Settore Ambiente. ... worldwide leader in the foundation engineering field

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Settore Ambiente. ... worldwide leader in the foundation engineering field"

Transcript

1 Settore Ambiente... worldwide leader in the foundation engineering field

2 Settore Ambiente Vista aerea RECUPERO DI AREE INQUINATE Fiume Bormida La protezione del patrimonio naturale è uno dei principali campi di interesse del mondo moderno. Negli ultimi anni, il Gruppo TREVI si è impegnata verso il raggiungimento di questo obiettivo, dedicandosi allo studio, la ricerca e l'applicazione nel campo della geoingegneria ambientale. Esempi di recenti eventi drammatici attirano sempre più l'attenzione verso il problema dei rifiuti urbani e industriali, che sono la maggior causa dell'inquinamento che affligge i corsi d'acqua e i territori circostanti. Quindi l'obiettivo primario è quello di isolarli da ogni possibile sorgente di inquinamento, e successivamente procedere alla bonifica ed al recupero dell'area. Questi argomenti costituiscono l'impegno dello studio e della ricerca applicata del Gruppo TREVI. Progettazione degli interventi di bonifica Al fine di valutare le condizioni reali di un'area contaminata e formulare un progetto di recupero, sono necessari un'accurata indagine ambientale e il monitoraggio della qualità dell'acqua. I lavori di bonifica possono essere suddivisi in quattro ampie categorie: Trattamenti ex-situ: asportazione del terreno contaminato e successivo trattamento. Impianto cantiere Trattamenti in-situ: trattamento dei materiali contaminati sul posto, senza ricorrere alla loro asportazione, usando processi biologici, chimici, fisici, termici e altro. Barriere a controllo idraulico: messa in opera di una serie di misure idrauliche al fine di evitare che la falda esterna sia contaminata dai fluidi e dai materiali di un'area inquinata. Barriere impermeabili: macro-incapsulamento parziale o totale di una fonte di inquinamento per mezzo di barriere verticali e, se necessario, orizzontali, allo scopo di isolare l'area contaminata. Sindyal Spa - Brindisi (BR) Messa in sicurezza area Sud e Sud Est ACNA - Cengio (SV) Messa in sicurezza stabilimento Fasi di costruzione nuovo muro di fondazione - Stabilimento Chimico ex-acna Cengio (SV)

3 Indagini preliminari per la progettazione dell'intervento di recupero Tra le società del Gruppo Trevi, RCT (Radaelli Castellotti - Tecnosol) è specializzata in indagini geognostiche sia in campo geotecnico che in campo ambientale. Indagini ambientali Le perforatrici per queste indagini sono equipaggiate con una testa idraulica che può essere fornita con un martello idraulico, oppure una vibro-rotary o sonic-rotary, per consentire il campionamento di ogni genere di materiale. Queste tecniche permettono di ottenere campioni completamente indisturbati, evitando quindi il surriscaldamento del materiale campionato, mantenendo inalterato il suo contenuto di sostanze volatili. GEOPROBE Il sistema GEOPROBE, che appartiene al gruppo delle tecniche direct-push, è particolarmente adatto per il campionamento ambientale. Infatti, facendo uso di utensili a percussione con penetrazione a secco, consente non solo il campionamento del terreno, ma anche dei gas interstiziali nel terreno non saturo, e dell'acqua contenuta nei terreni saturi. Indagini ambientali con GEOPROBE Monitoraggio dell'acqua di falda Piezometri Le nostre attrezzature consentono l'installazione di piezometri sia con sistemi a carotaggio continuo, sia con sistemi a distruzione, con circolazione diretta oppure inversa di acqua e/o aria. Il materiale del rivestimento definitivo, con un diametro tra 2 e 8, deve essere compatibile con gli inquinanti trovati nel sito: PVC, HDPE, acciaio galvanizzato, acciaio inox. Campionamento dell'acqua Per la raccolta di campioni d'acqua vengono utilizzati: Campionature a curetta con flottante, costruito in teflon, PE oppure PVC Pompe a vuoto oppure elettro-pompe sommerse Trattamenti ex-situ Per la rimozione di materiali altamente tossici e instabili, che non possono essere trattati in-situ occorre applicare tecnologie speciali. Per risolvere questo problema specifico, TREVI ha sviluppato e brevettato una tecnologia che combina l'uso di casseri di acciaio vibrati nel terreno e il congelamento artificiale della porzione inferiore del terreno con azoto. Questo sistema risulta idoneo per la rimozione di materiali contaminati evitando che questo entri in contatto con l'ambiente esterno. Trattamenti in-situ PRB (Permeable Reactive Barrier, Barriera Permeabile Reattiva) Le sonde sopraccitate possono essere usate per eseguire i seguenti tipi di lavorazione: campionamento del terreno campionamento dei gas interstiziali installazione delle sonde NESTY campionamento dell'acqua di falda installazione di piezometri iniezioni con miscele quali ORC, HRC e permanganato campionamento dei sedimenti iniezione in pressione con miscele bentonitiche per la sigillatura di fori o per la cementazione di vecchi pozzi e piezometri slug tests installazione di sistemi FLUTe campionamento di gas interstiziali campionamento di terreno misura dei gas nel terreno Le barriere reattive (o PRB, Permeable Reactive Barrier) funzionano sul semplice principio della rimozione dei contaminanti presenti nell'acqua, per mezzo di processi di reazione, precipitazione e assorbimento con speciali materiali. In tal modo la barriera previene il trasporto dei materiali inquinanti nelle aree circostanti. La barriera reattiva consente il flusso dell'acqua senza alterare in maniera significativa il sistema idrologico della falda. Questo sistema inoltre inibisce la migrazione dei contaminanti a valle della barriera, rendendo possibile, nel tempo, la depurazione e il recupero dell'acquifero. Schema funzionamento PRB Barriera Permeabile Reattiva Sorgente della contaminazione Acqua di falda contaminata Terreno a bassa permeabilità direzione del flusso Copertura in argilla Acqua di falda trattata

4 Settore Ambiente Creazione di una barriera reattiva usando ferro zero-valente (PRB, Permeable Reactive Barrier) Il pannello è scavato con l'uso di una benna, usando fango polimerico biodegradabile, in una sequenza continua di pannelli primari e secondari. Il materiale reattivo è posto in opera in forma di pannelli la cui lunghezza varia a seconda del progetto, separati da tubi temporanei di separazione (TSP, Temporary Separation Pipes), che hanno caratteristiche geometriche tali da confinare i pannelli individuali gettati. La parte superiore delle barriere è coperta con sabbia o altro materiale inerte. Bonifica di area contaminata da solventi clorurati - Ex discarica di Avigliana (Torino) Schema funzionamento SGIBITI Aspirazione generale Terreno inquinato Aspirazione Immissione selettiva selettiva Valvole bypass Geomembrana Riempimento granulare SGIBITI (Sistema brevettato) Lo SGIBITI (Sistema Geotecnico Integrato per la Bonifica In-sito dei Terreni Inquinati) è un sistema che fa uso di una serie di tecnologie di trattamento per siti inquinati, combinando i principali vantaggi di ognuno di essi, e riducendo i loro punti deboli. Lo SGIBITI risulta particolarmente idoneo per l asportazione da terreni sabbiosi sia dei contaminanti in fase liquida separata (DNAPL) sia dei contaminanti non miscibili e meno densi dell acqua (LNAPL). In particolare si prestano tutti gli organici volatili, solventi, IPA, idrocarburi. Dreni prefabbricati a nastro o microfessurati con fibre conduttrici (elettro-osmosi) Pozzo di captazione Trincee drenanti e/o diaframmi reattivi Pozzo di immissione Diaframma plastico con telo Vantaggi: riduzione della lunghezza dei canali drenanti aumento della superficie di cattura degli inquinanti estrazione dei contaminanti per consolidamento controllo del flusso flessibile e uniforme trasformazione di fase e rapida vaporizzazione sotto vuoto

