«Aiutateci, ci massacrano»

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "«Aiutateci, ci massacrano»"

Transcript

1 DOMENICA 10 AGOSTO 2014 ANNO N In Italia EURO 1,40 Milano, Via Solferino 28 - Tel Roma, Piazza Venezia 5 - Tel Fondato nel 1876 Servizio Clienti - Tel mail: Oggi Disordine globale I canyon inesplorati della nuova geopolitica Letteratura Perché leggere Proust? Anche per rimorchiare Con il Corriere Agatha Christie la regina del giallo di Danilo Taino nel supplemento di Alessandro Piperno nel supplemento In edicola a 6,90 euro più il prezzo del quotidiano LO STATUS QUO DI UN PAESE GUARDANDOCI ALLO SPECCHIO di ANGELO PANEBIANCO Iraq Obama: i raid dureranno a lungo. Nel Nord circondati e minacciati 4000 yazidi «Aiutateci, ci massacrano» A Erbil, tra i cristiani in fuga dagli estremisti islamici Roma LE SCRITTE DELL ODIO SUI NEGOZI DEGLI EBREI Agiudicare dalla diffusa resistenza a qualunque accenno di bonifica e di razionalizzazione della spesa, una parte cospicua della società italiana è impegnata nella difesa a oltranza dello status quo, non prende sul serio, e non lo ha mai fatto, i continui e severi moniti delle autorità nazionali, europee, internazionali. L aneddotica che ci viene quotidianamente presentata dalle cronache è nutrita ma coglie solo la punta dell iceberg: dipendenti Alitalia che si oppongono all unico accordo che può salvare e rilanciare l azienda, commessi parlamentari che difendono emolumenti indifendibili, addetti di municipalizzate locali in fortissima perdita pronti a fare le barricate a difesa dello sperpero di denaro ai danni dei contribuenti, eccetera. È inutile negarlo: il cambiamento, per quanto definito necessario da tutti gli osservatori, e dalla stessa classe politica di governo, deve fronteggiare una resistenza e una opposizione «di popolo». È questa la ragione per cui, anche se pochi lo dicono, molti lo pensano: forse fu un errore non accettare il commissariamento europeo. Sarebbe servito a vincere resistenze così diffuse. È un fatto che la Spagna, dopo avere pagato un alto prezzo, ora naviga finalmente in acque migliori delle nostre (aiutata, va detto, dai soldi che l Europa ha dato alle sue banche). Cosa può fare la politica, e soprattutto la politica democratica, se componenti quantitativamente assai rilevanti della società italiana si oppongono alle tanto invocate riforme? Non sbagliamo quando pretendiamo che assuma un ruolo salvifico? Non ne sopravvalutiamo capacità e possibilità? Perché mai la politica dovrebbe essere in grado di salvarci contro la nostra volontà? In una democrazia i politici dipendono dai voti degli elettori. Se gli elettori non vogliono una cosa i politici non possono farci proprio nulla. Si può supporre che sia per questo, in realtà, che le promesse e le proposte dei vari leader appaiano sempre così poco credibili. Forse è per questo, ad esempio, che non è credibile la destra la quale oggi, per gioco delle parti, critica la politica economica di Renzi ma non è mai stata in grado di spiegarci perché in tanti anni di governo non abbia fatto quegli interventi, a cominciare dai tagli alla spesa pubblica, che andavano fatti. E forse è per questo che comincia a consumarsi anche Renzi, ad apparire sempre meno credibile: troppe parole, troppe promesse. In realtà, le cose sono più complicate. Perché se è vero che la resistenza al cambiamento è forte e diffusa, e i ricatti elettorali che subiscono i politici sono potenti, è anche vero che se l economia non riparte, sarà a quegli stessi politici che verrà poi presentato il conto, saranno loro a fungere da capri espiatori. CONTINUA A PAGINA 31 di LORENZO CREMONESI Un caldo torrido nei cortili di cemento e sui prati ridotti a sterpaglia. Tanti anziani, tantissimi bambini, molti disidratati, affetti da diarrea. I servizi igienici quasi inservibili: «Il pericolo delle epidemie è alle porte», dice al Corriere l arcivescovo di Erbil, Bashar Warda. È questa la situazione nel luogo che è al momento il cuore della tragedia dei cristiani iracheni. I giovani chiedono armi e aiuto: «Ma perché le bombe americane non sono arrivate prima?». Il presidente Usa Obama, da parte sua, annuncia che i raid contro le milizie jihadiste dell Isis dureranno a lungo. DA PAGINA 2 A PAGINA 5 con un articolo di Viviana Mazza Maria Elena Boschi «Forza Italia non entrerà nel governo» di MONICA GUERZONI L a ministra Boschi il giorno dopo il primo sì alla «sua» riforma del Senato: «Noi più forti della fatica». E sul futuro: «FI non entrerà nel governo, in economia sceglie la maggioranza». A PAGINA 11 Giannelli AP / KHALID Gli Usa e le crisi La dottrina del presidente: basta fazioni di MASSIMO GAGGI Tornare a impegnarsi militarmente in Iraq è l ultima cosa che Obama avrebbe voluto fare, ma la rapida avanzata delle truppe del «Califfato», con i combattenti curdi costretti alla ritirata, ha modificato lo scenario: Erbil, dove ci sono molti americani, evoca il fantasma di Bengasi, dove vennero uccisi l ambasciatore Stevens e altri tre statunitensi. A PAGINA 5 di PIERLUIGI BATTISTA Faranno finta di non capire anche stavolta? Si ostineranno a leggere le schifezze antisemite che anche ieri hanno imbrattato i negozi degli ebrei romani come il residuo demenziale di minoranze condannate dalla storia, teste vuote e rasate di chi gioca al neonazismo per riesumare simbolicamente un passato di orrore? Si firmano come estremisti di destra, ma vogliono imporre il boicottaggio delle merci israeliane secondo i desideri della sinistra accecata dal pregiudizio e nutrita di sconsiderato odio antisionista. CONTINUA A PAGINA 31 Il ministero bloccherà gli interventi nei centri pubblici e privati È caos sull eterologa Linea dura di Lorenzin È caos dopo lo stop al decreto legge che avrebbe dovuto regolare la fecondazione eterologa: al fronte che sostiene che la sentenza della Corte costituzionale va applicata comunque si oppone il ministro Lorenzin, che annuncia controlli a tappeto. ALLE PAGINE 8 E 9 Caccia, Garibaldi, Tebano Il dossier Ma ci sono strutture pronte a partire subito di M. PAPPAGALLO e S. RAVIZZA A PAGINA 9 Il commento La politica che diserta e i rischi del fai da te di ISABELLA BOSSI FEDRIGOTTI La fecondazione eterologa resterà una cosa per chi può permettersela. Non è, dunque, soltanto una sensazione che la politica abbia fatto una sorta di passo indietro, che si sia mostrata in ritardo se non assente, evanescente di fronte a un compito urgente che le spettava. A PAGINA > Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano Padiglione Italia Tutti gli show del criminologo che porta in cattedra Schettino Le colpe del prof. Mastronardi, presenzialista tv sui casi irrisolti di Aldo Grasso Schettino che tiene una lectio agli studenti. Schettino che affonda l Università. Lo Schettino che è in noi. Schettino, dalla scena del crimine al profiling. Chi sia Francesco Schettino lo sappiamo, ma qui, tanto per usare un linguaggio forense, il «colpevole» è un altro. Si chiama Vincenzo Maria Mastronardi, cattedratico, psichiatra e criminologo, direttore del Centro sperimentale cineteatrale di criminologia alla Sapienza di Roma («Testimonianze dal vivo di Autori di reati efferati» si reclamizza nella home page). È lui che ha invitato Schettino a un seminario organizzato al Circolo aeronautico di Roma (il nome del comandante appariva nel manifesto di presentazione). Le autorità accademiche sospettano che il prof. Mastronardi Vincenzo Maria Mastronardi si sia prestato a una manovra della strategia difensiva degli avvocati di Schettino. Mastronardi, capelli tintissimi nonostante sia alle soglie della pensione, è noto alle cronache come autore di molte perizie (caso Cesaroni, Pietro Maso, Rudy Guede...), frequenta i salotti televisivi (di fatto ha scalzato il suo collega Francesco Bruno), ama molto la visibilità (viene descritto come un compulsivo raccontatore di barzellette). Il successo televisivo del «crimine irrisolto» ha introdotto nello showbiz una figura di rilievo, il Criminologo. Negli ultimi anni, il Criminologo, o presunto tale, è diventato un personaggio: lo abbiamo visto all opera, infervorato e dottorale, nel Novi Ligure show, nel Cogne Show, nell Erba show, nel Garlasco show e in tanti altri talk. Spesso in una situazione imbarazzante, perché coinvolto direttamente o indirettamente nel caso (e questo, nella deontologia professionale, non è corretto). Diciamo anche che per alcuni criminologi la tv è diventata un ottima vetrina per dare lustro alla loro attività e oscurare il lavoro serio dei colleghi che non operano sotto i riflettori. Gli studi di criminologia si basano anche sulla casistica, e dunque è importante studiare tutti i casi famosi. Ma a una condizione: devono giudiziariamente essere conclusi. S invita Schettino quando ancora 32 morti aspettano giustizia? Per riscattare una stupidaggine non basta né un seminario né un master. Una causa collettiva con migliaia di firme: usano i nostri dati Lo studente che sfida Facebook di FABRIZIO MASSARO In tanti si sono arrabbiati, lui ha reagito. In tanti non sopportano che essere iscritti a Facebook comporti automaticamente una violazione della propria privacy, lui ha deciso di farla pagare al fondatore del social network più diffuso nel mondo: Mark Zuckerberg. Ed essendo studente di legge, Max Schrems, un austriaco di 26 anni specializzato in diritto informatico, gli ha fatto causa. Alla class action contro il miliardario statunitense hanno già aderito 25 mila persone. Il social network ovviamente non ci sta: «Cerca solo pubblicità». A PAGINA 21 Catenaro

