia Migliorare

Dettagli

DELL EUROPA E DELL ASIA, ORMAI MONDO TRA I MAGGIORI PRODUTTORI EUROPEI ABBIAMO : POLONIA, REGNO UNITO E SPAGNA IN ITALIA (0,5-0,6%DELLA PRODUZIONE

DELL EUROPA E DELL ASIA, ORMAI MONDO TRA I MAGGIORI PRODUTTORI EUROPEI ABBIAMO : POLONIA, REGNO UNITO E SPAGNA IN ITALIA (0,5-0,6%DELLA PRODUZIONE LA COLTIVAZIONE DEL LAMPONE IL LAMPONE E UNA PIANTA ORIGINARIA DELL EUROPA E DELL ASIA, ORMAI CONOSCIUTA E DIFFUSA IN TUTTO IL MONDO TRA I MAGGIORI PRODUTTORI EUROPEI ABBIAMO : POLONIA, REGNO UNITO E SPAGNA

Dettagli

Epidemiologia alternariosi del pomodoro

Epidemiologia alternariosi del pomodoro M. COLLINA R. BUGIANI Centro di Fitofarmacia Servizio Fitosanitario Dipartimento di Scienze Agrarie Regione Emilia - Romagna Epidemiologia alternariosi del pomodoro Incontro tecnico: Difesa da peronospora

Dettagli

Quando si deve concimare il vigneto? Come si deve concimare?

Quando si deve concimare il vigneto? Come si deve concimare? Quando si deve concimare il vigneto? Come si deve concimare? Quando si deve concimare il vigneto? Quando la naturale fertilità del suolo non è adeguata a sostenere il potenziale vegeto produttivo desiderato.

Dettagli

Cydalima perspectalis

Cydalima perspectalis Cydalima perspectalis (la Piralide del bosso) Massimo Bariselli - SFR Inquadramento della specie Lepidottero piralide Origine: Asia Dal 2007 al 2011 inserito nell'alert List dell'eppo Non esiste attualmente

Dettagli

Armillaria mellea. (marciume basale) Famiglia: Mirtaceae. sterilizzazione del terreno in preimpianto della coltura.

Armillaria mellea. (marciume basale) Famiglia: Mirtaceae. sterilizzazione del terreno in preimpianto della coltura. (Eucaliptus sp.) Famiglia: Mirtaceae Armillaria mellea (marciume basale) Armillaria mellea è un fungo che determina marciumi basali e radicali, con conseguente lento deperime Si consiglia la sterilizzazione

Dettagli

STUDIO SUGLI ECCESSI E LE CARENZE DI MICRO E MACROELEMENTI SU FRAGOLA (MANIFESTAZIONI FENOTIPICHE)

STUDIO SUGLI ECCESSI E LE CARENZE DI MICRO E MACROELEMENTI SU FRAGOLA (MANIFESTAZIONI FENOTIPICHE) STUDIO SUGLI ECCESSI E LE CARENZE DI MICRO E MACROELEMENTI SU FRAGOLA (MANIFESTAZIONI FENOTIPICHE) Dott. Raffaello TITA Ufficio Tecnico Apofruit Policoro, 21 Settembre 2012 Apofruit Italia Cooperativa

Dettagli

REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Le Batteriosi dell Actinidia

REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Le Batteriosi dell Actinidia REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Le Batteriosi dell Actinidia Il cancro batterico dell actinidia è stato segnalato per

Dettagli

STRATEGIE DI DIFESA INTEGRATA VOLONTARIA E BIOLOGICA IN VITICOLTURA ANNO 2016 SITUAZIONE FITOSANITARIA. Patogeni

STRATEGIE DI DIFESA INTEGRATA VOLONTARIA E BIOLOGICA IN VITICOLTURA ANNO 2016 SITUAZIONE FITOSANITARIA. Patogeni Bollettino n 6 del 24/06/2016 STRATEGIE DI DIFESA INTEGRATA VOLONTARIA E BIOLOGICA IN VITICOLTURA ANNO 2016 SITUAZIONE FITOSANITARIA Patogeni -Oidio Le condizioni climatiche di questa settimana sono favorevoli

Dettagli

Viticoltura in alto Canavese:

Viticoltura in alto Canavese: Viticoltura in alto Canavese: gestione del vigneto e tecniche colturali a confronto Alberto Cugnetto Pergola Valdostana Areale di circa 100 ha, terrazzata. Suoli sciolti di riporto, poco fertili, con ph

Dettagli

MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.

MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. MAIS Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non è

Dettagli

IL SORGO DI KWS 1) IL SORGO CRESCE: COLTURA SOSTENIBILE PER COLTIVAZIONI A BASSO INPUT COLTURALE

IL SORGO DI KWS 1) IL SORGO CRESCE: COLTURA SOSTENIBILE PER COLTIVAZIONI A BASSO INPUT COLTURALE IL SORGO DI KWS 1) IL SORGO CRESCE: COLTURA SOSTENIBILE PER COLTIVAZIONI A BASSO INPUT COLTURALE Come produrre la massima energia per ettaro Come produrre un buon sorgo Gli ibridi KWS per il 2014 COME

Dettagli

Radicchio di monte Luppolo

Radicchio di monte Luppolo I progetti di Cirmont: FuturBioErbe Radicchio di monte Luppolo Elena Valent Cimolais, 08 Marzo 2012 Cicerbita alpina Radicchio di monte BioInnovErbe BioInnovErbe: nozioni botaniche Cicerbita alpina (L.)

Dettagli

BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA

BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE

Dettagli

(Papaver nudicaule) Pythium sp. - Phytophtora sp. (marciumi basali) Rhizoctonia solani. Famiglia: Papaveraceae

(Papaver nudicaule) Pythium sp. - Phytophtora sp. (marciumi basali) Rhizoctonia solani. Famiglia: Papaveraceae Papaver nudicaule) Famiglia: Papaveraceae Pythium sp. Phytophtora sp. marciumi basali) Questi funghi determinano lo sviluppo di marciume bruni nella parte basale della pianta Pythium più sp Creare condizioni

Dettagli

VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE

VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE MELONE - COCOMERO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE

Dettagli

DK SENSEI NUOVA GENETICA CON ECCEZIONALI POTENZIALITÀ PRODUTTIVE IBRIDO SEMI DWARF PIANTA BASSA E BILANCIATA PRODUZIONI STABILI ED ELEVATE

DK SENSEI NUOVA GENETICA CON ECCEZIONALI POTENZIALITÀ PRODUTTIVE IBRIDO SEMI DWARF PIANTA BASSA E BILANCIATA PRODUZIONI STABILI ED ELEVATE Un MONDO di COLZA DK SENSEI PRODUZIONI STABILI ED ELEVATE IBRIDO SEMI DWARF PIANTA BASSA E BILANCIATA Investimento Investimento consigliato 30-40 p/m 2 alla raccolta NUOVA GENETICA CON ECCEZIONALI POTENZIALITÀ

Dettagli

SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE

SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE CIPOLLA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee >PISELLO PROTEICO

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee >PISELLO PROTEICO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità Mantenimento dell'agroecosistema naturale Scelta varietale e materiale di moltiplicazione Sistemazione e preparazione

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA DA SEME

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA DA SEME Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE Regione EmiliaRomagna Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità

Dettagli

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA DEL COLZA

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA DEL COLZA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA DEL COLZA REGIONE UMBRIA COLZA - SCHEDA TECNICO-AGRONOMICA La scheda colturale deve essere integrata con le prescrizioni obbligatorie e i consigli enunciati nell Allegato

Dettagli

VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE

VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE INSALATE Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non

Dettagli

Stanchezza del suolo: Problematiche e possibili soluzioni per il reimpianto

Stanchezza del suolo: Problematiche e possibili soluzioni per il reimpianto Stanchezza del suolo: Problematiche e possibili soluzioni per il reimpianto Graziano Vittone Luca Giordani Manta 26-11-2010 Stanchezza del suolo - Melo La Stanchezza del suolo: consiste nella difficoltà

Dettagli

MILAGRO Catalogo 2010

MILAGRO Catalogo 2010 1 MILAGRO Catalogo 2010 La scienza e la tecnologia della nutrizione dell erba, hanno avuto negli ultimi 50 anni un evoluzione continua supportata dall aumento delle conoscenze specifiche. L introduzione

