Deliberazioni di C.C..- Pubblicazione del ÌU

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1 n /-A - ^^^ Ì4-IWL20T2 Deliberazioni di C.C..- ubblicazione del ÌU W' Numero Data Classe Organo Oggetto /03/ /03/ /03/2012 CC ROBLEMATICHE ATO Ufficio CC AROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO IN AGAT ECONOMIA DI LAVORI SERVIZI E FORNITURE ' CC ARI. 194 LETT. E D.LVO 267/2000 RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO DITTA ZANGARA DI BAGHERIA CHIUSURA DESERTA A A I Gr CRONOLOGICO ALBO 1 4 MAR 2012 martedì 13 marzo 2012

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3 CITTA' DI MONREALE rovincia di alermo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 23 COIA OGGETTO : ROBLEMATICHE ATO. L'anno duemiladodici il giorno 07 del mese di Marzo, alle ore 19,00, nella Sala Biagio Giordano del Complesso Monumentale Guglielmo II di questo Comune, nella seduta di inizio della sessione ordinaria, risultano presenti all'appello nominale: CONSIGLIERI Abruzzo Albano Arcidiacono Barna Capizzi Caputo D'Alcamo Davi D'Eliseo Di Nicola Di Verde Gelsomino Giurintano Grippi La Corte Giovanni Remo Alberto Francesco ietro Mario Santo Ignazio Luigi Benedetto Giuseppe Bartolomeo Filippo Salvatore Francesco A A A CONSIGLIERI Li Causi Lo Biondo Lo Coco Manzella Mirto icene Rincione Russo Scalici Sirchia Vaglica Venturella Villanova Vittorino Rosario Massimiliano Giuseppe Maurizio Salvatore Antonino Giorgio S andrò Calogero Giovanni G. Battista Angelo asquale Girolamo A A A A er complessivi n. 22 presenti e n. 7 assenti. Assume la presidenza il residente Sig. Alberto Arcidiacono, il quale, risultato legale, ai sensi dell'art. 21 della L.R n. 26, il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta. artecipa il Segretario Generale, Dr. Ettore Sunseri. Ai sensi dell'art. 184, ultimo comma, dell'ordinamento Regionale degli EE.LL. vengono scelti tre scrutatori nelle persone dei Consiglieri : icene, Abruzzo, Mirto. La seduta è pubblica. Si da atto della presenza in aula dell'assessore Intravaia.

4 Ottiene la parola il Cons. Lo Coco, il quale evidenzia che, unitamente ad altri cinque consiglieri, ha chiesto di iscrivere il punto in oggetto all'o.d.g., affinchè il Sindaco e l'amministrazione possano relazionare sul disservizio della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Rileva che TATO non rispetta il contratto di servizio e, poiché il Comune è organo di controllo sull'operato della società, ritiene che siano necessario una serie di sanzioni. Entra in aula il Cons. Li Causi - resenti 23 Ritiene che il servizio non possa essere interrotto per le gravi conseguenze di ordine igienicosanitario. Chiede ali'amministrazione l'istituzione di una Commissione d'inchiesta sulato per far luce sulle responsabilità di ieri e di oggi. Entra in aula il Cons. Scalici - resenti 24 rende la parola il Cons. D'Alcamo, il quale chiede risposte precise alle richieste sottoscritte da sei consiglieri e se l'amministrazione ha intrapreso azione giudiziaria contro l'alto Belice Ambiente. Chiede di conoscere la situazione contabile attuale della SpA e del personale dipendente dalla stessa, con particolare riferimento al versamento dei contributi. laude alla iniziativa intrapresa dal?amministrazione con l'adozione della deliberazione della Giunta n. 20/2012. Chiede all'amministrazione la medesima scelta per le Cooperative Onlus che garantiscono, per conto del Comune, servizi sociali importanti come l'assistenza ai disabili; anche costoro sono meritevoli di attenzione come quelli che svolgono il servizio ATO. Si da atto della presenza in aula dell'assessore Salamene. Ottiene la parola il Cons. Mirto, il quale dichiara che la richiesta di trattare l'argomento in oggetto è stata causata da un notevole stato di disagio riguardante il servizio di raccolta e smaltimento e tutta la gestione della società. Chiede di potere ascoltare la relazione dei Commissari liquidatori, invitati a presenziare alla odierna seduta. Rileva che la Regione ha lasciato in abbandono le Società in liquidazione. Ritiene che per il Comune è un costo INTOLLERABILE. Interviene il residente del Consiglio, il quale invita il Commissario liquidatore, Aw. Roberto Terzo a relazionare. Entra in aula il Cons. Vaglica - resenti 25 Interviene l'aw. R. Terzo, il quale precisa di essere non commissario "ad acta" bensì liquidatore della Società. Teoricamente la liquidazione dovrebbe portare alla chiusura dell'attività, invece la società continua ad esistere, stante che il collegio dei liquidatori continua a gestire il servizio, dando così seguito ad una contaminazione anomala di istituti giuridici. Ritiene che il controllo dei comuni sulle partecipate deve avvenire attraverso uno strumento regolamentare che intervenga "ex ante" sulla govemance ed "ex post" attraverso l'attivazione di un controllo gestionale, Comunica che detto regolamento non è stato adottato dai Comuni facenti parte dell'ato. Osserva che l'ultimo rendiconto approvato dalla Società è del 2009 e sulla stessa è stato avviato un contenzioso da parte di un Comune socio.

