DECRETO A.I.A. N P.M.C Scheda I Rev.05 maggio 2015 Pag. 1/5 SCHEDA «I»: RIFIUTI 1. Sezione. I. 1 Tipologia del rifiuto prodotto

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1 DECETO A.I.A. N Scheda I ev.05 maggio 2015 Pag. 1/5 SCHEDA «I»: IFIUTI 1 Sezione. I. 1 Tipologia del rifiuto prodotto Descrizione del rifiuto Quantità Impianti / di Codice CE 3 Classificazione Stato fisico Destinazione 4 Se il rifiuto è pericoloso, provenienza 2 specificare eventuali m 3 /anno caratteristiche Scarti inutilizzabili per il consumo e/o la Scarti inutilizzabili per il consumo e/o la 51,72 162,36 Oli esausti 0,40 Imballaggi in carta e cartone 17,02 Produzione salsa di pomodoro Produzione salsa di pomodoro Altri oli per motori, ingranaggi e lubrificanti * pericolosi Fangoso palabile /D Liquido Imballaggi in plastica 32, Per le operazioni di cui alle attività elencate nella categoria 5 dell Allegato I al D.Lgs. 59/05, bisogna compilare le Sezioni I.2, I.3 e I.4. Per i produttori di rifiuti vanno compilate le Sezioni I.1 e I Indicare il riferimento relativo utilizzato nel diagramma di flusso di cui alla Sezione C.2 (della Scheda C). 3 - I rifiuti pericolosi devono essere contraddistinti con l asterisco. 4 - Indicare la destinazione dei rifiuti con esplicito riferimento alle modalità previste dalla normativa vigente.

2 DECETO A.I.A. N Scheda I ev.05 maggio 2015 Pag. 2/5 Imballaggi metallici 10,82 misti 27,68 Imballaggi in vetro 5,52 Ferro e acciaio 8,58 Batterie al piombo 0,15 Imballaggi in legno 0 compositi ifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi) 0 0 Parti di macchine obsolete rifiuto officina Parti di macchine obsolete rifiuto officina * pericolosi /D /D /D D Per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, che tra l altro sono prodotti dalla ICAB S.p.A. in modeste quantità, è stato stipulato idoneo contratto con ditta autorizzata (De Vita Maria & Figli s.n.c. (Autorizzazione Min. dell Ambiente all Albo. Naz. degli Smaltitori N del 14/12/1998).

3 DECETO A.I.A. N Scheda I ev.05 maggio 2015 Pag. 3/5 Descrizione del rifiuto Scarti inutilizzabili per il consumo e/o la Scarti inutilizzabili per il consumo e/o la Quantità di ifiuti Pericolosi Non pericolosi 51,72 Tipo di Contenitore a tenuta Sezione I.2. Deposito dei rifiuti Ubicazione del Capacità del (m 3 ) 10 Modalità gestione Destinazione successiva Codice CE 5 Contenitore a Per i rifiuti speciali: 162,36 10 imozione con cadenza tenuta bimestrale oppure Oli esausti 0,40 Bidone a tenuta 1 quando il quantitativo * raggiunge i 10 mc e Imballaggi in carta e 17,02 Scarrozzabile 20 comunque non cartone superiore ad 1 anno. Conferimento a ditte Imballaggi in plastica 32,65 Scarrozzabile Si consulti, a tal fine, 20 specializzate per il Imballaggi metallici 10,82 Cassone la Tavola V 5 trasporto ed il trattamento Per i rifiuti pericolosi: 27,68 Cassone 5 imozione con cadenza misti trimestrale oppure Imballaggi in vetro 5,52 Cassone 5 quando il quantitativo Ferro e acciaio 8,58 Cassone 5 raggiunge i 20 mc e comunque non Batterie al piombo 0,15 Bidone a tenuta 1 superiore ad 1 anno * Imballaggi in legno 0 Cassone compositi 0 Bidone a tenuta I rifiuti pericolosi devono essere contraddistinti con l asterisco.

4 DECETO A.I.A. N Scheda I ev.05 maggio 2015 Pag. 4/5 ifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi) 0 Bidone a tenuta Tutti gli altri rifiuti sono stoccati in vari punti dell azienda (vedi planimetria allegata) e vengono smaltiti in continuo una volta che si sono riempiti i cassoni o i contenitori. Codice CE 6 Descrizione rifiuto Sezione I.3 - Operazioni di smaltimento Quantità Localizzazione dello smaltimento 7 Tipo di smaltimento 8 m 3 /anno Sezione I.4 - Operazioni di recupero Codice CE 9 Descrizione rifiuto Quantità m 3 /anno Localizzazione del recupero Tipo di recupero Procedura semplificata (D.M ) e 161/2002 e s.m.i. Si/No Codice tipologia 6 - I rifiuti pericolosi devono essere contraddistinti con l asterisco. 7 - iportare il numero dell area di stoccaggio pertinente indicato nella Planimetria aree gestione rifiuti (Allegato V). 8 - Indicare la destinazione dei rifiuti con esplicito riferimento alla normativa vigente. 9 - I rifiuti pericolosi devono essere contraddistinti con l asterisco.

5 DECETO A.I.A. N Scheda I ev.05 maggio 2015 Pag. 5/5 Allegati alla presente scheda ed eventuali commenti 10 Estremi Allegato Planimetria aree gestioni rifiuti posizionamento serbatoi o recipienti mobili di stoccaggio sostanze pericolose (Allegato ev 01) Tav. V Certificati classificazione rifiuti; Iscrizione SISTI 2010 ( Allegato ev 01) All. Y14 MUD 2015 Schede tecniche e di sicurezza Eventuali commenti 4/ Nel caso in cui nello stabilimento vengano svolte attività di recupero e/o di smaltimento rifiuti o attività di raccolta e/o eliminazione di oli usati, dovranno essere compilate le schede integrative da INT3 a INT8.

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