Dettagli

CLASSIFICAZIONE FAGIOLO-FAGIOLINO: cannellino, borlotto, fagiolini) VIGNA UNGUICOLATA: fagiolo dall occhio, PISELLO SATIVO (pisum sativum)

CLASSIFICAZIONE FAGIOLO-FAGIOLINO: cannellino, borlotto, fagiolini) VIGNA UNGUICOLATA: fagiolo dall occhio, PISELLO SATIVO (pisum sativum) FAGIOLO FAGIOLINO PISELLO CLASSIFICAZIONE FAGIOLO-FAGIOLINO: PHASEOLUS:VULGARIS(fagiolo comune, cannellino, borlotto, fagiolini) LUNATUS: fagiolo di Lima COCCINEUS:fagiolo o di Spagnaa VIGNA UNGUICOLATA:

Dettagli

Il metodo consente di variare la composizione dei sali minerali delle soluzioni nutritive preparate per l allevamento idroponico delle piante

Il metodo consente di variare la composizione dei sali minerali delle soluzioni nutritive preparate per l allevamento idroponico delle piante LA CONCIMAZIONE MINERALE DEL BONSAI I MICRONUTRIENTI ESSENZIALI Prof. Augusto Marchesini: libero docente di chimica agraria presso l Università degli Studi di Milano RIASSUNTO La nutrizione minerale del

Dettagli

GLERA: La vite appartiene alla famiglia delle Vitaceae. Piante rampicanti con portamento lianoso/strisciante o cespuglioso

GLERA: La vite appartiene alla famiglia delle Vitaceae. Piante rampicanti con portamento lianoso/strisciante o cespuglioso GLERA: GLI STUDI DEL CREA PER LA SUA COLTIVAZIONE AGRONOMIA, FISIOLOGIA, GENETICA, DIFESA Esperienze di potatura in Glera Dott. Luigi Falginella CREA - VIT Susegana, Tv 14 dicembre 2016 14/12/2016 1 INTRODUZIONE

Dettagli

23 luglio. 9 luglio. 27 settembre. 27 agosto. 6 agosto

23 luglio. 9 luglio. 27 settembre. 27 agosto. 6 agosto 9 luglio 23 luglio 6 agosto 27 agosto 27 settembre il tasso di sviluppo e la qualità delle gemme a fiore decresce con : stress idrico alte temperature carenze nutrizionali defogliazione danni da freddo

Dettagli

16 11 Virus e viroidi 45%

16 11 Virus e viroidi 45% Le avversità del pomodoro sono circa 200 16 11 Virus e viroidi 45% 45 Funghi 28% 28 Abiotiche 16% Batteri e fitoplasmi 11% Assieme a nematodi e fitofagi, le malattie del pomodoro portano a perdite produttive

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2015 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA DA SEME

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2015 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA DA SEME Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2015 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità

Dettagli

Il cancro batterico dell actinidia in Veneto

Il cancro batterico dell actinidia in Veneto Unità Periferica per i Servizi Fitosanitari Il cancro batterico dell actinidia in Veneto Giovanni Zanini Tiziano Visigalli Fiorenzo Girardi Sommacampagna 26 gennaio 2012 Unità Periferica per i Servizi

Dettagli

NORMA REGIONALE. Nessun vincolo specifico; indirizzi generali e consigli in "Norme Generali - Capitolo 3".

NORMA REGIONALE. Nessun vincolo specifico; indirizzi generali e consigli in Norme Generali - Capitolo 3. Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 20165 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CAROTA DA SEME (Fase vivaio e Fase portaseme) CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente

Dettagli

Fisiologia e malattie del legno

Fisiologia e malattie del legno Département fédéral de l'économie, de la formation et de la recherche DEFR Agroscope Fisiologia e malattie del legno Vivian Zufferey Katia Gindro 21 novembre 2014 www.agroscope.ch I une bonne alimentation,

Dettagli

Cenni di orticoltura biologica

Cenni di orticoltura biologica Cenni di orticoltura biologica Coltivare: effettuare tutti i lavori necessari perché le piante diano buon frutto La coltivazione può avvenire in pieno campo, oppure con altri metodi fuori suolo, quali

Dettagli

L agricoltura conservativa ed i suoi principi Mauro Agosti Servizio Tecnico Condifesa Brescia. Remedello

L agricoltura conservativa ed i suoi principi Mauro Agosti Servizio Tecnico Condifesa Brescia. Remedello L agricoltura conservativa ed i suoi principi Mauro Agosti Servizio Tecnico Condifesa Brescia Remedello - 24.05.2013 Il terreno agrario e la sua corretta gestione Le componenti del sistema terreno: Sabbia

Dettagli

Il compost in viticoltura

Il compost in viticoltura Il compost in viticoltura La fertilizzazione del vigneto in produzione 2 Per produrre 10 tonnellate di uva rossa di qualità per ettaro si ritiene che il rapporto di asportazioni totali tra i 3 macroelementi

Dettagli

Progetto di diffusione d informazioni tecniche per i viticoltori

Progetto di diffusione d informazioni tecniche per i viticoltori PREVISIONI E DATI METEOROLOGICI a cura di Bollettino n. 13, 02-07-2014 Dati della scorsa settimana: Pioggia caduta in area vitata tra 130-155 mm Mercoledì 2 giornata instabile su tutta la regione per l

Dettagli

L utilizzo del compost in frutticoltura: effetti sulla fertilità del suolo e sul comportamento vegeto-produttivo delle piante

L utilizzo del compost in frutticoltura: effetti sulla fertilità del suolo e sul comportamento vegeto-produttivo delle piante L utilizzo del compost in frutticoltura: effetti sulla fertilità del suolo e sul comportamento vegeto-produttivo delle piante M. Toselli, E. Baldi, G. Marcolini, B. Marangoni Dipartimento di Colture Arboree

Dettagli

La Rosa Sant Antonio di Padova

La Rosa Sant Antonio di Padova La Rosa Sant Antonio di Padova UNA ROSA DAL CUORE www.santantonioroses.it La Rosa Sant Antonio di Padova Una Rosa dal cuore Ogni rosa ha la sua storia e spesso la ritroviamo racchiusa nel nome che porta.

Dettagli

Bollettino n. 14, 31 luglio 2013

Bollettino n. 14, 31 luglio 2013 Bollettino n. 14, 31 luglio 2013 PREVISIONI E DATI METEOROLOGICI a cura di LA SETTIMANA DAL 22 LUGLIO AL 28 LUGLIO 2013 Per tutto il periodo in esame, da mercoledì 31 luglio a martedì 6 agosto, la circolazione

Dettagli

IMPIANTO FRUTTETO AMMORTIZZARE IN BREVE TEMPO GLI INVESTIMENTI IMPEGNATI EFFETTUARE LA PIÙ IDONEA MECCANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI COLTURALI

IMPIANTO FRUTTETO AMMORTIZZARE IN BREVE TEMPO GLI INVESTIMENTI IMPEGNATI EFFETTUARE LA PIÙ IDONEA MECCANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI COLTURALI IMPIANTO FRUTTETO Per ritenersi economicamente valido deve: AMMORTIZZARE IN BREVE TEMPO GLI INVESTIMENTI IMPEGNATI EFFETTUARE LA PIÙ IDONEA MECCANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI COLTURALI CONTENERE NOTEVOLMENTE

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture frutticole > CASTAGNO

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture frutticole > CASTAGNO Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità Mantenimento dell'agroecosistema naturale Scelta varietale e materiale di moltiplicazione Sistemazione e preparazione del suolo all'impianto Avvicendamento

Dettagli

PATATA. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.

PATATA. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. PATATA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non

Dettagli

PATATA. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.

PATATA. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. PATATA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non

Dettagli

SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE

SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE CIPOLLA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non

Dettagli

Lorenzo Tosi - Agrea Centro Studi Gianni Tacconi - CRA-GPG

Lorenzo Tosi - Agrea Centro Studi Gianni Tacconi - CRA-GPG Villafranca - 7 febbraio 2014 La Batteriosi e la moria del kiwi Lorenzo Tosi - Agrea Centro Studi Gianni Tacconi - CRA-GPG primi sintomi agosto 2012 esplosione estate 2013 nuovi sintomi giugno 2013 2 Actinidieti

Dettagli

Filiera cipolla bianca di Pompei Individuazione del fabbisogno di azoto in funzione del biotipo e della destinazione commerciale.

Filiera cipolla bianca di Pompei Individuazione del fabbisogno di azoto in funzione del biotipo e della destinazione commerciale. Attività 2013-2014 del Centro Orticolo Campano Area Tematica Messa a punto di tecniche colturali ecosostenibili Filiera cipolla bianca di Pompei 2.2.1. Individuazione del fabbisogno di azoto in funzione

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > BIETOLA DA COSTE e DA FOGLIE

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > BIETOLA DA COSTE e DA FOGLIE Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > BIETOLA DA COSTE e DA FOGLIE CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione

Dettagli

Codice archivio : GND00003 Rapporto di Prova:

Codice archivio : GND00003 Rapporto di Prova: Codice archivio : GND00003 Rapporto di Prova: 14.00791 INFORMAZIONI CLIENTE Azienda PIETROBON RUGGIERO E L Indirizzo Via Campovivo 51 C.A.P 04100 Località LATINA Provincia LATINA ANALISI FOGLIARI Campione

Dettagli

IPP. Problematiche fitosanitarie del castagno: criteri per interventi di difesa T. TURCHETTI

IPP. Problematiche fitosanitarie del castagno: criteri per interventi di difesa T. TURCHETTI IPP Problematiche fitosanitarie del castagno: criteri per interventi di difesa T. TURCHETTI Istituto Per la Protezione delle Piante, CNR Firenze, Area della Ricerca di Firenze Via Madonna del Piano 10

Dettagli

Epidemiologia della peronospora del pomodoro

Epidemiologia della peronospora del pomodoro M. COLLINA R. BUGIANI Centro di Fitofarmacia Dipartimento di Scienze Agrarie Servizio Fitosanitario Regione Emilia - Romagna Epidemiologia della peronospora del pomodoro Incontro tecnico: Difesa da peronospora

Dettagli

L uso del compost nei sistemi agrari estensivi: primi risultati sperimentali

L uso del compost nei sistemi agrari estensivi: primi risultati sperimentali Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura COMPOST E AGRICOLTURA - Olmedo 4 novembre 2016 L uso del compost nei sistemi agrari estensivi: primi risultati sperimentali Lorenzo Salis - Maria Sitzia

Dettagli

Dr. Federico Tuberga LOMBRIASCO (TO) 19/11/2014 ISTITUTO TECNICO AGRARIO DON BOSCO TAPPETI ERBOSI: GESTIONE SPECIALIZZATA O SEMPLICE ORNAMENTO?

Dr. Federico Tuberga LOMBRIASCO (TO) 19/11/2014 ISTITUTO TECNICO AGRARIO DON BOSCO TAPPETI ERBOSI: GESTIONE SPECIALIZZATA O SEMPLICE ORNAMENTO? Dr. Federico Tuberga LOMBRIASCO (TO) 19/11/2014 ISTITUTO TECNICO AGRARIO DON BOSCO TAPPETI ERBOSI: GESTIONE SPECIALIZZATA O SEMPLICE ORNAMENTO? La manutenzione ordinaria del verde: brevi cenni tecnici

Dettagli

Lavori di metà marzo. Muggia, 16 marzo 2015

Lavori di metà marzo. Muggia, 16 marzo 2015 Lavori di metà marzo Muggia, 16 marzo 2015 Partiamo a metà strada. 4 grandi temi: 1) Preparazione del terreno 2) La concimazione 3) Realizzazione impianti vigneto e frutteto 4) Potatura delle piante da

Dettagli

LA CONCIMAZIONE DEL MELO

LA CONCIMAZIONE DEL MELO FERTILIZER TECHNICAL N PRODUCTS growing with joy. LA CONCIMAZIONE DEL MELO coltivare con passione. LA CONCIMAZIONE DEL MELO La concimazione serve a sostenere le rese del frutteto, a raggiungere la qualità

Dettagli

Problemi fitosanitari emergenti Malattie crittogamiche: aggiornamenti delle linee di difesa

Problemi fitosanitari emergenti Malattie crittogamiche: aggiornamenti delle linee di difesa Problemi fitosanitari emergenti Malattie crittogamiche: aggiornamenti delle linee di difesa Ivan Ponti (S.F.R.), Mauro Boselli (S.F.R.), Gianluigi Spada (C.A.T.E.V.). Principali malattie crittogamiche

Dettagli

ZUCCHINO SERRA. introduzione

ZUCCHINO SERRA. introduzione zucchino serra introduzione ZUCCHINO SERRA Nel Veneto (fonte SISTAR Veneto Sistema Statistico regionale) la superficie interessata alla coltivazione dello zucchino nel 2008 si è attestata sui 1.340 ha

Dettagli

AGRICULTURA. Il mondo vegetale alimenta l uomo. l arte alimenta l uomo

AGRICULTURA. Il mondo vegetale alimenta l uomo. l arte alimenta l uomo NUTRImentum l arte alimenta l uomo 23 aprile 2013 Marco Fabbri Presidente Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Milano AGRICULTURA Il mondo vegetale alimenta l uomo La pianta, un sistema

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > FAGIOLO

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > FAGIOLO Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > FAGIOLO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture frutticole > NOCE DA FRUTTO

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture frutticole > NOCE DA FRUTTO Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture frutticole > NOCE DA FRUTTO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI NORMA REGIONALE NOTE Scelta dell'ambiente

Dettagli

Permacoltura. In permacoltura una tecnica usata è quella dell'orto sinergico

Permacoltura. In permacoltura una tecnica usata è quella dell'orto sinergico Permacoltura E' un sistema di progettazione per la creazione degli insediamenti umani basata sul concetto che una coltura non ha possibilità di sopravvivere nel lungo periodo, se non si fonda su un uso

Dettagli

Piano per vigneti in allevamento (nuovi impianti 1 e 2 anno)

Piano per vigneti in allevamento (nuovi impianti 1 e 2 anno) GERMINA VITE Obiettivi colturali Di per sé la concimazione della vite non è complicata, ma diventa complessa nel momento in cui si desidera ottenere uve di qualità. In questo caso, allora, non é solo importante

Dettagli

MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.

MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. MAIS Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non è

Dettagli

turbo root WG rigenera la fertilità del suolo

turbo root WG rigenera la fertilità del suolo turbo root WG rigenera la fertilità del suolo ACIDI UMICI Miglioramento integrale della fertilità del suolo MIGLIORAMENTI BIOLOGICI: SVILUPPO RADICALE Grazie ai miglioramenti fisici-chimici, si ha un conseguente

Dettagli

Associazione Bonsai Arte Natura - Lecco. Difesa fitosanitaria. Lecco, 10 febbraio Dott. Agr. GIULIO FEZZI - Lecco

Associazione Bonsai Arte Natura - Lecco. Difesa fitosanitaria. Lecco, 10 febbraio Dott. Agr. GIULIO FEZZI - Lecco Associazione Bonsai Arte Natura - Lecco Difesa fitosanitaria Lecco, 10 febbraio 2012 Dott. Agr. GIULIO FEZZI - Lecco Difesa fitosanitaria Fisiopatie Patogeni Insetti Artropodi Crittogame Virus e batteri

Dettagli

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ ALBICOCCO E SUSINO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E

Dettagli

Fertilizzazione in orticoltura

Fertilizzazione in orticoltura Fertilizzazione in orticoltura Tipi di fertilizzazione Concimazione Ammendamento Correzione 1 Elementi nutritivi Macronutrienti: [N (NO 3-,NH 4+ ), P (H 2 PO 4 -,HPO 4 2- ), S (SO 4 2- ), K (K + ), Ca

Dettagli

Linee guida per il contenimento della malattia. Loredana Antoniacci Servizio Fitosanitario Regionale

Linee guida per il contenimento della malattia. Loredana Antoniacci Servizio Fitosanitario Regionale Linee guida per il contenimento della malattia Loredana Antoniacci Servizio Fitosanitario Regionale Faenza 22 marzo 2013 Il contenimento delle malattie batteriche Si realizza secondo due direzioni Attuando

Dettagli

CONCIME CE - CONCIME AZOTATO (UREA)

CONCIME CE - CONCIME AZOTATO (UREA) Urea Concime granulare Concime minerale azotato più concentrato (46% N). L urea è un concime ad alto titolo di azoto (46% azoto ureico), di facile assorbimento, perché in pochi giorni si trasforma in azoto

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > BASILICO

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > BASILICO Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > BASILICO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità

Dettagli

Peronospora sp. Nuovo parassita fogliare. del basilico. Peronospora sp. su basilico. Nuove informazioni sulla

Peronospora sp. Nuovo parassita fogliare. del basilico. Peronospora sp. su basilico. Nuove informazioni sulla Centro Regionale di Sperimentazione ed Assistenza Agricola (CeRSAA) Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Savona REGIONE LIGURIA Piano di Sviluppo Rurale - Progetti dimostrativi

Dettagli

CICLO PRODUTTIVO VIVAISMO VITICOLO. CO.VI.P. Consorzio Vivaistico Pugliese Dott. Luigi Catalano

CICLO PRODUTTIVO VIVAISMO VITICOLO. CO.VI.P. Consorzio Vivaistico Pugliese Dott. Luigi Catalano CICLO PRODUTTIVO VIVAISMO VITICOLO CO.VI.P. Consorzio Vivaistico Pugliese Dott. Luigi Catalano LA MOLTIPLICAZIONE VEGETATIVA DELLA VITE IN PASSATO Nel 1868 appare nella Francia meridionale un terribile

Dettagli

RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER

RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER Relazione Tecnica 2005-2010 Azienda Agricola Dal Maso Graziano tecnologia disinquinante

Dettagli

Frutteto Sostenibile. Fondazione per l agricoltura F.lli Navarra

Frutteto Sostenibile. Fondazione per l agricoltura F.lli Navarra Progetto Frutteto Sostenibile Due anni di lavoro 2014-2015 F.Galli,M.Mariani,D.Verzella,A.Zago Fondazione per l agricoltura F.lli Navarra Bayer CropScience Obiettivo Dimostrare che si può produrre in modo

Dettagli

POMODORO SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE

POMODORO SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE POMODORO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non

Dettagli

Lezione 1 Analisi dello spazio e del suolo BALCONE TERRAZZO ORTO GIARDINO. «Coltivare il benessere»

Lezione 1 Analisi dello spazio e del suolo BALCONE TERRAZZO ORTO GIARDINO. «Coltivare il benessere» Lezione 1 Analisi dello spazio e del suolo BALCONE TERRAZZO ORTO GIARDINO «Coltivare il benessere» Perché un mini orto? Analizzare spazio e suolo Preparare la zona dell impianto Minimizzare il rischio

Dettagli

BOLLETTINO DI PRODUZIONE BIOLOGICA ED INTEGRATA N 1 DEL 6.02.2015

BOLLETTINO DI PRODUZIONE BIOLOGICA ED INTEGRATA N 1 DEL 6.02.2015 BOLLETTINO DI PRODUZIONE BIOLOGICA ED INTEGRATA N 1 DEL 6.02.2015 Si fa presente che le informazioni di seguito riportate fanno riferimento alle disposizioni relative ai Regolamenti CE sull Agricoltura

Dettagli

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ CILIEGIO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ

Dettagli

CORSO DI FRUTTICOLTURA

CORSO DI FRUTTICOLTURA COMUNE DI CAMPONOGARA ASSESSORATO ALLE POLITICHE AMBIENTALI DENIS COMPAGNO CORSO DI FRUTTICOLTURA 2006 ARGOMENTI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELLE PIANTE ARBOREE TECNICHE DI PROPAGAZIONE POMACEE (MELO, PERO)

Dettagli

BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA

BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE

Dettagli

MESSA A PUNTO DI UNA STRATEGIA DI FILIERA PER RIDURRE LE PERDITE DI PESO, LE DEFORMAZIONI E LE MACCHIE NERE (BLAK SPOT) DELLE PATATE

MESSA A PUNTO DI UNA STRATEGIA DI FILIERA PER RIDURRE LE PERDITE DI PESO, LE DEFORMAZIONI E LE MACCHIE NERE (BLAK SPOT) DELLE PATATE ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA CRIOF CENTRO PER LA PROTEZIONE E CONSERVAZIONE DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI RESPONSABILE SCIENTIFICO: PROF. P. BERTOLINI MESSA A PUNTO DI UNA STRATEGIA DI FILIERA

Dettagli

trafos K CONCIME CE 04 Fertilizzanti fogliari SPECIFICHE TECNICHE Fosforo (P 2

trafos K CONCIME CE 04 Fertilizzanti fogliari SPECIFICHE TECNICHE Fosforo (P 2 trafos K SOLUZIONE DI CONCIME PK 30-20 CON SPECIFICA AZIONE SISTEMICA ph: 5,1 ) solubile in acqua: 30% p/p O) solubile in acqua: 20% p/p -L applicazione di Trafos K è particolarmente indicata per la prevenzione

Dettagli

CAMEL s.r.l. - Via Torquato Tasso nº 43 - Alcamo (Trapani) Tel. : //

CAMEL s.r.l. - Via Torquato Tasso nº 43 - Alcamo (Trapani) Tel. : // CAMEL s.r.l. - Via Torquato Tasso nº 43 - Alcamo (Trapani) Tel. : +39 329 7508613 // e-mail : info@camelsrl.eu www.camelsrl.eu La Camel srl è una giovane azienda siciliana con sede ad Alcamo che si occupa

Dettagli

NORMA REGIONALE. Nessun vincolo specifico; indirizzi generali e consigli in "Norme Generali - Capitolo 3".

NORMA REGIONALE. Nessun vincolo specifico; indirizzi generali e consigli in Norme Generali - Capitolo 3. Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata Norme tecniche di coltura > Colture da seme>cipolla DA SEME (Fase vivaio e Fase portaseme) CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente

Dettagli

Agronomia. Fertilizzazione - 1 -

Agronomia. Fertilizzazione - 1 - Fertilizzazione - 1 - Fertilizzazione Agronomia Apporto di sostanze al terreno in grado di migliorarne la fertilità : apporto di elementi nutritivi direttamente utilizzabili dalla pianta Fertilizzazione

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > FARRO

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > FARRO Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2014 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > FARRO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità

Dettagli

I PARASSITI E LE MALATTIE

I PARASSITI E LE MALATTIE I PARASSITI E LE MALATTIE Quando una pianta è sana e vigorosa, fin dal momento del suo acquisto, in genere non dovrebbero esserci problemi di parassiti e malattie, se non quelli trasmessi da piante vicine.

Dettagli

REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO AGRICOLTURA

REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO AGRICOLTURA CARLO SARDO Unità Nazionale di Coordinamento controllo e commercializzazione del materiale di moltiplicazione della vite LE PRINCIPALI MALATTIE DELLA VITE REGIONE CAMPANIA FUNGHI Peronospora della vite

Dettagli

CENTRO ORTICOLO CAMPANO

CENTRO ORTICOLO CAMPANO CENTRO ORTICOLO CAMPANO Eureco Azienda Sperimentale F.Marsocci - Acerra CRA - Centro per l Orticoltura (ex Istituto Sperimentale Colture Industriali ed ex Istituto Sperimentale per l Orticoltura ) Az.

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > Rucola pieno campo

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > Rucola pieno campo Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > Rucola pieno campo CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e

Dettagli

Noce. Non richiede una potatura regolare Non sopporta tagli di grandi dimensioni Potatura: eliminazione succhioni, rami secchi, mal posizionati

Noce. Non richiede una potatura regolare Non sopporta tagli di grandi dimensioni Potatura: eliminazione succhioni, rami secchi, mal posizionati Forma: vaso libero Noce Non richiede una potatura regolare Non sopporta tagli di grandi dimensioni Potatura: eliminazione succhioni, rami secchi, mal posizionati Franquette allevata in asse verticale Impalcatura

Dettagli

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > BARBABIETOLA DA ZUCCHERO

Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > BARBABIETOLA DA ZUCCHERO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità Mantenimento dell'agroecosistema naturale Regione EmiliaRomagna Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche

Dettagli

P o t a t u r a d e l l ' o l i v o

P o t a t u r a d e l l ' o l i v o P o t a t u r a d e l l ' o l i v o La potatura è una serie di interventi d asportazione di branche, rami, o parti di esse. Già in tempi antichi autori greci e latini indicarono la potatura tra le principali

Dettagli