Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento"

Transcript

1 Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento

2 Indice 1. Funzionamento e organizzazione del sistema elettrico Vincoli tecnici del sistema elettrico Gestione del sistema elettrico Finalità e funzionamento del Mercato Elettrico Aspetti dei sistema elettrico rilevanti per il mercato elettrico Organizzazione e funzionamento del Mercato Elettrico Mercato del giorno prima (MGP) Mercato di aggiustamento (MA) Mercato del servizio di dispacciamento (MSD) Ammissione e partecipazione al Mercato Elettrico Ammissione al Mercato Elettrico Partecipazione al Mercato Elettrico Esclusione dal Mercato Elettrico Accesso al sistema informatico del GME La contabilità del Mercato Elettrico e la regolazione delle partite economiche La liquidazione La fatturazione I corrispettivi La regolazione dei pagamenti Regime transitorio

3 Il mercato elettrico in Italia nasce per effetto del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (d.lgs. n. 79/99), nell ambito del processo di recepimento della direttiva comunitaria sulla creazione di un mercato unico dell energia (96/92/CE). Come in altre esperienze internazionali, la creazione di un mercato corrisponde a due esigenze ben precise: promuovere la competizione nelle attività potenzialmente competitive della produzione e vendita all ingrosso, attraverso la creazione di una piazza del mercato ; favorire la massima trasparenza ed efficienza nella gestione delle attività naturalmente monopolistiche del dispacciamento, attraverso la creazione di mercati per l acquisto dei servizi di dispacciamento. Nel presente documento viene fornita una descrizione semplificata delle regole proposte dal GME per il funzionamento del mercato e delle ragioni poste alla loro base. In particolare: nel capitolo 1 vengono descritti i vincoli tecnici che caratterizzano il settore elettrico e l influenza che questi hanno sulle modalità di organizzazione delle attività di produzione e di vendita all ingrosso; nel capitolo 2 vengono descritti gli elementi caratterizzanti il Mercato Elettrico; nel capitolo 3 vengono descritte le modalità di ammissione e partecipazione al Mercato Elettrico; 3

4 nel capitolo 4 vengono descritte le modalità di liquidazione, fatturazione e regolazione delle partite economiche risultanti dalle transazioni effettuate sul Mercato Elettrico; nel capitolo 5 viene descritto il regime transitorio del Mercato Elettrico, in vigore nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2004 e il 31 dicembre

5 1. Funzionamento e organizzazione del sistema elettrico Il sistema elettrico è un sistema a rete, in cui l energia prelevata dai consumatori finali è complessivamente prodotta e immessa in rete dagli impianti di generazione disseminati sul territorio: la rete funziona quindi come un sistema di vasi comunicanti, nel quale tutta l energia viene immessa e dal quale tutta l energia viene prelevata, senza che sia possibile stabilire da quale impianto provenga l energia consumata. Attendono al governo del settore elettrico diverse istituzioni, ciascuna con uno specifico ruolo espressamente definito dalla normativa. In particolare, per quanto di specifico interesse ai fini del presente documento, e oltre al Parlamento ed al Governo: il Ministero delle Attività Produttive, che, tra l altro, definisce gli indirizzi strategici ed operativi per la sicurezza e l economicità del sistema elettrico nazionale; l Autorità per l energia elettrica ed il gas, che garantisce la promozione della concorrenza e dell efficienza nel settore, con funzioni di regolazione e controllo; il Gestore della rete di trasmissione nazionale (GRTN), che esercita le attività di trasmissione e dispacciamento dell energia elettrica; l Acquirente unico (AU), che garantisce ai c.d. clienti vincolati la fornitura di energia elettrica, ed il Gestore del mercato elettrico (GME), che organizza e gestisce il mercato elettrico, secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonché di concorrenza tra produttori 1.1 Vincoli tecnici del sistema elettrico Il funzionamento del sistema elettrico è soggetto a vincoli tecnici molto stringenti. 5

6 Anzitutto, richiede un bilanciamento istantaneo e continuo tra le quantità di energia immessa in rete e quelle prelevate dalla rete, tenuto conto delle perdite di trasporto e distribuzione. In secondo luogo, la frequenza e la tensione dell energia in rete devono essere mantenute all interno di un intervallo ristrettissimo, per tutelare la sicurezza degli impianti. Infine, è necessario che i flussi di energia su ogni singolo elettrodotto non superino i limiti massimi di transito ammissibili sull elettrodotto stesso. Deviazioni anche minime da uno qualsiasi dei parametri sopra indicati, per più di qualche secondo, possono condurre rapidamente a stati di crisi del sistema. Il rispetto dei questi vincoli è reso ulteriormente difficile dalle caratteristiche delle tecnologie e delle modalità con cui l energia elettrica viene prodotta, trasportata e consumata. In particolare le difficoltà originano da tre fattori: variabilità, inelasticità e non razionabilità della domanda: la richiesta di potenza sulla rete esibisce una notevole variabilità di breve periodo (oraria) e di medio periodo (settimanale e stagionale); assenza di stoccaggi e vincoli dinamici all adeguamento in tempo reale dell offerta: l energia elettrica non può essere immagazzinata in quantità significative, se non, indirettamente, e nel caso della tipologia di impianti idroelettrici a bacino, attraverso la quantità d acqua contenuta nei bacini stessi; inoltre gli impianti elettrici hanno limiti minimi e massimi alla potenza erogabile nonché tempi minimi di accensione e variazione della potenza erogata; esternailtà sulla rete: una volta immessa in rete, l energia impegna tutti gli elettrodotti disponibili come in un sistema di vasi comunicanti, ripartendosi secondo complesse leggi fisiche determinate dall equilibrio 6

7 di immissioni e prelievi; ciò rende non tracciabile il percorso dell energia per cui ogni squilibrio locale, non tempestivamente compensato, si propaga su tutta la rete attraverso variazioni di tensione e frequenza. 1.2 Gestione del sistema elettrico L elevato grado di complessità e coordinamento necessari a garantire il funzionamento del sistema impongono l individuazione di un coordinatore centrale dotato di un potere di controllo su tutti gli impianti di produzione facenti parte del sistema. Tale soggetto, noto come dispacciatore, rappresenta il fulcro del sistema elettrico: è lui a garantire che la produzione eguagli sempre il consumo e che la frequenza e la tensione non si discostino dai valori ottimali, nel rispetto dei limiti di transito sulle reti e dei vincoli dinamici sugli impianti di generazione. A tal fine, in regime di monopolio, il dispacciatore svolge le seguenti due attività fondamentali: 1) DEFINIZIONE DI PROGRAMMI DI IMMISSIONE E PRELIEVO (c.d. unit commitment & scheduling): il dispacciatore predispone con debito anticipo (la settimana prima o il giorno prima) i programmi di produzione di ciascuna unità al fine di soddisfare il fabbisogno atteso (comprese le perdite) al minimo costo. I programmi definiscono, per ogni ora del giorno successivo, la quantità di energia immessa in rete. Tali programmi, oltre a rispettare i limiti operativi delle singole unità di produzione ed i limiti di trasporto attesi sulla rete elettrica, devono prevedere la disponibilità di un adeguato margine di riserva di produzione mediante il quale fare fronte, nel giorno successivo, a qualsiasi evento imprevisto (aumenti della domanda, perdite di unità di produzione o di linee di trasporto). 2) BILANCIAMENTO DEL SISTEMA IN TEMPO REALE (c.d. balancing): il necessario equilibrio tra immissioni e prelievi in ogni istante ed in ogni nodo della rete è garantito dai sistemi di regolazione e controllo automatici 7

8 delle unità di produzione (c.d. riserva primaria e secondaria), che aumentano o riducono l immissione in rete in modo da compensare ogni squilibrio sulla rete stessa. Il dispacciatore interviene attivamente - inviando alle unità di riserva terziaria ordini di accensione, aumento o riduzione della potenza erogata - solo quando i margini operativi dei sistemi di regolazione automatici sono inferiori agli standard di sicurezza, al fine di reintegrarli. Il nuovo assetto del settore elettrico determinato dal d.lgs. n. 79/99 - incentrato, come meglio si vedrà nel prosieguo, sulle figure del GRTN e del GME determina una modifica delle modalità in cui le attività sopra indicate sono svolte, senza però modificarne la sostanza. 8

