Conto annuale IUFFP 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Conto annuale IUFFP 2014"

Transcript

1 Conto annuale IUFFP 2014 Rapporto al Consiglio federale concernente l'ottavo conto annuale dell Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale IUFFP Febbraio 2015

2 Sommario 1. Rapporto dell organo di revisione 3 2. Bilancio 8 3. Conto economico 9 4. Conto dei flussi di cassa Variazione del capitale proprio Allegato al conto annuale Generalità Informazioni generali riguardo all Istituto Principi che reggono la presentazione del conto annuale Spiegazioni relative al bilancio Spiegazioni relative al conto economico Osservazioni generali 23 Pagina 2

3 1. Rapporto dell organo di revisione Pagina 3

4 Pagina 4

5 Pagina 5

6 Rapporto dell organo di revisione all attenzione del Consiglio dello IUFFP dell Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale IUFFP, Zollikofen Rapporto dell organo di revisione sul conto annuale In qualità di organo di revisione abbiamo esaminato il conto annuale allegato (bilancio, conto economico, conto dei flussi di cassa, variazione del capitale proprio e allegati) dell Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale IUFFP inerente all anno d esercizio conclusosi il 31 dicembre Responsabilità del Consiglio dello IUFFP Il Consiglio dello IUFFP è responsabile della stesura del conto annuale in conformità alle disposizioni di legge, all ordinanza dello IUFFP, alla legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC) e all ordinanza sulle finanze della Confederazione (OFC). Questa responsabilità riguarda la creazione, l implementazione e il mantenimento di un sistema di controllo interno inerente alla stesura di un conto annuale privo di dati sostanziali scorretti dovuti a errori o violazioni. Al Consiglio dello IUFFP spetta altresì la scelta e l utilizzo delle metodologie di rendicontazione più idonee nonché la realizzazione di valutazioni adeguate. Responsabilità dell ufficio di revisione Rientra nella nostra responsabilità la formulazione di un giudizio sul conto annuale risultante dalla nostra verifica. La nostra verifica è stata effettuata in conformità alla legge svizzera e agli standard svizzeri di revisione, secondo cui una verifica deve essere pianificata ed eseguita in modo tale da poter individuare, con sufficiente certezza, eventuali errori sostanziali nel conto annuale. La revisione prevede un attività di controllo mirata a reperire i giustificativi dei valori contenuti nel conto annuale e altri dati. Le attività di revisione vengono stabilite a discrezione del revisore nel rispetto dei doveri di diligenza. Queste includono una valutazione del rischio che nel conto annuale figurino dati sostanziali errati come conseguenza di violazioni o errori. Nell ambito della valutazione di questi rischi, qualora ciò sia importante ai fini della stesura del conto annuale, il revisore tiene in considerazione il sistema di controllo interno allo scopo di definire le attività di revisione opportune nelle singole circostanze, ma non per rilasciare un giudizio sull efficacia del sistema di controllo interno. Abbiamo inoltre effettuato una valutazione dell idoneità dei metodi contabili adottati, nonché della plausibilità delle valutazioni effettuate, e anche una valutazione della presentazione complessiva del conto annuale. Riteniamo che i documenti di verifica in nostro possesso costituiscano una base sufficiente e idonea per poter formulare un giudizio. Giudizio risultante dalla revisione Secondo la nostra valutazione il conto annuale inerente all esercizio conclusosi il 31 dicembre 2014 è conforme alla legge svizzera, all ordinanza IUFFP, alla legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC) e all ordinanza sulle finanze della Confederazione (OFC). Pagina 6

7 Rendicontazione in base ad altre disposizioni di legge Confermiamo di soddisfare i requisiti di legge relativi all autorizzazione conformemente alla legge sui revisori (LSR) e ai principi di indipendenza (art. 728 CO), e che non sussistono fatti inconciliabili con la nostra indipendenza. In conformità all art. 728a cpv. 1 numero 3 CO e allo standard svizzero di revisione 890, confermiamo l esistenza di un sistema di controllo interno impostato e attuato in base alle disposizioni del Consiglio dello IUFFP in ordine alla stesura del conto annuale. Raccomandiamo di approvare il conto annuale in oggetto. Berna, 17 febbraio 2015 BDO AG [Firma illeggibile] Matthias Hildebrandt Capo revisore Esperto revisore autorizzato [Firma illeggibile] p.m. V. Senem Sahin Revisore autorizzato Pagina 7

