Le misure anti-crisi a favore di imprese / lavoro autonomo

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1 Le misure anti-crisi a favore di imprese / lavoro autonomo Rassegna a cura della Provincia di Segreteria Tecnica del Gruppo Coordinamento Misure Contro la Crisi, Responsabile politico Assessore al Lavoro Tutte le misure adottate da Governo Italiano, Regione Toscana, Provincia di, Comuni ed Enti privati per rispondere efficacemente e concretamente alla crisi si può ottenere richiederlo rivolgersi Ultimo aggiornamento 20 ottobre

2 Le misure anti-crisi a favore di imprese / lavoro autonomo Rassegna a cura della Provincia di Segreteria Tecnica del Gruppo Coordinamento Misure Contro la Crisi, Responsabile politico Assessore al Lavoro Il Governo Italiano con il D.L. n. 78 del 26/06/2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 150 del 01/07/2009, ha varato le nuove norme e misure anticrisi. Il testo del D.L. è consultabile al seguente link: Per una sintesi degli interventi previsti dalla manovra anticrisi del governo si rimanda al seguente link del Sole 24 Ore: L aggiornamento della presente materiale informativo con le misure anticrisi previste dal D.L. 78/09 seguirà la loro attivazione. 2

3 Interventi Nazionali a favore di imprese/lavoro autonomo ATTIVI Interventi Nazionali attivi a favore di imprese/lavoro autonomo p. 2 - Indennizzo per aziende commerciali in crisi Interventi Regionali attivi a favore di imprese/lavoro autonomo p. 3 - Finanziamenti alle PMI Plafond di 50 milioni di euro p. 4 - Interventi a Garanzia per gli Investimenti p. 5 - Interventi a Garanzia per la Liquidità p. 6 - Sospensione rate del mutuo e canoni leasing p. 7 - Fondo di Rotazione per la prestazione di garanzie per giovani professionisti p. 8 - Prestiti a favore di lavoratori/trici atipici/che p. 9 - Cassa Integrazione Guadagni in Deroga p Fondi per incentivare i contratti di solidarietà p Aiuti a favore di PMI per l assunzione a tempo indeterminato di giovani laureati/e p Aiuti a favore di PMI per l assunzione a tempo indeterminato di donne disoccupate/inoccupate over 35 anni p Aiuti per le PMI per la stabilizzazione di lavoratori/trici a tempo determinato Garanzie per l accesso al credito delle PMI Microcredito a portata di impresa - progetto SMOAT Interventi Provinciali attivi a favore di imprese/lavoro autonomo p Bando Multiobiettivo per la Attività Autorizzata Formazione Professionale p Fondo straordinario di contrasto alla crisi nel settore artigiano p Fondo per aziende vivaistiche p Fondo CCIAA Interventi Provinciali a favore di imprese/lavoro autonomo - in corso di attivazione p PIC Progetti integrati di comparto Interventi per politiche attive rivolte alla formazione p Servizi di politica attiva del lavoro ed informazioni sulle misure anti crisi presso i Centri per l Impiego p Sportelli informativi su problematiche legate al pagamento delle rate del mutuo p Sportelli di informazioni/orientamento sulle misure anti-crisi 2

