Studio Commercialisti Associati
|
|
|
- Demetrio Oliva
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 3 / 2013 del 13/09/2013 Oggetto: Controlli da Redditometro al nastro di partenza. Sono state pubblicate dall'agenzia delle Entrate (C.M. del , n. 24/E), le linee guida per il nuovo accertamento sintetico (cd. Redditometro). Viene chiarito che, nella selezione dei contribuenti a maggior rischio di evasione, l'amministrazione finanziaria prenderà in considerazione solo spese e dati certi (presenti in Anagrafe tributaria o nella dichiarazione dei redditi) e non terrà conto, in prima battuta, delle spese medie ISTAT che, pertanto, non verranno prese in considerazione nel calcolo dello scostamento tra reddito dichiarato e reddito ricostruito. Tuttavia, dette spese saranno considerate dal fisco in fase di contraddittorio se a seguito dell invito a comparire per giustificare le incongruenze tra spese sostenute e reddito dichiarato, le informazioni fornite dal contribuente non saranno soddisfacenti ovvero se il contribuente non si presenta all'incontro fissato dall'agenzia delle Entrate. Maggiore spazio al dialogo, quindi, con un "doppio" contraddittorio tra fisco e contribuenti. Quest ultimi potranno fin dal primo incontro dimostrare, per esempio, che le spese sostenute sono state finanziate con redditi che l'agenzia non conosce perché tassati alla fonte o esclusi dalla base imponibile. Se le indicazioni sono esaustive, l'attività di controllo si chiude subito. In caso contrario, il contraddittorio prosegue e l'ufficio provvederà a predisporre un invito al contraddittorio attivando la procedura dell'accertamento con adesione che potrà concludersi: i) con l adesione del contribuente all accertamento, mediante il pagamento dell intero importo o della prima rata in caso si optasse per la rateizzazione; ii) con la presentazione del ricorso giurisdizionale, in caso di non avvenuta definizione. Rammentiamo, infine, che, il nuovo redditometro si applica agli accertamenti relativi ai redditi dichiarati a partire dal 2009, escludendo, di fatto, la possibilità di applicare il nuovo strumento agli anni precedenti, ancorché la recente giurisprudenza ritenga possibile l applicazione del nuovo redditometro ad annualità antecedenti al
2 Revisore Contabile Premessa L art. 22 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 ha sostanzialmente e proceduralmente modificato la disciplina dell accertamento sintetico, con riferimento agli accertamenti relativi ai redditi dichiarati per il 2009 e seguenti, superando il previgente impianto normativo, che rimane tuttavia in vigore per i controlli relativi ai periodi d imposta precedenti. In sintesi, la determinazione sintetica del reddito avviene mediante la presunzione relativa che tutto quanto è stato speso nel periodo d imposta sia stato finanziato con redditi del periodo medesimo. Rimane ferma la possibilità di dimostrare che il maggior reddito deriva dal possesso di redditi legalmente esclusi dalla base imponibile. Il decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2012 ha dato piena attuazione al nuovo strumento che ha definito circa cento voci di spesa riconducibili alle seguenti macro categorie: Consumi generi alimentari, bevande, abbigliamento e calzature ; Abitazione ; Combustibili ed energia ; Mobili, elettrodomestici e servizi per la casa ; Sanità ; Trasporti ; Comunicazioni ; Istruzione ; Tempo libero; cultura e giochi ; Altri beni e servizi ; Investimenti In merito alla quantificazione dell ammontare delle spese attribuibili al contribuente, l Agenzia delle Entrate classifica le stesse in varie tipologie, come rappresentate nella tabella seguente. Tipo spesa Descrizione 2
3 Revisore Contabile SPESE CERTE Sono le spese di ammontare certo, oggettivamente riscontrabili, conosciute dal contribuente e dall Amministrazione finanziaria. SPESE PER ELEMENTI CERTI SPESE ISTAT SPESE PER BENI DUREVOLI Sono le spese attribuite utilizzando specifici coefficienti a beni il cui possesso risulta in base ad elementi presenti in Anagrafe Tributaria o comunque disponibili. La certezza non riguarda la spesa sostenuta, ma il possesso e le caratteristiche del bene (è il caso della potenza delle auto o della lunghezza delle barche, ecc.). Si tratta delle spese mutuate dalla classificazione ISTAT come risultante dall indagine annuale sui consumi delle famiglie. È la quota di spesa, sostenuta nell anno, per l acquisto di beni e servizi durevoli. La ricostruzione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche, tiene