8 2. Bilancio Bilancio al Importi in migliaia di CHF Allegati Attivi Attivo circolante Mezzi liquidi I 6'067 7'166 Crediti II 1'878 1'076 Ratei e risconti attivi III Totale attivo circolante 8'159 8'575 Attivo fisso Impianti mobiliari IV Altro attivo fisso 0 0 Totale attivo fisso Totale attivi 8'543 8'955 Passivi Capitale estraneo a breve termine Debiti correnti V 2'168 1'581 Ratei e risconti passivi VI 2'499 2'250 Accantonamenti VII 1' Totale capitale estraneo a breve termine 5'810 4'778 Capitale proprio Riserve 4'177 1'203 Risultato annuale -1' '974 Totale capitale proprio 2'733 4'177 Totale passivi 8'543 8'955 1 La perdita annua di CHF 1'444'000 è compensata con le riserve previa approvazione del conto annuale da parte del Consiglio federale. Pagina 8

9 3. Conto economico Conto economico 1 gennaio 31 dicembre 2014 Importi in migliaia di CHF Allegati Ricavo operativo Ricavi da prestazioni di servizio / progetti di ricerca VIII 2'491 2'479 Ricavi da emolumenti IX 3'153 3'105 Contributo d esercizio della Confederazione X 36'545 38'119 Altri ricavi Totale ricavo operativo 42'469 43'920 Costo operativo Costi del personale XI 35'042 33'331 Costi per l uso di immobili XII 5'024 4'679 Costi d amministrazione XIII 1'259 1'052 Costi per l informatica 1'200 1'147 Altri costi 1' Ammortamenti Totale costo operativo 43'912 40'951 Risultato dell attività operativa -1'443 2'969 Ricavi finanziari XIV 0 5 Costi finanziari XIV -1 0 Risultato annuale -1'444 2'974 Pagina 9

10 4. Conto dei flussi di cassa Conto dei flussi di cassa Importi in migliaia di CHF Allegati Risultato annuale -1'444 2'974 Ammortamenti IV Variazione accantonamenti VII Flussi di cassa prima della variazione ACN -1'052 3'103 Variazione attivo circolante netto Incremento/diminuzione di Crediti II Ratei e risconti attivi III Debiti correnti V Ratei e risconti passivi VI Flussi di cassa da attività operative '776 Attività d investimento Investimenti impianti mobiliari IV Disinvestimenti impianti mobiliari 0 0 Incremento altro attivo fisso 0 0 Diminuzione altro attivo fisso 0 0 Flusso di cassa da attività d investimento Attività di finanziamento Incremento debiti finanziari a breve termine 0 0 Diminuzione debiti finanziari a breve termine 0 0 Flusso di cassa da attività di finanziamento 0 0 Situazione mezzi liquidi al I 7'166 4'734 Incremento/diminuzione -1'099 2'432 Situazione mezzi liquidi al I 6'067 7'166 Pagina 10

11 5. Variazione del capitale proprio Importi in migliaia di CHF Capitale proprio Capitale proprio Riserve 4'177 1'203 Risultato annuale -1'444 2'974 Stato del capitale proprio al '733 4'177 Conformemente all art. 32 dell ordinanza del 14 settembre 2005 (stato 1 gennaio 2013) sull Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale (ordinanza IUFFP; RS ), il Consiglio federale decide di anno in anno, nell ambito dell approvazione del consuntivo, riguardo all impiego di un eventuale utile. Il Consiglio federale può assegnare gli utili alle riserve. Le riserve sono utilizzate per compensare perdite nonché per finanziare progetti e investimenti programmati. Se, durante il periodo di validità del limite di spesa, le riserve superano un livello appropriato per l Istituto universitario oppure se viene meno la necessità di finanziare progetti e investimenti programmati, le riserve sono tenute in considerazione per determinare il contributo finanziario della Confederazione. Pagina 11

12 6. Allegato al conto annuale 6.1. Generalità L Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale è un ente di diritto pubblico della Confederazione con una personalità giuridica propria e con sede a Berna (ordinanza IUFFP; RS ). Conformemente all'art. 25 dell'ordinanza sull'istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale, il Consiglio federale definisce gli obiettivi strategici all'attenzione del Consiglio dello IUFFP. Il 5 settembre 2012, il Consiglio federale ha approvato gli obiettivi strategici all'attenzione del Consiglio dell'istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale IUFFP Informazioni generali riguardo all Istituto Forma giuridica: Ente di diritto pubblico della Confederazione dotato di una propria personalità giuridica Attività: Lo IUFFP è il centro di competenza della Confederazione per quanto riguarda l insegnamento e la ricerca nell ambito della pedagogia per la formazione professionale applicata alla formazione professionale e allo sviluppo professionale a livello nazionale. Lo IUFFP fornisce prestazioni nei seguenti campi: formazione dei e delle responsabili della formazione professionale; formazione continua dei e delle responsabili della formazione professionale; ricerca e sviluppo nell ambito della formazione professionale; sviluppo delle professioni. Sedi: Losanna, Lugano e Zollikofen Effettivi a fine (equivalente in posti di lavoro a tempo pieno) Pagina 12

13 6.3. Principi che reggono la presentazione del conto annuale Il presente conto annuale è conforme ai principi generali che reggono la presentazione dei conti definiti nell ordinanza IUFFP. Tali principi rispettano i criteri generali di essenzialità, chiarezza, stabilità nonché esposizione al lordo e si basano sugli standard in materia di presentazione dei conti menzionati nella legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (legge sulle finanze della Confederazione LFC; RS 611.0). Essenzialità Devono essere fornite tutte le informazioni necessarie per una rapida e completa valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria nonché dei ricavi. Chiarezza Le informazioni devono essere chiare e comprensibili. Stabilità I principi riguardo alla tenuta della contabilità e alla presentazione dei conti devono rimanere invariati per un periodo possibilmente lungo. Esposizione al lordo I costi e i ricavi devono essere esposti separatamente e integralmente senza nessuna reciproca compensazione. Principi relativi all allestimento del bilancio e alla valutazione Dai principi che reggono la presentazione dei conti vengono desunti i principi relativi all allestimento del bilancio e alla valutazione illustrati qui di seguito. Valute estere Il conto annuale 2014 dello IUFFP è presentato in franchi svizzeri (CHF). Gli importi in valuta estera sono convertiti in CHF al cambio di chiusura della rispettiva transazione. I valori patrimoniali e i debiti monetari espressi in valuta estera sono convertiti in CHF al cambio di chiusura in vigore il giorno determinante per il bilancio e le differenze di cambio sono contabilizzate nel conto economico. Pagina 13

14 Rilevamento di ricavi I ricavi sono contabilizzati al momento della consegna risp. della fornitura di prestazioni. Nei casi in cui è fissata una data determinante (es. decisione, autorizzazione), il ricavo è contabilizzato al momento in cui la prestazione è fornita, rispettivamente quando la decisione passa in giudicato. Mezzi liquidi Comprendono il denaro e i mezzi monetari con scadenza pari o inferiore a tre mesi (compre-si i depositi a termine) che rappresentano investimenti monetari convertibili in qualsiasi momento in denaro contante. Sono registrati nel bilancio al valore nominale. Crediti Il valore esposto corrisponde agli importi fatturati dedotta una correzione forfetaria di valore dei crediti (delcredere). Impianti mobiliari Gli impianti mobiliari sono valutati al prezzo d acquisto o di produzione e sono ammortizzati in modo lineare in base alla durata di utilizzo stimata. L ammortamento è registrato nel Conto economico per le seguenti durate: Terreni/immobili Mobilio Macchine Burotica Veicoli Hardware Software Nessuna 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 3 e 5 anni 3 anni È applicabile il principio della valutazione singola (art. 50 cpv. 3 LFC). Giusta l art. 56 cpv. 1 lett. b dell ordinanza del 5 aprile 2006 sulle finanze della Confederazione (OFC; RS ), il mobilio deve essere attivato se raggiunge il limite di CHF 5'000. Conformemente alle direttive concernenti gli impianti EED, non sono ammesse attivazioni combinate o raggruppate. L acquisto di un oggetto patrimoniale materiale è rilevato nel conto degli investimenti come impianto mobiliare qualora il valore d acquisto superi CHF 5'000; tutti gli oggetti patrimoniali con valore d acquisto inferiore sono addebitati direttamente ai costi. Pagina 14

15 Investimenti immateriali Lo IUFFP non possiede investimenti immateriali. Debiti per forniture e prestazioni I debiti per forniture e prestazioni sono valutati al valore nominale. Accantonamenti Vengono costituiti accantonamenti se un evento passato genera un impegno, se è probabile il deflusso di risorse per adempiere tale impegno e se risulta possibile una stima affidabile dell ammontare di tale impegno. Qualora il deflusso di risorse non sia probabile in relazione con un impegno, quest ultimo viene esposto come impegno eventuale. Vengono accantonati unicamente i costi attesi da danni che si sono effettivamente verificati. Non vengono viceversa costituiti accantonamenti per futuri danni potenziali. Alla fine dell anno vengono costituiti degli accantonamenti per le vacanze, i giorni liberi, l orario flessibile nonché per altri crediti di tempo maturati a fine anno ma non ancora goduti. Capitale proprio Conformemente all art. 32 dell ordinanza IUFFP, il Consiglio federale decide di anno in anno, nell ambito dell approvazione del consuntivo, riguardo all impiego di un eventuale utile. Il Consiglio federale può assegnare gli utili alle riserve. Le riserve sono utilizzate per compensare perdite nonché per finanziare progetti e investimenti programmati. Pagina 15

16 6.4. Spiegazioni relative al bilancio I Mezzi liquidi Importi in migliaia di CHF Cassa 4 3 Posta 0 1 Averi bancari in conto corrente 6'062 7'162 Totale mezzi liquidi 6'066 7'166 II Crediti Importi in migliaia di CHF Crediti per prestazioni 1'833 1'008 Correzione di valore dei crediti (delcredere) Altri crediti Totale crediti 1'878 1'076 I crediti per prestazioni esposti corrispondono agli emolumenti fatturati per le iscrizioni e gli studi offerti dal dipartimento Formazione nonché agli emolumenti del dipartimento Formazione continua. Inoltre comprendono anche i crediti per prestazioni di servizio e progetti di ricerca del dipartimento Formazione continua e del Centro per lo sviluppo delle professioni, così come contributi in sospeso per i progetti del dipartimento Ricerca e sviluppo. L'aumento di CHF 825'000 si spiega soprattutto con il fatto che nel dicembre 2014 per le prestazioni di servizio è stato addebitato un importo pari a CHF 856'000 in più rispetto allo stesso mese del Grazie ai pagamenti sopraggiunti nel gennaio 2015, il saldo dei debitori è diminuito in modo notevole e a fine mese si è attestato a CHF 816'000. I crediti rimanenti dell importo di CHF 136'000 riguardano in particolare pagamenti anticipati ai fornitori. Pagina 16

17 III Ratei e risconti attivi Importi in migliaia di CHF Ratei e risconti attivi Totale crediti Questa tabella comprende anche prestazioni di servizio che sono state fornite nel 2014 e addebitate nel IV Impianti mobiliari Importi in migliaia di CHF Mobilio 0 0 Macchine e apparecchiature 3 6 Burotica 0 0 Veicoli 0 0 Impianti EED (hardware) Impianti EED (software) Impianto parcheggio Totale impianti mobiliari L acquisto di un oggetto patrimoniale materiale è rilevato nel conto degli investimenti come impianto mobiliare qualora il valore d acquisto superi CHF 5'000; tutti gli oggetti patrimoniali con valore d acquisto inferiore sono addebitati direttamente ai costi. L'incremento registrato per la posizione «hardware» è riconducibile alla ristrutturazione della rete WLAN e al rinnovo dell'infrastruttura di rete e di sicurezza (core switch e firewall) presso le tre sedi. Pagina 17

18 V Debiti correnti Importi in migliaia di CHF Debiti in Svizzera 1' Debiti esteri 16 7 Debiti nei confronti di assicurazioni sociali e IVA Totale debiti correnti 2'168 1'581 I debiti nei confronti delle assicurazioni sociali e dell'imposta sul valore aggiunto ammontano a CHF 674'000. Questo importo comprende anche i debiti nei confronti della Cassa pensioni, i quali ammontano a CHF 419'000 (nel 2013: CHF 493'000). Pagina 18

19 VI Ratei e risconti passivi Importi in migliaia di CHF Ratei per prestazioni lavorative di terzi Ratei da ricavi 1'460 1'123 Ratei e risconti passivi diversi Totale ratei e risconti passivi 2'499 2'250 L'aumento dei costi è dovuto al fatto che i ratei da ricavi applicati per fatture emesse nel 2014 che riguardano però il 2015 sono aumentati rispetto al Un lieve aumento si registra anche nell ambito dei ratei per prestazioni lavorative di terzi. VII Accantonamenti Importi in migliaia di CHF Accantonamento per orario flessibile e vacanze 1' Totale accantonamenti 1' Alla fine dell anno vengono costituiti degli accantonamenti per le vacanze, i giorni liberi, l orario flessibile, il lavoro straordinario e i premi di fedeltà maturati a fine anno, ma non ancora goduti. Generalmente i collaboratori e le collaboratrici compensano i crediti per le vacanze e l orario flessibile sotto forma di tempo libero. Nell anno di riferimento è stato necessario costituire accantonamenti supplementari per un importo di CHF 196'000. Pagina 19

20 6.5. Spiegazioni relative al conto economico VIII Ricavi da prestazioni di servizio e progetti di ricerca Importi in migliaia di CHF Prestazioni di servizio e mezzi terzi del dipartimento Ricerca e sviluppo Prestazioni di servizio del dipartimento Formazione continua Prestazioni di servizio del dipartimento Formazione Prestazioni di servizi del Centro per lo sviluppo delle professioni Prestazioni di servizio del dipartimento Services Ricavi diversi Totale ricavi da prestazioni di servizio e progetti di ricerca 2'491 2'479 I ricavi da prestazioni di servizio e progetti di ricerca si aggirano sui CHF 2'491'000, pertanto si attestano all'incirca al livello del L'aumento registrato per il dipartimento Ricerca e sviluppo è dovuto al fatto che nell anno di riferimento è stato possibile aumentare gli incarichi da mezzi terzi. Il calo registrato per il dipartimento Services è riconducibile alla conclusione di un progetto. IX Ricavi da emolumenti Importi in migliaia di CHF Emolumenti dipartimento Formazione continua 2'093 1'988 Emolumenti dipartimento Formazione Emolumenti Centro per lo sviluppo delle professioni Emolumenti dipartimento Services / Ricavi da emolumenti vari 0 0 Ricavi da emolumenti vari Totale ricavi da emolumenti 3'153 3'105 I ricavi da emolumenti superano di CHF 48'000 il valore del Il calo registrato per i ricavi del Centro per lo sviluppo delle professioni è dovuto alla conclusione di un grande progetto. Pagina 20

21 X Contributo d esercizio della Confederazione Importi in migliaia di CHF Contributo d esercizio della Confederazione 31'850 33'500 Contributo della Confederazione per spese di locazione dello IUFFP 4'695 4'619 Totale contributo d esercizio della Confederazione 36'545 38'119 In virtù dell art. 48 della legge federale del 13 dicembre 2002 sulla formazione professionale (legge federale sulla formazione professionale LFPr; RS ) e dell art. 29 cpv. 1 lett. a dell ordinanza del 14 settembre 2005 sullo IUFFP (RS ), la Confederazione versa dei contributi finanziari affinché lo IUFFP possa assolvere i propri compiti. Fondandosi sulla stessa base legale, la Confederazione versa inoltre un contributo per le spese di locazione dello IUFFP. Il calo del contributo d esercizio 2014 rispetto al 2013 è riconducibile al taglio di CHF 2'650'000 deciso dalla Confederazione nel novembre 2014 al fine di evitare che le riserve aumentino ulteriormente. XI Costi del personale Importi in migliaia di CHF Stipendi 23'048 22'521 Prestazioni lavorative di terzi, spese incluse 5'448 4'849 Costi delle assicurazioni sociali 5'560 5'084 Rimborso spese del personale Altri costi del personale Totale costi del personale 35'042 33'331 L'incremento registrato per i costi del personale è dovuto all'aumento degli effettivi di due unità (da 167 a 169 posti di lavoro a tempo pieno) e all'incremento individuale di stipendio (evoluzione ordinaria dello stipendio). Le prestazioni lavorative di terzi sono aumentate di circa CHF 600'000 attestandosi a CHF 5'448'000. L'aumento è da ricondurre segnatamente a spese supplementari derivanti da cicli di studio formativi nonché a progetti avviati dal Consiglio dello IUFFP e non preventivati. L'aumento dei costi delle assicurazioni sociali è dovuto al finanziamento delle riserve del datore di lavoro per un importo di CHF 500'000. Pagina 21

