NOTA INFORMATIVA SUPPLEMENTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOTA INFORMATIVA SUPPLEMENTO"

Transcript

1 Supplemento alla Nota informativa pagina 1 di 3 NOTA INFORMATIVA SUPPLEMENTO Il presente Supplemento alla Nota informativa, redatta da PENSPLAN INVEST SGR S.p.A. in conformità allo schema predisposto dalla Covip, è depositato in data 17 luglio 2015 FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.147

2 Supplemento alla Nota informativa pagina 2 di 3 AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO 1.SCHEDA SINTETICA LA PARTECIPAZIONE ALLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Costi nella fase di accumulo Tipologia di costo Spese di adesione: Commissione una tantum Spese da sostenere durante la fase di accumulo: Direttamente a carico dell aderente Indirettamente a carico dell aderente Importo e caratteristiche 30,00, prelevata dal primo versamento Una Commissione di gestione pari a 5,00, per ogni anno solare di permanenza nel Fondo, prelevata al 31 gennaio di ogni anno dalla posizione individuale degli aderenti. La prima commissione sarà prelevata dal primo contributo. La commissione è dovuta per intero anche in caso di permanenza al Fondo per periodi inferiori all intera annualità. Una Commissione di gestione (prelevate mensilmente dal patrimonio di ciascun comparto riferito all ultimo giorno lavorativo del mese e prelevata dalle disponibilità dei comparti stessi il primo girono lavorativo del mese successivo) 1 : Comparto A Comparto B Comparto C Spese per l esercizio di prerogative individuali (prelevate dalla posizione individuale al momento dell operazione): Anticipazione Trasferimento ad altra forma pensionistica Riscatto Riallocazione della posizione individuale Riallocazione del flusso contributivo 0,60% del patrimonio su base annua (0,050% su base mensile) 0,50% del patrimonio su base annua (0,041% su base mensile) 0,50% del patrimonio su base annua (0,041% su base mensile) non previste 10,00 non previste 10,00 non previste 1 Oltre alle commissioni indicate, sul patrimonio dei comparti possono gravare unicamente le seguenti altre spese: spese legali e giudiziarie, imposte e tasse, oneri di negoziazione, contributo di vigilanza, compenso del responsabile del fondo, per la parte di competenza del comparto. Per maggiori informazioni v. la Sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare. AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO SUI SOGGETTI COINVOLTI NELL ATTIVITÀ DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Il documento denominato Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare facente parte della Nota informativa, è aggiornato nella parte La società di gestione come di seguito riportato:

3 Supplemento alla Nota informativa pagina 3 di 3 LA SOCIETÀ DI GESTIONE FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI è stato istituito nel 2004 dalla società di gestione del risparmio PENSPLAN INVEST SGR S.P.A.. La PENSPLAN INVEST SGR S.P.A. è una società di gestione del risparmio autorizzata, tra l altro, allo svolgimento dell attività di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi e all istituzione e gestione di fondi pensione. La PensPlan Invest SGR S.p.A. è iscritta all Albo Banca d Italia: gestori di OICVM n. 29 gestori di FIA n.43; è in possesso dei requisiti fissati dalla competente Autorità di Vigilanza ai sensi dell art. 6, comma 7, D.Lgs. 5 dicembre 2005 n È controllata dal PensPlan Centrum S.p.A., società costituita dalla Regione Trentino-Alto Adige in conformità alla Legge Regionale n. 3/1997. La sede legale e amministrativa è in via della Mostra, 11/ Bolzano. La durata della società è fino al Il capitale sottoscritto e versato è di euro ,00. Pensplan Centrum S.p.A. e la Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige S.p.A. sono gli unici due soci a detenere una partecipazione al capitale sociale maggiore del 5% detenendo, nello specifico, rispettivamente, il 64,44% e il 13,33% del capitale sociale della SGR. Il Consiglio di Amministrazione di PENSPLAN INVEST SGR S.P.A., che è stato nominato dall Assemblea dei Soci nell adunanza del 2 luglio 2015 e che, a seguito di accettazione da parte dei singoli membri, resterà in carica per i prossimi tre esercizi, è così composto: dott. Alessandro Tonina Presidente Nato a Trento il 21 marzo 1963, dottore commercialista dal Da 25 anni svolge l attività professionale di dottore Commercialista con incarichi di rilevanza nell ambito delle società pubbliche provinciali e regionali. Dal 2011 è Responsabile per l assistenza fiscale di Trentino Caf Imprese ed Amministratore delegato della predetta società con incarico di gestione dell attività di consulenza societaria, aziendale e fiscale, contabilità e dichiarazioni nei confronti di numerose imprese nel Trentino. Dal 2010 è Responsabile del Fondo previdenziale dell Autostrada del Brennero. È iscritto al Registro dei revisori contabili nonché agli Albi dei periti e dei consulenti tecnici presso i Tribunali di Trento e Rovereto. E abilitato dalla CCIAA di Trento all attività di conciliatore. Ha assunto inoltre molti incarichi di docenza nell ambito di corsi organizzati dall Ordine Dottori Commercialisti relativamente ad argomenti attinenti a tematiche aziendalistiche e societarie. dott.ssa Laura Costa - Consigliere Nata a Padova il 22 febbraio 1967, si è laureata in Economia e Commercio presso l Università degli Studi di Trento nel Iscritta all Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Trento e Rovereto nonché al Registro dei Revisori Contabili e all Albo dei Consulenti tecnici del Tribunale di Trento, svolge dal 1993, quale libera professionista, attività di consulenza nel settore amministrativo, fiscale e societario. Ha ricoperto e ricopre tutt ora cariche in alcune aziende a partecipazione pubblica e in società private; attualmente è Presidente del Consiglio di amministrazione del Pensplan Centrum S.p.A.. dott. Rainer Steger Consigliere Nato a Bolzano l 11 gennaio 1967, ha conseguito nel 1991 la laurea in Scienze dell Informazione indirizzo applicativo (indirizzo economia aziendale) presso l Università degli Studi di Milano. Dal 1991 al 1994 è stato consulente presso Accenture a Monaco di Baviera, e dal 1994 al 2001 Funzionario / Dirigente della Cassa di Risparmio di Bolzano. Dal 2001 al 2003 ha ricoperto l incarico di Vicedirettore Generale di Pensplan Centrum S.p.A.. Dal 2004 al 2008 è stato Vicedirettore della Cassa Rurale di Bolzano. Dal 2009 al 2010 è stato membro del Consiglio di Gestione della Hypo Tirol Bank Italia S.p.A. in qualità di Responsabile Amministrazione e Contabilità, Risk Management, Legale, Compliance, Internal Audit. Dopo essere stato, dal 2010, Capo Servizio presso la Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A., dal 2014 riveste il ruolo di Direttore Generale della Alto Adige Banca S.p.A sig. Dario Bogni Consigliere indipendente Nato a Horgen (Zurigo/CH) il 9 ottobre A partire dal mese di maggio 2015 è Portfolio Manager - gestione di portafogli istituzionali e privati - presso la I-Partners Sa Lugano. In

4 Supplemento alla Nota informativa pagina 4 di 3 precedenza dal 1988 al 1995 è stato Dirigente responsabile del desk sud Europa c/o Die Erste Bank Vienna, dal 1995 al 1996 Dirigente responsabile dell attività in cambi derivati e titoli c/o ABN Ambro Vienna e, dal 1996 al 2015 Head of Treasury & Trading della Cassa di Risparmio di Bolzano. Dal 2008 al 2013 è stato membro del Consiglio di Amministrazione di Millennium Sim S.p.A. - Genova. Il Collegio Sindacale è stato nominato contestualmente al Consiglio di Amministrazione con delibera assembleare del 2 luglio 2015 e resterà in carica per i prossimi tre esercizi. I componenti del Collegio Sindacale sono: dott. Johann Rieper Presidente Nato a Merano (BZ), in data 15 settembre 1956, laureato in economia e commercio. dott.ssa Silvia Arlanch Sindaco Effettivo Nata a Rovereto (TN), in data 27 agosto 1966, laureata in economia e commercio. dott. Gerhard Benedikter - Sindaco Effettivo Nato a Bolzano, in data 29 gennaio 1966, laureato in economia e commercio. dott.ssa Vincenza Bombelli - Sindaco Supplente Nata a Rovereto (TN), in data 9 febbraio 1966, laureata in economia e commercio. dott. Dieter Plaschke - Sindaco Supplente Nato a Bolzano, in data 26 luglio 1963, laureato in economia e commercio. Le scelte effettive di investimento del fondo, sia pure nel quadro in via generale delle responsabilità gestorie attribuite al consiglio di amministrazione, sono in concreto effettuate da un team di gestione, con il supporto tecnico di un team di analisti che valuta gli scenari economici e finanziari. Il presente aggiornamento ha validità dal giorno 17 luglio 2015.

5 Nota informativa pagina 1 di 5 SEDE LEGALE BOLZANO Via della Mostra 11/13 Tel Fax SEDE SECONDARIA TRENTO Piazza Erbe, 2 Tel Fax

6 Supplemento alla Nota informativa pagina 1 di 3 NOTA INFORMATIVA SUPPLEMENTO Il presente Supplemento alla Nota informativa, redatta da PENSPLAN INVEST SGR S.p.A. in conformità allo schema predisposto dalla Covip, è depositato in data 26 giugno 2015 FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.147

7 Supplemento alla Nota informativa pagina 2 di 3 AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Altre informazioni - Reclami Il documento denominato CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE facente parte della Nota informativa, è aggiornato nella parte Altre informazioni Reclami come di seguito riportato: Reclami al Fondo ed esposti a Covip Eventuali reclami relativi a presunte irregolarità, criticità o anomalie circa il funzionamento del Fondo, possono essere presentati esclusivamente in forma scritta e devono essere indirizzati a: PensPlan Invest SGR S.p.A. via della Mostra, 11/ Bolzano, all attenzione della funzione di Compliance della Società, oppure via mail avente ad oggetto reclamo all attenzione della funzione di Compliance della Società all indirizzo ovvero attraverso lo Sportello reclami collegandoti al sito web oppure rivolgendoti ai soggetti incaricati della raccolta delle adesioni. Ti ricordiamo che il Fondo provvede a trattare i reclami con la tempestività necessaria e comunque entro 45 giorni dal ricevimento della richiesta scritta. Tutte le lamentele e le comunicazioni che pervengono al Fondo in forma non scritta (quindi verbale o telefonica) e che non riguardano irregolarità, criticità o anomalie circa il funzionamento del Fondo, non verranno considerate, ai fini del trattamento, come reclami. Per segnalare eventuali irregolarità, criticità o anomalie circa il funzionamento del Fondo hai la possibilità di rivolgerti anche a Covip, ma solo dopo aver presentato un reclamo al Fondo e solo se quest ultimo non ti ha fornito risposta entro 45 giorni dal ricevimento della richiesta o se la risposta non risulta soddisfacente. Per tutte le informazioni circa le modalità di trasmissione degli esposti a Covip, ti invitiamo a consultare la Guida pratica alla trasmissione degli esposti pubblicata dalla stessa Autorità di Vigilanza sul proprio sito, all indirizzo Il presente aggiornamento ha validità dal giorno 26 giugno 2015.

8 SEDE LEGALE BOLZANO Via della Mostra 11/13 Tel Fax Nota informativa pagina 1 di 3

9 Nota informativa - Scheda sintetica pagina 1 di 3 NOTA INFORMATIVA La presente Nota informativa, redatta da PENSPLAN INVEST SGR S.p.A. in conformità allo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta ad approvazione da parte della Covip medesima. PENSPLAN INVEST SGR S.P.A. SI ASSUME LA RESPONSABILITÀ DELLA COMPLETEZZA E VERIDICITÀ dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota informativa. FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.147 (31 marzo 2015)

10 Nota informativa - Scheda sintetica pagina 2 di 3 Nota informativa per i potenziali aderenti (depositata presso la Covip il 28 marzo 2014) La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni: 1. SCHEDA SINTETICA 2. CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Informazioni generali Perché una pensione complementare Lo scopo di Fondo Pensione Aperto PensPlan Profi Come si costruisce la pensione complementare La struttura di governo di Fondo Pensione Aperto PensPlan Profi Quanto e come si versa Il TFR I contributi L investimento Dove si investe Attenzione ai rischi Le proposte di investimento La tua scelta di investimento a) come stabilire il tuo profilo di rischio b) le conseguenze sui rendimenti attesi c) come modificare la scelta nel tempo Le prestazioni pensionistiche Cosa determina l importo della tua prestazione La pensione complementare La prestazione in capitale Cosa succede in caso di decesso In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento Le anticipazioni Il riscatto della posizione maturata Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare I costi connessi alla partecipazione I costi nella fase di accumulo L indicatore sintetico dei costi I costi della fase di erogazione Il regime fiscale I contributi I rendimenti Le prestazioni Altre informazioni Per aderire La valorizzazione dell investimento Comunicazioni agli iscritti Il Progetto esemplificativo Reclami 3. INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE 4. SOGGETTI COINVOLTI NELL ATTIVITÀ DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE

11 Nota informativa - Scheda sintetica pagina 1 di 3 FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI 1. SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 31 dicembre 2014) La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi dunque visione dell intera Nota informativa e del Regolamento. PRESENTAZIONE DEL FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI Elementi di identificazione FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI è finalizzato all erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI è iscritto all albo tenuto dalla COVIP con il n. 147 ed è gestito dalla società di gestione del risparmio PENSPLAN INVEST SGR S.P.A.. Destinatari FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI è rivolto a tutti coloro che intendono realizzare un piano di previdenza complementare su base individuale. Possono inoltre aderire, su base collettiva, i lavoratori nei cui confronti trovano applicazione i contratti, gli accordi o i regolamenti aziendali che prevedono l adesione a FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI è un fondo pensione aperto, costituito in forma di patrimonio separato e autonomo all interno di PENSPLAN INVEST SGR S.P.A. e operante in regime di contribuzione definita (l entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). LA PARTECIPAZIONE ALLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE L adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. Documentazione a disposizione dell iscritto La Nota informativa e il Regolamento di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del fondo, presso i soggetti incaricati del collocamento e, per i lavoratori dipendenti che possono aderire su base collettiva, presso i datori di lavoro. Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni, il Progetto Esemplificativo Standardizzato ed ogni altra informazione generale utile all iscritto. Può essere richiesta alla Società la spedizione dei suddetti documenti. N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del fondo e il rapporto tra il fondo e l iscritto sono contenute nel Regolamento, del quale ti raccomandiamo pertanto la lettura. Recapiti utili Sito internet del fondo: Telefono: 0471/ Fax: 0471/ Sede di PENSPLAN INVEST SGR S.p.A.: Via della Mostra, 11/ Bolzano (BZ)

12 Nota informativa - Scheda sintetica pagina 2 di 3 Contribuzione La misura e la periodicità della contribuzione (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) sono scelte liberamente dall aderente al momento dell adesione e possono essere successivamente variate. I contributi sono definiti in cifra fissa e su base annua. Nel corso dell anno sono consentiti versamenti aggiuntivi. I lavoratori dipendenti possono contribuire versando il flusso di TFR. In questo caso il versamento avviene per il tramite dei datori di lavoro. Coloro che al 28 aprile 1993 già erano iscritti a forme di previdenza obbligatoria possono, in alcuni casi, limitare il versamento del TFR a una quota dello stesso (v. sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ).Per i lavoratori dipendenti che aderiscono su base collettiva, la misura della contribuzione, la decorrenza e la periodicità dei versamenti sono fissate dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che prevede l adesione, fatta salva la possibilità del lavoratore di determinare la contribuzione a proprio carico anche in misura superiore. È inoltre consentita l'adesione ai familiari fiscalmente a carico degli aderenti di cui sopra. In tal caso la misura e la periodicità della contribuzione (annuale, semestrale, trimestrale o mensile) potranno essere scelte liberamente e successivamente variate. Il versamento del contributo al Fondo avviene con bonifico bancario o tramite modello F24.La contribuzione può anche essere attuata nel rispetto di quanto previsto dall art. 8, comma 12 del Decreto mediante il versamento di abbuoni accantonati a seguito di acquisti effettuati tramite moneta elettronica e altro mezzo di pagamento presso centri vendita convenzionati (cosiddetta contribuzione da abbuoni). Opzioni di investimento Comparto Descrizione Garanzia Comparto A Comparto B Comparto C Finalità: la gestione ha per obiettivo la rivalutazione del capitale nel medio periodo Orizzonte temporale: medio periodo (da 5 a 10 anni) rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha davanti a sé ancora vari anni di attività lavorativa. Grado di rischio: medio-alto Finalità: la gestione ha per obiettivo la rivalutazione del capitale nel medio periodo Orizzonte temporale: medio periodo (da 3 a 5 anni) rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha davanti a sé ancora vari anni di attività lavorativa e che sceglie una gestione prudente al fine di cautelare il rendimento e di consolidare il proprio patrimonio. Grado di rischio: medio Finalità: la gestione ha per obiettivo la rivalutazione del capitale nel breve periodo Orizzonte temporale: breve periodo (da 1 a 3 anni) rispondendo alle esigenze di un soggetto che sceglie una gestione prudente al fine di cautelare il rendimento e di consolidare il proprio patrimonio. Grado di rischio: basso No No No Rendimenti storici Rendimenti storici (%) Rendimento medio annuo composto (%) Comparto A 2,81% -2,89% 8,05% 5,83% 10,14% 4,69% Comparto B 2,01% 0,47% 9,00% 2,95% 6,42% 4,12% Comparto C 0,70% -0,02% 3,81% 1,31% 1,17% 1,39% I tre comparti di investimento hanno iniziato la loro attività nel corso dell anno Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.

13 Nota informativa - Scheda sintetica pagina 3 di 3 Costi nella fase di accumulo Tipologia di costo Spese di adesione: Commissione una tantum Spese da sostenere durante la fase di accumulo: Direttamente a carico dell aderente Indirettamente a carico dell aderente Importo e caratteristiche 30,00, prelevata dal primo versamento Una Commissione di gestione pari a 5,00, per ogni anno solare di permanenza nel Fondo, prelevata al 31 gennaio di ogni anno dalla posizione individuale degli aderenti. La prima commissione sarà prelevata dal primo contributo. La commissione è dovuta per intero anche in caso di permanenza al Fondo per periodi inferiori all intera annualità. Una Commissione di gestione (prelevate mensilmente dal patrimonio di ciascun comparto riferito all ultimo giorno lavorativo del mese e prelevata dalle disponibilità dei comparti stessi il primo girono lavorativo del mese successivo) 1 : Comparto A Comparto B Comparto C Spese per l esercizio di prerogative individuali (prelevate dalla posizione individuale al momento dell operazione): Anticipazione Trasferimento ad altra forma pensionistica Riscatto Riallocazione della posizione individuale Riallocazione del flusso contributivo 0,60% del patrimonio su base annua (0,050% su base mensile) 0,50% del patrimonio su base annua (0,041% su base mensile) 0,50% del patrimonio su base annua (0,041% su base mensile) non previste 10,00 non previste 10,00 non previste 1 Oltre alle commissioni indicate, sul patrimonio dei comparti possono gravare unicamente le seguenti altre spese: spese legali e giudiziarie, imposte e tasse, oneri di negoziazione, contributo di vigilanza, compenso del responsabile del fondo, per la parte di competenza del comparto. Per maggiori informazioni v. la Sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare. Indicatore sintetico dei costi Anni di permanenza 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni Comparto A 1,311% 0,803% 0,691% 0,636% Comparto B 1,208% 0,699% 0,587% 0,532% Comparto C 1,208% 0,699% 0,587% 0,532% L indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. la Sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ). Per le adesioni su base collettiva, la misura dell indicatore è riportata nella apposita Scheda collettività allegata. Attenzione: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.

14 Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pagina 1 di 11 FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI 2. CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE INFORMAZIONI GENERALI Perché una pensione complementare Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l opportunità di incrementare il livello della tua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a lungo, l età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirti una pensione complementare, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto nell età lavorativa. Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto a una forma pensionistica complementare, di godere di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo Il regime fiscale ). Lo scopo di PENSPLAN PROFI FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare ( rendita ) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. Tale fine è perseguito raccogliendo le somme versate (contributi) e investendole professionalmente in strumenti finanziari nel tuo esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le proposte che il fondo ti offre. Come si costruisce la pensione complementare Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti. Durante tutta la c.d. fase di accumulo, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo versamento a quando andrai in pensione, la posizione individuale rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo. Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. fase di erogazione, cioè per tutto il resto della tua vita. La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento ). Le modalità di costituzione della posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento. La struttura di governo di PENSPLAN PROFI PENSPLAN INVEST SGR S.P.A gestisce il patrimonio di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI mantenendolo distinto dal resto del proprio patrimonio e da quello degli altri fondi gestiti e destinandolo esclusivamente al perseguimento dello scopo previdenziale. La società nomina un Responsabile, che è una persona indipendente che ha il compito di controllare che nella gestione dell attività di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI vengano rispettati la legge e il Regolamento, sia perseguito l interesse degli iscritti e vengano osservati i principi di corretta amministrazione. Poiché FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI consente anche di aderire su base collettiva, è inoltre previsto un Organismo di sorveglianza, composto da persone indipendenti nominate dalla società. Il suo compito è quello di rappresentare gli interessi degli iscritti. A tal fine, esso si relaziona con il Responsabile circa la gestione del fondo e riferisce agli iscritti sul proprio operato. Le disposizioni che regolano nomina e competenze del Responsabile, e quelle relative alla composizione e al funzionamento dell Organismo di sorveglianza, sono contenute in allegato al Regolamento. Informazioni aggiornate sul Responsabile e sull Organismo di sorveglianza sono nella sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare.

15 Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pagina 2 di 11 QUANTO E COME SI VERSA Il finanziamento di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI avviene mediante il versamento di contributi che stabilisci liberamente, come specificato nella sezione Contribuzione della Scheda Sintetica. Se sei un lavoratore dipendente, il finanziamento di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI può avvenire mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto). Se al 28 aprile 1993 già eri iscritto a una forma di previdenza obbligatoria e non intendi versare l intero flusso annuo di TFR, puoi decidere di contribuire con una minor quota, almeno pari a quella eventualmente fissata dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che disciplina il tuo rapporto di lavoro o, in mancanza, almeno pari al 50%, con possibilità di incrementarla successivamente. Al finanziamento di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI possono contribuire anche i datori di lavoro che assumano specificamente tale impegno nei confronti dei dipendenti. Il TFR Per i lavoratori dipendenti, come è noto, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%). Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma versato direttamente a FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI. La rivalutazione del TFR versato a FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti. E allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v. paragrafo La tua scelta di investimento ). Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile, non potrai pertanto cambiare idea. E importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento ). I contributi FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI ti consente di scegliere liberamente sia la misura del contributo sia la periodicità con la quale effettuare i versamenti. Nell esercizio di tale libertà di scelta, tieni conto che l entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l andamento del tuo piano previdenziale, per apportare se ne valuterai la necessità modifiche al livello di contribuzione prescelto. Nell adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il Progetto esemplificativo, che è uno strumento pensato apposta per darti modo di avere un idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo Altre informazioni ). Se aderisci su base collettiva, l adesione a FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI ti dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del tuo datore di lavoro, se e nella misura in cui tale contributo è previsto nel contratto, accordo collettivo o regolamento aziendale che prevede l adesione al fondo. Ove tale versamento sia previsto, sappi che ne hai diritto soltanto se, a tua volta, contribuirai al fondo. Oltre al TFR puoi infatti versare un importo periodico predeterminato e scelto da te, nel rispetto delle regole di contribuzione previste nel tuo rapporto di lavoro (presso il tuo datore di lavoro troverai maggiori indicazioni al riguardo). Nella scelta della misura del contributo da versare a FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI devi tuttavia avere ben presente quanto segue: il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però che in tal caso non beneficerai del contributo dell azienda; se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata nei contratti, accordi o regolamenti sopra richiamati; se ritieni utile incrementare l importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore.

16 Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pagina 3 di 11 Attenzione: Gli strumenti che FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso disponibili. FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E quindi importante che sia tu stesso a verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati siano stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine, puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel par. Comunicazioni agli iscritti. Se sei un lavoratore dipendente che aderisce su base individuale, verifica nel contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che regola il tuo rapporto di lavoro se ed eventualmente a quali condizioni l adesione ti dia diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III del Regolamento. L INVESTIMENTO ED I RISCHI CONNESSI Dove si investe I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione. Le risorse del fondo sono depositate presso una banca depositaria, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione. Le risorse di FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI sono affidate ad un gestore finanziario, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Attenzione ai rischi L investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine rischio esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative. Devi essere consapevole che il rischio connesso all investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico. Ciò significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l ammontare della tua pensione complementare non è predefinito. PENSPLAN INVEST SGR S.P.A. adotta adeguati processi interni di valutazione del merito di credito, che consentono di non affidarsi in modo esclusivo o meccanico ai giudizi emessi dalle agenzie di rating. Le proposte di investimento (i comparti) FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI ti propone una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento: COMPARTO A COMPARTO B COMPARTO C. COMPARTO A Finalità della gestione: rivalutazione del capitale investito nel medio periodo Orizzonte temporale: medio periodo (da 5 a 10 anni) Grado di rischio: medio-alto Politica di investimento: Politica di gestione: la gestione del Comparto A attua una politica di investimento orientata, per un massimo del 50% del portafoglio, verso l'acquisizione di titoli rappresentativi di capitale di rischio, nonché, per la restante parte, verso l'acquisizione di titoli di debito, entrambi denominati anche in valuta estera.

17 Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pagina 4 di 11 Strumenti finanziari: prevalentemente strumenti finanziari azionari e titoli di debito sia direttamente che indirettamente tramite OICR (fondi comuni di investimento, ETF e Sicav). È inoltre previsto il ricorso a strumenti derivati. Categorie di emittenti e settori industriali: la politica di investimento utilizzata per i mercati azionari privilegia i titoli di larga capitalizzazione dei principali settori industriali. Gli investimenti di natura obbligazionaria hanno ad oggetto prevalentemente titoli di emittenti pubblici ovvero sovranazionali. Per quanto attiene alla qualità delle emissioni di debito utilizzate, la gestione è indirizzata al rispetto di un rating minimo pari a BBB- secondo la scala di valutazione Standard & Poor's e/o analogo livello secondo altre primarie società di rating operanti in un contesto internazionale. L'incidenza massima dei titoli obbligazionari con rating pari a BBB- secondo la scala di valutazione Standard & Poor's e/o analogo livello secondo altre primarie società di rating operanti in un contesto internazionale dovrà essere inferiore od uguale al 5% dell'intero portafoglio. Da tale limite rimangono esclusi i titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'ue o appartenenti all'ocse ovvero emessi da enti locali o enti pubblici di Stati membri dell'ue o appartenenti all'ocse, o emessi da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, negoziati in un mercato regolamentato. Aree geografiche di investimento: prevalentemente mercati regolamentati dei Paesi aderenti all OCSE, con prevalenza dei Paesi dell Unione Europea e degli USA. Peso residuale degli investimenti nei Paesi diversi da quelli aderenti all OCSE (Asia/Pacifico) nonché nei principali paesi emergenti. Rischio cambio: tendenzialmente non coperto Benchmark: 40% MSCI World con dividendi reinvestiti (convertito in euro), 50% JPMorgan Global Govt Bond EMU Investment Grade, 10% JPMorgan Cash Index Euro Currency 3 months (espresso in euro) COMPARTO B Finalità della gestione: rivalutazione del capitale investito nel medio periodo Orizzonte temporale: medio periodo (da 3 a 5 anni) Grado di rischio: medio Politica di investimento: Politica di gestione: la gestione attua una politica di investimento rivolta verso titoli obbligazionari denominati prevalentemente in euro, fino ad un massimo del 100% del portafoglio. Per la parte rimanente e con un massimo del 20%, possono essere effettuati investimenti in strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio denominati in euro o altra valuta. La componente denominata in Euro dovrà essere superiore al 50% dell intero portafoglio. Strumenti finanziari: prevalentemente strumenti finanziari azionari e titoli di debito sia direttamente che indirettamente tramite OICR (fondi comuni di investimento, ETF e Sicav). È inoltre previsto il ricorso a strumenti derivati. Categorie di emittenti e settori industriali: gli investimenti di natura obbligazionaria hanno ad oggetto prevalentemente titoli di emittenti pubblici ovvero sovranazionali. La politica di investimento utilizzata per i mercati azionari privilegia i titoli di larga capitalizzazione dei principali settori industriali. Per quanto attiene alla qualità delle emissioni di debito utilizzate, la gestione è indirizzata al rispetto di un rating minimo pari a BBB- secondo la scala di valutazione Standard & Poor's e/o analogo livello secondo altre primarie società di rating operanti in un contesto internazionale. L'incidenza massima dei titoli obbligazionari con rating pari a BBB- secondo la scala di valutazione Standard & Poor's e/o analogo livello secondo altre primarie società di rating operanti in un contesto internazionale dovrà essere inferiore od uguale al 5% dell'intero portafoglio. Da tale limite rimangono esclusi i titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'ue o appartenenti all'ocse ovvero emessi da enti locali o enti pubblici di Stati membri dell'ue o appartenenti all'ocse, o emessi da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, negoziati in un mercato regolamentato. Aree geografiche di investimento: prevalentemente nei Mercati Europei Rischio cambio: tendenzialmente non coperto Benchmark: 10% MSCI EMU con dividendi reinvestiti (convertito in euro), 80% JPMorgan Global Govt Bond EMU Investment Grade, 10% JPMorgan Cash Index Euro Currency 3 months (espresso in euro)

18 Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pagina 5 di 11 COMPARTO C Finalità della gestione: rivalutazione del capitale investito nel breve periodo Orizzonte temporale: breve periodo (da 1 a 3 anni) Grado di rischio: basso Politica di investimento: Politica di gestione: la gestione attua una politica di investimento orientata verso l acquisizione di titoli obbligazionari denominati in euro. Strumenti finanziari: prevalentemente titoli di debito sia direttamente che indirettamente tramite OICR (fondi comuni di investimento, ETF e Sicav). È inoltre previsto il ricorso a strumenti derivati. Categorie di emittenti e settori industriali: gli investimenti di natura obbligazionaria hanno ad oggetto prevalentemente titoli di emittenti pubblici ovvero sovranazionali. Per quanto attiene alla qualità delle emissioni di debito utilizzate, la gestione è indirizzata al rispetto di un rating minimo pari a BBB- secondo la scala di valutazione Standard & Poor's e/o analogo livello secondo altre primarie società di rating operanti in un contesto internazionale. L'incidenza massima dei titoli obbligazionari con rating pari a BBB- secondo la scala di valutazione Standard & Poor's e/o analogo livello secondo altre primarie società di rating operanti in un contesto internazionale dovrà essere inferiore od uguale al 5% dell'intero portafoglio. Da tale limite rimangono esclusi i titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'ue o appartenenti all'ocse ovvero emessi da enti locali o enti pubblici di Stati membri dell'ue o appartenenti all'ocse, o emessi da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, negoziati in un mercato regolamentato. Aree geografiche di investimento: prevalentemente nei Mercati Europei Rischio cambio: non rilevante Benchmark: 100% JPMorgan EMU Bond Index 1 to 3 years Investment Grade (espresso in euro) Parametro oggettivo di riferimento (benchmark) Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto, un benchmark. Il benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei singoli comparti. In particolare, i benchmark individuati da FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI sono: MSCI World: è un indice che riflette l andamento delle azioni mondiali. La ponderazione dei singoli valori avviene secondo il criterio di capitalizzazione. L indice è disponibile con frequenza giornaliera sulle banche dati internazionali (Bloomberg, Reuters, ecc.). MSCI EMU: è un indice che riflette l andamento delle azioni delle società all interno della zona Euro. La ponderazione dei singoli valori avviene secondo il criterio di capitalizzazione. L indice è disponibile con frequenza giornaliera sulle banche dati internazionali (Bloomberg, Reuters, ecc.). JPMorgan Global Govt Bond EMU Investment Grade: è un indice che analizza i rendimenti dei titoli pubblici con rating Investment Grade ed emessi nei paesi appartenenti all area della moneta unica europea (Euro). L indice è disponibile con frequenza giornaliera sulle banche dati internazionali (Bloomberg, Reuters, ecc.). JPMorgan EMU Bond Index 1 to 3 years Investment Grade: è un indice contenente le emissioni obbligazionarie di titoli di emittenti statali con rating Investment Grade dei paesi nella zona Euro con una vita residua tra 1 e 3 anni. L indice è disponibile con frequenza giornaliera sulle banche dati internazionali (Bloomberg, Reuters, ecc.). JPMorgan Cash Index Euro Currency 3 months: è un indice rappresentante del mercato delle obbligazioni a breve termine (monetario). L indice è disponibile con frequenza giornaliera sulle banche dati internazionali (Bloomberg, Reuters, ecc.). Per informazioni sull andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la sezione Informazioni sull andamento della gestione. Per ulteriori informazioni su PENSPLAN INVEST SGR S.P.A., sulla banca depositaria, sugli intermediari ai quali sono stati affidati particolari incarichi di gestione, sulle caratteristiche delle deleghe conferite e sui benchmark adottati consulta la sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare.

19 Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pagina 6 di 11 La tua scelta di investimento L impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI ti propone (v. paragrafo Le proposte di investimento ). Nella scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. a) come stabilire il tuo profilo di rischio Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare, considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali: l orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento la tua ricchezza individuale i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità b) le conseguenze sui rendimenti attesi Il rendimento che puoi attenderti dall investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito. Considera inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani. Nella Scheda sintetica, Tabella Rendimenti storici, sono riportati i risultati conseguiti da FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un idea dell andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza. c) come modificare la scelta nel tempo Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento dell adesione ( riallocazione ). Ti invitiamo, anzi, a valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino variazioni nelle situazioni indicate al punto A). La riallocazione può riguardare sia la posizione individuale maturata sia i flussi contributivi futuri. Tra ciascuna riallocazione e la precedente deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi. Nel decidere circa la riallocazione della posizione individuale maturata, è importante che tu tenga conto dell orizzonte temporale consigliato per l investimento in ciascun comparto di provenienza. LE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE Le prestazioni pensionistiche possono esserti erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sei comunque tu a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell età pensionabile prevista nel tuo regime di base, fino a quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tu tenga anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita. In casi particolari ti è inoltre consentito anticipare l accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni. I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III del Regolamento. Cosa determina l importo della tua prestazione Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti da FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI è importante che tu abbia presente fin d ora che l importo della tua prestazione sarà tanto più alto quanto: a) più alti sono i versamenti che farai;

20 Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pagina 7 di 11 b) maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti); c) più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisci e quello in cui andrai in pensione (al pensionamento avrai infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti); d) più bassi sono i costi di partecipazione; e) più elevati sono i rendimenti della gestione. In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni a versare, dall attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui potresti aderire; dalle scelte che farai su come investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo. Considera inoltre che, per la parte che percepirai in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore sarà la tua età, più elevato sarà l importo della pensione. Prestazione erogata in forma di rendita: la pensione complementare Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione complementare ( rendita ), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrai accumulato e alla tua età a quel momento. Difatti la trasformazione del capitale in una rendita avviene applicando dei coefficienti di conversione che tengono conto dell andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l età al pensionamento, tanto maggiore sarà l importo della tua pensione. Per l erogazione della pensione FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI ha stipulato una apposita convenzione assicurativa, che ti consente di scegliere tra: una rendita vitalizia immediata (ti viene corrisposta finché rimani in vita); una rendita vitalizia reversibile (in caso di decesso la rendita viene corrisposta, per la quota da te scelta, alla persona che avrai designato) una rendita certa e per i primi 5 o 10 anni successivamente vitalizia. Ricorda che in mancanza di diversa opzione la pensione ti verrà erogata sotto forma di rendita vitalizia immediata. Tieni comunque conto che le condizioni che ti saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del pensionamento. N.B.: Ricorda che al momento del pensionamento, se lo ritieni conveniente, puoi trasferirti ad altra forma pensionistica complementare al fine di percepire la rendita alle condizioni dalla stessa offerte. Per maggiori informazioni sulle condizioni di erogazione della rendita, consulta la Parte III del Regolamento. Per maggiori informazioni sulle condizioni attualmente in corso, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse opzioni di rendita consulta l apposito allegato al Regolamento. Prestazione erogata in forma di capitale liquidazione del capitale Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Devi tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l importo della pensione complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che ti sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione. In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 28 aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l intero ammontare. Le condizioni e i limiti per l accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III del Regolamento. Cosa succede in caso di decesso In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrai accumulato in FONDO PENSIONE APERTO PENSPLAN PROFI sarà versata ai tuoi eredi ovvero alle diverse persone che avrai indicato. In mancanza, la tua posizione resterà acquisita al fondo.

Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita

Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. *** Nota informativa per i potenziali aderenti

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5003 Nota Informativa per i potenziali Aderenti (depositata

Dettagli

Stima della pensione complementare (Progetto Esemplificativo Standardizzato)

Stima della pensione complementare (Progetto Esemplificativo Standardizzato) (Progetto Esemplificativo Standardizzato) Il presente progetto esemplificativo contiene una stima della pensione complementare predisposta per consentirti una valutazione sintetica e prospettica del programma

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

Esempio basato sullo Schema di Comunicazione periodica. Iris

Esempio basato sullo Schema di Comunicazione periodica. Iris Uno Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Lungavita) Iris PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. **** Comunicazione periodica agli iscritti

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Il presente Fascicolo Informativo contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

POPOLARE VITA S.p.A.

POPOLARE VITA S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica;

Dettagli

BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili

BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Mod. T915 Ed. 07/2014 BNL Risparmio Prodotto EVPH Il presente

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti.

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. LINEA INVESTIMENTO GUIDA AI PRODOTTI Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti!

Dettagli

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato VALORE 2.0 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato Il presente Fascicolo informativo, contenente: Scheda sintetica Nota informativa Condizioni di

Dettagli

GUIDA PRATICA. La trasmissione degli esposti alla COVIP. Cosa c'è in questa guida. www.covip.it

GUIDA PRATICA. La trasmissione degli esposti alla COVIP. Cosa c'è in questa guida. www.covip.it GUIDA PRATICA La trasmissione degli esposti alla COVIP Cosa c'è in questa guida Le domande di base Cosa fare prima di inviare un esposto Come si prepara un esposto Come la COVIP esamina gli esposti Memo

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario

Dettagli

appartenente al Gruppo Poste Italiane

appartenente al Gruppo Poste Italiane appartenente al Gruppo Poste Italiane Offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati alla Direttiva 2009/65/CE, denominati: Bancoposta Obbligazionario

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

Fondo Nazionale Pensione a favore dei lavoratori del settore dell igiene ambientale e dei settori affini

Fondo Nazionale Pensione a favore dei lavoratori del settore dell igiene ambientale e dei settori affini Fondo Nazionale Pensione a favore dei lavoratori del settore dell igiene ambientale e dei settori affini LE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE DOMANDE PIU IMPORTANTI SUL FUNZIONAMENTO DI PREVIAMBIENTE

Dettagli

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: Scheda Sintetica; Nota Informativa; Condizioni di Assicurazione

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Dai valore al tuo domani. fondo pensione

Dai valore al tuo domani. fondo pensione Dai valore al tuo domani fondo pensione fondo pensione E grande la soddisfazione per aver raggiunto l'obiettivo di realizzare il primo Fondo di Previdenza Complementare di categoria gestito da una Cassa

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM)

Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM) Certezza Più Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM) Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico

Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico Chiara Vita T Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico Il presente Fascicolo informativo, contenente: Scheda sintetica Nota informativa Condizioni contrattuali

Dettagli

Eurovita Forza 15 Coupon Contratto di assicurazione mista a prestazioni rivalutabili a premio unico con erogazione di cedole annuali

Eurovita Forza 15 Coupon Contratto di assicurazione mista a prestazioni rivalutabili a premio unico con erogazione di cedole annuali ED. LUGLIO 2013 Eurovita Forza 15 Coupon Contratto di assicurazione mista a prestazioni rivalutabili a premio unico con erogazione di cedole annuali Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Scheda

Dettagli

Allianz S.p.A. Divisione Allianz Subalpina Società appartenente al gruppo Allianz SE A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI GLOBAL FUTURO PIU

Allianz S.p.A. Divisione Allianz Subalpina Società appartenente al gruppo Allianz SE A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI GLOBAL FUTURO PIU Allianz S.p.A. Divisione Allianz Subalpina Società appartenente al gruppo Allianz SE CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI GLOBAL FUTURO PIU IL PRESENTE FASCICOLO

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank NOTA DI SINTESI relativa agli ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank di cui al Prospetto di Base ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES redatta

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

NEW SECURITY ed. 12/12 PRIVATE EDITION

NEW SECURITY ed. 12/12 PRIVATE EDITION Linea Investimento NEW SECURITY ed. 12/12 PRIVATE EDITION Contratto di Assicurazione caso morte a vita intera a premio unico Il presente Fascicolo Informativo contenente: Scheda Sintetica, Nota Informativa,

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

SOLUZIONE UNIT Edizione 2011

SOLUZIONE UNIT Edizione 2011 YOUR Private Insurance SOLUZIONE UNIT Edizione 2011 Offerta pubblica di sottoscrizione di YOUR Private Insurance Soluzione Unit Edizione 2011 (Tariffa UB18), prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

La Parte III del Prospetto Completo, da consegnare su richiesta all investitore, è volta ad illustrare le informazioni di dettaglio sull offerta.

La Parte III del Prospetto Completo, da consegnare su richiesta all investitore, è volta ad illustrare le informazioni di dettaglio sull offerta. PARTE III DEL PROSPETTO COMPLETO ALTRE INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO La Parte III del Prospetto Completo, da consegnare su richiesta all investitore, è volta ad illustrare le informazioni di dettaglio

Dettagli

INA ASSITALIA S.p.A. CRESCIAMO INSIEME. deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione della proposta di assicurazione.

INA ASSITALIA S.p.A. CRESCIAMO INSIEME. deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione della proposta di assicurazione. INA ASSITALIA S.p.A. Impresa autorizzata all esercizio delle Assicurazioni e della Riassicurazione nei rami Vita, Capitalizzazione e Danni con decreto del Ministero dell Industria del Commercio e dell

Dettagli

DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE

DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE Il presente documento costituisce parte integrante della nota informativa della forma pensionistica individuale denominata Piano Individuale Pensionistico di tipo

Dettagli

Per il Fondo Mario Negri, dopo

Per il Fondo Mario Negri, dopo FONDO MARIO NEGRI/1 Cambia il sistem delfondo M Alessandro Baldi 6 Per il Fondo Mario Negri, dopo un lungo e ponderato studio avviato dal proprio Consiglio di gestione con il concorso di esperti qualificati,

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

La polizza Capital 5 con Bonus

La polizza Capital 5 con Bonus Risparmio & Sicurezza La polizza Capital 5 con Bonus Codice F001001 - Edizione dicembre 2014 Contratto di assicurazione sulla vita a capitale differito, con premio annuo costante e capitale rivalutabile

Dettagli

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione Il monitoraggio della gestione finanziaria nei fondi pensione Prof. Università di Cagliari micocci@unica.it Roma, 4 maggio 2004 1 Caratteristiche tecnico - attuariali dei fondi pensione Sistema finanziario

Dettagli

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A.

Dettagli

Deutsche Bank Easy. db contocarta. Guida all uso.

Deutsche Bank Easy. db contocarta. Guida all uso. Deutsche Bank Easy. Guida all uso. . Le caratteristiche. è il prodotto di Deutsche Bank che si adatta al tuo stile di vita: ti permette di accedere con facilità all operatività tipica di un conto, con

Dettagli

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni

Dettagli

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio da parte dei Fondi pensione e Casse professionali, con riferimento agli investimenti mobiliari e immobiliari,

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008.

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008. Offerta pubblica di sottoscrizione di CAPITALE SICURO prodotto finanziario di capitalizzazione (Codice Prodotto CF900) Il presente Prospetto Informativo completo si compone delle seguenti parti: Parte

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

Allianz S.p.A. Società appartenente al Gruppo Allianz SE

Allianz S.p.A. Società appartenente al Gruppo Allianz SE Società appartenente al Gruppo Allianz SE Offerta al pubblico di Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked La Scheda Sintetica del Prospetto d offerta deve essere consegnata all Investitore-Contraente,

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

www.unicreditprivate.it 800.710.710

www.unicreditprivate.it 800.710.710 www.unicreditprivate.it 800.710.710 Portfolio Life TM è la nuova soluzione finanziario-assicurativa Unit Linked a vita intera, realizzata da CreditRas Vita S.p.A. in esclusiva per UniCredit Private Banking.

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

PIÙ VALORE PRIVATE EDITION

PIÙ VALORE PRIVATE EDITION Linea Investimento Garantito PIÙ VALORE PRIVATE EDITION Assicurazione in caso di morte a vita intera a premio unico Il presente Fascicolo Informativo contenente: Scheda Sintetica, Nota Informativa, Condizioni

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Scheda Sintetica e la Nota Informativa

Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Scheda Sintetica e la Nota Informativa Certezza 10 Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CNA) Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop.

SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop. SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop. Revisione del 15/02/11 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di trasmissione

Dettagli

A) Informazioni generali. 1. L Impresa di assicurazione

A) Informazioni generali. 1. L Impresa di assicurazione A) Informazioni generali 1. L Impresa di assicurazione Parte I del Prospetto d Offerta - Informazioni sull investimento e sulle coperture assicurative Parte I del Prospetto d Offerta Informazioni sull

Dettagli

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta a cura di Enzo Mologni e dell Uffi cio Comunicazione CGIL di Bergamo 4 Ottobre 2013 IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta Presentiamo in questo numero alcune informazioni

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli