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1 STAGIONE AGONISTICA 2014/2015 CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E CATEGORIA CIRCOLARE DI INDIZIONE FIPAV - Comitato Provinciale Trieste - Via dei Macelli 5/1, TRIESTE Tel/fax Internet:

2 FIPAV COMITATO PROVINCIALE DI TRIESTE Commissione Organizzativa Gare Provinciali INFORMAZIONI GENERALI Tutta la documentazione da consegnare a mezzo posta al Comitato Provinciale di Trieste DEVE ESSERE INVIATA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE al seguente indirizzo: FIPAV COMITATO PROVINCIALE DI TRIESTE VIA DEI MACELLI 5/ TRIESTE I pagamenti dovranno SEMPRE ed OBBLIGATORIAMENTE riportare la CAUSALE DEL VERSAMENTO, nominativo Società e cod. FIPAV Societario. I versamenti da effettuare al Comitato Provinciale di Trieste potranno essere eseguiti con una delle seguenti modalità: 1) mediante versamento sul c.c.p. n intes tato a FIPAV - COMITATO PROVINCIALE DI TRIESTE 2) tramite bonifico bancario: BNL IBAN IT35U Si raccomanda di specificare sempre la causale del versamento sul conto corrente postale o sul bonifico L'attestazione di ogni versamento COMPLETA DI CAUSALE (iscrizione, contributo gara, multa, omologazione del campo, spostamenti gara, etc.) dovrà essere SEMPRE inviata alla Segreteria del Comitato Provinciale via o fax ( ) per il riscontro contabile. In caso di versamenti cumulativi nella causale indicare oltre alla varie motivazioni il relativo importo specifico per ogni singola causale. I recapiti del Comitato Provinciale di Trieste sono i seguenti: Segreteria: 040/ Presidente: 348/ Commissione Gare: 331/ Giudice Unico: 040/ Commissario Ufficiali di Gara: 328/ Commissione Designante: Paolo Salaris 340/ , Roberta Bratina 388/ Referente Allenatori: 329/ Tutte le iscrizioni e le preiscrizioni ai Campionati Provinciali potranno essere effettuate dal 19/08/2014 solo ed esclusivamente on-line attraverso il Portale

3 MEMORANDUM Si ritiene opportuno richiamare l attenzione dei Signori Presidenti di Società su alcune scadenze importanti e su alcune procedure da tenere. 1) Tutte le comunicazioni agli organi statutari della Federazione, oltre a riportare sempre il codice FIPAV, dovranno essere firmate esclusivamente dal Presidente della Società, in quanto unico legale rappresentante del Sodalizio; diversamente detta corrispondenza non potrà essere tenuta in considerazione. 2) Per motivi fiscali non essendo possibile introitare in bilancio somme relative ad un diverso esercizio finanziario, le Società DOVRANNO EFFETTUARE i versamenti dei contributi gara rispettando rigorosamente le suddivisioni stabilite e comunicate unitamente al calendario del Campionato in oggetto. 3) Si ricorda che non verranno accettate le iscrizioni di Società che abbiano, alla data di iscrizione, pendenze amministrative nei confronti del territorio (provinciale, regionale, nazionale). 4) Le sanzioni pecuniarie devono essere pagate entro 15 giorni dalla data di esecutività del provvedimento. Decorso tale termine la somma sarà aumentata del 50%. La procedura di riscossione coattiva verrà avviata, dalla competente COGP, trascorso l ultimo termine regolamentare. L avvio della procedura sarà comunicato alla Società a mezzo fax o con l indicazione dell importo esatto da pagare e della gara di campionato in cui dovrà essere consegnata all arbitro la prova dell avvenuto pagamento (ricevuta versamento c.c.p.); non ottemperando la Società, l arbitro non farà disputare la gara, con le successive conseguenze in sede di omologa. Le Società dovranno obbligatoriamente inviare copia del versamento delle multe comminate mediante o fax ( ). 5) Tutta la documentazione inerente tutti i tesseramenti, debitamente firmata dai tesserati (e di chi esercita la patria potestà, in caso di minori) deve essere custodita e conservata presso la sede della Società per almeno 5 (cinque) anni ed esibita ad ogni richiesta degli organi FIPAV. 6) Il Comunicato Ufficiale, emesso di norma il mercoledì, viene inviato via mail alle Società e a quanti vorranno iscriversi presso la mailing list e pubblicato sul sito ufficiale del C.P. di Trieste; lo stesso viene affisso all Albo Ufficiale (c/o sede C.P. di Trieste). 7) Si invitano i Signori Presidenti a leggere attentamente l Indizione e il Regolamento dei Campionati onde evitare errori che potrebbero essere sanzionati dalla COGP e dal Comitato Provinciale. 8) Le norme presenti in questo comunicato integrano e fanno riferimento a quelle generali consultabili dal sito internet della FIPAV alla voce Guida Pratica 2014/2015.

4 1 - I CAMPIONATI La F.I.P.A.V., Comitato Provinciale di Trieste, tramite la Commissione Organizzativa Gare Provinciali, organizza per la stagione sportiva 2014/2015 i seguenti campionati: CAMPIONATI DI SERIE 1. Campionato Provinciale di 1^ Divisione Maschile 2. Campionato Provinciale di 1^ Divisione Femminile 3. Campionato Provinciale di 2^ Divisione Femminile (ultimo campionato di serie provinciale) CAMPIONATI DI CATEGORIA 1. Campionato Provinciale Under 13 Femminile 2. Campionato Provinciale Under 13 Maschile (6vs6 e 3vs3) 3. Campionato Provinciale Under 14 Femminile 4. Campionato Provinciale Under 16 Femminile 5. Campionato Provinciale Under 18 Femminile CAMPIONATI PROMOZIONALI 1. Campionato Promozionale Under Coppa Trieste Tali campionati saranno disciplinati dalle norme generali, di seguito riportate, e da quelle speciali, valide per i singoli campionati, contenute nelle specifiche sezioni. Possono partecipare ai suddetti campionati solo i sodalizi affiliati alla F.I.P.A.V. per la stagione sportiva 2014/2015. Si precisa che i campionati di categoria maschile fino all Under 14 vengono organizzati direttamente dal Comitato Regionale. Per il campionato di Under 13 (3vs3 e 6vs6) si rimane in attesa delle decisioni del Comitato Regionale. 2 - PARTECIPAZIONE DELLE SOCIETA AI CAMPIONATI PROVINCIALI Possono prendere parte ai Campionati Provinciali tutte le Società affiliate alla FIPAV per la stagione agonistica 2014/2015 secondo le norme previste dal relativo Regolamento. Al Campionato di 1^ Divisione Femminile possono partecipare le Società che ne hanno acquisito il diritto al termine della stagione agonistica 2013/2014. Le Società che, pur avendone diritto, non intendano partecipare al suddetto Campionato sono pregate di darne comunicazione a questo Comitato entro il termine di iscrizione a mezzo al fine di consentire, ove previsto, il ripescaggio di altre Società in tempi adeguati.