9 2. Finalità e funzionamento del Mercato Elettrico Il Mercato Elettrico, quale risultante dal nuovo assetto del settore, presenta gli elementi caratteristici di seguito indicati. 1) MERCATI DELL ENERGIA. La programmazione delle unità di produzione per il giorno successivo continua a svolgersi ma è affidata al GME, che a tal fine raccoglie dai produttori offerte di vendita sui mercati dell energia per ogni punto di offerta e per ogni ora. Il fabbisogno atteso di energia per ogni ora del giorno successivo non è stimato, quindi, dal GRTN, ma è espresso direttamente dai consumatori (o dai loro fornitori) attraverso offerte orarie di acquisto sul Mercato Elettrico. 1 In tale contesto i programmi orari di produzione e consumo sono determinati selezionando le offerte in ordine di merito economico (cioè in ordine di prezzo di vendita crescente e in ordine di prezzo di acquisto decrescente), in maniera da garantire sia il soddisfacimento al minimo costo della domanda espressa dai consumatori, sia il rispetto dei vincoli di trasporto sulla rete stabiliti dal GRTN. A differenza di altri mercati europei dell energia (Figura 1) - come Powernext in Francia o EEX in Germania - il mercato del GME non è quindi un mercato puramente finanziario finalizzato solo alla determinazione di prezzi e quantità, ma è un vero e proprio mercato fisico, dove si definiscono programmi fisici di immissione e prelievo. 2) CONTRATTI BILATERALI. Produttori e clienti idonei possono vendere ed acquistare energia elettrica non solo attraverso il mercato organizzato dal GME, ma anche stipulando contratti di compravendita conclusi al di fuori del sistema delle offerte (c.d. contratti bilaterali). In questo ultimo caso le forniture ovvero i programmi di immissione e prelievo - nonché il prezzo di valorizzazione dell energia sono liberamente determinati dalle parti. 1 La legge distingue tra clienti che hanno facoltà di scegliere liberamente il proprio fornitore (c.d. clienti idonei) e clienti tenuti ad approvvigionarsi tramite il proprio distributore locale (c.d. clienti vincolati). In particolare, i primi sono liberi di scegliere se acquistare sul Mercato Elettrico direttamente o tramite i propri fornitori; i secondi acquistano necessariamente sul Mercato Elettrico attraverso la mediazione dell AU. 9

10 Tuttavia, anche i contratti bilaterali sono soggetti alla verifica di compatibilità con i vincoli di trasporto. A tal fine il GRTN comunica al GME i programmi di immissione ed i programmi di prelievo relativi ai contratti bilaterali sotto forma di offerte di vendita e di acquisto aventi massima priorità di prezzo, cioè rispettivamente aventi prezzo zero e senza Figura 1 Mercati elettrici organizzati attualmente operativi in Europa MERCATI ELETTRICI IN ATTIVITA (Paesi Scandinavi) - Norvegia Svezia Finlandia Danimarca 2000 (Spagna) 1998 (Paesi Bassi) 1999 Francoforte (Germania) 2000 Lipsia (Germania) 2000 PPE Varsavia (Polonia) 2000 PPE opcom (Romania) 2001 (Francia) 2001 NETA (Inghilterra) 2001 BORZEN (Slovenia) 2002 (Austria) 2002 indicazione di prezzo (Figura 2). 2 2 E nota la prassi secondo la quale contratti bilaterali standardizzati siano conclusi su di un mercato c.d. over the counter. 10

11 Figura 2 Determinazione programmi e risoluzione congestioni Programmi orari rivisti Titolari di contratti bilaterali Programmi Programmi relativi relativi a a contratti contratti bilaterali bilaterali Offerte virtuali GRTN Programmi orari Operatori di mercato Offerte Offerte di di vendita vendita e e di di acquisto acquisto GME (MGP) Programmi orari 3) MERCATO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO. La disponibilità di un idonea quantità di riserva è garantita dal GRTN attraverso la selezione di offerte di variazione dei programmi presentate dagli operatori sul mercato del servizio di dispacciamento, organizzato dal GME, che svolge le attività di raccolta delle offerte e la comunicazione degli esiti e gestito dal GRTN per quanto concerne l accettazione delle offerte. Tale riserva è eventualmente utilizzata dal GRTN in tempo reale in funzione di bilanciamento. 11

12 Figura 3 Assetto organizzativo del mercato elettrico in Italia Produttori di energia elettrica Contratti bilaterali Energia Mercato Elettrico Energia Risorse per il dispacciamento GRTN Grossisti Contratti di fornitura Clienti idonei Acquirente Unico Distributori Clienti vincolati 4) DISCIPLINA DEGLI SBILANCIAMENTI. La disciplina degli sbilanciamenti promuove comportamenti virtuosi da parte di produttori e consumatori, in merito al rispetto dei programmi determinati in esito al mercato o in attuazione di contratti bilaterali. 2.1 Aspetti dei sistema elettrico rilevanti per il mercato elettrico Le scelte regolatorie relative all attività di dispacciamento dell energia elettrica che incidono sul modello di Mercato Elettrico riguardano i seguenti aspetti: l identificazione dei vincoli di rete rilevanti nella definizione dei programmi di immissione e prelievo; l identificazione delle unità minime con riferimento alle quali sono definiti i programmi di immissione e prelievo; l identificazione dei soggetti responsabili dell esecuzione dei programmi e del loro mancato rispetto. 1) ZONE GEOGRAFICHE E VIRTUALI. Ai fini della verifica e della rimozione delle congestioni eventualmente determinate dai programmi di immissione e prelievo siano essi determinati sul mercato o in esecuzione dei contratti bilaterali il GME utilizza una rappresentazione semplificata della rete, che evidenzia solamente i limiti di transito più rilevanti, ovvero i limiti 12

13 di transito tra zone geografiche nazionali, zone estere e poli di produzione limitati. In particolare la rete si articola in: 6 zone geografiche (Nord, Centro-Nord, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna); 6 zone virtuali estere (Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Corsica, Grecia); diversi Poli di Produzione Limitata, cioè zone costituite da sole unità di produzione, la cui capacità di interconnessione con la rete è inferiore alla potenza installata delle unità stesse. La conformazione di tali zone è funzionale alle modalità di gestione dei transiti lungo la penisola adottate dal GRTN ed è comunicata al GME dal Figura 4 Rappresentazione delle zone geografiche e virtuali della rete di trasmissione nazionale MASSIME CAPACITA DI TRASPORTO TRA ZONE GEOGRAFICHE (situazione invernale prevista al 2003) Svizzera Austria Francia Slovenia Corsica Grecia GRTN, congiuntamente ai valori dei relativi limiti di transito. 13

14 2) PUNTI DI OFFERTA. Ogni zona geografica o virtuale è un insieme di punti di offerta. I punti di offerta sono le unità minime rispetto alle quali devono essere definiti i programmi orari di immissione e di prelievo, siano essi definiti in esecuzione di contratti bilaterali o a seguito dell accettazione di offerte di vendita o acquisto sul Mercato Elettrico. Nel caso dei programmi di immissione, i punti di offerta in immissione coincidono di norma con i singoli punti di immissione 3, cioè con le singole unità di produzione. Ciò dipende dal fatto le unità di produzione, essendo in grado di controllare le proprie immissioni istante per istante, vengono dispacciate dal GRTN direttamente ed individualmente per garantire il bilanciamento del sistema; e poiché le diverse unità presentano proprietà fisiche e dinamiche differenti, i programmi di immissione devono essere definiti per singole unità, in modo da consentire al GRTN di selezionare le unità da cui approvvigionare le risorse per i servizi di dispacciamento 4. Nel caso dei programmi di prelievo, invece, i punti di offerta in prelievo possono corrispondere sia a singoli punti di prelievo, cioè a singole unità di consumo, sia ad aggregati di punti di prelievo. L aggregazione dei punti di prelievo afferenti a un punto di offerta è funzionale all applicazione della disciplina degli sbilanciamenti e per questo deve soddisfare condizioni ben precise. Possono infatti essere aggregati in un unico punto di offerta in prelievo tutti i punti di prelievo nella disponibilità di un operatore purché: a) siano siti in una stessa zona 3 Gli impianti di produzione con potenza nominale inferiore a 10 MVa possono essere aggregati. 4 Le unità di produzione, registrate presso il GRTN, nel Registro delle Unità di Produzione (RUP), sono identificate mediante un apposito codice identificativo dell unità, il codice identificativo del misuratore, il relativo operatore di riferimento e la relativa zona geografica di appartenenza, nonché il relativo coefficiente di perdita legato al livello di tensione della rete cui l unità è connessa e le specifiche abilitazioni tecniche alla fornitura di servizi di dispacciamento (riserva secondaria, riserva terziaria a 5 a 15 a 60 ). L identità tra punto di immissione e punto di offerta fa sì che i programmi di immissione riferiti al punto di offerta possano essere confrontati con i prelievi effettivi registrati al misuratore della corrispondente unità di produzione. 14

