Corsi di aggiornamento e formazione: il programma
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- Renzo Ceccarelli
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1 Finanziati dal Piano di Sviluppo Rurale PRIMO PIANO Corsi di aggiornamento e formazione: il programma 6 Un adeguata formazione professionale è senza dubbio fondamentale per migliorare la competitività delle imprese agricole e forestali. La preparazione professionale deve essere infatti la premessa su cui impostare qualsiasi ipotesi di evoluzione delle aziende agricole, sia sotto l aspetto tecnico che gestionale. I continui cambiamenti della situazione economica, tecnologica ed ambientale richiedono tra l altro agli operatori del settore agricolo e forestale continui e specifici aggiornamenti in base all ambito in cui operano. La formazione risulta poi fondamentale nel creare le basi di un necessario grado di innovazione delle imprese e per il mantenimento dei loro risultati sul mercato. La / Istituto Agrario di San Michele all Adige, fin dalla sua fondazione, ha tra gli obiettivi principali la formazione e l aggiornamento professionale di quanti si occupano a diversi livelli di agricoltura, di ambiente e del settore forestale. Tale obiettivo viene concretizzato sia attraverso i normali percorsi scolastici (che permettono di formare, in età scolare, tecnici e imprenditori) sia grazie all attività di formazione ed aggiornamento permanente rivolta agli adulti. In quest ultimo ambito la stessa Fondazione, da più di 30 anni (L.P. n. 39/76), ha l incarico dalla Provincia Autonoma di Trento Si riporta l elenco dei corsi e dei seminari di aggiornamento per agricoltori e tecnici programmati dalla Fondazione Mach-Istituto agrario di S, Michele per l annata 2010 con indicazioni utili a quanti decideranno di partecipare. Un opportunità per accrescere la propria professionalità. Paolo dalla valle istituto agrario di San Michele all adige Centro istruzione e Formazione area Qualifi cazione professionale agricola di promuovere, coordinare e realizzare l attività di qualificazione professionale in agricoltura; tale compito è stato ribadito, e per molti aspetti ampliato, sia con la L.P. 28/90 e con la L.P. 14/2005, riguardanti il riordino degli Enti operanti in San Michele, che con i Piani di Sviluppo Rurale 2000/2006 e 2007/2013. In particolare la Misura 111 (Formazione professionale, informazione e divulgazione delle conoscenze) del Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, approvato nel mese di aprile 2008 dalla Giunta Provinciale ed elaborato sulla base dei contenuti del Regolamento (CE) n del 20 settembre 2005, conferma l attenzione alla qualificazione professionale di quanti operano
2 nel settore agricolo e forestale perseguendo i seguenti obiettivi principali: - migliorare il livello di professionalità e di competitività delle imprese agricole e forestali; - favorire una formazione continua, contestualizzata, individualizzata e interattiva; - migliorare il livello di conoscenza e di capacità degli agricoltori e dei selvicoltori in merito alla progettazione dello sviluppo aziendale e all utilizzo dei fondi comunitari e nazionali, tramite interventi su misura per gli imprenditori; - promuovere la realizzazione di progetti dimostrativi collegati ad attività formative, destinati a mostrare la fattibilità e la validità di nuove tecniche agricole; - diffondere la conoscenza di nuove tecniche agricole anche attraverso l operato di tecnici divulgatori. Le azioni previste a sostegno dei punti appena descritti sono le seguenti: - Azione 1.1 Interventi formativi per giovani imprenditori agricoli; - Azione 1.2 Attività di formazione, riqualificazione ed aggiornamento degli operatori agricoli e di imprese forestali; - Azione 1.3. Azioni formative nel campo agroalimentare e ambientale; - Azione 2.1. Attività di informazione per tecnici agricoli e forestali; - Azione 2.2. Seminari per operatori agricoli e forestali. Il beneficiari di tali azioni sono in particolare: - giovani agricoltori beneficiari degli aiuti per il primo insediamento di cui alla Misura 112 del PSR; - imprenditori ed operatori agricoli e forestali; - coadiuvanti familiari e salariati agricoli; - tecnici agricoli e forestali con ruolo di divulgatori delle attività formative presso gli operatori agricoli e forestali. Dal punto di vista operativo la, quale Ente gestore dell attività formativa prevista appunto dalla sopra indicata Misura 111, è chiamata ad elaborare un progetto complessivo di attività, denominato Progetto Annuale di Formazione, da presentare al Servizio Vigilanza e Promozione delle attività agricole della Provincia Autonoma di Trento. Nella definizione di tale Progetto, l Area Qualificazione Professionale Agricola (AQPA) del Centro Istruzione e Formazione della Fondazione che si trova a gestire l attività corsuale può tenere conto delle proposte presentate da tutti i soggetti interessati all attività formativa indirizzata appunto ai settori agricolo e forestale. Le 96 iniziative (68 corsi e 28 seminari) inserite nel progetto hanno l obiettivo principale di proseguire e di perfezionare il percorso avviato da alcuni anni a livello di qualificazione professionale in agricoltura. Di conseguenza al suo interno trovano uno spazio importante la formazione dei giovani che si insediano in agricoltura (rappresenta uno dei punti fondamentali su cui investire, anche alla luce degli indirizzi di politica agricola), le iniziative dedicate all integrazione tra agricoltura, territorio ed ambiente (vedi agricoltura biologica, ecc..), gli interventi riguardanti la sicurezza sul lavoro degli operatori del settore (nel progetto è ampia l offerta in questo ambito, viste le richieste pervenute soprattutto dal mondo cooperativo e finalizzate in particolare a rispondere agli adempimenti delle certificazioni GLOBALGAP), i corsi finalizzati a valorizzare i prodotti aziendali (es. trasformazione frutta o latte) e le proposte finalizzate a rispondere a precise normative (es. HACCP, piante officinali, fattorie didattiche). Un buon numero di interventi è peraltro riservato, come di consueto, all aggiornamento e al perfezionamento delle conoscenze degli operatori agricoli sia sulle tematiche di tipo tecnico che su quelle di gestione amministrativa dell azienda; a tale proposito va segnalata la scelta di dare mol- 7
3 PRIMO PIANO to spazio ai seminari specifici su diversi argomenti di interesse per l imprenditore agricolo che possono rappresentare un agile modalità di aggiornamento permanente. Una parte del progetto formativo è infine indirizzata all aggiornamento dei tecnici che forniscono la consulenza alle aziende agricole del territorio provinciale e che quindi svolgono un ruolo fondamentale per la crescita professionale e produttiva dell intero settore agricolo. L attività dell annata 2010 sarà direttamente gestita dall Area Qualificazione Professionale Agricola della. Va sottolineato peraltro che quasi tutte le iniziative programmate potranno essere realizzate grazie alla collaborazione specialistica dei Soggetti che li hanno proposti. Infatti, analogamente alle precedenti annate formative, si ritiene opportuno lavorare, almeno in gran parte, grazie alla collaborazione di tali Soggetti in quanto questo consente una migliore ricaduta pratica degli interventi considerato che gli stessi, di solito, possono contare su un organizzazione diffusa sul territorio e adeguata ad individuare le modalità operative più opportune e le forme di coinvolgimento dell utenza più adatte. Per informazioni dettagliate ed iscrizioni ai singoli interventi inseriti nel progetto corsuale 2010, rivolgersi ai referenti indicati della tabella di riepilogo delle iniziative previste. Per informazioni generali riguardanti il progetto corsuale 2010, rivolgersi a: Paolo Dalla Valle (Sezione Qualificazione Professionale Agricola dell Istituto Agrario di S. Michele a/a) tel.: 0461/ Riepilogo delle iniziative programmate per l annata 2010 Tipologia e denominazione del corso Sede Durata Informazioni in ore Azione Interventi formativi per giovani imprenditori agricoli Brevetto professionale per imprenditori agricoli bpia (2 gruppi) S. Michele a/a 600 Azione Attività di formazione, riqualificazione ed aggiornamento degli operatori agricoli e di imprese forestali Azienda agricola didattica: formazione di 1 livello Lasino 50 Benessere animale e zootecnia di montagna Caderzone 30 Possibilità di sviluppo per le imprese di boscaioli in trentino Zootecnia, economia e ambiente nelle giudicarie: riflessioni e proposte operative Primiero 30 Fiavè 20 Coltivazione, raccolta e prima trasformazione di piante officinali Villazzano di Trento 70 8 Dalla campagna alla cantina: quali processi per un vino di qualità Cembra 40 Biodiversità e agricoltura in alta Val di Non Sarnonico 30 Biodiversità e agricoltura nel Bleggio/Lomaso Lomaso 30 Gestione del castagneto ed elementi di difesa ai nuovi e vecchi parassiti Albiano 30