2 2 Primo Piano Domenica 10 Agosto 2014 Corriere della Sera Iraq L avanzata degli estremisti SUL FRONTE A ERBIL I racconti, la paura e l ira: una giornata con le migliaia di persone sfuggite all offensiva dei guerriglieri islamici nella piana di Ninive La mappa città controllate dall Isis città controllate dai curdi zona di lancio dei viveri aree controllate dall Isis comunità cristiane più numerose Niniveh TURCHIA Sinjar Mosul Tilkaif Qaraqosh Erbil città contese bombardamenti Usa Regione autonoma curda IRAN SIRIA Al Qaim Rawa Haditha Makhmur Zowiya Baiji Kirkuk Al Alam Tikrit Udhaim Bazian Jalawla DAL NOSTRO INVIATO Le tappe La conquista di Mosul Il 10 giugno lo Stato islamico dell Iraq e del Levante prende Mosul, seconda città del Paese, e la provincia di Ninive, abitata da minoranze etniche e religiose. Il 29 giugno nei territori occupati viene proclamato il «califfato» Fuga di yazidi e cristiani Un ultimatum dei miliziani il 18 luglio provoca la prima fuga in massa dei cristiani. Il 2 e 3 agosto l Isis occupa le città curde di Sinjar e Zumar: migliaia di yazidi si rifugiano sulle montagne La presa di Qaraqosh Il 7 agosto Qaraqosh cade nelle mani dell Isis: nuovo esodo di cristiani 100 mila Rutba i cristiani in fuga i cristiani nel Paese Fonte: Reuters 300 mila Ramadi Falluja Kerbala IRAQ Nel campo dei cristiani stremati ERBIL Fa un caldo torrido a mezzogiorno nei cortili di cemento e sui prati ridotti a sterpaglia giallastra attorno all arcivescovado caldeo. Gli sfollati sono stremati. Hanno costruito ripari di fortuna con coperte e tappeti stesi su corde fissate tra il muro di cinta e i rari olivi. Oltre persone, tanti anziani, un numero sproporzionato (per noi occidentali) di bambini, neonati di pochi mesi, molti disidratati, con la diarrea. Una settantenne chiede insulina. Altri scrivono su foglietti di carta spiegazzati nomi di medicinali che nessuno sa dove trovare. Decine di carrozzelle arrugginite sono state donate dalle associazioni umanitarie per gli infermi e sono usate come seggiole per i vecchi. Le organizzazioni cristiane locali assieme alle agenzie dell Onu hanno improvvisato un servizio di mensa che distribuisce riso bianco, pane, acqua in bottiglia. I servizi igienici sono quasi inservibili. Gli unici abiti sono i pantaloni impolverati e le magliette dai colori ormai indefinibili con cui sono fuggiti dalle loro abitazioni nella piana di Ninive tre o quattro giorni fa. Odore di corpi non puliti, cibo avariato, pozzanghere sporche, fogne a cielo aperto. «Il pericolo delle epidemie è alle porte. Stiamo organizzando l evacuazione dell arcivescovado e la loro istallazione in dieci scuole cristiane qui nel quartiere di Einkawa», ci diceva ieri mattina l arcivescovo di Erbil, Bashar Warda. E questa la situazione che abbiamo incontrato in quello che al momento è il cuore della tragedia dei cristiani iracheni. L arcivescovado funziona da centro organizzatore degli aiuti. Ha a che fare con comunità ancora vibranti, forti di una religiosità autentica, abituate a guardare ai prelati come leader. «L emergenza riguarda oltre cristiani scappati di fronte all avanzata dei radicali sunniti da Mosul verso l enclave curda. Ma il dramma non è solo delle persone. E l antica cultura della nostra convivenza con i musulmani che viene cancellata. Il meccanismo della coesistenza pacifica si è inceppato. Siamo di fronte a un Medio Oriente diverso da quello che avevamo sempre conosciuto», esclama allarmato Warda. Le sue parole sono un campanello di allarme. Occorre ascoltare bene i racconti della sua gente per comprenderlo. Da lontano, è difficile distinguere la valenza dei crimini che si stanno consumando nella piana di Mosul. Qui ora c è una Chiesa molto diversa da quella che ai tempi di Saddam Hussein porgeva «l altra guancia». C è un disperato grido di guerra. Una richiesta di aiuto alla cristianità perché si mobiliti in difesa della fede. Tutti plaudono ai raid aerei Usa. «Per fortuna sono arrivati loro. Devono sterminare i criminali del Califfato. Speriamo che li ricaccino verso la Siria, a morire nel deserto», dicono i responsabili della Chiesa e i loro fedeli con parole sempre eguali. «Ma perché le bombe americane non sono arrivate prima? E voi europei cosa aspettate?». I giovani chiedono armi. Gli anziani approvano. «Le nostre sofferenze di oggi sono il preludio di quelle che subirete anche voi europei e cristiani occidentali nel prossimo futuro», dice il 47enne Amel Nona, l arcivescovo caldeo di Mosul fuggito ad Erbil. Il messaggio è inequivocabile: l unico modo per fermare l esodo cristiano dai luoghi che ne videro le origini in epoca pre-islamica è rispondere alla violenza con la violenza, alla forza con la forza. Nona è un uomo ferito, addolorato, ma non rassegnato. «Ho perso la mia diocesi. Il luogo fisico del mio apostolato è stato occupato dai radicali islamici che ci vogliono convertiti o morti. Ma la mia comunità è ancora viva». E ben contento di incontrare la stampa occidentale. «Per Doura Najaf Bagdad CORRIERE DELLA SERA favore, cercate di capirci esclama. I vostri principi liberali e democratici qui non valgono nulla. Occorre che ripensiate alla nostra realtà in Medio Oriente perché state accogliendo nei vostri Paesi un numero sempre crescente di musulmani. Anche voi siete a rischio. Dovete prendere decisioni forti e coraggiose, a costo di contraddire i vostri principi. Voi pensate che gli uomini sono tutti uguali continua l arcivescovo Amel Nona Ma Diplomazia L ambasciata italiana a Bagdad resta aperta L ambasciata d Italia a Bagdad resta aperta, prosegue regolarmente la propria attività diplomatica, commerciale e di cooperazione. «L attenzione è alta», dicono i diplomatici. Il viceministro degli Esteri, Lapo Pistelli, è appena rientrato dall Iraq, dove ha incontrato il governo, i rappresentanti curdi e i vescovi, e ha valutato l ampiezza della crisi umanitaria e le risposte necessarie. non è vero. L Islam non dice che gli uomini sono tutti uguali. I vostri valori non sono i loro valori. Se non lo capite in tempo, diventerete vittime del nemico che avete accolto in casa vostra». Tornando tra le tende di fortuna, tra file di sfollati in attesa di un magro pasto, salta all occhio la profonda differenza tra i cristiani che sono riusciti a fuggire da Qaraqosh, Al Qosh e dagli altri villaggi a sud di Erbil, e quelli che invece a Mosul hanno sofferto i soprusi dei guerriglieri islamici. I primi qualche cosa hanno salvato: soldi, coperte, un bagaglio, gli effetti personali, l automobile. Gli altri sono senza nulla, si dicono fortunati di essere ancora vivi, e il loro terrore è contagioso. Dai racconti fanno capire che la guerriglia islamica aveva un piano preciso, ha giocato con loro come il gatto col topo. «La sera del nove giugno siamo scappati verso le zone curde quando abbiamo visto che le loro avanguardie entravano a Mosul. Le stesse colonne dell esercito iracheno in ritirata ci hanno suggerito di fuggire», dice tra i tanti Youssef Jibril Youssef, un carpentiere 52enne. «Dopo una settimana i nostri vicini musulmani ci hanno telefonato per dire che andava tutto bene. Potevamo tornare a casa. Nessuno ci avrebbe torto un capello. E così è stato. Sembrava tranquillo. Io sono anche tornato a lavorare. Attorno al 10 luglio è comparso un noto capo L intervista L appello della deputata irachena Vian Dakhil «Il dramma di noi yazidi: i padri uccisi, le figlie schiave» Deputata Vian Dakhil, 38 anni, unica deputata yazida, è nel parlamento iracheno da cinque anni mento hanno fatto il giro del mondo. E stata lei, con la voce spezzata dai singhiozzi, la prima a denunciare che nel Nord del Paese è in atto un massacro degli yazidi, seguaci di una fede pre-islamica e considerati miscredenti dagli estremisti dello Stato Islamico. Ed è stata lei a dare la notizia che 500 donne erano state catturate nella città di Sinjar e «vendute al mercato degli «I miliziani dello Stato Islamico hanno ordinato agli uomini yazidi di scegliere: O vi convertite all Islam oppure vi ammazziamo. A coloro che hanno rinnegato la nostra fede diventando musulmani, poi, hanno strappato le mogli e le figlie con l intenzione di offrirle alle proprie truppe. Alcuni hanno preferito essere uccisi. Nella mia religione, di fronte a una scelta simile è meglio la morte». Vian Dakhil, 38 anni, deputata yazida nel parlamento iracheno, parla al telefono da Bagdad mentre dal nord del Paese giunge la notizia che i miliziani dello Stato Islamico minacciano di giustiziare altri membri della minoranza religiosa se non si convertiranno all Islam. Le immagini del suo appello di martedì scorso in parlaschiavi». Conferme del rapimento di «centinaia» di donne della comunità sono giunte l altro ieri dal governo iracheno e da un funzionario americano. «Ora abbiamo notizie più precise. Molte hanno meno di trent anni, alcune hanno con sé i propri bambini spiega Dakhil. All inizio le hanno portate a Tal Afar, al confine con la Siria». Ora, secondo il ministero iracheno dei diritti umani, sarebbero tenute prigioniere in scuole di Mosul. «Ma crediamo che una sessantina siano state separate dalle altre, sarebbero state già offerte o vendute per quella che alcuni chiamano la Jihad al- Nikah (jihad del sesso, ndr). E non sappiamo più dove si trovino: forse a Mosul, forse a Tal Afar, forse in Siria. Ora c è un operazione in corso, anche In fuga Donne della minoranza religiosa yazidi (Reuters) Minoranza Religione Etnicamente gli yazidi sono curdi. La loro religione combina Islam e Zoroastrismo, e conta 700 mila seguaci. Oltre che in un Dio creatore dell universo, gli yazidi credono nell esistenza di altre sette divinità o angeli. La più importante è Tawsi Melek o Melek Taus, «Angelo Pavone» o «Re Pavone» Perseguitati Triste la loro reputazione di «adoratori del diavolo», collegata all altro nome di Melek Taus, Shaytan, lo stesso nome che il Corano usa per indicare Satana se non posso parlarne. Ma chiedo a voi donne italiane di non dimenticarci». Tra le cinquantamila famiglie fuggite sui monti di Sinjar, ci sono i parenti di Dakhil. «Gli aiuti hanno raggiunto alcuni, non tutti: sono rimasti tagliati fuori i profughi che si trovano a sud della montagna. Dopo 5 giorni senz acqua né cibo, molti bimbi e anziani sono morti. Alcuni si sono armati ma hanno fucili senza munizioni. E facile per l Isis raggiungerli, perciò temono di scendere a valle a prendere l acqua. Ci sono uno-due giorni per salvarli. Poi cominceranno a morire in massa». Gli yazidi sono stati storicamente perseguitati per la loro venerazione dell Angelo Pavone, fraintesa come una sorta di culto del diavolo. «Ma vivevamo in pace nel Nord. Il problema non è l Islam, sono i terroristi dell Isis. Ci disprezzano ancor più dei cristiani: i cristiani sono nominati nel Corano, noi no, e ai loro occhi meritiamo d essere massacrati tutti». Viviana Mazza

3 Corriere della Sera Domenica 10 Agosto 2014 Primo Piano 3 L America ha annunciato la prosecuzione dei raid aerei. Gran Bretagna e Francia predispongono l invio di aiuti umanitari per gli sfollati Soccorsi Aiuti per i civili trasportati da soldati britannici; a fianco profughi cristiani in una chiesa di Erbil (Epa) «È un massacro. Adesso dateci le armi» L arcivescovo di Mosul I vostri principi liberali e democratici qui non valgono nulla. Io ho perso la mia diocesi, occupata dai radicali islamici che ci vogliono convertiti o morti. Ma la mia comunità è ancora viva guerrigliero, Haji Othman, assieme a due guardie del corpo con il mitra a tracolla, la jallabiah sino alle caviglie, barba e capelli lunghi stile afghano. Mi ha detto che non avevo nulla da temere, mi ha dato il suo numero di telefono invitandomi a chiamarlo in caso di bisogno, ma ha voluto anche il mio numero di telefono e conoscere esattamente quanta gente vivesse in casa. Siamo qui per difendervi, mi ha detto. Però andandosene hanno marcato il muro della mia casa in vernice nera con la «n» stilizzata di «nasrani», che sta per cristiani in arabo. Tre giorni dopo, abbiamo capito l inganno. Dagli altoparlanti delle moschee è arrivato un diktat che ci presentava tre alternative: pagare una tassa periodica di centinaia di dollari, la conversione all Islam, oppure partire subito. Se non avessimo obbedito, ci avrebbero tagliato la testa. Ma quando abbiamo preso l auto per andarcene ai posti di blocco ci hanno rubato tutto: soldi, gioielli, bagagli, talvolta la stessa automobile. Le nostre case sono state occupate, al peggio devastate». A metà pomeriggio i capi famiglia tra gli sfollati vengono convocati da monsignor Warda nella basilica di San Giuseppe. Si è riusciti a organizzare le scuole e un campo di tende Onu per accoglierli in modo più decente. Ma subito tra l altare e le panche della basilica si scatena il dibattito. «Chi si occupa del nostro trasporto? Cosa fare dei malati? E i nostri visti di espatrio? Perché non chiedete con più forza l aiuto della comunità cristiana mondiale?», protestano in tanti dal microfono che in genere serve per le prediche della messa. Qualcuno denuncia che «decine di cristiani» sono rimasti in mano ai jihadisti, potrebbero venire decapitati «entro due giorni». Bashar Jibrail, ex guardiano di una delle basiliche devastate a Mosul, è rabbioso: «Qui si sta consumando un genocidio. Abbiamo paura che gli islamici prendano anche Erbil. Perché non ci date fucili?». Non solo di quelli c è bisogno. Gli Stati Uniti hanno cominciato, oltre ai raid aerei, i lanci di cibo e di acqua per le popolazioni ancora assediate dai miliziani. La Gran Bretagna ha mandato un volo umanitario in Kurdistan. La Francia ieri ha annunciato la spedizione di aiuti. Qui l arcivescovo cerca I raid Le prime immagini dei bombardamenti degli aerei americani nelle zone nordorientali dell Iraq in mano all Isis. La foto è stata diffusa dal Pentagono di tranquillizzare la folla impaziente: «Il Papa da Roma continua a lanciare appelli. Arriverà presto un suo inviato. Gli Stati Uniti hanno intensificato i raid militari che stanno fermando l aggressione. State calmi. Ho incontrato il console americano e cerco contatti con quelli europei. Ho chiesto che ci diano visti per facilitare l emigrazione». L ultima frase è quasi buttata lì. A pensarci bene, rivela un epocale mutamento da parte dei capi cristiani. Nel passato si erano sempre adoperati affinché le loro comunità restassero. Persino quando dieci anni fa c erano stati i sanguinosi attentati in serie contro le basiliche di Bagdad avevano facilitato l esodo verso Mosul e frenato l emigrazione all estero. Ora non più. Segno che anche loro hanno cessato di credere nel futuro dei cristiani in Iraq. Se potessero, partirebbero tutti. Lorenzo Cremonesi

4 4 Domenica 10 Agosto 2014 Corriere della Sera

5 Corriere della Sera Domenica 10 Agosto 2014 Primo Piano 5 Gli Usa Le sfide Svolte Dal Medio Oriente al Nord Africa all Asia, in un mondo in frantumi come provano a rispondere gli Stati Uniti In Siria non potevamo dare armi a un opposizione fatta di medici, farmacisti e contadini DAL NOSTRO INVIATO NEW YORK «Ci vorrà tempo, non è una questione di settimane. Noi cercheremo di evitare genocidi, difenderemo gli americani che sono in Kurdistan e l ambasciata di Bagdad. Non vogliamo certo che i ribelli dell Isis trionfino, ma non diventeremo l Air Force dell Iraq: le armi possono servire in alcune situazioni estreme ma non costruisci con quelle una società e nuovi equilibri politici. La soluzione dei problemi dell Iraq deve venire dagli iracheni». In un intervista a Tom Friedman del New York Times e poi parlando brevemente sul prato della Casa Bianca, Barack Obama spiega la sua scelta di tornare ad agire militarmente in Iraq, sia pure solo dal cielo, tre anni dopo il ritiro delle truppe Usa. E prova a tracciare un quadro globale delle sfide internazionali che l America si trova ad affrontare soprattutto in Medio Oriente, Nord Africa e Asia Centrale. A chi lo accusa di non avere una strategia coerente, risponde, poi, che l America non può plasmare il mondo. Soprattutto questo mondo sempre più multipolare e frammentato nel quale, nota, la Russia potrebbe invadere l Ucraina nonostante tutte le condanne internazionali. Cosa che renderebbe i processi diplomatici assai più difficili. Il contrasto tra le immagini della famiglia Obama che, dopo la conferenza stampa «di guerra» del presidente, attraversa un prato verdissimo e si imbarca sul Marine One per andare a trascorrere una vacanza nell isola di Martha s Vineyard e i filmati pieni di paura e disperazione Le linee guida La mano tesa ai musulmani Al Cairo, il 4 giugno 2009, Obama tende la mano al mondo islamico: «Sono qui per cercare un nuovo inizio fra gli Usa e i musulmani» Guidare dalle retrovie Al New Yorker, nell aprile 2011 un consigliere di Obama spiega che la politica Usa in Libia consiste nel «guidare dalle retrovie» Il discorso di West Point A West Point, nel maggio scorso, spiega di puntare su alleanze e costruzione del consenso, non solo sulla forza militare che arrivano dalle zone desertiche dell Iraq assediate dall Isis e bruciate dal sole, rendono bene l idea di questo «new normal» di un mondo nel quale, tramontato da decenni il bipolarismo Usa-Urss e con l America che non può e non vuole essere il gendarme del mondo, i conflitti si moltiplicano senza più controllo. Obama confessa candidamente a Friedman di non avere soluzioni, ma solo una ricetta: la cooperazione tra le diverse etnie nel caso dell Iraq la maggioranza sciita con le minoranze sunnite e curde e le diverse forze politiche, smettendola di seguire la logica dello scontro all ultimo sangue dopo il quale chi vince prende tutto. Una miopia politica che provoca inevitabilmente nuove ribellioni, sanguinosi conflitti e una pericolosa moltiplicazione delle situazioni di instabilità. Ma il presidente è il primo a sapere che non è facile cambiare registro in luoghi dove le rivalità etniche e religiose hanno radici profonde, soprattutto quando una situazione non molto diversa la si trova perfino nella civilissima Washington del Congresso paralizzato dalla contrapposizione frontale tra repubblicani e democratici. Il leader democratico non sembra farsi molte illusioni nemmeno sulla possibilità di risolvere il conflitto israelo-palestinese: a Friedman che gli chiede se gli Usa premeranno per un accordo basato su maggiori concessioni territoriali da parte dello Stato ebraico in cambio di maggiore sicurezza, il presidente risponde notando che il premier israeliano Netanyahu «è molto più popolare di me nei sondaggi e il suo gradimento è molto cresciuto dopo la guerra a Gaza». Difficile per un politico avere «Sarà una lunga campagna» Iraq, test per la dottrina Obama La risposta alle critiche sulle scelte di politica estera «Le armi non risolvono tutto La mia ricetta contro le crisi» la lungimiranza di guardare lontano sfidando una maggioranza popolare che, pensando solo all oggi, non vuole fare concessioni. Che, invece, sarebbero necessarie. Ma, conclude il presidente, paradossalmente Netanyahu è troppo forte e Abu Mazen troppo debole tra i palestinesi per arrivare ad accordi coraggiosi come quelli siglati qualche decennio fa da Sadat, Begin e Rabin. Amaro e autocritico anche sulla Libia: «Resto convinto che sia stato giusto rovesciare Gheddafi. Non fossimo intervenuti, avremmo avuto una vera guerra civile come in Siria. Ma abbiamo sbagliato a non occuparci a sufficienza della costruzione del dopo: questo è il nostro principale rimpianto». Il presidente è, invece, mol L anno in cui gli Usa hanno completato il ritiro delle truppe dall Iraq, dopo l invasione del 2003 to determinato nel difendere dalle accuse dei repubblicani la scelta di non armare in Siria i ribelli filo-occidentali: «La possibilità di sconfiggere uno Stato bene armato e spalleggiato da Russia, Iran ed hezbollah dando armi leggere, o anche sofisticate, a un opposizione fatta di medici, farmacisti e contadini, non è mai esistita. Ancora oggi non troviamo un numero significativo di ribelli da addestrare». Quanto all Iraq, Obama spiega di non essere intervenuto militarmente a giugno perché voleva convincere Al Maliki a cambiare rotta creando un governo di unità nazionale, anziché illudersi di poter mettere a tacere le minoranze con le bombe. L Air Force non poteva diventare l aviazione sciita. Anche oggi, pur attaccando duramente l Isis, Obama riconosce che sarà impossibile sconfiggere i ribelli se il governo di Bagdad non riconoscerà i diritti dei sunniti, oltre che quelli dei curdi. Prima di partire per le vacanze il presidente spiega che questa crisi è destinata a durare mesi, rifiuta di porre un limite temporale per gli interventi americani dal cielo, chiede più cooperazione internazionale per gli interventi umanitari e annuncia di aver già ottenuto, in questo campo, un impegno di collaborazione da Gran Bretagna e Francia. Massimo Gaggi YURI GRIPAS/REUTERS L incubo Bengasi, e Barack ha deciso in poche ore N el settembre scorso un Obama che, sia pure controvoglia, stava per ordinare l attacco in Siria, cambiò repentinamente idea dopo una lunga passeggiata col suo capo di gabinetto, Denis McDonough, intorno ai giardini della Casa Bianca. Come è arrivato, ora, alla decisione di tornare ad usare le armi (sia pure solo dal cielo) in Iraq tre anni dopo il ritiro americano? Anche stavolta il processo è stato complesso, ma quando è stato evidente che si rischiava il genocidio della minoranza degli Yazidi e che la capitale curda, Erbil, stava per finire sotto assedio, Obama ha deciso in poche ore, dopo una serie di colloqui coi suoi più stretti collaboratori. Compreso un concitato scambio di battute con lo stesso McDonough, secondo un paio di fotografi che hanno assistito da lontano alla scena. Molte le ricostruzioni della stampa Usa. La più dettagliata è quella affidata dal New York Times a quattro esperti corrispondenti presidenziali. Tutto comincia mercoledì mattina: il Pentagono avverte che si è creata una situazione d emergenza mentre Obama è ancora impegnato nel vertice con 50 capi di Stato e di governo africani. Obama alterna i colloqui coi leader con le riunioni nella «Situation room», dove il generale Dempsey lo aggiorna sull incapacità dell esercito iracheno e dei curdi di rifornire gli yazidi, rifugiatisi in cima al monte Sinjar. Tornare a impegnarsi militarmente in Iraq è l ultima cosa che Obama vorrebbe fare, soprattutto dopo aver presentato il disimpegno del 2011 come uno dei principali successi della sua presidenza. Ma le notizie della rapida avanzata delle truppe del «Califfato», coi combattenti curdi costretti alla ritirata, modificano, ora dopo ora, lo scenario: alla Casa Bianca l immagine di Erbil, dove ci sono molti americani, compresi quelli del consolato, assediata dall Isis, evoca il fantasma di Bengasi dove l ambasciatore Stevens e altri tre americani vennero uccisi in un attacco terroristico. Mercoledì sera, dopo il vertice africano, Obama ostenta normalità: a cena con famiglia da Fiola Mare, cucina italiana. Ma è pensoso, e giovedì mattina decide, ufficializzando la sua scelta solo quando i velivoli cargo lanciano i primi aiuti. M. Ga.

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni RASSEGNA STAMPA Domenica, 14.09.2014 Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Regioni, il piano: l esenzione ticket scatterà a 67 anni La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

TRANSATLANTIC TRENDS - ITALY

TRANSATLANTIC TRENDS - ITALY TRANSATLANTIC TRENDS - ITALY D.1 Per il futuro dell Italia Lei ritiene che sia meglio partecipare attivamente agli affari internazionali o rimanerne fuori? - Partecipare attivamente - Rimanerne fuori D.2

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

NOI E L UNIONE EUROPEA

NOI E L UNIONE EUROPEA VOLUME 1 PAGG. IX-XV MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE NOI E L UNIONE EUROPEA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: paese... stato... governo...

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

È morta l architetta Zaha Hadid

È morta l architetta Zaha Hadid È morta l architetta Zaha Hadid Edifici distrutti dai bombardamenti del governo siriano a Damasco, il 10 febbraio 2016. (Bassam Khabieh, Reuters/Contrasto) 11MAR 201618.40 La spartizione della Siria è

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

SPECIALE RIENTRO NELLA SCENA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI Il Presidente di Forza Italia alla scuola di formazione politica Forza Futuro, a Calvagese

SPECIALE RIENTRO NELLA SCENA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI Il Presidente di Forza Italia alla scuola di formazione politica Forza Futuro, a Calvagese SPECIALE RIENTRO NELLA SCENA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI Il Presidente di Forza Italia alla scuola di formazione politica Forza Futuro, a Calvagese della Riviera. L intervento del nostro leader in 20

Dettagli

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

Dettagli

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Noi, Fratelli musulmani, contro Al Qaeda per difendere i cristiani

Noi, Fratelli musulmani, contro Al Qaeda per difendere i cristiani Noi, Fratelli musulmani, contro Al Qaeda per difendere i cristiani di Abdel Fattah Hasan - Il Sussidiario del 5/11/2010 PDF di LibriSenzaCensura Messa in una chiesa egiziana ÄSiamo pronti a sfidare Al

Dettagli

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35 01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare

Dettagli

di Kai Haferkamp per 2-5 giocatori dagli 8 anni in su

di Kai Haferkamp per 2-5 giocatori dagli 8 anni in su di Kai Haferkamp per 2-5 giocatori dagli 8 anni in su Traduzione e adattamento a cura di Gylas per Giochi Rari Versione 1.0 Novembre 2001 http://www.giochirari.it e-mail: giochirari@giochirari.it NOTA.

Dettagli

Emergenza Iraq. Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione

Emergenza Iraq. Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione Emergenza Iraq Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Report finale Il progetto finanziato

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Famiglia e crisi economica Marica Martini 1

Famiglia e crisi economica Marica Martini 1 Famiglia e crisi economica Marica Martini 1 Premessa La crisi economica è ancora argomento d attualità. Lungi dal perdersi nell analisi approfondita di indici economici e nella ricerca di una verità nei

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015 L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015 30 Gennaio 2015 METODOLOGIA e CAMPIONE L indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 24 e il 28 gennaio 2015 con metodologia

Dettagli

A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la

A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la PARTE A PROVA DI COMPRENSIONE DELLA LETTURA A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la lettera A, B o C corrispondente alla risposta scelta. Esempio

Dettagli

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita Costituita in memoria di Piero Salvati, carabiniere e poi funzionario della Pubblica Amministrazione, ottimo maresciallo dell ANC di Tortona, mancato all affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici il

Dettagli

Parteciperò all evento: Sì No Forse Ignora

Parteciperò all evento: Sì No Forse Ignora Parteciperò all evento: Sì No Forse Ignora Febbraio 2008 La nazionale egiziana è in finale: domenica si giocherà la Coppa d Africa. Non serve certo che io mi registri all evento su facebook, per ricordarmi

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Crescere nella Fede alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Due mentalità, due logiche Un cammino di fede Un corso di dottrina Due approcci educativi Strada La Rivelazione cristiana incontrare la

Dettagli

Attentato di Parigi. 13 novembre 2015. Documento del corso Relazioni Internazionali

Attentato di Parigi. 13 novembre 2015. Documento del corso Relazioni Internazionali Attentato di Parigi 13 novembre 2015 Documento del corso Relazioni Internazionali Il lavoro della sezione RIM è finalizzato a sostenere la Pace tra i Popoli PEACE NOT WAR I FATTI Gli attentati del 13 novembre

Dettagli

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: i primi 9 mesi di rilevazione, le sfide per il 2015. Andrea Tozzi

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: i primi 9 mesi di rilevazione, le sfide per il 2015. Andrea Tozzi L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: i primi 9 mesi di rilevazione, le sfide per il 2015 Andrea Tozzi 12 febbraio 2015 METODOLOGIA DELLA RICERCA Istituto Piepoli realizza per conto di Confturismo-Confcommercio

Dettagli

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia Da oltre 40 anni la vita in Colombia è dominata dalla paura e dai conflitti. Migliaia di colombiani che vivono in zone remote o negli slum

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

Ragazzi siamo facoltativi!?

Ragazzi siamo facoltativi!? Siena Ragazzi siamo facoltativi!? Corso di sopravvivenza nel mare della procreazione assistita e dintorni A cura di Carlo Bellieni Clicca qui per iniziare!!! Il DNA di una persona esiste prima della sua

Dettagli

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo:

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo: 01 L Europa divisa La seconda guerra mondiale provoca (fa) grandi danni. Le vittime (i morti) sono quasi 50 milioni. L Unione Sovietica è il Paese con più morti (20 milioni). La guerra con i bombardamenti

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

nome classe data la repubblica, la costituzione Quanti voti ha ricevuto la monarchia? Quanti la repubblica?...

nome classe data la repubblica, la costituzione Quanti voti ha ricevuto la monarchia? Quanti la repubblica?... Giugno 946, nasce la Repubblica Leggi il testo poi osserva la tabella con i dati del referendum e rispondi alle domande. Dopo la guerra era necessario creare uno Stato nuovo in cui venissero riconosciuti

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

La medicina della riproduzione: alcuni spunti etici e politici Alberto Bondolfi Université de Genève Un ricordo del 1987 Mi ricordo il primo intervento su queste tematiche, tenuto quando il centro locarnese

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile ANSA Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Con il premier Letta siamo d' accordo su una cosa importante: il Paese ha bisogno di interventi sulla giustizia a

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR Reading del libro a cura dei ragazzi della IIIA della scuola media n. 2 "S. Farina" Con la collaborazione della libreria Il Labirinto di Alghero Un matrimonio combinato,

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

Emergenza Iraq. Assistenza salva vita per i rifugiati iracheni in fuga. Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati

Emergenza Iraq. Assistenza salva vita per i rifugiati iracheni in fuga. Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Emergenza Iraq Assistenza salva vita per i rifugiati iracheni in fuga Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Anno di finanziamento e realizzazione del progetto: 2014 Sintesi del progetto

Dettagli

Diventare grandi in tempi di crisi I GIOVANI LAUREATI UMBRI Andrea Orlandi

Diventare grandi in tempi di crisi I GIOVANI LAUREATI UMBRI Andrea Orlandi Diventare grandi in tempi di crisi I GIOVANI LAUREATI UMBRI Andrea Orlandi La transizione nell età adulta. I laureti umbri La distanza sociale come marca il percorso di transizione alla vita adulta, l

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2337 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme in materia

Dettagli

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA DEI DIRITTI UMANI IL DOCUMENTO CHE SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE NELL AFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI È LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO SIGLATA NEL 1948. OGNI DIRITTO PROCLAMATO

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA COMUNICATO STAMPA PER L 8 MARZO TANTI GIOVANI SI SONO CONFRONTATI SUL TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE CON L INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA, DI AMNESTY INTERNATIONAL E DELL L

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI:

DIVENTARE GENITORI OGGI: In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI: ASPETTI MEDICO-SANITARI Sintesi della ricerca Roma, 2 aprile 2015 Che il nostro Paese viva un problema di scarsa natalità è un opinione che la grande parte

Dettagli

LA MATERNITA SURROGATA:

LA MATERNITA SURROGATA: LA MATERNITA SURROGATA: SFRUTTAMENTO DELLE DONNE DEI PAESI POVERI Bioeticista, Presidente Movimento PER Politica Etica Responsabilità Vice Presidente della Commissione Cultura della Regione Lazio Presidente

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e anche

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI - 2 - Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e

Dettagli

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI Quarta Domenica di Avvento 20 dicembre 2015 Accensione della Candela della Corona dell

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

IL MODELLO TURCO TRA REALTÀ

IL MODELLO TURCO TRA REALTÀ 440 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com IL MODELLO TURCO TRA REALTÀ E GRAVI LIMITI 6 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 La guerra civile siriana Le fasi iniziali del conflitto

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

UN GIOCO STRATEGICO DI ATTACCO E DI CONQUISTA (DA 3 A 6 GIOCATORI ETA : PER GIOVANI E ADULTI)

UN GIOCO STRATEGICO DI ATTACCO E DI CONQUISTA (DA 3 A 6 GIOCATORI ETA : PER GIOVANI E ADULTI) UN GIOCO STRATEGICO DI ATTACCO E DI CONQUISTA (DA 3 A 6 GIOCATORI ETA : PER GIOVANI E ADULTI) CONTENUTO Ogni scatola comprende: 1 tabellone rappresentante l Europa suddivisa in 6 Imperi e 44 Territori,

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Giornalisti uccisi in guerra - Il prezzo per la verità di Rosa Schiano

Giornalisti uccisi in guerra - Il prezzo per la verità di Rosa Schiano Tra le vittime della recente guerra israeliana contro Gaza, denominata "Pillar of cloud" (14 novembre 2012-21 novembre 2012), vi sono anche tre giornalisti uccisi intenzionalmente e brutalmente in due

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO a cura dei Cobas Scuola

BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO a cura dei Cobas Scuola BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO a cura dei Cobas Scuola Il corretto funzionamento degli Organi Collegiali, nonostante limiti e difetti, è oggi un importante presupposto per una partecipazione

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una modifica dell ordine del giorno? (Voci confuse). Io direi che per logica

Dettagli

Convenzione europea relativa al risarcimento delle vittime di reati violenti

Convenzione europea relativa al risarcimento delle vittime di reati violenti Traduzione 1 Convenzione europea relativa al risarcimento delle vittime di reati violenti 0.312.5 Conclusa a Strasburgo il 24 novembre 1983 Approvata dall Assemblea federale il 20 giugno 1991 2 Istrumento

Dettagli

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia Che cos è l'unione europea L Ue èun soggetto politico a carattere sovranazionale ed intergovernativo Èformato da 27paesi membri indipendenti

Dettagli

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 839 PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA 28 novembre 2014 EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA Mar iap ia Veladiano parole di scuola indice Albus Silente 9 Ogni parola 13 Da dove cominciare. Integrazione 19 Da dove cominciare. Armonia 21 Tante paure 27 Paura (ancora) 33 Dell identità 35 Nomi di

Dettagli

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA L OSSERVATORIO 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA LAUREATI, DISOCCUPATI E SCORAGGIATI 14 Aprile 2014 Nella prima metà degli anni Cinquanta, per le strade circolavano poco più di 400mila

Dettagli

www.ilnuovogiornaledeimilitari.it

www.ilnuovogiornaledeimilitari.it * www.ilnuovogiornaledeimilitari.it Campagna abbonamenti 2012/2013 Questo ed altro lo troverai sul nostro giornale! Caro lettore, Ci siamo. Parte la nostra campagna abbonamenti per il 2013. Il Nuovo Giornale

Dettagli