4 Interventi Nazionali a favore di imprese/lavoro autonomo ATTIVI Indennizzo per aziende commerciali in crisi (Legge n. 2 del 28 gennaio 2009, articolo 19 ter; Circolare INPS n.50 del 3 aprile 2009) Titolari e collaboratori di piccole imprese commerciali di vendita al dettaglio, bar, ristoranti, nonché agenti e rappresentanti, che abbiano versato i contributi all INPS per almeno 5 anni, che restituiscano la licenza/autorizzazione e cessino l attività commerciale, cancellandosi dal Registro degli Esercenti il Commercio (REC) e dal Registro delle Imprese della CCIAA. Il contributo spetta: 1. ai commercianti che abbiano più di 62 anni di età 2. alle commercianti che abbiano più di 57 anni di età L indennizzo consiste in un assegno mensile, il cui scopo è quello di accompagnare la persona che ha cessato definitivamente l attività commerciale alla pensione di vecchiaia, pari al trattamento minimo di pensione (458,20 euro nel 2009). Tale contributo viene erogato nel modo seguente: dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda sino a tutto il mese in cui il beneficiario compie 65 anni dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda sino a tutto il mese in cui la beneficiaria compie 60 anni L assegno viene comunque erogato anche nel periodo che intercorre tra il mese di compimento dell età pensionabile e l apertura della cosiddetta finestra. Presentazione della domanda all INPS unitamente alla documentazione provante il rispetto dei requisiti e delle condizioni di cui alla normativa. Le domande devono essere presentate entro il 31 gennaio di ogni anno, per il periodo dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre INPS (www.inps.it) - Numero verde: : Viale Adua, Centralino: Montecatini Terme: Via Ugo Foscolo 4 Centralino:

5 Interventi Regionali a favore di Finanziamenti alle PMI Plafond di 50 milioni di euro Assindustria, Cassa di Risparmio di e Pescia, Confidi Imprese Toscane insieme per aiutare le imprese Piccole e medie imprese aderenti al Confidi Imprese Toscane Consorzio Fidi che fa capo alle Associazioni Industriali della Toscana. Liquidità, consolidamento passività, scorte. Importo massimo Euro Durata massima 120 mesi Investimenti. Importo massimo Euro Durata massima 84 mesi Mutui ipotecari. Importo massimo Euro Durata massima 120 mesi Tasso variabile con spread diversificato in base al merito creditizio. Garanzia consortile. Per informazioni: Filiali della Cassa di Risparmio di e Pescia Assindustria Confidi Imprese Toscane Scadenza Nome: ASSINDUSTRIA PISTOIA Indirizzo: Piazza Garibaldi, 5 - PISTOIA Alessandro Vettori

6 Interventi Regionali a favore di Interventi a Garanzia per gli Investimenti POR CREO TOSCANA Linea di Intervento 1.4.b.1 (DD n. 265 del 2009) Piccole e medie imprese iscritte alla CCIAA e che effettuino investimenti in Toscana. Tali imprese devono essere valutate economicamente e finanziariamente sane da Fidi Toscana e dalla Banca. Le piccole e medie imprese devono rispettare la normativa vigente in materia ambientale, di pari opportunità donna uomo, di contrattazione collettiva nazionale del lavoro e di sicurezza nei luoghi di lavoro. I settori ammissibili sono: industria, commercio, artigianato, turismo e servizi, salvo alcune eccezioni previste dalla normativa comunitaria. Per le nuove imprese l attività non deve essere iniziata da oltre 18 mesi. Per le imprese di vecchia costituzione (ad eccezione per le operazioni di microcredito) devono essere rispettati i seguenti parametri: - patrimonio netto/totale attivo non inferiore al 5% in base ultimo bilancio - oneri finanziari/fatturato non superiore al 5% in base ultimo bilancio - classi di rating di Fidi Toscana non inferiore a B Garanzia, a costo zero, rilasciata da Fidi Toscana a fronte di finanziamenti a tassi agevolati, incluso operazioni di locazione finanziaria e prestiti partecipativi, per la realizzazione di progetti di investimento: - acquisto di terreni (max 10% spesa totale) - acquisto e realizzazione fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature - acquisto brevetti, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate. - servizi di consulenza e partecipazione a fiere - ricerca, sviluppo e innovazione (comprese le spese per il personale) La garanzia ha un importo max pari all 80% e comunque non superiore a 500 mila euro. Presentazione della richiesta di garanzia in contemporanea a Fidi Toscana e al soggetto finanziatore. La richiesta può essere presentata entro il 31 ottobre del 2013 Documentazione richiesta: - modulo di domanda scaricabile dal sito - copia degli ultimi due bilanci o delle dichiarazioni dei redditi. Per le nuove imprese presentazione dei dati previsionali di carattere economico e finanziario - situazione contabile aggiornata, incluso stato patrimoniale e conto economico - descrizione dettagliata del progetto comprensiva dei preventivi di spesa - copia documento di identità della persona firmataria Fidi Toscana: Referente per la provincia Per la di versione : più Paola aggiornata Lamandini questo volantino visita: Tel ; Cell

