Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento"

Transcript

1 Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento

2 Indice 1. Funzionamento e organizzazione del sistema elettrico Vincoli tecnici del sistema elettrico Gestione del sistema elettrico Finalità e funzionamento del Mercato Elettrico Aspetti dei sistema elettrico rilevanti per il mercato elettrico Organizzazione e funzionamento del Mercato Elettrico Mercato del giorno prima (MGP) Mercato di aggiustamento (MA) Mercato del servizio di dispacciamento (MSD) Ammissione e partecipazione al Mercato Elettrico Ammissione al Mercato Elettrico Partecipazione al Mercato Elettrico Esclusione dal Mercato Elettrico Accesso al sistema informatico del GME La contabilità del Mercato Elettrico e la regolazione delle partite economiche La liquidazione La fatturazione I corrispettivi La regolazione dei pagamenti Regime transitorio

3 Il mercato elettrico in Italia nasce per effetto del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (d.lgs. n. 79/99), nell ambito del processo di recepimento della direttiva comunitaria sulla creazione di un mercato unico dell energia (96/92/CE). Come in altre esperienze internazionali, la creazione di un mercato corrisponde a due esigenze ben precise: promuovere la competizione nelle attività potenzialmente competitive della produzione e vendita all ingrosso, attraverso la creazione di una piazza del mercato ; favorire la massima trasparenza ed efficienza nella gestione delle attività naturalmente monopolistiche del dispacciamento, attraverso la creazione di mercati per l acquisto dei servizi di dispacciamento. Nel presente documento viene fornita una descrizione semplificata delle regole proposte dal GME per il funzionamento del mercato e delle ragioni poste alla loro base. In particolare: nel capitolo 1 vengono descritti i vincoli tecnici che caratterizzano il settore elettrico e l influenza che questi hanno sulle modalità di organizzazione delle attività di produzione e di vendita all ingrosso; nel capitolo 2 vengono descritti gli elementi caratterizzanti il Mercato Elettrico; nel capitolo 3 vengono descritte le modalità di ammissione e partecipazione al Mercato Elettrico; 3

4 nel capitolo 4 vengono descritte le modalità di liquidazione, fatturazione e regolazione delle partite economiche risultanti dalle transazioni effettuate sul Mercato Elettrico; nel capitolo 5 viene descritto il regime transitorio del Mercato Elettrico, in vigore nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2004 e il 31 dicembre

5 1. Funzionamento e organizzazione del sistema elettrico Il sistema elettrico è un sistema a rete, in cui l energia prelevata dai consumatori finali è complessivamente prodotta e immessa in rete dagli impianti di generazione disseminati sul territorio: la rete funziona quindi come un sistema di vasi comunicanti, nel quale tutta l energia viene immessa e dal quale tutta l energia viene prelevata, senza che sia possibile stabilire da quale impianto provenga l energia consumata. Attendono al governo del settore elettrico diverse istituzioni, ciascuna con uno specifico ruolo espressamente definito dalla normativa. In particolare, per quanto di specifico interesse ai fini del presente documento, e oltre al Parlamento ed al Governo: il Ministero delle Attività Produttive, che, tra l altro, definisce gli indirizzi strategici ed operativi per la sicurezza e l economicità del sistema elettrico nazionale; l Autorità per l energia elettrica ed il gas, che garantisce la promozione della concorrenza e dell efficienza nel settore, con funzioni di regolazione e controllo; il Gestore della rete di trasmissione nazionale (GRTN), che esercita le attività di trasmissione e dispacciamento dell energia elettrica; l Acquirente unico (AU), che garantisce ai c.d. clienti vincolati la fornitura di energia elettrica, ed il Gestore del mercato elettrico (GME), che organizza e gestisce il mercato elettrico, secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonché di concorrenza tra produttori 1.1 Vincoli tecnici del sistema elettrico Il funzionamento del sistema elettrico è soggetto a vincoli tecnici molto stringenti. 5

6 Anzitutto, richiede un bilanciamento istantaneo e continuo tra le quantità di energia immessa in rete e quelle prelevate dalla rete, tenuto conto delle perdite di trasporto e distribuzione. In secondo luogo, la frequenza e la tensione dell energia in rete devono essere mantenute all interno di un intervallo ristrettissimo, per tutelare la sicurezza degli impianti. Infine, è necessario che i flussi di energia su ogni singolo elettrodotto non superino i limiti massimi di transito ammissibili sull elettrodotto stesso. Deviazioni anche minime da uno qualsiasi dei parametri sopra indicati, per più di qualche secondo, possono condurre rapidamente a stati di crisi del sistema. Il rispetto dei questi vincoli è reso ulteriormente difficile dalle caratteristiche delle tecnologie e delle modalità con cui l energia elettrica viene prodotta, trasportata e consumata. In particolare le difficoltà originano da tre fattori: variabilità, inelasticità e non razionabilità della domanda: la richiesta di potenza sulla rete esibisce una notevole variabilità di breve periodo (oraria) e di medio periodo (settimanale e stagionale); assenza di stoccaggi e vincoli dinamici all adeguamento in tempo reale dell offerta: l energia elettrica non può essere immagazzinata in quantità significative, se non, indirettamente, e nel caso della tipologia di impianti idroelettrici a bacino, attraverso la quantità d acqua contenuta nei bacini stessi; inoltre gli impianti elettrici hanno limiti minimi e massimi alla potenza erogabile nonché tempi minimi di accensione e variazione della potenza erogata; esternailtà sulla rete: una volta immessa in rete, l energia impegna tutti gli elettrodotti disponibili come in un sistema di vasi comunicanti, ripartendosi secondo complesse leggi fisiche determinate dall equilibrio 6

7 di immissioni e prelievi; ciò rende non tracciabile il percorso dell energia per cui ogni squilibrio locale, non tempestivamente compensato, si propaga su tutta la rete attraverso variazioni di tensione e frequenza. 1.2 Gestione del sistema elettrico L elevato grado di complessità e coordinamento necessari a garantire il funzionamento del sistema impongono l individuazione di un coordinatore centrale dotato di un potere di controllo su tutti gli impianti di produzione facenti parte del sistema. Tale soggetto, noto come dispacciatore, rappresenta il fulcro del sistema elettrico: è lui a garantire che la produzione eguagli sempre il consumo e che la frequenza e la tensione non si discostino dai valori ottimali, nel rispetto dei limiti di transito sulle reti e dei vincoli dinamici sugli impianti di generazione. A tal fine, in regime di monopolio, il dispacciatore svolge le seguenti due attività fondamentali: 1) DEFINIZIONE DI PROGRAMMI DI IMMISSIONE E PRELIEVO (c.d. unit commitment & scheduling): il dispacciatore predispone con debito anticipo (la settimana prima o il giorno prima) i programmi di produzione di ciascuna unità al fine di soddisfare il fabbisogno atteso (comprese le perdite) al minimo costo. I programmi definiscono, per ogni ora del giorno successivo, la quantità di energia immessa in rete. Tali programmi, oltre a rispettare i limiti operativi delle singole unità di produzione ed i limiti di trasporto attesi sulla rete elettrica, devono prevedere la disponibilità di un adeguato margine di riserva di produzione mediante il quale fare fronte, nel giorno successivo, a qualsiasi evento imprevisto (aumenti della domanda, perdite di unità di produzione o di linee di trasporto). 2) BILANCIAMENTO DEL SISTEMA IN TEMPO REALE (c.d. balancing): il necessario equilibrio tra immissioni e prelievi in ogni istante ed in ogni nodo della rete è garantito dai sistemi di regolazione e controllo automatici 7

8 delle unità di produzione (c.d. riserva primaria e secondaria), che aumentano o riducono l immissione in rete in modo da compensare ogni squilibrio sulla rete stessa. Il dispacciatore interviene attivamente - inviando alle unità di riserva terziaria ordini di accensione, aumento o riduzione della potenza erogata - solo quando i margini operativi dei sistemi di regolazione automatici sono inferiori agli standard di sicurezza, al fine di reintegrarli. Il nuovo assetto del settore elettrico determinato dal d.lgs. n. 79/99 - incentrato, come meglio si vedrà nel prosieguo, sulle figure del GRTN e del GME determina una modifica delle modalità in cui le attività sopra indicate sono svolte, senza però modificarne la sostanza. 8

9 2. Finalità e funzionamento del Mercato Elettrico Il Mercato Elettrico, quale risultante dal nuovo assetto del settore, presenta gli elementi caratteristici di seguito indicati. 1) MERCATI DELL ENERGIA. La programmazione delle unità di produzione per il giorno successivo continua a svolgersi ma è affidata al GME, che a tal fine raccoglie dai produttori offerte di vendita sui mercati dell energia per ogni punto di offerta e per ogni ora. Il fabbisogno atteso di energia per ogni ora del giorno successivo non è stimato, quindi, dal GRTN, ma è espresso direttamente dai consumatori (o dai loro fornitori) attraverso offerte orarie di acquisto sul Mercato Elettrico. 1 In tale contesto i programmi orari di produzione e consumo sono determinati selezionando le offerte in ordine di merito economico (cioè in ordine di prezzo di vendita crescente e in ordine di prezzo di acquisto decrescente), in maniera da garantire sia il soddisfacimento al minimo costo della domanda espressa dai consumatori, sia il rispetto dei vincoli di trasporto sulla rete stabiliti dal GRTN. A differenza di altri mercati europei dell energia (Figura 1) - come Powernext in Francia o EEX in Germania - il mercato del GME non è quindi un mercato puramente finanziario finalizzato solo alla determinazione di prezzi e quantità, ma è un vero e proprio mercato fisico, dove si definiscono programmi fisici di immissione e prelievo. 2) CONTRATTI BILATERALI. Produttori e clienti idonei possono vendere ed acquistare energia elettrica non solo attraverso il mercato organizzato dal GME, ma anche stipulando contratti di compravendita conclusi al di fuori del sistema delle offerte (c.d. contratti bilaterali). In questo ultimo caso le forniture ovvero i programmi di immissione e prelievo - nonché il prezzo di valorizzazione dell energia sono liberamente determinati dalle parti. 1 La legge distingue tra clienti che hanno facoltà di scegliere liberamente il proprio fornitore (c.d. clienti idonei) e clienti tenuti ad approvvigionarsi tramite il proprio distributore locale (c.d. clienti vincolati). In particolare, i primi sono liberi di scegliere se acquistare sul Mercato Elettrico direttamente o tramite i propri fornitori; i secondi acquistano necessariamente sul Mercato Elettrico attraverso la mediazione dell AU. 9

10 Tuttavia, anche i contratti bilaterali sono soggetti alla verifica di compatibilità con i vincoli di trasporto. A tal fine il GRTN comunica al GME i programmi di immissione ed i programmi di prelievo relativi ai contratti bilaterali sotto forma di offerte di vendita e di acquisto aventi massima priorità di prezzo, cioè rispettivamente aventi prezzo zero e senza Figura 1 Mercati elettrici organizzati attualmente operativi in Europa MERCATI ELETTRICI IN ATTIVITA (Paesi Scandinavi) - Norvegia Svezia Finlandia Danimarca 2000 (Spagna) 1998 (Paesi Bassi) 1999 Francoforte (Germania) 2000 Lipsia (Germania) 2000 PPE Varsavia (Polonia) 2000 PPE opcom (Romania) 2001 (Francia) 2001 NETA (Inghilterra) 2001 BORZEN (Slovenia) 2002 (Austria) 2002 indicazione di prezzo (Figura 2). 2 2 E nota la prassi secondo la quale contratti bilaterali standardizzati siano conclusi su di un mercato c.d. over the counter. 10

11 Figura 2 Determinazione programmi e risoluzione congestioni Programmi orari rivisti Titolari di contratti bilaterali Programmi Programmi relativi relativi a a contratti contratti bilaterali bilaterali Offerte virtuali GRTN Programmi orari Operatori di mercato Offerte Offerte di di vendita vendita e e di di acquisto acquisto GME (MGP) Programmi orari 3) MERCATO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO. La disponibilità di un idonea quantità di riserva è garantita dal GRTN attraverso la selezione di offerte di variazione dei programmi presentate dagli operatori sul mercato del servizio di dispacciamento, organizzato dal GME, che svolge le attività di raccolta delle offerte e la comunicazione degli esiti e gestito dal GRTN per quanto concerne l accettazione delle offerte. Tale riserva è eventualmente utilizzata dal GRTN in tempo reale in funzione di bilanciamento. 11

12 Figura 3 Assetto organizzativo del mercato elettrico in Italia Produttori di energia elettrica Contratti bilaterali Energia Mercato Elettrico Energia Risorse per il dispacciamento GRTN Grossisti Contratti di fornitura Clienti idonei Acquirente Unico Distributori Clienti vincolati 4) DISCIPLINA DEGLI SBILANCIAMENTI. La disciplina degli sbilanciamenti promuove comportamenti virtuosi da parte di produttori e consumatori, in merito al rispetto dei programmi determinati in esito al mercato o in attuazione di contratti bilaterali. 2.1 Aspetti dei sistema elettrico rilevanti per il mercato elettrico Le scelte regolatorie relative all attività di dispacciamento dell energia elettrica che incidono sul modello di Mercato Elettrico riguardano i seguenti aspetti: l identificazione dei vincoli di rete rilevanti nella definizione dei programmi di immissione e prelievo; l identificazione delle unità minime con riferimento alle quali sono definiti i programmi di immissione e prelievo; l identificazione dei soggetti responsabili dell esecuzione dei programmi e del loro mancato rispetto. 1) ZONE GEOGRAFICHE E VIRTUALI. Ai fini della verifica e della rimozione delle congestioni eventualmente determinate dai programmi di immissione e prelievo siano essi determinati sul mercato o in esecuzione dei contratti bilaterali il GME utilizza una rappresentazione semplificata della rete, che evidenzia solamente i limiti di transito più rilevanti, ovvero i limiti 12

13 di transito tra zone geografiche nazionali, zone estere e poli di produzione limitati. In particolare la rete si articola in: 6 zone geografiche (Nord, Centro-Nord, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna); 6 zone virtuali estere (Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Corsica, Grecia); diversi Poli di Produzione Limitata, cioè zone costituite da sole unità di produzione, la cui capacità di interconnessione con la rete è inferiore alla potenza installata delle unità stesse. La conformazione di tali zone è funzionale alle modalità di gestione dei transiti lungo la penisola adottate dal GRTN ed è comunicata al GME dal Figura 4 Rappresentazione delle zone geografiche e virtuali della rete di trasmissione nazionale MASSIME CAPACITA DI TRASPORTO TRA ZONE GEOGRAFICHE (situazione invernale prevista al 2003) Svizzera Austria Francia Slovenia Corsica Grecia GRTN, congiuntamente ai valori dei relativi limiti di transito. 13

14 2) PUNTI DI OFFERTA. Ogni zona geografica o virtuale è un insieme di punti di offerta. I punti di offerta sono le unità minime rispetto alle quali devono essere definiti i programmi orari di immissione e di prelievo, siano essi definiti in esecuzione di contratti bilaterali o a seguito dell accettazione di offerte di vendita o acquisto sul Mercato Elettrico. Nel caso dei programmi di immissione, i punti di offerta in immissione coincidono di norma con i singoli punti di immissione 3, cioè con le singole unità di produzione. Ciò dipende dal fatto le unità di produzione, essendo in grado di controllare le proprie immissioni istante per istante, vengono dispacciate dal GRTN direttamente ed individualmente per garantire il bilanciamento del sistema; e poiché le diverse unità presentano proprietà fisiche e dinamiche differenti, i programmi di immissione devono essere definiti per singole unità, in modo da consentire al GRTN di selezionare le unità da cui approvvigionare le risorse per i servizi di dispacciamento 4. Nel caso dei programmi di prelievo, invece, i punti di offerta in prelievo possono corrispondere sia a singoli punti di prelievo, cioè a singole unità di consumo, sia ad aggregati di punti di prelievo. L aggregazione dei punti di prelievo afferenti a un punto di offerta è funzionale all applicazione della disciplina degli sbilanciamenti e per questo deve soddisfare condizioni ben precise. Possono infatti essere aggregati in un unico punto di offerta in prelievo tutti i punti di prelievo nella disponibilità di un operatore purché: a) siano siti in una stessa zona 3 Gli impianti di produzione con potenza nominale inferiore a 10 MVa possono essere aggregati. 4 Le unità di produzione, registrate presso il GRTN, nel Registro delle Unità di Produzione (RUP), sono identificate mediante un apposito codice identificativo dell unità, il codice identificativo del misuratore, il relativo operatore di riferimento e la relativa zona geografica di appartenenza, nonché il relativo coefficiente di perdita legato al livello di tensione della rete cui l unità è connessa e le specifiche abilitazioni tecniche alla fornitura di servizi di dispacciamento (riserva secondaria, riserva terziaria a 5 a 15 a 60 ). L identità tra punto di immissione e punto di offerta fa sì che i programmi di immissione riferiti al punto di offerta possano essere confrontati con i prelievi effettivi registrati al misuratore della corrispondente unità di produzione. 14

15 geografica, per consentire il controllo dei transiti tra una zona e l altra; b) siano connessi allo stesso livello di tensione (AT, MT, BT), per poter attribuire correttamente ad ogni offerta le perdite di trasporto; c) siano caratterizzati dallo stesso regime IVA (aliquota 20%, 10%, esenti), per una corretta fatturazione delle partite economiche 5. 3) UTENTE DI DISPACCIAMENTO. Per ogni punto di offerta è individuato un utente di dispacciamento, responsabile verso il GRTN dell esecuzione dei programmi di immissione determinati sul mercato o in esecuzione dei contratti bilaterali, responsabile dell esecuzione degli ordini di bilanciamento che il GRTN può inviare ai punti di offerta nel tempo reale per garantire la sicurezza del sistema, nonché responsabile del pagamento al GRTN degli oneri di sbilanciamento, vale a dire delle penali attribuite ai punti di offerta per il mancato rispetto dei programmi cumulati. Figura 5 Relazione tra punti di offerta e punti di Lombardia = Porzione della Zona Geografica Nord immissione o prelievo Le zone geografiche sono un aggregato di punti di offerta. Punto di offerta Punti di Prelievo Punti di Immissione I punti di offerta sono aggregati d uno o più punti di prelievo 2.2 Organizzazione e funzionamento del Mercato Elettrico Il Mercato Elettrico organizzato del GME si articola in 3 mercati. 5 Le unità di consumo sono registrate presso il GRTN nel Registro delle Unità di Consumo (RUC) ed i dati relativi comprendono tra gli altri il relativo utente di dispacciamento. 15

16 Il MERCATO DEL GIORNO PRIMA (MGP), finalizzato allo scambio di energia all ingrosso tra produttori e grossisti (o clienti idonei), alla definizione di programmi di immissione e prelievo per ciascuna ora del giorno dopo e all allocazione della capacità di transito disponibile, per ogni coppia di zone, a contratti bilaterali e operatori di mercato. Tale mercato si svolge, indicativamente, nella mattinata del giorno precedente al giorno di consegna, e possono parteciparvi tutti gli operatori in relazione a tutti i punti di offerta. Il MERCATO DI AGGIUSTAMENTO (MA), sul quale gli operatori possono modificare i programmi definiti in esito al MGP presentando ulteriori offerte di vendita o di acquisto. Tale mercato si svolge subito dopo il MGP, indicativamente nelle prime ore del pomeriggio, e possono parteciparvi tutti gli operatori in relazione a tutti i punti di offerta. Il MERCATO PER IL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO (MSD), sul quale gli operatori presentano offerte di disponibilità di aumento o riduzione della potenza immessa o prelevata in ogni ora, che il GRTN utilizza: a) a programma, per correggere i programmi che violano i limiti di transito sulla rete e costituire margini di riserva per il giorno successivo; b) nel tempo reale, per bilanciare il sistema a fronte di scostamenti dai programmi. A tale mercato possono partecipare solo gli utenti di dispacciamento dei punti di offerta abilitati dal GRTN. 16

17 Figura 6 Schema organizzativo del Mercato Risorsa scambiata Mercato del Giorno Prima (MGP) Energia Mercato di Aggiustamento (MA) Energia Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD) Energia per la soluzione delle Energia per il bilanciamento congestioni e per i margini di in tempo reale riserva Punti di offerta ammessi a partecipare Tutti i punti di offerta in immissione + Tutti i punti di offerta in prelievo Tutti i punti di offerta in immissione e prelievo abilitati dal GRTN alla fornitura dei servizi di dispacciamento Operatori ammessi a Operatori di Mercato Operatori di Mercato Utenti di dispacciamento Utenti di dispacciamento partecipare Prezzo Prezzo di Equilibrio Prezzo di Equilibrio Prezzo offerto Prezzo offerto Per sessione di mercato si intende l insieme delle attività relative al ricevimento e alla gestione delle offerte, nonché alla determinazione dell esito del mercato. Nell ambito di ogni sessione è fissato un intervallo di tempo per la ricezione delle offerte: tale intervallo prende il nome di seduta. Di seguito si descrivono gli elementi generali comuni ai tre mercati. 1) OFFERTE. Gli operatori partecipano al mercato presentando offerte di acquisto o vendita. Le offerte sono costituite da coppie quantità di energia prezzo unitario dell energia (MWh, /MWh), ed esprimono la disponibilità a vendere (o comprare) una quantità di energia non superiore a quella specificata nell offerta ad un prezzo non inferiore (o non superiore) a quello specificato nell offerta stessa. Nel caso delle offerte presentate sul MSD, il prezzo va inteso non come prezzo minimo di vendita o massimo di acquisto ma come prezzo esatto di vendita o acquisto. Prezzi e quantità non devono essere negativi e le offerte di acquisto possono anche non specificare alcun prezzo di acquisto (tranne che sul MSD): in tal caso esprimono la disponibilità dell operatore ad 17

18 acquistare a qualunque prezzo. 6 Le offerte sono riferite ai punti offerta e a singole ore: ciò significa che per ogni giorno e per ogni punto di offerta possono essere presentate al massimo 24 offerte e che ciascuna offerta è indipendente dalle altre. 2) OPERATORI. Ciascun operatore può presentare offerte riferite a diversi punti di offerta, così come diversi operatori possono presentare offerte per uno stesso punto. Pertanto, gli operatori non devono necessariamente coincidere con gli utenti di dispacciamento. Solo sul MSD sono previsti vincoli alla partecipazione di operatori in relazione ai punti di offerta: in particolare, le offerte sul MSD possono essere riferite solo a punti di offerta tecnicamente idonei e possono essere presentate solo dai rispettivi utenti di dispacciamento. Sul MGP e sul MA, invece, qualunque operatore può presentare offerte per qualunque punto di offerta, purché dimostri l assenso del relativo utente di dispacciamento mediante apposita lettera. 3) CONTROLLI SULLE OFFERTE. Le offerte ricevute dal GME sono soggette a due tipi di verifiche. Le prime, note come verifiche di validità, consistono in un controllo formale atto a verificare che le offerte siano state presentate durante l apposita seduta di mercato e siano state compilate correttamente; tale controllo viene eseguito dal sistema informatico all atto della ricezione delle offerte e l esito viene tempestivamente comunicato all operatore. Le seconde, note come verifiche di congruità, consistono in un controllo sostanziale volto ad accertare che: a) le quantità specificate nelle diverse offerte riferite a ciascun punto di offerta siano compatibili con le quantità massime acquistabili/vendibili presso lo stesso punto (i c.d. margini ) 7 ; b) il controvalore delle offerte di acquisto rientri nei margini di garanzia riconosciuti agli operatori. La verifica, di cui al precedente punto b) non viene effettuata sulle offerte presentate dagli utenti di 6 Questa è la strategia che, con ogni probabilità, sarà adottata dai consumatori che non sono in grado di rinunciare al consumo o di spostarlo in ore diverse del giorno. 7 Si tratta dei margini comunicati al GME dagli utenti di dispacciamento dei relativi punti di offerta prima della chiusura della seduta. 18

19 dispacciamento. Le verifiche rispetto ai margini servono a garantire che le quantità offerte indipendentemente da diversi operatori su uno stesso punto di offerta siano congiuntamente compatibili con le disponibilità massime di energia nel punto espresse tramite i margini; le verifiche relative alla capienza delle garanzie finanziarie servono a garantire il buon fine della regolazione dei pagamenti. Tali verifiche vengono svolte immediatamente dopo la chiusura della seduta. 4) ACCETTAZIONE DELLE OFFERTE. L accettazione delle offerte sul MGP e sul MA viene effettuata dal GME, mentre l accettazione delle offerte sul MSD viene effettuata dal GRTN. Nel mercato indicato da ultimo, il GME svolge le attività di raccolta delle offerte degli operatori e di comunicazione degli esiti agli operatori stessi. In tutti e tre i mercati di cui si compone il Mercato Elettrico, comunque, l accettazione avviene solo dopo la chiusura della seduta di presentazione delle offerte e si riferisce alle sole offerte valide e congrue: il Mercato Elettrico del GME non funziona quindi come una borsa a contrattazione continua, ma è piuttosto assimilabile ad un asta. L accettazione delle offerte relative a ciascuna ora rappresenta un processo distinto che si risolve indipendentemente da quello delle altre ore. Le offerte vengono accettate in ordine di merito, cioè in ordine di prezzo crescente per le offerte di vendita ed in ordine di prezzo decrescente per le offerte di acquisto e in maniera tale che i programmi di immissione e prelievo risultanti (determinati come somma delle quantità accettate per ciascuna delle 24 ore e per ciascun punto di offerta) rispettino i limiti di transito tra le zone geografiche. I meccanismi specifici di accettazione delle offerte sono distinti tra i diversi mercati e sono illustrati nei paragrafi successivi. 5) COMUNICAZIONE E PUBBLICAZIONE DEGLI ESITI. A seguito della determinazione degli esiti del mercato, il GME: 19

20 comunica a ciascun operatore l esito delle proprie offerte in termini di quantità accettate ( eventualmente corrette dal GME per le perdite di trasporto sulla base di coefficienti di perdita definiti e resi pubblici dal GRTN), di prezzo di valorizzazione delle quantità, di controvalore in dare o in avere e di programmi di immissione o prelievo. Tale comunicazione avviene mediante la messa a disposizione di tali dati su una sezione del sito riservata ai singoli operatori e mediante l invio di una bid notification elettronica; comunica al GRTN ed agli utenti di dispacciamento dei diversi punti di offerta i programmi cumulati dei rispettivi punti, ottenuti come somma algebrica di tutte le offerte accettate riferite a quel punto di offerta, mediante la messa a disposizione di tali dati su una sezione del sito riservata ai singoli operatori e mediante l invio di una unit schedule elettronica. Con l invio di tale unit schedule sorge in capo all utente di dispacciamento l impegno ad immettere o prelevare, nel punto di offerta cui l offerta è riferita, la quantità specificata nel programma ora per ora; pubblica sulla sezione ad accesso non riservato del proprio sito gli esiti generali del mercato in termini di quantità complessivamente acquistate e vendute in ogni zona ed in ogni ora ed il relativo prezzo di valorizzazione. 2.3 Mercato del giorno prima (MGP) Il MGP è un mercato per lo scambio di energia all ingrosso tra operatori, nel quale si definiscono non solo i prezzi e le quantità scambiate ma anche programmi di immissione e prelievo per il giorno dopo, che il GME comunica al GRTN per la verifica di sostenibilità sulla rete e per la determinazione dall ammontare di fabbisogno necessario. Al MGP possono (non devono) partecipare tutti gli operatori che abbiano acquisito 20

21 la qualifica di operatore del mercato elettrico. La controparte centrale per le operazioni di acquisto e vendita sul MGP è il GME. 1) TIPOLOGIA E VINCOLI DI OFFERTA. Sul MGP possono essere presentate offerte sia di vendita che di acquisto, secondo tre tipologie: offerte semplici, costituite da una coppia quantità-prezzo unitario (MWh, /MWh); offerte multiple, costituite da un massimo di quattro coppie quantità prezzo unitario; offerte predefinite, che sono offerte semplici o multiple che ciascun operatore può presentare una tantum e che il GME utilizza in tutte le sedute in cui, per l ora e per l unità cui l offerta predefinita è riferita, non sono pervenute offerte correnti. Le offerte di vendita possono essere riferite solo a punti di offerta in immissione e le offerte di acquisto possono essere riferite solo a punti di offerta in prelievo: ciò significa che le offerte multiple possono essere costituite solo da offerte di vendita o solo da offerte di acquisto. Esistono, inoltre, punti di offerta cui possono essere riferite sia offerte di acquisto che offerte di vendita. Si tratta dei c.d. punti di offerta misti, costituiti da un insieme di punti virtuali o fisici, quali ad esempio gli impianti di produzione e pompaggio, che consumano energia quando pompano l acqua nei bacini e producono energia quando la rilasciano. Le offerte multiple riferite ai punti di offerta misti possono essere costituite congiuntamente da offerte di vendita e da offerte di acquisto. 8 8 Specificando un offerta multipla con prezzi di acquisto inferiori ai prezzi di vendita, un unità mista può far sì di produrre quando i prezzi alti rendono conveniente farlo e di consumare quando i prezzi più bassi rendono conveniente farlo. 21

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO Relazione tecnica alla deliberazione 20 dicembre 2012, 570/2012/R/efr Mercato di incidenza:

Dettagli

SOMMARIO TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI... 4 SEZIONE 1 CONDIZIONI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA AI CLIENTI FINALI...

SOMMARIO TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI... 4 SEZIONE 1 CONDIZIONI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA AI CLIENTI FINALI... TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI VENDITA DELL ENERGIA ELETTRICA DI MAGGIOR TUTELA E DI SALVAGUARDIA AI CLIENTI FINALI AI

Dettagli

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI GSE SPA Direzione Operativa www.gse.it www.gsel.it 2 Commercializzazione dell energia energia elettrica

Dettagli

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA Nell ambito del processo di completa liberalizzazione del mercato dell energia elettrica

Dettagli

STATO DI UTILIZZO E INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE

STATO DI UTILIZZO E INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE RELAZIONE 277/2014/I/EFR STATO DI UTILIZZO E INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI Relazione sullo stato dei servizi 12 giugno 2014 1 1. QUADRO

Dettagli

Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior tutela

Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior tutela Indagine conoscitiva sui prezzi dell energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del Paese Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante REGOLAMENTO FUI anni termici 2014-2016 Regolamento disciplinante le procedur re concorsuali per l individuazione dei fornitori i di ultima istanza di gass naturale per il periodo 1 ottobre 2014-30 settembre

Dettagli

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it Scambio sul posto www.gse.it www.gsel.it 2 Lo scambio sul posto: ammissione al contributo La Deliberazione ARG/elt n. 74/08 (TISP) prevede che lo scambio sul posto sia erogato dal GSE su istanza degli

Dettagli

Allegato A TESTO INTEGRATO

Allegato A TESTO INTEGRATO TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE E MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA Periodo di regolazione 2008-2011

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

La bolletta dimagrisce

La bolletta dimagrisce La bolletta dimagrisce Bolletta più leggera e più equa per le Pmi La spesa energetica delle imprese Il costo dell energia è un importante fattore di competitività per le imprese; La spesa per l energia

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI Allegato A alla deliberazione ARG/com 104/10 versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/com

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

Allegato A. Valido dall 1 gennaio 2015

Allegato A. Valido dall 1 gennaio 2015 TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI VENDITA DELL ENERGIA ELETTRICA DI MAGGIOR TUTELA E DI SALVAGUARDIA AI CLIENTI FINALI AI

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Basi Prodotti riguardanti le prestazioni di servizio relative al sistema

Basi Prodotti riguardanti le prestazioni di servizio relative al sistema Pagina 1 di 9 Basi Prodotti riguardanti le prestazioni di servizio relative al sistema Descrizione dei prodotti valida dal febbraio 2015 Autore: Swissgrid SA Rielaborazioni: Versione Data Sezione 1.0 21.08.2008

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 21 febbraio 2008 - ARG/elt 18/08 Perequazione dei costi di approvvigionamento dell energia elettrica per il servizio di maggior tutela e definizione dei meccanismi di conguaglio tra l Acquirente

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

PARTECIPAZIONE ALLA REGOLAZIONE DI FREQUENZA E FREQUENZA-POTENZA

PARTECIPAZIONE ALLA REGOLAZIONE DI FREQUENZA E FREQUENZA-POTENZA PRESCRIZIONE TECNICA 1 di 26 PARTECIPAZIONE ALLA REGOLAZIONE DI FREQUENZA E Storia delle revisioni Rev.00 17-05-2000 Prima emissione Rev.01 20-07-2008 Seconda emissione sostituisce IN.S.T.X.1014 Rev.00

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali

Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali Art. 1 Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti definizioni:

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA)

PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) Il presente documento descrive le modalità di coordinamento tra gestori

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV)

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) Allegato A TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) (Versione integrata con le modifiche apportate con le deliberazioni ARG/com

Dettagli

La generazione di energia elettrica in Italia a 10 anni dal Decreto Bersani Risultati raggiunti e agenda futura

La generazione di energia elettrica in Italia a 10 anni dal Decreto Bersani Risultati raggiunti e agenda futura Research Report Series ISSN 2036 1785 La generazione di energia elettrica in Italia a 10 anni dal Decreto Bersani Risultati raggiunti e agenda futura Federico Boffa, Guido Cervigni, Annalisa D Orazio,

Dettagli

Execution & transmission policy

Execution & transmission policy Banca Popolare dell Alto Adige società cooperativa per azioni Sede Legale in Bolzano, Via Siemens 18 Codice Fiscale - Partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Bolzano 00129730214

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

Il Market Coupling tra Italia e Slovenia Fabrizio Carboni Direzione Mercati

Il Market Coupling tra Italia e Slovenia Fabrizio Carboni Direzione Mercati Il Market Coupling tra Italia e Slovenia Fabrizio Carboni Direzione Mercati Roma, 2 dicembre 2010 2 Market Coupling: il contesto regolatorio Il terzo pacchetto dell energia (REGOLAMENTO (CE) n. 714/2009)

Dettagli

y e Lo scambio sul posto cos è, come funziona e come viene calcolato. ire co www.vic-energy.com

y e Lo scambio sul posto cos è, come funziona e come viene calcolato. ire co www.vic-energy.com y e Lo scambio sul posto Guida per capire ire co cos è, come funziona e come viene calcolato. 1 Lo scambio sul posto fotovoltaico. Per capire cosa è e come funziona, lo scambio sul posto è necessario capire

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER Milano, 31 Gennaio 2014 Spett.le Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico Direzione Mercati Unità Mercati Elettrici all'ingrosso Piazza Cavour 5 20121 Milano Osservazioni al DCO 587/2013/R/eel

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Il/la sottoscritto/a Cognome e Nome Codice Fiscale Partita IVA Data di nascita Comune di nascita

Dettagli

Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob)

Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Novembre 2011 1 Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... 3

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013. REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA Allegato A alla deliberazione ARG/elt 99/08 - Versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/elt 179/08, 205/08, 130/09 e 125/10 TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Pag. 1 / 6 SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Foglio Informativo INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena Numero verde. 800.41.41.41 (e-mail info@banca.mps.it

Dettagli

Stampare in modalità fronte-retro

Stampare in modalità fronte-retro CODICE DI RETE TIPO PER LA DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE ALLEGATO 2 DELIBERAZIONE 6 GIUGNO 2006, N. 108/06 COME MODIFICATO DALLE DELIBERAZIONI 2 OTTOBRE 2007, N. 247/07, 14 DI- CEMBRE 2007, N. 324/07,

Dettagli

Execution-Transmission policy

Execution-Transmission policy Execution-Transmission policy Versione Delibera 1 Delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/10/2007 2 Aggiornamento con delibera CdA del 23/02/2008 3 Aggiornamento con delibera CdA del 21/03/2008

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 SERVIZIO SULLE OPZIONI SU AZIONI (ISOALPHA) 1. INTRODUZIONE Con la piattaforma T3 di Webank possono essere negoziate le Opzioni su Azioni (Isoalpha), contratti di opzione

Dettagli

MiFID - Markets in Financial Instruments Directive

MiFID - Markets in Financial Instruments Directive MiFID - Markets in Financial Instruments Directive STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI (EXECUTION & TRANSMISSION POLICY) (documento redatto ai sensi del Regolamento

Dettagli

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE ai sensi della deliberazione 574/2014/R/EEL Roma,

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

DISCIPLINA DELLO SCAMBIO SUL POSTO

DISCIPLINA DELLO SCAMBIO SUL POSTO DSPLNA DLLO SAMBO SUL POSTO Regole Tecniche Determinazione del contributo in conto scambio a decorrere dall anno 2013 ai sensi dell articolo 12 dell Allegato A alla delibera 570/2012/R/efr - DZON n. 1

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

Scaglioni di potenza (kw) 1

1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1

Scaglioni di potenza (kw) 1<P 3 3<P 6 6<P 20 20<P 200 200<P 1.000 P>1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1 Tariffe per la copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, a carico dei beneficiari

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 12 DICEMBRE 2013 578/2013/R/EEL REGOLAZIONE DEI SERVIZI DI CONNESSIONE, MISURA, TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE, DISPACCIAMENTO E VENDITA NEL CASO DI SISTEMI SEMPLICI DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici PROCEDURE APPLICATIVE DEL D.M. 6 luglio 2012 CONTENENTI I REGOLAMENTI OPERATIVI PER LE PROCEDURE

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB TITOLO I: IL CLUB DEI MIGLIORI NEGOZI DI OTTICA IN ITALIA. Il Club dei migliori negozi di ottica in Italia è costituito dall insieme delle imprese operanti nel campo del commercio dell ottica selezionate

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Paragrafo 1a D ATI GENERALI (singoli professionisti) Cognome e nome Comune di nascita Comune di Residenza Codice Fiscale Data Indirizzo Partita IVA Titolo di Studio Iscritto all'ordine/collegio Provincia

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA 1 NOTE DI VARIAZIONE IVA (art. 26 del DPR n. 633/1972) Obbligatorie Facoltative Si tratta delle variazioni in aumento

Dettagli

Energia Elettrica e Gas Prontuario 2015

Energia Elettrica e Gas Prontuario 2015 Energia Elettrica e Gas Prontuario 2015 BARI ENERGIA Srl Via Junipero Serra, 19 - CAP 70125 Bari (BA) C.F./P.I. 07383800724 2 PRONTUARIO ENERGIA ELETTRICA & GAS 2015 PRONTUARIO ENERGIA ELETTRICA & GAS

Dettagli