REGOLAMENTO VISITE E VIAGGI D ISTRUZIONE

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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto comprensivo Pablo Neruda Via Casal del marmo n Roma Cod. Fisc / fax 06/ REGOLAMENTO VISITE E VIAGGI D ISTRUZIONE I. PREMESSA I viaggi d istruzione, compresi quelli connessi alle attività sportive e d indirizzo musicale, si prefigurano come arricchimento dell offerta formativa sia sul piano culturale che sul piano umano e sociale. Devono essere considerati momento metodologico alternativo/integrativo alle tradizionali attività didattiche, con attività fuori aula che possono essere parte integrante delle discipline curricolari o parte aggiuntiva delle stesse o del curricolo. I viaggi devono essere coerenti e funzionali agli obiettivi cognitivi e didattici stabiliti dal P.O.F. ed alla programmazione dei Consigli di classe. Per la loro realizzazione, al pari di qualsiasi progetto, si prevedono tre fasi: programmazione, monitoraggio e valutazione che coinvolgono sia l elemento progettuale didattico quanto quello organizzativo e amministrativo-contabile. II. CRITERI GENERALI DI ORGANIZZAZIONE DELLE VISITE/VIAGGI La normativa, posta al cap. XIV del presente regolamento, fornisce regole che costituiscono validi criteri generali per procedere all organizzazione delle visite/viaggi d istruzione. Tra di essi vanno ricordati: l opportunità di evitare iniziative in coincidenza di attività istituzionali (scrutini,elezioni ecc.) o in periodi di alta stagione turistica o nei giorni prefestivi; l opportunità di prevedere la partecipazione di alunni differenziando la fascia di età; l opportunità di evitare lunghi spostamenti nelle ore notturne; l opportunità di evitare l organizzazione dei viaggi dalla seconda metà del mese di maggio alla fine dell anno scolastico;

2 la possibilità di far partecipare i genitori solo in casi eccezionali (con oneri finanziari a loro esclusivo carico). Tali casi saranno valutati dal Dirigente Scolastico insieme ai docenti della classe. III. TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ Nella definizione di visite /viaggi d istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività: 1) Viaggi di interesse culturale e/o connessi ad attività sportiva o d indirizzo musicale in Italia e all'estero. Trattasi di viaggi di durata superiore ad un giorno finalizzati ad una migliore conoscenza dell Italia e dell Europa nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali, sportivi, musicali, economici, sociali, artistici e linguistici. Tenuto conto dell indicazione della C.M , n. 291, i viaggi sono così ripartiti: - scuola dell infanzia: territorio comunale per iniziative didatticamente qualificanti; - scuola primaria: territorio provinciale e province confinanti, territorio regionale o di regioni limitrofe. Sono possibili deroghe all intero territorio nazionale in presenza di iniziative particolarmente qualificanti da motivarsi in sede di programmazione. - scuola secondaria di I grado: 1) classi prime: località italiane per un massimo di tre giorni; 2) classi seconde: località italiane o europee per un massimo di quattro giorni; 3) classi terze: località italiane o europee per un massimo di sei giorni. 2) Visite didattiche in orario scolastico o al massimo di un giorno. Da effettuarsi su richiesta dei singoli docenti, sul territorio comunale e territori limitrofi, presso località di interesse storico-artistico, culturale, sportivo e musicale. Trattasi di visite/uscite, in orario scolastico, della durata massima di un giorno, che non prevedono il pernottamento. Esse hanno la finalità di informazione generalizzata di carattere geografico, economico, artistico, di approfondimento specifico, di documentazione su argomenti trattati, di orientamento scolastico e/o professionale, di conoscenza delle realtà produttive del territorio, di sviluppo di un'educazione ecologica e ambientale. Entrambe le tipologie sono consentite esclusivamente previa richiesta scritta ed autorizzazione del Dirigente Scolastico.

3 IV. ITER PROCEDURALE DEI VIAGGI DI INTERESSE CULTURALE E/O CONNESSI AD ATTIVITÀ SPORTIVA O D INDIRIZZO MUSICALE IN ITALIA E ALL'ESTERO Nella prima fase, le proposte di viaggi dovranno pervenire ai Consigli di Classe, Interclasse o Intersezione ed essere approvate, nei mesi settembre - dicembre, dal Collegio dei Docenti e successivamente dal Consiglio d Istituto. Tali viaggi, strettamente connessi all attività didattica, dovranno essere presentati nella forma di progetto e formalizzati attraverso la SCHEDA PROGETTI reperibile nell area riservata docenti del portale scolastico (www.icpabloneruda). Nella scheda - progetti bisognerà indicare: - DENOMINAZIONE DEL PROGETTO; - RESPONSABILE PROGETTO; - ALTRI SOGGETTI COINVOLTI; - NUMERO DEGLI ALUNNI COINVOLTI; - OBIETTIVI; - ATTIVITÀ PROPOSTE; - ARCO TEMPORALE DI ATTUAZIONE; - RISORSE UTILIZZATE; - PREVENTIVO DI SPESE. I progetti approvati dovranno essere depositati in Segreteria, che si attiverà per l organizzazione materiale del viaggio attraverso l agenzia prescelta. La Funzione Strumentale Viaggi ha il compito di fornire tutte le informazioni e la modulistica necessaria ai docenti organizzatori, agli alunni, alle famiglie e funge da tramite organizzativo tra i docenti e la Segreteria. V. ITER PROCEDURALE DELLE VISITE DIDATTICHE Durante l intero arco dell anno scolastico sarà possibile organizzare visite/uscite didattiche purché autorizzate dal Dirigente Scolastico. Un prospetto generale delle uscite deve essere già predisposto entro la prima metà di ottobre, al fine di ottenere l approvazione dei successivi Collegi dei Docenti e Consigli d Istituto. Ciò non esclude la possibilità, durante l anno, di organizzare ulteriori uscite di 1 giorno in relazione alle sopravvenute esigenze didattiche. I docenti organizzatori dovranno far pervenire le autorizzazioni, debitamente compilate dai genitori o da chi ne fa le veci, al Dirigente scolastico almeno 10 giorni prima dall uscita didattica programmata; in caso di approvazione, le ricevute di conto corrente relative ai pagamenti dovranno pervenire in Segreteria almeno 7 giorni

4 prima dell uscita. Pertanto, per preventivare il costo totale dell uscita didattica (qualora fosse necessario utilizzare mezzi privati), sarà necessario richiedere almeno 20 giorni prima il preventivo di spese alla Funzione Strumentale Viaggi. La scelta del mezzo privato sarà effettuata nell ambito delle ditte che rispettino tutte le normative vigenti e che siano state preventivamente selezionate attraverso una gara d appalto organizzata dalla Segreteria amministrativa. VI. VERIFICA DEI RISULTATI RAGGIUNTI A conclusione di una visita e/o di un viaggio, i docenti organizzatori dovranno redigere una relazione sugli esiti formativo educativi dell attività svolta, utilizzando il modello fornito dalla Segreteria e scaricabile sul sito. VII. DESTINATARI Destinatari delle visite e viaggi d istruzione sono tutti gli allievi regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica. I partecipanti devono essere di norma almeno i 2/3 della classe. E tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare. Gli alunni che non partecipano al viaggio d istruzione non sono esonerati dalla frequenza, infatti svolgeranno attività di recupero/potenziamento secondo le indicazioni previste dal Consiglio di Classe. Il docente Coordinatore di Classe, o un altro docente, deve vigilare affinché l alunno non partecipante svolga regolarmente l attività didattica prevista. VIII. LIMITE DI SPESA E MODALITA DI PAGAMENTO Al fine di non gravare sul bilancio delle famiglie, in considerazione delle molteplici spese per assicurare la partecipazione alle attività scolastiche, viene stabilito un tetto annuale massimo di spesa per i viaggi d istruzione di 400,00 (quattrocento/00), eventualmente aggiornabile in considerazione dell aumento dei costi in divenire. Per le visite/uscite di 1 giorno, i rappresentanti di Classe sono autorizzati a raccogliere le relative quote di partecipazione che verranno versate sul Conto Corrente Postale n intestato ad IC Pablo Neruda, oppure tramite bonifico postale Codice IBAN: IT 86F Il termine del versamento a saldo è di almeno 7 giorni prima della partenza, ciò per consentire la conferma di eventuali mezzi di trasporto. Le ricevute di pagamento dovranno essere consegnate in Segreteria, a cura della Funzione Strumentale Viaggi. Solo in caso di mancata partecipazione per motivi di salute o altre emergenze debitamente documentate, verrà rimborsato parte della

5 somma versata compatibilmente con le indicazioni dell agenzia di viaggi che offre il servizio. Per i viaggi d istruzione si seguiranno, invece, le modalità organizzative indicate nei contratti/convenzioni previste dalle agenzie organizzatrici e comunicate dalla Segreteria alla Funzione Strumentale Viaggi. IX. DOCENTI ACCOMPAGNATORI Il numero degli accompagnatori è stabilito in un docente ogni quindici alunni. Quando è una sola classe ad effettuare il viaggio, gli accompagnatori saranno necessariamente due, almeno un docente accompagnatore dovrà far parte del Consiglio di Classe interessato. In caso di partecipazione di alunni in situazione di handicap, sarà necessaria la presenza di un insegnante di sostegno. Qualora l alunno certificato presenti problemi di deambulazione o di comportamento difficilmente controllabile, dovrà essere assicurato il rapporto 1/1. I docenti accompagnatori e il responsabile del viaggio dovranno avere copia dell elenco dei partecipanti con i numeri telefonici dei genitori, della scuola, dell agenzia di viaggio e del servizio assistenza dell assicurazione; inoltre, prima della partenza, dovranno assicurarsi sull efficienza e completezza del Kit di pronto soccorso. I docenti o altro personale accompagnatore sono soggetti all obbligo di vigilanza degli alunni e alla responsabilità di cui all art del Codice Civile, con l integrazione di cui all art. 61 della Legge 312 dell 11/07/1980, che ha limitato la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. Si ricorda che al fine di evitare un rallentamento della sorveglianza, il programma del viaggio non deve prevedere tempi morti (ore cosiddette a disposizione ). I docenti accompagnatori devono comunicare qualsiasi variazione del numero degli alunni partecipanti al fine di organizzare l attività didattica alternativa. Inoltre, il giorno della partenza, ad appello effettuato, i docenti accompagnatori dovranno comunicare in Segreteria l effettivo numero dei partecipanti. Prima della partenza, docenti accompagnatori sono tenuti a ritirare in Segreteria la lettera di incarico nella quale sono declinati i compiti e le responsabilità relative al ruolo. X. COPERTURA ASSICURATIVA La polizza assicurativa della Regione Lazio assicura agli alunni la copertura per quanto riguarda gli infortuni; l assicurazione integrativa, a carico delle famiglie, stipulata tramite la scuola, assicura la responsabilità civile verso terzi per la durata della visita e/o viaggio d istruzione, pertanto è necessaria al fine dell autorizzazione dell attività da parte del Dirigente Scolastico.

6 XI. NORME DI COMPORTAMENTO Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti o del personale incaricato, senza assumere iniziative autonome. Dovranno, inoltre, mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dei loro compagni, degli insegnanti, del personale addetto ai servizi turistici ed anche rispettoso delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell'ambiente e del patrimonio storico-artistico. Il risarcimento di eventuali danni materiali provocati per dolo dagli studenti sarà a carico delle famiglie. Nel caso di mancanze gravi o reiterate il docente responsabile del viaggio, d'intesa con gli altri docenti accompagnatori e con il Dirigente scolastico, disporrà il rientro anticipato in sede degli alunni responsabili, previa comunicazione alle famiglie e a spese delle stesse. Eventuali episodi d'indisciplina segnalati nella relazione finale dei docenti accompagnatori avranno le dovute conseguenze disciplinari. Il Consiglio di Classe potrà altresì disporre la non partecipazione al viaggio degli alunni per i quali sono stati irrogati particolari provvedimenti disciplinari durante l anno scolastico. XII. GESTIONE AMMINISTRATIVA Per ogni iniziativa di viaggio è prescrittiva l acquisizione agli atti, secondo la disposizione della C.M. 17/03/1988 n. 74 e C.M. 14/11/1992 n.291 art.12, di: a) Elenco nominativo degli alunni partecipanti distinti per classe con relativi numeri di telefono dei genitori; b) Dichiarazione di autorizzazione delle famiglie ed autorizzazione del dirigente Scolastico che la Funzione Strumentale Viaggi avrà cura di raccogliere; c) Elenco nominativo dei docenti accompagnatori e dichiarazioni sottoscritte dagli stessi circa l impegno e la partecipazione al viaggio, con l assunzione dell obbligo della vigilanza (lettera di incarico); d) La polizza assicurativa Regione Lazio ed assicurazione integrativa, comprensiva di R.C. per danni a terzi; e) Preventivo di spese, con precisazione delle quote poste a carico degli alunni; f) Programma analitico del viaggio; g) Relazione su motivazioni culturali e didattiche poste a fondamento del progetto di viaggio; h) Ogni certificazione, attestazione o dichiarazioni utili ad accertare la sicurezza dell automezzo utilizzato;

7 i) Segnalazione delle particolari esigenze alimentari e/o le patologie degli alunni e protocollo di somministrazione dei farmaci; l) Prospetto comparativo di almeno tre agenzie interpellate. A titolo di cautela nella scelta della ditta di trasporto, secondo le prescrizioni della C.M. 17/03/1988 n.74, parzialmente modificata dalle Circolari di Gabinetto n.232 del 05/07/1989 e n. 291/1992, occorre preventivamente acquisire la dichiarazione scritta della Ditta che sull autobus noleggiato è montato il cronotachigrafo e che l automezzo impiegato, alla data dell effettuazione del viaggio, è coperto da una polizza assicurativa che prevede un massimale di almeno 2 milioni e mezzo di euro per la copertura dei rischi a favore delle persone trasportate. Inoltre occorre che sia assicurata la presenza di un secondo autista ogni volte che il viaggio sia organizzato in modo da tenere in movimento l automezzo per un periodo superiore alle 9 ore continuative. Fatta salva l osservazione delle norme precedenti, la determinazione della Ditta di Autotrasporto avverrà mediante l acquisizione annuale di almeno tre preventivi, accompagnati dalla dichiarazione del possesso dei requisiti previsti dal presente regolamento nonché di quelli che garantiscono la qualità del viaggio. La stessa dovrà garantire e rispettare le normative vigenti relative alla manutenzione e sicurezza del mezzo. XIII. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Nella scuola dell'autonomia diventa determinate monitorare tutte le attività del piano dell'offerta formativa al fine di verificare l'efficacia e l'efficienza di ogni progetto. In particolare per i viaggi d istruzione sarà opportuno verificare in fase finale di autovalutazione d Istituto: 1. i servizi offerti dall'agenzia; 2. la valutazione degli accompagnatori; 3. la comparazione tra costo e beneficio. A tal fine saranno acquisite le relazioni consuntive del Responsabile del viaggio. Il Presente regolamento può essere modificato o integrato nel periodo compreso fra Settembre e Ottobre di ogni anno scolastico.

8 XIV. RIFERIMENTI NORMATIVI C.M.n 291/1992; D.Lgs. n 297/1994; C.M. n 623/1996: D.P.R. 275/1999; D.M. n 239/2006; Note ministeriali n 645/2002; 1385/2009; 3630/2010; 380/2011; 2209/2012. IL PRESENTE REGOLAMENTO È STATO APPROVATO NELLA SEDUTA DEL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL..CON DELIBERA N. E DAL CONSIGLIO D'ISTITUTO NELLA SEDUTA DEL CON DELIBERA N. 5. Il DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Brunella MARTUCCI Il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D ISTITUTO Sig. Ivan MASSI

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