15 geografica, per consentire il controllo dei transiti tra una zona e l altra; b) siano connessi allo stesso livello di tensione (AT, MT, BT), per poter attribuire correttamente ad ogni offerta le perdite di trasporto; c) siano caratterizzati dallo stesso regime IVA (aliquota 20%, 10%, esenti), per una corretta fatturazione delle partite economiche 5. 3) UTENTE DI DISPACCIAMENTO. Per ogni punto di offerta è individuato un utente di dispacciamento, responsabile verso il GRTN dell esecuzione dei programmi di immissione determinati sul mercato o in esecuzione dei contratti bilaterali, responsabile dell esecuzione degli ordini di bilanciamento che il GRTN può inviare ai punti di offerta nel tempo reale per garantire la sicurezza del sistema, nonché responsabile del pagamento al GRTN degli oneri di sbilanciamento, vale a dire delle penali attribuite ai punti di offerta per il mancato rispetto dei programmi cumulati. Figura 5 Relazione tra punti di offerta e punti di Lombardia = Porzione della Zona Geografica Nord immissione o prelievo Le zone geografiche sono un aggregato di punti di offerta. Punto di offerta Punti di Prelievo Punti di Immissione I punti di offerta sono aggregati d uno o più punti di prelievo 2.2 Organizzazione e funzionamento del Mercato Elettrico Il Mercato Elettrico organizzato del GME si articola in 3 mercati. 5 Le unità di consumo sono registrate presso il GRTN nel Registro delle Unità di Consumo (RUC) ed i dati relativi comprendono tra gli altri il relativo utente di dispacciamento. 15

16 Il MERCATO DEL GIORNO PRIMA (MGP), finalizzato allo scambio di energia all ingrosso tra produttori e grossisti (o clienti idonei), alla definizione di programmi di immissione e prelievo per ciascuna ora del giorno dopo e all allocazione della capacità di transito disponibile, per ogni coppia di zone, a contratti bilaterali e operatori di mercato. Tale mercato si svolge, indicativamente, nella mattinata del giorno precedente al giorno di consegna, e possono parteciparvi tutti gli operatori in relazione a tutti i punti di offerta. Il MERCATO DI AGGIUSTAMENTO (MA), sul quale gli operatori possono modificare i programmi definiti in esito al MGP presentando ulteriori offerte di vendita o di acquisto. Tale mercato si svolge subito dopo il MGP, indicativamente nelle prime ore del pomeriggio, e possono parteciparvi tutti gli operatori in relazione a tutti i punti di offerta. Il MERCATO PER IL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO (MSD), sul quale gli operatori presentano offerte di disponibilità di aumento o riduzione della potenza immessa o prelevata in ogni ora, che il GRTN utilizza: a) a programma, per correggere i programmi che violano i limiti di transito sulla rete e costituire margini di riserva per il giorno successivo; b) nel tempo reale, per bilanciare il sistema a fronte di scostamenti dai programmi. A tale mercato possono partecipare solo gli utenti di dispacciamento dei punti di offerta abilitati dal GRTN. 16

17 Figura 6 Schema organizzativo del Mercato Risorsa scambiata Mercato del Giorno Prima (MGP) Energia Mercato di Aggiustamento (MA) Energia Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD) Energia per la soluzione delle Energia per il bilanciamento congestioni e per i margini di in tempo reale riserva Punti di offerta ammessi a partecipare Tutti i punti di offerta in immissione + Tutti i punti di offerta in prelievo Tutti i punti di offerta in immissione e prelievo abilitati dal GRTN alla fornitura dei servizi di dispacciamento Operatori ammessi a Operatori di Mercato Operatori di Mercato Utenti di dispacciamento Utenti di dispacciamento partecipare Prezzo Prezzo di Equilibrio Prezzo di Equilibrio Prezzo offerto Prezzo offerto Per sessione di mercato si intende l insieme delle attività relative al ricevimento e alla gestione delle offerte, nonché alla determinazione dell esito del mercato. Nell ambito di ogni sessione è fissato un intervallo di tempo per la ricezione delle offerte: tale intervallo prende il nome di seduta. Di seguito si descrivono gli elementi generali comuni ai tre mercati. 1) OFFERTE. Gli operatori partecipano al mercato presentando offerte di acquisto o vendita. Le offerte sono costituite da coppie quantità di energia prezzo unitario dell energia (MWh, /MWh), ed esprimono la disponibilità a vendere (o comprare) una quantità di energia non superiore a quella specificata nell offerta ad un prezzo non inferiore (o non superiore) a quello specificato nell offerta stessa. Nel caso delle offerte presentate sul MSD, il prezzo va inteso non come prezzo minimo di vendita o massimo di acquisto ma come prezzo esatto di vendita o acquisto. Prezzi e quantità non devono essere negativi e le offerte di acquisto possono anche non specificare alcun prezzo di acquisto (tranne che sul MSD): in tal caso esprimono la disponibilità dell operatore ad 17

18 acquistare a qualunque prezzo. 6 Le offerte sono riferite ai punti offerta e a singole ore: ciò significa che per ogni giorno e per ogni punto di offerta possono essere presentate al massimo 24 offerte e che ciascuna offerta è indipendente dalle altre. 2) OPERATORI. Ciascun operatore può presentare offerte riferite a diversi punti di offerta, così come diversi operatori possono presentare offerte per uno stesso punto. Pertanto, gli operatori non devono necessariamente coincidere con gli utenti di dispacciamento. Solo sul MSD sono previsti vincoli alla partecipazione di operatori in relazione ai punti di offerta: in particolare, le offerte sul MSD possono essere riferite solo a punti di offerta tecnicamente idonei e possono essere presentate solo dai rispettivi utenti di dispacciamento. Sul MGP e sul MA, invece, qualunque operatore può presentare offerte per qualunque punto di offerta, purché dimostri l assenso del relativo utente di dispacciamento mediante apposita lettera. 3) CONTROLLI SULLE OFFERTE. Le offerte ricevute dal GME sono soggette a due tipi di verifiche. Le prime, note come verifiche di validità, consistono in un controllo formale atto a verificare che le offerte siano state presentate durante l apposita seduta di mercato e siano state compilate correttamente; tale controllo viene eseguito dal sistema informatico all atto della ricezione delle offerte e l esito viene tempestivamente comunicato all operatore. Le seconde, note come verifiche di congruità, consistono in un controllo sostanziale volto ad accertare che: a) le quantità specificate nelle diverse offerte riferite a ciascun punto di offerta siano compatibili con le quantità massime acquistabili/vendibili presso lo stesso punto (i c.d. margini ) 7 ; b) il controvalore delle offerte di acquisto rientri nei margini di garanzia riconosciuti agli operatori. La verifica, di cui al precedente punto b) non viene effettuata sulle offerte presentate dagli utenti di 6 Questa è la strategia che, con ogni probabilità, sarà adottata dai consumatori che non sono in grado di rinunciare al consumo o di spostarlo in ore diverse del giorno. 7 Si tratta dei margini comunicati al GME dagli utenti di dispacciamento dei relativi punti di offerta prima della chiusura della seduta. 18

19 dispacciamento. Le verifiche rispetto ai margini servono a garantire che le quantità offerte indipendentemente da diversi operatori su uno stesso punto di offerta siano congiuntamente compatibili con le disponibilità massime di energia nel punto espresse tramite i margini; le verifiche relative alla capienza delle garanzie finanziarie servono a garantire il buon fine della regolazione dei pagamenti. Tali verifiche vengono svolte immediatamente dopo la chiusura della seduta. 4) ACCETTAZIONE DELLE OFFERTE. L accettazione delle offerte sul MGP e sul MA viene effettuata dal GME, mentre l accettazione delle offerte sul MSD viene effettuata dal GRTN. Nel mercato indicato da ultimo, il GME svolge le attività di raccolta delle offerte degli operatori e di comunicazione degli esiti agli operatori stessi. In tutti e tre i mercati di cui si compone il Mercato Elettrico, comunque, l accettazione avviene solo dopo la chiusura della seduta di presentazione delle offerte e si riferisce alle sole offerte valide e congrue: il Mercato Elettrico del GME non funziona quindi come una borsa a contrattazione continua, ma è piuttosto assimilabile ad un asta. L accettazione delle offerte relative a ciascuna ora rappresenta un processo distinto che si risolve indipendentemente da quello delle altre ore. Le offerte vengono accettate in ordine di merito, cioè in ordine di prezzo crescente per le offerte di vendita ed in ordine di prezzo decrescente per le offerte di acquisto e in maniera tale che i programmi di immissione e prelievo risultanti (determinati come somma delle quantità accettate per ciascuna delle 24 ore e per ciascun punto di offerta) rispettino i limiti di transito tra le zone geografiche. I meccanismi specifici di accettazione delle offerte sono distinti tra i diversi mercati e sono illustrati nei paragrafi successivi. 5) COMUNICAZIONE E PUBBLICAZIONE DEGLI ESITI. A seguito della determinazione degli esiti del mercato, il GME: 19

20 comunica a ciascun operatore l esito delle proprie offerte in termini di quantità accettate ( eventualmente corrette dal GME per le perdite di trasporto sulla base di coefficienti di perdita definiti e resi pubblici dal GRTN), di prezzo di valorizzazione delle quantità, di controvalore in dare o in avere e di programmi di immissione o prelievo. Tale comunicazione avviene mediante la messa a disposizione di tali dati su una sezione del sito riservata ai singoli operatori e mediante l invio di una bid notification elettronica; comunica al GRTN ed agli utenti di dispacciamento dei diversi punti di offerta i programmi cumulati dei rispettivi punti, ottenuti come somma algebrica di tutte le offerte accettate riferite a quel punto di offerta, mediante la messa a disposizione di tali dati su una sezione del sito riservata ai singoli operatori e mediante l invio di una unit schedule elettronica. Con l invio di tale unit schedule sorge in capo all utente di dispacciamento l impegno ad immettere o prelevare, nel punto di offerta cui l offerta è riferita, la quantità specificata nel programma ora per ora; pubblica sulla sezione ad accesso non riservato del proprio sito gli esiti generali del mercato in termini di quantità complessivamente acquistate e vendute in ogni zona ed in ogni ora ed il relativo prezzo di valorizzazione. 2.3 Mercato del giorno prima (MGP) Il MGP è un mercato per lo scambio di energia all ingrosso tra operatori, nel quale si definiscono non solo i prezzi e le quantità scambiate ma anche programmi di immissione e prelievo per il giorno dopo, che il GME comunica al GRTN per la verifica di sostenibilità sulla rete e per la determinazione dall ammontare di fabbisogno necessario. Al MGP possono (non devono) partecipare tutti gli operatori che abbiano acquisito 20

21 la qualifica di operatore del mercato elettrico. La controparte centrale per le operazioni di acquisto e vendita sul MGP è il GME. 1) TIPOLOGIA E VINCOLI DI OFFERTA. Sul MGP possono essere presentate offerte sia di vendita che di acquisto, secondo tre tipologie: offerte semplici, costituite da una coppia quantità-prezzo unitario (MWh, /MWh); offerte multiple, costituite da un massimo di quattro coppie quantità prezzo unitario; offerte predefinite, che sono offerte semplici o multiple che ciascun operatore può presentare una tantum e che il GME utilizza in tutte le sedute in cui, per l ora e per l unità cui l offerta predefinita è riferita, non sono pervenute offerte correnti. Le offerte di vendita possono essere riferite solo a punti di offerta in immissione e le offerte di acquisto possono essere riferite solo a punti di offerta in prelievo: ciò significa che le offerte multiple possono essere costituite solo da offerte di vendita o solo da offerte di acquisto. Esistono, inoltre, punti di offerta cui possono essere riferite sia offerte di acquisto che offerte di vendita. Si tratta dei c.d. punti di offerta misti, costituiti da un insieme di punti virtuali o fisici, quali ad esempio gli impianti di produzione e pompaggio, che consumano energia quando pompano l acqua nei bacini e producono energia quando la rilasciano. Le offerte multiple riferite ai punti di offerta misti possono essere costituite congiuntamente da offerte di vendita e da offerte di acquisto. 8 8 Specificando un offerta multipla con prezzi di acquisto inferiori ai prezzi di vendita, un unità mista può far sì di produrre quando i prezzi alti rendono conveniente farlo e di consumare quando i prezzi più bassi rendono conveniente farlo. 21

Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri. Associazione Industriali della Provincia di Vicenza

Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri. Associazione Industriali della Provincia di Vicenza Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri Associazione Industriali della Provincia di Vicenza Vicenza, 6 luglio 2005 2 2 Contenuti Il mercato elettrico: il contesto normativo Il Gestore

Dettagli

DELLA BORSA ELETTRICA

DELLA BORSA ELETTRICA DELLA BORSA ELETTRICA Indice n INTRODUZIONE 7 Il GME 7 Il Mercato Elettrico 8 Il Quadro regolatorio 9 n 1. L ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA ELETTRICO 13 1.1 I soggetti del sistema elettrico 15 1.2 I vincoli

Dettagli

Come operare nel mercato elettrico

Come operare nel mercato elettrico Come operare nel mercato elettrico Alberto POTOTSCHNIG Confindustria Roma, 19 giugno 2001 Assetto del settore - Struttura del mercato Impianti con contratto GRTN Impianti senza contratto Contratti bilaterali

Dettagli

IL MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA IL MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA Pianificazione ed esercizio dei sistemi elettrici Prof.ssa Maria Dicorato Evoluzione dell industria elettrica Dalla prima metà del 900, si sono sviluppate diverse

Dettagli

IL MERCATO ELETTRICO 1

IL MERCATO ELETTRICO 1 IL MERCATO ELETTRICO 1 Caratteristiche del prodotto energia elettrica In generale, la produzione di qualunque bene deve essere tale da adeguare l'offerta alla domanda. Come si può programmare la produzione

Dettagli

CONOSCERE I MECCANISMI DELLA BORSA ELETTRICA

CONOSCERE I MECCANISMI DELLA BORSA ELETTRICA CONOSCERE I MECCANISMI DELLA BORSA ELETTRICA Il servizio di dispacciamento è regolato dall Autorità per l energia elettrica e il gas Il mercato elettrico gestisce sia l energia elettrica sia il servizio

Dettagli

Cos è il GME? Pag. 10 Breve storia normativo regolamentare Pag. 11 Scenario europeo Pag. 14

Cos è il GME? Pag. 10 Breve storia normativo regolamentare Pag. 11 Scenario europeo Pag. 14 VADEMECUM DELLA BORSA ELETTRICA ITALIANA Indice PREMESSA Pag. 7 INTRODUZIONE Pag. 9 Cos è il GME? Pag. 10 Breve storia normativo regolamentare Pag. 11 Scenario europeo Pag. 14 GUIDA ALLA PARTECIPAZIONE

Dettagli

Il Mercato Elettrico in Italia ruolo, meccanismi di funzionamento e prospettive di evoluzione

Il Mercato Elettrico in Italia ruolo, meccanismi di funzionamento e prospettive di evoluzione Il Mercato Elettrico in Italia ruolo, meccanismi di funzionamento e prospettive di evoluzione Alberto Pototschnig Amministratore Delegato Gestore del Mercato Elettrico Spa Sistema Energetico: Superamento

Dettagli

La riforma del Mercato Elettrico

La riforma del Mercato Elettrico Idee per lo sviluppo sostenibile La riforma del Mercato Elettrico Tullio Fanelli, Alessandro Ortis, Stefano Saglia, Federico Testa ABSTRACT Il rapido incremento di impianti da fonti rinnovabili non programmabili

Dettagli

Ing. Michelangelo CELOZZI

Ing. Michelangelo CELOZZI LA REGOLAMENTAZIONE DELLA BORSA DEL MERCATO ELETTRICO: MODELLI ORGANIZZATIVI DELLE TRANSAZIONI, STRUTTURA DEI MERCATI FISICI, ARTICOLAZIONE DELLE OFFERTE Ing. Michelangelo CELOZZI Il contesto normativo