4 Percorso formativo per tutor di fattorie didattiche Trento 50 Formazione per tutor di fattoria didattica Trento 40 Sicurezza sul lavoro e salute dell operatore negli ambienti agricoli Levico Terme 40 Formazione per giovani allevatori Trento 36 Sicurezza e prevenzione in agricoltura (d. Lgs. 81/2008) Trento 30 Informatica nelle aziende agricole trentine Giovo 27 Alpeggi in trentino: un contesto da valorizzare da definire 25 Coltivazione delle piante officinali: opportunità di integrazione alle produzioni tradizionali e al reddito San Lorenzo in Banale 25 Noce del Bleggio: un frutto a guscio tra storia, tradizione e opportunità di reddito Bleggio Superiore 25 Sistema di autocontrollo haccp Trento 21 Sicurezza alimentare: haccp, rintracciabilità ed etichettatura nell ambito della filiera agroalimentare Trento 20 Gestione delle emergenze nell azienda agricola (10 corsi) 10 sedi di coop. agricole 20 x 10 Formazione/Lavoro Sergio Cordin 0461/ [email protected] Primo soccorso e prevenzione antincendio nelle aziende agricole (10 corsi) 10 sedi da definire 20 x 10 Addetto alle emergenze: primo soccorso e incendio (7 corsi) 7 sedi da definire 20 x 7 Mettere a frutto la comunicazione Pergine Vals. 30 Orticoltura quale integrazione del reddito dell azienda agricola Primiero 30 Tecniche di comunicazione e leadership Trento 25 Impianti di irrigazione in viticoltura Ala 20 Sicurezza in agricoltura: formazione per responsabili del servizio di prevenzione e protezione Val di Non 20 Didattica attiva in fattoria Trento 30 Informatica di base per imprenditori agricoli Cles 30 9
5 PRIMO PIANO Produzione, conservazione e trasformazione dei prodotti agricoli Tecnica di trasformazione della carne di maiale da definire 30 Tavon di Coredo 30 Conoscere e coltivare le piante officinali Trento 25 Produzione di semi e piantine da trapianto biologici Storo 25 Allevamento del maiale con metodo trentino Trento 24 Recupero dell allevamento dell asino nelle aziende agricole da definire 20 Azione Azioni formative nel campo agroalimentare e ambientale Coltivazione biologica del melo Aldeno 20 Agricoltura biodinamica formazione di base Trento 40 Allevamento di capre con metodo biologico: gestione, produzione e trasformazione del latte Trento 36 Ridurre l impronta ecologica nell azienda agricola Tuenno 25 Azione Attività di informazione per tecnici agricoli e forestali Fisiologia e potatura della vite Trento 40 Formazione/Lavoro Sergio Cordin 0461/ [email protected] Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: ricaduta pratica sul territorio trentino S. Michele a/a 32 Pratiche agronomiche per il melo S. Michele a/a 30 Azione Seminari per operatori agricoli e forestali Tecniche di produzione di formaggi caprini a coagulazione lattica Lasino 8 Viticoltura ecosostenibile Cembra 7 10 Agricoltura biologica - approfondimenti Trento 8 Coltivazione biologica degli ortaggi e delle piante officinali Ziano di Fiemme 8 Castanicoltura a confronto Drena 6 Allevamento del coniglio con metodo trentino: recupero di tradizioni antiche per una produzione locale di qualità Trento 8
6 Elicicoltura: un attività integrativa con interessanti prospettive di mercato Etichettatura agroalimentare: un veicolo di dialogo e comunicazione con il consumatore Frutticoltura nella valle del sarca: aggiornamenti Trento 8 Giovo 8 Pietramurata 8 Gestione della fertilità del terreno Lavis 8 Haccp: aggiornamento per il personale alimentarista Trento 8 Strategie di difesa dai patogeni nel vigneto Rovereto 8 Gestione della pratica irrigua in fruttiviticoltura (2 seminari) Personale addetto agli alimenti: aggiornamento della formazione igienico-sanitaria secondo il metodo haccp (2 seminari) Dro e Caldes 6 x 2 Primiero e Trento 6 x 2 Aggiornamenti sul genoma della vite Trento 6 Irrigazione a goccia e fertirrigazione in frutticoltura Vigo di Ton 6 Aspetti fiscali in agricoltura Trento 5 Principali tecniche di diradamento in viticoltura Roverè della Luna 5 Analisi relativa ai diversi sistemi di concimazione in frutticoltura Interventi pubblici a sostegno delle imprese agricole Ricambio generazionale in agricoltura: tutela dell integrità dell impresa Vigo di Ton 4 Trento 4 Trento 4 Rilancio della susinicoltura nella Valle del Sarca Pietramurata 4 Slupatura dell olivo Avio 4 Utilizzo razionale delle macchine per i trattamenti Caldonazzo 4 Energia fotovoltaica e agricoltura (2 seminari) Ala e Avio 3 x 2 11
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