5 Questo sistema consente di accelerare il processo di rimozione degli inquinanti sepolti, rendendolo molto più rapido rispetto ad altre tecniche di estrazione attualmente in uso. La caratteristica particolarmente innovativa di questa tecnologia è l'applicazione del vuoto ad un volume confinato di terreno, applicando una pressione vicina alla tensione di vapore degli inquinanti, facilitando la loro rimozione e quindi riducendo i tempi di recupero. Componenti del sistema e principio di funzionamento Il terreno da trattare è circondato lateralmente con una barriera continua impermeabile che si estende dalla superficie fino ad una profondità predefinita. La barriera laterale consiste di un diaframma plastico che incorpora un telo in HDPE (high density polyethylene). Durante lo scavo del diaframma, si usa una miscela stabilizzante composta da acqua, cemento e bentonite. Successivamente viene montata sul terreno da trattare una copertura impermeabile, o capping, preferibilmente nella forma di una geo-membrana oppure un foglio HDPE, creando in tal modo un confine superiore continuo con la barriera verticale perimetrale. Il capping viene connesso ad un sistema generale di aspirazione, che consente di depressurizzare il volume di terreno sottostante. Infine uno strato di materiale granulare viene inserito tra la superficie del terreno inquinato e la geomembrana di capping. Il sistema di drenaggio, cioè i dreni prefabbricati verticali, si estende verticalmente per l'intera altezza del terreno da trattare. I pozzi consentono ai fluidi di essere introdotti e catturati selettivamente in profondità, nel terreno da trattare. I fluidi che salgono alla superficie possono essere pre-trattati nello strato granulare, e vengono successivamente pompati attraverso il condotto generale di aspirazione verso l'impianto per il trattamento finale. Barriere impermeabili Questi tipi di barriere sono installate mediante scavo del terreno che viene successivamente rimpiazzato da materiali a bassissima permeabilità, oppure modificando le caratteristiche di permeabilità del terreno insitu usando tecniche speciali. SCHERMI e BARRIERE IMPERMEABILI Asportazione e sostituzione di terreno Consolidamento dei terreni in-situ Pali Secanti Jet Grouting Diaframmi Deep Soil Mixing Palancole Iniezioni per permeazione o claquage (cemento, silicati o altro) Barriere realizzate con scavo e sostituzione del terreno DIAFRAMMI PLASTICI I diaframmi plastici sono senza dubbio i più diffusi per la costruzione di barriere di contenimento del terreno. La loro principale caratteristica è l'uso di una miscela autoindurente composta da acqua, cemento e bentonite, al fine di garantire una barriera con un basso livello di permeabilità. Le loro elevate proprietà plastiche li rende in grado di assorbire movimenti di assestamento del terreno senza rompersi o fratturarsi. Lo spessore dei diaframmi plastici varia generalmente da 50 a 120 cm. La particolare tecnica di costruzione produce una barriera senza soluzione di continuità. Generalmente si usa la tecnica di scavo con benna per barriere fino a metri di profondità. Con l'uso dell'idrofresa, che consente il controllo e la correzione delle deviazioni, lo scavo può essere profondo fino a 100 metri ed oltre. In caso di barriere profonde, il riempimento viene generalmente eseguito con calcestruzzo plastico. I valori di permeabilità ottenibili possono variare fra 10-7 e 10-9 cm/sec.

6 Settore Ambiente DIAFRAMMI PLASTICI CON MEMBRANA HDPE I diaframmi plastici possono essere integrate con una membrana di HDPE inserita nella miscela di riempimento ancora fresca. Le barriere di contenimento che integrano questo materiale sintetico garantiscono livelli estremamente bassi di permeabilità, con una maggiore resistenza verso alcuni agenti inquinanti. La massima profondità di installazione è di circa 30 metri. BARRIERE DI PALI SECANTI In generale questa tecnica viene usata per produrre barriere di pali, il cui diametro varia fra 600 e mm, eseguiti con l'uso di miscele a presa rapida o calcestruzzo. La permeabilità ottenibile è nell'ordine di cm/sec. Queste tecniche sono principalmente usate in quelle situazioni ove la logistica dell'area di intervento rende difficile o impossibile costruire il diaframma con pannelli. Per i pali secanti è possibile usare una combinazione di TDDT (Trevi Directional Drilling Technology) e RCDS (Reverse Circulation Drilling System) per realizzare schermi profondi con un alto livello di precisione. BARRIERE DI INIEZIONE PER PERMEAZIONE CON MISCELE SIGILLANTI Queste tecniche prevedono l'iniezione in due fasi mediante tubes a manchettes. Nella prima fase viene iniettato una miscela chiamata MISTRA, contenente leganti idraulici microfini. In una seconda fase viene iniettata una miscela a base silicatica chiamata SILACSOL. Questi materiali sono stati sviluppati da TREVI per preservare le proprietà delle acque di falda, e sono particolarmente utili per operazioni di sigillatura di terreni granulari che richiedono l'esecuzione di un tampone di fondo. La permeabilità ottenibile varia a seconda della natura del terreno da trattare tra 10-4 e 10-5 cm/sec. Consolidamenti del terreno in-situ TRATTAMENTI JET GROUTING E DEEP MIXING Sistemi quali il Jet Grouting e la miscelazione meccanica in situ (Deep Mixing Methods DMM) sono basati sul principio della miscelazione del terreno in-situ con una miscela cementizia. Nel caso del Jet Grouting si utilizzano getti ad alta velocità per disgregare il terreno ed ottenere un elemento di terreno intimamente miscelato con il legante. Questo sistema consente di trattare un'ampia gamma di suoli, e può anche essere impiegato in presenza di ostacoli o murature. Particolarmente adatta a questa applicazione è una tecnica brevettata da TREVI che consente la formazione di elementi jet grouting a forma di "caramella" per formare barriere continue (cut-offs) vedi foto. Il diametro ottenibile varia fra un minimo di 40 cm fino ad un massimo di oltre 400 cm, in funzione del tipo di terreno e della tecnica utilizzata, i valori di permeabilità ottenibili sono dell'ordine di 10-5 e 10-6 cm/sec. Gioia Tauro - Campo prova per Candy Jet BARRIERE ORIZZONTALI IMPERMEABILI Per la creazione di tamponi di fondo impermeabili vengono principalmente utilizzate le tecnologie del jet grouting e delle iniezioni. Queste barriere vengono di norma realizzate con una serie di perforazioni verticali disposte su una maglia a quinconce, per creare una base impermeabile continua. In alternativa, si possono usare tecnologie di perforazioni direzionata curvilinea (quali TDDT - Trevi Directional Drilling Technology), in cui le perforazioni vengono collocate al perimetro esterno del terreno inquinato, per evitare di attraversare l'area contaminata. Barriere per il contenimento di sostanze inquinanti Esecuzione di una griglia costituita da canne di iniezione e tubi drenanti

7 Settore Ambiente Vista aerea RECUPERO DI AREE INQUINATE Fiume Bormida La protezione del patrimonio naturale è uno dei principali campi di interesse del mondo moderno. Negli ultimi anni, il Gruppo TREVI si è impegnata verso il raggiungimento di questo obiettivo, dedicandosi allo studio, la ricerca e l'applicazione nel campo della geoingegneria ambientale. Esempi di recenti eventi drammatici attirano sempre più l'attenzione verso il problema dei rifiuti urbani e industriali, che sono la maggior causa dell'inquinamento che affligge i corsi d'acqua e i territori circostanti. Quindi l'obiettivo primario è quello di isolarli da ogni possibile sorgente di inquinamento, e successivamente procedere alla bonifica ed al recupero dell'area. Questi argomenti costituiscono l'impegno dello studio e della ricerca applicata del Gruppo TREVI. Progettazione degli interventi di bonifica Al fine di valutare le condizioni reali di un'area contaminata e formulare un progetto di recupero, sono necessari un'accurata indagine ambientale e il monitoraggio della qualità dell'acqua. I lavori di bonifica possono essere suddivisi in quattro ampie categorie: Trattamenti ex-situ: asportazione del terreno contaminato e successivo trattamento. Impianto cantiere Trattamenti in-situ: trattamento dei materiali contaminati sul posto, senza ricorrere alla loro asportazione, usando processi biologici, chimici, fisici, termici e altro. Barriere a controllo idraulico: messa in opera di una serie di misure idrauliche al fine di evitare che la falda esterna sia contaminata dai fluidi e dai materiali di un'area inquinata. Barriere impermeabili: macro-incapsulamento parziale o totale di una fonte di inquinamento per mezzo di barriere verticali e, se necessario, orizzontali, allo scopo di isolare l'area contaminata. Sindyal Spa - Brindisi (BR) Messa in sicurezza area Sud e Sud Est ACNA - Cengio (SV) Messa in sicurezza stabilimento Fasi di costruzione nuovo muro di fondazione - Stabilimento Chimico ex-acna Cengio (SV)

