La nuova direttiva UE sulle sostanze radioattive nell acqua potabile

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1 Abteilung 29 Landesagentur für Umwelt Amt 29.8 Labor für physikalische Chemie Ripartizione 29 Agenzia provinciale per l ambiente Ufficio 29.8 Laboratorio di chimica fisica La nuova direttiva UE sulle sostanze radioattive nell acqua potabile Luca Verdi Laboratorio di Chimica Fisica Agenzia Provincia per l ambiente

2 Lo spettro elettromagnetico radioattività

3 Radioattività

4 222 Rn Gas nobile radioattivo naturale ca. 50% della dose di fondo nessun colore, odore, sapore Tempo di dimezzamento ca. 4 giorni salute Rischio di tumore ai polmoni (IARC)

5

6 Cs-137 da Chernobyl: precipitazioni, contaminazione terreno

7 Cs-137 da Chernobyl: precipitazioni, contaminazione terreno, funghi

8 Acqua potabile

9 Decreto legislativo , n. 31

10 Le stime sulla dose efficace impegnata annuale assorbita da un adulto mediante ingerimento di acqua contenente 1000 Bq/L variano fra 0.2 msv e 1.8 msv, a seconda del consumo annuale di acqua e della gamma dei fattori di conversione utilizzata.

11 Per quanto riguarda la fornitura d'acqua della rete idrica pubblica o commerciale, occorre intraprendere le seguenti azioni: a) oltre una concentrazione di 100 Bq/l, gli Stati membri devono definire un livello di riferimento per il radon, da utilizzare per stabilire se occorrano azioni correttive per tutelare la salute umana. Un livello più elevato di 100 Bq/l si può adottare se le indagini nazionali dimostrano che è necessario per mettere in pratica un efficace programma di controllo del radon. Per le concentrazioni superiori Bq/l, si ritiene che un'azione correttiva sia giustificata in base a criteri di protezione dalle radiazioni; b)..

12 Si applica alle acque destinate al consumo umano Non si applica: a) alle acque minerali naturali riconosciute come tali dalle competenti autorità nazionali a norma della direttiva 2009/54/CE; b) alle acque che sono dei medicinali ai sensi della direttiva 2001/83/CE.

13 Gli Stati membri fissano i valori di parametro applicabili al controllo delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano conformemente all allegato I. Media: Allorché un valore di parametro è superato in un dato campione, gli Stati membri definiscono l entità del ricampionamento necessario per garantire che i valori misurati siano rappresentativi di una concentrazione media di attività durante un intero anno.

14 valore di parametro: il valore delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano al di sopra del quale gli Stati membri valutano se la presenza di sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano costituisca un rischio per la salute umana tale da richiedere un intervento e, ove necessario, adottano provvedimenti correttivi per migliorare la qualità dell acqua fino ad un livello conforme ai requisiti per la tutela della salute umana sotto il profilo della radioprotezione.

15 «dose indicativa» o «DI»: la dose efficace impegnata per un anno di ingestione risultante da tutti i radionuclidi, di origine naturale e artificiale, la cui presenza è stata rilevata nella fornitura di acque destinate al consumo umano ad eccezione di trizio, potassio-40, radon e prodotti di decadimento del radon a vita breve; I controlli relativi alla DI sono effettuati in conformità dei requisiti di cui all allegato III e le caratteristiche di prestazione analitica sono conformi agli stessi requisiti. Gli Stati membri possono utilizzare varie strategie di screening affidabili per indicare la presenza di radioattività nelle acque destinate al consumo umano. Tali strategie possono includere lo screening di taluni radionuclidi o di un singolo radionuclide, ovvero lo screening dell attività alfa totale o dell attività beta totale.

16 A tal fine sono fissati livelli di screening dell attività alfa totale o dell attività beta totale. Il livello di screening raccomandato per l attività alfa totale è 0,1 Bq/l; il livello di screening raccomandato per l attività beta totale è 1,0 Bq/l. Se l attività alfa totale e l attività beta totale sono inferiori, rispettivamente, a 0,1 Bq/l e 1,0 Bq/l, lo Stato membro può ritenere che la DI sia inferiore al valore di parametro 0,1 msv e non esigere un indagine radiologica, a meno che non sia noto da altre fonti di informazione che specifici radionuclidi sono presenti nelle acque e possono determinare una DI superiore a 0,1 msv. Se l attività alfa totale supera 0,1 Bq/l o l attività beta totale supera 1,0 Bq/l, occorre effettuare un analisi relativa agli specifici radionuclidi.

17 La DI è calcolata a partire dalle concentrazioni di radionuclidi misurate e dai coefficienti della dose di cui all allegato III, tabella A, della direttiva 96/29/Euratom o da informazioni più recenti avallate dalle autorità competenti nello Stato membro, in base all ingestione annua di acqua (730 l per gli adulti). Se la seguente formula è soddisfatta, gli Stati membri possono ritenere che la DI sia inferiore al valore di parametro 0,1 msv e non occorrono ulteriori verifiche: dove: C i (obs) = concentrazione osservata del radionuclide i C i (der) = concentrazione derivata del radionuclide i n = numero di radionuclidi rivelati.

18 (2) La tabella si riferisce esclusivamente alle proprietà radiologiche dell uranio e non alla sua tossicità chimica.

19 Uno Stato membro non ha l obbligo di controllare la concentrazione di radon o trizio nelle acque destinate al consumo umano o di stabilire la DI ove ritenga, sulla base di indagini rappresentative, dati di monitoraggio o altre informazioni attendibili che, per un periodo da esso determinato, i livelli di radon, trizio o la DI calcolata rimarranno al di sotto dei rispettivi valori di parametro di cui all allegato I. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 28 novembre 2015.

20 U238 4,468 E9 y 99,87% Pa234m U234 2,457 E5 y Legenda 1,17 m α β- γ 0,13% Th234 24,1 d Pa234 6,7 h Th230 7,538 E4 y La serie naturale dell U-238 Ra y Rn222 Rn218 3,823 d 0,035 s At218 1,6 s 0,1% Po218 3,05 m 0,02% 99,9% Po214 1,65 E-4 s Po ,4 d 99,98% Bi214 19,9 m Bi210 5,013 d Pb214 26,8 m Pb210 26,8 m Pb206 stabile

21 Radon in acque di sorgente (ca. 1300) 15% > 50Bq/L, 6% > 100Bq/L, 0,7% > 400Bq/L

22 La misura del radon in acqua

23 2013: concentrazione massima di Uranio (µg/l) Fonte: Laboratorio analisi acqua-appa BZ

24 Fonte: ARPA Lombardia (

25 Fonte: ARPA Lombardia (

26 Fonte: ARPA Lombardia (

27 Fonte: ARPA Lombardia (

28 limiti su alfa e beta totale (chi contribuisce ) Dose Uranio Radon

29 Grazie dell attenzione

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