conto, peraltro, della quota di risparmio riscontrata, formatasi nell anno. Con la Circolare , n. 24/E, l Agenzia delle Entrate ha fornito gli attesi chiarimenti in merito alla nuova disciplina. È importante, quindi, verificare, in estrema sintesi e alla luce dei predetti chiarimenti, le fasi e il contenuto dei controlli e degli eventuali accertamenti che scaturiranno dall'attivazione del redditometro. Ribadiamo che l Agenzia delle entrate ha confermato l applicazione del nuovo redditometro a partire dal 2009 ed esclude la possibilità di applicare il nuovo strumento agli anni precedenti, ancorché la recente giurisprudenza che si è pronunciata sul punto, ritenga possibile l applicazione del nuovo redditometro ad annualità antecedenti al La selezione dei contribuenti La selezione dei contribuenti avviene attraverso una conversione delle spese sostenute dal contribuente e in possesso del fisco. Si tratta sostanzialmente delle informazioni comunicate all'anagrafe tributaria o acquisite sul territorio. In altri termini, il nuovo metodo di ricostruzione del reddito si fonda principalmente sulle spese certe e sulle spese per elementi certi, tenendo conto per tali ultime spese del cluster familiare e territoriale. 3
4 Revisore Contabile I soggetti che rischiano di essere selezionati dal fisco saranno coloro che presentano scostamenti significativi e non i soggetti che versano in situazioni di marginalità economica. Peraltro, in sede di selezione si terrà conto, altresì, del reddito complessivo dichiarato dalla famiglia, per evitare di intraprendere attività di controllo nei confronti di coloro le cui spese risultano coerenti a livello di reddito familiare. La determinazione del reddito avviene prendendo in considerazione: le spese "certe", ovvero quelle desunte dalle banche dati dell'anagrafe tributaria legate a elementi oggettivi; le spese "per elementi certi", legate al possesso di beni la cui disponibilità non è messa in discussione, come i costi per il mantenimento dell'auto; la quota di incremento patrimoniale attribuibile nell'anno; la quota di risparmio formatasi nell'anno. Ad ogni modo, viene riconosciuto a ciascun contribuente, il diritto di provare che le maggiori spese sostenute (rispetto al reddito dichiarato) siano state finanziate con altri mezzi (redditi esenti, soggetti a ritenuta a titolo d imposta o esclusi dalla base imponibile), ovvero che la relativa provvista finanziaria sia stata offerta da altri soggetti, in particolare familiari. In altre parole, l'agenzia individuerà il differenziale tra il reddito dichiarato e quello atteso e se quest'ultimo è superiore al 20% potrà scattare l invito a comparire per giustificare appunto le incongruenze tra spese sostenute e reddito dichiarato. Il calcolo della predetta franchigia del 20%, secondo l'agenzia delle Entrate, deve avvenire con riferimento al reddito dichiarato, e non con riferimento al reddito accertato; quindi, "se il reddito dichiarato è pari a 100, si può procedere all'accertamento qualora il reddito accertabile sia pari almeno a 121 ( % = 120)". Non saranno considerate, in questa fase, le spese correnti quali, ad esempio, generi alimentari, bevande, abbigliamento, la cui determinazione non avviene in base a effettive rilevazioni, ma sulla base di una spesa media Istat. Tuttavia, questi elementi saranno considerati dal fisco alla 4
5 Revisore Contabile notifica del invito al contraddittorio, ossia se la pratica, dopo la prima fase, non viene archiviata e viene attivata la fase dell accertamento con adesione. In buona sostanza, potranno essere imputate le medie ISTAT, relative alle spese correnti, soltanto nel caso in cui, in sede di invito al primo contradditorio, il contribuente non riuscisse a giustificare le incongruenze tra: spese oggettivamente sostenute; spese per il mantenimento di determinati beni; incrementi patrimoniali; reddito dichiarato. Resta inteso che, sulla base degli elementi a disposizione, gli uffici potranno valutare lo strumento più idoneo da utilizzare per la successiva fase di controllo: dopo il primo invito al contraddittorio, invece, di procedere attraverso l accertamento sintetico potranno avviare un controllo sul reddito d impresa o di lavoro autonomo, avvalendosi di strumenti istruttori più penetranti (indagini finanziarie). ESEMPI di ALCUNE VOCI di SPESA VOCE DI CATALOGAZIONE SPESA Mutuo pagato Spesa certa sull immobile DETERMINAZIONE Rilevano le rate effettivamente pagate nell anno (capitale + interessi), compresi oneri connessi ed interessi moratori. Si valutano tutte le abitazioni, comprese quelle all estero, nella disponibilità del contribuente a qualsiasi titolo. Non rilevano le pertinenze, anche se individuate separatamente dall immobile. Non si considerano gli immobili destinati ad uso strumentale (uffici, negozi, magazzini). 5
6 Revisore Contabile Spese per elettrodomesti ci e arredi e per altri beni e servizi per la casa Spesa per elementi certi (riconducibile al possesso dell abitazione) Viene attribuita al contribuente sulla base di quanto stabilito dall Istat. Per un contribuente single (lifestage età fra 35 e 64 anni) con u quadrati (nord est), la voce attribuita a tale spesa sarà pari ad Euro Assicurazione e bollo auto Autoveicoli e motoveicoli Spesa certa Spese per elementi certi Rilevano i premi pagati nell anno Rilevano i beni di cui si ha la disponibilità nel corso dell anno detenuti in proprietà, leasing o noleggio Le spese per il mantenimento dell auto, tipicamente carburante, olio, pezzi di ricambio e manutenzione, sono spese per elementi certi e vanno rapportate alla quota e ai mesi di possesso. Per le spese per assicurazioni obbligatorie, incendio, furto e bollo auto si usano dati certi. Spese per alberghi, pensioni, viaggi organizzati Spesa media Istat In caso di acquisto dell auto nell anno, la spesa è considerata un costo per investimenti (spesa certa) Tale spesa se non individuata dallo spesometro perché di importo superiore ad parteciperà alla determinazione del reddito sintetico stimato come spesa media Istat. Rilevano anche i viaggi organizzati da tour operator o charter nautici, nonché le spese per servizi di elitaxi o aerotaxi Vediamo di seguito, concretamente le fasi che abbiamo descritto: 6
7 Revisore Contabile 1.Inizio attività istruttoria preventiva e comunicazione L'ufficio centrale sulla base delle analisi di incompatibilità attiva gli uffici periferici responsabili per competenza per l'attività di controllo, inviandogli le risultanze della selezione. Detti uffici chiameranno il contribuente recapitando allo stesso un apposito invito ( o una comunicazione) - chiedendo a quest ultimo giustificazioni in merito alle incompatibilità riscontrate tra reddito dichiarato e spese accertate. Ricevuta la predetta comunicazione, il contribuente munito delle relative pezze giustificative - dovrà comparire di persona (o per mezzo di rappresentanti) per fornire dati rilevanti ai fini del successivo eventuale accertamento 2. Incontro con l Agenzia delle Entrate e le precisazioni del contribuente Il confronto con l'agenzia dell entrate risulta essere determinante per il futuro eventuale accertamento, poiché, in questa occasione, il contribuente potrà fornire le prove contrarie, per evitare l'attivazione della fase di accertamento successivo. In buona sostanza, questa fase consente al contribuente di fornire le prove decisive perché l'ufficio abbandoni immediatamente l'attività di controllo archiviando la pratica. Peraltro, in questa fase, è fondamentale chiarire bene le condizioni familiari e territoriali in cui il contribuente va correttamente inquadrato. Le prove contrarie che il contribuente deve fornire possono consistere, ad esempio, nella dimostrazione che il finanziamento delle spese è avvenuta con: redditi diversi da quelli posseduti nel periodo d'imposta ; con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta; con l aiuto di terzi. Ad ogni modo, le prove riconducibili alle spese contestate dal Fisco, che possono essere addotte in questa fase, si articolano, in modo differente a seconda della tipologia di spesa considerata. 7
8 Revisore Contabile Tipologia di spesa Spese certe direttamente conosciute dal fisco Difesa del contribuente Il contribuente dovrà fornire idonea documentazione che dimostri l'inesattezza dell'informazione acquisita a sistema. Beni nella disponibilità del contribuente e conosciuti al fisco quali, ad esempio, una abitazione o a un'autovettura, per i quali non siano correttamente rilevate la categoria catastale ovvero la potenza Investimenti Il contribuente può dare evidenza di fatti, situazioni e circostanze anche solo indirettamente supportate da prove documentali. Il contribuente dovrà dimostrare non il relativo reddito ma la formazione della provvista che ha alimentato l'investimento stesso. Se il finanziamento proviene da terzi il contribuente potrà: sempre indicare il finanziatore fornire le prove del finanziamento, se possibile. In questo caso l'azione potrebbe spostarsi sul terzo allo scopo di verificare la capienza del suo reddito Questa fase si può chiudere nel seguente modo: archiviazione della pratica; attivazione di ulteriori controlli, ivi comprese le indagini finanziarie, qualora i chiarimenti forniti dal contribuente, non risultassero soddisfacenti. 3.Attivazione del procedimento di accertamento con adesione Conclusasi la fase precedente senza che il contribuente abbia potuto fornire prove soddisfacenti, l'ufficio provvede a predisporre un invito al contraddittorio attivando la procedura dell'accertamento con adesione. 8
9 Revisore Contabile Questa fase rispetto a quella precedente - è maggiormente formalizzata e l'attività istruttoria, che prevede un confronto diretto il contribuente (il quale potrà ancora fornire ulteriori elementi di valutazione e prove contrarie), si conclude con la redazione di un atto finale di definizione nel quale l'ufficio: motiva il suo disaccordo sulle giustificazioni formulate dal contribuente; individua, sulla base delle prove acquisite, esattamente la sua pretesa a cui il contribuente può eventualmente aderire. L attivazione del procedimento di accertamento con adesione può concludersi: con l adesione del contribuente all accertamento, mediante il pagamento dell intero importo o della prima rata in caso si optasse per la rateizzazione con la presentazione del ricorso giurisdizionale, in caso di non avvenuta definizione. Se l importo della controversia (maggiore imposta accertata) risulti essere inferiore ad , il contribuente ricorrente dovrà, prima del ricorso giurisdizionale, formulare istanza di mediazione/reclamo. Se il contribuente decide di opporsi in contenzioso all'atto di accertamento può produrre, nella fase di primo grado nuove prove e elementi che consentano al giudice di verificare se gli elementi assunti dall'ufficio consentano allo stesso la rettifica con l'accertamento sintetico di cui all'articolo 38 del DPR n. 600/73. Lo Studio è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, cordiali saluti. LA PRESENTE CIRCOLARE HA ESCLUSIVO FINE INFORMATIVO. NESSUNA RESPONSABILITA LEGATA AD UNA DECISIONE PRESA SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI QUI CONTENUTE POTRA ESSERE ATTRIBUITA ALLO SCRIVENTE, CHE RESTA A DISPOSIZIONE DEL LETTORE PER OGNI APPROFONDIMENTO O PARERE 9
Circolare per i Clienti dello studio
Circolare per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Lettere redditometro per il periodo di imposta 2009: ai nastri di partenza Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che è
NUOVO REDDITOMETRO IN ARRIVO LE LETTERE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
Ai Gentili Clienti NUOVO REDDITOMETRO IN ARRIVO LE LETTERE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Da lunedì scorso l Agenzia delle Entrate ha spedito decine di migliaia di lettere a soggetti che nell anno 2010 hanno
ACCERTAMENTO SINTETICO. a cura di Francesco Barone
ACCERTAMENTO SINTETICO a cura di Francesco Barone LA NUOVA DISCIPLINA La nuova disciplina: 1. la determinazione sintetica del reddito avviene mediante la presunzione relativa che tutto quanto è stato speso
COME M E F U F NZI Z ONA A I L L «NUOVO» REDDITOMETRO
COME FUNZIONA IL COME FUNZIONA IL «NUOVO» REDDITOMETRO PERCHE REDDITOMETRO OGGI BUDGET SU ACCERTAMENTI INVIO DELLE LISTE AGLI UFFICI Circolare 18/E/2012 Avvio controlli DA COSA PARTIAMO NORMA BASE DM 24
AI SIGNORI CLIENTI IL NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO
Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Dott. Luisa Stritoni CIRCOLARE INFORMATIVA N. 14/2010 Padova, 27 dicembre 2010 AI SIGNORI CLIENTI
Dott. Roberto Azor Commercialista e Revisore Contabile
Credaro (BG), 26/09/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi Circ. 48/2013: NUOVO REDDITOMETRO PRIME INDICAZIONI OPERATIVE In questa Circolare 1. Vecchio e nuovo redditometro 2. Ricostruzione sintetica del reddito
Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico
Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico Tutti i contribuenti possono verificare la
IL NUOVO REDDITOMETRO. a cura della dott.ssa Gabriella Liso
IL NUOVO REDDITOMETRO a cura della dott.ssa Gabriella Liso Che cos è il redditometro? - Strumento che permette all Amministrazione Finanziaria di determinare, presumibilmente, il reddito complessivo attribuibile
L ACCERTAMENTO SINTETICO Il confronto tra il vecchio e il nuovo strumento
L ACCERTAMENTO SINTETICO Il confronto tra il vecchio e il nuovo strumento prof. avv. Paola ROSSI Professore associato Università del Sannio Ricercatore area fiscale IRDCEC Diretta 15 novembre 2010 Diretta,
Circolare n. 6. Del 31 marzo 2014. Nuovo redditometro Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE
Circolare n. 6 Del 31 marzo 2014 Nuovo redditometro Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Procedimento... 2 2.1 Notifica dell invito a comparire... 3 2.2 Notifica dell
Redditometro: si intensificano gli indici per valutare il reddito presunto
Informativa per i clienti dello studio 16 Febbraio 2010 Ai gentili clienti Loro sedi Redditometro: si intensificano gli indici per valutare il reddito presunto Gentile cliente, con la presente desideriamo
CIRCOLARE N. 24/E. Roma, Roma, 31 luglio 2013. Direzione Centrale Accertamento
CIRCOLARE N. 24/E Roma, Roma, 31 luglio 2013 Direzione Centrale Accertamento OGGETTO: Accertamento sintetico del reddito complessivo delle persone fisiche ai sensi dell articolo 38, commi dal quarto al
Contro l'accertamento sintetico: prova contraria a cura del contribuente Ipsoa.it
Contro l'accertamento sintetico: prova contraria a cura del contribuente Ipsoa.it di Roberto Fanelli In presenza della determinazione sintetica del reddito, il contribuente può dimostrare, oltre al diverso
RISOLUZIONE N. 248/E
RISOLUZIONE N. 248/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 17 giugno 2008 OGGETTO: Interpello -ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Prova del valore normale nei trasferimenti immobiliari soggetti
Bologna, 12 dicembre 2013
Bologna, 12 dicembre 2013 A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi Oggetto: CIRCOLARE N. 16 COMUNICAZIONE ENTRO IL 31 GENNAIO 2014 DEI BENI DATI IN GODIMENTO AI SOCI E AI FAMILIARI E DEI FINANZIAMENTI
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 2007/120811 Disposizioni in materia di individuazione dei criteri utili per la determinazione del valore normale dei fabbricati di cui all articolo 1, comma 307 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
C.M. 25/E del 31.7.2013
REDDITOMETRO C.M. 25/E del 31.7.2013 PREVENZIONE E CONTRASTO ALL EVASIONE - ANNO 2013 INDIRIZZI OPERATIVI Si conferma anche per il 2013 l importanza dei CONTROLLI FINALIZZATI ALLA DETERMINAZIONE SINTETICA
Anagrafe dei conti correnti: si parte del prossimo 31 ottobre 2013
CIRCOLARE A.F. N. 135 del 11 Settembre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Anagrafe dei conti correnti: si parte del prossimo 31 ottobre 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che,
rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille
rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille Come è noto, l articolo 63-bis del decreto legge indicato in oggetto ha riconosciuto al contribuente, per l anno finanziario 2009 la facoltà
D.ssa Silvia Bresciani Dr Claudio Pedrazzani
Consulenza fiscale, amministrativa e societaria P.le Martesana, 10-20128 Milano - Tel. (02) 2552761 r.a. - Fax. (02) 2552692 E MAIL [email protected] www.apiesse.com Via Della Valle, 46B
Risoluzione del 26/08/2009 n. 239 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 239/E
RISOLUZIONE N. 239/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 agosto 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Regime agevolato per l intrapresa di nuove attività artistiche o professionali ovvero
RISOLUZIONE N. 99/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 99/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 08 aprile 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Spese di ristrutturazione nell ambito della determinazione del reddito di lavoro autonomo
Oggetto: LE REGOLE PER L EFFETTUAZIONE DI FINANZIAMENTI DA PARTE DEI SOCI ALLE SOCIETÀ PARTECIPATE
Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LE REGOLE PER L EFFETTUAZIONE DI FINANZIAMENTI DA PARTE DEI SOCI ALLE SOCIETÀ PARTECIPATE Molto spesso i soci persone fisiche si trovano nella condizione di sostenere
CIRCOLARE N. 16/E. Roma, 22 aprile 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
CIRCOLARE N. 16/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 aprile 2005 OGGETTO: Rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni. Articolo 1, comma 376 e comma 428 della Legge
CONTROLLO FORMALE Gruppo di Lavoro Contenzioso Tributario - 29/01/2014 1
CONTROLLO FORMALE 1 Il controllo formale delle dichiarazioni Art. 36 bis Liquidazione delle imposte sulla base dei dati emergenti dalla dichiarazione dei redditi. Eseguita su tutte le dichiarazioni presentate.
Circolare N.62 del 10 Aprile 2013
Circolare N.62 del 10 Aprile 2013 IMU e IRPEF, obblighi dichiarativi e figli a carico Gentile cliente con la presente intendiamo informarla su alcuni aspetti in materia di IMU e IRPEF, con particolare
Newsletter 2013 20 del 23 Settembre 2013
NUOVO REDDITOMETRO (art. 38 del DPR 600/73 e DM 24.12.2012) COME FUNZIONA? Newsletter 2013 20 del 23 Settembre 2013 Che cos è e quali sono i Riferimenti Normativi? L art. 38 del DPR 600/73 stabilisce che
Signori Azionisti, siete stati convocati in assemblea ordinaria per deliberare in merito al seguente ordine del giorno: * * * * *
Relazione del Consiglio di Amministrazione all assemblea ordinaria di TXT e-solutions s.p.a. del giorno 22 aprile 2010 (prima convocazione o del giorno 23 aprile 2010 (seconda convocazione) Signori Azionisti,
Gli studi di settore secondo la Legge Finanziaria 2005: le schede di sintesi
Pag. 488 n. 6/2005 12/02/2005 Gli studi di settore secondo la Legge Finanziaria 2005: le schede di sintesi di Rosita Donzì La Legge 30/11/2004 n. 311, art. 1, commi da 408 a 411 (in n. 2/2005, pag. 166),
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione del Consiglio dei Delegati n. 13 del 30/12/2008 Approvato dalla Provincia di
Circolare Informativa n. 2/2013
Dr. Carmelo Grillo Dottore commercialista Revisore contabile Dr. Santi Grillo Consulente del lavoro - Dottore commercialista Revisore contabile Circolare Informativa n. 2/2013 Olivarella, 14.01.2013 Ai
Preventivo Economico Finanziario anno 2015
Preventivo Economico Finanziario anno 2015 1 Risultato della gestione patrimoniale individuale 720.000 2 Dividendi e proventi assimilati: 250.000 a) da società strumentali b) da altre immobilizzazioni
NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185
ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA *** *** *** NORMA DI COMPORTAMENTO
IL NUOVO REDDITOMETRO
IL NUOVO REDDITOMETRO Dott. Fabrizio SCOSSA LODOVICO Modena, 10 maggio 2013 FONTI NORMATIVE Articolo 22 Decreto Legge 78/2010 Articolo 38 D.P.R. 600/73 (come modificato dal D.L. 78/2010) D.M. 24 dicembre
REDDITOMETRO. Introduzione
REDDITOMETRO di Sonia Pucci - Dottore Commercialista - Studio CMNP Il D.L. 78/2010 ha modificato in modo significativo l art. 38 del D.P.R. 600/1973, introducendo una nuova modalità di accertamento sintetico,
Aumenti reali del capitale sociale
Aumenti reali del capitale sociale Gli aumenti del capitale sociale possono essere: virtuali con gli aumenti virtuali non aumentano i mezzi a disposizione della azienda e il suo patrimonio netto, che si
RISOLUZIONE N. 195/E
RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 13 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. Art. 27 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 Imputazione soggettiva dei redditi (utili
OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Nell ambito del sistema di accertamento nei confronti delle persone fisiche, trovano nuova linfa le disposizioni che definiscono
COSTI DI PUBBLICITÀ. Attivo SP B.I.2
4 COSTI DI PUBBLICITÀ Attivo SP B.I.2 Prassi Documento OIC n. 24; Comitato consultivo per le norme antielusive, pareri 19.2.2001 n. 1; 24.2.2004 n. 1; 5.5.2005 n. 8 e 7.3.2006 n. 5; R.M. 5.11.74 n. 2/1016;
CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 20 febbraio 2004
CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 20 febbraio 2004 Oggetto:valutazione delle azioni e titoli similari non negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri Omogeneizzazione
Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria
Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti. 863 Relazione del Consiglio di Gestione sul punto
OGGETTO: UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2013
Ai gentili Clienti Loro sedi Circolare n. 4 del 14/1/2014 OGGETTO: UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2013 Con la presente vogliamo rammentare ai contribuenti le modalità di utilizzo del credito onde evitare errate,
IL COSTO DI UN ATTO NOTARILE (Fonte: Consiglio Nazionale del Notariato)
IL COSTO DI UN ATTO NOTARILE (Fonte: Consiglio Nazionale del Notariato) Acquistare la casa: quanto costa il notaio? Le tabelle qui pubblicate riportano di massima i compensi dovuti al notaio per gli atti
SEZIONE I PROGETTI DI RICERCA E COLLABORAZIONI FONDI PER LA RICERCA E MODALITÀ DI ACCESSO
REGOLAMENTO SULLE MODALITA' DI ASSEGNAZIONE E UTILIZZO DEI FONDI PER LA RICERCA (Emanato con D.D. n. 45 del 23.01.2002, modificato con i D.D. n. 618 del 2003, n. 103 del 2005, n. 99 e n. 552 del 2006,
Indagini bancarie aperte a tutti.