8 Referenze GEOPROBE (RCT Srl) TIA Tecnologie Industriali & Ambientali srl (Fibronit Bari) PAVIMENTAL S.p.A. Roma - Genova SINERGEO srl Vicenza - Veneto ENSR Italia srl - Supermercati Nord Centro Italia ECOMAG srl Cantieri vari Italia MONTANA srl TESECO S.p.A. Pisa Enipower Ferrara Erbognone (PV) CH2M ILL - Base Nato Aviano SNAMPROGETTI S.p.A. Territorio Nazionale ASTALDI S.p.A. - Linea 5 - Metropolitana Milanese Messa in sicurezza e bonifiche (RCT Srl) AGIP PETROLI S.p.A. Rho () Ex raffineria Agip Rho (MI) ENICHEM S.p.A. Area ex Acna di Cesano Maderno (MI) Barriera idraulica DAMES & MOORE INT. Stabilimenti vari Italia D APPOLONIA S.p.A. Genova Base aerea di Aviano ERG PETROLI S.p.A. Ricerca inquinanti falda S. Giorgio,Pero - Legnano PROVINCIA DI MILANO Settore Ambiente Rete monitoraggio acque sotterranee FOSTER WHEELER IT. ENV Srl Ex Raffineria Agip di Rho (MI) MINISTERO DELL AMBIENTE Acna Cengio (SV) GOLDER ASSOCIATES GEOANALYSIS srl Torino Punti vendita carburanti territorio Nazionale PIANIMPIANTI S.p.A. Raffineria Api Falconara Marittima (AN) METROPOLITANA MILANESE S.p.A. Bonifica area Bovisa gasometri CAV.TO.MI Consorzio Alta Velocità Torino Linea Ferroviaria AC Torino- PROGETTO MONTECITY S.p.A. Progetto via Bonfardini 148 Area Montecity Rogoredo REGIONE PIEMONTE Risorse Idriche Rete monitoraggio D.G.I. DANECO GESTIONE IMPIANTI S.p.A. Discarica di Ghemme (NO) Discarica di Alice Castello (NO) SNAM PROGETTI S.p.A. Fano (PS) Syndial Spa di Porto Torres SS ESSO ITALIANA Srl Roma Raffineria di Augusta (SR) Sigillatura dei pozzi FINTECNA S.p.A. Roma Manifattura Tabacchi V.Testi Stabilimento Novi Ligure (AL) PIRELLI AMBIENTE BONIFICHE srl Area Garbagnati Monza (MI) Area Pirelli Cavi S. Giuliano Milanese MI PETROLTECNICA srl Coriano (RN) Pv Territorio Nazionale URS ITALIA S.p.A. Stabilimento Lechler Luisago (CO) TESECO S.p.A. Pisa Stabilimento ex Alfa Romeo Arese (MI) Stabilimento Edipower Milazzo (ME) CITY LIFE Srl Area Ex-quartiere fieristico COLOMBO COSTRUZIONI S.p.A. - Porta Vittoria Pozzo per scambio termico Messa in sicurezza e bonifiche (TREVI SPA) COMUNE SANT ELPIDIO Sant Elpidio (AP) BASF Italia Ceriano Laghetto (MI) ITALSTRADE SPA Termeno (BZ) Confinamento area per imp. depurazione acque SENESI Srl Morovalle (MC) FIORENTINA AMBIENTE S.Donnino (FI) Conf. discarica esistente di scorie da inceneritore IMMOBILIARE RIALTO Srl Villasanta (MI) GEA ITALIA Srl Sant Urbano (PD) Confinamento discarica costruenda CONELLA S.c.r.l. Brindisi Conella (BR) ENICHEM Brindisi (BR) Confin. di 2 discariche di rifiuti industriali pericolosi ISAF & ENICHIM Gela (CL) Confinamento di preesistenti vasche di discarica fosfogessi (acidi-radioattivi) CMC Fusina (VE) Cintur. impermeabile per impianto depurazione di Porto Marghera TORINO DEPUR Settimo Torinese Cinturazione impermeabile imp. depurazione ACNA CHIMICA ORGANICA Cengio (SV) Messa in sicurezza dello stab. Acna (1a fase) ITER Ravenna (RA) Messa in sicurezza discarica comunale TECNIMONT Cengio (SV) Messa in sicurezza dello stab. Acna (2a fase) AMIAT Bassa di Stura (TO) Costruz. nuova vasca di discarica REGIONE TOSCANA Pietrasanta (LU) Costruz. stazione di trasferimento RSU e risanamento ambientale COMUNE di VIZZOLO PREDABISSI Vizzolo Predabissi (MI) Diaframma di cinturazione SINDYAL Spa Brindisi (BR) Messa in sicurezza area Sud e Sud Est SNAMPROGETTI Gela (CL) Messa in sicurezza dello stabilimento AGIP SINDYAL Spa Cengio (SV) Opere arginali di contenimento e drenaggio delle acque di falda interna allo stabilimento Acna EDIL MA.VI. TORINO Srl Avigliana (TO) Installazione barriera reattiva per bonifica ex-area industriale SNAMPROGETTI Priolo (SR) Cinturazione e messa in sicurezza stabilimento SNAMPROGETTI Gela (CL) Sbarramento aree omogenee T e V per raffineria SVILUPPO ITALIA Priolo (SR) Messa in sicurezza penisola Magnisi Casalmaiocco - LO (Italy) 5, via Pandina Tel Fax Cesena (Italy) 5819, via Dismano Tel Fax Via G. Vittorio 2, Liscate () Tel Fax

Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche

Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche D: Opere speciali Nelle opere speciali rientrano tutte quelle tipologie di opere che non appartengono specificatamente a categorie di intervento quali sistemazioni d alveo o di versante. Sono particolari

Dettagli

MISCELAZIONE MECCANICA DEL TERRENO PER VIA UMIDA

MISCELAZIONE MECCANICA DEL TERRENO PER VIA UMIDA 1 Via Arni, 30 55032 Castelnuovo di Garfagnana (LU) MISCELAZIONE MECCANICA DEL TERRENO PER VIA UMIDA SMW ( Soil Mixing Wall ) - trielica RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA Emissione : Castelnuovo di Garfagnana,

Dettagli

MISCELAZIONE MECCANICA DEL TERRENO PER VIA UMIDA

MISCELAZIONE MECCANICA DEL TERRENO PER VIA UMIDA 1 Via Arni, 30 55032 Castelnuovo di Garfagnana (LU) MISCELAZIONE MECCANICA DEL TERRENO PER VIA UMIDA DMW ( Deep Mixing Wall ) - monoelica RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA Emissione : Castelnuovo di Garfagnana,

Dettagli

SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale

SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO (Classe delle Lauree in Ingegneria Civile ed

Dettagli

TREVI PER L EDILIZIA PRIVATA Dal mondo, al vostro mondo.

TREVI PER L EDILIZIA PRIVATA Dal mondo, al vostro mondo. TREVI PER L EDILIZIA PRIVATA Dal mondo, al vostro mondo. UNA STORIA COMINCIATAIL GRUPPO 50 ANNI FA Da oltre 50 anni, il GRUPPO TREVI è universalmente riconosciuto leader di riferimento nel settore dell

Dettagli

Completamento della bonifica del sito, mediante capping della zona A1.