5 3 - FORMULA DI SVOLGIMENTO CAMPIONATI DI CATEGORIA I Campionati Provinciali si disputeranno secondo le formule previste per ogni singolo campionato. La vincente della fase provinciale verrà ammessa di diritto alla fase successiva. Il Comitato Provinciale ha deliberato di non rendere obbligatoria la partecipazione ai campionati di categoria da parte delle società partecipanti ai campionati di serie provinciale. CAMPIONATI DI SERIE Il Campionato di 1^ Divisione Maschile si svolgerà a livello interprovinciale Trieste-Gorizia. Il Campionato di 1^ Divisione Femminile si svolgerà con girone unico con un numero massimo di 12 squadre. Le gare dei campionati di Serie si svolgeranno secondo le formule previste per ogni singolo campionato. ISCRIZIONE DI PIÙ SQUADRE Un sodalizio può partecipare anche con 2 o più squadre alla fase provinciale dei Campionati di categoria ed alla 2 Divisione Femminile alle seguenti condizioni: le squadre dello stesso sodalizio devono essere inserite in gironi eliminatori diversi; ove ciò non fosse possibile, il sodalizio dovrà partecipare con una sola squadra per girone. ogni squadra deve pagare la propria tassa iscrizione e i relativi contributi gara. Le società che partecipano ad un campionato (di categoria o di serie) con più squadre, devono presentare all atto dell iscrizione, per ciascuna di esse, un elenco atleti redatto in ordine alfabetico. Tale elenco potrà essere integrato, nel caso di inserimento di atleti di primo tesseramento o provenienti da altra società, anche successivamente, purché la variazione sia comunicata prima dell'inizio della gara. La partecipazione ad una gara di un atleta non presente in tale elenco atleti comporterà l'iscrizione d'ufficio e l atleta rimarrà vincolato con tale squadra per tutta la durata della fase provinciale. Per il campionato di 2 Divisione Femminile la partecipazione alla fase che assegna le promozioni sarà limitata ad una sola squadra per sodalizio. Il sodalizio che accede alla fase regionale dei campionati di categoria può utilizzare i propri atleti a prescindere dalla precedente composizione degli squadre. 4 - SISTEMA DI GIOCO In tutti i campionati di serie e categoria viene adottato il sistema di gioco Rally Point System. Per ogni azione viene assegnato un punto, sia che la vinca la squadra al servizio che quella in ricezione. In questo secondo caso, oltre a conquistare il punto, la squadra acquisisce anche il diritto a servire ruotando di una posizione in senso orario. La formula di gioco e al meglio di 3 set vinti su 5. Nei primi quattro set, vince la squadra che conquista 25 punti con uno scarto di almeno 2 punti. In caso di parità 24-24, il gioco continua fino a che una squadra non conquista i 2 punti di vantaggio, senza limiti di punteggio (26-24, 27-25, ). A parità di set vinti, 2-2, il set decisivo (5 ) e giocato a 15 punti con uno scarto di almeno 2 punti, senza limiti di punteggio (16-14, 17-15, ). Nel caso la gara si svolga al meglio dei 2 set vinti su 3 il terzo set verrà disputato sulla lunghezza dei 15 punti, con le medesime indicazioni previste per il 5 set.

6 Nel caso invece sia prevista la disputa di 3 set obbligatori, questo si disputerà sulla lunghezza dei 25 punti, con il cambio di campo al 13 punto. 5 - SET SUPPLEMENTARE DI SPAREGGIO Nelle fasi che prevedono turni con gare di andata e ritorno senza spareggio, in caso di parità di vittorie il passaggio del turno spetterà alla squadra che ha vinto con il migliore punteggio set. In caso di due risultati identici come punteggio set si effettuerà, sul campo della gara di ritorno, un set supplementare di spareggio che sarà disputato con le stesse modalità del tiebreak. L intervallo tra il termine della gara e l inizio del set di spareggio sarà di 5 minuti. Il set supplementare sarà registrato su un nuovo referto di gara, utilizzando lo spazio riservato al 5 set (l arbitro specificherà l evento nel rapporto gara). Nelle gare di ritorno dei vari turni le Società ospitanti, prima dell inizio dell incontro, dovranno presentare agli arbitri la copia del referto della gara di andata. 6 - CLASSIFICA E adottato il seguente sistema di punteggio per la compilazione della classifica: 3 punti alla vittoria per 3-0 e punti alla vittoria per punto alla sconfitta per punti alla sconfitta per 1-3 e punti di penalizzazione in caso di rinuncia In caso che due o più squadre risultino a pari punti, la graduatoria viene stabilita, in ordine prioritario (Reg. Gare art. 40): 1 - in base al maggior numero di gare vinte; 2 - in base al miglior quoziente set; 3 - in base al miglior quoziente punti; 4 - risultato degli incontri diretti tra le squadre a pari punti. NOTA: nel caso di gare di campionati di categoria che si disputano con la formula dei 2 set vinti su 3 la classifica si applica nel seguente modo: 3 punti alla vittoria per punti alla vittoria per punto alla sconfitta per punti alla sconfitta per punti di penalizzazione in caso di rinuncia Nel caso di gare con 3 set obbligatori verrà conteggiato 1 punto per ogni set vinto. 7 - CLASSIFICA AVULSA Regolamento Gare, art. 41, comma 1 e I criteri per stabilire la classifica tra squadre della stessa serie ma partecipanti a gironi diversi (classifica avulsa), in ordine prioritario, sono i seguenti: a. Migliore posizione nella classifica del girone; b. Miglior quoziente ottenuto dividendo i punti conquistati in classifica per il numero di gare disputate; c. Miglior quoziente ottenuto dividendo il numero di gare vinte per il numero di gare disputate; d. Migliore quoziente set (set vinti/set persi); e. Migliore quoziente punti (punti fatti/punti subiti); 2. La classifica avulsa si applica nel caso in cui nelle circolari di indizione dei vari Campionati non siano stabilite modalità diverse per definire la graduatoria delle squadre.