5 Entra in aula il Cons. Manzella - resenti 26. Riottiene la parola il Cons. Lo Coco, il quale ribadisce quanto già detto, dichiarandosi non soddisfatto dalla relazione del Commissario. Chiede l'istituzione della Commissione d'inchiesta. Riottiene la parola il Cons. Mirto, il quale si sofferma sulla gestione negativa della Società d'ambito, sottolineando che la politica ha creato confusione dei ruoli. Auspica che la discussione odierna porti ad una precisa decisione. Entra in aula il Cons. Capizzi - resenti 27 rende la parola il Cons. Lo Biondo, il quale riferisce di lettere trasmesse da uno studio legale, che segnalano il mancato versamento dei contributi ai lavoratori. Comunica che sarà fatto un libro bianco, che sarà inviato a chi di dovere, con le schede tecniche. Osserva che sono stati trovati i soldi per il noleggio degli automezzi, mentre, al contrario, non ne sono stati trovati per la riparazione degli automezzi. Manca la relazione prevista dalla circolare n. 2/2011. Ritiene che mettere le mani nelle tasche dei cittadini potrebbe andare bene se in cambio ci fosse un servizio valido. Auspica adeguate risposte dell'amministrazione per permettere un dibattito propositivo. Interviene il Sindaco, il quale ringrazia il Consiglio per l'occasione di confronto. Rileva che, negli anni, vi è stata una gestione "familiare" non d'impresa, con confusione dei ruoli "controllore/controllato". Ricorda che, con il recente provvedimento di Giunta, si è fatta formale richiesta di precisa e circostanziata relazione su tutti i principali punti di crisi alla S.p.A Alto Belice Ambiente. Osserva che la Regione, con decreti, ha previsto la temporanea gestione sostitutiva da parte dei Comuni. Spiega, analiticamente, i costi che il Comune mensilmente affronta, sia per il pagamento delle buste paghe, sia del carburante, sia il costo della discarica, che ammonta a, 130 a tonnellata. Comunica che attualmente viene sistematicamente applicata nei confronti dell'aio una penale di ,00 al giorno per i disservizi arrecati. Auspica la istituzione da parte del Consiglio della Commissione d'inchiesta. Riottiene la parola il Cons. D'Alcamo, il quale chiede di avere a breve la documentazione richiesta dai sei consiglieri. Ribadisce che il pagamento del personale delle Cooperative sociali debba avvenire in deroga al cronologico, come il pagamento del personale dell'aio.