7 Interventi Regionali a favore di Interventi a Garanzia per la Liquidità POR CREO TOSCANA (DD n. 266 del 2009) Piccole e medie imprese iscritte alla CCIAA e che abbiano la sede legale in Toscana. Tali imprese devono aver iniziato la loro attività da non meno di 18 mesi e devono essere valutate economicamente e finanziariamente sane da Fidi Toscana e dalla Banca. Le piccole e medie imprese devono rispettare la normativa vigente in materia ambientale, di pari opportunità donna uomo, di contrattazione collettiva nazionale del lavoro e di sicurezza nei luoghi di lavoro I settori ammissibili sono: industria, commercio, artigianato, turismo e servizi, salvo alcune eccezioni previste dalla normativa comunitaria. Le imprese devono rispettare i seguenti parametri: - patrimonio netto/totale attivo non inferiore al 5% in base ultimo bilancio - oneri finanziari/fatturato non superiore al 5% in base ultimo bilancio - classi di rating di Fidi Toscana non inferiore a B Garanzia, a costo zero, rilasciata da Fidi Toscana a fronte di finanziamenti a tassi agevolati, incluso prestiti partecipativi, finalizzati a: - ristrutturazione finanziaria di debiti - rifinanziamento volto ad estinguere debiti a medio e lungo termine - acquisto di scorte, per un importo non superiore al 20% del fatturato - reintegro di liquidità a fronte di investimenti effettuati nell ultimo triennio La garanzia ha un importo max pari all 60% e comunque non superiore a 500 mila euro. La garanzia può essere elevata ad un importo max dell 80% per: - prestiti partecipativi - Piccole e medie imprese femminili - Piccole e medie imprese giovanili (età inferiore a 35 anni) Presentazione della richiesta di garanzia a Fidi Toscana La richiesta può essere presentata entro il 31 ottobre del 2018 Documentazione richiesta: - modulo di domanda scaricabile dal sito - copia degli ultimi due bilanci o delle dichiarazioni dei redditi. - situazione contabile aggiornata, incluso stato patrimoniale e conto economico - copia documento di identità della persona firmataria Fidi Toscana: Referente per la Per provincia la versione di più : aggiornata di questo volantino visita: Paola Lamandini Tel ; Cell

8 Interventi Regionali a favore di Sospensione Rate del Mutuo e Canoni Leasing Accordo Regione - Banche del 17 giugno 2009 Piccole e medie imprese che abbiano la sede legale in Toscana che: - hanno attivo un mutuo ipotecario o chirografaro (senza garanzie reali) e che risultino in regola con i pagamenti - hanno in bilancio operazioni di leasing strumentale o immobiliare e risultino in regola con i pagamenti. In alternativa le società di leasing, sulla base di autonome valutazioni, si impegnano a rimodulare il contratto Spostamento delle rate in conto capitale del mutuo o del canone di leasing per un anno con la sola maturazione degli interessi sul debito residuo. A vantaggio delle imprese più piccole e finanziariamente sane Fidi Toscana può concedere garanzie sussidiarie a seguito di apposita istruttoria. Presentazione della richiesta alle banche o alle società di leasing aderenti all accordo o a Fidi Toscana. Le banche che hanno firmato l accordo con la Regione Toscana sono: Cassa di Risparmio di e di Pescia; Monte dei Paschi di Siena; Cassa di Risparmio di Firenze; Banca di Credito Cooperativo di Fornacette scpa; Cassa di Risparmio di Prato; Banca Popolare dell Etruria e del Lazio; Banca del Monte di Lucca; Centro Leasing Banca spa; Banca Popolare di Lajatico scpa; Cassa di Risparmio di Carrara; Cassa di Risparmio di La Spezia; Banca di credito Cooperativo di Castagneto Carducci; Banca Federico del Vecchio; Banco di Lucca spa; MPS Leasing and factoring spa; Fidi Toscana. La richiesta può essere presentata entro il 31 dicembre Fidi Toscana: Referente per la provincia di : Paola Lamandini Tel ; Cell Banche o società di leasing che hanno firmato l accordo 7

9 Interventi Regionali a favore di Fondo di Rotazione per la prestazione di garanzie per giovani professionisti Regolamento attuativo della LR n 73/ (Delibera n 207 del 23 marzo 2009) Giovani Professionisti/e o esercenti la pratica o il tirocinio professionale, che hanno domicilio professionale prevalente in Toscana (almeno il 60% del reddito per attività professionale svolta in Toscana), che alternativamente sono: - iscritti/e in albi o elenchi o registri tenuti da ordini o collegi professionali - iscritti/e ad associazioni o fondazioni con personalità giuridica espressione di professionisti/e prestatori d opera intellettuale che esercitano professioni non ordinistiche Garanzia fornita per prestiti d onore volti a: - acquisizione di strumenti informatici per giovani di età non superiore a 30 anni. Il fondo garantisce finanziamenti pari a 3.000,00 euro - supporto alle spese di impianto di nuovi studi professionali, anche on line, in relazione anche all acquisizione di beni strumentali innovativi e tecnologie per lo svolgimento dell attività, nonché messa in sicurezza dei locali. I giovani professionisti non devono avere un età superiore a 40 anni. Il fondo garantisce finanziamenti pari a 9.000,00 euro La garanzia è rilasciata per un importo massimo del 60%, elevabile all 80% per finanziamenti concessi a progetti di avvio di studi associati o intersettoriali o a richieste presentate da donne. Sui finanziamenti garantiti dal fondo la banca si impegna a non richiedere garanzie reali o personali. Presentazione della domanda di ammissione, ad una banca aderente al protocollo firmato con la Regione Toscana. Sarà poi la banca che trasmetterà la documentazione ad ARTEA a cui compete la valutazione del finanziamento. Tempi: al massimo entro un mese si ottiene la risposta Le banche che hanno firmato il protocollo con la Regione Toscana sono: Cassa di Risparmio di e Pescia; Monte dei Paschi di Sien; Cassa di Risparmio di Firenze; Banca Nazionale del Lavoro; Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo; Cassa di Risparmio di Lucca; Cassa di Risparmio di Prato; Intesa San Paolo; Banca Carige; Banca dell Etruria e del Lazio; Banca Popolare dell Emilia Romagna; Banca del Monte di Lucca; Unipol Banca; Banca di Credito Cooperativo di Fornacette; Banca Popolare Etica; Centro Per Leasing la versione Banca; più aggiornata Banca di Popolare questo volantino di Lajatico; visita: Banca Popolare di Cortona; Cassa di Risparmio di Carrara; Cassa di Risparmio di Volterra; Cassa di Risparmio di La Spezia; Banca di credito Cooperativo di Cambiano; Cassa di Risparmio di San Miniato; Banca Federico del Vecchio 8

10 Interventi Regionali a favore di Prestiti a favore di lavoratori/trici atipici/che (Delibera Giunta Regione Toscana n. 790 del 12/11/07) Lavoratori e lavoratrici che siano in possesso dei seguenti requisiti: - residenti in Toscana - non siano titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o abbiano avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato conclusosi nei 6 mesi precedenti la richiesta Erogazione di prestiti, a tassi di interesse agevolati, per un importo massimo di 15 mila euro, per andare incontro alle esigenze di carattere familiare, alloggiativo, scolastico, formativo, di salute e lavorativo, nonché per l acquisizione di beni strumentali che possano aumentare le possibilità di assunzioni in pianta stabile. La durata del prestito varia da un min di 18 ad un max di 60 mesi. La garanzia del Fondo è pari all 80% in caso di finanziamento a soggetti in condizione di disoccupazione e pari al 70% in tutti gli altri casi. Presentazione della domanda alle banche aderenti all iniziativa: Gruppo Cassa di Risparmio di Firenze, Cassa di Risparmio di San Miniato, Banca Popolare di Cortona, Banca Popolare di Lajatico, Credito Artigiano, Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Cassa di Risparmio di Prato, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Gruppo Banca Popolare dell Etruria e del Lazio, Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo ARTEA 055/ Regione Toscana 055/ Banche aderenti (vedi elenco indicato nella voce ) 9

11 Interventi Regionali a favore di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (Accordo Quadro tra Regione Toscana e parti Sociali 30/04/2009) Imprese appartenenti ai seguenti settori produttivi: - imprese industriali fino a 15 dipendenti - imprese artigiane - imprese commerciali fino a 50 dipendenti - imprese cooperative - imprese industriali con oltre 15 dipendenti o senza possibilità di ulteriore CIGS su normativa vigente Richiesta di autorizzazione per l ottenimento della CIGS Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in Deroga a favore di imprese operanti in Toscana, per una durata massima di 180 giorni per ogni lavoratore/trice. Il soggetto erogatore è l INPS. Presentazione della domanda alla Regione Toscana Settore Lavoro - Via Pico della Mirandola n Firenze - a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno. La domanda deve essere corredata dal Verbale di Accordo Aziendale e dalla Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro da parte di ogni lavoratore/trice. I tempi di istruttoria sono di 7 giorni. La modulistica è scaricabile all indirizzo web: Regione Toscana - Settore Lavoro Via Pico della Mirandola n Firenze Tel.: 055/ /

12 Interventi Regionali a favore di Fondi per incentivare i contratti di solidarietà (Delibera di Giunta Regionale del 20/04/2009) Imprese che aderiscono ai Contratti di Solidarietà, autorizzate dal Ministero del Lavoro con decreto attuativo, appartenenti anche ai seguenti settori : - imprese alberghiere - aziende termali pubbliche e private operanti nelle località termali con gravi crisi occupazionali - imprese artigiane non rientranti nel campo di applicazione del trattamento straordinario di integrazione salariale Integrazione al reddito di lavoratori/trici che aderiscono ai Contratti di Solidarietà pari al 20% della retribuzione erogato con cadenza trimestrale. Presentazione della richiesta alla Regione Toscana A tale richiesta dovrà essere allegata la copia del decreto attuativo del Ministero del Lavoro che autorizza l azienda al contratto di solidarietà nonchè l elenco dei lavoratori/trici e la domanda di autorizzazione presentata all INPS provinciale o all ente Bilaterale nel caso di imprese artigiane. Regione Toscana - Settore Lavoro Via Pico della Mirandola n Firenze Tel.: 055/ /

13 Interventi Regionali a favore di Aiuti a favore di PMI per l assunzione a tempo indeterminato di giovani laureati/e (Decreto n 563 del 13/02/2009 ) Piccole e medie imprese le cui unità operative siano localizzate in Toscana ed appartenenti ai seguenti settori di attività: - agricoltura, caccia e silvicoltura - attività manifatturiere - costruzioni - commercio all ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli, motocicli, di beni personali e per la casa - trasporti, magazzinaggio e comunicazioni - attività immobiliari, noleggio, servizi alle imprese, ricerca - alberghi e ristoranti - pesca, piscicoltura e servizi connessi - estrazione di minerali - produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua Contributi alle assunzioni con contratti a tempo indeterminato, part time o full time, di giovani laureati/e con età non superiore a 35 anni, elevata a 40 anni per le persone appartenenti alle categorie protette (L.68/99). Le assunzioni devono riguardare mansioni di elevata complessità tali da richiedere la qualificazione di livello universitario. Il contributo è pari a 4.000,00 euro per ogni assunzione full time, ridotta a 2.500,00 euro per ogni assunzione a tempo parziale. Presentazione della domanda di contributo alla Regione Toscana Settore lavoro e Formazione Continua Piazza della Libertà n Firenze a mano o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Scadenza 30 novembre Regione Toscana - Settore Lavoro e Formazione Continua Piazza della Libertà n Firenze Tel.: 055/ e.mail: (Sezione Lavoro e Formazione; Opportunità Bandi ) 12

14 Interventi Regionali a favore di Aiuti a favore di PMI per l assunzione a tempo indeterminato di donne disoccupate/inoccupate over 35 anni (Decreto n 562 del 13/02/2009 ) Possono beneficiare dei contributi le: Imprese individuali, società di persone, società di capitali, società cooperative, onlus e associazioni nonché i loro consorzi purchè iscritti al Registro delle Imprese della CCIAA. Le unità operative interessate alle assunzioni devono essere localizzate in Toscana. Contributi alle assunzioni con contratti a tempo indeterminato, part time o full time, di donne disoccupate/inoccupate, iscritte ai Centri per l Impiego della Toscana che abbiano compiuto 35 anni. Il contributo è pari a 4.000,00 euro per ogni assunzione full time, ridotta a 2.500,00 euro per ogni assunzione a tempo parziale. Presentazione della domanda di contributo alla Regione Toscana Settore lavoro e Formazione Continua Piazza della Libertà n Firenze a mano o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Scadenza 30 novembre Regione Toscana - Settore Lavoro e Formazione Continua Piazza della Libertà n Firenze Tel.: 055/ e.mail: (Sezione Lavoro e Formazione; Opportunità Bandi ) 13

15 Interventi Regionali a favore di Aiuti per le PMI per la stabilizzazione di lavoratori/trici a tempo determinato e l assunzione a tempo indeterminato di lavoratori/trici iscritti/e alle liste di mobilità (Decreto n 562 del 13/02/2009 ) Possono beneficiare dei contributi le: - Imprese che a partire dal 1 gennaio 2009 hanno trasformato il contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Tale trasformazione deve essere avvenuta almeno 4 mesi prima della scadenza del contratto a tempo determinato - Imprese che hanno assunto, a partire dal 1 gennaio 2009, con un contratto a tempo indeterminato lavoratori/trici iscritti/e nelle liste di mobilità delle Province della Toscana. Le unità operative devono essere localizzate in Toscana. Contributi alle assunzioni, con contratti a tempo indeterminato, part time o full time, per lavoratori e lavoratrici precedentemente titolari di contratti a tempo determinato o iscritti/e alle liste di mobilità delle Province della Toscana. Priorità a coloro che hanno compiuto 45 anni di età o ai soggetti dipendenti di aziende chiuse, assunti in nuove imprese nello stesso insediamento produttivo o nello stesso Comune o in Comuni limitrofi. Il contributo è pari a 4.000,00 euro per ogni assunzione full time, ridotta a 2.500,00 euro per ogni assunzione a tempo parziale. Presentazione della domanda di contributo alla Regione Toscana Settore lavoro e Formazione Continua Piazza della Libertà n Firenze a mano o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Scadenza 30 novembre Regione Toscana - Settore Lavoro e Formazione Continua Piazza della Libertà n Firenze Tel.: 055/ e.mail: (Sezione Lavoro e Formazione; Opportunità Bandi ) 14

16 Interventi Provinciali a favore di Garanzie per l accesso al credito delle PMI (delibera n. 892/82; n. 893/82, modificata dalle delibere n. 214/86, n. 516/86, n. 206/88, n. 123/91; n. 92/95 e n. 244/99) Possono beneficiare della garanzia tutte le Piccole e Medie Imprese, a prescindere dal settore produttivo di appartenenza, che, seppur sprovviste delle necessarie garanzie (reali o personali), risultino finanziariamente ed economicamente sane e con valide prospettive di sviluppo. La garanzia rilasciata da Fidi Toscana può essere di due tipi: - Garanzia a Prima Richiesta: è una garanzia diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile rilasciata a favore del soggetto finanziatore, il quale potrà immediatamente escuterla al momento dell insolvenza dell impresa. Arriva a coprire fino al 60% dell ammontare dell operazione di credito e può arrivare all 80% se concessa a favore di imprese a prevalente partecipazione femminile o che abbiano sottoscritto patti territoriali o contratti d area (L 662/96). - Garanzia Sussidiaria: è una garanzia che di norma copre fino al 50% dell operazione finanziaria (elevabile fino all 80% in presenza di controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia), ma è ridotta al 30% per le operazioni di consolidamento di passività a breve termine, di finanziamento del capitale circolante e per operazioni di breve termine. La garanzia è concessa per tutte le operazioni di credito, a breve e a medio lungo termine, per cassa e per firma, di leasing e di factoring, con la sola esclusione: dell apertura di credito in conto corrente per le imprese industriali; del finanziamento delle scorte, a breve e a medio termine, per le imprese commerciali. L impresa, dopo aver individuato il soggetto finanziatore tra quelli convenzionati, presenta la richiesta di garanzia contemporaneamente a Fidi Toscana e allo stesso soggetto finanziatore. Fidi Toscana: Danilo Delle Rose per Lucca - Massa - Daniele Tognoli per Lucca - Massa - Francesco Innocenti per l Ufficio Territoriale di 15

17 Interventi Provinciali a favore di Microcredito a portata di impresa - progetto SMOAT ottenerl o Tutti coloro che, privi di garanzie per accedere al credito bancario ordinario, vogliono intraprendere un percorso di piccola attività lavorativa (microimpresa), senza differenziazioni di genere, età o cittadinanza Orientamento - Ascolto attivo delle motivazioni espresse dal neo-imprenditore - Individuazione delle competenze personali e professionali - Indicazioni sulle tipologie di percorsi formativi - Valutazione dei rischi d impresa - Opportunità di mercato esistenti sul territorio - Indicazioni di reti locali compatibili con l attività imprenditoriale - Indicazioni sulle norme di qualità sociali ed ambientali - Disponibilità di informazioni sul territorio: attività imprenditoriali e relativi servizi esistenti Assistenza - Aiuti tecnici necessari per impostare un eventuale progetto di fattibilità e di marketing - Primi elementi di contabilità e dei piani di restituzione degli aiuti finanziari ricevuti - Individuazione dei mezzi finanziari attraverso altri strumenti di agevolazione esistenti e loro procedure di richiesta - Assistenza sulle modalità di aggregazione delle piccole imprese e informazioni sulle iniziative esistenti in merito - Riferimenti normativi in materia di impresa, normative tecniche e di settore Tutoraggio - Accompagnamento dell impresa nel percorso di individuazione del mercato,organizzativo e distributivo del prodotto/servizio - Acquisizione delle informazioni: indicazioni di iter e prassi burocratiche, strutture a cui rivolgersi: es. associazioni di categoria, camere di commercio, istituti di credito ecc - Sostegno nella ricerca di visibilità della neo-impresa - Sostegno nella ricerca di visibilità della neo-impresasostegno nella ricerca di visibilità della neo-impresa A garantire l operazione sono gli interventi, attivati dalla Regione Toscana, per la garanzia degli investimenti delle PMI (piccole medie imprese) toscane: PORCReO linea 1.4.b 1) "Interventi di garanzia per gli investimenti". Concretamente le opportunità per le imprese sono attivate attraverso: a) il Fondo per il microcredito b) il progetto SMOAT - Sistema di Microcredito Per la versione Orientato più aggiornata e Assistito di questo Toscano volantino - permette visita: lo start up di microimprese i cui titolari non possono accedere al credito per mancanza di garanzie bancarie: Rivolgersi direttamente allo Sportello SMOAT c/o Fidi Toscana S.p.a. - P.zza della Repubblica, 6-Firenze - per appuntamento: dal lunedì al giovedì dalle h. 9:00 alle 17:00 ed il venerdì dalle h. 9:00 alle 13:00 Indirizz i Fidi Toscana S.p.a.- Daniela Sole per info: oppure 16

18 Interventi Provinciali a favore di Bando Multiobiettivo per la Attività Autorizzata Formazione Professionale (euro ,00 stanziati, bando a sportello sino ad esaurimento risorse) Destinatari su Asse I: lavoratori/trici dipendenti dell azienda richiedente, lavoratori/trici in CIGO e con contratti di lavoro atipici, soci lavoratori di cooperative Destinatari su Asse II: inattivi, inoccupati, disoccupati, lavoratori in CIGS e in mobilità Vengono finanziati gli interventi a carattere provinciale a valere sugli Asse I e II del Programma Operativo Regionale Ob. 2 FSE per l attività autorizzata ad enti e imprese per la Formazione Professionale rivolta al personale di appartenenza o direttamente finalizzati all inserimento in organico di nuovi dipendenti. Gli interventi di formazione professionale dovranno prevedere un modulo obbligatorio sulla sicurezza ed uno sulle pari opportunità. Possono presentare domanda le imprese e gli organismi privati singolarmente o costituiti/endi ATI/ATS, con le seguenti specificazioni: soggetti attuatori di progetti di attività autorizzata per la Formazione Professionale (ex art.17 L.R.32/02 lett. c) rivolta al personale di appartenenza o direttamente finalizzati all inserimento in organico di nuovi dipendenti Tutte le imprese interessate devono far parte dell ATI/ATS Consorzi Le domande devono essere presentate presso la Provincia di, Piazza San Leone 1, oppure pervenire per raccomandata indirizzata alla Provincia di Piazza San Leone 1, Provincia di LE/indice_bandifp.htm (sezione Formazione professionale, Bandi e graduatorie ) 17

19 Interventi Provinciali a favore di Fondo straordinario di contrasto alla crisi nel settore artigiano (Verbale CDA FILA del 16 marzo 2009 e Verbale del 20 aprile 2009) Informazioni Aziende iscritte al FILA appartenenti a tutti i settori di attività (escluso Edilizia) in regola con la contribuzione. Per le aziende di nuova iscrizione è richiesto il versamento di un deposito cauzionale pari a 3 mensilità di contribuzione, che verrà rimborsato al maturare del 24 mese di iscrizione e relativa contribuzione. Misure di sostegno al reddito: - ai titolari, soci e collaboratori estensione dell integrazione al 60% del salario convenzionale INPS in caso di sospensione a zero ore dell intera attività aziendale per la durata di 15 settimane - ai lavoratori e lavoratrici innalzamento dell integrazione pari al 60% del mancato salario - concessione di ulteriori 15 settimane di garanzia del salario, oltre a quelle ordinariamente concesse, per dipendente Presentazione della richiesta al FILA FILA via Cino, , Tel. 0573/

20 Interventi Provinciali a favore di Fondo per aziende vivaistiche Informazioni Aziende vivaistiche associate a Associazione vivaisti pistoiesi Misure a favore di investimenti produttivi per attrezzare nuove aree o acquistare terreni Presentazione della richiesta a Cassa di Risparmio di e di Pescia - Cassa di Risparmio di e di Pescia - Associazione Vivaisti Pistoiesi via Abbi Pazienza, Tel.:

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