7 8 - ISCRIZIONE AI CAMPIONATI PROVINCIALI I sodalizi, entro la data di scadenza indicata nell indizione, devono iscriversi mediante la propria area riservata nel portale Fipav e far pervenire al Comitato Provinciale di Trieste mediante o fax ( ) o a mano entro i medesimi termini: - la copia della domanda di affiliazione alla FIPAV per la stagione 2014/2015 e copia della ricevuta della tassa di affiliazione (è sufficiente trasmetterla una sola volta nell arco di tutta la stagione agonistica); - attestazione di versamento della tassa di iscrizione al campionato comprensiva dei diritti di segreteria; - copia del modulo di iscrizione al campionato emesso dal sistema del portale Fipav all atto dell iscrizione online, completo di timbro e firma del Presidente della società. Le società hanno, comunque, la possibilità di formalizzare l iscrizione a Portale anche nei SETTE GIORNI SUCCESSIVI alla scadenza indicata, pagando una penale pari all importo della tassa di iscrizione. 9 - DENOMINAZIONE SODALIZI I sodalizi che vogliono partecipare a un campionato con una denominazione diversa da quella specificata nell'affiliazione, devono specificarlo sul modulo di iscrizione. Non è necessario l'invio della richiesta agli uffici centrali della Federazione. La COGP si riserva tuttavia la possibilità di non accettare denominazioni che possano generare equivoci nella univoca identificazione della Società. Art. 8 del Regolamento Gare 10 - CAMPIONATI CONSECUTIVI Gli associati regolarmente affiliati possono partecipare con più squadre ai campionati di categoria e ai campionati di serie provinciale soltanto nei comitati dove possono essere inserite in gironi diversi e secondo le norme organizzative che vengono emanate annualmente; mentre possono partecipare ai campionati di serie Nazionale e Regionale con una sola squadra. Qualora un associato regolarmente affiliato, a seguito del meccanismo di promozione e retrocessione, alla fine del campionato, abbia due squadre nella stessa serie, esso potrà cedere uno dei due diritti sportivi entro i termini stabiliti annualmente dal Consiglio Federale oppure partecipare ad ambedue se rientrano fra quelli compatibili in base al precedente comma. Gli associati regolarmente affiliati che con una delle loro squadre militano nei campionati di serie A1 e A2 non possono partecipare con altra squadra in un campionato di serie immediatamente inferiore; non ci sono limitazioni per gli affiliati che disputano i campionati dalla serie B1 alla 3^ Divisione. Gli associati regolarmente affiliati che partecipano con proprie squadre a serie consecutive dei campionati dalla serie B1 alla 3^ Divisione partecipano ai campionati con tutti i diritti delle altre squadre e pertanto possono essere anche promosse alla serie superiore. Tutte le società partecipanti a qualsiasi Campionato di Serie potranno concorrere per la promozione alla serie superiore.

8 11 - CESSIONE DEL DIRITTO SPORTIVO PER LE SERIE PROVINCIALI E' possibile la cessione dei diritti dei campionati di serie Provinciale maschile e femminile tra società all interno della stessa Provincia. La cessione/acquisizione dei diritti deve avvenire entro il 10 ottobre 2014, attraverso il tesseramento on-line. SOCIETA CHE CEDE: - deve provvedere al rinnovo dell affiliazione tramite il dispositivo di firma digitale (si ricorda che la quota del rinnovo affiliazione da versare a Fipav con carta di credito on line e/o con bollettino postale è quella relativa al titolo sportivo al ) - dopo aver effettuato l affiliazione è necessario accedere al link Diritto Sportivo, click su Cessione Diritto Sportivo e quindi eseguire tutte le fasi che il sistema propone. Al termine apporre la propria firma digitale; SOCIETA CHE ACQUISISCE: - deve provvedere al rinnovo dell affiliazione tramite il dispositivo di firma digitale (si ricorda che la quota del rinnovo affiliazione da versare alla Fipav tramite carta di credito on line e/o con bollettino postale è quella relativa al titolo sportivo al ) - dopo aver effettuato l affiliazione è necessario accedere al link Diritto Sportivo, click su Accettazione Diritto Sportivo e quindi eseguire tutte le fasi che il sistema propone. Al termine apporre la propria firma digitale. - a questo punto la società che acquisisce il diritto sportivo deve procedere al pagamento di 300,00 da versare al Comitato Provinciale secondo le modalità di pagamento previste dallo stesso. LA SOCIETA CHE CEDE: - dovrà provvedere, sempre entro il termine del 10 ottobre 2014, ad inviare al Comitato Provinciale competente l originale della delibera del Consiglio Direttivo di consenso alla cessione del diritto. LA SOCIETA CHE ACQUISISCE: - dovrà provvedere, sempre entro il termine del 10 ottobre 2014, ad inviare al Comitato Provinciale competente la delibera del Consiglio Direttivo di consenso all acquisizione del diritto. I Comitati Provinciali, sempre entro il termine del 10 ottobre 2014, attraverso il proprio Tesseramento on line accedono nell apposita sezione Autorizzazione Cessione Titolo Sportivo e rilasciano il proprio consenso. Il Comitato Provinciale ricevuti i documenti relativi a avvenuta affiliazione per il 2014/2015 dei due associati, delibera da parte di entrambi gli associati interessati rispettivamente di consenso alla cessione e alla acquisizione del diritto, ricevuta di versamento di 300,00, provvede ad inviare tutta la documentazione all Ufficio Tesseramento entro il 10 ottobre La Consulta Regionale ha la facoltà di anticipare tale termine. Inoltre, potrà stabilire eventuali norme per limitare e regolamentare le cessioni dei diritti sportivi nei campionati di serie Provinciale. La società che acquisisce non deve avere pendenze economiche nei confronti della Fipav a tutti i livelli. Nota bene per tutte le serie: Non è possibile per una società che viene reintegrata o integrata, cedere successivamente quel campionato. L eventuale decadenza dal diritto di un campionato per effetto dell acquisizione di altro diritto, purché consecutivo, non costituisce rinuncia (quindi senza multa e con il trasferimento delle somme pagate in capo al nuovo diritto acquisito). Le società che acquisiscono un titolo (esclusi quelli di serie A1 e A2) non ricevono anche l eventuale diritto di ripescaggio della società cedente; lo ottengono nel solo caso che l acquisizione avvenga fra due società della stessa provincia.

9 Si precisa che una Società che cede un titolo sportivo non può essere ammessa ad altro campionato (a differenza di quelle rinunciatarie) ma conserverà unicamente il diritto a partecipare agli altri Campionati a cui aveva titolo prima della cessione del titolo STATO DEBITORIO Le Società debitrici a qualsiasi titolo nei confronti del Comitato Provinciale e/o Regionale devono provvedere a saldare le loro pendenze prima di effettuare qualsivoglia iscrizione a Campionato. Il permanere dello stato debitorio costituirà causa ostativa a qualsivoglia iscrizione (provinciale e/o regionale) OMOLOGAZIONE CAMPO DI GIOCO Ogni sodalizio deve disporre, per le gare interne, di un campo di gioco coperto. Tale campo viene omologato dal competente organo omologante, dopo aver accertato l'esistenza dei requisiti fissati dai regolamenti federali. Dal 2012/2013 la FIPAV ha deliberato le misure minime per l omologazione dei campi di gioco per i campionati di serie e categoria regionali e provinciali, come riportato nella tabella riepilogativa. Si ribadisce che per misure minime si intendono quelle al di sotto delle quali non sarà possibile concedere alcun tipo di deroga, mentre ogni Comitato potrà innalzare tali misure nel caso lo ritenesse possibile in relazione alle caratteristiche dei campi di gioco dislocati sul proprio territorio. Tali misure delle zone di rispetto, fissate in relazione al livello del campionato considerando le misure idonee per il regolare svolgimento del gioco di quel tipo di campionato, si devono intendere prive di presenza di pubblico. La concessione dell omologa dei campi di gara dovrà rispettare eventuali specifiche prescrizioni derivanti dall'applicazione delle vigenti disposizioni in materia di sicurezza sugli impianti sportivi. A tal riguardo si precisa che le zone libere si intendono tali se prive da qualsiasi ostacolo sia fisso che mobile (attrezzi ginnici a muro, pertiche, quadri svedesi, colonne e rientranze, scalini a ridosso dell'area di gioco, tabellone segnapunti, ecc.) con particolare attenzione alla pericolosità in caso di impatto da parte degli atleti. All interno della zona libera non dovranno quindi essere presenti eventuali altri ostacoli ad esclusione di pali sostegno rete, seggiolone arbitrale adeguatamente protetti con gomma, gommapiuma o altro materiale adeguato a salvaguardia dell incolumità degli atleti partecipanti alla gara; anche le panchine dei giocatori e il tavolo del segnapunti devono essere posizionate fuori dalla zona di rispetto (anche a fondo campo per spazi laterali ridotti). In caso di presenza di ostacoli non rimovibili nelle zone di rispetto, l omologa potrà essere concessa previa adozione di idonee misure precauzionali (idonee protezioni o rimozione). Circa le modalità per l'omologazione si distingue tra: a) terreni di gioco utilizzati per gare dei campionati nazionali e regionali per i quali l omologa è rilasciata dal competente organo regionale; b) terreni di gioco utilizzati unicamente per gare dei campionati provinciali per i quali l omologa è rilasciata dall organo omologante provinciale. Nella tabella riepilogativa sono indicati i campi di gioco, attualmente utilizzati soltanto per i campionati provinciali, con i rispettivi limiti di utilizzo. Con l adozione del nuovo programma archivio impianti nazionale on line per ogni terreno di gioco utilizzato da ciascuna società verrà rilasciato il nuovo verbale di omologa, previa consegna della ricevuta di versamento al CP via o fax ( ).