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7 COMUNE DI MONREALE rovincia di alermo residenza del Consiglio Comunale Sigg. Liquidatori ATO Belice Ambiente S.p.A. Dr. F. Vetrano Dr. G. Castronovo Avv. R. terzo Monreale Oggetto: Invito seduta consiliare Le SS.LL. sono invitate alla seduta consiliare del giorno 7/3/2012 alle ore 19,00presso l'aula Consiliare (iazza Guglielmo II) per relazionare: - sulla situazione contabile dell 'Azienda - sulla situazione contributiva del personale dipendente - sullo stato dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti - sulla situazione dei debiti contratti per il conferimento a discarica,relativi al comune di Monreale. Certo della Vostra presenza porgo Cordiali Saluti /I V,/, insipidente del Consiglio Comunale \"-'\- ;" } Q'{Alberto'Arcidiacono

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9 v. ^ residente del Consiglio Comunale e p.c. Al Sindaco Aw. Filippo Di Matteo Oggetto : richiesta convocazione Consiglio Comunale urgente In riferimento all'oggetto, con la presente si richiede l'immediata convocazione del consiglio comunale con all'odg il documento allegato. Certo dell'attenzione che vorrà porre a tale istanza porgo cordiali saluti Monreale lì 06/02/2012

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11 Ordine del Giorno Tenuto conto dell'attuale situazione di emergenza rifiuti in cui il nostro comune vessa Tenuto conto che nello scorso bilancio di previsione si è approvato un costo del servizio nettamente inferiore a quanto comunicato dall'azienda Belice Ambiente Spa che espleta il servizio Tenuto conto che a fronte di tale importo previsto, l'amministrazione non ci risulta abbia aperto nessun contenzioso relativo all'obiezione sul costo del servizio Tenuto conto della nomina dei commissari per la gestione dell'ato Belice Ambiente Spa Considerato che si rende necessaria una seria, chiara e netta presa di posizione sulla questione rifiuti I sottoscritti consiglieri chiedono con il presente Ordine del giorno Che i commissari relazionino in Consiglio Comunale sulla situazione contabile dell'azienda Che l'ufficio del personale dell'ato relazioni in merito alla situazione contributiva del personale dipendente Che i commissari relazionino in merito allo stato dei mezzi utilizzati per la raccolta Che i commissari relazionino in merito ai debiti contratti per il conferimento a discarica, relativo al Comune di Monreale Che il Sindaco e ramministrazione, comunichino come intendono procedere per la risoluzione dell'emergenza

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13 Letto e sottoscritto II residente - F.to: Sig. A. Arcidiacono II Cons. Anziano - F.to: rof. G.B. Vaglica II Segr. Gen.le - F.to: Dr. E. Sunseri ubblicata all'albo comunale dal Monreale, lì II Messo Comunale o

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15 CITTA' DI MONREALE rovincia di alermo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 26 COIA OGGETTO : Approvazione nuovo Regolamento per l'esecuzione in economia di lavori, servizi e forniture. L'anno duemiladodici il giorno 08 del mese di Marzo, alle ore 19,25, nella Sala Biagio Giordano del Complesso Monumentale Guglielmo II di questo Comune, nella seduta di prosecuzione, risultano presenti all'appello nominale: CONSIGLIERI Abruzzo Albano Arcidiacono Barna Capizzi Caputo D'Alcamo Davi D'Eliseo Di Nicola Di Verde Gelsomino Giurintano Grippi La Corte Giovanni Remo Alberto Francesco ietro Mario Santo Ignazio Luigi Benedetto Giuseppe Bartolomeo Filippo Salvatore Francesco A A A A A CONSIGLIERI Li Causi Lo Biondo Lo Coco Manzella Mirto icene ancione Russo Scalici Sirchia Vaglica Venturella Villanova Vittorino Rosario Massimiliano Giuseppe Maurizio Salvatore Antonino Giorgio S andrò Calogero Giovanni G. Battista Angelo asquale Girolamo A A A A A er complessivi n. 19 presentì e n. 10 assenti. Assume la presidenza il residente Sig. Alberto Arcidiacono, il quale, risultato legale, ai sensi dell'ari 21 della L.R n. 26, il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta. artecipa il Segretario Generale, Dr. Ettore Sunseri. Ai sensi dell'ari. 184, ultimo comma, dell'ordinamento Regionale degli EE.LL. vengono scelti tre scrutatori nelle persone dei Consiglieri : Gelsomino, Vittorino, Vaglica. La seduta è pubblica. Entra in aula il Cons. Manzella resenti 20

16 Oggetto: AROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO ER L'ESECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE. IL RESONSABILE DEL ROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO REMESSO che con deliberazione consiliare n. 80 del 26 ottobre 2006, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il "Regolamento per l'acquisizione in economia di beni, servizi e lavori", adottato ai sensi dell'ari. 125 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ess.mm.ii.; VISTA la legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 30 del 14 luglio 2001 (Suppl. Ord. n. 1), recante "Disciplina dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Recepimento del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni e del D..R. 5 ottobre 2010, n. 207 e successive modifiche ed integrazioni. Disposizioni in materia di organizzazione dell'amministrazione regionale. Norme in materia di assegnazione di alloggi. Disposizioni per il ricovero di animali "; CONSIDERATO che a seguito dell'entrata in vigore della succitata legge regionale si rende necessario aggiornare, nel suo complesso, le norme regolamentari riguardanti le acquisizioni in economia di beni, servizi e lavori da effettuarsi in amministrazione diretta ovvero mediante procedura di cottimo fiduciario; VISTO l'allegato schema di nuovo regolamento, comprensivo di n. 25 articoli, che si ritiene meritevole di approvazione; VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e ss.mm.ii., recante "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/1S/CE"; VISTO il D..R. 5 ottobre 2010, n. 207, e ss.mm.ii., con il quale è stato emanato il regolamento di esecuzione ed attuazione del succitato decreto legislativo;

17 VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e ss.mm.ii; VISTO il "Testo coordinato delle leggi regionali relative ali 'ordinamento degli enti locali" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 20 del 9 maggio 2008 (Suppl. Ord.); ROONE AL CONSIGLIO COMUNALE 1) AROVARE nel testo in allegato il nuovo "Regolamento per l'esecuzione in economia di lavori, servizi e forniture", predisposto ai sensi dell'ari. 125 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e ss.mm.ii., e del D..R. 5 ottobre 2010, n. 207, e ss.mm.ii., comprensivo di n. 25 articoli. 2) DARE ATTO che a decorrere dalla data di esecutività della presente deliberazione viene abrogato il precedente analogo regolamento, approvato con deliberazione consiliare n. 80 del 26 ottobre 2006, richiamata in premessa. Monreale, addì 16 settembre 2011 FUNZIONARIO. NicolafGiacopelli

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19 Il residente, poiché nessuno chiede di intervenire, pone in votazione, per appello nominale, la superiore proposta deliberativa, che viene AROVATA con il seguente esito di votazione roclamato dal residente: Consiglieri presenti Consiglieri astenuti Voti Favorevoli Voti Contrari n. 20 n. 3 ( Davi, Di Verde, Russo ) n. 17 ( Abruzzo, Arcidiacono, Barna, D'Eliseo, Gelsomino, Giurintano, La Corte, Li Causi, Lo Biondo, Lo Coco, Manzella, Mirto, ancione, Vaglica, Venturella, Villanova, Vittorino ) n. O IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la superiore proposta deliberativa, Valutato l'esito della superiore votazione proclamata dal residente, VISTA vigente regolamento di contabilità; VISTI il parere di regolarità tecnica espressa dal Dirigenti AGAT; VISTO il parere della 1 Commissione Consiliare; VISTO il D.lgs n. 267 del e successive modificazioni ed integrazioni; VISTA l'ordinamento Amministrativo degli Enti Locali; DELIBERA AROVARE la superiore deliberazione relativa all'approvazione del nuovo Regolamento per l'esecuzione in economia dei lavori, servizi e forniture.

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21 ARERI roposta di deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE avente ad oggetto: AROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO ER L'ESECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE ARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Si esprime parere favorevole sulla presente proposta deliberativa, in ordine alla sola regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 12 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30. Monreale, addì 20 settembre 2011 IL DIRIGENTE Ing. Maurifif) Busacca ARERE NT 37/2011 AREA GESTIONE RISORSE ARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE IL DIRIGENTE Doti. A. olìzzotto ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. DEL

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23 (rovincia di alermo) I Commissione Consiliare Verbale N. 14 II giorno 13/02/2012 alle ore 10,00 presso i locali Istituzionali della residenza del Consiglio Comunale si è riunita, su convocazione del residente la I Commissione Consiliare al fine di trattare il seguente punto ali' O.d.G: Oggetto: Approvazione nuovo regolamento per l'esecuzione in economia di lavori, servizi e forniture Sono presenti i Consiglieri Barna Grippi Assiste con funzione di Segretario il Sig. Salvatore Fasone. Constatata la mancanza del numero legale, si rinvia di un'ora la seduta Alle ore 11 viene chiamato l'appello e risultano presenti i Cons. Barna Grippi Lo Coco Mirto e Giurintano; quindi il residente dichiara aperta la seduta Alle ore 12 entra il Cons. Venturella La Commissione riprende la discussione dell'atto in oggetto e procede alla votazione I consiglieri così votano : si astengono i Cons. Mirto Lo Coco e Giurintano Votano favorevolmente l'atto i Consiglieri Bama Grippi e Venturella Alle ore 13,20 il residente chiude la seduta. II Segretario Sig. Statore Fasone II.residente Dr. FrancjescixtJarna I Componenti Sig. Salvatore Mirto. Sig. Giuseppe Lo Coc Sig. Filippo Giurintano Sig. Salvatore Grippi Sig. Angelo Venturella

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25 COMUNE DI MONREALE rovincia di alermo REGOLAMENTO ER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE AROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. DEL 9 ^-03 -

26 INDICE Titolo I DISOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Ambito di applicazione e fonti Art. 2 - Limiti di importo e divieto di frazionamento Art. 3 - rogrammazione e previsione Art. 4 Responsabile del procedimento Art. 5 - Atti autorizzatori - Impegno di spesa - erizia suppletiva Art. 6 -Assegnazione degli affidamenti in econorwia Art. 7- Modalità di esecuzione Art. 8 Iscrizione dei contratti ost informazione Titolo II SEZIONE A - LAVORI Art. 9 - Limiti di importo per i lavori Art. IO Tipologia dei lavori eseguibili in economia Art. 11 Affidamenti in economia complementari all'appalto Art Lavori in amministrazione diretta o con sistema misto Art Modalità di assegnazione dei lavori in cottimo Art. 14 Lavori d'urgenza Art Lavori di somma urgenza Art erfezionamento del contratto di cottimo - Garanzie Art. 17- iani di sicurezza Art 18 - Tenuta della contabilità e regolare esecuzione Titolo III SEZIONE B - FORNITURE E SERVIZI Art. 19 Limiti di importo e sistemi di affidamento - Congruità dei prezzi Art Tipologia delle forniture eseguibili in economia Art. 21 Tipologia dei servizi eseguibili in economia Art Modalità di affidamento Art resentazione e prelìevo di campioni - Contestazioni Art Esecuzione, verifica e ultimazione dell'intervento Art. 25 Norma dì rinvio

27 Titolo I DISOSIZIONI GENERALI Art. 1 Ambito di applicazione e fonti 1. II presente Regolamento disciplina l'esecuzione dei lavori, forniture e servizi in economia che si riferiscono alle tipologie degli interventi specificati nei successivi articoli ed alle somministrazioni connesse. 2. Le regole di affidamento e di esecuzione si ispirano ai principi generali di buona amministrazione e alle seguenti norme: - per i lavori: art. 125, c.5, Dlgs n. 163 e art D..R n. 207; - per le forniture e i servizi: art. 125, c.9 ss. Dlgs n.163 e art D..R n Il presente Regolamento ha carattere di normativa speciale nel campo degli affidamenti indicati ai successivi artt. 10, 20 e 21. er quanto non espressamente previsto con il presente Regolamento, si rinvia ai principi generali, alle norme applicabili contenute nel Regolamento per la disciplina dei contratti, ed alle norme amministrative e civili in materia di conferimento e di esecuzione di contratti pubblici, in particolare di lavori, servizi e somministrazioni o forniture. Art. 2 Limiti di importo e divieto di frazionamento 1. Le procedure per gli affidamenti in economia sono consentite, in via generale, nei limiti degli stanziamenti approvati, e degli importi definiti al successivo art. 9 per i lavori, ed al successivo art. 19 per i servizi e le forniture. 2. Gli interventi per i quali è effettuabile la corrispondenza con le categorie indicate nell'allegato A al D..R. n. 207/2010 normalmente sono considerabili lavori. 3. Nessun intervento di importo superiore che possa considerarsi unitario potrà essere frazionato artificiosamente al fine di ricondurne l'esecuzione alle regole ed ai limiti di valore del presente Regolamento o di sottrarsi dal ricorso all'appalto. 4. Non sono considerate frazionamenti artificiosi le suddivisioni di interventi già distintamente individuati dagli strumenti programmatori dell'amministrazione, nonché quelle che derivino da oggettivi ed evidenti motivi tecnici risultanti da apposita relazione del Dirigente responsabile; in particolare deve considerarsi fattispecie normalmente prevedibile lo scorporo delle lavorazioni specialistiche o di parti d'opera tecnicamente scindibili, nel caso in cui si debba ricorrere ad esecuzione in economia a seguito di rescissione di contratto d'appalto. Art. 3 rogrammazione e previsione 1. er i lavori l'amministrazione individua: - nel programma annuale proprio del piano triennale delle Opere ubbliche e/o nel Bilancio di previsione annuale, l'elenco dei lavori "prevedibili" da realizzarsi in economia, per i quali è possibile formulare una previsione, seppur sommaria; - in sede di Bilancio di previsione annuale un apposito stanziamento per gli interventi "non preventivabili" per lavori da eseguirsi in economia, tenendo conto delle risultanze finanziarie riferite alla media deeli ultimi tre esercizi.

28 2. La programmazione per i servizi e le forniture in economia prevedibili, avviene in sede di definizione del iano Esecutivo di Gestione. 3. Gli stanziamenti per i lavori, servizi e forniture da eseguirsi in economia, siano essi di natura "prevedibile" che "non prevedibile", vengono indicati nel EG analitico e distribuiti per Centri di Responsabilità. Art. 4 Responsabile del procedimento A Ré A 1. Il Dirigente di^unità Organizzativa,] competente in base al modello di organizzazione interna, individua un Responsabile di procedimento ' per ogni intervento da eseguirsi, al quale sono demandati la definizione delle specifiche tecniche e/o prestazionali, la partecipazione alla procedura di affidamento, la verifica dell'avvenuto perfezionamento del contratto, la responsabilità della corretta esecuzione delle prestazioni, la loro contabilizzazione, il contenimento della spesa entro il limite autorizzato, gli altri compiti previsti dalla normativa vigente e, su incarico del Dirigente, l'attestazione di regolare esecuzione. er i lavori, le attività di contabilizzazione e di dichiarazione della regolare esecuzione sono di competenza del D.L. che, in taluni casi, nou coincide con il Rup (Responsabile unico del procedimento dell'opera), 2. Nel caso di esigenze impreviste che non è possibile fronteggiare con le disponibilità degli stanziamenti programmati, spetta al Dirigente competente per materia formulare nei confronti dell'amministrazione, anche su indicazione del Responsabile del procedimento, la proposta tendente ad ottenere le disponibilità necessarie a fronteggiare gli interventi ed i lavori da eseguirsi in economia nel rispetto, comunque, dei principi e dei limiti previsti dalle Leggi e Regolamenti. 3. Ove il Responsabile del procedimento non sia espressamente individuato, tale funzione verrà considerata in capo al soggetto che ha promosso la richiesta di autorizzazione di spesa o che, comunque, è tenuto a provvedere all'intervento ed è responsabile dell'esecuzione del contratto. Art. 5 Atti autorizzatori Impegno di spesa erizia supplettiva 4. Il ricorso all'esecuzione in economia è stabilito con determinazione assunta dal Dirigente competente, che non deve essere preceduta da indirizzo di Giunta quando l'intervento, nello specifico o per categoria, sia previsto nel EG o in altri documenti programmatici oppure \ ' comporti una spesa contenuta in 5(1000 Euro, oppure quando i lavori siano stati individuati v-'~ attraverso una perizia di stima. 5. La destinazione del ribasso conseguente al confronto concorrenziale sarà stabilita dal Dirigente competente nei limiti della spesa finanziata, e sarà precisata nella parte finale del verbale di gara o, se prevista, nella determinazione di aggiudicazione. 6. Al fine di semplificare il procedimento autorizzatorio, quando la spesa complessiva, IVA esclusa, non sia supcriore al limite di Euro, essa può essere preventivamente autorizzata mediante sottoscrizione, da parte del Dirigente competente, di apposito modello, reso eseguibile con l'apposizione del visto di regolarità contabile e di attestazione della copertura finanziaria; detto modello contiene la descrizione dell'oggetto ed assume la funzione di provvedimento. A tale procedura autorizzatoria sono soggette le spese minute o Art. 125, c.2 Dlgs (16 n.163: "i'cr ogni uci/tiixi:ioiu' in cctinomiu k' xluzitini «pnulittnti upcninn attravi-rxii un rcxfxinxeihiti; Ì/L'/procudìmcntii nisi'iixi tli-h'uriiculti Ili".

29 di insorgenza immediata, anche diverse dalle economie, quando contenute nell'importo di Euro. 7. er l'esecuzione in economia si prescinde dal preliminare impegno di spesa nei soli casi di somma urgenza, previsti dalla legge e dal Regolamento di contabilità. 8. Qualora, in corso di esecuzione la spesa autorizzata risulti di importo insufficiente, il Dirigente competente potrà disporre, nel rispetto dei limiti regolamentari e di stanziamento, una perizia suppletiva e di variante; non si darà corso all'esecuzione delle prestazioni suppletive prima di aver ottenuto l'autorizzazione per la differenza di spesa. Art. 6 Assegnazione degli affidamenti in economia 1. Le procedure in economia avvengono nel rispetto del principio della massima trasparenza, contemperando altresì l'efficienza dell'azione amministrativa con i principi di parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza tra gli operatori economici ~. 2. L'affidamento dei cottimi fiduciari avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, e, di regola, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante 3 3. er 1' affidamento dei lavori in economia è seguito di regola il criterio del prezzo più basso tutte le volte che le voci di capitolato per lavori risultino economicamente prevalenti rispetto alle voci accessorie delle somministrazioni di forniture e servizi. 3. Eccezionalmente, per lavori in cui sia essenziale la tempestività di esecuzione, il confronto oltre al prezzo potrà prevedere anche l'offerta di riduzione dei tempi di esecuzione mentre, nei casi di specialità dell'intervento indicato nel progetto, il confronto oltre al prezzo potrà prevedere l'offerta di tecniche di esecuzione, o di materiali, o di strumentazioni tccnologiche particolari. 4. er i servizi, le forniture e nei contratti misti, quando i lavori risultino economicamente non prevalenti, a seconda del caso può essere applicato il criterio del prezzo più basso, oppure quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, che richiede la predeterminazione di diversi elementi di valutazione variabili, sulla base della natura degli interventi da eseguirsi a cottimo. 5. La procedura che, interpellando una pluralità di imprese, ricerca più offerte o preventivi da porre in competizione allo scopo di acquisire le condizioni più vantaggiose può essere adottata dal Dirigente competente anche nel caso in cui questa non sia obbligatoria per il presente Regolamento. 6. I contratti necessari per l'esecuzione degli interventi sia in cottimo che in amministrazione diretta sono conclusi nella forma della lettera di affidamento o, per piccole spese di acquisto al minuto, mediante nora-ordinativo. L'offerta e la lettera-contratto sono soggetti all'imposta di bollo a carico dell'affidatario; il preventivo e la nota ordinativo sono in carta semplice. 7. L'affidatario è pienamente responsabile nei confronti del Comune e di terzi per i fatti compiuti dalle persone di cui si avvale nell'eseguire il contratto; qualora dette persone " Art. 331, c.2, DR 207/2010: "Le stazioni appaltanti assicurano comunque che le procedure in economia avvengano nel rispetto del principio della massima trasparenza, contemperando altresì l'efficienza dell 'azione amministrativa con i principi di parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza tra gli operatori economici". ' Art. 125, c.l 1, Dlgs. 163/2006: "er servizi o forniture di importo pari o superiore a ventimila euro e fino alle soglie di cui al comma 9, l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei prìncipi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante ".

30 dovessero risultare non competenti o affidabili, egli dovrà provvedere tempestivamente alla loro sostituzione, dando seguito alla richiesta motivata del Responsabile del procedimento. 8. L'esecutore delle prestazioni in economia non potrà invocare a propria giustificazione, in caso di lavori, servizi o forniture eseguite non conformemente alle previsioni di contratto, la non conoscenza delle disposizioni di gara e di capitolato, dovendo lo stesso presentare la dichiarazione di avvenuta conoscenza e integrale acccttazione, nonché di accettazione delle norme contenute nel presente Regolamento. Art. 7 Modalità di esecuzione 1. Gli interventi in economia possono essere eseguiti nelle seguenti forme: a) per cottimi, quando l'esecuzione è assegnata a imprese o persone esterne al Comune 4; b) in amministrazione diretta, quando gli interventi sono effettuati in proprio, con materiali, utensili e mezzi di proprietà del Comune o opportunamente noleggiati; e) in forma mista, parte in amministrazione diretta e parte a cottimo. 2. Le prestazioni del contratto di cottimo devono essere eseguite direttamente dal cottimista, ad eccezione dì sub-affidamenti di prestazioni specialistiche ed accessorie, delle forniture di materiale necessario all'esecuzione di lavori o servizi con o senza posa in opera, dei noli a caldo e dei noli a freddo. 3. Quando sia ammesso il ricorso al sub-affidamento, nell'avviso o nella lettera-invito devono essere indicate le parti della prestazione che possono formare oggetto del sub-affidamento. L'eventuale ricorso a sub-affidamenti deve essere autorizzato nel rispetto della normativa per il subappalto, con le eccezioni da essa previste. 4. In caso di ritardo nell'esecuzione dell'intervento o di inadempimento contrattuale imputabile all'impresa selezionata per il cottimo, il Responsabile del procedimento applica le penali previste in contratto, previa contestazione scritta da parte del Dirigente competente degli addebiti mossi all'impresa medesima. 5. Qualora la controparte non adempia gravemente o ripetutamente agli obblighi derivanti dal contratto di cottimo, il Dirigente competente, previa diffida, si avvale dello strumento della risoluzione contrattuale con incameramento parziale o integrale della cauzione, ove prevista, fatto salvo il risarcimento danni, quando non ritenga più efficace il ricorso all'esecuzione in danno previa diffida. 6. L'affidatario deve disporre di un recapito telefonico e/o di un fax, funzionanti in orario contrattualmente stabilito, in modo da consentire il ricevimento di comunicazioni e ordini urgenti da parte del Responsabile del procedimento o suo incaricato. Art. 8 Iscrizione dei contratti - ost-informazione 1. 1 contratti per le spese in economia, in quanto perfezionati autonomamente da ciascun Servizio, sono iscritti nella Raccolta dei contratti non soggetti a repertoriazionc. 2. L'Unità Organizzativa che tiene la Raccolta dei contratti deve inoltrare il modello GA per gli importi superiori a lordi ,69 Euro '\. er i lavori, l'esito degli affidamenti mediante cottimo fidu ad euro è soggetto ad avviso di postinformazione mediante pubblicazione sul profilo del committente. I cottimi di importo pario o superiore ad euro sono soggetti a comunicazione all'osservatorio con inserimento nell'elenco trimestrale, mentre per i cottimi Cfr. art. 125, c.4, dlgs. 163/2006: "// cottimo fiduciario è una procedura negoziata in cui ìc acquisizioni divengono mediante affidamento a ter:i'\ Cfr. L n.726 e circolare dell'alto Commissario perla lotta alla mafia del 2X.3.1

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