REGOLAMENTO SOCI E ORGANICO

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1 Magenta 12 febbraio 2010 REGOLAMENTO SOCI E ORGANICO S.A.E.T. SOCI: Tutti i soci devono conoscere e rispettare le seguenti regole: di essere consapevole di far parte di una società improntata al rispetto delle norme di sicurezza per gli sport subacquei in spazi delimitati ed in acque libere. Oltre al rispetto dei regolamenti europei, nazionali, regionali e normative di settore, la Società emana anche regole interne che tutti i soci sono tenuti a rispettare di essere in possesso di regolare tessera U.I.S.P. di impegnarsi a comunicare all'amministrazione della Società la scadenza della tessera entro un mese dalla scadenza della stessa, pena un aumento pari al 30% sul costo del rinnovo Il tesseramento UISP copre con una polizza assicurativa i soci nell espletamento di tutte le attività di allenamento, didattiche, ricreative, culturali e turistiche organizzate dal circolo. Tali attività sono divulgate tramite opportuni calendari ed avvisi a tutti i soci interessati. I soci devono consapevolmente astenersi dall organizzare a nome del SAET qualsiasi attività se non prettamente autorizzata dal consiglio direttivo. Il circolo SAET non si ritiene responsabile di incidenti, infortuni o danni subiti o causati dai soci nello svolgimento di attività non preventivamente autorizzate dal consiglio direttivo. di essere a conoscenza dell'utilità di sottoporsi ad una visita medica annuale per ottenere un certificato di sana e robusta costituzione, per corsi che non richiedono l'uso dell'autorespiratore di impegnarsi a sottoporsi con frequenza annuale ad una visita medico-sportiva, se intende praticare allenamenti con autorespiratore in piscina e partecipare alle immersioni organizzate dal Circolo di rispettare sempre, durante le immersioni di Circolo, le norme di sicurezza e la quota di profondità per la quale è abilitato di prestare la massima cura ed attenzione nell'uso in piscina di attrezzature pesanti, ritenendosi responsabile di danni a cose e persone, causati per imperizia di astenersi dall'esecuzione nell'ambito della piscina di esercizi che potrebbero rappresentare pericolosità per se e per gli altri di non eseguire esercizi di apnea sia da fermo sia in movimento, senza la stretta sorveglianza di un compagno o di altra persona che sia a conoscenza dei rischi connessi a questa attività di assumersi ogni responsabilità per danni causati a se stesso o ad altri nei seguenti casi: effettuazione di attività subacquee in non perfette condizioni fisiche, dopo assunzione dosi eccessive di cibi, farmaci, stupefacenti e fumo, mancato rispetto della effettuazione periodica della visita medico-sportiva, mancato rispetto delle quote di profondità alle quali è abilitato, mancanza nell'osservazione di quant'altro stabilito dalle regole sopraccitate. Con il tesseramento al circolo SAET il socio dichiara di non essere iscritto/tesserato ad altre società subacquee, società che svolgono corsi o attività concorrenziali nell ambito territoriale configurabile come bacino d utenza del il circolo SAET. Il mancato rispetto di tale norma comporta l abrogazione della tessera del socio non conforme senza diritto al rimborso della quota associativa corrisposta.

2 ORGANICO ATTIVO E INATTIVO : Comportamento in piscina: Durante le lezioni e le esercitazioni, tutti i componenti l Organico devono essere impegnati proficuamente; non è ammesso intrattenersi in chiacchiere o assistere inerti allo svolgimento delle lezioni e delle esercitazioni. In caso di controversie per atteggiamenti dell allievo contrari al regolamento segnalati dall istruttore di riferimento del corso, il Responsabile della didattica o il C.D. hanno la facoltà di sospendere l allievo stesso dall esercitazione. Tutti gli appartenenti all Organico devono tenere durante i corsi un comportamento corretto e educato nei confronti di chiunque. Non sono ammessi discussioni o contrasti di nessun genere in presenza degli allievi; ogni contrasto inerente a problemi tecnico-didattici o personali deve essere risolto presentando ricorso al Responsabile della didattica o al C.D. sempre, però, in separata sede. Tale norma è tassativa; la sua inosservanza comporta una revisione della posizione dell interessato da parte del Responsabile della didattica o al C.D. Tutti gli operatori in piscina, una volta presenti, dovranno offrire la massima disponibilità, anche se terminato il proprio servizio, per ogni necessità contingente. Al termine delle esercitazioni i materiali prelevati presso il magazziniere o eventuale facente funzione dovranno essere riconsegnati nel massimo ordine, segnalando eventuali guasti, rotture, riparazioni necessarie. Qualsiasi esercitazione svolta da componenti l Organico deve essere effettuata in condizioni di sicurezza; in particolare per gli esercizi subacquei, svolti per allenamento od altro motivo, è necessaria la sorveglianza di un compagno o di un addetto. Assenze: Gli istruttori, allievi istruttori, assistenti e comunque collaboratori interni, che prestano la loro opera nei corsi della Scuola, devono assicurare la loro costante presenza a tutte le lezioni dei corsi. Eventuali essenze per giustificato motivo dovranno essere comunicate possibilmente con una lezione di anticipo, e, comunque, non oltre 2 ore dall inizio delle lezioni in piscina, e non oltre le 48 ore precedenti le esercitazioni in acque libere. In un anno didattico non sono ammesse complessivamente un numero di assenze giustificate superiori al 15% del numero delle lezioni previste nel/i corso/i in cui si opera. Se il periodo di assenza è superiore al 40% della durata del corso stesso l istruttore interessato perde la funzione di istruttore di riferimento, che passa di diritto al sostituto fino al termine del corso. Ritardi non giustificati saranno considerati al pari di assenze.

3 Attrezzature: Il materiale didattico ricevuto in dotazione dalla scuola deve essere utilizzato dai componenti l Organico con cura e nel modo migliore. Durante le esercitazioni in piscina sarà utilizzata l attrezzatura di proprietà della Scuola ed il responsabile del materiale didattico coordinerà il ritiro della stessa 10 minuti prima della fine delle lezioni. Nelle esercitazioni in acque libere l Organico utilizzerà la propria attrezzatura personale ed agli allievi sarà data in dotazione l attrezzatura di proprietà della scuola unitamente ad una scheda identificativa. Entro la settimana successiva all immersione, ciascun allievo dovrà restituire l attrezzatura con la relativa scheda; questa dovrà essere vistata dall istruttore, che sarà ritenuto responsabile di eventuali irregolarità. L attrezzatura del circolo non può essere utilizzata dall Organico e dai soci per attività didattiche, ricreative o ludiche non connesse e/o autorizzate dal consiglio direttivo. Per estensione del concetto sopra esposto non è più consentito il noleggio delle attrezzature ai soci. Responsabilità dei corsi: Il consiglio direttivo da mandato al Responsabile della didattica per le seguenti attività: sovraintende al regolare svolgimento dei corsi, verifica i percorsi didattici dei corsi, interviene per facilitare e risolvere gli eventuali impedimenti, nomina le commissioni esaminatrici, nomina i responsabili dei corsi interni. Il Responsabile della didattica è una figura di lavoro autonoma e volontaria, nel caso non ci fossero i presupposti per la sua autodeterminazione è implicito il conferimento ad interim delle responsabilità sopraesposte al Consiglio direttivo. Responsabile di corso: Gli istruttori di riferimento di ogni corso didattico sono responsabili della sicurezza degli allievi della propria squadra, nel senso che devono disciplinarne la sorveglianza e controllare che la stessa avvenga efficacemente. Devono inoltre segnalare durante il percorso formativo eventuali problematiche didattiche comportamentali ed organizzative al Responsabile della didattica e/o al Consiglio Direttivo. Responsabile bordo vasca: La responsabilità del nuoto libero è affidata ad un membro dell organico, secondo un calendario stipulato periodicamente. Il responsabile di turno ha il dovere di garantire all interno della piscina il rispetto da parte dei soci delle regole di comportamento già esposte. In caso d impedimento a rispettare il proprio turno, il membro dell organico interessato deve preoccuparsi di farsi sostituire da un socio abilitato a tale mansione.

4 Regolamentazione calendario immersioni di circolo: Il Saet consiglia ai soci interessati, di confermare l adesione all'immersione prescelta con anticipo, o al massimo entro il Martedì antecedente la Domenica programmata, presso i preposti incaricati all organizzazione. In qualsiasi caso, riguardo la disponibilità di posti sull imbarcazione, si darà la precedenza cronologica alle prenotazioni confermate al momento dell iscrizione. Le immersioni programmate da calendario, si potranno effettuare solo con un numero minimo di soci pari a 5, e fino al numero massimo di 12 soci partecipanti. Nel numero dei partecipanti sono incluse anche le guide. (Rapporto 1:5) Le guide nelle immersioni programmate potranno essere: soci del SAET con i necessari requisiti che autonomamente senza nessun vincolo o impegno con il SAET si assumano le responsabilità della guida dell immersione, diversamente ci si potrà avvalere delle guide fornite dal Diving di riferimento. In nessun caso si potrà imputare al SAET la responsabilità oggettiva della guida all immersione di circolo. In caso di annullamento dell immersione programmata, (Condizioni meteorologiche, numero non sufficiente di iscritti, rinuncia dell interessato, ecc.) le prenotazioni confermate non avranno valore retroattivo; di conseguenza, si dovrà riconfermare l adesione per le uscite successive. Nei casi in cui il numero dei soci confermati entro i termini stabiliti non dovesse completare la capienza dell imbarcazione, sarà possibile integrare i rimanenti posti con allievi, e relativi istruttori, che si trovino nella necessità di recuperare immersioni didattiche. A discrezionalità delle guide responsabili dell immersione programmata, i siti indicati nel calendario, potranno variare per cause diverse: meteorologiche, brevetto dei partecipanti, disponibilità del luogo di immersione. Ogni partecipante alle immersioni deve rispettare la profondità stabilita dal proprio brevetto e osservare le norme decretate dall ente gestore del luogo d immersione. La quota di partecipazione all immersione verrà saldata personalmente in solido ai gestori del Diving di riferimento. Per partecipare alle immersioni di Circolo è obbligatorio possedere in corso di validità: la visita medica, la tessera associativa Saet e il brevetto.

5 Aggiornamento didattico del Corpo Insegnante: Poiché è interesse vitale della Scuola avere un corpo insegnante il più possibile qualificato, i relativi componenti faranno il più possibile per migliorare le proprie conoscenze tecniche, teoriche e pratiche sulle materie oggetto di insegnamento. Tale aggiornamento si realizzerà: - Seguendo e partecipando agli aggiornamenti tenuti a cura della scuola, sotto la responsabilità del Responsabile della didattica o persona da questa delegata; - Attraverso l approfondimento personale delle proprie conoscenze. Il mancato interessamento o la mancata partecipazione ai corsi di aggiornamento saranno presi in considerazione dal Consiglio direttivo. N.B.: Allo scopo di migliorare le attività del circolo e dei corsi il Consiglio direttivo e il Responsabile della didattica. si riservano il diritto, qualora lo ritengano necessario, di apportare modifiche al regolamento. Eventuali modifiche potranno anche essere effettuate a seguito di richieste scritte inoltrate solo dai componenti l Organico al Consiglio direttivo

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