10 La società ospitante è tenuta ad esibire sempre all'arbitro, prima di ogni gara, il verbale di omologazione campo intestato alla stessa, accompagnato dalla tassa omologazione campo della stagione in corso. Se la società esibisce il verbale ma non la relativa tassa di omologazione, ovvero il verbale di altra società (con o senza tassa di omologa), l arbitro riporterà nel proprio Rapporto di Gara tale evenienza, per le opportune valutazione del Giudice Unico. Qualora, per qualunque motivo, la società non sia in grado di esibire un verbale di omologazione del campo, l arbitro deve far disputare la gara solo se ritiene omologabile l area di gioco, procedendo alle necessarie verifiche. Non è nelle responsabilità degli arbitri omologare in deroga, quindi, se le condizioni minime previste non sono rispettate, la gara non potrà disputarsi (cfr. Casistica Ufficiale R.d.G punto 1.1). In caso di mancata esibizione del verbale di omologa la società ospitante verrà sanzionata dal Giudice Unico con la multa di Euro 52, DISPUTA DELLE GARE Le gare della fase regolare potranno essere disputate esclusivamente nei giorni e negli orari previsti nelle indizioni dei singoli Campionati. Play-off dei campionati di serie: le gare dovranno essere disputate nella giornata di sabato (orario pomeridiano-serale) o di domenica pomeriggio, in impianti di gioco omologati per la presenza di pubblico. In caso di non disponibilità di tale impianto, la COGP provvederà al reperimento dello stesso con addebito delle spese alla società che aveva titolo all ospitalità della gara. In caso di gara unica l incontro si disputerà in casa della squadra migliore classificata nella fase precedente; in caso di gare con formula di andata e ritorno la gara di ritorno si disputerà in casa della squadra migliore classificata nella fase precedente. Play-off dei campionati di categoria: le gare dovranno essere disputate nella giornata di sabato (orario pomeridiano-serale) o di domenica (mattina o pomeriggio), secondo le modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario del Campionato, in impianti di gioco omologati per la presenza di pubblico. In caso di non disponibilità di tale impianto, la COGP provvederà al reperimento dello stesso con addebito delle spese alla società che aveva titolo all ospitalità della gara. Per garantire la piena visibilità delle fasi finali provinciali dei campionati di categoria, nelle domeniche in cui è prevista la disputa delle finali valide per il 1 e il 3 posto verrà sospesa tutta l attività federale provinciale nell orario pomeridiano STESURA DEI CALENDARI Si invitano le Società ad essere molto precise nelle indicazioni che verranno fornite per la compilazione dei calendari: ciò aiuterà molto la COGP nel cercare di esaudire al massimo le esigenze evidenziate. Si raccomanda ai sodalizi che utilizzano il medesimo impianto di accordarsi su orari e giorni, in modo da non dover sistemare il calendario in fase di stesura. La COGP in fase di stesura calendari, nel caso di situazioni non gestibili a causa della mancata comunicazione tra Società o della genericità della richiesta presentata, programmerà d ufficio le gare. La COGP, previa comunicazione di avvio della stesura, provvede alla redazione del calendario provvisorio che viene inviato alle società partecipanti a mezzo mail. Entro il termine indicato di volta in volta le società potranno effettuare tramite il Portale variazioni o modifiche dello stesso, da concordare sempre con l'altra società, senza l addebito di alcuna tassa.

11 Trascorso tale termine, le date del calendario di gioco saranno considerate effettive (calendario definitivo) ed ogni ulteriore richiesta di spostamento sarà soggetta alle norme previste per gli spostamenti gare. Non saranno accettati posticipi che prevedano la disputa delle gare dopo l ultima giornata di gioco prevista dal calendario sia per il girone di andata sia per quello di ritorno PARTECIPAZIONE AI DIVERSI CAMPIONATI Un atleta che ha preso parte ad un campionato di serie superiore non può giocare in uno di serie inferiore nella stessa stagione sportiva. Il Comitato Regionale, sentita la propria Consulta, ha deliberato che tale limitazione non si applica ai Campionati Regionali di Serie C e D agli atleti nati negli anni 1995 e successivi ed alle atlete nate negli anni 1996 e successivi, che possono essere utilizzati in un campionato superiore e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore fino al raggiungimento di 10 presenze anche non consecutive in gare del campionato superiore, anche se l atleta debutta nella stagione in una gara del campionato di serie superiore SPOSTAMENTI GARE Gli spostamenti gara dovranno essere richiesti esclusivamente online attraverso il portale Fipav nell area riservata, secondo la procedura prevista e solo per motivi documentati. La Società interessata dovrà richiedere lo spostamento tramite il portale almeno 7 (sette) giorni prima della disputa dell incontro. Le partite possono essere spostate al massimo di 7 (sette) giorni, e comunque MAI dopo il termine previsto per la fine del Campionato o del girone di andata. La società richiedente dovrà comunque trasmettere via o fax ( ) l attestazione del pagamento della tassa di spostamento, nella misura indicata nella tabella riepilogativa, e l eventuale documentazione relativa alla regolamentare motivazione dello spostamento. La richiesta di spostamento sarà verificata solo dopo la conferma dell'accettazione (sempre tramite portale) da parte dell'altra Società interessata e diverrà operativa solo e UNICAMENTE dopo l autorizzazione della COGP, che confermerà online lo spostamento. Le Società riceveranno automaticamente la comunicazione della conferma dello spostamento a mezzo mail; la stessa potrà essere verificata anche sul sito del CP e sul Portale. Si ricorda che non è sufficiente l accordo tra le due Società per rendere esecutivo uno spostamento, la COGP potrà infatti non concederlo ove non ne ravvisasse gli estremi o lo ritenesse dannoso al regolare svolgimento del Campionato. Non saranno accettate in nessun caso richieste effettuate in maniera diversa dall'utilizzo del portale e per i quali non saranno prevenuti i relativi contributi. Per la regolarità dei Campionati, nelle ultime tre giornate di gara non saranno concessi POSTICIPI di orario/i e/o data; saranno concessi soltanto ANTICIPI in base alle vigenti norme. Eventuali posticipi potranno essere concessi solo per incontri ininfluenti per la classifica e mai per l'ultima giornata di gara. Si conferma che le gare spostate nel girone di andata vanno disputate entro la fine del girone di andata; gli incontri del girone di ritorno non possono essere anticipati a prima dell inizio del girone stesso (sono escluse da tale regola le inversioni di campo); i posticipi devono essere disputati entro la fine della fase regolare del campionato. Concomitanza con fasi finali dei campionati Giovanili Provinciali, Regionali, Nazionali: saranno concessi spostamenti gara soltanto nel caso in cui le fasi finali coincidano con partite di campionato, con le medesime modalità di cui sopra, fatta salvo quanto disposto in merito alla sospensione dell attività in concomitanza con le finali dei campionati giovanili provinciali.

12 La concomitanza con altre gare di categoria o di serie non costituisce motivo di rinvio. Pertanto in tale evenienza la procedura sarà la medesima stabilita per gli spostamenti gara. Convocazioni atleti/e: nel caso alcuni atleti/e di squadre partecipanti a Campionati Provinciali venissero convocati in Nazionale oppure in Rappresentative Regionali oppure in Rappresentative Provinciali, la società interessata dovrà richiedere lo spostamento attraverso il portale. Considerato che la partecipazione a dette convocazioni è obbligatoria e l inosservanza comporta sanzioni disciplinari per l atleta, lo spostamento verrà concesso d ufficio e quindi l accordo tra le società riguarderà soltanto la giornata e l orario dello spostamento. Nel caso di disaccordo tra le società la COGP fisserà d ufficio la data e l orario dello spostamento. La società richiedente dovrà comunque trasmettere via o fax ( ) la eventuale documentazione comprovante la convocazione dei propri atleti/e. In caso di mancato rispetto delle sopraccitate normative, la COGP NON AUTORIZZERA LO SPOSTAMENTO. Per quanto non specificatamente previsto ed in caso di disaccordi fra Società, la COGP si riserva il diritto di intervenire insindacabilmente al fine di risolvere oggettivi problemi logistici e/o salvaguardare il corretto svolgimento dei Campionati RECUPERI O RIPETIZIONE DELLE GARE All atto dell iscrizione dovrà essere indicato il giorno della settimana e l orario di gioco in cui disputare eventuali recuperi di gare non disputate o ripetizioni delle gare deliberate dal Giudice Unico. Tale giornata potrà essere utilizzata dalla COGP in fase di stesura del calendario in caso di concomitanza con altre gare. Qualora necessario la COGP fisserà d'ufficio la gara nel giorno indicato dal sodalizio ospitante immediatamente successivo alla gara non disputata o alla data di affissione del provvedimento con cui viene deliberata la ripetizione dell'incontro. La presentazione o la pendenza di un qualsiasi mezzo di gravame, avverso la decisione di ripetizione emessa dal Giudice Unico, non ha effetto sospensivo. In casi eccezionali e solamente su accordo dei sodalizi interessati potrà essere fissato un altro giorno o orario RINUNCE A GARE DI CAMPIONATO La rinuncia ad una gara di campionato sarà sempre sanzionata (come da art.13, comma 1 del Regolamento Gare) oltre che con la perdita della partita e la penalizzazione, con una sanzione come indicato nella tabella riepilogativa. Alla seconda rinuncia, la squadra verrà eliminata d ufficio dal campionato e sarà comminata una sanzione pecuniaria pari a quella per il ritiro durante il campionato. Ai fini della classifica ufficiale non si terrà conto dei risultati conseguiti. La squadra eliminata figurerà nelle classifiche finali e retrocederà, secondo le norme dell art.13 del Regolamento Gare. Se la seconda rinuncia avviene durante una seconda fase, o durante i Play Off, la squadra viene classificata all'ultimo posto della fase in vigore al momento RINUNCIA O RITIRO DAL CAMPIONATO In caso di rinuncia o ritiro durante il campionato sarà applicato l'art.12 del Regolamento Gare. Il ritiro dal Campionato tra la comunicazione della COGP di avvio della stesura del calendario provvisorio e la stesura del calendario stesso, tra la stesura del calendario provvisorio e quello definitivo ovvero il ritiro effettuato dopo la stesura del campionato definitivo o durante il campionato, comportano una sanzione come indicato nella tabella riepilogativa.

13 La mancata partecipazione alla seconda fase, nei campionati che la prevedono obbligatoriamente, verrà considerata come ritiro durante il campionato e comporterà le medesime sanzioni. Allo stesso modo saranno sanzionati coloro che non esprimeranno il proprio assenso o diniego entro i termini stabiliti dalla COGP alle seconde fasi facoltative nei Campionati che lo prevedono DISPONIBILITA IMPIANTI Gli impianti di gioco devono essere obbligatoriamente a disposizione delle squadre almeno 30 minuti prima dell inizio della gara. La Società ospitante, inoltre, deve disporre di: - idoneo spogliatoio per gli arbitri dotato di porta con serratura, tavolo e relativa sedia per il segnapunti; - spogliatoi idonei per le squadre; - asta metrica per la misurazione della rete; - n. 2 palloni omologati; - panchine per allenatori e riserve. La Società, in seguito a rilevazione da parte dell arbitro per mancanza di quanto sopra, sarà punita con una sanzione da parte del Giudice Unico RITARDATO INZIO DELLA GARA In caso di ritardato inizio della gara per l indisponibilità dell impianto (tranne che per il protrarsi di gare precedenti) o per altri motivi (es: squadra incompleta) il Giudice Unico applicherà una sanzione pari ad Euro 1,00 per ogni minuto di ritardo DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE ALL ARBITRO Per il controllo del tesseramento, le Società dovranno presentare all arbitro, almeno 30 minuti prima dell inizio dell incontro, l elenco CAMP3 di tutti i propri tesserati da iscrivere a referto, completo dei numeri di maglia, dei numeri di matricola, della data di nascita, degli estremi dei documenti di riconoscimento e di quanto altro richiesto, che deve essere OBBLIGATORIAMENTE redatto direttamente dal Tesseramento online senza la possibilità di aggiungere a mano altri tesserati (esclusi gli eventuali casi in deroga previsti). Le Società che non presenteranno il modulo CAMP3 redatto online oppure lo presenteranno con atleti, allenatori e dirigenti aggiunti a mano, incorreranno in una sanzione da parte del Giudice Unico per ogni gara in difetto. Per gli atleti eventualmente aggiunti a mano si dovrà comunque presentare il Modulo ATL2 all arbitro per l ammissione alla gara. Si potranno eventualmente inserire manualmente anche i nominativi di atleti rientranti nei casi di prestiti o trasferimenti, non ancora registrati dall Ufficio Tesseramento di Roma, per i quali in via temporanea sarà necessario allegare copia dei Modelli I (Trasferimento Definitivo), L (Prestito) o L1 (Prestito per un Campionato), anche questi ultimi redatti dal tesseramento online, con allegato: - copia del modello ATL/2 della Società cedente comprovante il rinnovo del tesseramento operato. Per quanto riguarda altri tesserati (allenatori, dirigenti) in caso di aggiunte a mano dovrà essere presentata all Arbitro la seguente documentazione: - Allenatori: cartellino o certificazione di avvenuto tesseramento riportante la data del rilascio successiva al 01 luglio 2014, che lo abiliti a svolgere l attività nella categoria della gara alla quale partecipa (vedi tabella riassuntiva) e vincolo societario. - Dirigente: Modulo DIR 1.