Dettagli

La Borsa elettrica: principi e funzionamento. Roma, 31 marzo 2004

La Borsa elettrica: principi e funzionamento. Roma, 31 marzo 2004 La Borsa elettrica: principi e funzionamento Roma, 31 marzo 2004 Parte I : i principi del mercato Prof. Bollino Parte II : il mercato dell energia energia Prof. SzegÖ / Avv. Agosta Parte III : le attività

Dettagli

SEZIONE 1 DATI DI SINTESI

SEZIONE 1 DATI DI SINTESI SEZIONE 1 DATI DI SINTESI Il 31 marzo 2004 ha avuto inizio l attività di contrattazione dell energia sulla borsa elettrica. Per tutto il 2004 il mercato ha funzionato come un mercato dell offerta nel quale

Dettagli

Dalla Piattaforma dei Bilaterali alla Piattaforma dei Conti Energia: cosa cambia per gli operatori. Roma 20-22 marzo 2007

Dalla Piattaforma dei Bilaterali alla Piattaforma dei Conti Energia: cosa cambia per gli operatori. Roma 20-22 marzo 2007 Dalla Piattaforma dei Bilaterali alla Piattaforma dei Conti Energia: cosa cambia per gli operatori Roma 20-22 marzo 2007 2 Agenda L operatività sulla Piattaforma dei bilaterali L operatività sulla Piattaforma

Dettagli

REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DI ENERGIA ELETTRICA AI FINI DELLA LORO ESECUZIONE NELL AMBITO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO

REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DI ENERGIA ELETTRICA AI FINI DELLA LORO ESECUZIONE NELL AMBITO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DI ENERGIA ELETTRICA AI FINI DELLA LORO ESECUZIONE NELL AMBITO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO Documento per la consultazione 4 agosto 2005 Premessa La pubblicazione

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 4 ARTICOLO 1 OGGETTO E ALLEGATI... 4 ARTICOLO 2 DEFINIZIONI... 4 ARTICOLO 3 PRINCIPI GENERALI E MODIFICHE DEL

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 4 ARTICOLO 1 OGGETTO E ALLEGATI... 4 ARTICOLO 2 DEFINIZIONI... 4 ARTICOLO 3 PRINCIPI GENERALI E MODIFICHE DEL REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE DI CUI ALL ARTICOLO 17 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA 111/06 DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

Dettagli

Struttura dell industria liberalizzata

Struttura dell industria liberalizzata Struttura dell industria liberalizzata GENERATORI Sono aperte alla concorrenza le fasi di generazione e fornitura ai clienti finali. Le MERCATO ALL INGROSSO GME GRTN AU attività di trasmissione e distribuzione

Dettagli

Nuovo regime di ritiro dedicato. Delibera AEEG n. 280/07. Roma, 29 novembre 2007

Nuovo regime di ritiro dedicato. Delibera AEEG n. 280/07. Roma, 29 novembre 2007 Nuovo regime di ritiro dedicato Delibera AEEG n. 280/07 Roma, 29 novembre 2007 Nuovo regime di ritiro dedicato: Deliberazione AEEG n. 280/07 Contenuti: 1. Aspetti normativi della Deliberazione AEEG n.

Dettagli

IL MERCATO TI DA UNA MANO

IL MERCATO TI DA UNA MANO IL MERCATO TI DA UNA MANO ovvero tutto quello che avresti sempre voluto sapere sul mercato elettrico e non hai mai osato chiedere IL MERCATO TI DA UNA MANO ovvero tutto quello che avresti sempre voluto

Dettagli

La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II

La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II Corso di Formazione ESTATE La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università degli Studi di

Dettagli

Alcune indicazioni per agevolare l accesso e la partecipazione al mercato elettrico del GME (Aggiornato al 01 gennaio 2010)

Alcune indicazioni per agevolare l accesso e la partecipazione al mercato elettrico del GME (Aggiornato al 01 gennaio 2010) Alcune indicazioni per agevolare l accesso e la partecipazione al mercato elettrico del GME (Aggiornato al 01 gennaio 2010) 1. Cos è il mercato elettrico Il mercato elettrico nasce per effetto del decreto

Dettagli

Il mercato elettrico all ingrosso in Italia

Il mercato elettrico all ingrosso in Italia Il mercato elettrico all ingrosso in Italia Fondamentali, prezzi, mercati, flussi transfrontalieri Stefano Verde Responsabile Mercato Energia Elettrica Università degli Studi di Ferrara 1 I fondamentali

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA PER IL BILANCIAMENTO DEL GAS (PB-GAS)

REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA PER IL BILANCIAMENTO DEL GAS (PB-GAS) REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA PER IL BILANCIAMENTO DEL GAS (PB-GAS) Approvato dall Autorità per l energia elettrica e il gas con Deliberazione ARG/gas 145/11 del 28 ottobre 2011, come successivamente modificato

Dettagli

Andamento del mercato dal 1 gennaio 2005 ad oggi: - risultati - problematiche emerse - modifiche urgenti

Andamento del mercato dal 1 gennaio 2005 ad oggi: - risultati - problematiche emerse - modifiche urgenti Andamento del mercato dal 1 gennaio 2005 ad oggi: - risultati - problematiche emerse - modifiche urgenti Roma, 24 febbraio 2005 2 Il mercato dal 1 gennaio ad oggi: risultati - 2 - 3 MGP dal 1 gennaio ad

Dettagli

Aste ad oggetto multiplo. Applicazione alla Borsa dell Energia

Aste ad oggetto multiplo. Applicazione alla Borsa dell Energia Aste ad oggetto multiplo Applicazione alla Borsa dell Energia Funzione di offerta (uniform-price) p smp uniform price values m Funzione di offerta Pay-as-bid p discriminatory max p D min p D values m Confronto

Dettagli

Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE

Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE Roma, 27 giugno 2013 Contenuti Nozioni sulla filiera elettrica Il servizio di dispacciamento e l integrazione con la borsa elettrica Il modello

Dettagli

DISCIPLINA DEL MERCATO DEL GAS NATURALE

DISCIPLINA DEL MERCATO DEL GAS NATURALE DISCIPLINA DEL MERCATO DEL GAS NATURALE Approvata con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 6 marzo 2013, come successivamente modificata e integrata. INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI...

Dettagli

INDICE INTRODUZIONE... 2

INDICE INTRODUZIONE... 2 GUIDA ALLA PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA (PCE) (Documento aggiornato al 1 novembre 2009) INDICE INDICE... 1 INTRODUZIONE... 2 1. MODALITA E REQUISITI DI AMMISSIONE... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA INFORMATICO...

Dettagli

DISPOSIZIONI PER L ANNO 2010 IN MATERIA DI GESTIONE DELLE CONGESTIONI IN IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE SULLA RETE DI INTERCONNESSIONE CON L ESTERO

DISPOSIZIONI PER L ANNO 2010 IN MATERIA DI GESTIONE DELLE CONGESTIONI IN IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE SULLA RETE DI INTERCONNESSIONE CON L ESTERO DISPOSIZIONI PER L ANNO 2010 IN MATERIA DI GESTIONE DELLE CONGESTIONI IN IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE SULLA RETE DI INTERCONNESSIONE CON L ESTERO 1 INDICE INDICE 2 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI 3 ARTICOLO

Dettagli

3. Ruoli ed attività dei soggetti coinvolti

3. Ruoli ed attività dei soggetti coinvolti La missione dell Autorita per l Energia Elettrica e il Gas Autorità per l Energia Elettrica e il Gas Garantire la promozione della concorrenza e dell efficienza, assicurare adeguati livelli di qualità

Dettagli

Il mercato dell energia elettrica

Il mercato dell energia elettrica Seminari Energia Ecologia Economia - 2015 Conferenza I meccanismi del mercato dell energia Il mercato dell energia elettrica Romano GIGLIOLI Prof. Ord. Sistemi Elettrici per l Energia UNIVERSITA DI PISA

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL MERCATO ORGANIZZATO E DELLA PIATTAFORMA DI REGISTRAZIONE DEGLI SCAMBI BILATERALI DELLE GARANZIE DI ORIGINE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL MERCATO ORGANIZZATO E DELLA PIATTAFORMA DI REGISTRAZIONE DEGLI SCAMBI BILATERALI DELLE GARANZIE DI ORIGINE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL MERCATO ORGANIZZATO E DELLA PIATTAFORMA DI REGISTRAZIONE DEGLI SCAMBI BILATERALI DELLE GARANZIE DI ORIGINE Positivamente verificato dalla Direzione Mercati dell Autorità

Dettagli

IL FUTURO DEL DISPACCIAMENTO PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

IL FUTURO DEL DISPACCIAMENTO PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI IL FUTURO DEL DISPACCIAMENTO PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Roma, 27 Giugno 2014 Ing. Cristian Cattarinussi EscoEspe S.r.l. PREMESSA

Dettagli

Allegato A DISPOSIZIONI PER IN MATERIA DI GESTIONE DELLE CONGESTIONI IN IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE SULLA RETE DI INTERCONNESSIONE CON L ESTERO

Allegato A DISPOSIZIONI PER IN MATERIA DI GESTIONE DELLE CONGESTIONI IN IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE SULLA RETE DI INTERCONNESSIONE CON L ESTERO DISPOSIZIONI PER IN MATERIA DI GESTIONE DELLE CONGESTIONI IN IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE SULLA RETE DI INTERCONNESSIONE CON L ESTERO 1 INDICE INDICE 2 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI 3 ARTICOLO 1 DEFINIZIONI

Dettagli

Università degli Studi di Perugia. Ing. Andrea Nicolini. Centralizzazione dell energia elettrica Reti elettriche Mercato elettrico

Università degli Studi di Perugia. Ing. Andrea Nicolini. Centralizzazione dell energia elettrica Reti elettriche Mercato elettrico Università degli Studi di Perugia Ing. Andrea Nicolini Centralizzazione dell energia elettrica Reti elettriche Mercato elettrico Centralizzazione dell energia elettrica,reti elettriche e tariffe elettriche

Dettagli

La struttura del sistema energetico e i meccanismi di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili

La struttura del sistema energetico e i meccanismi di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili Corso di Tecnologie delle Energie Rinnovabili A.A. 2014-2015 La struttura del sistema energetico e i meccanismi di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili Prof. Daniele Cocco Dipartimento di

Dettagli

4. Il mercato elettrico

4. Il mercato elettrico Mercato del giorno prima dell energia (MGP) Mercato del giorno prima dell energia (MGP) Nel mercato del giorno prima avente per oggetto la contrattazione d energia tramite offerte di vendita ed acquisto.

Dettagli

Il mercato dell energia elettrica in Italia

Il mercato dell energia elettrica in Italia Il mercato dell energia elettrica in Italia Ing. Giacomo Trupia 2 parte Indice 2 parte LA GENERAZIONE: CARATTERISTICHE E DATI IL TRASPORTO: LA TRASMISSIONE E LA DISTRIBUZIONE IL MERCATO ALL INGROSSO LA

Dettagli

PROCEDURA PER LA SELEZIONE DELLE RISORSE PER LA FASE DI

PROCEDURA PER LA SELEZIONE DELLE RISORSE PER LA FASE DI 1 di 22 PROCEDURA PER LA SELEZIONE DELLE RISORSE PER LA FASE DI PROGRAMMAZIONE DEL Storia delle revisioni Rev.01 15/10/2009 Introduzione nuove modalità di offerta sul Rev.02 15/05/2010 Adeguamento alla

Dettagli

Vademecum della PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE (PCE)

Vademecum della PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE (PCE) Vademecum della PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE (PCE) Gestore dei Mercati Energetici S.p.A. Vademecum della Piattaforma dei Conti Energia a Termine Indice INTRODUZIONE... 3 1. IL RUOLO DEL GME...

Dettagli

Scatti al 30 giugno 2014

Scatti al 30 giugno 2014 Scatti al 30 giugno 2014 1 Il mercato dell energia elettrica in Italia 2013 Bilancio anno 2013-4,4% Previsione anno 2014 Domanda Energia Elettrica 298 TWh (totale) 233 TWh al mercato non domestico www.consulenzaenergetica.it

Dettagli

Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79

Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Documento per la consultazione per la formazione di provvedimenti nell ambito del

Dettagli

LA PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE: Sistema di garanzia e Regolazione dei pagamenti

LA PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE: Sistema di garanzia e Regolazione dei pagamenti LA PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE: Sistema di garanzia e Regolazione dei pagamenti Roma, 26 luglio 2006 Direzione Mercati 2 Indice Sistema di Garanzie Controlli di congruità finanziaria verso

Dettagli

Il calcolo della capienza della garanzia finanziaria

Il calcolo della capienza della garanzia finanziaria Il calcolo della capienza della garanzia finanziaria Roma, 6 aprile 2006 2 Introduzione: la garanzia finanziaria (Articolo 70 del Testo integrato) - 2 - 3 La garanzia finanziaria (Articolo 70 del Testo

Dettagli

La liberalizzazione del mercato elettrico italiano

La liberalizzazione del mercato elettrico italiano La liberalizzazione del mercato elettrico italiano 21 gennaio 2013 1 La riforma del sistema elettrico nazionale 1.1 Generalità La riforma del sistema elettrico nazionale, è stata realizzata sulla base

Dettagli

REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DI ENERGIA ELETTRICA ED ESECUZIONE DI TALI CONTRATTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO

REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DI ENERGIA ELETTRICA ED ESECUZIONE DI TALI CONTRATTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DI ENERGIA ELETTRICA ED ESECUZIONE DI TALI CONTRATTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO Autorità per l energia elettrica e il gas DIREZIONE ENERGIA

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLA DISCIPLINA DEL MERCATO ELETTRICO

TESTO INTEGRATO DELLA DISCIPLINA DEL MERCATO ELETTRICO TESTO INTEGRATO DELLA DISCIPLINA DEL MERCATO ELETTRICO approvato con D.M. del 19 dicembre 2003 come successivamente modificato e integrato 3 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Oggetto e allegati

Dettagli

Chiarimenti in merito alle modalità di transizione dalla delibera n. 224/00 alla delibera n. 28/06 Comunicato stampa

Chiarimenti in merito alle modalità di transizione dalla delibera n. 224/00 alla delibera n. 28/06 Comunicato stampa Pagina 1 di 13 Documenti collegati Chiarimenti in merito alle modalità di transizione dalla delibera n. 224/00 alla delibera n. 28/06 Comunicato stampa Pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data

Dettagli

INFORMATIVA 01/2010. La disciplina dello scambio sul posto

INFORMATIVA 01/2010. La disciplina dello scambio sul posto INFORMATIVA 01/2010 La disciplina dello scambio sul posto Realizzato da: TIS Area Energia & Ambiente Data: Bolzano, 01/04/2010 TIS AREA ENERGIA & AMBIENTE 2 Indice 1 La disciplina dello scambio sul posto...

Dettagli

Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto (TISP) L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto (TISP) L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 3 giugno 2008 - ARG/elt 74/08 Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto (TISP) L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione

Dettagli

Delibera n. 280/07 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Nella riunione del 6 novembre 2007. Visti:

Delibera n. 280/07 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Nella riunione del 6 novembre 2007. Visti: Delibera n. 280/07 MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO-ECONOMICHE PER IL RITIRO DELL ENERGIA ELETTRICA AI SENSI DELL ARTICOLO 13, COMMI 3 E 4, DEL DECRETO LEGISLATIVO 29 DICEMBRE 2003, N. 387/03, E DEL COMMA

Dettagli

ORIENTAMENTI E PROPOSTE PER L OTTIMIZZAZIONE DEL

ORIENTAMENTI E PROPOSTE PER L OTTIMIZZAZIONE DEL Atto n. 33/06 ORIENTAMENTI E PROPOSTE PER L OTTIMIZZAZIONE DEL DISPACCIAMENTO DELLE UNITÀ DI PRODUZIONE CIP 6/92 Documento per la consultazione 5 dicembre 2006 1 Premessa Ai sensi della vigente normativa,

Dettagli

Relazione tecnica alla deliberazione 5 luglio 2012, 281/2012/R/efr. Mercato di incidenza: energia elettrica

Relazione tecnica alla deliberazione 5 luglio 2012, 281/2012/R/efr. Mercato di incidenza: energia elettrica RELAZIONE TECNICA REGOLAZIONE DEL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO DA APPLICARSI ALLE UNITÀ DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLE NON PROGRAMMABILI Relazione tecnica alla deliberazione

Dettagli

ENTE AUTONOMO DEL FLUMENDOSA Servizio Gestione Opere e Sicurezza All. A)

ENTE AUTONOMO DEL FLUMENDOSA Servizio Gestione Opere e Sicurezza All. A) DISCIPLINARE TECNICO PREMESSA L Ente Autonomo del Flumendosa (nel seguito chiamato EAF), è produttore di energia elettrica da fonte rinnovabile non programmabile, essendo proprietario dell impianto idroelettrico

Dettagli

Il ritiro dedicato dell energia elettrica

Il ritiro dedicato dell energia elettrica Il ritiro dedicato dell energia elettrica prodotta da impianti fino a 10 MVA e da impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili: la delibera n. 280/07 Direzione Mercati Unità fonti rinnovabili,

Dettagli

Sistema elettrico, gestione e aspetti regolatori

Sistema elettrico, gestione e aspetti regolatori Sistema elettrico, gestione e aspetti regolatori I Parte Vanna Gualandi vanna.gualandi@terna.it AGENDA Un excursus sull assetto del settore elettrico Gli organi di supervisione del settore elettrico Il

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE SMART GRID E IL FUTURO DISPACCIAMENTO DELLA GD

LO SVILUPPO DELLE SMART GRID E IL FUTURO DISPACCIAMENTO DELLA GD LO SVILUPPO DELLE SMART GRID E IL FUTURO DISPACCIAMENTO DELLA GD M. Delfanti, G. Monfredini, V. Olivieri Politecnico di Milano Introduzione Le smart grid, basate su strutture e modalità operative fortemente

Dettagli

PE (centesimi di euro/kwh) F1 F2 F3. PE (centesimi di euro/kwh) PE (centesimi di euro/kwh) F1 F2 F3

PE (centesimi di euro/kwh) F1 F2 F3. PE (centesimi di euro/kwh) PE (centesimi di euro/kwh) F1 F2 F3 Tabella 1.1: Parametro PE M, di cui al comma 10.3 lettera b), comma 10.5 lettera a) punto ii, comma 10,6 lettera b) punto iii, corretto per le perdite di rete (elemento PE) Tipologie di contratto di cui

Dettagli

CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO

CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO DELL ENERGIA ELETTRICA SUL TERRITORIO NAZIONALE E PER L APPROVVIGIONAMENTO DELLE RELATIVE RISORSE SU BASE DI MERITO ECONOMICO, AI SENSI

Dettagli

Delibera n. 28/06 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Documenti collegati

Delibera n. 28/06 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Documenti collegati Documenti collegati Comunicato stampa Pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 13 febbraio 2006 Delibera n. 28/06 CONDIZIONI TECNICO-ECONOMICHE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO DELL ENERGIA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REGISTRAZIONE DELLE TRANSAZIONI BILATERALI DEI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (CERTIFICATI BIANCHI)

REGOLAMENTO PER LA REGISTRAZIONE DELLE TRANSAZIONI BILATERALI DEI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (CERTIFICATI BIANCHI) REGOLAMENTO PER LA REGISTRAZIONE DELLE TRANSAZIONI BILATERALI DEI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (CERTIFICATI BIANCHI) Approvato dall Autorità per l energia elettrica e il gas, con deliberazione 14 febbraio

Dettagli

La bolletta elettrica: quanto e cosa paghiamo?

La bolletta elettrica: quanto e cosa paghiamo? La bolletta elettrica: quanto e cosa paghiamo? Maria Rosalia Cavallaro Area Analisi Economico Finanziarie Indice La filiera elettrica Approvvigionamento Infrastruttura Vendita Sistema tariffario Sistema

Dettagli

La partecipazione della domanda in borsa

La partecipazione della domanda in borsa La partecipazione della domanda in borsa ref. - Osservatorio Energia 31/01/05 La nuova fase di borsa Dal luglio 2004 tutti i clienti non domestici sono idonei Dal gennaio 2005 la domanda può partecipare

Dettagli

Delibera n. 50/02. L Autorità per l energia elettrica e il gas. Nella riunione del 26 marzo 2002, Premesso che:

Delibera n. 50/02. L Autorità per l energia elettrica e il gas. Nella riunione del 26 marzo 2002, Premesso che: Delibera n. 50/02 Condizioni per l erogazione del servizio di connessione alle reti elettriche con tensione nominale superiore ad 1 kv i cui gestori hanno obbligo di connessione di terzi. (pubblicata sul

Dettagli

Regolamento del sistema di garanzie di cui all articolo 49 dell allegato A alla delibera 111/06 dell Autorità per l energia elettrica ed il gas

Regolamento del sistema di garanzie di cui all articolo 49 dell allegato A alla delibera 111/06 dell Autorità per l energia elettrica ed il gas Regolamento del sistema di garanzie di cui all articolo 49 dell allegato A alla delibera 111/06 dell Autorità per l energia elettrica ed il gas 1 Articolo 1. Oggetto e definizioni...3 Articolo 2. Garanzia

Dettagli

Procedure concorrenziali per l assegnazione delle garanzie di origine nella disponibilità del GSE

Procedure concorrenziali per l assegnazione delle garanzie di origine nella disponibilità del GSE Procedure concorrenziali per l assegnazione delle garanzie di origine nella disponibilità del GSE di cui all articolo 6, comma 1, lettera b) - deliberazione ARG/elt 104/11 1 Indice Premessa... 3 Definizioni

Dettagli

LIBERALIZZAZIONE E PRIVATIZZAZIONE NEI SETTORI A RETE: IL CASO DELL ENERGIA ELETTRICA

LIBERALIZZAZIONE E PRIVATIZZAZIONE NEI SETTORI A RETE: IL CASO DELL ENERGIA ELETTRICA ISTITUTO DI RICERCA SULL'IMPRESA E LO SVILUPPO Via Real Collegio, 30-10024 Moncalieri Italy. LIBERALIZZAZIONE E PRIVATIZZAZIONE NEI SETTORI A RETE: IL CASO DELL ENERGIA ELETTRICA a cura di G.Vitali Appunti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA E GESTIONE DELLE IMPRESE TESI DI LAUREA TRIENNALE ANALISI DEI VOLUMI DI ENERGIA ELETTRICA SCAMBIATI NEL MERCATO

Dettagli

1.1 MERCATO ELETTRICO

1.1 MERCATO ELETTRICO 1. IL MERCATO LIBERALIZZATO DELL ENERGIA E LA COGENERAZIONE Negli ultimi anni il settore elettrico e il settore del gas naturale sono stati caratterizzati da una forte evoluzione a seguito dell attuazione

Dettagli

Disposizione tecnica di funzionamento n. 10 MGAS

Disposizione tecnica di funzionamento n. 10 MGAS Pagina 1 di 16 Disposizione tecnica di funzionamento (ai sensi dell articolo 4 della Disciplina del mercato del gas naturale, approvato con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 marzo 2013,

Dettagli

Giornata AEI - ATI sulla cogenerazione

Giornata AEI - ATI sulla cogenerazione Giornata AEI - ATI sulla cogenerazione La cogenerazione diffusa è un opzione valida per la produzione dei flussi energetici necessari? 27 Ottobre 2003 1 La cogenerazione in Italia Situazione attuale e

Dettagli

Testo coordinato delle integrazioni e modifiche apportate con deliberazioni ARG/elt 184/08, 1/09, 186/09, 127/10 e 226/10

Testo coordinato delle integrazioni e modifiche apportate con deliberazioni ARG/elt 184/08, 1/09, 186/09, 127/10 e 226/10 Testo coordinato delle integrazioni e modifiche apportate con deliberazioni ARG/elt 184/08, 1/09, 186/09, 127/10 e 226/10 TESTO INTEGRATO DELLE MODALITÀ E DELLE CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER LO SCAMBIO

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE L 186/44 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.7.2010 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 2010 che esonera la produzione e la vendita all ingrosso di energia elettrica nella «Zona Nord» dell

Dettagli

Guida per l accesso e la partecipazione al mercato dei titoli di efficienza energetica del GME

Guida per l accesso e la partecipazione al mercato dei titoli di efficienza energetica del GME Guida per l accesso e la partecipazione al mercato dei titoli di efficienza energetica del GME (aggiornata al 30 settembre 2015) 1 1. Come scambiare i titoli di efficienza energetica del GME? Per l acquisto

Dettagli

MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA dott. ing. Davide Mariani Università di Pavia 6 giugno 2006 CSE SRL VIA RIVIERA, 39 27100 PAVIA TEL. 0382 528850 FAX 0382 528851 e.mail cse@cseit.it www. cseit.it

Dettagli

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE Semplicita' del sistema delle fasce e numerosita' dei gruppi di ore Accanto all obiettivo di offrire agli operatori un segnale di prezzo corretto che ne stimoli il comportamento efficiente, vi e' tra gli

Dettagli

NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO

NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università degli

Dettagli

Struttura e funzionamento del MGAS. Incontro con gli operatori Milano 18 giugno 2013

Struttura e funzionamento del MGAS. Incontro con gli operatori Milano 18 giugno 2013 Struttura e funzionamento del MGAS Incontro con gli operatori Milano 18 giugno 2013 2 Sommario 1. Struttura del MGAS 2. Contratti negoziabili e modalità di negoziazione 3. Registrazione al PSV della posizione

Dettagli

REGOLAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA AI CLIENTI FINALI DI ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI ORIENTAMENTI FINALI

REGOLAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA AI CLIENTI FINALI DI ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI ORIENTAMENTI FINALI DCO 21/11 REGOLAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA AI CLIENTI FINALI DI ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI ORIENTAMENTI FINALI Documento per la consultazione Mercato di incidenza: energia elettrica

Dettagli

MERCATO ITALIANO DELL ENERGIA ELETTRICA

MERCATO ITALIANO DELL ENERGIA ELETTRICA MERCATO ITALIANO DELL ENERGIA ELETTRICA dott. ing. Davide Mariani Università di Pavia 7 marzo 2005 CSE SRL VIA RIVIERA, 39 27100 PAVIA TEL. 0382 528850 FAX 0382 528851 e.mail cse@cseit.it www. cseit.it

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA AI CLIENTI FINALI

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA AI CLIENTI FINALI CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA AI CLIENTI FINALI (Versione integrata con le modifiche apportate con la deliberazione ARG/com 239/10 e con la deliberazione Arg/elt 104/11)

Dettagli

Procedure di assegnazione della capacità di trasporto per gli scambi trasfrontalieri di energia elettrica per il 2006

Procedure di assegnazione della capacità di trasporto per gli scambi trasfrontalieri di energia elettrica per il 2006 Procedure di assegnazione della capacità di trasporto per gli scambi trasfrontalieri di energia elettrica per il 2006 (Attuazione delle disposizioni di cui all articolo articolo 6 del regolamento (CE)

Dettagli

3) MODELLARE LA BORSA ELETTRICA ALL INTERNO DELLA TEORIA DELLE ASTE

3) MODELLARE LA BORSA ELETTRICA ALL INTERNO DELLA TEORIA DELLE ASTE 1) INTRODUZIONE 2) IL MERCATO ELETTRICO 2a) Nascita e linee guida 2b) Figure principali 2c) Organizzazione e funzioni del mercato elettrico 2d) Descrizione del mercato 2e) La disciplina e le condizioni

Dettagli

Mercato dei certificati verdi : dalla nascita alla realizzazione

Mercato dei certificati verdi : dalla nascita alla realizzazione Mercato dei certificati verdi : dalla nascita alla realizzazione Giovanni Colais Milano, 19 settembre 2003 G Le fonti rinnovabili: meccanismi di incentivazione G Certificati verdi: il contesto normativo

Dettagli

Audizione sui Prezzi dell Energia Elettrica e del Gas 10 a Commissione Permanente del Senato

Audizione sui Prezzi dell Energia Elettrica e del Gas 10 a Commissione Permanente del Senato Audizione sui Prezzi dell Elettrica e del Gas 1 a Commissione Permanente del Senato Dott. Nando Pasquali Presidente e Amministratore Delegato GSE Roma, 18 giugno 213-1 - Il Gruppo GSE Autorità per l Elettrica

Dettagli

FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA 5 ALLEGATO 3 CAPITOLATO TECNICO

FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA 5 ALLEGATO 3 CAPITOLATO TECNICO FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA 5 ALLEGATO 3 CAPITOLATO TECNICO PREMESSA Il presente Capitolato Tecnico descrive le condizioni minime che il Fornitore deve rispettare nel corso dello svolgimento delle attività

Dettagli

Delibera 281/2012/R/efr Revisione del servizio di dispacciamento per le unità di produzione a fonti rinnovabili non programmabili

Delibera 281/2012/R/efr Revisione del servizio di dispacciamento per le unità di produzione a fonti rinnovabili non programmabili Delibera 281/2012/R/efr Revisione del servizio di dispacciamento per le unità di produzione a fonti rinnovabili non programmabili Direzione Gestione Energia Roma, 25 luglio 2012 Contenuti Normativa di

Dettagli

Destinazione dell energia immessa in rete

Destinazione dell energia immessa in rete Destinazione dell energia immessa in rete Fino a 20 kw * è possibile: Oltre i 20 kw * è possibile: Usufruire del servizio di scambio sul posto, facendone richiesta al gestore di rete competente per territorio

Dettagli

Il mercato dell energia elettrica in Italia

Il mercato dell energia elettrica in Italia Il mercato dell energia elettrica in Italia Ing. Giacomo Trupia 1 parte Il mercato elettrico in Italia Indice 1 parte OBIETTIVI FONTI BIBLIOGRAFICHE OGGETTO LEGGI FONDAMENTALI TAPPE EVOLUZIONE MERCATO

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 9 febbraio 2010 - ARG/elt 15/10 Definizione delle condizioni del servizio di cui all articolo 1 del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza

Dettagli

L organizzazione zonale del mercato elettrico e concorrenza: quale relazione. Clara Poletti Milano, 20 Novembre 2008

L organizzazione zonale del mercato elettrico e concorrenza: quale relazione. Clara Poletti Milano, 20 Novembre 2008 L organizzazione zonale del mercato elettrico e concorrenza: quale relazione Clara Poletti Milano, 20 Novembre 2008 Sommario Le peculiarità dell energia elettrica Vincoli di trasporto La zonazione nel

Dettagli

REGOLE DI FUNZIONAMENTO DEL MERCATO DEI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

REGOLE DI FUNZIONAMENTO DEL MERCATO DEI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA REGOLE DI FUNZIONAMENTO DEL MERCATO DEI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (d intesa con l Autorità per l energia elettrica e il gas, ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del decreto del Ministro delle attività

Dettagli

La bolletta elettrica nel mercato libero

La bolletta elettrica nel mercato libero Federico Luiso La bolletta elettrica nel mercato libero Indicazioni per la comprensione di una bolletta per la fornitura dell energia elettrica Trento, 2 ottobre 2015 Indice Le voci della bolletta elettrica

Dettagli

La bolletta elettrica nel mercato libero

La bolletta elettrica nel mercato libero Federico Luiso La bolletta elettrica nel mercato libero Indicazioni utili per la comprensione di una bolletta per la fornitura dell energia elettrica Milano, 12 febbraio 2015 Indice Le voci della bolletta

Dettagli

Delibera n. 5/04 - Relazione tecnica

Delibera n. 5/04 - Relazione tecnica Delibera n. 5/04 - Relazione tecnica TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE, MISURA E VENDITA DELL

Dettagli

Il sistema di supporto alle tue decisioni. Mercato del bilanciamento del gas

Il sistema di supporto alle tue decisioni. Mercato del bilanciamento del gas Il sistema di supporto alle tue decisioni Mercato del bilanciamento del gas Indice Interventi dell autorità per l attuazione della riforma; Principali riferimenti al DCO 25/10; SBSM (DCO 25/10); DCO 45/10:

Dettagli

IL MERCATO DELL ENERGIA. Corso di Progettazione dei sistemi energetici

IL MERCATO DELL ENERGIA. Corso di Progettazione dei sistemi energetici IL MERCATO DELL ENERGIA Corso di Progettazione dei sistemi energetici Argomenti della lezione: Attualità politico-economica del problema Energia Il mercato unico europeo dell energia: riferimenti normativi

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas ! Competenze AEEG inerenti le reti elettriche La rete di trasmissione nazionale Le reti di distribuzione La misura dell energia elettrica La remunerazione delle attività 2 di 70 Competenze AEEG inerenti

Dettagli