UNICO 2013: STUDI DI SETTORE, REDDITOMETRO E SOCIETÀ DI COMODO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNICO 2013: STUDI DI SETTORE, REDDITOMETRO E SOCIETÀ DI COMODO"

Transcript

1 Progettazione e organizzazione di attività formative in partnership con l Ordine di Caserta UNICO 2013: STUDI DI SETTORE, REDDITOMETRO E SOCIETÀ DI COMODO 18 GIUGNO 2013

2 LE SOCIETÀ DI COMODO LE SOCIETÀ DI COMODO A cura di Gian Paolo Ranocchi PAG.100 Solo cause di disapplicazione da test di operativita Cir. 23/12: efficacia delle cause di esclusione: solo nel periodo di comodo Novita : cod 1 se in perdita triennale senza disapplicazione, cod. da 2 a 12 per cause di disapplicazione Circ. 23/12 : efficacia delle cause solo per triennio Impegno allo scioglimento gia assunto precedentemente: cod.99 Impegno allo scioglimento in questa dichiarazione Conseguenze dell impegno (circ. 25/07) Cod. da 1 a 3 per disapplicazione da test, perdite, o entrambe 2

3 LE SOCIETÀ DI COMODO SOGGETTO IN PERDITA SISTEMICA Esempio: società operativa in perdita sistemica che non può avvalersi di cause di esclusione e/o disapplicazione SOGGETTO IN PERDITA SISTEMICA Esempio: società operativa in perdita sistemica che ha ottenuto l accoglimento dell istanza di disapplicazione totale (ires/irap/iva) 2 x x Indicare: 1 - se è stata ottenuta la disapplicazione della disciplina delle società di comodo in quanto non operative (mancato superamento test ricavi); 3 - se è stata ottenuta la disapplicazione di entrambe le discipline 3

4 LE SOCIETÀ DI COMODO Non sono cause di disapplicazione, ma solo di esonero da compilazione prospetto se non ci sono mai stati beni cod. 1 e cod. 2 se i beni non sussistono solo nel 2012, in tal caso non si compilano solo le colonne 4 e 5 poiché non esiste reddito minimo NOVITÀ E MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL PROSPETTO DISAPPLICAZIONE PARZIALE d) società che dispongono di immobilizzazioni costituite da immobili concessi in locazione ad enti pubblici ovvero locati a canone vincolato in base alla legge 9/12/98 n. 431 o ad altre leggi regionali o statali. e) società che detengono partecipazioni in: 1) società considerate non di comodo; 2) società escluse dall applicazione della disciplina di cui al citato articolo 30 anche in conseguenza di accoglimento dell istanza di disapplicazione; 3) società collegate residenti all estero cui si applica il regime dell articolo 168 del TUIR. f) - società che hanno ottenuto l accoglimento parziale dell istanza di disapplicazione in relazione ad un precedente periodo di imposta sulla base di circostanze oggettive puntualmente indicate nell istanza che non hanno subito modificazioni nei periodi di imposta successivi il prospetto va compilato non tenendo conto dei relativi valori ai fini della determinazione dei ricavi e del reddito presunti. qualora non si abbiano altri beni, diversi da quelli di cui ai predetti codici, da indicare occorre compilare anche la casella Casi particolari 2 4

5 LE SOCIETÀ DI COMODO NOVITÀ E MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL PROSPETTO La casella va barrata dalle società start-up innovative, di cui all articolo 25 comma 2 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, che, ai sensi dell art. 26, comma 4, del citato decreto-legge n. 179 del 2012, non applicano le discipline previste per le società di comodo e per i soggetti in perdita sistematica NOVITÀ E MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL PROSPETTO CAUSE DI DISAPPLICAZIONE Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 14 febbraio 2008 DISAPPLICAZIONE TOTALE CODICE UNICO DESCRIZIONE b) società in stato di fallimento, liquidazione giudiziaria e di liquidazione coatta 2 amministrativa; società in concordato preventivo e in amministrazione straordinaria 3 c) società sottoposte a sequestro penale o a confisca nelle fattispecie di cui agli articoli 2- sexies e 2-nonies della legge 31/05/65 n. 575 o in altre fattispecie analoghe in cui il Tribunale in sede civile abbia disposto la nomina di un amministratore giudiziario NON COMPILO SE NON SONO SOGGETTO IN PERDITA SISTEMICA 5

6 LE SOCIETÀ DI COMODO Provvedimento Societa che detengono partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni finanziarie riconducibili prevalentemente per valore economico a: A) societa che non presentano perdite triennio 2009/2011 B) societa escluse da disciplina non operative anche a seguito di interpello C) societa collegate estere black list Questa disapplicazione si applica solo se non sono detenute altre attivita che non siano strettamente funzionali alla gestione delle partecipazioni Intreccio tra causa di disapplicazione parziale ex provv e causa di disapplicazione soggettiva ex provv Poniamo che ALFA SRL detenga nell attivo patrimoniale solo due partecipazioni: 1) Beta, pari a 60. Beta e operativa ma in perdita. 2) Delta pari a 40. Delta e non operativa ma in utile. Per la partecipazione Beta si manifesta una causa di disapplicazione parziale ex Provvedimento ( poiche Beta e operativa ancorchè in perdita sistemica), mentre la partecipazione Delta partecipa al test: la societa Alfa non e di comodo poiche i dividendi ricevuti superano i ricavi figurativi calcolati su Delta. Ma la societa Alfa presenta anche perdite fiscali. Per superare questo secondo problema e necessario che si manifesti una delle situazioni di cui al Provvedimento , ma la partecipazione prevalente Beta ( 60) non permette di rientrare nella causa di disapplicazione ex Provv > la societa e di comodo per perdite ( a meno che non sussistano altre cause di disapplicazione) 6

7 LE SOCIETÀ DI COMODO Società che hanno ottenuto disapplicazione disciplina perdite sistemiche su istanza, laddove non siano modificate le circostanze che hanno motivato il riconoscimento precedente Societa che hanno conseguito margine lordo positivo > margine lordo = Classe A meno Classe B avendo nettizzato quest ultima di : 1) Ammortamenti 2) Svalutazioni 3) Altri accantonamenti ( compresi anche i canoni leasing 7

8 LE SOCIETÀ DI COMODO Disapplicazione opera nel periodo dell evento ed in quello successivo Societa che hanno subito eventi calamitosi Societa per le quali e positiva la somma algebrica tra risultato fiscale di esercizio e proventi non tassati in quanto esenti, esclusi, tassati alla fonte, o per effetto di norme agevolative Esempio: societa Alfa, perdita fiscale , Plusvalenza esente per cessione di partecipazione pex Pari a > =

9 LE SOCIETÀ DI COMODO Societa agricole che contengano indicazione della ragione sociale ex art. 2 D.Lgs 99/2004 Inoltre vi sono anche i seguenti casi Societa che si trovano nel primo periodo d imposta (quindi se il primo periodo d imposta e stato il 2009 la disciplina si applica con il primo triennio 2010/2012 e il primo anno di comodo diviene il 2013) Societa che in almeno uno dei periodi 2009/2011 sono risultate congrue e coerenti 9

10 LE SOCIETÀ DI COMODO Attenzione: Tutte le situazioni oggettive precedenti consentono disapplicazione solo per il periodo d imposta cui si riferiscono Esempio: ALFA SRL 2009 > perdita e margine lordo negativo 2010 > perdita e margine lordo positivo 2011 > perdita e margine lordo negativo IL TRIENNIO TORNA A DECORRERE DAL 2011 Nuove cause di disapplicazione automatica dalla disciplina generale societa di comodo ( da test di operativita ): A) Societa Agricole di cui D.Lgs 99/04 B) Societa colpite da eventi calamitosi ( validità anche per periodo successivo) Queste nuove disapplicazioni operano dal

11 LE SOCIETÀ DI COMODO Cause di disapplicazione non automatiche ex circ. 44/2007 Soc. Immobiliari: 1) Contratti di locazione a canone vincolato 2) Subentro in locazioni stipulate da altri 3) Locazione a valore di mercato * problematica delle societa di costruzione che temporaneamente locano gli immobili: ris. 152/2004 Novità del D.L. 138/11 Per le sole societa di capitali, l Ires sul reddito minimo e applicata al 38% Circ. 3/13 Per le societa di comodo di persone partecipate da Societa di capitali il 38% si Applica solo sul reddito imputato Per trasparenza Per le societa di comodo consolidate, La consolidata applichera autonomamente La maggiore aliquota del 10,5% Imputando alla fiscal unit il proprio Reddito per la tassazione di gruppo Per le societa di comodo in trasparenza la partecipata liquida la maggiorazione e imputa alla partecipante il reddito, per la partecipante di comodo la maggiorazione non si applica sul reddito imputato per trasparenza 11

12 LE SOCIETÀ DI COMODO MAGGIORAZIONE IRES: CIRCOLARE 3/E/2013 troverà applicazione sia nei confronti della delle società non operative che di quelle in perdita sistematica la base imponibile a cui applicare la maggiorazione Ires è, di norma, il reddito imponibile del periodo d imposta in cui il soggetto interessato risulta di comodo. Reddito minimo presunto determinato in base all articolo 30, comma 3, L. 724 /94. Reddito ordinariamente determinato se superiore al reddito minimo presunto. MAGGIORAZIONE IRES: CIRCOLARE 3/E/2013 LIMITE 80% COMPENSAZIONE PERDITE si assume in prima istanza quello effettivamente imponibile (si suppone superiore a quello minimo) se il 20% derivante dalla compensazione è superiore al reddito minimo figurativo, la tassazione (e la maggiorazione) si applica su questo dato se il 20% derivante dalla compensazione è inferiore al reddito minimo figurativo, si applica sul reddito minimo 12

13 LE SOCIETÀ DI COMODO MAGGIORAZIONE IRES Esempio: - reddito effettivo , reddito minimo , perdite pregresse ; - compensazione massima X 80% = ; -reddito teorico imponibile: ( ) = < Imponibile effettivo: Perdita utilizzata effettivamente Perdita riportabile ( ) = dal reddito minimo (o effettivo, se superiore) sono deducibili le agevolazioni fiscali reddito , reddito minimo , perdite pregresse : compensazione x 80% = , reddito teorico imponibile , ma dato che il reddito minimo e ( superiore a ) questo e l imponibile parziale. Poi si considera una variazione diminutiva ACE per Il reddito da sottoporre a maggiorazione e pari a = x 10,5% = INDICAZIONE IN RS

14 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO A cura di Gian Paolo Ranocchi Provvedimento di diniego all istanza di interpello E atto impugnabile Circ. 5/E/2007 Parere Agenzia delle entrate Deve escludersi per converso la possibilità di impugnare immediatamente il provvedimento del Direttore regionale in quanto lo stesso non rientra tra gli atti impugnabili di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n Circ. 32/E/2010 giova ricordare che, come più volte chiarito dall amministrazione (da ultimo, cfr. Circolare n. 7/E del 2009), la risposta resa in sede di interpello non è un atto impugnabile in quanto, stante la natura di parere, al quale il contribuente può non adeguarsi, non è in alcun modo lesivo della posizione del contribuente IL PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO (sentenza n. 414 del 26 gennaio 2009) Il diniego di disapplicazione di norme antielusive sarebbe censurabile solo in sede di impugnazione del successivo atto impositivo nel quale si dà esecuzione delle disposizione antielusive il cui esonero è stato negato.. si tratta di situazione non diversa da quella che si verifica nel processo amministrativo, laddove un parere, ancorché non immediatamente impugnabile, può essere impugnato unitamente al provvedimento conclusivo del procedimento e, laddove in esso parere si sia verificato il vizio di legittimità, può certamente essere annullato dal giudice amministrativo unitamente al provvedimento stesso. 14

15 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO Corte di Cassazione I puntata Sentenza n del 15 aprile 2011 le determinazioni del Direttore regionale delle Entrate sull istanza del contribuente volta ad ottenere il potere di disapplicazione di una norma antielusiva ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 37 bis, co. 8, costituiscono presupposto necessario ed imprescindibile per l esercizio di tale potere. Le determinazioni in senso negativo costituiscono atto di diniego di agevolazione fiscale e sono soggette ad autonoma impugnazione ai sensi del D.Lgs. n. 542 del 1992, art. 19, comma 1, lett. h. Tale atto rientra tra quelli tipici previsti come impugnabili da detta disposizione normativa, e pertanto la mancanza di impugnazione nei termini di legge decorrenti dalla comunicazione delle determinazioni al contribuente ai sensi del D.M. 19 giugno 1998, n. 259, art. 1, comma 4, rende definitiva la carenza del potere di disapplicazione della norma antielusiva in capo all istante. Il giudizio innanzi al giudice tributario a seguito della impugnazione si estende al merito delle determinazioni impugnate. Conforme sent. n del 13 aprile 2012 essendo atto definitivo in sede amministrativa, recettizio, con immediata rilevanza esterna, ed assimilabile ad un ipotesi di diniego di agevolazione, è impugnabile, ai sensi dell art. 19, co. 1 D.Lgs. 546 del 1992, davanti al giudice tributario che esplica, a riguardo, cognizione, non limitata alla mera legittimità formale dell atto, ma estesa al merito della pretesa e, quindi, all accertamento della ricorrenza o meno delle condizioni applicative dell agevolazione richiesta. GLI EFFETTI SUL PIANO PRATICO SE IL DINIEGO E ATTO IMPUGNABILE la piena tutela nel ricorso contro l'eventuale successivo accertamento, non può prescindere dalla precedente impugnazione del provvedimento di diniego. Ctp Reggio Emilia sent. n. 154 del In calce al provvedimento di rigetto notificato dall Agenzia delle Entrate al contribuente istante, viene esplicitamente affermata la non impugnabilità del medesimo il contribuente deve essere rimesso in termini. In via eccezionale, almeno per i procedimenti vecchi, il ricorso proposto contro l'atto di accertamento successivamente emesso dall'agenzia dovrebbe pertanto ritenersi ammissibile. 15

16 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO Corte di Cassazione II puntata Sentenza n del 15 ottobre 2012 Ad avviso del Collegio, il diniego del direttore regionale delle entrate di disapplicazione di norme antielusive, ai sensi dell'art. 37-bis, comma 8, del DPR n. 600 del 1973, rientra nel novero degli atti impugnabili, in via facoltativa, da parte del contribuente istante. A tale conclusione inducono vari elementi, i quali escludono che all'atto de quo possa attribuirsi natura meramente endoprocedimentale o di semplice parere interpretativo (al pari di una circolare).. Occorre, infine, chiarire, in coerenza con la ritenuta mera facoltà d'impugnazione, le ragioni in virtù delle quali (oltre al dato normativo della non riconducibilità dell'istituto in esame in alcuna delle "voci" elencate nell'art. 19 del DLgs. n. 546 del 1992, ed anzi in conformità con la sua ratio) l'omessa impugnazione dell'atto di diniego non pregiudica la posizione del contribuente che ad esso non ritenga di adeguarsi. Ciò deriva dal fatto che tale atto, in assenza di espresse previsioni contrarie, è privo di efficacia vincolante nei confronti del contribuente stesso. Sentenza n del 29 novembre 2012 la Corte, con sentenza n del 15 aprile 2011, ha affermato che le determinazioni del Direttore regionale delle Entrate sulla istanza del contribuente volta ad ottenere le disapplicazione di una norma antielusiva ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 37 bis, comma 8, costituiscono presupposto necessario ed imprescindibile per l'esercizio di tale potere. Le determinazioni in senso negativo costituiscono perciò atto di diniego di agevolazione fiscale e sono soggette ad autonoma impugnazione ai sensi del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 19, comma 1, lett. h). Tale atto rientra tra quelli tipici previsti come impugnabili da detta disposizione normativa, e pertanto la mancanza di impugnazione nei termini di legge decorrenti dalla comunicazione delle determinazioni al contribuente ai sensi del D.M. 19 giugno 1998, n. 259, art. 1, comma 4, rende definitiva la carenza del potere di disapplicazione della norma antielusiva in capo all'istante. Il giudizio innanzi al giudice tributario a seguito della impugnazione si estende al merito delle determinazioni impugnate. 16

17 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO L istanza di interpello è obbligatoria in caso di mancata presentazione dell istanza la pretesa tributaria si consolida La norma La prassi dell Agenzia delle entrate La giurisprudenza Art. 30, co 4 bis, L. 724/94 la società interessata può chiedere la disapplicazione delle relative disposizioni antielusive ex art. 37bis, co. 8, DPR 600/73 Senza istanza il ricorso è inammissibile (C.M. n.5/e/2007, C.M. n. 14/E/2007 e C.M. n. 7/E/2009). Il ricorso è ammissibile anche in assenza di preventiva istanza (C.M. n.32/e/2010). Cassazione 17010/2012: l'istanza è obbligatoria GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP Bolzano - sent 149/01/10 - Verifica studi di settore convertita in accertamento comodo - Disconoscimento dell impostazione contabile adottata: riclassificazione di immobili da rimanenze a immobilizzazioni - Nel merito della difesa tra l altro: mancato riconoscimento dell elemento stagionalità (rapporto ricavi/giorni apertura) - Ricorso accolto. Accertamento annullato. Il contribuente ha Assolto all onere della prova - La difesa, a prescindere dalla presentazione dell interpello preventivo, può essere svolta nelle sedi giurisdizionalmente competenti. Diversamente la norma sarebbe incostituzionale. 17

18 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO Quali sono Ie società di comodo? Relazione ai lavori parlamentari art. 30 Legge 724/1994 La ratio della disciplina è quella di fungere da antidoto al dilagare di società anomale utilizzate quale involucro per il perseguimento di finalità estranee alla causa contrattuale, spesso prive di un vero e proprio scopo lucrativo, talvolta strutturalmente in perdita no di rado per eludere la disciplina tributaria. Legge delega di riforma fiscale Atto 3519 Senato della Repubblica Art. 4 : Il Governo è delegato ad introdurre, con i decreti legislativi di cui all art. 1, norme per la ridefinizione dell imposizione sui redditi, secondo i seguenti principi e criteri direttivi: co. 3, lett. d): Revisione, razionalizzazione e coordinamento della disciplina delle società di comodo e del regime dei beni assegnati ai soci o ai loro familiari, nonché delle norme che regolano il trattamento dei cespiti in occasione dei trasferimenti di proprietà, con l obiettivo, da un lato, di evitare vantaggi fiscali dall uso di schermi societari per l utilizzo personale di beni aziendali o di società di comodo e, dall altro, di dare continuità all attività produttiva in caso di un trasferimento della proprietà, anche tra familiari. 18

19 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP Treviso - sent 24/11 del 24/02/2011 Sintesi della decisione: ACCERTAMENTO ILLEGITTIMO Norma di carattere antileusivo Al contribuente dovute le stese garanzie previste dall art. 37/bis del DPR 600/73 Richiesta di chiarimenti e motivazione rinforzata Ricorso accolto. Accertamento annullato. GIURISPRUDENZA DI MERITO CTR Friuli Venezia Giulia - sent 54/01/12 Caso analizzato: La società ricorrente evidenziava, nel ricorso, che dopo una prima sensibile riduzione della produzione, dovuta alla crisi del settore, aveva proceduto alla chiusura di alcuni reparti con conseguente messa in mobilità della forza lavoro e concessione in uso ad altra impresa dei macchinari, impianti e immobili industriali. Il contratto, la cui originaria durata era triennale, si era però concluso anticipatamente a causa dell'aggravamento della crisi del settore. La società era stata successivamente incorporata. Dai verbali del consiglio di amministrazione, si evinceva già l'intenzione di dare corso ad un piano di ristrutturazione per affrontare le difficoltà economiche, sempre maggiori. La sentenza: La disciplina delle società di comodo ha l intenzione di penalizzare le società che, al di là dell'oggetto sociale dichiarato, vengono costituite al solo fine di amministrare patrimoni personali dei soci. Nel caso oggetto della controversia, l'insieme di tutti gli elementi dimostravano, invece, chiaramente che non si era in presenza di un soggetto impossibilitato a produrre reddito e non di una società schermo 19

20 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP UDINE - sent 41/02/12 Caso analizzato: Società nata per la gestione di un albergo ristorante che inizialmente era condotto direttamente ed era stato successivamente ceduto ad un operatore del settore, a mezzo di contratto d affitto d azienda La sentenza: intento elusivo non è configurabile nel comportamento dei soci della società (...): i soci hanno investito una considerevole somma per avviare una attività commerciale effettiva: la gestione dell'albergo ristorante sotto l'insegna "(...)" e non una gestione del patrimonio a loro vantaggio..l'amministrazione finanziaria, quando fa i calcoli per determinare il "test di operatività" per verificare se la società è o non è una società di comodo, non può utilizzare i dati non congruenti. I dati, utilizzati dall'agenzia delle Entrate, sono quelli della gestione diretta dell'azienda, che non possono essere confrontati con i dati relativi all'affitto dell'azienda. E' evidente che i ricavi, che una società consegue nell'esercizio di una attività, sono completamente diversi e non confrontabili con i ricavi che otterrebbe con l'affitto dell'attività stessa GIURISPRUDENZA DI MERITO CTR LOMBARDIA - sent 170/28/11 Caso analizzato: Società che era nata per la realizzazione di un complesso immobiliare. Ultimata la costruzione, per opportunità commerciali e per mancanza di offerte remunerative, i soci avevano scelto di gestire direttamente la struttura alberghiera per poi cederla a terzi in affitto. La sentenza: la disciplina fiscale delle società non operative è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico dall'art. 30 della Legge , n 724, allo scopo di contrastare il ricorso alle cosiddette società di comodo che, utilizzando lo strumento societario come schermo per occultare l'effettivo proprietario dei beni, applicano le norme più favorevoli codificate per le società, ma che, al di là dell'oggetto sociale dichiarato, sono costituite allo scopo di gestire il patrimonio nell'interesse dei soci, anziché esercitare un'effettiva attività commerciale. Questo non è il caso della società ricorrente in quanto appare evidente che lo strumento societario utilizzato non si prefigge lo scopo di nascondere l'effettivo proprietario dei beni, ma semplicemente lo scopo della gestione prima diretta poi indiretta dell'attività 20

21 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP Reggio Emilia - sent n. 96/4/12 del Caso analizzato: Società che aveva rilevato dal fallimento di altra società gli impianti di risalita, con relative pertinenze, di una stazione sciistica. L acquisto era stato fatto al solo fine di consentire il rientro da alcuni impegni di firma sottoscritti a favore dell'ex proprietaria, poi fallita. Al fine di agevolare il gestore in fase di "start-up", era stato concordato un canone contenuto, parametrato alla sola copertura del piano d'ammortamento del mutuo bancario acceso per coprire il costo d'acquisto. La sentenza: la Ricorrente, con la copiosa documentazione prodotta, già in sede di istanza, abbia dimostrato l'esistenza di quelle "oggettive situazioni che hanno reso impossibile il conseguimento...; in particolare va adeguatamente valorizzata, cosa che la Direzione Regionale non ha fatto, la "storia" di questa stazione sciistica, con frequente cambiamento di proprietà, di gestori, i fallimenti... ed a comprova di come la sua gestione non sia mai stata remunerativa, il tutto in funzione prognostica non essendo poi emersi elementi a sostegno di un possibile miglioramento della situazione ; GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP Reggio Emilia - sent n. 101/4/12 del Caso analizzato: Società che aveva comprato nell'anno 2004 un fabbricato nel quale insistevano contratti di locazione in essere da anni precedenti per attività di Bargelateria, un'attività di albergo-ristorante e filiale di una Banca.. La sentenza: la società ha dato prova allegando i documenti, peraltro in atti ad altro ricorso relativo all'anno 2006, che aveva comprato nell'anno 2004 un fabbricato nel quale insistevano contratti di locazione in essere da anni precedenti per attività di Bar-gelateria, un'attività di albergo-ristorante e filiale di una Banca, senza aver potuto, col subentro, modificarne contenuti, regole contrattuali e canoni annuali; che pertanto, "non era stato possibile conseguire maggiori ricavi ed un reddito minimo applicando percentuali al valore di specifici elementi patrimoniali"; che il canone di locazione della gestione albergo fu riscosso solo parzialmente fino a che non fu sciolto per cessazione della gestione: affermazione che resta è avvalorata dalla prova che solo nell'anno 2009 la soc. ricorrente ha concesso in affitto il ramo d'azienda per l'esercizio dell'attività di albergo ristorante. esistono condizioni oggettive che consentano l'esclusione della normativa applicata dall'amministrazione, "arroccata" nell'applicazione della stessa per semplici ipotesi e quanto meno dubbia nel caso concreto, a fronte dei risultati del bilancio in presenza di perdite d'esercizio. 21

22 GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI SOCIETÀ DI COMODO GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP Torino - sent n. 92/1/12 Caso analizzato: Società di persone di gestione immobiliare che, a giudizio dell Agenzia delle entrate, non aveva chiarito i motivi per i quali due dei tre immobili di proprietà erano stati locati solo negli ultimi sei mesi del 2006 e, soprattutto, non aveva dimostrato la congruità del canone di locazione con riferimento all anno iniziale del contratto. La sentenza: I giudici hanno ritenuto che non è necessario, ai fini di evitare l applicazione della disciplina delle società di comodo, provare la congruità dei canoni pattuiti all inizio della locazione in quanto tale onere potrebbe rivelarsi di impossibile assolvimento tenuto conto dei tanti fattori che influivano sulla determinazione di un canone e del lungo lasso di tempo trascorso che non ne consente la ricostruzione a posteriori. CTR Veneto - sent n. 45/5/2012 Caso analizzato: Società che non aveva ottenuto le autorizzazioni necessarie per eseguire le opere edili su un immobile di interesse storico e, trattandosi dell'unica proprietà, aveva richiesto la disapplicazione della disciplina in quanto impossibilitata a produrre ricavi. La sentenza: I giudici hanno accolto il ricorso contribuente in quanto tra le cause di esclusione che la direzione regionale può prendere in considerazione c'è il mancato rilascio delle autorizzazioni richieste. 22

23 IL NUOVO REDDITOMETRO IL NUOVO REDDITOMETRO A cura di Gian Paolo Ranocchi PROVVEDIMENTI NORMATIVI ED ATTUATIVI Articolo 22 del DL , n. 78: modifica dell articolo 38 DPR 600/73; : rilascio del software Redditest per valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell'anno; Decreto Min. Economia e Finanze , n (G.U. n. 3 del ): elementi di spesa identificativi di capacità contributiva e contenuto induttivo degli stessi; SECONDA PARTE «NUOVO» ART. 38 D.P.R. 600/1973 SINTETICO REDDITOMETRO L'ufficio, indipendentemente dalle disposizioni recate dai commi precedenti e dall'articolo 39, può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d imposta salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile La determinazione sintetica può essere altresì fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuato mediante l analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell area territoriale di appartenenza, con decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale con periodicità biennale 23

24 IL NUOVO REDDITOMETRO DIFFERENZE DI NATURA PROCEDIMENTALE «VECCHIO» «NUOVO» SCOSTAMENTO DEL 25% (PER REDDITOMETRO SU ALMENO 2 ANNI) SCOSTAMENTO DEL 20% (SU UNA SOLA ANNUALITA ) REDDITO COMPLESSIVO NETTO REDDITO COMPLESSIVO IRRILEVANZA ONERI DEDUCIBILI MANCATO OBBLIGO CONTRADDITORIO RILEVANZA ONERI DEDUCIBILI E SPESE PER DETRAZIONI OBBLIGO CONTRADDITORIO PREVENTIVO Comunicato stampa del I pensionati, titolari della sola pensione, non saranno mai selezionati dal nuovo redditometro che e' uno strumento che verra' utilizzato per individuare i finti poveri e, quindi, l'evasione 'spudorata', ossia quella ritenuta maggiormente deplorevole dal comune sentire. Si tratta dei casi in cui alcuni contribuenti, pur evidenziando una elevata capacità di spesa, dichiarano redditi esigui, usufruendo cosi' di agevolazioni dello Stato sociale negate ad altri che magari hanno un tenore di vita più modesto. A conferma di quanto detto, sia il chiarimento fornito nei giorni scorsi, ossia che gia' in fase di selezione, le posizioni con scostamenti inferiori a 12mila euro non saranno prese in considerazione; sia la convenzione annuale con il Ministero dell'economia, in base alla quale l'agenzia delle Entrate dovra' effettuare ogni anno 35mila controlli utilizzando il redditometro. E' ovvio che l'azione sara' efficace se diretta a individuare casi eclatanti e non di leggeri scostamenti tra reddito dichiarato e quello speso. 24

25 IL NUOVO REDDITOMETRO ELEMENTI INDICATIVI DELLA CAPACITÀ DI SPESA SPESA SOSTENUTA PER ACQUISTO DI BENI E SERVIZI SPESA SOSTENUTE PER IL RELATIVO MANTENIMENTO TENENDO CONTO DELLA SPESA MEDIA RIFERITA AL NUCLEO FAMILIARE DI APPARTENENZA Voci complessive 56 di cui: 30 per ammontare sostenuto; 26 per contenuto induttivo nelle tabelle ISTAT (si assume il maggiore tra spese effettiva e spesa induttiva ISTAT). LE CATEGORIE DI VOCI DI SPESA Consumi generi alimentari, bevande abbigliamento calzature Abitazione Combustibili ed energia Mobili, elettrodomestici e servizi per la casa Sanità Trasporti Comunicazioni Istruzione Altri beni e servizi 25

LE SOCIETÀ DI COMODO NEL MODELLO UNICO 2015

LE SOCIETÀ DI COMODO NEL MODELLO UNICO 2015 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LE SOCIETÀ DI COMODO NEL MODELLO UNICO 2015 a cura di Gian Paolo Ranocchi 25 maggio 2015 - MILANO SOCIETÀ DI COMODO I PROBLEMI I problemi per le società non

Dettagli

NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO

NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO - APPROFONDIMENTI- Articolo 38 vecchio e nuovo a confronto Accertamenti relativi ad annualità per le quali il termine di dichiarazione non è ancora decaduto

Dettagli

Gli strumenti di accertamento standardizzato in Unico 2014

Gli strumenti di accertamento standardizzato in Unico 2014 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli strumenti di accertamento standardizzato in Unico 2014 di Gian Paolo Ranocchi 14 maggio 2014 - Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Società

Dettagli

La disciplina delle società di comodo in Unico 2013

La disciplina delle società di comodo in Unico 2013 SEGRETERIA PROVINCIALE - TORINO La disciplina delle società di comodo in Unico 2013 A cura di Riccardo Perinetto DAL 2012 ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI SOCIETA DI COMODO SOCIETA NON OPERATIVE (problemi ricavi)

Dettagli

Fiscal News N. 34. Redditometro: la prova contraria. La circolare di aggiornamento professionale 29.01.2013. Premessa

Fiscal News N. 34. Redditometro: la prova contraria. La circolare di aggiornamento professionale 29.01.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 34 29.01.2013 Redditometro: la prova contraria Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Redditometro L accertamento basato sul Redditometro

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 3 / 2013 del 13/09/2013 Oggetto: Controlli da Redditometro al nastro di partenza. Sono state pubblicate dall'agenzia delle Entrate (C.M.

Dettagli

SOCIETA' DI COMODO O NON OPERATIVE - L. 724/1994 - D.L. 138/2011

SOCIETA' DI COMODO O NON OPERATIVE - L. 724/1994 - D.L. 138/2011 SOCIETA' DI COMODO O NON OPERATIVE - L. 724/1994 - D.L. 138/2011 Test di operatività sui ricavi - Sono considerate non operative le società di capitali e di persone con ammontare medio di ricavi, proventi

Dettagli

Le nuove regole, come si dirà nel proseguo, si applicheranno a partire dai redditi prodotti nell esercizio 2009. Nuovo e vecchio testo a confronto

Le nuove regole, come si dirà nel proseguo, si applicheranno a partire dai redditi prodotti nell esercizio 2009. Nuovo e vecchio testo a confronto Gianluca Galatà e Pierluigi Rosano IL VECCHIO ED IL NUOVO REDDITOMETRO UN CONFRONTO Con il Decreto Legge 31 maggio 2010 numero 78, (di seguito D.L. 78/2010 ), convertito dalla Legge 30 Luglio 2010 numero

Dettagli

Controlli da redditometro al nastro di partenza

Controlli da redditometro al nastro di partenza COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri@libero.it Informativa

Dettagli

ACCERTAMENTO SINTETICO. a cura di Francesco Barone

ACCERTAMENTO SINTETICO. a cura di Francesco Barone ACCERTAMENTO SINTETICO a cura di Francesco Barone LA NUOVA DISCIPLINA La nuova disciplina: 1. la determinazione sintetica del reddito avviene mediante la presunzione relativa che tutto quanto è stato speso

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Febbraio 2013 FISCALITA DOCUMENTI INTERPRETATIVI L Agenzia delle Entrate pesa la sostenibilità delle liti tributarie L Agenzia delle Entrate ha impartito agli uffici

Dettagli

CAUSE DI ESCLUSIONE E DI DISAPPLICAZIONE

CAUSE DI ESCLUSIONE E DI DISAPPLICAZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO SOCIETÀ DI COMODO E/O IN PERDITA SISTEMATICA: PRESUNZIONI DI NON OPERATIVITÀ E CONSEGUENTE TASSAZIONE CAUSE DI ESCLUSIONE E DI DISAPPLICAZIONE FRANCESCA GEROSA

Dettagli

IL NUOVO REDDITOMETRO

IL NUOVO REDDITOMETRO IL NUOVO REDDITOMETRO Dott. Fabrizio SCOSSA LODOVICO Modena, 10 maggio 2013 FONTI NORMATIVE Articolo 22 Decreto Legge 78/2010 Articolo 38 D.P.R. 600/73 (come modificato dal D.L. 78/2010) D.M. 24 dicembre

Dettagli

Belluno, 13 settembre 2013. Spettabili Clienti dello Studio Associato di Consulenza Aziendale. Loro sedi. Circolare n. 24/2013

Belluno, 13 settembre 2013. Spettabili Clienti dello Studio Associato di Consulenza Aziendale. Loro sedi. Circolare n. 24/2013 Studio Associato di Consulenza Aziendale Dottori Commercialisti Dott. Gianpiero Perissinotto Dott.ssa Monica Lacedelli Via degli Agricoltori n. 11 32100 Belluno tel: 0437/932080 fax: 0437/932095 www.scacommercialisti.it

Dettagli

PROSPETTO DELLE SOCIETÀ DI COMODO. Dott. Enrico ZANETTI

PROSPETTO DELLE SOCIETÀ DI COMODO. Dott. Enrico ZANETTI PROSPETTO DELLE SOCIETÀ DI COMODO Dott. Enrico ZANETTI Lavoro autonomo, impresa e altre criticità delle dichiarazioni dei redditi PROFILI INTRODUTTIVI PROSPETTO NEL QUADRO RF 2 AMBITO DI APPLICAZIONE ESCLUSIONE

Dettagli

C.M. 25/E del 31.7.2013

C.M. 25/E del 31.7.2013 REDDITOMETRO C.M. 25/E del 31.7.2013 PREVENZIONE E CONTRASTO ALL EVASIONE - ANNO 2013 INDIRIZZI OPERATIVI Si conferma anche per il 2013 l importanza dei CONTROLLI FINALIZZATI ALLA DETERMINAZIONE SINTETICA

Dettagli

I RICAVI, I COMPENSI E I REDDITI A BASE DELLA DETERMINAZIONE DEL CONCORDATO PREVENTIVO

I RICAVI, I COMPENSI E I REDDITI A BASE DELLA DETERMINAZIONE DEL CONCORDATO PREVENTIVO I RICAVI, I COMPENSI E I REDDITI A BASE DELLA DETERMINAZIONE DEL CONCORDATO PREVENTIVO Il valore dei ricavi, dei compensi e del reddito dichiarato nel 2001 (più precisamente nel periodo d imposta in corso

Dettagli

Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria

Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria Corso Interregionale Puglia e Basilicata Aggiornamento Professionale per i Giudici Tributari Taranto 30/31 maggio 2014 Consiglio di Presidenza della Giustizia

Dettagli

Focus di pratica professionale di Norberto Villa. Le società di comodo in Unico 2011

Focus di pratica professionale di Norberto Villa. Le società di comodo in Unico 2011 Focus di pratica professionale di Norberto Villa Le società di comodo in Unico 2011 Il prospetto del quadro RF Il quadro RF del modello Unico SC 2011 contiene le informazioni necessarie per verificare

Dettagli

www.martinifanti.it Cass. civ. Sez. V, Sent., 20-12- 2012, n. 23554 Svolgimento del processo

www.martinifanti.it Cass. civ. Sez. V, Sent., 20-12- 2012, n. 23554 Svolgimento del processo Cass. civ. Sez. V, Sent., 20-12- 2012, n. 23554 Svolgimento del processo O.G. propose ricorso innanzi alla Commissione Tributaria provinciale di Messina avverso un avviso di accertamento con il quale l'ufficio

Dettagli

> MISURE PARTE V CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE

> MISURE PARTE V CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE PARTE V > MISURE CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) Cosa comunicare Quando e come trasmettere i dati 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE La pubblicazione

Dettagli

Dott. Roberto Azor Commercialista e Revisore Contabile

Dott. Roberto Azor Commercialista e Revisore Contabile Credaro (BG), 26/09/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi Circ. 48/2013: NUOVO REDDITOMETRO PRIME INDICAZIONI OPERATIVE In questa Circolare 1. Vecchio e nuovo redditometro 2. Ricostruzione sintetica del reddito

Dettagli

COME M E F U F NZI Z ONA A I L L «NUOVO» REDDITOMETRO

COME M E F U F NZI Z ONA A I L L «NUOVO» REDDITOMETRO COME FUNZIONA IL COME FUNZIONA IL «NUOVO» REDDITOMETRO PERCHE REDDITOMETRO OGGI BUDGET SU ACCERTAMENTI INVIO DELLE LISTE AGLI UFFICI Circolare 18/E/2012 Avvio controlli DA COSA PARTIAMO NORMA BASE DM 24

Dettagli

INDICE CAPITOLO I IL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO E L EVOLUZIONE DEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE ALLA LUCE DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE

INDICE CAPITOLO I IL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO E L EVOLUZIONE DEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE ALLA LUCE DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE Prefazione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione Presentazione alla prima edizione CAPITOLO I IL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO E L EVOLUZIONE DEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

Informativa n. 3 /2013

Informativa n. 3 /2013 Informativa n. 3 /2013 Sommario Premessa Maggiorazione IRES del 10,5% da liquidare a saldo in UNICO 2013 Nullo l accertamento che non motiva sulle difese esposte nel contraddittorio Lease back, manca la

Dettagli

Potenziamento dell accertamento basato sul c.d. redditometro

Potenziamento dell accertamento basato sul c.d. redditometro Accertamento Potenziamento dell accertamento basato sul c.d. redditometro di Alfio Cissello (*) LA NOVITA Redditometro Nell ambito dell attività di accertamento del triennio 2009-2011 è previsto un piano

Dettagli

REDDITOMETRO. Introduzione

REDDITOMETRO. Introduzione REDDITOMETRO di Sonia Pucci - Dottore Commercialista - Studio CMNP Il D.L. 78/2010 ha modificato in modo significativo l art. 38 del D.P.R. 600/1973, introducendo una nuova modalità di accertamento sintetico,

Dettagli

I chiarimenti del Fisco. Circolare 10/E del 14/05/2014

I chiarimenti del Fisco. Circolare 10/E del 14/05/2014 Fiscal Flash La notizia in breve N. 92 15.05.2014 I chiarimenti del Fisco Circolare 10/E del 14/05/2014 Categoria: Finanziaria Sottocategoria: 2014 Come di consueto l Agenzia delle Entrate, dopo aver fornito

Dettagli

TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E.

TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2013 Circ. n. 12 22.02.2013-12/FS/om TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio

Dettagli

COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI

COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI video FISCO SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI CASO PRATICO del 20.04.2011 n. 0376-775130 www.ratiofad.it COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI Artt. 110, 166, 167, 168 e 168-bis D.P.R. 22.12.1986, n.

Dettagli

Indagini finanziarie senza limiti

Indagini finanziarie senza limiti Indagini finanziarie senza limiti Estendibili anche ai privati non titolari di partita IVA I dati e le notizie dei conti correnti bancari intestati al contribuente in proprio possono essere legittimante

Dettagli

LETTURA ED INTERPRETAZIONE DEL MODELLO UNICO SOCIETA DI CAPITALI. Ezio Foglino, Dottore Commercialista in Brescia

LETTURA ED INTERPRETAZIONE DEL MODELLO UNICO SOCIETA DI CAPITALI. Ezio Foglino, Dottore Commercialista in Brescia LETTURA ED INTERPRETAZIONE DEL MODELLO UNICO SOCIETA DI CAPITALI Ezio Foglino, Dottore Commercialista in Brescia Centro Paolo VI, 14 marzo 2007 Modello Unico Soc. di capitali E un modello unificato di

Dettagli

Circolare informativa n.1/2015

Circolare informativa n.1/2015 Dott. Giuseppina Sica D o t t o r e C o m m e r c i a l i s t a A l b o u n i c o A V n. 6 2 7 R e v i s o r e d e i C o n t i n. 1 3 6. 6 9 2 C o n s u l e n t e T e c n i c o t r i b u n a l e A V n.

Dettagli

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 298 23.10.2014 Locazioni commerciali: canoni non percepiti Con la risoluzione del contratto di locazione, cessa l assoggettamento a imposta sui

Dettagli

I Pareri della Fondazione Studi

I Pareri della Fondazione Studi ANNO 2014 NUMERO 4 I Pareri della Fondazione Studi n.4 del 13.10.2014 ACCERTAMENTI BANCARI: I PRELIEVI NON SONO MAGGIOR REDDITO La Consulta mette un freno alle presunzioni di maggior reddito sui prelevamenti

Dettagli

Roma, 03 dicembre 2008

Roma, 03 dicembre 2008 RISOLUZIONE N. 465/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 dicembre 2008 Oggetto: Determinazione della base imponibile per alcune imprese marittime (c.d. tonnage tax) Tassazione delle plusvalenze

Dettagli

N. 19 Le società di comodo

N. 19 Le società di comodo N. 19 Le società di comodo Disciplina e penalizzazioni Le cause di esclusione e disapplicazione automatica Interpello disapplicativo e controlli dell AE LA DISCIPLINA E LE PENALIZZAZIONI Come noto, ad

Dettagli

AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (Omissis) IVA + IRPEF + IRAP 2003

AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (Omissis) IVA + IRPEF + IRAP 2003 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI GENOVA DODICESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Varalli Domenico - Presidente Teppati Lodovico - Relatore

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 ACCERTAMENTO

Dettagli

LE SOCIETÀ NON OPERATIVE alla luce del provvedimento e della circolare dell Agenzia delle Entrate dell 11/06/2012. Lelio Cacciapaglia

LE SOCIETÀ NON OPERATIVE alla luce del provvedimento e della circolare dell Agenzia delle Entrate dell 11/06/2012. Lelio Cacciapaglia alla luce del provvedimento e della circolare dell Agenzia delle Entrate dell 11/06/2012 Lelio Cacciapaglia NUOVA TIPOLOGIA DI SOCIETÀ DI COMODO Le società che presentano dichiarazioni in perdita fiscale

Dettagli

05.11.2013 Vecchio redditometro: criticità irrisolte

05.11.2013 Vecchio redditometro: criticità irrisolte Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 295 05.11.2013 Vecchio redditometro: criticità irrisolte Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Redditometro In questi mesi l Agenzia

Dettagli

Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento

Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento Come Come operano le le presunzioni previste dall art. dall art. 32 32 del del dpr dpr 600 600 e dall art. dall art. 51 51 del del dpr dpr 633? 633?

Dettagli

La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la

La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la CONVEGNO 7/5/2011 - RELAZIONE DR. CARLO PESSINA La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la riformulazione, con decorrenza dal periodo d imposta 2009, delle

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Le problematiche civilistiche e fiscali delle operazioni di finanza strutturata bancaria e dei fondi immobiliari UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Lezione del 11 febbraio 2014 Lezione

Dettagli

SOCIETÀ DI COMODO: AZIENDE per le. 42 IL SOLE 24 ORE N. 5 - maggio 2012. In sintesi. AMMINISTRARE L AZIENDA Società di comodo. Novità D.L.

SOCIETÀ DI COMODO: AZIENDE per le. 42 IL SOLE 24 ORE N. 5 - maggio 2012. In sintesi. AMMINISTRARE L AZIENDA Società di comodo. Novità D.L. AMMINISTRARE L AZIENDA GUIDA PRATICA SOCIETÀ DI COMODO: novità nel modello unico di Paolo Meneghetti Novità In sintesi I n prossimità della chiusura dell esercizio 0 e della stesura della dichiarazione

Dettagli

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MILANO SEZIONE 3 riunita con l'intervento dei Signori: NATOLA LIVIO MICHELE Presidente FUSARO SERGIO Relatore GESUALDI

Dettagli

> misure. parte v. contro L evasione. 1. LA comunicazione delle operazioni iva (spesometro) 2. ALtre disposizioni. 3. il nuovo redditometro

> misure. parte v. contro L evasione. 1. LA comunicazione delle operazioni iva (spesometro) 2. ALtre disposizioni. 3. il nuovo redditometro parte v > misure contro L evasione 1. LA comunicazione delle operazioni iva (spesometro) Cosa comunicare Quando e come trasmettere i dati 2. ALtre disposizioni Limiti all uso del denaro contante La comunicazione

Dettagli

IMMOBILI dei PROFESSIONISTI

IMMOBILI dei PROFESSIONISTI Imposte dirette IMMOBILI dei PROFESSIONISTI DEDUCIBILITÀ delle QUOTE di AMMORTAMENTO e dei CANONI di LEASING MODIFICHE dal 2010 di Pierpaolo Ceroli e Claudio Sabbatini QUADRO NORMATIVO L art. 1, co. 334

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli CONCORDATO FISCALE PREVENTIVO PER IL 2003 E 2004 (Art. 33 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269) Scheda di lettura Documento n. 17 del 24 ottobre 2003 Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

Circolare n. 6. Del 31 marzo 2014. Nuovo redditometro Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare n. 6. Del 31 marzo 2014. Nuovo redditometro Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE Circolare n. 6 Del 31 marzo 2014 Nuovo redditometro Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Procedimento... 2 2.1 Notifica dell invito a comparire... 3 2.2 Notifica dell

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

Dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara

Dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara ASPETTI TRIBUTARI DEL IL BILANCIO D ESERCIZIO 2012 Dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara I beni aziendali in uso ai soci Beni ai soci e spesometro

Dettagli

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro:

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO SEZIONE STACCATA DI BRESCIA SESSANTATREESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Fondrieschi Fausto

Dettagli

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE OGGETTO: Circolare 5.2016 Seregno, 4 marzo 2016 LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE La legge di Stabilità

Dettagli

La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef

La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef Focus di pratica professionale di Sandro Cerato e Michele Bana La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef Premessa Il D.Lgs. n.446/97 distingue i criteri di determinazione della base

Dettagli

LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO

LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO Roma, 10 dicembre 2009 TRA

Dettagli

A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE

A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE Milano, 5 aprile 2013 Informazioni tributarie 1.4/04/2013 A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE 1. PEX REGIME DI PARTECIPATION EXEMPTION. NUOVI CHIARIMENTI. (CIRCOLARE N. 7/E DELL

Dettagli

Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative

Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative n 14 del 06 aprile 2012 circolare n 272 del 05 aprile 2012 referente BERENZI/mr Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative L Agenzia delle entrate ha fornito dei chiarimenti (Circolare

Dettagli

LE NOVITA DEL MODELLO UNICO 2013

LE NOVITA DEL MODELLO UNICO 2013 CATANIA, 8 MAGGIO 2013 LE NOVITA DEL MODELLO UNICO 2013 Dott. Ernesto GATTO INDICE DEGLI ARGOMENTI PERDITE SU CREDITI DI MODESTO IMPORTO ESONERO DA IRPEF PER GLI IMMOBILI NON LOCATI AUMENTO DELLE DEDUZIONI

Dettagli

OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Nell ambito del sistema di accertamento nei confronti delle persone fisiche, trovano nuova linfa le disposizioni che definiscono

Dettagli

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO CAPITOLO II

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO CAPITOLO II Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO 1. Il diritto tributario e le entrate dello Stato... pag. 1 2. Le fonti del diritto...» 6 3. Le fonti

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC INFORMATIVA N. 081 25 MARZO 2013 DICHIARAZIONI LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC Istruzioni mod. UNICO 2013 SC Nel mod. UNICO 2013 SC sono presenti alcune novità connesse con l operatività di una serie

Dettagli

Studio Colella Associato

Studio Colella Associato Dott. Luigi Dottore Commercialista Dott.ssa Alessandra Lecchi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Dottore Commercialista Dott. Gaetano Scordo Dottore Commercialista CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE

IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE di Pasquale Saggese 1. Le novità introdotte con la legge di stabilità 2015 Nell ambito delle

Dettagli

Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing

Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing Disciplina fiscale e relativi effetti contabili Ambito temporale di applicazione della nuova disciplina Art. 1, comma 163, della

Dettagli

L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI

L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI INFORMATIVA N. 253 10 NOVEMBRE 2011 IMPOSTE DIRETTE - IVA L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI Art. 1, commi 96 e seguenti, Legge n. 244/2007 Circolari Agenzia Entrate 21.12.2007,

Dettagli

Misure per la crescita e l internazionalizzazione delle imprese

Misure per la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Misure per la crescita e l internazionalizzazione delle imprese (Schema di decreto legislativo n. 161-bis) N. 252 30 luglio 2015 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni Misure

Dettagli

IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015

IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015 INFORMATIVA N. 073 09 MARZO 2015 IVA IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015 Art. 1, commi da 54 a 89, Finanziaria 2015 Art. 19-bis2, DPR n. 633/72 Circolare Agenzia

Dettagli

Anno 2013 N.RF018. La Nuova Redazione Fiscale AUTO AZIENDALI - NUOVA DEDUCIBILITÀ DAL2013

Anno 2013 N.RF018. La Nuova Redazione Fiscale AUTO AZIENDALI - NUOVA DEDUCIBILITÀ DAL2013 Anno 2013 N.RF018 ODCEC VASTO OGGETTO La Nuova Redazione Fiscale AUTO AZIENDALI - NUOVA DEDUCIBILITÀ DAL2013 www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 10 RIFERIMENTI ART. 164 TUIR; ART. 4 C. 72 L. 92/2012; ART.

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 44 19.06.2013 Schede carburante. Detrazione IVA legata alla compilazione Le cosiddette schede carburanti devono essere complete in ogni loro

Dettagli

Roma, 25 febbraio 2005

Roma, 25 febbraio 2005 RISOLUZIONE N. 27/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 febbraio 2005 Oggetto: Istanza di interpello. X S.r.l. Deducibilità dei canoni derivanti da un contratto di sale and lease back avente

Dettagli

Circolare per i Clienti dello studio

Circolare per i Clienti dello studio Circolare per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Lettere redditometro per il periodo di imposta 2009: ai nastri di partenza Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che è

Dettagli

L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti bancari

L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti bancari ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 20 4 AGOSTO 2011 L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti

Dettagli

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU) I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

Deposito Iva: analisi delle novità legislative e giurisprudenziali

Deposito Iva: analisi delle novità legislative e giurisprudenziali Deposito Iva: analisi delle novità legislative e giurisprudenziali Premessa Negli ultimi anni, l istituto del deposito Iva è stato oggetto di forti contrasti interpretativi in merito alla rilevanza dell

Dettagli

Comunicazione dei beni in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa NUMERO 25-14 OTTOBRE 20141

Comunicazione dei beni in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa NUMERO 25-14 OTTOBRE 20141 Comunicazione dei beni in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa 1 1 PREMESSA L art. 2 co. 36-terdecies - 36-duodevicies del DL 13.8.2011 n. 138, conv.

Dettagli

Indagini finanziarie: l ambito applicativo

Indagini finanziarie: l ambito applicativo Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 83 14.03.2013 Indagini finanziarie: l ambito applicativo Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Indagini finanziarie In tema di

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

Comunicazione dei beni in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa

Comunicazione dei beni in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa Circolare n. 19 Comunicazione dei beni in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa del 20 ottobre 2014 INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti obbligati ad effettuare

Dettagli

Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro

Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro Anno 2012 Diritto del Lavoro - Premesso il concetto di assicurazione sociale, il candidato illustri i principali adempimenti del datore di lavoro nei confronti di I.N.P.S. ed I.N.A.I.L., sia all inizio

Dettagli

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 238. Aggiornamento delle analisi della territorialità

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 238. Aggiornamento delle analisi della territorialità SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 238 16 luglio 2014 89/FS/om Studi di settore Periodo di imposta 2013 Circolare dell'agenzia delle Entrate del 4 luglio 2014, n. 20 Sintesi L Agenzia delle Entrate ha fornito

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti

Dettagli

INTERESSI LEGALI (art. 1284 codice civile e successive modificazioni) dal al Interesse legale disposizione normativa

INTERESSI LEGALI (art. 1284 codice civile e successive modificazioni) dal al Interesse legale disposizione normativa IN BREVE n. 48/2007 a cura di Marco Perelli Ercolini INTERESSI LEGALI A partire dal prossimo gennaio varia il saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile in base Decreto del 12.12.2007

Dettagli

UNICO 2008 - Le novità del Quadro RF

UNICO 2008 - Le novità del Quadro RF Seminario LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE SOCIETÀ Arezzo 20 maggio 2008 Firenze 22 maggio 2008 Pisa 28 maggio 2008 UNICO 2008 - Le novità del Quadro RF Dott. Fabio Giommoni Le novità della dichiarazione

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma I metodi di accertamento nel sistema delle imposte sul reddito e dell IVA. Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Prof.ssa Rossella Miceli I metodi di accertamento

Dettagli

Il nuovo accertamento sintetico

Il nuovo accertamento sintetico Il nuovo accertamento sintetico 1 Lo strumento di accertamento 2 La nuova norma Articolo 38, commi 4 e 5, del DPR n. 600/1973 come modificato dal Dl n. 78/2010. L ufficio può sempre determinare sinteticamente

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Luglio 2011 FISCALITA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI La Manovra correttiva 2011 Il Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98, la c.d. Manovra correttiva, da convertire in legge

Dettagli

News di approfondimento. OGGETTO: Redditometro. In arrivo i primi controlli relativi al 2009

News di approfondimento. OGGETTO: Redditometro. In arrivo i primi controlli relativi al 2009 News di approfondimento N. 33 29 ottobre Ai gentili 14Clienti Loro sedi Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Redditometro. In arrivo i primi controlli relativi al 2009 Gentile Cliente, Con la Circolare

Dettagli

Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico

Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico Tutti i contribuenti possono verificare la

Dettagli

Fiscal News N. 90. Il reato di omessa dichiarazione. La circolare di aggiornamento professionale 25.03.2014

Fiscal News N. 90. Il reato di omessa dichiarazione. La circolare di aggiornamento professionale 25.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 90 25.03.2014 Il reato di omessa dichiarazione Dal 18 settembre 2011 soglia di punibilità più bassa Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati

Dettagli

STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO

STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO A CURA DELLA COMMISSIONE STUDI DELLO STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO Palazzo Vitalba, Via Broseta n.35 24122 Bergamo Tel. 035/218296 Fax 035/4229634 E-mail notaio.pallino@studiopallino.it IL TRUST E I

Dettagli

Accertamento sintetico e redditometro

Accertamento sintetico e redditometro Accertamento sintetico e redditometro di Leda Rita Corrado (*) L accertamento dei redditi delle persone fisiche: metodo analitico versus metodo sintetico. L accertamento dei redditi delle persone fisiche

Dettagli

RISOLUZIONE N. 175/E

RISOLUZIONE N. 175/E RISOLUZIONE N. 175/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12/08/2003 Oggetto: Istanza di interpello - Art. 67 e 71 TUIR Deducibilità ammortamenti finanziari e svalutazione crediti in caso di

Dettagli

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE SCHEDA MONOGRAFICA TMG SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE Data aggiornamento scheda 15 novembre 2013 Redattore Ultimi interventi normativi Davide David D.L. 78/2010 (modifica dell art.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 9/E. Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione

RISOLUZIONE N. 9/E. Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione RISOLUZIONE N. 9/E Roma, 18 gennaio 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione

Dettagli

La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari

La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari Tavole sinottiche a cura di Giulio Andreani Professore di diritto tributario alla Scuola Superiore dell Economia

Dettagli