14 E consentito inserire a mano, senza incorrere in sanzioni da parte del Giudice Unico, i dati del Segnapunti, i numeri di maglia, la designazione del capitano e del Libero, nonché i dati del documento di identità. Il modello CAMP3 non deve, di norma presentare cancellature. Può capitare che venga stampato anche alcuni giorni prima della gara e che riporti un numero di atleti superiore a quanto consentito, in tal caso gli atleti in eccesso rispetto al numero massimo di atleti consentito devono essere depennati prima della consegna all'arbitro (tracciando a penna, in modo ordinato, una riga sopra a tali nominativi e apponendo sul lato destro di ciascuna cancellazione la firma o la sigla del capitano della squadra). Qualora il CAMP3 riporti il numero massimo di atleti consentito, ma siano effettivamente presenti all incontro un numero di atleti inferiore e non vi è la necessità di sostituire il nominativo di un partecipante, non è necessario depennare i relativi nominativi dal CAMP3, posto che ciò precluderebbe la loro possibile partecipazione alla gara. Pertanto i nominativi di tutti i partecipanti alla gara riportati sul CAMP3 verranno trascritti sul referto di gara, compresi quelli delle persone che si presume possano risultare assenti alla gara. Al termine dell'incontro il segnapunti trascriverà i nominativi risultati effettivamente assenti nello spazio delle osservazioni (Esempi: n.15 e vice-allenatore squadra A assenti, n.7, n.8 e n.11 e dirigente squadra B assenti ) RICONOSCIMENTO PARTECIPANTI ALLE GARE Tutti i partecipanti alle gare devono esibire all arbitro, in originale, un documento di identità personale rilasciato dalle autorità competenti. Oltre ai consueti documenti di identità (carta di identità, patente di guida, passaporto, attestato di identità comunale) va considerato tale ogni documento munito di fotografia e rilasciato da un amministrazione dello Stato, quali ad esempio i documenti di cui sono muniti gli impiegati civili e militari dello stato, i libretti di porto d armi. Si ricorda che con il Decreto Legge n. 70 del 13/05/2011 è possibile il rilascio della Carta d Identità Elettronica a partire da 0 anni, con le seguenti validità in base all età del minore: minori da 0 a 3 anni, validità 3 anni; minori da 3 a 17 anni: validità 5 anni. Per persone di nazionalità estera devono essere accettati i documenti di identità con scrittura straniera con carattere di tipo latino. Il documento di identità può essere sostituito da: 1) Documento di identità personale originale con validità scaduta, ma munito di foto recente tale da permettere chiaramente il riconoscimento della persona. 2) Legalizzazione documento di identità personale Si tratta di una fotocopia di un documento di identità, sulla quale, oltre di solito alla presenza di un timbro in ORIGINALE, è apposta in ORIGINALE da parte di un pubblico ufficio (ufficio anagrafe comunale, avvocato, notaio), una dicitura del tipo "la copia del documento di cui trattasi è conforme all'originale presentato all'ufficio". Tale documento è da considerarsi assimilato al documento originale e pertanto non deve essere ritirato. Sulla base dell art. 34 del DPR 445/2000 si ricorda che è possibile richiedere la legalizzazione di fotografie. Si riporta, per comodità, il testo dell articolo: 1. Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti personali sono tenute a legalizzare le prescritte fotografie presentate personalmente dall'interessato. Su richiesta di quest'ultimo le fotografie possono essere, altresì, legalizzate dal dipendente incaricato dal Sindaco. 2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo.

15 Dal punto di vista pratico la legalizzazione si effettua applicando la foto su di uno stampato (in genere fornito dall amministrazione), legandola a questo con il timbro a secco apposto dall amministrazione, e apponendo la dicitura foto di completata con i dati del soggetto: cognome e nome, luogo e data di nascita, indicazione della modalità di riconoscimento dell interessato; infine cognome, nome e qualifica del pubblico ufficiale che esegue la legalizzazione e la sua firma. 3) Autocertificazione del tesserato (o del genitore per i minorenni) L identità può essere accertata con una autocertificazione in carta semplice sulla quale dovrà essere apposta una fotografia dell atleta e dovranno essere specificati cognome, nome, luogo e data di nascita; l atleta o il genitore, per gli atleti minorenni, dovrà attestare la rispondenza della foto con i dati anagrafici e firmare in calce; in alternativa l autocertificazione potrà essere dichiarata in calce ad una fotocopia di un documento di identità rilasciato dalle autorità competenti. Tale autocertificazione consente la partecipazione alla gara, ma deve essere ritirata dall'arbitro ed allegata al Rapporto di Gara per le successive verifiche del Giudice Unico OBBLIGATORIETA DELL ALLENATORE IN PANCHINA Le Società che partecipano a Campionati Regionali e Provinciali sono tenute all obbligo di iscrizione a referto dell allenatore in tutte le gare dei Campionati a cui partecipano. Non è ammessa l assenza del primo allenatore in panchina. A partire dalla prima assenza la società verrà sanzionata, con un richiamo e dalla quarta assenza verrà applicata una multa pari al doppio della tassa di vincolo. Si ricorda che dalla Stagione 2012/2013, in relazione alla qualifica gli allenatori potranno svolgere la loro attività secondo la seguente tabella:

16 Allievo Allenatore Primo Livello Settore Giovanile Allenatore Primo Grado Allenatore Primo Grado Secondo Livello Settore Giovanile Abilitazione: Primo Allenatore: 2^ - 3^ Divisione Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie D Secondo Allenatore: fino alla Serie D Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B Abilitazione: Primo Allenatore: fino alla 1^ Divisione Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie D Secondo Allenatore: fino alla Serie B2 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B Abilitazione: Primo Allenatore: fino alla 1^ Divisione Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B Secondo Allenatore : fino alla Serie B2 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A Allenatore Secondo Grado Abilitazione: Primo Allenatore: fino alla Serie B2 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B (sempre che sia stato conseguito il Secondo Livello Giovanile) Secondo Allenatore: fino alla serie A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A (sempre che sia stato conseguito il Secondo Livello Giovanile) Allenatore Secondo Grado Terzo Livello Settore Giovanile Abilitazione: Primo Allenatore: fino alla Serie B2 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A Allenatore Terzo Grado Secondo Allenatore: fino alla serie A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A Abilitazione: Primo Allenatore: fino alla serie A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A Secondo Allenatore: fino alla serie A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A

17 26 - VINCOLO SOCIETARIO ALLENATORE Si ricorda alle Società l obbligatorietà di effettuare il Tesseramento Societario utilizzando la procedura del tesseramento on-line; la mancanza del vincolo Societario impedisce l inserimento del tecnico nel CAMP3. Se una Società partecipa alla gara di Campionato iscrivendo a referto uno o due allenatori non inseriti nel modello CAMP3, questi sono vincolati d ufficio alla Società. L arbitro segnalerà tale mancanza nel rapporto gara e la Società incorrerà in una sanzione amministrativa pari al doppio della tassa di vincolo per ogni allenatore, e dovrà effettuare la procedura di tesseramento Societario on-line entro la gara successiva SECONDO LIBERO E' confermata l'applicazione della regola del "LIBERO in tutti i campionati di qualsiasi serie e categoria (tranne nei Campionati Under 13 M/F, Under 14 M/F). Viene mantenuto l istituto del secondo LIBERO nei campionati di Serie con i seguenti limiti di età: 1^-2^-3^ Divisione: Under 19 (nati/e nel 1996 e successivi). L utilizzo del secondo LIBERO è previsto nei campionati di Categoria, dove è possibile schierare il LIBERO, con i limiti di età propri del campionato. Pertanto nei campionati ove è previsto il secondo LIBERO, ogni squadra potrà iscrivere a referto 12 atleti/e senza alcun Libero, oppure 11 atleti/e e un Libero, oppure 11 atleti/e e due Libero di cui uno/a secondo i limiti di età su riportati IDONEITA MEDICO SPORTIVA Tutti gli atleti tesserati e partecipanti ai campionati di serie e/o di categoria devono essere in possesso del certificato medico di idoneità agonistica. Per gli atleti che partecipano all attività di minivolley e al solo campionato Under 12 è sufficiente il certificato di stato di buona salute. Il presidente della Società è responsabile dell effettiva ottemperanza dell obbligo della visita medica preventiva e se ne rende garante tramite la sottoscrizione del modulo di affiliazione e dei moduli di tesseramento ARBITRO ASSOCIATO Il nuovo Regolamento Struttura Tecnica ha introdotto e regolamentato la figura dell Arbitro Associato. L Arbitro Associato è un tesserato di Società, con la qualifica di Allenatore, Dirigente, Atleta, regolarmente formato e munito di idonea certificazione, che può trovare impiego per dirigere le gare dei Campionati di categoria (fino a Under 17M e 16F) e fino alla 2 Divisione (art. 42 RST). L Arbitro Associato per ottenere la qualifica, dovrà avere i seguenti requisiti: - partecipare agli appositi corsi di formazione (costo Euro 15,00 per Dirigenti ed Atleti); - aver compiuto 16 anni di età e fino al compimento del 65 anno di età (70 con deroga). L Arbitro Associato, nel momento in cui si accinge a svolgere detto compito, assume a tutti gli effetti le responsabilità proprie di un Ufficiale di Gara (art. 47 e 48 RST). Per la stagione 2014/2015 sono qualificati come Arbitri Associati, per la provincia di Trieste, coloro che siano stati tesserati nella qualifica gli scorsi anni, oppure i nuovi abilitati a seguito della frequenza del Corso per Arbitro Associato. Su espressa richiesta, in deroga alla frequentazione del Corso, l abilitazione potrà essere concessa per meriti sportivi; la valutazione verrà effettuata dal Commissario Provinciale Ufficiali di Gara di concerto con il Referente Provinciale Allenatori.

18 1. Tutte le gare, per cui NON venga designato l arbitro federale, DEVONO essere arbitrate da un Arbitro Associato. 2. Tutte le Società che parteciperanno ai campionati giovanili (Under 13 e 12) dovranno disporre di almeno due Arbitri Associati abilitati. 3. A tutti gli Arbitri Associati verrà consegnata un attestazione, per la stagione in corso, che certifica l abilitazione di Arbitro Associato. 4. Tutti coloro che arbitreranno le gare, DOVRANNO presentare, in caso di richiesta, l attestazione di Arbitro Associato e un valido documento di riconoscimento in modo tale che la società ospite possa verificarne la regolarità. 5. Qualora la Società ospitante non dovesse presentare il proprio Arbitro Associato, la gara potrà essere diretta da un Arbitro Associato della squadra ospite ovvero, in caso anche di sua assenza, da un altro Arbitro Associato regolarmente abilitato. In nessun caso le gare potranno essere dirette da persone non in possesso della qualifica di Arbitro Associato (cfr. art. 32 Reg. Gare). Nel caso ciò accada la gara verrà considerata come non disputata, verrà disposta la ripetizione della stessa e la squadra inadempiente verrà sanzionata con la multa di Euro 50,00. Si precisa inoltre che nei campionati giovanili (fino all Under 16F), nonché in quello di 2 Divisione, in caso di assenza dell Arbitro Federale regolarmente designato, la gara potrà essere diretta da un Arbitro Associato (di qualsiasi società) presente sul campo, previo accordo di entrambe le squadre da riportare nello spazio Osservazioni del Referto di Gara. E compito dell Arbitro Associato il controllo della documentazione relativa alla gara, la direzione della stessa e l eventuale assunzione dei previsti provvedimenti SEGNAPUNTI ASSOCIATO Con l entrata in vigore del nuovo Regolamento Struttura Tecnica viene instaurata la figura del Segnapunti Associato. Possono essere abilitati alle funzioni di Segnapunti Associato i dirigenti, gli allenatori, gli atleti, tesserati per qualsiasi Società, che: 1. abbiano compiuto il 16 anno di età; 2. abbiano superato gli appositi corsi di abilitazione predisposti dai CP FIPAV; 3. abbiano formalmente aderito alla FIPAV con la sottoscrizione del tesseramento ed il pagamento della relativa quota in qualità di dirigente, allenatore, atleta. Il Segnapunti Associato deve essere in buona salute con assenza di patologie che ne sconsiglino lo stress derivante dalla funzione. Possono essere abilitati alla funzione di Segnapunti Associati i portatori di handicap fisici. Le funzioni di segnapunti associato possono essere svolte in tutti i Campionati ad eccezione di quelli di serie A1 e A2. I tesserati abilitati alle funzioni di segnapunti associato potranno svolgere le loro funzioni fino al compimento del 65 anno di età (75 con deroga). Obblighi delle Società: le Società partecipanti ai campionati federali debbono disporre di almeno due Segnapunti Associati che incaricano di volta in volta a svolgere la funzione di segnapunti nelle gare che disputano come squadra ospitante. Se non può disporre dei propri, può utilizzare Segnapunti Associati presentati da altre Società. In caso di assenza di Segnapunti in una gara ufficiale, la Società ospitante sarà multata con una ammenda pari a 3 volte il contributo gara previsto, ovvero Euro 20,00 per i campionati privi di tassa gara. Per l abilitazione e il primo tesseramento del SEGNAPUNTI ASSOCIATO, è previsto il versamento di Euro 20,00 quale tassa di iscrizione. Non è possibile tesserare come Segnapunti Associato persone che non siano già dei tesserati (dirigenti, allenatori, atleti).

19 Il Segnapunti Associato, nel momento in cui si accinge a svolgere detto compito, assume a tutti gli effetti le responsabilità proprie di un Ufficiale di Gara (art. 47 e 48 RST) DIRIGENTE ADDETTO ALL ARBITRO Nell ambito delle Gare Provinciali non è obbligatoria la presenza del Dirigente addetto all arbitro. Nel caldeggiarne la presenza, le società devono comunque assicurare una fattiva collaborazione al Direttore di Gara dal suo arrivo presso l impianto di gioco sino al suo allontanamento PALLONI UFFICIALI Tutti gli incontri ufficiali dei campionati di serie B1-B2-C-D-1^-2^-3^ divisione e di categoria, comprese le gare di Coppa Italia di serie B1 e B2 e delle Coppe Regionali si devono disputare esclusivamente con palloni delle marche MIKASA e MOLTEN, in tutti i tipi e modelli omologati dalla FIVB, al punto 1.2 del 2012 Volleyball Sports Material, Team Equipment & Advertising Guidelines for FIVB World and Official Competition (edition 15 July 2012). Per maggiore chiarezza si riportano i modelli dei palloni che possono essere utilizzati: MIKASA: MVA 200 e MVA 300; MOLTEN: V5M 5000 Mikasa MVA200 Mikasa MVA300 Molten V5M 5000 Nel caso la squadra ospitante non metta a disposizione Palloni delle marche e modelli su indicati, la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal Giudice Unico con la perdita dell incontro con il punteggio più sfavorevole. (cfr. Norme generali Campionati Provinciali 2014/2015). Under 13: saranno utilizzati i palloni MOLTEN V4M3000L (210gr) e MIKASA MVA123SL ( gr), impiegati anche nell ambito della Finale Nazionale. È comunque consentito l uso dei palloni fino ad oggi impiegati nei campionati under 13 (versione SCHOOL). Under 12: si consiglia l uso dei palloni MOLTEN 210 gr. V210 First Touch. Le società ospitanti sono caldamente invitate a mettere a disposizione per entrambe le squadre un adeguato numero di palloni per il riscaldamento pre-gara; nel caso ciò non fosse possibile si raccomanda di informarne la squadra ospitata SERVIZIO D ORDINE Le Società non sono più tenute ad esibire la Richiesta della Forza Pubblica agli arbitri prima della gara. Secondo le norme previste dalle leggi in vigore, la squadra ospitante è responsabile del mantenimento dell ordine nei campi di gioco, della tutela degli ufficiali di gara, dei dirigenti federali, e delle squadre ospitate prima, durante e dopo l incontro, dal loro arrivo nei pressi dell impianto e fino alla loro partenza dalla zona sede dell impianto, nonché del comportamento dei propri sostenitori. (Articolo 17 Regolamento Gare).

20 Si precisa che, in mancanza del dirigente addetto agli arbitri, per la squadra ospitante saranno considerati responsabili, ai fini di quanto sopra riportato, il dirigente accompagnatore della squadra o il segnapunti (se maggiorenne). In loro assenza saranno considerati responsabili il capitano della squadra (se maggiorenne) o l allenatore. Qualora per la società ospitante non sia presente prima dell inizio della gara alcun tesserato maggiorenne iscritto sul CAMP3 la gara non potrà essere disputata. Verrà disposta la ripetizione della stessa e la società inadempiente verrà sanzionata con la multa di Euro 50,00. Si ricorda che nelle palestre ove non è ammesso il pubblico, come riportato nella tabella riepilogativa, in caso di comportamenti non adeguati da parte degli spettatori, l arbitro, a suo insindacabile giudizio, potrà far allontanare il pubblico presente VERSAMENTO CONTRIBUTI GARA Le Società dovranno versare un contributo per le gare disputate, secondo gli importi e le rispettive scadenze che verranno comunicati unitamente ai calendari definitivi. Le attestazioni dei versamenti dovranno essere inviate al CP via o fax ( ). I versamenti devono avvenire con le seguenti modalità: - per i Campionati che si svolgono in un unico anno solare: unico versamento per gare di andata e ritorno e ulteriore versamento per eventuali fasi successive; - per i Campionati che si svolgono a cavallo di due anni solari: un versamento per le gare entro il 31/12, un versamento per le gare dall 1/1 alla fine del Campionato, un eventuale versamento per fasi successive. Le Società sono invitate ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni suddette. Gli arbitri verificheranno l avvenuto pagamento dei contributi gara. Nel caso la società non abbia inviato l attestazione del versamento al CP e non presenti all arbitro l attestazione dell avvenuto pagamento della tassa gara, la gara verrà comunque disputata. Il Giudice Unico sospenderà l omologazione della stessa assegnando il termine per la presentazione del versamento della tassa gara. In caso di inadempimento la società sarà sanzionata con una multa pari al 150% della tassa gara INDUMENTI DI GIOCO L'equipaggiamento degli atleti/e è composto da una maglietta e da un pantaloncino, che possono essere uniti anche in un unico indumento. Il giocatore che svolge la funzione del "LIBERO" dovrà indossare una maglia di colore contrastante con quella dei compagni di squadra; la maglia potrà portare una scritta pubblicitaria diversa da quella contenuta nelle altre maglie della squadra. Nel caso sia presente il secondo LIBERO questi potrà avere una maglia uguale a quella del primo LIBERO oppure una maglia di colore diversa, che dovrà comunque essere di colore contrastante con quella dei compagni di squadra. Non è obbligatorio il posizionamento del numero anteriore al centro della maglia. E autorizzata la numerazione delle maglie degli atleti nei campionati regionali, provinciali e di categoria dall 1 al COMUNICAZIONE DEI RISULTATI E TRASMISSIONE DEI REFERTI Soltanto per le gare dirette dagli Arbitri Associati, la comunicazione del risultato della gara andrà inviata, a cura degli stessi o della società ospitante, subito dopo il termine della gara SOLO tramite SMS al numero con il seguente modello:

Tel/fax 0408333319 Internet: www.fipavtrieste.it E-mail:trieste@federvolley.it

Tel/fax 0408333319 Internet: www.fipavtrieste.it E-mail:trieste@federvolley.it STAGIONE AGONISTICA 2013/2014 CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E CATEGORIA CIRCOLARE DI INDIZIONE FIPAV - Comitato Provinciale Trieste - Via dei Macelli 5/1, 34100 - TRIESTE Tel/fax 0408333319 Internet:

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