Completamento della bonifica del sito, mediante capping della zona A1. Elenco dei principali progetti di bonifica in corso ASSEMINI Decommissioning degli impianti inattivi Starlene, Acrilonitrile 2 e fabbricati residui dell impianto cloro celle a mercurio Revamping dell impianto

Dettagli

Siti contaminati: rischi ambientali, tecniche e costi di risanamento

Siti contaminati: rischi ambientali, tecniche e costi di risanamento Consulta provinciale dei Geologi di Parma 22 Giugno 2011 Siti contaminati: rischi ambientali, tecniche e costi di risanamento Dott. Geol. Giovanni Dondi (ECOVIVA S.a.s.).) ECOVIVA S.a.s. Via Passo della

Dettagli

PERFORAZIONE A PERCUSSIONE

PERFORAZIONE A PERCUSSIONE PERFORAZIONE A PERCUSSIONE Attrezzature e funzionamento L impianto è costituito da: un sistema di sollevamento (coppia di argani con frizione, funi di acciaio e torre); una a sonda cilindrica cava munita

Dettagli

Barriere Impermeabili

Barriere Impermeabili Università di Roma Tor Vergata Laura magistrale in Ingegneria per l ambiente e il territorio Corso di Bonifica dei Siti Contaminati Barriere Impermeabili Renato Baciocchi A.A. 2012 2013 Introduzione Le

Dettagli

Prezzario Regionale - "Edizione 2011"

Prezzario Regionale - Edizione 2011 DIREZIONE LAVORI PUBBLICI, CICLO IDRICO INTEGRATO E DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA Servizio Tecnico Regionale dei LL.PP. Prezzario Regionale - "Edizione 2011" Categoria E 1. SOTTOFONDAZIONI, PALI E DIAFRAMMI

Dettagli

INDAGINI GEOGNOSTICHE PROSPETTO ECONOMICO DEI LAVORI. NR art. descrizione u.m. p.u. lung. larg. H quantità

INDAGINI GEOGNOSTICHE PROSPETTO ECONOMICO DEI LAVORI. NR art. descrizione u.m. p.u. lung. larg. H quantità COMUNE DI CASTELLUCCIO DEI SAURI (FG) PROGETTO DI INDAGINE PRELIMINARE PER LA DEFINIZIONE DELLO STATO AMBIENTALE DEI SITI DI LOCALITÀ LA VERITÀ E VIGNALI PROSPETTO ECONOMICO DEI LAVORI NR art. descrizione

Dettagli

Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato

Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato Dopo circa un mese di prove, dalla fine di gennaio è in esercizio l impianto di prelievo del percolato presente nei corpi delle

Dettagli

SOLUZIONI TECNOLOGICHE ADOTTATE

SOLUZIONI TECNOLOGICHE ADOTTATE BONIFICA E MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE DI AREE INDUSTRIALI DISMESSE: L ESPERIENZA DEL SITO EX SAIBI DI MARGHERITA DI SAVOIA SOLUZIONI TECNOLOGICHE ADOTTATE Prof. Ing. Antonio DI MOLFETTA Dott. Geol.

Dettagli

GIANLUCA NASCIMBENE. geologo

GIANLUCA NASCIMBENE. geologo GIANLUCA NASCIMBENE geologo LA SOCIETA Grazie ad un organico di circa 10 dieci unità, fra operai, quadri ed impiegati ed una disponibilità di mezzi di perforazione,, fra cui: n. 4 sonde perforatrici n.

Dettagli

Lezione 9 GEOTECNICA

Lezione 9 GEOTECNICA Lezione 9 GEOTECNICA Docente: Ing. Giusy Mitaritonna e-mail: g.mitaritonna@poliba.it - Lezione 9 A. Fondazioni su pali: requisiti di progetto B. Tecnologie esecutive nella realizzazione dei pali C. Pali

Dettagli

RELEO S.r.l. Sede Operativa: Via Ravenna, 562 Fossanova San Marco 44124 Ferrara Tel. +39 0532 740625 www.releo.it commerciale@releo.

RELEO S.r.l. Sede Operativa: Via Ravenna, 562 Fossanova San Marco 44124 Ferrara Tel. +39 0532 740625 www.releo.it commerciale@releo. RELEO S.r.l. Vai al sistema GEOPIER Vai al sistema IMPACT RELEO S.r.l. Il Sistema Geopier, attraverso l utilizzo di colonne di ghiaia compattata, è un valido ed efficace metodo di consolidamento di terreni

Dettagli

ELEMENTI DI INGEGNERIA DELLE FONDAZIONI INDIRETTE

ELEMENTI DI INGEGNERIA DELLE FONDAZIONI INDIRETTE CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI I ELEMENTI DI INGEGNERIA DELLE FONDAZIONI INDIRETTE PROF. ING. BRUNO PALAZZO Prof. Bruno Palazzo - TIPOLOGIE: PALIFICATE Le fondazioni indirette sono un opzione quando:

Dettagli

Drenaggi e allontanamento dell acqua nel terreno

Drenaggi e allontanamento dell acqua nel terreno Drenaggio e allontanamento dell acqua - Corso Int. di Progettaz. Tecn. e Impianti Prof. - M. Masera- 1/6 Drenaggi e allontanamento dell acqua nel terreno Questioni principali ed obiettivi Questioni generali

Dettagli

Principali tipologie di terreno

Principali tipologie di terreno Principali tipologie di terreno Terreni derivati da rocce sedimentarie (NON COESIVI): Sabbie Ghiaie Terreni derivati da rocce scistose (COESIVI): Argille Limi Terreni di derivazione organica: Torbe Terreno

Dettagli

Le opere di sostegno dei fronti di scavo

Le opere di sostegno dei fronti di scavo a cura dello Studio Associato Pilati Le opere di sostegno dei fronti di scavo Inauguriamo una collaborazione editoriale con lo Studio Associato Pilati di Costabissara (Vi). Al centro degli interventi,

Dettagli

PALO tipo SP VANTAGGI minima quantità di materiale di risulta Ridotto consumo di calcestruzzo

PALO tipo SP VANTAGGI minima quantità di materiale di risulta Ridotto consumo di calcestruzzo PALO tipo SP Il Soil Displacement (SP) è una metodologia di esecuzione del palo di fondazione eseguita senza asportazione di terreno, quindi alternativa ai pali battuti, vibroinfissi e trivellati. La tecnologia

Dettagli

INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE. Dipartimento IMAGE, Università di Padova

INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE. Dipartimento IMAGE, Università di Padova INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE Dipartimento IMAGE, Università di Padova Indagini conoscitive per la bonifica delle vecchie discariche analisi della situazione ambientale

Dettagli

Il car-fluff:ultimo anello del percorso di smaltimento degli autoveicoli a fine vita. Il caso della discarica controllata Faeco

Il car-fluff:ultimo anello del percorso di smaltimento degli autoveicoli a fine vita. Il caso della discarica controllata Faeco Montichiari, 14 Settembre 2007 Il car-fluff:ultimo anello del percorso di smaltimento degli autoveicoli a fine vita. Il caso della discarica controllata Faeco Ing., Amministratore Delegato Il Car-Fluff

Dettagli

BONIFICA. Tecnologie di bonifica: - Chimiche - Fisiche - Biologiche - Termiche 1

BONIFICA. Tecnologie di bonifica: - Chimiche - Fisiche - Biologiche - Termiche 1 BONIFICA - intervento necessario al risanamento di situazioni di contaminazione create da eventi accidentali o a seguito dell individuazione di fenomeni di inquinamento derivanti da attività lavorative.

Dettagli

Controllo delle acque sotterranee

Controllo delle acque sotterranee DI DRENAGGI Controllo delle acque sotterranee Sistemi di drenaggio Geotermia Pozzi Micropali...E FERRO! SARETE IN UNA BOTTE Noleggio con installazione Elettropompe ICS L AZIENDA Pur essendo giovani veniamo

Dettagli

7. Pali UNITÀ. 2 Trivella di perforazione per la gettata di pali trivellati.

7. Pali UNITÀ. 2 Trivella di perforazione per la gettata di pali trivellati. 7. Pali UNITÀ I pali sono elementi strutturali utilizzati nelle opere di fondazione, nelle opere di contenimento della terra e dell acqua, negli interventi di miglioramento della stabilità dei pendii e

Dettagli

PALI TRIVELLATI CLASSICI 15

PALI TRIVELLATI CLASSICI 15 QUADERNO I Sistemi di fondazione PALI E MICROPALI Scheda N : PALI TRIVELLATI CLASSICI 15 1 Pali trivellati semplici La trivellazione è eseguita senza tubazione di sostegno delle pareti o con tubazione

Dettagli

Università degli studi di Siena FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI CENTRO DI GEOTECNOLOGIE

Università degli studi di Siena FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI CENTRO DI GEOTECNOLOGIE Università degli studi di Siena FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI CENTRO DI GEOTECNOLOGIE Corso di Laurea in GeoTecnologie STUDIO DEL PROGETTO OPERATIVO DI BONIFICA AMBIENTALE DI UN PUNTO

Dettagli

TREVI PER L EDILIZIA PRIVATA

TREVI PER L EDILIZIA PRIVATA TREVI PER L EDILIZIA PRIVATA DAL MONDO AL VOSTRO MONDO Ing. Alessandro Bertero TREVI Group - Servizio Progettazione Ricerca e Sviluppo (DR&D) www.trevispa.com DA OLTRE 50 ANNI IL GRUPPO TREVI ESEGUE, CON

Dettagli

Lezione n. 8 del 27 marzo 2012

Lezione n. 8 del 27 marzo 2012 Alessandro Mandolini Dipartimento di Ingegneria Civile Corso di OPERE DI SOSTEGNO A.A. 2011-2012 Muro a mensola Muro a gravità Terre rinforzate Paratia Gabbionate Crib wall Lezione n. 8 del 27 marzo 2012

Dettagli

ACQUARIO DI ROMA ROMA EUR, Via Cristoforo Colombo Mare Nostrum s.r.l. INDICE. 1) L OPERA. pag. 2. 2) LA TECNICA DI COSTRUZIONE. pag.

ACQUARIO DI ROMA ROMA EUR, Via Cristoforo Colombo Mare Nostrum s.r.l. INDICE. 1) L OPERA. pag. 2. 2) LA TECNICA DI COSTRUZIONE. pag. INDICE 1) L OPERA. pag. 2 2) LA TECNICA DI COSTRUZIONE. pag. 3 3) LE PROBLEMATICHE GEOTECNICHE.. pag. 5 4) LE INDAGINI GEOGNOSTICHE... pag. 7 5) IL PROFILO STRATIGRAFICO. pag. 8 6) LA FALDA... pag. 14

Dettagli

Ing. Ruggero Corazza ALLES S.p.A.

Ing. Ruggero Corazza ALLES S.p.A. Intervento di messa in sicurezza permanente tramite inertizzazione / stabilizzazione in situ del terreno con tecnologia Deep Soil Mixing Ing. Ruggero Corazza ALLES S.p.A. Treviso, 12 Dicembre 2014 Il Processo

Dettagli

UNIVERSITÀ DI FIRENZE TECNICHE DI MIGLIORAMENTO DEI TERRENI

UNIVERSITÀ DI FIRENZE TECNICHE DI MIGLIORAMENTO DEI TERRENI UNIVERSITÀ DI FIRENZE TECNICHE DI MIGLIORAMENTO DEI TERRENI Corso di Geotecnica II Anno Accademico 2003-2004 ALTERNATIVE PROGETTUALI Nella progettazione o nella verifica di un opera (fondazione, rilevato,

Dettagli

Università degli studi di Catania Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Università degli studi di Catania Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università degli studi di Catania Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale DISCARICA PER R.S.U. - COMUNE DI SICULIANA (AG): REALIZZAZIONE TECNICA Federico G. A. Vagliasindi Ordinario di Ingegneria

Dettagli

GEOLOGICAL ENGINEERING SRL SERVICE- GEOLOGICAL-ARHEOLOGY-ENGINEERING. BREVE LETTERA DI PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA GEOLOGICAL ENGINEERING S.r.l.

GEOLOGICAL ENGINEERING SRL SERVICE- GEOLOGICAL-ARHEOLOGY-ENGINEERING. BREVE LETTERA DI PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA GEOLOGICAL ENGINEERING S.r.l. BREVE LETTERA DI PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA GEOLOGICAL ENGINEERING S.r.l. La (Servizi - Archeologia - Geologia - Ingegneria) è una società multidisciplinare capace di coniugare le competenze in ambito

Dettagli

SABADELL (BARCELLONA - Spagna)

SABADELL (BARCELLONA - Spagna) www.pacchiosi.com ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS SABADELL (BARCELLONA - Spagna) SABADELL (BARCELLONA - SPAGNA) ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS PROGETTO: Consolidamento del muro strutturale della

Dettagli

Destinazione rifiuti Italia anno 2007

Destinazione rifiuti Italia anno 2007 compostaggio 6% Destinazione rifiuti Italia anno 2007 recupero 36% discarica 48% inceneritore 10% La DISCARICA CONTROLLATA è un sistema di smaltimento dei rifiuti (tipicamente Rifiuti Solidi Urbani) che

Dettagli

Guida Applicazione MODULO GEOBENT XP GUIDA ALL INSTALLAZIONE PER APPLICAZIONI IN DISCARICA. LINING & WATERPROOFING TECHNOLOGIES Lining

Guida Applicazione MODULO GEOBENT XP GUIDA ALL INSTALLAZIONE PER APPLICAZIONI IN DISCARICA. LINING & WATERPROOFING TECHNOLOGIES Lining Guida Applicazione LINING & WATERPROOFING TECHNOLOGIES Lining MODULO GEOBENT XP GUIDA ALL INSTALLAZIONE PER APPLICAZIONI IN DISCARICA lwt@laviosa.com Rev.00 Barriere di fondo La localizzazione e la tecnica

Dettagli

Stato di attuazione interventi di riqualificazione

Stato di attuazione interventi di riqualificazione Impianto di Scarpino Stato di attuazione interventi di riqualificazione Genova, 28 aprile 2015 I punti fondamentali Stabilità della discarica Scarpino 1 e Scarpino 2 Bilancio idrico dell area di Scarpino

Dettagli

SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE DELLE DISCARICHE

SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE DELLE DISCARICHE SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE DELLE DISCARICHE Barriera di fondo Protezione dalla migrazione del percolato Protezione dalla migrazione del biogas Fornisce supporto meccanico ai rifiuti Evita l accumulo

Dettagli

IL PUNTO DI VISTA DEGLI ESECUTORI TRA VINCOLI NORMATIVI, PROBLEMATICHE OPERATIVE E NUOVE OPPORTUNITA DI LAVORO

IL PUNTO DI VISTA DEGLI ESECUTORI TRA VINCOLI NORMATIVI, PROBLEMATICHE OPERATIVE E NUOVE OPPORTUNITA DI LAVORO IL PUNTO DI VISTA DEGLI ESECUTORI TRA VINCOLI NORMATIVI, PROBLEMATICHE OPERATIVE E NUOVE OPPORTUNITA DI LAVORO Vicenza, 8 Novembre 2013 Claudio Guareschi QUADRO NORMATIVO UNI 11446:2012 La progettazione

Dettagli

La presente relazione ha lo scopo di descrivere la struttura portante dell'edificio oggetto

La presente relazione ha lo scopo di descrivere la struttura portante dell'edificio oggetto 1. Premessa La presente relazione ha lo scopo di descrivere la struttura portante dell'edificio oggetto del Progetto definitivo del Piano Particolareggiato del Porto e variante connessa al P.U.C. Ed alla

Dettagli

!! Linee!guida!per!la!realizzazione!di!impianti!geotermici!

!! Linee!guida!per!la!realizzazione!di!impianti!geotermici! Lineeguidaperlarealizzazionediimpiantigeotermici Durante la perforazione dovrà essere evitata qualsiasi conseguenza negativa per il suolo e sottosuolo. Dovranno essere implementate misure di sicurezza

Dettagli

Linee guida per la connessione di utenze domestiche ad una mini rete di teleriscaldamento

Linee guida per la connessione di utenze domestiche ad una mini rete di teleriscaldamento Linee guida per la connessione di utenze domestiche ad una mini rete di teleriscaldamento Il teleriscaldamento contribuisce al riscaldamento delle abitazioni e dell acqua calda per usi sanitari. In Italia,

Dettagli

INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE. Dipartimento IMAGE, Università di Padova

INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE. Dipartimento IMAGE, Università di Padova INDAGINI ED INTERVENTI PER LA BONIFICA DELLE VECCHIE DISCARICHE Dipartimento IMAGE, Università di Padova INTERVENTI DI BONIFICA O RISANAMENTO nessun intervento drenaggio del percolato e captazione del

Dettagli

Metodo di indagine che consente l ispezione diretta del terreno. Perforazione effettuata nel terreno mediante un attrezzatura denominata sonda

Metodo di indagine che consente l ispezione diretta del terreno. Perforazione effettuata nel terreno mediante un attrezzatura denominata sonda SONDAGGIO: Metodo di indagine che consente l ispezione diretta del terreno Perforazione effettuata nel terreno mediante un attrezzatura denominata sonda Utilizzato per: - Ricostruzione del profilo stratigrafico

Dettagli

Bonifica in situ. matrice suolo.

Bonifica in situ. matrice suolo. Bonifica in situ Decontaminazione da VOC clorurati: la case history del porto di Rotterdam n di GiuseppeProsperieJaapdeRijk, MWH S.p.A. Per la bonifica dell area del porto di Rotterdam, contaminata principalmente

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA:

ISTRUZIONE OPERATIVA: Pagina 1 di 6 INDICE: 1) Scopo 2) Modalità Esecutive 3) Norma di riferimento 4) Attrezzature 5) Utensili 6) Perforazione a carotaggio continuo 7) Perforazione a distruzione di nucleo 8) Stabilizzazione

Dettagli

Indice 1 INTRODUZIONE... 2 2 INDAGINI GEOGNOSTICHE E RICOSTRUZIONE IDROGEOLOGICA... 3 3 RIDUZIONE DELLA PERMEABILITÀ E DEWATERING...

Indice 1 INTRODUZIONE... 2 2 INDAGINI GEOGNOSTICHE E RICOSTRUZIONE IDROGEOLOGICA... 3 3 RIDUZIONE DELLA PERMEABILITÀ E DEWATERING... DIMENSIONAMENTO DI UN INTERVENTO DI DEWATERING CON RIDUZIONE DELLA PERMEABILITÀ A cura di Giovanni Formentin, Loris Colombo, Vincenzo Francani Giovanni.Formenti@tethys-geco.it, Loris.colombo@polimi.it,

Dettagli

GEOSER S.r.l. - Via Basilicata 11-27100 Pavia - PIVA 01779010188 - www.geoser.com

GEOSER S.r.l. - Via Basilicata 11-27100 Pavia - PIVA 01779010188 - www.geoser.com Geoser offre da anni un servizio completo nel settore delle indagini geotecniche e geoambientali. A sostegno di questo servizio propone tutte le indagini finalizzate all individuazione dei parametri geotecnici

Dettagli

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 8. Angelo Bonomi

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 8. Angelo Bonomi GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 8 Angelo Bonomi LE TECNOLOGIE DI TRATTAMENTO Sono classificate secondo il tipo di flusso e precisamente: ACQUE

Dettagli

CONGELAMENTO. www.pacchiosi.com ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS. Roma (ITALY)

CONGELAMENTO. www.pacchiosi.com ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS. Roma (ITALY) www.pacchiosi.com ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS Roma (ITALY) ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS CONSOLIDAMENTO ED IMPERMEABILIZZAZIONE DEI TERRENI CON LA TECNICA DEL PROGETTO: Demolizione e ricostruzione

Dettagli

S ottof on daz ion i. VITTORIO VENETO (TreViso - ITALia) ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS. www.pacchiosi.com

S ottof on daz ion i. VITTORIO VENETO (TreViso - ITALia) ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS. www.pacchiosi.com ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS VITTORIO VENETO (TreViso - ITALia) S ottof on daz ion i www.pacchiosi.com ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS NOVE DI VITTORIO VENETO (TREVISO - ITA- LIA) PROGETTO:

Dettagli

LE BONIFICHE AMBIENTALI rimedi ai danni generati dalla chimica

LE BONIFICHE AMBIENTALI rimedi ai danni generati dalla chimica Water & Soil Remediation Srl v. Donatori di Sangue, 13 Levata di Curtatone (MN) LE BONIFICHE AMBIENTALI rimedi ai danni generati dalla chimica Water & Soil Remediation Srl Relatore: Dott. Stefano Danini

Dettagli

Il capping geosintetico di una discarica

Il capping geosintetico di una discarica TeMa srl Divisione Ambiente 1-5 Campo di applicazione : Il capping geosintetico di una discarica di RSU SEPARAZIONE FUNZIONE CAMPO DI APPLICAZIONE BACINI IDRICI FILTRAZIONE CANALI Titolo : Realizzazione

Dettagli

L impiego di miscele bentonitiche nelle opere di perforazione e di scavo dei terreni

L impiego di miscele bentonitiche nelle opere di perforazione e di scavo dei terreni Università degli Studi di Genova DISEG Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica Materiali e Tecnologie Innovative dell Ingegneria Civile Ciclo di Seminari Tecnico-Didattici / Marzo-Maggio 2000

Dettagli

S.G.M. geologia e ambiente. ingegneria ambientale

S.G.M. geologia e ambiente. ingegneria ambientale S.G.M. geologia e ambiente ingegneria ambientale S.G.M. Geologia e Ambiente INGEGNERIA AMBIENTALE GESTIONE DEI RIFIUTI S.G.M. Geologia e Ambiente offre un ampia gamma di servizi specifici per le problematiche

Dettagli

COMUNE DI LEGNANO (MI) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO in attuazione al P.G.T. di Legnano Ambito di trasformazione n.

COMUNE DI LEGNANO (MI) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO in attuazione al P.G.T. di Legnano Ambito di trasformazione n. COMUNE DI LEGNANO (MI) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO in attuazione al P.G.T. di Legnano Ambito di trasformazione n. 3 "Ex Fonderie" EDIFICIO "EX FONDERIE" via Firenze, via Rossini via XX settembre

Dettagli

Progetto di Consolidamento del Corpo di frana a Monte dell Abitato di Borgata Progettazione e Direzione Lavori

Progetto di Consolidamento del Corpo di frana a Monte dell Abitato di Borgata Progettazione e Direzione Lavori Progetto di Consolidamento del Corpo di frana a Monte dell Abitato di Borgata Progettazione e Direzione Lavori Profilo geologico Le tipologie di intervento previste consistono in :! Potenziamento delle

Dettagli

Il Consolidamento è la tecnica ingegneristica finalizzata alla stabilizzazione e rinforzo dei terreni e delle fondazioni delle strutture.