Indagini bancarie aperte a tutti. Ok all uso della presunzione in generale sull attività di accertamento che, pertanto, valgono per la rettifica dei redditi di qualsiasi contribuente autonomo pensionato
L attività istruttoria. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario prof. Giuseppe.
L attività istruttoria Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario prof. Giuseppe. Zizzo 1 oggetto della lezione l attività istruttoria la liquidazione delle
Concrete Italia s.r.l. REGISTRO REVISORI CONTABILI N. 136021 - D.M. MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DEL 12.4.2005 - G.U. N. 35 DEL 3 MAGGIO 2005
DISEGNO DI LEGGE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA DEL 15 NOVEMBRE 2007 Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2008) RIAPERTURA TERMINI IN MATERIA DI
5 per mille al volontariato 2007
Indice COORDINAMENTO REGIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO DELLA LOMBARDIA 5 per mille al volontariato 2007 Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione
RELAZIONE LAVORI 2010-2011 GRUPPO FISCALITA
Responsabile Stefano Stefanoni Team: PROMOZIONE RELAZIONE LAVORI 2010-2011 GRUPPO FISCALITA Italo Calegari, Francesco Delzano, Pietro Isacchi, Luigi Moro, Angelo Ondei, Sara Pagani, Guido Pedrotti, Pietro
C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5
C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 27/2013 Oggetto COMUNICAZIONE INTEGRATIVA ANNUALE ALL ARCHIVIO DEI RAPPORTI FINANZIARI. APPROFONDIMENTO SUL CASO DEI CONTI
SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007
SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007 La legge Finanziaria 2007 è nuovamente intervenuta sulla disciplina delle società non operative, già oggetto di modifiche da parte del Decreto
DETRAIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI CON RIFERIMENTO AI RIGHI E7 ED E8
Servizio INFORMATIVA 730 INFORMATIVA N. 31 Prot. 3261 DATA 20.04.2007 Settore: Oggetto: Riferimenti: IMPOSTE SUI REDDITI Le regole di detraibilità degli interessi passivi su mutui con riferimento ai righi
Informativa Fiscale del Comitato Regionale Toscano Geometri A cura di Maurizio Consonni. Redditometro:
COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro - Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri @libero.it
IL VALORE FISCALE DEGLI IMMOBILI
Vicenza Palazzo delle Opere Sociali 18 novembre 2008 IL VALORE FISCALE DEGLI IMMOBILI Il valore normale dei fabbricati: la presunzione del Fisco Il quadro normativo e il riferimento ai valori OMI Emanuele
Fondi pensione, un tris di chiarimenti
Fondi pensione, un tris di chiarimenti L Agenzia delle Entrate, in risposta a tre quesiti posti con istanza di interpello, chiarisce per i vecchi fondi pensione con gestione assicurativa come procedere
IL RETTORE. VISTO lo Statuto di autonomia dell Università del Salento ed in particolare l art. 29;
OGGETTO: Emanazione del Regolamento per la formazione del personale tecnicoamministrativo novellato dalla delibera del Consiglio di Amministrazione in data 22/12/2010. IL RETTORE D.R. N. 1 VISTO lo Statuto
PREVIMODA. Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2014
PREVIMODA Fondo pensione Complementare a capitalizzazione per i lavoratori dell industria tessile abbigliamento, delle calzature e degli altri settori industriali del sistema moda Iscritto all albo dei
LE OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Circolare N. 28 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 12 aprile 2011 LE OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA Le attività e le passività in valuta esistenti al 31 dicembre devono essere valutate al tasso di
Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse Ulteriori chiarimenti
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 25 giugno 2013 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in
DIREZIONE. Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO. Decreto N. 163 del 07-09-2015. Responsabile del procedimento:
DIREZIONE Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO Decreto N. 163 del 07-09-2015 Responsabile del procedimento: Pubblicità/Pubblicazione: ATTO NON RISERVATO,PUBBLICAZIONE SUL SITO DELL'AGENZIA Ordinario [X ] Immediatamente
TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.
IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010. Dott. Duilio LIBURDI
IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010 Dott. Duilio LIBURDI Diretta 17 maggio 2010 I SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW Sono principalmente le persone fisiche residenti ai sensi dell articolo
Regolamento per l'erogazione Errore. Il segnalibro non è definito. di contributi a titolo di prestito d'onore Errore. Il segnalibro non è definito.
Regolamento per l'erogazione Errore. Il segnalibro non è definito. di contributi a titolo di prestito d'onore Errore. Il segnalibro non è definito. APPROVATO CON DELIBERAZIONE COMUNALE N 46 DEL 11-05-2009
Regione Autonoma della Sardegna
P.O.R. Sardegna 2000/2006 - Misura 3.13 - Ricerca e sviluppo tecnologico nelle imprese e territorio - Progetti di ricerca e innovazione al di sotto della soglia de minimis. ELENCO QUESITI RICORRENTI Quali
La normativa di riferimento
C i r c o l a r e d e l 1 6 n o v e m b r e 2 0 1 1 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 28/2011 Oggetto MANOVRA CORRETTIVA D.L. 98/2011 CONVERTITO IN L. 111/2011 CIRCOLARE AGENZIA ENTRATE N. 41/E DEL 05/08/2011
Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Risoluzione n. 150/E Roma, 9 luglio 2003 Oggetto: Depositi a garanzia di finanziamenti concessi ad imprese residenti aventi ad oggetto quote di fondi comuni di
ANNUNCIO PUBBLICITARIO PRESTITO PERSONALE PENSIONIAMO
Il presente documento pubblicizza le condizioni applicabili alla generalità dei Clienti Consumatori INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca: Banca del Fucino S.p.A. Indirizzo: Via Tomacelli 107-00186 Roma Telefono:
CITTA DI FIUMICINO (Provincia di Roma) COMANDO DI POLIZIA LOCALE
CITTA DI FIUMICINO (Provincia di Roma) COMANDO DI POLIZIA LOCALE INFORMAZIONI PER GLI UTENTI INTERESSATI ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI DEBITI RELATIVI A SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI AL CODICE
CIRCOLARE N. 17/E. Roma, 24 aprile 2015
CIRCOLARE N. 17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 aprile 2015 OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri
Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali
Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali A. Detraibilità Iva La normativa sulla detraibilità dell Iva pagata al momento dell acquisto di veicoli
Manuale delle Procedure ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI
Manuale delle Procedure ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI Codice procedura: AC01 Revisione n 2 Data revisione: 23-07-2013 MANUALE DELLE PROCEDURE Sommario 1. Scopo della procedura 2. Glossario 3. Strutture
RISOLUZIONE N. 251/E
RISOLUZIONE N. 251/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 settembre 2007 Oggetto: Interpello - Alfa S.p.a. - Disciplina applicabile, ai fini IRES e IRAP, agli indennizzi assicurativi spettanti
L evasione fiscale ai giorni nostri
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA RICHARD M. GOODWIN Corso di Laurea in Economia e Commercio Relatore: Prof. Paolo Pin L evasione fiscale ai giorni nostri Anno Accademico 2013 / 2014
CONVEGNO BNL / ODCEC TORINO. Problematiche inerenti l utilizzo di prodotti a copertura dei rischi
Torino, 22 novembre 2013 CONVEGNO BNL / ODCEC TORINO Problematiche inerenti l utilizzo di prodotti a copertura dei rischi INTEREST RATE SWAP Gli strumenti finanziari che vengono utilizzati a copertura
L Agenzia delle Entrate chiede i documenti attestanti il diritto a detrazioni o deduzioni fiscali
CIRCOLARE A.F. N. 75 del 22 Maggio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi L Agenzia delle Entrate chiede i documenti attestanti il diritto a detrazioni o deduzioni fiscali Gentile cliente, con la presente desideriamo
4.06 Stato al 1 gennaio 2013
4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del
RISOLUZIONE N. 99/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 8 maggio 2003
RISOLUZIONE N. 99/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 8 maggio 2003 Oggetto: Imposta sostitutiva sui proventi dei titoli obbligazionari di cui al decreto legislativo 1 aprile 1996, n. 239.