22 XII Costi per l uso di immobili Importi in migliaia di CHF Locazione, comprese le spese accessorie a Losanna, Lugano e Zollikofen 4'088 4'070 Locazione per altre sedi di corsi Manutenzione e cura degli oggetti locati Totale costi per l uso di immobili 5'024 4'679 Le spese supplementari, che ammontano a un totale di CHF 345'000, sono riconducibili da un lato al rinnovo degli uffici presso le sedi di Zollikofen e Losanna e dall'altro all'incremento dei canoni di locazione esterni a causa di corsi aggiuntivi svolti esternamente nonché a una maggiore occupazione delle sedi di corsi affittate a Zurigo. XIII Costi d amministrazione Importi in migliaia di CHF Telefono e comunicazione di dati Stampati e pubblicazioni Mobilio, materiale d ufficio e burotica Tasse postali Altri costi d amministrazione Costi fotocopiatrici Totale costi d amministrazione 1'259 1'052 L'aumento è dovuto a spese supplementari registrate per l'elaborazione della documentazione dei corsi e del materiale didattico nonché per l'acquisto di nuovi mobili per gli uffici. XIV Risultato finanziario Importi in migliaia di CHF Risultato corsi -1 5 Interessi bancari 0 0 Totale risultato finanziario -1 5 Pagina 22

23 6.6. Osservazioni generali Pagina 23

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Associazione dei contabilicontroller diplomati federali 6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35 L originale Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Piano dei conti svizzero

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

412.106.16 Regolamento del Consiglio dello IUFFP concernente gli emolumenti dell Istituto universitario federale per la formazione professionale

412.106.16 Regolamento del Consiglio dello IUFFP concernente gli emolumenti dell Istituto universitario federale per la formazione professionale Regolamento del Consiglio dello IUFFP concernente gli emolumenti dell Istituto universitario federale per la formazione professionale (Regolamento degli emolumenti IUFFP) del 17 febbraio 2011 (Stato 1

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

Direttive della CAV PP D 02/2013

Direttive della CAV PP D 02/2013 italiano Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale CAV PP Direttive della CAV PP D 02/2013 Indicazione delle spese di amministrazione del patrimonio Edizione del: 23.04.2013 Ultima modifica:

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

RISCONTO ATTIVO = Costo sospeso = costo che riguarda il futuro esercizio

RISCONTO ATTIVO = Costo sospeso = costo che riguarda il futuro esercizio LE SCRITTURE DI RETTIFICA: Attraverso le scritture di rettifica si rinviano al futuro esercizio componenti positivi e negativi di reddito che si sono manifestati nell esercizio, e quindi sono stati in

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE Le rettifiche su acquisti (vendite) determinano componenti positivi (negativi) di reddito corrispondenti ad una riduzione dei costi di acquisto (ricavi di vendita) rilevati

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

Operazioni varie di gestione aziendale

Operazioni varie di gestione aziendale Operazioni varie di gestione aziendale di Teresa Tardia Esercitazione di economia aziendale per la classe terza ITC Nel mese di febbraio la ditta GiLuVi, azienda commerciale, ha compiuto le seguenti: 01-feb

Dettagli

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale Lezione 8 Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale L AZIENDA SVOLGE UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE RISORSE PROCESSO DI PRODOTTI E SERVIZI TRASFORMAZIONE Valore di mercato delle risorse impiegate

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

I componenti straordinari di reddito

I componenti straordinari di reddito I componenti straordinari di reito Possono essere così classificati: - PLUSVALENZE E MINUSVALENZE. Si originano nel caso di cessione di un cespite, se il valore contabile è diverso dal prezzo di vendita.