Il Consolidamento è la tecnica ingegneristica finalizzata alla stabilizzazione e rinforzo dei terreni e delle fondazioni delle strutture. CONSOLIDAMENTI Il Consolidamento è la tecnica ingegneristica finalizzata alla stabilizzazione e rinforzo dei terreni e delle fondazioni delle strutture. Essa non può prescindere dai risultati di un accurata

Dettagli

Prof. Stefano Lonati 23/09/2013. Tipologie. Prof. Stefano Lonati. Prof. Stefano Lonati LE FONDAZIONI

Prof. Stefano Lonati 23/09/2013. Tipologie. Prof. Stefano Lonati. Prof. Stefano Lonati LE FONDAZIONI 23/09/2013 Tipologie LE FONDAZIONI? 1 23/09/2013 FUNZIONE DELLE FONDAZIONI Le strutture portanti di fondazione costituiscono l elemento di trasmissione al terreno dei carichi agenti sull edificio. Il sedime

Dettagli

Interventi di Ossidazione Chimica in Sito (ISCO)

Interventi di Ossidazione Chimica in Sito (ISCO) Interventi di Ossidazione Chimica in Sito (ISCO) Laura D Aprile ISPRA Laura D Aprile 1 Argomenti Trattati Decrizione del processo Protocollo ISPRA (ex APAT) sulla ISCO Criteri di applicazione della ISCO:

Dettagli

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZION PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì OPERE DI SOSTEGNO I

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZION PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì OPERE DI SOSTEGNO I Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZION PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì OPERE DI SOSTEGNO I AGGIORNAMENTO 24/01/2015 OPERE DI SOSTEGNO Conoscenze Programma Abilità

Dettagli

Scarichi in acciaio per tetti piani ACO Spin Panoramica. Nozioni di base per il Drenaggio a gravità. Acciaio inox

Scarichi in acciaio per tetti piani ACO Spin Panoramica. Nozioni di base per il Drenaggio a gravità. Acciaio inox per tetti Panoramica > Cap. 3 > Drenaggio per tetti Nozioni di base per il Drenaggio a gravità Acciaio inox La gamma degli acciai incorruttibili è nota anche come gamma degli acciai inossidabili. La denominazione,

Dettagli

Biogas Leachate Recovery. Progetto Life+ 2009

Biogas Leachate Recovery. Progetto Life+ 2009 S.p.A. www.gaia.at.it Biogas Leachate Recovery Progetto Life+ 2009 PROGETTO BIOLEAR : costruzione, coltivazione, chiusura e recupero ambientale della discarica Progetto BioLeaR: idea, obiettivi e risultati

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNE DI ROVERETO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNE DI ROVERETO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNE DI ROVERETO REPORT SULL INDAGINE GEOGNOSTICA DEI TERRENI A SUPPORTO DELLA PROGETTAZIONE DI APPRONTAMENTO A FINI LUDICO-SPORTIVI DELL AREA IDENTIFICATA CATASTALMENTE

Dettagli

Bonifica e messa in sicurezza di siti industriali: metodologie tradizionali e innovative e relativi costi

Bonifica e messa in sicurezza di siti industriali: metodologie tradizionali e innovative e relativi costi Convegno Nazionale INDUSTRIA e AMBIENTE STORIA E FUTURO DELLO SVILUPPO IN ITALIA Terni, 22/23 marzo 2012 Bonifica e messa in sicurezza di siti industriali: metodologie tradizionali e innovative e relativi

Dettagli

ALLEGATO 3. Premessa. Tale situazione è particolarmente rilevante nel caso di siti in esercizio.

ALLEGATO 3. Premessa. Tale situazione è particolarmente rilevante nel caso di siti in esercizio. ALLEGATO 3 CRITERI GENERALI PER LA SELEZIONE E L ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI DI BONIFICA E RIPRISTINO AMBIENTALE, DI MESSA IN SICUREZZA (D URGENZA, OPERATIVA O PERMANENTE), NONCHE PER L INDIVIDUAZIONE

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE (rev. 20140217) 1. Prima dell installazione deve essere verificata l idoneità tecnica del suolo dal punto di vista strutturale, eventuali

Dettagli

1 POZZO PERFORATO A PERCUSSIONE

1 POZZO PERFORATO A PERCUSSIONE 1 POZZO PERFORATO A PERCUSSIONE 1.1 Trasporto in andata e ritorno dalla macchina da perforazione, delle attrezzature ausiliarie e dei materiali occorrenti per l allestimento di un impianto a percussione

Dettagli

Grazie ai mezzi maneggevoli, si possono produrre pali inclinati in quasi ogni inclinazione e direzione.

Grazie ai mezzi maneggevoli, si possono produrre pali inclinati in quasi ogni inclinazione e direzione. Battitura di pali duttili Generalità: Grazie agli escavatori idraulici leggeri e maneggevoli, i lavori per fondazioni di pali possono essere eseguiti anche in condizioni difficili oppure quando lo spazio

Dettagli

GUIDO CHIESA POZZI PER ACQUA. Perforazione - Completamento - Sviluppo - Indagini Guida alla progettazione. Seconda edizione

GUIDO CHIESA POZZI PER ACQUA. Perforazione - Completamento - Sviluppo - Indagini Guida alla progettazione. Seconda edizione GUIDO CHIESA POZZI PER ACQUA Perforazione - Completamento - Sviluppo - Indagini Guida alla progettazione Seconda edizione EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Indice Prefazione alla prima edizione Prefazione alla

Dettagli

I N D I C E. INDICE Pagina 2. CONCETTO & TECNOLOGIA Pagina 3. CONCETTO & TECNOLOGIA INCENTIVAZIONE Pagina 4. SISTEMAZIONE & SPAZIO Pagina 5

I N D I C E. INDICE Pagina 2. CONCETTO & TECNOLOGIA Pagina 3. CONCETTO & TECNOLOGIA INCENTIVAZIONE Pagina 4. SISTEMAZIONE & SPAZIO Pagina 5 Motore a vapore I N D I C E INDICE Pagina 2 CONCETTO & TECNOLOGIA Pagina 3 CONCETTO & TECNOLOGIA INCENTIVAZIONE Pagina 4 SISTEMAZIONE & SPAZIO Pagina 5 SCHEDA TECNICA Pagina 6-9 CONTATTO Pagina 10 CONCETTO

Dettagli

uomini, organizzazione, macchine

uomini, organizzazione, macchine uomini, organizzazione, macchine servizi di consulenza e noleggio per offrire soluzione a tutti i problemi di drenaggio, grazie anche alla miglior flotta di macchine disponibile sul mercato Consulenti

Dettagli

QUESTIONARIO Per l Assicurazione DECENNALE POSTUMA di immobili di nuova realizzazione

QUESTIONARIO Per l Assicurazione DECENNALE POSTUMA di immobili di nuova realizzazione QUESTIONARIO Per l Assicurazione DECENNALE POSTUMA di immobili di nuova realizzazione La società si impegna a fare uso riservato di queste notizie ed informazioni. E importante rispondere a tutte le domande

Dettagli

Principali campi di applicazione Iniezioni di consolidamento (anche armate) su: - paramenti murari; - volte ed archi; - fondazioni.

Principali campi di applicazione Iniezioni di consolidamento (anche armate) su: - paramenti murari; - volte ed archi; - fondazioni. ALBARIA INIEZIONE Boiacca di calce pozzolanica, priva di cemento, di colore bianco, per le iniezioni di consolidamento delle murature. Non rilascia sali idrosolubili e non induce formazione di efflorescenze

Dettagli

Regione Campania Ufficio Osservatorio Prezzi

Regione Campania Ufficio Osservatorio Prezzi 65 Analisi E.02.10.10.a Esecuzione di parete continua costituita da elementi in calcestruzzo in classe Rck 300 mediante scavo in terreni autosostenenti di granulometria fine o media (limi, limi sabbiosi,

Dettagli

Case history VILLA LA CASARINA - RIELLO

Case history VILLA LA CASARINA - RIELLO Case history VILLA LA CASARINA - RIELLO SMALTIMENTO DELLE ACQUE REFLUE: INTERVENTO con IDROSAC IMHOFF Figura 1. Panoramica del giardino di Villa Casarina PROBLEMA: Trattamento e depurazione delle acque

Dettagli

Strutture murarie. Lezione 2 L02

Strutture murarie. Lezione 2 L02 Strutture murarie Lezione 2 1 Cenni preliminari Nel passato veniva usata praticamente sempre la cosiddetta muratura continua. Dai tempi dei Romani, ad anche prima, si è sempre utilizzata, quindi è stata

Dettagli

Le misure piezometriche in sito

Le misure piezometriche in sito 1 Le misure piezometriche in sito Raccomandazioni AGI (1977): Finalità Profilo stratigrafico Proprietà fisico-meccaniche Misura pressione neutra Permeabilità Verifica impiego analisi e tecnologie Mezzi

Dettagli

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI PENDII NATURALI E ARTIFICIALI Classificazione del movimento, fattori instabilizzanti, indagini e controlli 04 Prof. Ing. Marco Favaretti Università di Padova Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

Fondaline. per una efficace protezione delle opere sottoterra

Fondaline. per una efficace protezione delle opere sottoterra Fondaline per una efficace protezione delle opere sottoterra FONDALINE è una membrana bugnata in Polietilene ad Alta Densità (HDPE) resistente agli urti, che permette di proteggere facilmente le strutture

Dettagli

Trattamento di acque sotterranee contaminate mediante barriere adsorbenti permeabili e pump&treat: analisi di confronto

Trattamento di acque sotterranee contaminate mediante barriere adsorbenti permeabili e pump&treat: analisi di confronto UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO TESI DI LAUREA TRIENNALE Trattamento di acque sotterranee

Dettagli

le discariche controllate

le discariche controllate le discariche controllate le discariche controllate (o impianti di smaltimento dello stoccaggio di rifiuti) Le leggi sui rifiuti vengono promulgate non tanto per abbattere i costi dei materiali (riciclo

Dettagli

www.raccoltaacquapiovana.it

www.raccoltaacquapiovana.it DRENAGGIO IL DRENAGGIO Drenaggio è un termine tecnico derivato dal verbo inglese to drain prosciugare. Il drenaggio sottosuperficiale o drenaggio, in idraulica agraria, è il complesso dei sistemi naturali

Dettagli

Nanoalps - Il brevetto originale Tecnica migliorata in sintonia con la natura. Nanotecnologia nell edilizia

Nanoalps - Il brevetto originale Tecnica migliorata in sintonia con la natura. Nanotecnologia nell edilizia Nanoalps - Il brevetto originale Tecnica migliorata in sintonia con la natura Nanotecnologia nell edilizia Nanoalps - Il brevetto Originale Nanoalps - La nuova generazione della nanotecnologia nell edilizia

Dettagli

IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITO IN BARLETTA BAT- VIA REGINA MARGHERITA, (PV NI010613) RIMOZIONE IMPIANTO RELAZIONE TECNICA

IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITO IN BARLETTA BAT- VIA REGINA MARGHERITA, (PV NI010613) RIMOZIONE IMPIANTO RELAZIONE TECNICA IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITO IN BARLETTA BAT- VIA REGINA MARGHERITA, (PV NI010613) RIMOZIONE IMPIANTO RELAZIONE TECNICA INDICE 1. OGGETTO... 3 2. MOTIVAZIONE... 3 3. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITÀ...

Dettagli

DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.

DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. ALLEGATO "A" Comune di Tramonti Provincia di SA DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106) OGGETTO: REALIZZAZIONE

Dettagli

Inserimento di un nuovo solaio

Inserimento di un nuovo solaio Inserimento di un nuovo solaio DIRETTIVE TECNICHE Regioni Basilicata, Calabria e Campania, sisma del 9/9/1998 [ ] Cordoli in c.a.: verificare preliminarmente la fattibilità e l'efficienza di interventi

Dettagli

La SEA ha negli anni acquisito una profonda esperienza nell ambito della Caratterizzazione e Monitoraggio dei Siti Contaminati.

La SEA ha negli anni acquisito una profonda esperienza nell ambito della Caratterizzazione e Monitoraggio dei Siti Contaminati. La SEA ha negli anni acquisito una profonda esperienza nell ambito della Caratterizzazione e Monitoraggio dei Siti Contaminati. La SEA nella propria struttura ha tutte le figure professionali (chimici,

Dettagli

LE NOSTRE CERTIFICAZIONI

LE NOSTRE CERTIFICAZIONI 1 Emme S.p.A. è una società italiana operativa dal 1995 su tutto il territorio nazionale e all estero, specializzata nel settore delle bonifiche di siti contaminati, nelle decontaminazioni da amianto e

Dettagli

SISTEMA MODULARE PER LA REALIZZAZIONE DI BACINI DI ACCUMULO E DI DRENAGGIO. drainpanel. soluzione innovativa per la gestione delle acque

SISTEMA MODULARE PER LA REALIZZAZIONE DI BACINI DI ACCUMULO E DI DRENAGGIO. drainpanel. soluzione innovativa per la gestione delle acque SISTEMA MODULARE PER LA REALIZZAZIONE DI BACINI DI ACCUMULO E DI DRENAGGIO drainpanel soluzione innovativa per la gestione delle acque ALTA CAPACITÀ DRENANTE RESISTENTE SOVRAPPONIBILE w w w. g e o p l

Dettagli

APPLICAZIONI DEL DIRECTIONAL DRILLING NEI LAVORI DI DRENAGGIO DI VERSANTI IN FRANA

APPLICAZIONI DEL DIRECTIONAL DRILLING NEI LAVORI DI DRENAGGIO DI VERSANTI IN FRANA APPLICAZIONI DEL DIRECTIONAL DRILLING NEI LAVORI DI DRENAGGIO DI VERSANTI IN FRANA Do ott. Geol. Mar co Capaccetta Gr ugliasco ( Tor ino) 7 apr ile 2006 Abstract Introduzione L utilizzo di tecniche di

Dettagli

SCHEDA TECNICA SULLE SONDE GEOTERMICHE (M.Menichetti Università di Urbino)

SCHEDA TECNICA SULLE SONDE GEOTERMICHE (M.Menichetti Università di Urbino) SCHEDA TECNICA SULLE SONDE GEOTERMICHE (M.Menichetti Università di Urbino) Il flusso di calore geotermico Il flusso di calore nel terreno, nella parte più superficiale della crosta terrestre corrispondenti

Dettagli

Tubi di Drenaggio. con flangiatura elicoidale continua sull intera lunghezza.

Tubi di Drenaggio. con flangiatura elicoidale continua sull intera lunghezza. Tubi di Drenaggio DRENAGGIO dei TERRENI L adozione dei tubi Spirodrain è la miglior soluzione per risolvere qualsiasi problema di drenaggio dei terreni e di raccolta delle acque sotterranee. I tubi Spirodrain

Dettagli

MITTENTE: Soggetto obbligato DESTINATARI: Comune di Provincia di Struttura ARPAT di Azienda USL di

MITTENTE: Soggetto obbligato DESTINATARI: Comune di Provincia di Struttura ARPAT di Azienda USL di MODULO_E Trasmissione dati relativi all intervento di messa in sicurezza operativa (MISO) o all intervento di bonifica o messa in sicurezza permanente (MISP) effettuato. MITTENTE: Soggetto obbligato DESTINATARI:

Dettagli

Geotecnica profonda. Geotecnica superficiale. Attività speciali

Geotecnica profonda. Geotecnica superficiale. Attività speciali Geotecnica profonda Geotecnica superficiale Attività speciali RCT srl - via Primo Maggio 6 bis Peschiera Borromeo (MI) Tel 02-9542001 1 Pedemontana Lombarda 2 Nell ambito della costruzione dell autostrada

Dettagli

TECNOLOGIA MAPESOIL dettaglio costruttivo. Le fasi realizzative del nuovo terreno di gioco sono in sequenza:

TECNOLOGIA MAPESOIL dettaglio costruttivo. Le fasi realizzative del nuovo terreno di gioco sono in sequenza: TECNOLOGIA MAPESOIL dettaglio costruttivo Le fasi realizzative del nuovo terreno di gioco sono in sequenza: - Scavo di sbancamento del campo esistente per una profondità di circa 20 cm con rimozione ed

Dettagli

N Impianto Specifiche Tecniche

N Impianto Specifiche Tecniche N Impianto Specifiche Tecniche 1 DEGRASSATORE Il volume interno utile espresso in metri cubi risulta individuato dal prodotto del numero degli abitanti equivalenti moltiplicato per il fattore 0,07, Volume

Dettagli

(IMP) FOGNATURA. e poiché in base alla seconda relazione di Bazin: dato che: si ha che: nel caso di pendenza i = 1% = 0,01 si riduce a:

(IMP) FOGNATURA. e poiché in base alla seconda relazione di Bazin: dato che: si ha che: nel caso di pendenza i = 1% = 0,01 si riduce a: (IMP) FOGNATURA Il tubo PE a.d. è particolarmente indicato per la realizzazione di impianti di scarico in edifici civili ed industriali, oppure in terreni particolarmente instabili dove altri materiali

Dettagli