1 PREMESSA pag. 1 2 CARATTERISTICHE DELL OPERA 2.1 ANAGRAFICA DELL OPERA DESCRIZIONE DEL CONTESTO DELL AREA DI CANTIERE 6

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2 INDICE 1 PREMESSA pag. 1 2 CARATTERISTICHE DELL OPERA 2.1 ANAGRAFICA DELL OPERA SOGGETTI COINVOLTI DATI IMPRESA DATI SUB-APPALTATORI DESCRIZIONE DEL CONTESTO DELL AREA DI CANTIERE DESCRIZIONE DELL OPERA DOCUMENTAZIONE Telefoni ed indirizzi utili Certificati Imprese Certificati Lavoratori 2.8 CRONOPROGRAMMA NORME PER I CASI DI EMERGENZA STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA 11 3 SEGNALETICA DI SICUREZZA CARTELLI DI DIVIETO CARTELLI DI AVVERTIMENTO CARTELLI DI PRESCRIZIONE 15 Comune di Isola Vicentina Piano di sicurezza e di coordinamento

3 3.4 CARTELLI DI SALVATAGGIO CARTELLI PER LE ATTREZZATURE ANTINCENDIO COMUNICAZIONI VERBALI E SEGNALI GESTUALI SEGNALETICA TEMPORANEA DEI CANTIERI STRADALI 20 4 ELEMENTI GENERALI PIANO SICUREZZA 23 Modalità da seguire per la realizzazione della recinzione del cantiere, degli accessi e delle segnalazioni Protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall ambiente esterno Servizi igienico assistenziali Protezioni o misure di sicurezza connesse alla presenza nell area del cantiere di linee aeree e condutture sotterranee Viabilità principale di cantiere Impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche Misure generali di protezione da adottare contro il rischio di caduta dall alto Disposizioni relative alla consultazione dei rappresentanti per la sicurezza Disposizioni per il coordinamento dei piani Operativi con il Piano di Sicurezza 5 FASI DI LAVORO 26 FASE 1 Allestimento del cantiere fisso FASE 1.a Realizzazione della recinzione e degli accessi del cantiere FASE 1.b Realizzazione della viabilità di cantiere FASE 1.c Realizzazione dell impianto idrico del cantiere FASE 2 Movimentazione di materiali in cantiere FASE 3 Installazione di cantiere temporaneo su strada FASE 4 Taglio e fresatura asfalti FASE 5 Formazione di sottofondo stradale FASE 6 Formazione di manto stradale FASE 7 Posa in opera di segnali stradali FASE 8 Realizzazione verniciatura per segnaletica orizzontale FASE 9 Smobilizzo del cantiere 6 SCHEDE MACCHINE 30 Comune di Isola Vicentina Piano di sicurezza e di coordinamento

4 7 SCHEDE ATTREZZI 37 8 SCHEDE RISCHI 48 9 AGGIORNAMENTI 57 Isola Vicentina, agosto 2012 Il Coordinatore in fase di Progettazione geom. Vilma Garello Comune di Isola Vicentina Piano di sicurezza e di coordinamento

5 1 PREMESSA I contenuti del presente elaborato con i suoi allegati costituiscono il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) relativo ai lavori di Sistemazione stradali Il presente PSC è stato redatto dalla Responsabile del Settore Tecnico, geom. Garello Vilma. Il piano di sicurezza e coordinamento collega le misure di prevenzione al processo lavorativo ed ai metodi di esecuzione delle opere in funzione dei rischi conseguenti, coordina anche le diverse figure professionali operanti nello stesso cantiere e rappresenta un valido strumento di formazione ed informazione degli addetti per la sicurezza collettiva ed individuale. Il PSC di cui al presente appalto riporta l individuazione, l analisi e la valutazione dei rischi, e le conseguenti procedure, gli apprestamenti e le attrezzature in riferimento alle interferenze tra le lavorazioni ed al loro coordinamento nonché l elenco delle lavorazioni previste. Lo scopo principale è quello di fissare le procedure e gli adempimenti necessari per prevenire (o in subordine limitare) l insorgere di condizioni di possibili rischi per le persone ed assicurare così un regolare svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle norme antinfortunistiche e delle relative misure di sicurezza prevista dal Decreto. Il PSC dovrà essere messo a disposizione dei rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori e portato a conoscenza di tutte le maestranze a tutti i livelli, che opereranno nel cantiere stesso. Sarà compito del responsabile dell impresa controllare e verificare costantemente l applicazione dei contenuti del Piano Operativo di Sicurezza. Tale piano sarà soggetto ad aggiornamento, durante l esecuzione dei lavori, da parte del Coordinatore in materia di sicurezza e salute, che potrà recepire le proposte di integrazione presentata sia dall impresa esecutrice sia dal medico competente dell Impresa. Tutti i verbali delle riunioni di coordinamento verranno considerati integrativi al presente PSC e costituiranno variante del PSC originario e dei POS delle imprese interessate. RIFERIMENTI LEGISLATIVI. Il PSC è redatto così come previsto ed in conformità delle seguenti disposizioni legislative: - D.Lgs 528/99; Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 1

6 - Legge 123/07; - D.Lgs 81/08; - D.Lgs 106/09. La politica di sicurezza attuata nei cantieri dei lavori di Sistemazioni stradali 2012 articola in un programma generale secondo i principi generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e comprende: 1. L attuazione delle misure tecniche ed organizzative, imposte dalle norme di legge, ovvero suggerite da quelle di buona tecnica o dalla valutazione dei rischi, finalizzate a ridurre le situazioni di rischio e la probabilità del verificarsi dell infortunio; 2. La sensibilizzazione e consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, l informazione dei lavoratori operanti; 3. La fornitura, dotazione e disposizioni d uso dei mezzi di protezione personali. 2 CARATTERISTICHE DELL OPERA 2.1 ANAGRAFICA DELL OPERA Natura dell opera: Opere stradali OGGETTO: Sistemazioni stradali 2012 Indirizzo del cantiere: Comune di Isola Vicentina Importo presunto dell opera: ,73 Numero imprese in cantiere: 2 Entità presunta del lavoro: 80 uomini/giorno Durata in giorni (presunta): 25 Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 2

7 2.2 SOGGETTI COINVOLTI COMMITTENTE: Amministrazione comunale di Isola Vicentina Via G.Marconi, 14 Isola Vicentina (VI) Tel Fax: Partita IVA: Codice fiscale: RESPONSABILE DEI LAVORI: Responsabile del procedimento, Garello geom. Vilma c/o UTC Isola Vicentina Tel Fax: PROGETTISTA: Responsabile del procedimento, Garello geom. Vilma COORD. PER L ESECUZIONE: Istruttore Tecnico Settore Tecnico Comune di Isola Vicentina, Pauletto geom. Gianluca DIRETTORE DEI LAVORI: Istruttore Tecnico Settore Tecnico Comune di Isola Vicentina, Pauletto geom. Gianluca Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 3

8 2.3 DATI IMPRESA IMPRESA APPALTATRICE: ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO: SEDE: DATORE DI LAVORO: RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE: ASSISTENTE DI CANTIERE: RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA: MEDICO COMPETENTE: Nel piano operativo dovranno essere riportati i dati relativi agli addetti assunti dell'impresa completi di mansione, dati sull'abilitazione rilasciata dal medico competente, dati sull'avvenuta formazione ed informazione sui rischi professionali secondo il seguente schema: NOME E NUMERO DATA DURATA QUALIFICA ATTIVITA COGNOME MATRICOLA IDONEITA ATTIVITA Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 4

9 2.4 SUB-APPALTATORI Sarà cura dell Appaltatore segnalare i dati di tutti i soggetti relativi ai singoli subappaltatori coinvolti, attraverso il piano operativo di dettaglio, con particolare riferimento ai seguenti dati: APPALTATORE: ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO: SEDE: DATORE DI LAVORO: RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE: ASSISTENTE DI CANTIERE: RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA: MEDICO COMPETENTE: Per ciascun sub-appaltatore nel piano operativo dovranno essere riportati i dati relativi agli addetti assunti da ogni sub-appaltatore completi di mansione, dati sull'abilitazione rilasciata dal medico competente, dati sull'avvenuta formazione ed informazione sui rischi professionali secondo il seguente schema: NOME E NUMERO DATA DURATA QUALIFICA ATTIVITA COGNOME MATRICOLA IDONEITA ATTIVITA Dovranno inoltre essere indicate le attività date in sub-appalto ad ogni sub-appaltatore e per ciascuna di queste dovrà inoltre essere indicato dal sub-appaltatore il responsabile di ogni fase di lavoro/lavorazione. Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 5

10 2.6 DESCRIZIONE DEL CONTESTO DELL AREA DI CANTIERE Ubicazione del cantiere: Strade comunali: Via G.Marchioro via Carpaccio via Dani Interazioni con aree esterne: Zona con insediamenti abitativi: Zona con insediamenti produttivi: Zona con attività commerciali: Lavori da eseguire su più vie comunali SI NO SI Influenza delle lavorazioni su fabbricati adiacenti: Linee elettriche aeree: Linee elettriche interrate: Rete idrica: Rete fognaria: Rete gas-metano: Rete telefonica: Flusso traffico stradale: Possibili disturbi acustici SI SI SI SI SI SI AEREA e INTERRATA Moderato Urbano Strutture di pronto soccorso nelle vicinanze: Pronto soccorso di Vicenza o Santorso, a circa 15km. Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 6

11 2.6 DESCRIZIONE DELL OPERA Il progetto riguarda la manutenzione di alcune stradi comunali: - VIA MARCHIORO E CARPACCIO, dal dosso all incrocio con Via Orolo: per una parte è prevista la fresatura del manto d usura esistente con successiva stesa del nuovo tappeto e per una parte, la più ammalorata, è prevista la fresatura del tappeto e del binder esistente e successiva stesa di nuovo binder per uno spessore finito di cm. 7 e nuova stesura di tappeto d usura; - VIA DANI, dall incrocio di via Piazza Ignago per una lunghezza di mt 700 circa: è prevista in alcuni punti la sigillatura dei cavilli sul manto di asfalto mediante bitume modificato a lancia termica e colato a caldo, nel resto del tratto interessato è prevista la stesa di uno strato di usura pari a cm.3 e dove necessario verrà effettuata la ricarica per la riparazione di buche o avvallamenti. Su tutte le strade è prevista la rimozione e ripristino in quota dei chiusini esistenti; è previsto altresì il rifacimento della segnaletica orizzontale manomessa dall intervento di asfaltatura. Le aree di cantiere sono indicate su apposito elaborato cartografico allegato al progetto; gli interventi previsti in progetto sono di tipo superficiale, vista la tipologia del cantiere e le estensioni dell intervento è presumibile supporre che nell area in cui si sviluppa il cantiere in alcuni tratti siano presenti conduttore sotterranee; l impresa verificherà, in sede di esecuzione, la tipologia delle condutture e le eventuali interferenze con i lavori del presente cantiere. 2.7 DOCUMENTAZIONE Telefoni ed indirizzi utili Carabinieri tel. 112 Polizia tel. 113 Vigili del fuoco tel. 115 Polizia locale tel Pronto Soccorso tel. 118 Acquedotto (AVS) tel Gas-Metano (ASCOPIAVE) tel Energia elettrica tel S.P.I.S.A.L. tel Certificati Imprese A scopo preventivo e per le esigenze normative le imprese che operano in cantiere dovranno mettere a disposizione del committente e custodire presso gli uffici di cantiere la seguente documentazione: Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 7

12 - copia iscrizione alla C.C.I.A.A.; - certificati regolarità contributiva INPS; - certificati iscrizione Cassa Edile; - copia del registro infortuni; - copia del libretto matricola dei dipendenti; - piano operativo di sicurezza corredato dagli eventuali aggiornamenti. Inoltre, dovrà essere conservata negli uffici del cantiere anche la seguente documentazione: - libretti di omologazione degli apparecchi di sollevamento ad azione non manuale di porta superiore a 200kg; - copia di denuncia di installazione per gli apparecchi di sollevamento non manuali di portata superiore a 200kg; - verifica trimestrale delle funi e delle catene riportata sul libretto di omologazione degli apparecchi di sollevamento; - verifica annuale degli apparecchi di sollevamento non manuali di portata superiore a 200 kg; - dichiarazione di stabilità degli impianti di betonaggio; - copia di autorizzazione ministeriale e relazione tecnica per i ponteggi metallici fissi; - disegno esecutivo del ponteggio firmato dal responsabile di cantiere per ponteggi montati secondo gli schemi tipo; - progetto del ponteggio ad opera di ingegnere o architetto abilitato per ponteggi difformi da schemi tipo o per altezze superiori a 20m; - dichiarazione di conformità legge 46/90 per impianto elettrico di cantiere; - segnalazione all'esercente dell'energia elettrica per lavori effettuati a meno di 5m dalle linee elettriche stesse; - scheda di denuncia (modello A) degli impianti di protezione inoltrata all'ispels competente per territorio; - scheda di denuncia (modello B) degli impianti di messa a terra inoltrata all'ispels competente per territorio Certificati Lavoratori A scopo preventivo e per le esigenze normative va tenuta presso gli uffici del cantiere la seguente documentazione: registro delle visite mediche periodiche; certificati di idoneità per lavoratori minorenni; tesserini di vaccinazione antitetanica. Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 8

13 2.8 CRONOPROGRAMMA Durata lavorazioni (in giorni) Via Marchioro e Carpaccio 1 installazione cantiete 2 fresatura 3 stesa di binder 4 messa in quota chiusini 5 tappeto usura e sigillatura 6 segnaletica 7 pulizia cantiere Via Dani 1 installazione cantiete 2 fresatura 3 sigillatura con bitume modificato 4 ricariche 5 tappeto usura e sigillatura 6 segnaletica 7 pulizia cantiere 9

14 2.9 NORME PER I CASI DI EMERGENZA Allarme. Nell ambito del cantiere sono previste due distinte situazioni di emergenza: allarme locale e allarme esteso, avvertiti verbalmente dal responsabile del cantiere dell impresa. L allarme locale viene dato quando si presenta un caso di emergenza le cui conseguenze si prevedono limitate ad una zona ristretta e circoscritta e che comunque non presenta i rischi per il resto del cantiere. L allarme esteso viene dato quando si presenta un caso di emergenza, le cui conseguenze possono interessare più zone o l intero cantiere o quando un emergenza inizialmente presunta locale, tenda ad estendersi, assumendo le caratteristiche di emergenza generale. Comportamento. Il comportamento del personale dell impresa in caso di emergenza è regolamentato secondo il seguente schema: EMERGENZA LOCALE Se avvista l emergenza informa immediatamente il proprio capo cantiere e il responsabile di cantiere dell impresa. Tutti si attengono quindi alle disposizioni del proprio superiore. EMERGENZA ESTESA In caso di allarme esteso interrompe il lavoro in corso lasciando le apparecchiature in sicurezza (scollegate elettricamente) e pone le attrezzature in modo da permettere il passaggio dei mezzi di soccorso/antincendio; si reca quindi al punto di raccolta. Segnala la sua presenza e posizione al momento dell allarme al proprio superiore e si attiene alle sue disposizioni. Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 10

15 2.10 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA Macchine, attrezzature, dispositivi di protezione individuale e mezzi di sicurezza atti a garantire, per tutta la durata dei lavori, il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori, non contemplati in questo capitolo, costituiscono la normale dotazione di cantiere. L elenco sottostante, non esaustivo, è pertanto solo l indicazione di alcuni costi della sicurezza che il coordinatore intende evidenziare all impresa: LOGISTICA: (considerando l ammortamento per la durata del cantiere, trasporto, movimentazione) cartellonistica, segnaletica, barriere segnaletiche e transenne, lampade, lampeggiatori; installazione di recinzione di cantiere e delimitazione delle aree interne costituita da rete plasticata arancione alta almeno due metri sorretta da profili metallici e rete elettrosaldata; armadietto con presidi medicali prescritti dall art. 2 del D.M. del 28/07 idoneo per cantieri fino a 25 addetti; eventuale baracca adibita a spogliatoio e servizi igienici; PER UN TOTALE DI 100,00 IMPIANTO ELETTRICO DI CANTIERE: quadro elettrico generale; cavo elettrico per collegamenti fissi; cavo elettrico per collegamenti mobili; pratiche tecnico abilitato 46/90; o eventuale nolo gruppo elettrogeno PER UN TOTALE DI 50,00 SEGNALETICA DI SICUREZZA: Cartelli multisegnale e cartelli monosegnale, coppia di semafori PER UN TOTALE DI 100,00 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE PERSONALE: (AMMORTAMENTO DEI D.P.I. PER LA DURATA DEI CANTIERI) Scarpe antinfortunistiche, elmetto, mascherine antipolvere, guanti, otoprotettori (tappi o cuffie), occhiali antischegge, funi, accessori, imbracature e dispositivi anticaduta per montaggio del ponteggio. PER UN TOTALE DI 50,00 RIUNIONE DI COORDINAMENTO: Riunioni indette dal coordinatore per l esecuzione dei lavori al fine di concordare l applicazione delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e prevedere eventuali modifiche allo stesso per le future fasi di lavoro con la partecipazione del capocantiere. PER UN TOTALE DI 200,00 Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 10 11

16 3 SEGNALETICA DI SICUREZZA La segnaletica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro è una segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad un attività o ad una situazione determinata, fornisce un indicazione o una prescrizione concernente la sicurezza o la salute sul luogo di lavoro, e che utilizza, a seconda dei casi, un cartello, un colore, un segnale luminoso o acustico, una comunicazione verbale o un segnale gestuale. Qualora i rischi individuati dalla valutazione effettuata non possono essere evitati o sufficientemente limitati con misure, metodi o sistemi di organizzazione del lavoro, con mezzi tecnici di protezione collettiva, il datore di lavoro fa ricorso alla segnaletica di sicurezza allo scopo di: Avvertire di un rischio o di un pericolo, le persone esposte; Vietare comportamenti che potrebbero causare pericolo; Prescrivere determinati comportamenti necessari ai fini della sicurezza; Fornire indicazioni in materia di prevenzione sicurezza. Scopo della segnaletica è quello di attirare in modo rapido e facilmente comprensibile l attenzione su oggetti o situazioni che possono provocare determinati pericoli. Essa con sostituisce le misure antinfortunistiche ma le richiama. Le caratteristiche che deve avere la segnaletica, sia permanente che occasionale, sono descritte negli Allegati XXIV a XXXII del D.Lgs 81/08. CARTELLI DA UTILIZZARE: 1. Cartelli di divieto: Caratteristiche intrinseche: Forma rotonda; Pittogramma nero su fondo bianco; bordo e banda (verso il basso sa sinistra a destra lungo il simbolo, con una inclinazione di 45 ) rossi, (il rosso deve coprire almeno il 35% della superficie del cartello). 2. Cartelli di avvertimento: Caratteristiche intrinseche: Forma triangolare; Pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero (il giallo deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello). 3. Cartelli di prescrizione: Caratteristiche intrinseche: Forma rotonda; Pittogramma bianco su fondo azzurro ( l azzurro deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello). 4. Cartello di salvataggio: Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 12

17 Caratteristiche intrinseche: Forma quadrata o rettangolare; Pittogramma bianco su fondo verde (il verde deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello). 5. Cartelli per le attrezzature antincendio: Caratteristiche intrinseche: Forma quadrata o rettangolare; Pittogramma bianco su fondo rosso (il rosso deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello). 3.1 CARTELLI DI DIVIETO Vietato fumare Vietato fumare o usare fiamme libere Vietato ai pedoni Divieto di spegnere con acqua Acqua non potabile Divieto di accesso alle persone non autorizzate Non toccare Vietato ai carrelli di movimentazione Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 13

18 3.2 CARTELLI DI AVVERTIMENTO Materiale infiammabile Materiale esplosivo Sostanze velenose o alta temperatura Sostanze corrosive Materiale radioattivo Carichi sospesi Carrelli di Tensione elettrica Pericolo generico movimentazione pericolosa Raggio laser Materiale comburente Radiazioni non ionizzanti Campo magnetico intenso Pericolo di inciampo Caduta con dislivello Rischio biologico Bassa temperatura Sostanze nocive o irritanti Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 14

19 3.3 CARTELLI DI PRESCRIZIONE Protezione obbligatoria Casco obbligatorio Protezione obbligatoria degli occhi obbligatoria dell udito Protezione obbligatoria Calzature di sicurezza Guanti di protezione delle vie respiratorie obbligatoria obbligatoria Protezione obbligatoria Protezione obbligatoria Protezione individuale del corpo del viso obbligatoria contro le cadute Passaggio obbligatorio per i pedoni Obbligo generico con eventuale cartello supplementare Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 15

20 3.4 CARTELLI DI SALVATAGGIO Percorso/Uscita di emergenza Direzione da seguire (segnali di informazione addizionali ai pannelli che seguono) Pronto soccorso Barella Doccia di sicurezza Lavaggio degli occhi Telefono per salvataggio e pronto soccorso Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 16

21 3.5 CARTELLI PER LE ATTREZZATURE ANTINCENDIO Lancia antincendio Scala Estintore Telefono per gli interventi antincendio Direzione da seguire (cartello da aggiungere a quelli che procedono) Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 17

22 3.6 COMUNICAZIONI VERBALI E SEGNALI GESTUALI Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 18

23 Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 19

24 3.7 SEGNALETICA TEMPORANEA DEI CANTIERI STRADALI Segnalamento temporaneo (Art. 30/495 Art. 21 Cod.Str.): 1) I lavori ed i depositi su strada e i relativi cantieri devono essere dotati di sistemi di segnalamento temporaneo mediante l impiego di specifici segnali previsti dal D.P.R. n.495, del 16/12/1992 e successive modifiche (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada) ed autorizzati dall ente proprietario, ai sensi dell art. 5, comma 3, del nuovo codice della strada D. Lgs. n. 285 del 30/04/ ) I segnali di pericolo o di indicazione da utilizzare per il segnalamento temporaneo hanno colore di fondo giallo. 3) Per i segnali temporanei possono essere utilizzati supporti e sostegni o basi mobili di tipo trasportabile e ripiegabile che devono assicurare la stabilità del segnale in qualsiasi condizione della strada ed atmosferica. Per gli eventuali zavorramenti dei sostegni è vietato l uso di materiali rigidi che possono costituire pericolo o intralcio per la circolazione. 4) I segnali devono essere scelti ed installati in maniera appropriata alle situazioni di fatto ed alle circostanze specifiche, secondo quanto rappresentato negli schemi segnaletici differenziati per categoria di strada. Gli schemi segnaletici sono fissati con disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro dei LLPP, D.M. del 10/07/ ) Nei sistemi di segnalamento temporaneo ogni segnale deve essere coerente con la situazione in cui viene posto e, ad uguale situazione devono corrispondere stessi segnali e stessi criteri di posa. Non devono essere posti in opera segnali temporanei e segnali permanenti in contrasto tra loro. A tal fine i segnali permanenti vanno rimossi se in contrasto con quelli temporanei. Ultimati i lavori i segnali temporanei, sia verticali che orizzontali, devono essere immediatamente rimossi e, se del caso, vanno ripristinati i segnali permanenti. Per punti in cui esiste pericolo di urti o investimento, o caduta ecc., la segnalazione va fatta mediamente strisce inclinate di colore giallo e nero alternati o rosso e nero alternati (all.v). Per salvaguardare la sicurezza degli utenti, e quella di chi opera sulla strada o nelle sue immediate vicinanze, mantenendo comunque un adeguata fluidità della circolazione, il segnalamento temporaneo deve: o informare gli utenti; o guidarli; o convincerli a tenere un comportamento adeguato ad una situazione non abituale. Per essere visibili e leggibili, i segnali devono: o avere forma, dimensioni, colori, simboli e caratteri regolamentari; o essere in numero limitato (non devono essere posti sullo stesso supporto o affiancati più di due segnali); o essere posizionati correttamente (giusto spazio di avvistamento, orientamento e cura della verticalità); o essere in buono stato (non devono essere impiegati segnali deteriorati o danneggiati). Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 20

25 Per garantire la visibilità dei segnali è consigliabile, in alcune condizioni, ripeterli in sinistra. Segnalamento e dispositivi segnaletici (D.M. 10/07/2002 3): Lavori (se il cantiere è più lungo Strettoia simmetrica Strettoia asimmetrica a sx di m 100, deve essere corredato da pannello integrativo indicante l estesa del cantiere) Strettoia asimmetrica a dx Doppio senso di circolazione Pericolo generico Strada deformata Materiale instabile sulla strada Semaforo Passaggio obbligatorio Barriera normale Cono per i veicoli operativi Delineatore flessibile Barriera di recinzione per chiusini Paletta per transito alternato da movieri Sicurezza dei pedoni (D.M. 10/07/ ): Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 21

26 La segnaletica di sicurezza dei lavori, dei depositi, degli scavi e dei cantieri stradali deve comprendere speciali accorgimenti a difesa della incolumità dei pedoni che transitano in prossimità dei cantieri stessi. I cantieri edili, gli scavi, i mezzi e macchine operatrici, nonché il loro raggio d azione, devono essere sempre delimitati, soprattutto sul lato dove possono transitare i pedoni, con barriere, parapetti, o altri tipi di recinzioni così come previsto dall art. 32, comma 2 del regolamento. Se non esiste marciapiede, o questo è completamente occupato dal cantiere, occorre delimitare e proteggere un corridoio di transito pedonale, lungo il lato o i lati prospicienti il traffico veicolare, della larghezza di almeno un metro. Detto corridoio può consistere in un marciapiede temporaneo costruito sulla carreggiata, oppure in una striscia di carreggiata protetta, sul lato del traffico, da barriere o da un parapetto di circostanza. Tombini e ogni tipo di portello, aperti per un tempo brevissimo, situati sulla carreggiata o in banchine o su marciapiede, devono essere completamente recintati. Schemi segnaletici temporanei (D.M. 10/07/ ): Al disciplinare tecnico (D.M. 10/07/2002) sono allegati gli schemi segnaletici differenziati per i diversi tipi di strade. Per le strade esistenti non perfettamente classificabili, si farà riferimento agli schemi corrispondenti al tipo di strada avente caratteristiche organizzative e geometriche più prossime a quelle dei tipi previsti dal codice della strada. Comune di Isola Vicentina - Piano di sicurezza e di coordinamento 22

27 4 ELEMENTI GENERALI PIANO SICUREZZA Modalità da seguire per la realizzazione della recinzione del cantiere, degli accessi e delle segnalazioni Tutta l area di cantiere dovrà essere delimitata con recinzione. La recinzione dovrà essere posizionata su tutti i lati parallelamente alla strada oggetto di manutenzione e sempre all interno dell area autorizzata per l esecuzione dei lavori. In via provvisoria le recinzioni potranno seguire l avanzamento del cantiere che si sposterà di volta in volta nelle varie tratte funzionali così come saranno individuate in sede di esecuzione dei lavori. Le zone su cui si interviene dovranno essere convenientemente delimitate in modo da non consentire nemmeno casualmente il passaggio dei pedoni nelle parti in cui sono in corso i lavori, se non autorizzati e guidati nei passaggi dal responsabile dell impresa appaltatrice. Lungo la recinzione dovranno essere affissi dei cartelli con scritte vietato l accesso alle persone non autorizzate, oltre a lampade che evidenzino l ingombro. Protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall'ambiente esterno Trattandosi di un cantiere stradale mobile la delimitazione dello stesso dovrà essere attuata dalle imprese esecutrici nel rispetto di quanto previsto nel Nuovo Codice della Strada. Il POS delle imprese esecutrici dovrà individuare le modalità operative per l apprestamento delle delimitazioni e le caratteristiche delle stesse. Servizi igienico - assistenziali Trattandosi di cantiere stradale per l'uso di W.C. vengono presi accordi con esercizi pubblici limitrofi, ai quali viene garantito l'uso dei servizi congruo alle norme di igiene, il rispetto della pulizia e della pubblica decenza evitando qualsiasi danneggiamento dei servizi. Protezioni o misure di sicurezza connesse alla presenza nell'area del cantiere di linee aeree e condutture sotterranee Nelle diverse aree di scavo sono presenti sottoservizi interrati (acque nere, acque bianche, telecom, acquedotto, gas-metano). Viabilità principale di cantiere Al termine della recinzione del cantiere dovrà provvedersi alla definizione dei percorsi carrabili e pedonali, limitando, per quanto consentito dalle specifiche lavorazioni da eseguire, il numero di intersezioni tra i due livelli di viabilità. Gli approntamenti previsti (deposito, aree per macchine fisse, aree di lavorazioni, ecc.) dovranno essere posti in modo da non recare intralcio o impedimenti alla viabilità dei mezzi e ai lavoratori stessi. Impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo Nel cantiere sarà necessaria la presenza di alcuni tipi di impianti, essenziali per il funzionamento del cantiere stesso. A tal riguardo andranno eseguiti secondo la corretta regola dell'arte e nel rispetto delle leggi vigenti Comune di Isola Vicentina Piano di sicurezza e di coordinamento 23

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