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

Promemoria 21. Maggiore età

Promemoria 21. Maggiore età Promemoria 21 Molte persone in formazione compiono 18 anni durante la formazione professionale di base, diventando quindi maggiorenni. Questo comporta diversi cambiamenti a livello giuridico, sia per le

Dettagli

Click&Book la nuova procedura d iscrizione ai corsi di formazione continua dello IUFFP

Click&Book la nuova procedura d iscrizione ai corsi di formazione continua dello IUFFP Click&Book la nuova procedura d iscrizione ai corsi di formazione continua dello IUFFP Informazione per le/gli insegnanti Di cosa si tratta? Le/gli insegnanti si iscrivono ai corsi dello IUFFP direttamente

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica

Dettagli

Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1

Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1 Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1 47 emanati dalla: Conferenza delle presidenze delle commissioni e delegazioni

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO:

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura adottate dall'associazione olandese Grossisti di Prodotti di Floricoltura ( Vereniging van Groothandelaren in Bloemkwekerijproducten

Dettagli

FASI DI VITA DELL AZIENDA

FASI DI VITA DELL AZIENDA AZIENDA ORGANIZZAZIONE DI PERSONE E BENI CHE SVOLGE ATTIVITA ECONOMICA IN VISTA DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI UMANI. Dalla definizione si estraggono le 3 componenti principali dell azienda. Abbiamo ciò

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LE NOVITÀ DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SUL BILANCIO D ESERCIZIO BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Documento n. 15 del 28 aprile 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta

Dettagli

Relazione di valutazione

Relazione di valutazione Tribunale Civile e Penale di Milano Esecuzioni Immobiliari N. 10967/2009 RG Giudice: dott. Boroni Valentina * * * * Con provvedimento del Giudice dott. Boroni Valentina del 24 giugno 2010 il sottoscritto

Dettagli

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVO A) CREDITI VS STATO E ALTRI AA.PP. PARTECIPAZIONE FONDO DI DOTAZIONE B) IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 Costi di impianto ed ampliamento 2 Costi

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri modificati dall OIC in relazione alla riforma del diritto

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio. IL BILANCIO DELLE IMPRESE Le imprese sono aziende che hanno come fine il profitto. Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell

Dettagli

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli Le migliori condizioni per il suo patrimonio 2-3 Sommario 01 Il nostro modello dei prezzi 4 02 La nostra gestione patrimoniale 5 03 La

Dettagli

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione

Dettagli

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione

Dettagli

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce ~ ~ ID: 292415 MEF - RGS - Prot. 2565 del 14/01/2015 - U ' J/tn~o ~//'g'cononu;a, e~~ w::- J't?UM?/.:ce DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO!SPETTO RATO GENERALE DEL BILANCIO UFFICIO II -

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l.

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. General Terms and Conditions of Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. Articolo I: Disposizioni Generali 1. I rapporti legali tra il Fornitore

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

Note esplicative Rassegne stampa cartacee/elettroniche

Note esplicative Rassegne stampa cartacee/elettroniche A f f i n c h é l a t t o c r e a t i v o o t t e n g a i l g i u s t o r i c o n o s c i m e n t o ProLitteris Società svizzera per i diritti degli autori d arte letteraria e visuale, cooperativa Note

Dettagli

Capire il certificato di previdenza

Capire il certificato di previdenza Previdenza professionale Capire il certificato di previdenza Questo foglio informativo illustra la struttura del certificato di previdenza. Fornisce spiegazioni e contiene informazioni utili su temi importanti.

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE, SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE Documento

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 Il contribuente, per la compilazione

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto Svolgimento della prova di verifica n. 17 Classe 4 a IGEA, Mercurio, Brocca, Programmatori, Liceo economico, IPSC Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione. Celestina Rovetto Obiettivi della

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 24 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3) Rettifiche

Dettagli

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed Appunti di Economia Capitolo 8 Analisi di bilancio Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed indipendenza

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo.

Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo. Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo. Reiner Gfeller. Responsabile Asset Management. Allianz Suisse Immobiliare SA. La Allianz Suisse Immobiliare SA collabora dal 2011 con Livit. L azienda

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli