AZIENDE OSPEDALIERE E IRCCS
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- Alina Piva
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1 LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE AZIENDE OSPEDALIERE E IRCCS 2012 Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Controllo di Gestione, Osservatorio Costi SSR e Risk Management
2 Indice Premessa Linee di attività (centri di costo standard) Sezione 1: Reparti Sezione 2: Servizi diagnostico-terapeutici Il Pronto Soccorso Sezione 3: Servizi di supporto sanitari Sezione 4: Servizi alberghieri e di presidio Sezione 5: Servizi amministrativi, generali e costi comuni d azienda Sezione 6: Servizi territoriali e Dipartimento di Salute Mentale Sezione 7: Direzione scientifica e ricerca Sezione 8: Attività specialistica ambulatoriale Le rilevazioni contabili per linea di attività Allocazione dei ricavi Allocazione dei costi Criteri di attribuzione e di ribaltamento dei costi indiretti Costi dei servizi alberghieri Servizi diagnostici Servizi di supporto sanitario L attribuzione predefinita di alcuni conti su determinate linee di attività: incroci obbligati Gestione tabelle che alimentano il flusso di Co.An. regionale Tabella di transcodifica dei centri di costo: Tab Tabella di transcodifica dei cdc standard sezione 1 Reparti verso codifica SDO: Tab. 3.2_SDO Tabella di transcodifica dei cdc standard sezione 8 ambulatori verso codifica UOrif flusso 28/SAN: Tab. 3.2_AMB Tabella di transcodifica Piano dei Conti di contabilità analitica (Co.An.): Tab Tabella dei Conti Economici: Tab Tabella flusso del personale (teste): Tab Tabella utilizzo delle sale operatorie (S.O.): Tab Tabella agende attività ambulatoriale: Tab
3 Premessa Le Linee Guida sul controllo di gestione delle Aziende Sanitarie della Regione Lombardia, adottate con la D.G.R. 7780/2002, nascono con l obiettivo di garantire la confrontabilità dei dati a livello regionale attraverso un elevato grado di omogeneità tra i sistemi di rilevazione delle singole Aziende. Tale finalità, tuttavia, può essere perseguita a condizione che si definiscano indicazioni chiare, univoche e condivise in merito alla modalità con cui rilevare le grandezze economiche. Nel caso delle Aziende Ospedaliere e degli I.R.C.C.S. Pubblici ciò significa, da un lato, chiarire i contenuti delle linee di attività e, dall altro lato, individuare precisi meccanismi di attribuzione delle risorse, economiche e non, alle linee di attività e ai livelli organizzativi previsti dal sistema informativo regionale sul controllo di gestione. Il presente documento, ponendosi in continuità per contenuti e finalità con quanto descritto nelle precedenti Linee Guida sul controllo di gestione delle Aziende Ospedaliere e degli I.R.C.C.S., si configura come strumento di lavoro orientato a fare maggiore chiarezza in merito alle logiche di rilevazione delle grandezze economiche, garantendo il graduale percorso di avvicinamento e allineamento dei diversi sistemi attualmente adottati. Le indicazioni in esso contenute scaturiscono dalle Linee Guida sul controllo di gestione in vigore: dalla puntuale analisi da parte della Direzione Generale Sanità dei flussi regionali attivati e dei dati aziendali fino ad oggi rilevati; dalla condivisione delle esperienze maturate in Azienda in materia di controllo di gestione (comunicazione del 26/09/2011 Convocazione tavolo tecnico di confronto sul Sistema Informativo sul Controllo di Gestione A.O. e I.R.C.C.S. 1 ); dalla necessità di uniformarsi alle indicazioni che provengono anche dagli organi di monitoraggio nazionali sempre più orientati ad una valutazione dei costi per livelli di assistenza. Si tratta, comunque, di indicazioni passibili di ulteriori evoluzioni soprattutto in forza delle modifiche all assetto organizzativo delle singole Aziende Ospedaliere e I.R.C.C.S., della revisione delle modalità di erogazione delle prestazioni previste annualmente dalle regole di sistema e della indiscutibile complessità della materia trattata. Le aree analizzate, che prendono a riferimento le dimensioni fondamentali del modello regionale sul sistema informativo controllo di gestione, possono così sintetizzarsi: 1 Hanno collaborato alla predisposizione del documento: Davide Mozzanica (D.G. Sanità), Simone Azzini (D.G. Sanità), Laura Lodetti (Progea Consulenza), Michela Mancini (A.O. ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA), Mauro Piccoli (A.O. SPEDALI CIVILI DI BRESCIA), Monica Faccini (A.O. BOLOGNINI DI SERIATE), Lucia Salvaggio (A.O. ISTITUTI CLINICI DI PERFEZIONAMENTO DI MILANO), Silvana Montanari (I.R.C.C.S. FONDAZIONE "CA' GRANDA - OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO"). 2
4 1. Linee di attività (centri di costo standard), è stata prevista una revisione sostanziale delle linee di attività per consentire una maggiore correlazione con le rilevazioni economiche relative ai Livelli Essenziali di Assistenza previsti dalla normativa nazionale, riscontrabili nelle righe del Modello LA; 2. Livelli organizzativi, sostanzialmente riguardano la dimensione organizzativa di erogazione che si concretizza nella riaggregazione di costi e ricavi per presidi (ospedalieri e territoriali) di erogazione; 3. Individuazione di indicatori ritenuti in grado di fornire informazioni e/o interpretazioni di un fenomeno; 4. Flussi di dati e Tracciati Record, viene presentato il modello di raccolta dei flussi cui i referenti del controllo di gestione delle A.O. e I.R.C.C.S. saranno chiamati ad allinearsi. Le indicazioni di seguito esplicitate descrivono quindi la struttura del Sistema Informativo sul Controllo di Gestione ed in particolare: I flussi di dati che le Aziende Ospedaliere e Fondazioni I.R.C.C.S. di diritto pubblico dovranno inviare alla Regione con i relativi tracciati record; La struttura delle anagrafiche che consentono la lettura dei dati codificati. I dati economici derivanti dalla contabilità analitica dovranno quadrare con quelli derivanti dalla contabilità economico-patrimoniale trasmessi dalle Aziende Sanitarie con i Modelli Economici Trimestrali e Bilancio consuntivo. La tabella di quadratura (Allegato V del presente documento) è stata comunque predisposta a livello regionale affiancando i dati provenienti dalle due contabilità (Co.An - Co.Ge). L integrazione richiesta dei tracciati record dei flussi del sistema informativo sul controllo di gestione ha come principale linea ispiratrice quella di supportare il momento dell erogazione della prestazione, affinché sia controllata l efficace integrazione del pacchetto di servizi richiesto dal profilo paziente (centralità del paziente), permettendo a tal fine: l individuazione di indicatori di efficienza, efficacia, ed economicità nelle tre macro aree di assistenza sanitaria: Ricovero, Ambulatoriale, Territoriale. La registrazione sistematica e separata delle componenti di costo e di ricavo riferite alle attività di ricerca, attività peculiare delle Fondazioni-I.R.C.C.S. di diritto pubblico. Il nuovo sistema di controllo di gestione regionale, definito dalle presenti Linee Guida, risulta rispetto al passato orientato ad una logica di direct costing che esclude il ribaltamento dei costi dei servizi generali e amministrativi (sezione 5) prevedendo però un allocazione diretta dei costi dei servizi alberghieri e delle utenze precedentemente allocati su linee di attività standard di natura comune (cdc della sezione 4) che venivano poi chiusi e ribaltati secondo driver specifici facendo però perdere la natura dello specifico fattore produttivo. Nelle presenti 3
5 Linee Guida i servizi amministrativi e generali vengono analizzati come centri di costo finali e potranno essere prodotti a livello regionale report di valutazione dell incidenza di tali costi sui costi orientati alla produzione ed erogazione delle prestazioni per valutare l efficienza di tali servizi e la capacità di contribuzione alla copertura dei costi amministrativi e generali di reparti, servizi ambulatori e attività territoriali. 4
6 1. Linee di attività (centri di costo standard) Le sezioni di riferimento rispetto alle quali rilevare costi e ricavi risultano essere: Sez. 1: Attività di Ricovero-Reparti (chirurgia generale, medicina generale, ecc.) sulla quale rilevare i costi dell attività di ricovero che sia questa erogata in regime ordinario o DH, articolandola nelle specifiche discipline utilizzate per la rendicontazione del flusso SDO; Sez. 2: Servizi diagnostico-terapeutici (laboratorio, radiologia, ecc.), come centri finali forniscono direttamente i servizi all utente (attività ambulatoriale), come centri intermedi forniscono prestazioni ai centri finali; Sez. 3: Servizi di supporto sanitari (sale operatorie, anestesia, rianimazione, sterilizzazione, ecc.): centri di supporto all attività dei reparti, degli ambulatori e dei servizi diagnostico-terapeutici; Sez. 4: Servizi alberghieri e costi di presidio. Qualora il servizio non sia gestito direttamente il fattore produttivo sul quale è registrato il costo relativo all appalto/esternalizzazione deve essere rilevato direttamente sui cdc utilizzatori; Sez. 5: Servizi generali di Azienda (Direzione generale, gestione del personale, costi comuni, ecc.); Sez. 6: Unità territoriali (unità di offerta del DSM, 118, ospedalizzazione domiciliare ecc.); Sez. 7: Attività di ricerca; Sez. 8: Attività ambulatoriale (chirurgia generale, medicina generale, ecc.) sulla quale rilevare i costi e i ricavi dell attività specialistica ambulatoriale, articolandola nelle specifiche discipline presenti per la rendicontazione del flusso 28/SAN al campo UOrif. Ciascuna sezione viene articolata in centri di costo standard sulla base dell unità di offerta minima di riferimento, quindi la rilevazione dei cdc standard ha un dettaglio che potrebbe essere superiore all organizzazione aziendale per Unità Operative, in quanto l oggetto di indagine diventa il centro di costo specifico, anche alla luce di una corretta articolazione per livelli di assistenza, e non il centro di responsabilità. Si sottolinea l importanza di riuscire a collocare le voci di costo e le tipologie di attività nella giusta sezione, ciò al fine di utilizzare un linguaggio comune grazie al quale garantire confronti omogenei a livello regionale. 1.1 Sezione 1: Reparti Ai Reparti devono essere assegnati i ricavi correlati alle attività di degenza ordinaria e di day hospital; i ricavi dell attività ambulatoriale, anche se ancora rendicontati attraverso il flusso informativo delle SDO, ma esplicitati nelle regole 5
7 di sistema come Macro attività ambulatoriale ad alta assistenza (F.P ) devono essere rilevati nella sezione 8. Qualora il personale del reparto eroghi attività in Pronto Soccorso per pazienti esterni anche tali ricavi devono essere ricondotti al Pronto Soccorso, come spiegato nella sezione specifica. Pertanto sui cdc standard della sezione 1 possono essere rilevati solo ricavi di prestazioni di ricovero (40601) e ricavi per servizi resi all interno (41002). Il piano dei cdc standard della sezione 1 risulta il seguente: CDC STANDARD DESCRIZIONE 101 Allergologia 102 Day hospital 107 Cardiochirurgia 108 Cardiologia 109 Chirurgia generale 110 Chirurgia maxillo facciale 111 Chirurgia pediatrica 112 Chirurgia plastica 113 Chirurgia toracica 114 Chirurgia vascolare 118 Ematologia, Immunoematologia 119 Mal. Endocrine, del ricambio e della nutrizione, diabetologia 120 Immunologia 121 Geriatria 124 Malattie infettive e tropicali 125 Medicina del lavoro 126 Medicina generale 128 Unità spinale 129 Nefrologia 130 Neurochirurgia 131 Nido, neonati sani 132 Neurologia 133 Neuropsichiatria infantile 134 Oculistica 135 Odontoiatria e stomatologia 136 Ortopedia e traumatologia 137 Ostetricia e ginecologia 138 Otorinolaringoiatria, audiologia 139 Pediatria 140 Psichiatria 143 Urologia 147 Grandi ustionati 148 Nefrologia (abilitata al trapianto di rene) 149 Terapia Intensiva 150 UTIC 6
8 CDC STANDARD DESCRIZIONE 151 Astanteria, accettazione, osservazione 152 Dermatologia, dermosifilopatia 156 Recupero e riabilitazione funzionale 158 Gastroenterologia 160 RM, riab. Stabilizzazione e lungodegenza 161 Medicina nucleare 162 Patologia neonatale, neonatologia 163 Sub acuti 164 Oncologia 165 Oncoematologia pediatrica 166 Oncoematologia 167 Solventi 168 Pneumologia, tisiologia e fisiopatologia respiratoria 170 Radioterapia 171 Reumatologia 173 Terapia intensiva neonatale 175 Neuroriabilitazione 198 Day surgery 199 Cure palliative Di seguito si riportano alcune note applicative relative ai cdc standard della sezione 1: Le Aziende devono attivare solo i codici relativi ad attività effettivamente accreditate presso la propria Azienda e per le quali siano presenti rendicontazioni di Ricoveri Ordinari e/o DH nel flusso SDO; Il cdc standard 102-DH deve essere utilizzato solo dalle Aziende che rendicontano l attività di DH con il codice 02 nel flusso SDO; nel caso in cui i DH vengono rendicontati con i codici specifici di disciplina bisogna rilevare i costi sulla disciplina specifica; Sul cdc 149-TI vanno rilevati i ricavi relativi ai dimessi dalla TI (SDO 049); i costi vengono popolati attraverso il ribaltamento dei costi rilevati sulla rianimazione per la quota parte di attività erogata a utenti dimessi. Nel caso la Co.An. sia in grado di rilevare anche costi direttamente correlabili ai dimessi, è possibile la rilevazione diretta di tali costi; Sul cdc 150-UTIC vanno rilevati i ricavi relativi ai dimessi dalla UTIC (SDO 050) i costi vengono popolati attraverso il ribaltamento dei costi rilevati sull unità coronarica per la quota parte di attività erogata a utenti dimessi. Nel caso la CoAn sia in grado di rilevare anche costi direttamente correlabili ai dimessi, è possibile la rilevazione diretta di tali costi; Il cdc 151-Astanteria deve essere attivato solo nel caso in cui esistano SDO rendicontate con il cod 51 e solo ed esclusivamente per i costi connessi a 7
9 tale attività. Non vanno rendicontati su questo cdc i costi di PS e neppure quelli relativi all OBI; Il cdc 163-Sub Acuti è stato attivato per recepire i costi sia dei nuovi reparti sub-acuti che i costi delle sperimentazioni ancora in atto sulle cure intermedie. Nel flusso SDO è individuato uno specifico codice per individuare tale attività; Il cdc standard 198-DS deve essere utilizzato solo dalle Aziende che rendicontano l attività di Day Surgery con il codice 98 nel flusso SDO; nel caso in cui i DH chirurgici vengono rendicontati con i codici specifici di disciplina bisogna rilevare i costi sulla disciplina specifica. Ai reparti vanno ricondotti i costi specifici di funzionamento come meglio specificato nel paragrafo di rilevazione dei costi e dei ricavi per cdc. Rimangono invece esclusi dai costi dei reparti : tutti i costi di sala operatoria (ad eccezione del consumo di materiale protesico specifico del reparto), anche nel caso di sale operatorie dedicate ad un unica unità operativa (al fine di consentire la confrontabilità dei dati). La sala operatoria anche se specifica va ricondotta al blocco operatorio così da poter individuare dei costi standard di riferimento sulla base degli interventi registrati; i costi relativi all attività ambulatoriale, da ricondursi alla sezione 8 non solo con riferimento alla risorsa personale ma a tutti i fattori produttivi utilizzati per l erogazione della prestazione. 1.2 Sezione 2: Servizi diagnostico-terapeutici Rientrano in questa tipologia tutti i servizi che erogano sia prestazioni per utenti esterni, quindi rilevabili attraverso il flusso informativo della 28/SAN, che prestazioni per utenti ricoverati. Alcuni cdc standard, che nella precedente versione delle Linee Guida erano considerati servizi intermedi, nell attuale modello erogativo della Sanità lombarda sono da considerarsi servizi ambulatoriali in quanto oltre l 80% della produzione è da ricondursi ad utenti esterni, e quindi tali linee di attività non sono più presenti in questa sezione ma sono state allocate sulla sezione 8, infatti lo sforzo di ricondurre a utenti interni meno del 20% della produzione non genera alcun beneficio al sistema di rilevazione dei costi. Per quanto riguarda i servizi di riabilitazione, gastroenterologia e cardiologia le attività standard devono essere attivate solo nel caso in cui nel presidio esista effettivamente un servizio che eroga prestazioni per interni e per esterni. Nel caso in cui sia presente un reparto accreditato è necessario provvedere alla ripartizione dei costi tra interni ed esterni utilizzando i codici della sezione 1 (Reparti) e quelli della sezione 8 (attività ambulatoriale) e non attivando il codice della sezione 2. Il 8
10 codice della sezione 2 va quindi attivato solo per quei servizi, che non abbiano attività di ricovero accreditata, per i quali l incidenza della produzione per pazienti ricoverati sia superiore al 20%, nel caso in cui tale attività sia inferiore al 20% il cdc aziendale va ricondotto alla sezione 8 e non alla 2. Il piano dei cdc standard della sezione 2 risulta il seguente: CDC STANDARD DESCRIZIONE 202 Anatomia ed istologia patologica 203 Centro trasfusionale e immunoematologia 209 Gastroenterologia ed endoscopia digestiva 210 Laboratorio di analisi 216 Servizio di Neurologia 219 Pronto soccorso 220 Radiologia 222 Recupero e rieducazione funzionale 223 Servizio cardiologico In particolare si rileva che: Al cdc standard 203 Centro trasfusionale e immunoematologia sono stati ricondotti anche i costi del laboratorio di immunoematologia in quanto non sempre è stato possibile per le Aziende separare i costi di questa attività dai costi del centro trasfusionale; Il cdc 209 Servizio di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva deve essere attivato solo nelle Aziende nelle quali esista un vero servizio che opera sia per interni che per esterni, nel caso in cui l attività sia erogata per oltre l 80% a pazienti esterni si suggerisce di attivare il codice specifico della sezione 8; Sul cdc 210 Laboratorio Analisi vanno rilevati tutti i costi dei centri prelievi presenti in Azienda; Sul cdc 219 Pronto Soccorso vanno rilevati tutti i costi compresi quelli dell osservazione breve intensiva, che è attività per esterni. Non devono essere ricondotti al PS i costi di laboratorio e radiologia, né per interni (che vanno direttamente sui reparti nei quali viene ricoverato il paziente), né per esterni che rimangono sui servizi diagnostici (cdc 210 e 220) come prestazioni in urgenza. Sul PS devono essere rendicontati sia i ricavi per prestazioni rese ai reparti, relativamente ai pazienti trasferiti dal PS in reparto e relativamente alle sole prestazioni erogate dal personale del PS, sia i ricavi per esterni, rendicontazione 28/SAN con riferimento alle sole prestazioni erogate dal personale del PS e/o dal personale attivato dal PS per consulenze, il costo del quale deve quindi essere registrato tra i costi di PS. Per esempio se la Cardiologia esegue consulenze per il PS il valore della 9
11 prestazioni erogate in 28/SAN va ricondotta al Pronto Soccorso e non alla Cardiologia, a fine periodo (trimestre), dal momento che le consulenze riguardano solo l assorbimento di tempo medico (perché gli eventuali beni sanitari e non sanitari utilizzati dal cardiologo per espletare la propria attività sono beni che lo stesso utilizza nell ambito dei beni disponibili in PS), per ogni UO che ha prestato consulenze per il PS, nel nostro esempio la Cardiologia, si utilizzerà il conto Personale medico prestato a sull unità erogante per un importo pari al valore della rendicontazione 28/SAN e il conto Personale prestato da per pari valore sul PS; Il cdc 222 Recupero e rieducazione funzionale deve essere attivato solo nel caso in cui sia presente nel presidio un servizio e non un reparto e solo nel caso in cui l attività per interni pesi più de 20% del totale. In tutti gli altri casi utilizzare il cod 856; Il cdc 223 Servizio Cardiologico deve essere attivato solo nel caso in cui sia presente nel presidio un servizio e non un reparto e solo nel caso in cui l attività erogata ad esterni pesi più del 20% del totale. In tutti gli altri casi utilizzare il cod 808. Per quanto riguarda la rilevazione dei ricavi sono da ricondursi ai cdc standard della sezioni 2: 40602: prestazioni ambulatoriali, utilizzando nello specifico i F.P Prestazioni ambulatoriali, Prestazioni di Pronto Soccorso, Prestazioni di Screening a seconda della tipologia di prestazioni erogata ad utenti esterni; Ricavi per servizi resi all interno dei servizi diagnostici: questo fattore produttivo non deve essere utilizzato in nessun caso per rilevare ricavi per prestazioni rese al pronto soccorso; infatti, nel caso in cui le prestazioni siano rese ad utenti transitati in PS e poi dimessi il ricavo va registrato sul PS nel FP Prestazioni di Pronto Soccorso, mentre nel caso in cui il paziente sia transitato in PS e sia stato poi ricoverato in reparto, il ricavo rileva la prestazione erogata al reparto e, conseguentemente, sul reparto verrà registrato il costo della prestazione utilizzando i FP specifici della gerarchia Costi indiretti da servizi diagnostico-terapeutici. 10
12 1.2.1 Il Pronto Soccorso Per dare una visione complessiva delle modalità di rilevazione di costi e ricavi sul pronto soccorso, data la particolarità del servizio, si è ritenuto opportuno sintetizzare nel presente paragrafo come è necessario procedere dall implementazione delle presenti Linee Guida. RICAVI Devono essere rilevati sul cdc 219 tutti ricavi delle prestazioni erogate in urgenza ad esclusione di quelle dei servizi diagnostici (laboratorio, radiologia etc.) che vanno allocati sui cdc produttori, utilizzando il F.P , anche se tali prestazioni sono erogate da personale in consulenza e/o vengono erogate in reparto in quanto per prassi organizzativa anche i pazienti dimessi vengono inviati dallo specialista che eroga la consulenza. Quindi sul PS confluisce tutto il ricavo che in 28/SAN è valorizzato a tariffa emergenza che nel campo tipologia prestazioni è P, a prescindere dalla disciplina di erogazione, ad esclusione dei servizi diagnostici (prestazioni in emergenza di laboratorio, radiologia, anatomia patologia etc.). Per le prestazioni direttamente erogate dal PS a pazienti ricoverati si utilizza il conto valorizzando la prestazione specifica alla tariffa di PS (1,25). Anche in questo caso nel conto vanno a confluire solo i ricavi delle prestazioni direttamente erogate e non quelli delle prestazioni erogate dai servizi diagnostici che devono essere rilevate sui cdc specifici come prestazioni per interni; in questo caso anche eventuali consulenze di altri reparti vanno trattate al pari di consulenze per pazienti ricoverati e quindi provvedendo al giro contabile repartoreparto senza che la prestazione transiti per il Pronto Soccorso. Sul Pronto soccorso deve essere rilevato anche il valore della funzione specifica utilizzando il conto Funzioni non tariffate (FSR indistinto). COSTI Tra i costi del Pronto Soccorso oltre ai costi direttamente allocati relativi a personale in organico in PS, beni e servizi, deve essere rilevato in modo adeguato il costo del personale medico considerando oltre al personale in organico anche: il costo delle guardie in PS (utilizzando o il criterio della suddivisione % costo del dirigente tra reparto di allocazione e pronto soccorso in cui presta le guardie, o utilizzando il conto Personale dirigente medico prestato da e rilevando sul reparto di allocazione del medico un importo equivalente nel conto Personale dirigente medico prestato a ); il costo delle consulenze erogate dal personale che presta il turno in reparto e che viene chiamato in modo spot per intervenire sul caso specifico del paziente che viene dimesso. Come visto nella voce ricavi, il ricavo delle prestazioni rendicontate in 28/SAN viene attribuito al PS e quindi anche il 11
13 costo di erogazione della prestazioni deve essere qui allocato. In questo caso si suggerisce di utilizzare il conto Personale dirigente medico prestato da valorizzando le consulenze erogate nel periodo di riferimento ad un costo che sia congruente al valore del ricavo (per semplificare si potrebbe ipotizzare che il costo sia pari al ricavo e/o che sia una % dello stesso) e rilevando un pari importo nel conto Personale dirigente medico prestato a sul cdc al quale il dirigente medico afferisce. Qualora l attività di consulenza di un reparto nei confronti del PS sia tale da giustificare la percentualizzazione del personale medico, come se questo prestasse dei turni in PS, può anche essere utilizzato il conto specifico del personale dirigente medico direttamente allocato secondo il criterio delle percentuali. Nel caso in cui la consulenza venga erogata a paziente ricoverato il costo della stessa non deve essere contabilizzato sul PS ma sul reparto nel quale il paziente sarà ricoverato se questo è differente da quello che ha prestato la consulenza. Viene interdetta sul PS la rilevazione dei conti Costi indiretti da reparti e 73002* (Costi indiretti dei servizi diagnostici) La tabella seguente sintetizza le modalità di registrazione di costi e ricavi sul PS: 12
14 RICAVI ESTERNI (pazienti transitati in PS e dimessi) - 28 SAN TIPO DI PRESTAZIONE P FP Prestazioni di PS AD ECCEZIONE DISCIPLINA 00 LABORATORIO 03 ANATOMIA 18 EMATOLOGIA da attribuire direttamente ai servizi diagnostici specifici (1) 69 RADIOLOGIA (FP Prestazioni di PS) - FUNZIONE DI PS FP Funzioni INTERNI (pazienti transitati in PS e ricoverati) - PRESTAZIONI PER PAZIENTI TRASFERITI NEI REPARTI ED EROGATE DAL PERSONALE 1) IN CARICO DIRETTAMENTE AL PS 2) IN REGIME DI GUARDIA PRESSO IL PS VALORIZZAZIONE: TARIFFA *1,25 FP Ricavi interni dei servizi diagnostici COSTI PERSONALE - PERSONALE ASSEGNATO AL PS FP 708* - GUARDIE DI PS FP * (o * se in % attribuito a monte) - PRESTITI QUALE VALORIZZAZIONE DELLE CONSULENZE ATTIVATE FP * IN PS PER PAZIENTI DIMESSI INTERDETTO SU PS L'UTILIZZO DEI FATTORI "COSTI INDIRETTI DA REPARTI" E "COSTI INDIRETTI DA SERVIZI DIAGNOSTICI" (2) (1) se prestazioni a favore di pazienti PS dimessi, ricavo già direttamente assegnato al servizio diagnostico (2) se prestazioni erogate a pazienti PS poi ricoverati, costo della prestazione da rilevare sul reparto di ricovero e non sul PS, attribuendo il ricavo per interni al reparto/servizio che ha erogato la prestazione RESTANTI VOCI DI COSTO: CONSUMI etc... Come per gli altri servizi diagnostici il costo del Pronto Soccorso che eroga prestazioni per pazienti poi ricoverati deve essere attribuito ai vari reparti utilizzando il conto Costi indiretti da PS utilizzando il criterio specificato nell apposito paragrafo 2. 2 Peso % dei ricavi rilevati sul conto rispetto all ammontare complessivo dei ricavi da PS (compresa la funzione) che deve essere applicato all ammontare complessivo dei costi rilevati sul cdc 219, dopo la completa allocazione/attribuzione del costo del personale medico. 13
15 1.3 Sezione 3: Servizi di supporto sanitari Le nuove Linee Guida hanno previsto una revisione della sezione 3 rispetto al passato. Nella sezione 3 devono essere appostati tutti i servizi per i quali non sono previsti ricavi specifici per esterni e/o comunque tali ricavi sono marginali e quindi possono essere ricondotti ad altri cdc della sezione 4 o 5 (come ad esempio 411 e 508). In questa sezione sono quindi ricomprese le linee di attività che per loro natura registrano costi che vanno completamente ribaltati ai centri di costo finali, quelli cioè che producono attività di ricovero (sezione 1) o attività specialistica ambulatoriale (sezione 8); solo per il CUP si prevede di poter allocare quota del costo anche su alcuni cdc della sezione 2 (202, 209, 210, 220, 222 e 223), solo se tali servizi utilizzano il CUP centralizzato e non hanno propri punti di prenotazione e cassa che altrimenti vanno direttamente allocati al cdc specifico. A seconda della natura dell attività svolta i costi dei cdc di questa sezione potranno essere ribaltati solo sulla sezione 1 (pazienti ricoverati, ad es. rianimazione e TI, UTIC, accettazione ricoveri e ufficio cartelle etc.), solo sulla sezione 8 e 2 (utenti ambulatoriale, ad es. poliambulatori, CUP e cassa) o su entrambe (utenti ricoverati ed ambulatoriali ad es. sale operatorie, anestesia etc.). Il piano dei cdc standard della sezione 3 risulta il seguente: CDC STANDARD DESCRIZIONE 301 Servizio di anestesia 306 Fisica sanitaria 307 Poliambulatorio ospedaliero 309 Rianimazione e terapia intensiva 310 Sale operatorie 311 Servizio dietistico 313 Sterilizzazione 314 Unità coronarica 317 Emodinamica 318 Accettazione ricoveri e ufficio cartelle 319 CUP e cassa 320 Servizio di psicologia clinica 321 Poliambulatorio territoriale In particolare si rileva che: Servizio di anestesia cod. 301: deve essere alimentato da tutte le A.O./I.R.C.C.S. che quindi nel loro piano dei cdc locali devono prevedere sia un cdc per l anestesia che uno per la rianimazione (soprattutto con riferimento al personale medico anestesista che va attribuito ad entrambe le linee di attività e non in modo esclusivo ad una sola delle due). All attività standard devono comunque essere ricondotti solo i costi del servizio di 14
16 anestesia, sia che lavori per le SO, sia che lavori per il PS sia che lavori per pazienti esterni (attività ambulatoriale terapia del dolore) o per il pre-ricovero, che non è più un attività standard di monitoraggio regionale. Una volta che il costo complessivo è rilevato su tale cdc lo stesso deve essere ribaltato su tutti gli utilizzatori finali: sezione 1 (Ricovero), sezione 2 (Pronto Soccorso e Radiologia) e sezione 8 (Ambulatoriale). Si prevede quindi che il costo del servizio di anestesia relativo all attività chirurgica e al pre-ricovero 3 non sia ribaltato sulle Sale Operatorie ma sia direttamente ribaltato sui cdc finali utilizzatori (sezione 1, 2 e 8). Si prevede altresì che laddove il personale medico sia stabilmente dedicato ad una specifica attività (non si parla del professionista specifico ma del fatto che il servizio presta in modo stabile e strutturato ore di attività a cdc finali quali ambulatorio e pronto soccorso) è indispensabile prevedere l utilizzo dei fattori produttivi Personale dirigente medico prestato a e Personale dirigente medico prestato da, anziché l utilizzo del conto che ribalta indiscriminatamente l ammontare complessivo dei costi non separando per specifico fattore produttivo. Quindi nel caso in cui il personale anestesista caricato sul cdc 301 copra dei turni in PS e/o svolga attività ambulatoriale presso l ambulatorio di cure palliative o terapia del dolore (cod 849) devono essere attivati sull anestesia il conto , e sul Pronto Soccorso (cod 219) e l Ambulatorio (cod. 849) il conto Tale procedura non deve essere attivata nelle Aziende che attribuiscono percentualmente il costo del personale medico sulle varie attività perché in questo caso il costo del personale medico anestesista non risulta caricato tutto sull anestesia ma già sui cdc che utilizzano questa risorsa 4. Il costo da ribaltare sui cdc finali che utilizzano il servizio di anestesia deve quindi essere al netto del valore del Personale dirigente medico prestato a ( ); Poliambulatorio ospedaliero cod. 307 e Poliambulatorio territoriale cod. 321: rilevano i costi del personale infermieristico utilizzato in modo indistinto per 3 Il cdc 308 pre-ricovero è stato chiuso in quanto tale servizio non è attivo come servizio centralizzato in tutte le A.O./I.R.C.C.S., anche se viene comunque da tutti erogato. Si è pertanto optato per tenere insieme i costi del servizio anestesia con quelli del pre-ricovero dal momento che il principale costo da ricondursi al pre-ricovero è quello degli anestesisti. I costi delle eventuali prestazioni diagnostiche di pre-ricovero (laboratorio, radiologia etc..) devono essere ricondotti alle UO richiedenti, quelle cioè che effettueranno l intervento. 4 È opportuno verificare periodicamente che le % impostate nel sistema centrale relativamente a ciascuna unità di personale medico siano coerenti con i livelli di attività erogati dalle varie UO. È infatti possibile che sistemi non costantemente mantenuti e/o aggiornati forniscano risultati non adeguati, si pensi ad esempio alle % attribuite al dipendente che è in aspettativa e che quindi non presta attività e/o alle % attribuite in modo automatico senza l effettiva verifica della congruenza delle stesse (non è infatti detto che le % inserite sui vari medici siano ad esempio sufficienti a coprire tutte le ore di agenda previste per l ambulatorio e/o tutti i turni di guardia forniti al PS). 5 Si raccomanda alle A.O./I.R.C.C.S. di fare particolare attenzione alla verifica della congruenze del valore rilevato su questo fattore produttivo rispetto a quanto rilevato complessivamente sul FP , infatti non è possibile prevedere un prestito superiore a quanto effettivamente caricato sul cdc. 15
17 tutte le attività ambulatoriali afferenti ai poliambulatori e non agli ambulatori divisionali; il personale medico (compreso SUMAI) che lavora solo per l attività ambulatoriale va rilevato sulla sezione 8 in funzione della disciplina dell UO alla quale afferisce l ambulatorio 6. Si rilevano sul poliambulatorio altresì i consumi di beni e servizi utilizzati indistintamente nell area poliambulatoriale (beni sanitari, utenze, pulizie, riscaldamento etc.), gli ammortamenti relativi alle attrezzature, solo se si tratta di attrezzature generiche condivise tra la maggior parte delle specialità afferenti. I costi complessivi devono essere ribaltati sui cdc della sezione 8 o in funzione delle ore di agenda o in funzione del fatturato. Sul poliambulatorio non vanno rilevati costi di personale medico 7 e non vanno rilevati i ricavi dell attività specialistica ambulatoriale che vanno ricondotti direttamente ai cdc della sezione 8; Rianimazione e terapia intensiva cod. 309: sul cdc devono essere rilevati tutti i costi destinati a tale attività separandoli dai costi del servizio anestesia come precedentemente esplicitato; il cdc deve essere quindi attivato in tutte le A.O./I.R.C.C.S. perché tutte hanno almeno una terapia intensiva e non è adeguato che i costi di questa vengano rilevati sul cod 301 dell anestesia, soprattutto per quanto riguarda il costo del personale medico. Dal momento che è possibile che la terapia intensiva dimetta dei pazienti si rende necessario poter confrontare i costi relativi ai dimessi con i ricavi derivanti dalla valorizzazione dei DRG; a questo scopo è stato attivato nella sezione 1 il cdc 149 che rileva direttamente ricavi da SDO e indirettamente i costi correlati assorbendoli dal cdc 309 attraverso il conto I costi rilevati su questo cdc vanno ribaltati sui cdc della sezione 1 utilizzando quale driver le giornate di degenza; dalle SDO è possibile ricavare le giornate dei passaggi in terapia intensiva potendo quindi attribuire al reparto di dimissione (quello al quale è attribuito il DRG 8 ) il costo del servizio in funzione delle giornate utilizzate e del costo a giornata. Nel caso in cui sul cdc 309 siano caricati i costi degli anestesisti che prestano turni di guardia in PS o attività degli ambulatori specialistici valgono le medesime considerazioni esplicitate con riferimento al cdc 301; Sale Operatorie 310: si tratta di un unico centro di costo laddove esista un unico blocco operatorio condiviso tra i vari reparti chirurgici; laddove invece esistano sale (o gruppi di sale) operatorie dedicate è necessario individuare un cdc locale per ogni sala dedicata e agganciare tali cdc locali al cod Si ricorda che nel flusso 28/SAN al campo disciplina, denominato UOrif, deve essere indicato il codice dell UO di riferimento dell ambulatorio e non il codice disciplina dello specialista medico. Il cardiologo ad esempio che presta attività ambulatoriale presso un ambulatorio afferente all UO di Medicina deve rendicontare la propria attività con il cod 26 (medicina generale) e non con il codice 08 (cardiologia). Nel caso in cui l ambulatorio non afferisca ad un UO clinica, ma ad esempio al poliambulatorio è necessario utilizzare il codice della disciplina accreditata per quell ambulatorio e non la specialità del medico. 7 Il personale medico afferente all eventuale direzione sanitaria del poliambulatorio deve essere caricato sul cdc 411 collegato al presidio centri territoriali. 8 Tra i quali pertanto anche il
18 Relativamente al costo del personale il cdc 310 accoglie il costo degli infermieri, degli ausiliari e degli eventuali amministrativi dedicati alla sala operatoria. Il costo degli anestesisti deve essere attribuito al servizio di anestesia (cod. 301) e il costo dei chirurghi rimane allocato al reparto o ambulatorio di provenienza. Tra i materiali, sulla sala operatoria devono essere scaricati i materiali generici (kit TNT, kit monouso, etc.) mentre vanno scaricati sul reparto o sull ambulatorio i materiali specifici o particolarmente costosi (in particolare le protesi). I costi delle sale, una volta che sulle stesse siano stati anche ribaltati i costi indiretti, devono essere ribaltati sugli utilizzatori finali (sezione 1 e 8 per i pazienti della macro attività chirurgica o chirurgia a bassa intensità) sulla base dell utilizzo effettivo. Anche nelle strutture in cui esistono sale operatorie dedicate è opportuno che venga seguito il medesimo approccio sia per garantire la confrontabilità dei dati che per evidenziare l incidenza di questo costo sui ricavi dei reparti chirurgici. In sintesi quindi sulle sale operatorie non vanno rilevati: i costi dei chirurghi; i costi degli anestesisti; i costi delle protesi; si rilevano invece i costi dei ferristi; i costi del personale ausiliario e amministrativo dedicato; i materiali di uso comune; le utenze; i servizi alberghieri; i costi della sterilizzazione (direttamente o indirettamente); Servizio dietistico cod. 311: deve essere attivato in tutte le Aziende prevedendo almeno la rilevazione dei costi del personale dietista. I costi di tale servizio vanno poi ribaltati sui cdc della sezione 1 utilizzando quale criterio le giornate di degenza; si ritiene infatti che il ribaltamento secondo il driver delle diete potrebbe portare a costi fortemente differenti di periodo in periodo secondo la tipologia di utenti ricoverati che è indipendente dalle possibilità di controllo dell UO; Sterilizzazione cod. 313: deve essere attivata solo dai presidi che abbiano personale esclusivamente dedicato a tale servizio. In tutti gli altri casi i costi della sterilizzazione vanno rilevati direttamente sulle SO che sono l unico utilizzatore. Nel caso il cdc sia attivo, bisogna procedere al ribaltamento dei costi del cdc 313 prima di ribaltare i costi delle Sale Operatorie, oppure bisogna ribaltare il costo della sterilizzazione direttamente sugli utilizzatori finali secondo le medesime % utilizzate per le Sale Operatorie; Unità coronarica: anche per il servizio di unità coronarica valgono le medesime considerazioni esplicitate con riferimento alla terapia intensiva. Dal momento che anche l UTIC può dimettere pazienti è stato attivato nella sezione 1 uno specifico cdc cod. 150 che rileva direttamente i ricavi da drg e 17
19 indirettamente i costi derivanti dal cdc 314 attraverso FP Anche per il cdc 314 il driver per il ribaltamento dei costi sono le giornate di degenza, valorizzate con i passaggi e tipicamente i passaggi registrati in questo servizio riguardano pazienti successivamente dimessi da: 150 UTIC, 108 Cardiologia, 107 Cardiochirurgia e 126 Medicina Generale; Emodinamica cod. 317: si ricorda che su tale cdc non devono essere rilevati i costi delle protesi (stent, defibrillatori, pacemaker etc.) che devono essere attribuiti direttamente al reparto di ricovero in analogia a quanto previsto per le sale operatorie. Il costo complessivo del servizio va ribaltato sui reparti che dimettono il paziente sottoposto ad un intervento di emodinamica. Solo in rari casi tale servizio eroga prestazioni a reparti diversi dalla cardiologia (108); Accettazione ricoveri e ufficio cartelle cod. 318: i costi rilevati su questo cdc standard vanno ribaltati solo sui cdc della sez 1. Su tale cdc, come su tutti quelli afferenti a questa sezione, non si rilevano ricavi: i ricavi da ricovero vanno rilevati sui cdc della sezione 1, mentre eventuali altri ricavi (rilascio certificati e cartelle cliniche) vanno ricondotti ai cdc comuni di presidio o di Azienda (411 e 508); CUP e Cassa cod. 319: Il costo di tale attività deve essere ribaltato solo sui cdc della sezione 8 ed eventualmente su quelli della sezione 2 (202, 209, 210, 220, 222 e 223) nel caso in cui utilizzino il servizio centralizzato e non abbiano propri punti di prenotazione e cassa; nel caso in cui ci siano servizi specifici di prenotazione e cassa per alcuni servizi della sezione 2 i costi degli stessi vanno ricondotti al cdc specifico del servizio diagnostico. Il costo del CUP non deve essere ribaltato sui poliambulatori ma direttamente sui cdc finali, infatti nel caso di ribaltamento sui poliambulatori andrebbe poi ulteriormente ribaltato perdendo la natura del fattore e quindi la % di utilizzo da parte di ciascun cdc finale della sezione 8 e 2. Per il ribaltamento dei costi del CUP possono essere usati quali driver: la quantità di prestazioni prenotate o il valore delle stesse. Come per l ufficio cartelle anche su tale cdc non si rilevano ricavi: i ricavi da prestazioni di specialistica ambulatoriale vanno rilevati sui cdc della sezione 8, mentre eventuali altri ricavi (buoni pasto) vanno ricondotti ai cdc comuni di presidio o di Azienda (411 e 508). 18
20 1.4 Sezione 4: Servizi alberghieri e di presidio La sezione 4 riaccorpa i centri di costi sui quali rilevare i costi dei servizi alberghieri e i costi specifici del presidio, sia quelli riconducibili alle direzioni (sanitaria e amministrativa) sia quelli riconducibili a costi comuni difficilmente attribuibili ai centri di costo che sono presenti nel presidio stesso (ad esempio: manutenzioni immobile nel suo complesso e impianti, ammortamenti immobile ed impianti etc.). Come già visto per la sezione 3 anche la sezione 4 è stata profondamente rivista rispetto al passato, sia nella struttura che nella modalità di allocazione dei costi. L aver concentrato negli ultimi anni l attenzione sull attività core delle Aziende Ospedaliere/I.R.C.C.S., rispetto alla gestione diretta di tutti i servizi non sanitari, ha fatto sì che siano veramente marginali e residuali i servizi alberghieri gestiti direttamente dalle Aziende. In tal senso quello che in passato veniva garantito attraverso gestione diretta dei servizi, che implicava perciò l attivazione di centri specifici di costo sui quali rilevare i fattori produttivi destinati all attività di produzione, oggi si risolve prevalentemente con la rilevazione del costo su un unico fattore produttivo di acquisto del servizio. Questo rende sovradimensionata una struttura dei centri di costo che preveda l allocazione di un fattore produttivo, che definisce già attraverso la propria natura la caratteristica del servizio consumato, su un centro di costo di servizio alberghiero: nei flussi degli ultimi anni si rileva ad esempio che il costo del servizio ristorazione (conto ) viene tutto allocato sul cdc 405 Cucina e Mensa, sul quale si rilevano anche altri costi marginali (ad esempio le utenze e i beni economali), per poi essere ribaltato come conto cucina e mensa su tutti i centri di costo consumatori del servizio. Dal momento che si è verificato che per alcuni servizi alberghieri non esiste più in nessuna Azienda una gestione diretta degli stessi, si è ritenuto opportuno procedere ad una chiusura dei corrispondenti centri di costo del piano dei cdc di contabilità analitica e di richiedere alle Aziende di procedere già al ribaltamento dei fattori produttivi di acquisto di questi servizi direttamente sugli utilizzatori finali prima di procedere all invio del flusso regionale: come in passato si richiedeva di ribaltare i costi allocati sui centri di costo della sezione 4 sui centri di costo finali utilizzando gli appositi conti di ribaltamento, ora si chiede alle Aziende di procedere già all allocazione dei consumi dei servizi alberghieri sui cdc finali senza il passaggio dai cdc della sezione 4. 19
21 I centri di costo presenti in questa sezione sono: CDC STANDARD DESCRIZIONE 405 Cucina e mensa 411 Direzioni di presidio e costi comuni 490 Altri Servizi Alberghieri In particolare: Cdc 405 Cucina e Mensa: va attivato solo nel caso di residui di gestioni dirette e quindi in presenza di personale dipendente dell Azienda che eroga il servizio. Nel caso in cui il servizio sia stato dato in appalto e il personale sia stato comandato presso l Azienda fornitrice (global service) non deve essere attivato il cdc ma deve essere utilizzato il fattore produttivo di acquisto del servizio e il costo del personale comandato con il relativo ricavo deve essere rilevato o sul cdc 513 Lunghe assenze; nel caso in cui il servizio sia stato dato in appalto e residui ancora del personale dipendente che si dedica ad esempio al servizio di distribuzione, il costo di tale personale va rilevato nel cdc 490 Altri servizi alberghieri. Laddove il servizio è completamente appaltato a terzi il costo, rilevato sul conto ristorazione collettiva, va attribuito direttamente ai cdc utilizzatori. Nel caso in cui il cdc 405 venga attivato e siano comunque rilevati dei costi sul conto , si ricorda che i costi relativi a tale conto andrebbero comunque direttamente attribuiti agli utilizzatori finali senza passare dal cdc 405. In caso di attivazione del cdc 405 i costi vanno ribaltati al netto dell eventuale introito per buoni pasto rilasciati ad utenti esterni (specializzandi, consulenti etc.) e non al netto dell eventuale introito del servizio mensa relativo al personale dipendente 9. Il personale eventualmente dedicato alla distribuzione dei pasti presso i reparti va rilevato sul cdc 490 Altri servizi alberghieri e non sul cdc Cucina e mensa ; Cdc 411 Direzione di presidio e costi comuni : è stato ricondotto a questa sezione per consentire il ribaltamento dei costi comuni di presidio e delle direzioni (sanitaria e amministrativa) su tutti i centri di costo attivati nel presidio. Su tale cdc devono essere rilevati, oltre ai costi delle direzioni, costi residuali rispetto a quanto già allocato direttamente sui cdc che afferiscono al presidio. La logica quindi è quella di allocare direttamente ai cdc utilizzatori tutti i costi (utenze, servizi alberghieri etc.) e di rilevare sul 411 solo consumi residuali per i quali non esistano criteri oggettivi di 9 Per quanto riguarda i costi della mensa del personale dipendente il costo complessivo aziendale, e quindi anche la quota parte della mensa gestita direttamente in un presidio e rilevata sul cdc 405, va caricato sul cdc 512 Gestione del personale, su questo cdc va altresì caricata tra i ricavi 403* l eventuale quota che il personale dell azienda paga per il servizio mensa. 20
22 attribuzione del costo agli utilizzatori (affitto, manutenzione facciate e spazi comuni, ammortamenti stabile e impianti etc.). Come definito anche in seguito, al presidio possono essere attribuiti dei ricavi di natura indistinta (di difficile attribuzione ai cdc finali) quali ad esempio alcune funzioni, si rimanda comunque per maggiori dettagli al paragrafo specifico; Cdc 490 Altri servizi alberghieri : deve essere utilizzato per rilevare il costo del personale dipendente marginale che si occupa di servizi alberghieri quali trasporto pazienti, raccolta rifiuti, distribuzione pasti e guardaroba presso i reparti. Ricomprende anche i costi del servizio necroscopico ex cdc 312. Non deve rilevare alcun tipo di ricavo e i costi devono essere prevalentemente costi di personale, fanno eccezione alcuni costi del servizio necroscopico, ma per tutti gli altri servizi i fattori produttivi diversi dal costo del personale vanno direttamente rilevati sui cdc utilizzatori. Con riferimento ai cdc chiusi rispetto al precedente piano dei centri di costo, si forniscono alcune indicazioni specifiche circa la corretta allocazione dei costi di riferimento: Cdc 402 Centrale termica : i costi delle utenze vanno direttamente sui cdc utilizzatori e i costi di eventuale personale manutentore devono essere rilevati sul cdc 523 Ufficio tecnico, magazzini e manutenzioni ; Cdc 403 Centrale elettrica : i costi delle utenze vanno direttamente sui cdc utilizzatori e i costi di eventuale personale manutentore devono essere rilevati sul cdc 523 Ufficio tecnico, magazzini e manutenzioni ; Cdc 404 Centralino e telefono : i costi delle utenze vanno rilevati sui cdc utilizzatori e i costi del personale vengono ricondotti alla sezione 5 insieme ai costi di portineria e vigilanza (cdc 517); Cdc 407 Lavanderia e guardaroba : il costo dell appalto va caricato sui cdc utilizzatori, eventuale personale residuale dedicato all attività di distribuzione in reparto va ricondotto al cdc 490 Altri servizi alberghieri ; Cdc 408 Pulizie : il costo dell appalto deve essere allocato sui cdc utilizzatori e i costi di eventuale personale residuale sui cdc per i quali lo stesso lavora anche in modo %; Cdc 409 Raccolta rifiuti : il servizio è completamente in appalto in tutte le Aziende, è quindi necessario utilizzare l apposito conto smaltimento rifiuti e allocare i costi sui cdc utilizzatori; Cdc 410 Trasporto pazienti : gli eventuali costi del personale per pedonaggi all interno dell ospedale, se è previsto un pool di operatori che fanno solo questa attività, deve essere ricondotto o al cdc 490 o in percentuale ai cdc utilizzatori, a seconda delle modalità di rilevazione presenti in Azienda. Dal momento che si è verificato che su tale cdc venivano caricati i costi dei trasporti secondari e a volte anche quelli dei primari, per garantire una corretta lettura del dato si è disattivato il 21
23 vecchio conto e si sono attivati due nuovi conti trasporti secondari e trasporti sanitari primari. In tal modo i costi rilevati sul conto trasporti secondari vanno allocati sui cdc richiedenti, mentre i costi allocati sul conto trasporti sanitari primari vanno allocati sull emergenza e quindi sul cdc 608 Servizio
24 1.5 Sezione 5: Servizi amministrativi, generali e costi comuni d azienda Nella sezione 5 sono appostati i centri di costo sui quali rilevare i costi dei servizi generali aziendali siano questi di carattere sanitario e/o amministrativo; inoltre la sezione comprende anche il centro di costo dei costi comuni aziendali. Per questa sezione in futuro non è più previsto il ribaltamento dei costi sui centri di costo di produzione sanitaria, ma risulteranno essi stessi centri di costo finali. Nella sezione 5 vanno rilevati i costi che nel modello LA sono rendicontati nell allegato 1, ad eccezione del cdc 534 Medico competente e Risk management che nel modello LA va ricondotto al sub-livello Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro e del cdc 535 Libera professione che non deve essere rendicontato nel modello LA, e pertanto in futuro verranno fatti controlli sulla coerenza dei costi registrati nei due differenti flussi informativi. I centri di costo presenti in questa sezione sono: CDC STANDARD DESCRIZIONE 501 Affari generali e legali 504 Sistemi informativi e informatici 508 Comuni aziendali 512 Gestione del personale 513 Lunghe assenze del personale 517 Portineria, vigilanza e centralino 518 Provveditorato-Economato 519 Ragioneria 520 Scuole professionali 522 SITRA 523 Ufficio tecnico, magazzini e manutenzioni 529 Formazione 530 Direzione strategica e staff 531 Farmacia 534 Medico competente e risk management 535 Libera Professione 590 Altri Servizi amministrativi 591 Sperimentazioni gestionali In particolare: Sul cdc 504 Sistemi informativi e informatici oltre ai costi dei servizi informatici (CED) devono essere ricondotti anche i costi dei servizi informativi e del servizio epidemiologico; Il cdc 508 Comuni aziendali : rileva i ricavi e i costi comuni d azienda. Con riferimento ai costi il cdc dovrebbe rilevare solo in modo residuale i costi di servizi non sanitari e utenze, che dovrebbero essere già allocati sui cdc utilizzatori. Su questo cdc non è possibile rilevare costi di beni e servizi sanitari e neppure costi di personale; tipicamente dovrebbe rilevare i FP 23
25 comuni aziendali quali: assicurazioni, affitti, oneri, tributi, sopravvenienze, svalutazioni; Il cdc 513 Lunghe assenze : accoglie i costi del personale in lunga assenza, in particolare per maternità. Il personale in lunga assenza, sia come costo che come quantità (numero di personale equivalente a tempo pieno) viene tolto da quello in carico all unità operativa di provenienza e caricato su questo centro di costo per tutto il periodo di assenza dall attività lavorativa. Sul cdc vanno rilevati anche i costi del personale comandato presso altre organizzazioni, sia pubbliche che private, e il relativo ricavo; Il cdc 517 Portineria, vigilanza e centralino nasce dall accorpamento di due precedenti cdc e rileva prevalentemente i costi del personale destinato alle attività di portineria, vigilanza e centralino; se tali servizi sono dati in appalto rileverà il costo dei conti sui quali tale appalto è contabilizzato. Si ricorda che su questo cdc non devono essere rilevate le utenze telefoniche, conto Utenze: Spese telefoniche, che vanno allocate direttamente sui centri di costo utilizzatori; Sul cdc 518 Provveditorato-Economato : oltre al costo dei due servizi vanno ricondotti anche i costi di eventuali magazzini economali gestiti direttamente e quindi anche il costo del personale agli stessi dedicato; Sul cdc 522 SITRA devono essere rilevati solo i costi del personale che lavora per il servizio e non i costi di eventuale personale infermieristico che viene gestito per le supplenze: tale costo deve essere ricondotto ai cdc utilizzatori; Sul cdc 523 Ufficio tecnico, magazzini e manutenzioni sono da ricondursi tutti i costi di eventuali magazzini gestiti dall ufficio tecnico, compreso l eventuale personale agli stessi dedicato, e tutti i costi delle manutenzioni gestite direttamente dall Azienda con proprio personale: quindi sia il costo della squadra di manutentori che il costo dei beni necessari alle piccole manutenzioni (conti e ). Il costo delle manutenzioni in appalto, rilevato sui conti 706*, deve essere allocato direttamente sui cdc utilizzatori, non può essere allocato sul cdc 523 ma può essere allocato solo in misura marginale sui cdc 411 e 508, se trattasi di manutenzioni a stabili/impianti di presidio o a stabili/impianti aziendali (ad esempio lo stabile della direzione e/o dei servizi amministrativi); Il cdc 530 Direzione strategica e staff : riaccorpa i costi precedentemente registrati sui cdc della direzione generale, amministrativa e sanitaria; su tale cdc devono essere allocati anche tutti i costi degli uffici di staff alla direzione strategica a meno che non trattasi di un cdc previsto dalla disarticolazione dei servizi generali e amministrativi proposta dalle presenti Linee Guida 10 ; 10 Se ad esempio l ufficio Formazione o l ufficio Risk management sono staff alla Direzione strategica i loro costi vanno comunque registrati sui cdc 529 e 534 e non sul cdc
26 Cdc 531 Farmacia : non devono essere rilevati sulla farmacia i costi dei consumi sanitari se non in modo residuale e relativamente al costo dei farmaci scaduti, i consumi sanitari devono essere allocati sui cdc utilizzatori. Si ricorda che eventuali costi di produzione dei chemioterapici non devono essere caricati sulla farmacia ma sui cdc utilizzatori degli stessi (prevalentemente oncologia), comprendendo anche la quota parte di personale di farmacia che provvede alla preparazione degli stessi utilizzando i conti relativi all aggregato Personale prestato a. Infine sulla farmacia non deve essere rilevato alcun costo e/o ricavo di relativo al File F che dovrebbe essere allocato sui cdc di ricovero e/o di attività specialistica ambulatoriale e, solo nel caso di distribuzione del primo ciclo centralizzata a livello di azienda su un unico servizio di distribuzione (sportello aziendale), sul cdc 890 File F, appositamente attivato in queste Linee Guida per tutte le A.O./I.R.C.C.S. che gestiscono in tal modo la distribuzione del primo ciclo di cura; Cdc 534 Medico competente e Risk management : tale cdc è stato attivato sia per l importanza assunta da questo servizio negli ultimi anni, sia per poter avere un riscontro dei costi che nel modello ministeriale LA vanno ricondotti, insieme all attività di screening, al livello della prevenzione; Cdc 535 Libera Professione : rileva i costi e ricavi dell attività di libera professione ovunque svolta e per qualsiasi prestazione (ricovero e ambulatoriale) così da poter disporre sia di un bilancio complessivo di tale attività, sia per poter disporre dei costi da non rendicontare nel modello ministeriale LA; Cdc 590 Altri servizi amministrativi : rileva i costi di tutti i cdc locali ascrivibili a servizi generali e amministrativi di azienda che non hanno trovato collocazione nell elenco dei cdc standard precedenti; Cdc 591 Sperimentazioni gestionali : rileva tutti i ricavi e i costi, in particolare quelli relativi al personale comandato presso il nuovo gestore, sostenuti con riferimento alle sperimentazioni gestionali in essere in Azienda. Con riferimento ai cdc presenti nelle vecchie Linee Guida e chiusi nella presente versioni si forniscono le seguenti informazioni per la riconduzione dei costi ai corretti cdc: Cdc 502 Assistenza religiosa, 503 Biblioteca, 505 Controllo di gestione : i costi di queste attività devono essere ricondotti al cdc 590 Altri servizi amministrativi ; Cdc 507 Costi e ricavi di presidio : i costi rilevati precedentemente su questo cdc sono da ricondursi al cdc 411; Cdc 515 Manutenzioni : i costi degli appalti, conti 706*, devono essere allocati direttamente sui cdc utilizzatori, il costo di eventuali squadre di manutentori, dipendenti dell Azienda, e i consumi specifici per le piccole 25
27 manutenzioni devono essere ricondotti al cdc 523 Ufficio tecnico, magazzini e manutenzioni ; Cdc 516 Pool centrale di sostituzione : il costo del personale infermieristico eventualmente destinato alle sostituzioni in emergenza del personale assente va ricondotto ai cdc che lo hanno utilizzato in funzione delle giornate di degenza o delle ore, utilizzando gli specifici fattori produttivi del personale infermieristico. Se in Azienda è presente un cdc locale per tale attività si deve procedere alla chiusura di questo cdc e al ribaltamento dei costi rilevati sullo stesso utilizzando il metodo fattore su fattore prima del popolamento del flusso di Co.An Regionale; Cdc 524 Costi comuni di dipartimento : l impossibilità di attribuire ad uno specifico dipartimento (sanitario o amministrativo che sia) i costi caricati dalle Aziende su tale cdc ha portato alla chiusura dello stesso. La presenza nelle contabilità locali di cdc comuni di dipartimento porta necessariamente allo svuotamento degli stessi prima del popolamento del flusso regionale: si suggerisce il metodo del ribaltamento fattore su fattore (come previsto dal modello ministeriale LA) per tutti i costi eventualmente caricati sui cdc locali che vanno ricondotti ai cdc che afferiscono al dipartimento. 1.6 Sezione 6: Servizi territoriali e Dipartimento di Salute Mentale Nella sezione 6 sono rilevati i costi dell attività territoriale prevalentemente ascrivibile al dipartimento di salute mentale. In questa sezione sono ricompresi altresì i servizi di ospedalizzazione domiciliare e il 118. In particolare sono ricompresi nella sezione 6 i seguenti cdc: CDC STANDARD DESCRIZIONE 602 Centro diurno psichiatrico 604 CPS 605 Comunità riabilitativa ad alta assistenza (CRA) 608 Servizio Ospedalizzazione domiciliare cure palliative oncologiche 610 Ospedalizzazione domiciliare riabilitativa postcardiochirurgica 611 Sanità penitenziaria 612 Comunità protetta a bassa assistenza 613 Comunità protette a media assistenza (CPM) 614 Comunità protette ad alta assistenza (CPA) 615 Comunità riabilitativa a media assistenza (CRM) I costi relativi a progetti sperimentali della psichiatria vanno ricondotti all unità e/o alle unità di erogazione di riferimento. 26
28 Si ricorda che i costi rendicontati nel cdc 609 Ospedalizzazione domiciliare cure palliative oncologiche vanno registrati nel modello ministeriale LA al sub livello Assistenza domiciliare ai malati terminali, mentre quelli rendicontanti nel cdc 610 Ospedalizzazione domiciliare riabilitativa post-cardiochirurgica vanno registrati nel sub livello Assistenza Programmata al domicilio. Il cdc 611 Sanità penitenziaria è stato attivato alla luce delle nuove Linee Guida del modello LA, in vigore probabilmente dal 2012, che prevedono un sub livello ad hoc per la rendicontazione dei costi di tale attività. 1.7 Sezione 7: Direzione scientifica e ricerca La sezione 7 è stata attivata per gli I.R.C.C.S., in questa sezione è presente un solo cdc 701 Attività di ricerca nel quale rilevare tutti i costi dell attività di ricerca, costi che nel modello ministeriale LA devono essere rendicontati nello specifico allegato: Attività di ricerca suddividendo gli stessi nei tre livelli di assistenza a seconda del campo specifico di ricerca. 1.8 Sezione 8: Attività specialistica ambulatoriale La presente sezione è stata attivata per avere un dettaglio dei costi dell attività specialistica ambulatoriale che non devono più essere ricondotti, come in passato, ai cdc di ricovero. I nuovi obiettivi di contrazione dei costi del livello ospedaliero spingono ad analisi più approfondite e di dettaglio circa la rilevazione corretta e coerente dei costi dell attività ambulatoriale che, secondo l articolazione dei costi per livelli di assistenza, devono essere tenuti separati dai costi dell attività di ricovero. Le nuove Linee Guida prevedono quindi di disarticolare i costi della specialistica ambulatoriale, così come previsto per l attività di ricovero, nelle varie discipline secondo le quali l Azienda rendiconta attraverso il flusso 28/SAN 11. Non sono ricompresi in questa sezione i cdc già presenti in altre, quali ad esempio: i servizi diagnostici di laboratorio, diagnostica per immagini e le prestazioni erogate in 11 In particolare si ricorda che nel flusso 28/SAN il codice UOrif, che è quello che nelle presenti Linee Guida verrà utilizzato per definire le discipline attive in ciascuna azienda, si riferisce non tanto alla specialità del medico che sta erogando la prestazione quanto alla disciplina dell UO alla quale afferisce l ambulatorio specifico: quindi una visita cardiologica erogata da un cardiologo che lavora presso l ambulatorio afferente alla medicina generale deve essere rendicontata con UOrif 26 e non con UOrif 8. Si ricorda che quanto citato nella circolare 53/SAN relativamente alla rendicontazione delle visite specialistiche con codice disciplina e non con codice UOrif è stato ampiamente superato dal nuovo nomenclatore tariffario regionale che ha previsto la disarticolazione delle prestazioni prima visita e visita di controllo in tutte le possibili visite specialistiche esistenti, cosicché il campo UOrif va compilato con il codice dell UO alla quale afferisce l ambulatorio e non con il codice della prestazioni specialistica che è già insita nel codice del nomenclatore. 27
29 urgenza (Pronto Soccorso), rendicontate nella sezione 2, e i servizi ambulatoriali della psichiatria (CPS) presenti nella sezione 6. In questa sezione devono essere rilevati i costi di produzione dell attività ambulatoriale ricomprendendo sia beni e servizi che personale. Per i fattori produttivi relativi al personale medico dovranno essere utilizzati i conti personale dirigente medico prestato da attingendo dai cdc sui quali il personale medico è caricato (tipicamente i reparti rendicontati nella sezione 1, se il personale non è dedicato in modo esclusivo all attività ambulatoriale). I nuovi codici attivati per l attività specialistica ambulatoriale seguono, come detto, l impostazione della rendicontazione del flusso 28/SAN e sono quindi articolati per disciplina secondo la seguente struttura: CDC STANDARD 801 Allergologia 805 Angiologia 807 Cardiochirurgia 808 Cardiologia 809 Chirurgia generale 810 Chirurgia maxillo-facciale 811 Chirurgia pediatrica 812 Chirurgia plastica 813 Chirurgia toracica 814 Chirurgia vascolare DESCRIZIONE 815 Medicina sportiva 818 Ematologia e immunoematologia 819 Malattie endocrine, del ricambio e della nutrizione, diabetologia 821 Geriatria 824 Malattie infettive e tropicali 825 Medicina del lavoro 826 Medicina generale 827 Medina legale 828 Unità spinale 829 Nefrologia e dialisi 830 Neurochirurgia 832 Neurologia/neurofisiopatologia 833 Neurospichiatria infantile 834 Oculistica 835 Odontoiatria e stomatologia 28
30 CDC STANDARD 836 Ortopedia e traumatologia 837 Ostetricia e ginecologia 838 Otorinolaringoiatria 839 Pediatria 840 Psichiatria 842 Tossicologia 843 Urologia 849 Terapia del dolore e anestesia 852 Dermatologia 855 Farmacologia clinica DESCRIZIONE 856 Recupero e riabilitazione funzionale 857 Fisiopatologia della riproduzione umana 858 Gastroenterologia 861 Medina nucleare 864 Oncologia 866 Oncoematologia 868 Pneumologia/fisiopatologia respiratoria 870 Radioterapia 871 Reumatologia 875 Neuroriabilitazione 890 File F In particolare: Cdc 807 Cardiochirurgia : per semplicità di rilevazione sono da ricondurre a questo cdc anche i costi delle prestazioni rendicontate in 28/san con UOrif 06 Cardiochirurgia pediatrica ; Cdc 809 Chirurgia generale : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale); Cdc 811 Chirurgia pediatrica : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale); 29
31 Cdc 812 Chirurgia plastica : al cdc per semplicità di rilevazione sono da ricondurre anche i costi delle prestazioni rendicontate in 28/san con UOrif 47 Grandi ustioni ; Cdc 814 Chirurgia vascolare : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale); Cdc 815 Medicina sportiva : si ricorda che i costi rilevati su tale cdc vanno ricondotti nel modello LA nel sub-livello specifico della prevenzione; Cdc 818 Ematologia e immunoematologia : si ricorda che tutte le prestazioni relative a visite e prestazioni di laboratorio vanno ricondotte al cdc 210, su tale cdc vanno rilevati solo i costi relativi alle prestazioni rendicontate in 28/san con UOrif 18; Cdc 825 Medicina del lavoro : si ricorda, come da Linee Guida del modello LA, che i costi rilevati su tale cdc devono essere ricondotti al sub livello specifico della prevenzione; Cdc 829 Nefrologia e dialisi : per semplicità di rilevazione è stato creato un unico cdc per la rendicontazione dei costi della dialisi e delle prestazioni ambulatoriali della Nefrologia sia o meno abilitata al trapianto di reni. Quindi in questo cdc confluiscono sia i costi dei servizi di dialisi, rendicontati in 28/san con UOrif 54, che i costi degli ambulatori di nefrologia che in 28/san possono essere rendicontati sia con UOrif 54 che 29, sia i costi degli ambulatorio di Nefrologia abilitata al trapianto di reni che rendicontano le prestazioni in 28/san con UOrif 48. Su questo cdc vanno ricondotti gli eventuali costi delle prestazioni di nefrologia pediatrica, rendicontati in 28/san con UOrif 77; Cdc 834 Oculistica : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale); Cdc 836 Ortopedia e traumatologia : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale); Cdc 837 Ostetricia e ginecologia : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale 30
32 (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale); Cdc 838 Otorinolaringoiatria : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale); Cdc 839 Pediatra : per semplicità di rilevazione è stato attivato un solo cdc per rendicontare i costi delle prestazioni rendicontate in 28/san con UOrif 39, 62 e 73; Cdc 842 Tossicologia : solo l Azienda di Varese rendiconta in 28/san prestazioni con UOrif 42, pertanto solo in questa Azienda potrà essere attivato il cdc; in tutte le altre Aziende i costi della tossicologia dovranno essere ricondotti al codice dell UOrif utilizzata nel flusso 28/SAN; 843 Urologia : al cdc devono essere ricondotti tutti i costi dell attività operatoria, compreso ribaltamento delle SO, relativa alle prestazioni chirurgiche erogate in regime ambulatoriale (macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale). A questo cdc devono essere ricondotti anche i costi delle prestazioni di urologia pediatrica rendicontate in 28/san con UOrif 78; Cdc 849 Terapia del dolore e anestesia : per semplicità di rilevazione è stato attivato un solo cdc per rendicontare i costi delle prestazioni rendicontate in 28/SAN con UOrif 49, 99 e 82; Cdc 864 Oncologia : oltre ai costi dell attività ambulatoriale tipica dell oncologia al cdc devono essere ricondotti anche i costi delle chemioterapie che nel nuovo sistema di rendicontazione regionale rientrano nelle MAC, i costi dei DRG 410j e i costi di preparazione dei farmaci chemioterapici; Cdc 866 Oncoematologia : per semplicità di rilevazione è stato attivato un solo cdc per l attività ambulatoriale per adulti e quella per bambini: al cdc devono pertanto essere ricondotti i costi per l erogazione delle prestazioni rendicontate in 28/SAN con UOrif 65; Cdc 870 Radioterapia : per semplicità di rilevazione è stato attivato un solo cdc per l attività ambulatoriale per adulti e quella per bambini: al cdc devono pertanto essere ricondotti i costi per l erogazione delle prestazioni rendicontate in 28/SAN con UOrif 74; Cdc 890 File F : Rileva i costi e i ricavi del File F che non è gestito in modo decentrato da reparti e/o ambulatori (nel qual caso i costi e i ricavi devono essere rilevati sui cdc delle sezioni 1 e 8, per disciplina) ma che è gestito centralmente o dalla farmacia o attraverso uno sportello aziendale di distribuzione del primo ciclo e/o doppio canale. 31
33 I cdc della sezione 8 devono essere attivati per ciascun presidio di erogazione previsto dal flusso 28/SAN: in particolare deve essere attivato un cdc locale per ciascun incrocio UOrif/presidio ospedaliero esistente così da consentire nella Co.An. regionale di poter leggere per ogni disciplina attiva e rendicontata in 28/SAN la dimensione per presidio di erogazione; più cdc locali presenti nello stesso presidio e riconducibili allo stesso codice disciplina (ad esempio ambulatorio di medicina che afferisce alla Medicina 1 e ambulatorio di medicina che afferisce alla medicina 2 ) vanno agganciati al medesimo cdc standard 826 presidio xy. Per quanto riguarda l erogazione nei presidi territoriali, dal momento che nella Co.An regionale esiste un unico codice presidio ( ) per riaggregare tutti gli eventuali presidi territoriali accreditati in Azienda ed utilizzati per rendicontare nel flusso 28/SAN, si è valutato di perdere la dimensione del presidio specifico di erogazione e quindi tutte le discipline erogate al di fuori dei presidi ospedalieri potranno essere correlate all unico presidio territoriale cod. standard Il codice presidio deve quindi essere quello del presidio ospedaliero, così come nella rendicontazione 28/SAN, in caso di attività erogata nell ambito del Poliambulatorio ospedaliero e deve essere nel caso di attività erogata nei poliambulatori territoriali, in questo caso in 28/SAN vengono utilizzati i codici presidio di cui al flusso STS11 che però nella contabilità analitica regionale non sono dettagliabili. L attività del personale SUMAI andrebbe rilevata sul cdc specifico di riferimento, territoriale se la prestazione viene erogata nel presidio territoriale e ospedaliero se la prestazione viene erogata nell ambito di un ambulatorio divisionale o nel Poliambulatorio ospedaliero. Per evitare però di creare percentualizzazioni troppo esasperate il personale SUMAI può essere attribuito complessivamente al cdc per il quale svolge prevalentemente la propria attività. Tipicamente l attività del personale SUMAI è svolta nei presidi territoriali, in questo caso si richiede che per ogni ambulatorio gestito da personale SUMAI, a seconda della disciplina specifica, venga attivato almeno un cdc con presidio territoriale Nel caso in cui l A.O./I.R.C.C.S. non abbia presidi territoriali vanno attivati solo i cdc sui presidi ospedalieri e in questo caso il costo del personale sumaista sarà ricondotto al cdc con codice equivalente a quello utilizzato dal sumaista nel campo UOrif del flusso 28/SAN, su tale cdc pertanto confluiranno sia i costi del personale dipendente che quelli del personale in convenzione e così anche i ricavi. Avendo scelto di perseguire la dimensione della struttura di erogazione rimangono attivi i centri di costo relativi sia al Poliambulatorio territoriale 321 che al Poliambulatorio ospedaliero 307, sui quali devono essere rilevati: i costi del personale infermieristico che opera nell ambito del poliambulatorio, dove non direttamente attribuibile all ambulatorio specifico (sezione 8); i costi delle utenze; dei servizi alberghieri; di eventuali affitti etc.. Su tali cdc non deve essere caricato costo di personale medico che va direttamente rilevato sulle discipline di erogazione; per 32
34 quanto riguarda il costo del personale di eventuali direzioni di presidio deve essere attivato un cdc 411 Direzione di presidio e costi comuni agganciato direttamente al codice presidio L Allegato I sintetizza il Piano delle linee di attività o centri di costo standard, previsto dalle presenti Linee Guida. 2. Le rilevazioni contabili per linea di attività Per ogni cdc standard attivato è necessario procedere alla registrazione dei dati contabili sia in termini di costi che di ricavo, ad accezione dei cdc della sezione 3 sui quali è possibile rilevare solo registrazioni di conti di costo. Per ciascun cdc finale (sezione 1, 2, 6, 7, 8 e marginalmente 5) è quindi possibile disporre di un conto economico gestionale che evidenzia i seguenti elementi fondamentali: Ricavi (esterni ed interni); Costi diretti; Costi indiretti; Margine operativo lordo. I ricavi fanno riferimento sia a quelli effettivi per esterni, valorizzati attraverso i flussi informativi di rendicontazione delle prestazioni, sia a quelli per interni, valorizzati come servizi resi ad altri cdc che hanno usufruito del servizio. I costi diretti sono le registrazione dei fattori produttivi per natura utilizzati dal cdc o allo stesso allocati secondo specifici driver (utenze, servizi alberghieri etc.). I costi indiretti comprendono invece la valorizzazione di tutti i servizi forniti da altri centri interni all Azienda, quali ad esempio i servizi diagnostici e quelli di supporto, nonché i servizi alberghieri a gestione diretta. Il margine lordo individua la capacità di ciascun cdc standard di contribuire alla copertura dei costi generali, comuni e dei servizi amministrativi d azienda. 2.1 Allocazione dei ricavi I ricavi devono essere interamente allocati nel centro finale che conclude il processo produttivo. In particolare: I contributi in conto esercizio (40101* ad eccezione dei conti e di cui si tratterà in seguito, 40103*, 40105*, 40107*) devono essere rilevati sul cdc 508, a meno che non siano espressamente destinati e/o vincolati a particolari attività, in tal caso vanno registrati sui cdc specifici; I contributi per la ricerca (conti 40106*) vanno rilevati sul cdc 701 Attività di ricerca; 33
35 L allocazione delle funzioni deve avvenire secondo le indicazioni evidenziate nella seguente tabella: TABELLA DESCRIZIONE FUNZIONE CDC STANDARD DI RIFERIMENTO tab 5 Complessità gestione file f Su cdc sui quali è registrato il file F in % al file F gestito tab6_1 Trasporto neonatale Sul cdc che gestisce il trasporto tab 6_2 Strutture di ricovero dotate di Cdc 219 Pronto Soccorso Pronto Soccorso e Incentivo per riduzione ricoveri medici urgenti di 1 giorno tab 7 Presidi EEUU Ospedali Montani Cdc 411 Direzione di presidio e costi tab 8 Assistenza in terapia intensiva di neonati con peso < gr comuni Cdc 173 Terapia intensiva neonatale o in assenza, cdc 162 Patologia neonatale- Neonatologia tab 9 Altre attività connesse all'emergenza Antiveleni e grandi ustioni, su cdc specifici in base ad attività std di riferimento tab 10 Prelievo organi e tessuti Per chi ha il cdc locale Centro prelievi su questo cdc, altrimenti su cdc 508 Comuni aziendali tab 11 Centri trapianto d organi Ripartita in base alla produzione specifica di DRG sui cdc della sezione 1 tab 12 Altre attività connesse al trapianto d organi Verificare le specifiche componenti e caricare la funzione sul cdc che si occupa del servizio o sul presidio (cdc 411) tab 13 Attività di Ricerca degli I.R.C.S.S. Cdc 701 Attività di ricerca tab 15 Formazione personale Cdc 520 Formazione infermieristico, della riabilitazione e tecnico sanitario tab 16 Sicurezza trasfusionale (metodica NAT) ed integrazione per produzione unità di sangue intero tab 17 Integrazione tariffaria per casi di AIDS trattati in regime ambulatoriale per terapia antiretrovirale Cdc 203 Trasfusionale Cdc 824 Attività ambulatoriale malattie infettive tab 18 Ampiezza del case-mix Cdc 411 Direzione di presidio e costi comuni tab 19 Altre attività di rilievo regionale Sulle UO coinvolte in base alla tipologia o sul presidio (cdc 411) tab 20 Unità operative ospedaliere di Cdc 825 Medicina del lavoro medicina del lavoro tab 21 UONPIA Cdc 833 Neuropsichiatria infantile tab 22 Funzione per casistica Cdc 508 Comuni aziendali extraregionale in % doppia rispetto alla media regionale tab 23 Funzione di complessità di erogazione delle attività di ricovero per enti gestori unici Cdc 508 Comuni aziendali 34
36 TABELLA DESCRIZIONE FUNZIONE CDC STANDARD DI RIFERIMENTO tab 24 tab 25 tba 26 tab 27 tab 28 tab 29 Molteplicità di presidi di erogazione di prestazioni di specialistica ambulatoriale Molteplicità e complessità di livelli di erogazione nel territorio dei servizi di UONPIA e di psichiatria Funzione per complessità dell Assistenza riabilitativa Distribuzione dello stabilimento di ricovero su più padiglioni con vincolo architettonico Funzione integrativa per parti effettuati in analgesia Funzione relativa al trattamento di pazienti anziani in area metropolitana ad alta intensità abitativa Sul presidio di riferimento: cdc 411 presidio Neuropsichiatria infantile cdc 825 e cdc della sezione 6 Cdc 156 Riabilitazione Funzionale Cdc 411 Direzione di presidio e costi comuni Cdc presidio 411 Cdc 163 Reparto sub-acute I proventi e ricavi diversi (conti 402*) vanno rilevati sui cdc specifici che li hanno prodotti e nel caso non siano direttamente attribuibili vanno rilevati sul cdc 508; I Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche (403*) vanno rilevati sui cdc specifici che li hanno prodotti e nel caso non siano direttamente attribuibili, devono essere registrati sui cdc 411 e 508; I ricavi per compartecipazione sanitaria (conto ): rileva i ticket introitati dall Azienda per le prestazioni erogate. Il valore complessivo del ticket, in quadratura con quanto registrato in contabilità generale sul corrispondente conto, deve essere rilevato sul cdc 508 Comuni aziendali con segno negativo, e quindi sui singoli cdc erogatori rimane rilevato il valore lordo della prestazione erogata. Sul cdc 508 deve essere rilevato anche il conto di quadratura delle prestazioni ambulatoriali che tiene conto dell abbattimento tariffario cosicchè il valore complessivo delle prestazioni erogate sia in quadratura con quanto rilevato in bilancio negli appositi conti ricavi per prestazioni di specialistica ambulatoriale che registrano i valori al netto di ticket e abbattimento tariffario; I costi capitalizzati (conti 405*) vanno rilevati sul cdc 508 Comuni aziendali ; I ricavi per attività di ricoveri (conti 40601*), valorizzati attraverso il DRG, devono essere allocati interamente ai cdc della sezione 1 (reparto di dimissione); a questi cdc viene attribuita, tra i costi indiretti, la valorizzazione di tutti i servizi resi da altri centri (sezione 2, 3 e 4) che hanno contribuito al processo produttivo che ha generato tale ricavo. Ad esempio, per un paziente dimesso dalla chirurgia generale e transitato in terapia intensiva, il DRG viene allocato al reparto di dimissione che riceve anche il ribaltamento del costo delle giornate trascorse in terapia intensiva. Questa voce di ricavo rappresenta, come detto, la valorizzazione a DRG (secondo i criteri regionali in 35
37 vigore) delle dimissioni ordinarie e di day hospital, frutto dell elaborazione del flusso SDO. Questi conti di ricavo devono contenere la valorizzazione dell intera attività erogata, al lordo di eventuali abbattimenti effettuati a posteriori da parte della ASL, che vanno rilevati a livello aziendale sul cdc 508 nel conto Dal flusso SDO oltre ai valori economici è possibile ottenere anche le necessarie informazioni relative all attività, come per esempio il numero di ricoveri, il peso medio e la degenza media, il mix, la performances etc.; il tutto distinto in casi medici e chirurgici, ulteriormente ripartiti in 1 die, >2 gg, oltre soglia; I ricavi per attività specialistica ambulatoriale (conti 40602* ad esclusione di ), valorizzata attraverso il flusso 28/SAN, devono essere attribuiti interamente al cdc ambulatoriale della sezione 8 (utilizzando il codice dell UOrif del flusso 28/SAN). Rappresentano la valorizzazione secondo il nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni ambulatoriali rilevate nel flusso 28-65/SAN; da tale flusso è possibile ottenere informazioni relative alla quantità ed al fatturato delle prestazioni erogate da ogni cdc/uorif; I ricavi delle prestazioni erogate in emergenza (conto ), rendicontate nel flusso 28/SAN, ad eccezione di quelle erogate dai cdc della sezione 2 (ad esempio laboratorio e radiologia), devono essere completamente attribuiti al pronto soccorso (219) anche se le prestazioni sono erogate da personale medico chiamato in consulenza dal proprio reparto di attività. Per poter definire i costi complessivi del PS, cdc 219, sarà quindi necessario registrare sullo stesso non solo i costi del personale in turno (dipendente, gettonista, di guardia prestato dai reparti) ma anche il costo del personale che ha effettuato consulenze in PS per pazienti successivamente dimessi; I ricavi relativi all attività psichiatrica (conti * ed eventuale compartecipazione conto ) vanno attribuiti ai cdc specifici di riferimento; I ricavi relativi all attività di distribuzione farmaci (conti *) vanno registrati sui cdc che hanno provveduto alla distribuzione, quindi i cdc della sezione 1, quelli della sezione 8 ed eventualmente quelli della sezione 6. Nel caso in cui sia previsto uno sportello unico centralizzato di distribuzione dei farmaci i ricavi vanno rilevati sul cdc 890 File F. I ricavi riconducibili a questa attività non possono essere registrati sul cdc 531 Farmacia; I ricavi per altra attività sanitaria (conti ) vanno rilevati sui cdc specifici che li hanno prodotti e nel caso non siano direttamente attribuibili, vanno registrati sui cdc 411 e/o 508. Sono tipicamente rappresentati dal valore dei ricavi introitati dall Azienda per attività di consulenza effettuata dal personale o rientranti nell ambito di convenzioni; I ricavi della libera professione (conto ) possono riguardare sia l attività di degenza che l attività ambulatoriale: la quota di ricavo è rappresentata da quanto fatturato al paziente ed introitato dall Azienda, vanno attribuiti completamente al cdc 535 Libera professione ; 36
38 I ricavi per prestazioni rese all interno (conti 410*): comprendono la valorizzazione delle prestazioni/servizi offerti dai centri intermedi ad altri cdc aziendali. Vengono distinte le seguenti tipologie di ricavi interni: ricavi interni dei reparti (conto ), dei servizi diagnostici (conto ), dei servizi sanitari (conto ) e dei servizi alberghieri (conto ); per i criteri di ribaltamento dei costi caricati sui cdc della sezione 2, 3 e 4 si rimanda al paragrafo specifico. 2.2 Allocazione dei costi I costi attribuibili al cdc standard si suddividono in due grandi categorie: i costi direttamente allocati sul cdc e i costi che vengono attribuiti al cdc attraverso processi di ribaltamento. L attribuzione dei costi indiretti avviene attraverso un meccanismo di ribaltamento progressivo a cascata così come indicato nell apposito paragrafo. In sintesi sono ricompresi nei costi indiretti tre diverse tipologie di costi: Il costo delle utenze e dei servizi alberghieri che deve essere ribaltato su tutti i centri aziendali in funzione di opportuni driver di ribaltamento (come meglio di seguito esplicitato); Il costo dei servizi di supporto sanitari che deve essere ripartito sui centri utilizzatori in funzione delle quote di utilizzo; Il costo delle prestazioni erogate dai servizi diagnostico-terapeutici in favore dei cdc sanitari (sezione 1, 6, 8 e cdc 309 e 314) che devono essere valorizzate secondo il criterio esplicitato nell apposito paragrafo. Di seguito si definiscono alcuni criteri di riferimento per la contabilizzazione dei costi sui cdc standard: Costo del personale: il costo del personale nella contabilità analitica deve essere elaborato secondo il criterio della competenza economica. In via alternativa, su base infra - annuale, è possibile elaborare un costo standard da utilizzare per le rendicontazioni trimestrali, la rendicontazione annuale deve però essere elaborata secondo il criterio della competenza e in quadratura con quanto riscontrabile nelle scritture contabili del bilancio. In particolare le voci che devono essere ricomprese nella competenza economica riguardano: retribuzione fissa, retribuzione di posizione, indennità accessorie, straordinari, fondo di risultato (produttività), oneri sociali, rateo di tredicesima, ferie maturate e non godute; per l IRAP è stato creato per ciascuna figura professionale un conto ad hoc. Il personale in aspettativa, in comando, in gravidanza, deve essere trasferito nel cdc 513 Lunghe assenze. Il costo del personale è stato organizzato in diversi conti che consentono di distinguere il personale secondo le seguenti direttrici: o Per tipologia di rapporto con l ente: personale dipendente (conti 708*), personale in posizione di comando (si tratta di personale, dipendente di un altra Azienda, dato in comando all Azienda in oggetto, conti 709*), 37
39 personale con rapporto di lavoro non dipendente (contrattisti, specializzandi, borsisti, tirocinanti, interinale, conti 710*), personale universitario (conti 711*), consulenti e personale convenzionato (conti 712*); o Ogni tipologia di rapporto, ad eccezione del personale consulente (conti 712*) è a sua volta organizzata per ruoli: sanitario, professionale, tecnico e amministrativo; o Per ogni ruolo sono individuati conti specifici per differenziare il personale dirigente da quello del comparto e sul ruolo sanitario vengono sviluppati ulteriori dettagli: dirigente medico, dirigente sanitario, personale infermieristico, personale tecnico sanitario, personale della riabilitazione etc.; o A livello di dettaglio del personale sanitario dipendente sono stati inoltre creati degli appositi conti per rilevare il fenomeno del personale prestato tra cdc differenti. Relativamente a questa fattispecie, in particolare per il personale medico, devono essere rilevati i prestiti di personale tra i vari centri, soprattutto in quelle Aziende che non hanno attivato sistemi di percentualizzazione del tempo per dipendente così da disporre già del costo sui cdc presso i quali lo stesso opera. Il driver di ribaltamento per valorizzare i conti relativi al personale prestato è il costo standard per ora di lavoro: il costo totale da attribuire al conto è pari alle ore che il personale ha prestato ad altri centri di costo moltiplicato per un costo standard orario. Tale importo corrisponde ad un giroconto positivo per il reparto che ha ceduto le ore lavoro del personale in carico, mentre corrisponde ad un giroconto negativo per il reparto che ha richiesto tali ore di lavoro. Esempi tipici sono rappresentati: dai medici dei reparti che effettuano turni in pronto soccorso; dai medici dei reparti che svolgono attività ambulatoriale nell ambulatorio divisionale o nel poliambulatorio; dagli anestesisti che sono in carico al servizio di anestesia ma che lavorano in rianimazione; Consumi: i consumi di materiale sanitario e non sanitario devono essere in quadratura contabile con gli acquisti e le variazioni rimanenze della contabilità economico patrimoniale. Il costo relativo al consumo del materiale sanitario ed economale è definito sulla base degli scarichi registrati dal sistema di magazzino; il criterio di valorizzazione è quello del costo medio ponderato. o Il costo dei consumi sanitari è stato suddiviso nelle seguenti classi: Farmaci: suddivisi in due tipologie farmaci a consumo diretto e farmaci per la distribuzione (doppio canale e primo ciclo). Tra i farmaci a consumo è previsto un apposito conto per rilevare i costi per i medicinali ad uso umano dei tipi: formulazioni magistrali, formule officinali, ossigeno e gas medicinali privi di AIC e medicinali esteri non autorizzati all immissione in 38
40 commercio in Italia ed utilizzati ai sensi del decreto del Ministro della Salute 11 febbraio 1997; Sangue; Emoderivati: comprende i costi sostenuti per i medicinali derivati dal sangue o dal plasma umani di produzione regionale; Nutrizione artificiale e prodotti dietetici; Materiale diagnostico: si tratta di prodotti di diagnostica rapida, mezzi di contrasto radiologici, ecc. nel conto devono essere registrati i consumi relativi ai beni presenti nella CND W; Materiale radiografico: il materiale radiologico comprende le lastre radiografiche, prodotti chimici per fissaggio e sviluppo, pellicole, ecc. nel conto devono essere registrati i consumi relativi ai beni presenti nella CND Z; Presidi medico-chirurgici generici: in tale voce sono stati compresi i seguenti materiali: dispositivi di sutura, medicazioni generali e specialistiche, guanti, teli set e camici, protezioni. Nel conto vanno rendicontati i costi relativi ai consumi di beni ricompresi nelle CND: H, M, T01, T02, T03; Presidi medico-chirurgici specialistici: comprende dispositivi per emotrasfusione ed ematologia, dispositivi per apparato gastrointerinale, dispositivi per sistema nervoso e midollare, dispositivi per odontoiatria, oftalmologia e otorinolaringoiatria, dispositivi per apparato respiratorio e anestesia, dispositivi per apparato urogenitale. Nel conto vanno rendicontati i consumi di beni ricompresi nelle CND B, G, N, Q, R, U; Strumentario chirurgico: comprende l effettivo strumentario ed i ferri chirurgici. Nel conto vanno rendicontati i consumi di beni ricompresi nelle CND L e K; Materiale per emodialisi: questa voce comprende il costo dei filtri, delle linee, degli aghi, delle sacche, delle soluzioni utilizzate per la dialisi. Nel conto vanno registrati tutti i costi di cui ai consumi di CND F; Materiale protesico (endoprotesi): in tale voce sono state comprese tutte le protesi (mammarie, esofagee, etc.), lenti oculari, protesi specifiche per ortopedia e cardiologia. Nel conto vanno registrati i consumi di beni rientranti nelle CDN: P e J; Dispositivi da somministrazione, prelievo e raccolta: comprende aghi, siringhe, contenitori per organi etc.. Nel conto vanno registrati tutti i consumi riferiti alla CND A; Dispositivi per apparato cardiocircolatorio: comprende dispositivi per ritmologia, cardiochirurgia, guide per apparato cardiocircolatorio etc.. Nel conto vanno registrati tutti i consumi riferiti alla CND C; 39
41 Disinfettanti, prodotti per sterilizzazione, e dispositivi vari: ricomprende tutti i beni classificati nelle CND D, S, V; Materiali protesici protesica minore: vanno rilevati su tale aggregato i costi di pannoloni e presidi per l assorbenza e tutti i consumi di protesica minore. Al conto vanno ricondotti i costi della CND T04 e Y; Materiali protesici protesica maggiore: vanno rilevati i costi dei beni che non siano ammortizzabili relativi alla CND Y; Gas medicinali: l ossigeno distribuito in rete va allocato ai singoli cdc utilizzatori in funzione delle giornate di degenza; Materiali per la profilassi: Sieri e vaccini; Altro materiale sanitario: rileva il costo di altri prodotti non riferibili alle classi precedenti e comunque di tutti i prodotti sanitari che non abbiano CND; o Il costo dei consumi economali e di manutenzione è stato suddiviso nelle seguenti classi: Prodotti alimentari; Materiale di guardaroba, pulizia, convivenza; Carburante: si riferisce a quello dei mezzi di trasporto; Combustibili: si riferisce a quello degli impianti di riscaldamento; Cancelleria e stampati; Materiale per EDP; Altro materiale economale; Materiale per manutenzione: il costo del materiale di manutenzione se direttamente acquistato per gli interventi effettuati in modo autonomo dalla squadra di manutenzione dell Azienda può essere caricato sui cdc utilizzatori, se previsto dalle procedure di scarico aziendale e sul cdc dell ufficio tecnico e manutenzioni; Servizi sanitari: il costo dei servizi sanitari deve essere attribuito ai cdc che hanno usufruito del servizio e in base all effettivo utilizzo; in particolare: o Trasporti: registra i costi dei trasporti sanitari primari e secondari; il costo dei trasporti secondari deve essere attribuito ai cdc in funzione del reale utilizzo, mentre quello dei trasporti primari deve essere attribuito al cdc 608 Servizio 118 ; o Servizi sanitari appaltati o in service: rileva il costo del servizio di service sul cdc utilizzatore, si ricorda che per i service che ricomprendono consumi di beni classificati nelle CDN il costo del bene deve essere estrapolato dal valore del service e registrato sul conto di pertinenza, come meglio dettagliato nella sezione consumi sanitari; 40
42 o Appalti per servizi infermieristici: rileva sul singolo cdc, in funzione delle ore erogate dal personale infermieristico in appalto, il costo registrato nel periodo di riferimento; Costo della libera professione: deve essere interamente allocato sul cdc 535 ed è rappresentato dalla quota liquidata al personale; Costo dei servizi in area a pagamento: sostituisce tutti i conti che nel precedente piano avevano radice 35 nei rami 708*, 709*, 710*, 711*; Costo servizi non sanitari: l aggregato ricomprende: o l appalto dei servizi alberghieri che devono essere attribuiti ai cdc sulla base dei criteri definiti nell apposito paragrafo sui criteri di attribuzione/ribaltamento; o le utenze per l attribuzione delle quali si rimanda al paragrafo specifico; o il servizio di elaborazione dati che deve essere interamente attribuito al CED a meno che non trattasi di appalti specifici per cartella clinica informatizzata o data base specifici (emonet, applicativo GISE etc.) il costo dei quali deve essere attribuito al cdc specifico di riferimento; o il servizio di vigilanza: il costo del quale deve essere interamente allocato sul cdc 517 Portineria, centralino e vigilanza ; o il costo delle assicurazioni che deve essere attribuito al cdc 501 Affari generali e legali; o il costo degli organi istituzionali che deve essere caricato sulla Direzione strategica e staff (530); o i costi della formazione che vanno caricati sul cdc Formazione (529) e non sui cdc utilizzatori della formazione; o i costi per promozione, servizi postali e telex che devono essere caricati sul cdc 508 Comuni aziendali; i costi per manutenzioni e ammortamenti immobili e impianti devono essere caricati sul cdc dello stabile di riferimento ed in particolare: cdc Direzione di presidio e costi comuni (411) se riferite ad uno stabile afferente al presidio ospedaliero; cdc 321 se riferite allo stabile in cui è collocato il Poliambulatorio territoriale; cdc della sezione 6 se riferiti ad immobili del Dipartimento di Salute Mentale; cdc 508 se riferiti agli stabili nei quali sono collocati i servizi amministrativi e la Direzione Generale; i costi per manutenzione e ammortamenti di attrezzature sanitarie e non, mobili e arredi, automezzi devono essere allocati sul cdc che ha usufruito del servizio e/o dell investimento; i costi per godimento beni terzi devono essere allocati sul cdc che usufruisce del bene ed in particolare: 41
43 o I costi per affitti e spese condominiali seguono lo stabile e quindi come per manutenzioni e ammortamenti devono essere caricati su: cdc direzione di presidio e costi comuni (411) se riferite ad uno stabile afferente al presidio ospedaliero; cdc 321 se riferite allo stabile in cui è collocato il Poliambulatorio territoriale; cdc della sezione 6 se riferiti ad immobili del dipartimento di salute mentale; cdc 508 se riferiti agli stabili nei quali sono collocati i servizi amministrativi e la direzione generale; o i noleggi sanitari devono essere ricondotti al cdc utilizzatore del bene; gli oneri diversi di gestione, le svalutazioni e accantonamenti, gli oneri straordinari devono essere considerati di natura comune aziendale e pertanto vanno caricati sul cdc 508 Comuni aziendali ; I rimborsi INAIL per lunghe assenze (403) vanno rilevati sul cdc 513. La tabella seguente riassume la riconduzione del costo dei dispositivi medici con codice CND ai conti previsti dal nuovo piano dei conti di Co.An.: CODICE DESCRIZIONE CND Materiale diagnostico W Materiale radiografico Z Materiale per emodialisi F Strumentario chirurgico K,L Dispositivi da somministrazione, prelievo e raccolta A Dispositivi per apparato cardiocircolatorio C Presidi medico-chirurgici generici H, T01,T02,T Presidi medico-chirurgici specialistici B, G, N, Q, R, U Disinfettanti, prodotti per sterilizzazione e dispositivi vari D, S, V Materiali protesici (c.d. protesica Maggiore) Y Materiali protesici (c.d. protesica Minore) Y, T Materiali protesici (endoprotesi) J, P Altro materiale sanitario prodotti senza CND e/o con CND e senza repertorio L Allegato II sintetizza il Piano dei conti standard previsto dalle attuali Linee Guida. 42
44 2.3 Criteri di attribuzione e di ribaltamento dei costi indiretti Nel capitolo relativo alle linee di attività è stata fornita una macro classificazione dei cdc standard. La classificazione che è stata proposta comprende otto tipologie distribuite su tre gruppi: Centri di Supporto: Servizi Alberghieri, Servizi di Supporto Sanitari; Centri Intermedi: Servizi Diagnostico-Terapeutici; Centri Finali: Reparti, Ambulatori, Servizi Territoriali, Attività di ricerca e Servizi Amministrativi e Generali. I centri di supporto hanno come funzione fondamentale quella di fornire servizi ai centri intermedi e ai centri finali e, salvo alcune eccezioni definite nel paragrafo di allocazione dei ricavi, non producono ricavi per l Azienda. I centri intermedi (i servizi diagnostico-terapeutici) offrono servizi sia ad altri cdc dell Azienda (prestazioni per ricoverati dai reparti) che a pazienti esterni (prestazioni ambulatoriali); questi ultimi generano per l Azienda il ricavo derivante dalla valorizzazione a tariffa delle prestazioni effettuate. I cdc che producono ricavi per l Azienda e i servizi generali sono classificati come centri finali: I reparti che producono la quota più rilevante dei ricavi per l Azienda (i DRG), svolgendo una generalmente limitata attività a supporto dell attività di altri centri (ad es. le visite a parere); Gli ambulatori che ricevono personale dai reparti e producono una quota rilevante di ricavi derivante dall attività specialistica e non svolgono attività di supporto ad altri cdc; I servizi territoriali prevalentemente orientati all attività psichiatrica e dell emergenza; I servizi generali e amministrativi nonché la ricerca che rilevano i ricavi relativi a finanziamenti indistinti e non direttamente correlabili alla produzione. La metodologia del ribaltamento consente di attribuire a cascata a ciascun centro di costo quote di costi sostenuti da altri centri (e per questo definiti indiretti ), in relazione al numero e alla tipologia di servizi ricevuti. E da precisare che i ribaltamenti vanno effettuati secondo un preciso ordine. Nella procedura di ribaltamento a cascata, infatti, ogni ribaltamento dei costi relativi ad un centro prevede la ripartizione anche dei costi indiretti precedentemente attribuiti a quel centro a seguito di precedenti ribaltamenti. La cascata prevede i seguenti step: 1. In primis devono essere attribuiti a tutti i cdc i costi dei servizi alberghieri in appalto e le utenze; 2. Successivamente si procede a chiudere e ribaltare i centri di supporto alberghieri: sezione 4; 43
45 3. Ribaltati i costi della sezione 4 si attribuisce a tutti i cdc utilizzatori la quota parte dei costi appostati sui servizi diagnostico intermedi presenti nella sezione 2; 4. Infine vengono chiusi e ribaltati anche i costi appostati sui cdc di supporto sanitario presenti nella sezione 3. Nei sottoparagrafi seguenti vengono individuati i criteri di rifermento per il ribaltamento dei costi per ciascuno dei 4 step definiti Costi dei servizi alberghieri La nuova impostazione del piano dei centri di costo ha ridotto le linee di attività riconducibili all attività alberghiera (sezione 4) dal momento che ormai in tutte le A.O./I.R.C.C.S. questo tipo di servizi sono appaltati e pertanto i costi degli stessi possono essere direttamente imputati ai cdc utilizzatori secondo driver di riferimento specifici definiti dalla letteratura. Laddove i costi dei servizi alberghieri non fossero direttamente imputabili ai cdc utilizzatori (si pensi ad esempio all utenza telefonica per il costo della quale possono essere utilizzati per l allocazione diretta i consumi specifici per singola utenza intesa quale numero di interno) devono essere utilizzati i seguenti driver per l imputazione degli stessi: CODICE DESCRIZIONE DRIVER Ristorazione collettiva Per degenti: gg di degenza x 2 (su sezione 1) Per dipendenti: n. pasti (tutto su 512) Lavanderia e stireria gg di degenza (valida solo per cdc sezione 1) divise personale (valida per 1*, 2*, 3*, 6*,8*) Pulizia e disinfestazione Mq pesati per tipologia (degenza, ambulatori, uffici, aree comuni etc.) Smaltimento rifiuti Kg di rifiuti smaltiti o metri quadri Riscaldamento Mq Servizi elaborazione dati Tutti su cdc 504 Tutti su 517, per presidio se il servizio è attivo su Servizi esterni di vigilanza Utenze: Spese telefoniche utenze: elettricità Mq utenze: acqua, gas e combustibile altre utenze Mq più sedi Se non è possibile l imputazione diretta attraverso gli interni utilizzare le teste Gas per cucina, se mensa a gestione diretta, tutto al cdc 405 Per gas, acqua e combustibile: Mq. 12 Si ricorda che per l allocazione del costo dei rifiuti il mq non è un buon driver in quanto la quantità di rifiuti prodotta non è necessariamente funzione dello spazio occupato: si pensi ad esempio al servizio di riabilitazione che pur occupando spazi decisamente superiori alle altre specialità (è uno dei pochi servizi/reparti che deve avere per standard di accreditamento una palestra) non produce più rifiuti di quanti ne produca una medicina interna, che occupa spazi decisamente inferiori. D altra parte in assenza dei Kg di rifiuti prodotti, che dovrebbero però essere noti per programmare e successivamente controllare i costi dell appalto, non esiste alternativa al driver dei mq. 44
46 Per le utenze si andrà a verificare che siano ripartite tra gli utilizzatori finali e che non siano caricate in modo esclusivo sui centri di costo comuni di azienda e/o di presidio (508 e 411). I cdc della sezione 4 possono essere ribaltati solo dopo che sugli stessi sia stata imputata la quota parte delle utenze e dei servizi alberghieri secondo i criteri definiti dalla tabella precedente. Si ricorda che devono essere ribaltati i costi nel loro ammontare complessivo, ad eccezione del cdc 405 per il ricavo relativo ad eventuali buoni mensa. I cdc della sezione 4 devono essere completamente svuotati. Per questi centri di costo, che assorbono costi che risultano indiretti per gli utilizzatori finali, si definiscono i seguenti driver di imputazione: Cdc 405 Cucina e mensa : per degenti giornate di degenza x 2 (per contabilizzare sia i pranzi che le cene), per dipendenti: n. pasti; Cdc 411 Direzione di presidio e costi comuni : percentuale d incidenza dei costi (diretti) del centro di costo afferente al presidio sul totale dei costi (diretti) di tutti i centri di costo afferenti al presidio; Cdc 490 Altri Servizi Alberghieri : percentuale di incidenza dei costi (diretti) del centro di costo analizzato sul totale dei costi (diretti) di tutti i centri di costo che usufruiscono del servizio. N.B Per quanto riguarda i costi della mensa del personale dipendente il costo complessivo aziendale va caricato sul cdc 512 Gestione del personale, su questo cdc va altresì caricata tra i ricavi (403*) l eventuale quota che il personale dell Azienda paga per il servizio mensa Servizi diagnostici Relativamente ai servizi diagnostici rilevati nella sezione 2 si definisce un nuovo sistema di ribaltamento dei costi sugli stessi allocato rispetto a quanto fino ad oggi implementato dalle Aziende che hanno sostanzialmente utilizzato il metodo del prezzo di trasferimento, avendo quale riferimento la tariffa specifica delle singole prestazioni. Con queste nuove Linee Guida si è valutato di introdurre un metodo di ribaltamento dei costi che preveda una corretta ripartizione degli stessi tra interni ed esterni anche laddove i servizi registrino un margine di contribuzione positivo. Il metodo del prezzo di trasferimento infatti, laddove i servizi generino un margine di contribuzione, rischia di attribuire agli interni un costo superiore a quello attribuito agli esterni a parità di consumo, ed in alcuni casi, rischia addirittura di attribuire agli esterni costi che non sono assolutamente paragonabili alla valorizzazione a tariffa delle prestazioni effettivamente erogate 13. Il nuovo sistema ha quale riferimento non tanto il prezzo 13 Per alcuni servizi l attribuzione dei costi sulla base del valore di produzione a tariffa per interni lascia il livello degli esterni privo di costi se non a valori negative, in funzione della dimensione del margine di contribuzione. 45
47 di trasferimento quanto piuttosto la percentuale di incidenza dei ricavi per interni sul totale dei ricavi. Con particolare riferimento al pronto soccorso si ribadisce che questa linea di attività non deve essere considerata un utilizzatore interno quando richiede prestazioni diagnostiche per i propri pazienti ma: qualora le prestazioni dei servizi diagnostici siano erogate a pazienti transitati in PS e successivamente ricoverati il costo delle prestazioni va ricondotto direttamente al reparti di ricovero e non deve essere caricato sul PS; qualora le prestazioni vengano erogate a pazienti transitati in PS e successivamente dimessi al domicilio, il valore delle stesse, rilevato sul conto , deve rimanere sul centro di costo che ha erogato la prestazione (laboratorio, radiologia, anatomia patologica etc.) e non deve essere rilevato sul PS. Anche il pronto soccorso risulta essere un servizio intermedio che svolge la propria attività sia per pazienti ricoverati che per pazienti dimessi al domicilio. Al fine di attribuire correttamente i costi relativi alle prestazioni erogate per pazienti ricoverati è necessario prevedere una valorizzazione a tariffa emergenza (1,25) anche delle prestazioni che il Pronto Soccorso eroga ai pazienti in transito poi ricoverati in un reparto. In tal modo anche il Pronto Soccorso avrà alimentato il FP in funzione delle prestazioni che eroga a pazienti ricoverati e si applicherà a questa linea di attività lo stesso criterio utilizzato per tutti gli altri centri di costo della sezione 2. Ritornando al criterio di ribaltamento dei costi relativo ai centri di costo della sezione due, si deve procedere secondo le seguenti indicazioni: Primo passaggio è quello della corretta rilevazione dei ricavi sui vari cdc; a tal proposito si stabilisce che tra i ricavi dovranno essere rilevati nei FP 401, 403 e 406 i ricavi per esterni (convenzioni, prestazioni per altri erogatori, prestazioni ambulatoriale etc.) e nel 410 la valorizzazione delle prestazioni per interni; Definiti i valori dei ricavi per interni e per esterni i costi complessivi rilevati sulla linea di attività specifica vengono in quota parte ribaltati sugli interni in funzione della % di incidenza del valore dei ricavi per interni sul valore complessivo dei ricavi; I cdc della sezione 2 vengono svuotati solo della quota parte di costo da attribuire ad interni (pazienti ricoverati). Ad esempio se un laboratorio registra costi complessivi, dopo l attribuzione delle utenze e della quota dei servizi alberghieri, per 1000 euro e le prestazioni per interni sono valorizzate a 600 euro e quelle per esterni, compreso PS, sono valorizzate a 600 euro, i 1000 euro di costo vanno ribaltati sugli interni nella misura del 50% (600 prestazioni per interni su un totale di 1200 di ricavi) e 46
48 quindi per 500 e non per il valore registrato dalle prestazioni per interni. Pertanto con il nuovo sistema non dovrà più essere prevista la quadratura tra i ricavi per interni 410* e il conto 730* di ribaltamento dei servizi diagnostici. Il nuovo controllo, che sarà implementato, andrà a verificare che il conto 730* di ribaltamento sia pari alla percentuale di costi caricati sul centro di costo rispetto alla percentuale d incidenza dei ricavi per interni sui ricavi totali caricati sul centro di costo stesso Servizi di supporto sanitario Relativamente ai cdc standard della sezione 3 si definisce uno specifico criterio di ribaltamento dei costi. I centri di costo della sezione 3 devono essere completamente svuotati. I criteri specifici risultano i seguenti: Cdc 301 Servizio di anestesia : prima di procedere al ribaltamento dei costi rilevati sul cdc devono essere attivati i conti relativi al costo del personale anestesista prestato a, con riferimento in particolare a turni in Pronto Soccorso (cdc 219) e ad attività ambulatoriale (cdc 849); si ricorda che il personale medico che si occupa del servizio di rianimazione e terapia intensiva deve essere rilevato sul cdc 309 e quindi se ciò non è avvenuto direttamente procedere anche per questa attività all utilizzo dei conti relativi a personale prestato a/da attingendo dall anestesia e/o viceversa. I costi, al netto del personale prestato a, devono essere ribaltati sui reparti chirurgici (sezione 1) e sugli ambulatori che svolgono attività chirurgica (sezione 8) in funzione delle ore di utilizzo delle sale operatorie, rilevate nella tabella 8.2; CdC 310 Sale operatorie : come per l anestesia i costi rilevati su questa attività devono essere ribaltati sui reparti chirurgici (sezione 1) e sugli ambulatori che svolgono attività chirurgica (sezione 8) in funzione delle ore di utilizzo delle sale operatorie, rilevate sulla tabella 8.2; CdC 306 Fisica sanitaria : il costo deve essere ribaltato sui centri di costo che utilizzano il servizio in percentuale rispetto alla valutazione dei carichi di lavoro; Cdc 307: Poliambulatorio ospedaliero : il costo deve essere ribaltato sui centri di costo della sezione 8 che hanno usufruito dei servizi del poliambulatorio sulla base delle ore di agenda per ambulatorio, rilevate nella tabella 8.4; CdC 309 Rianimazione e terapia intensiva : il costo complessivo registrato su questa linea di attività deve essere ribaltato sui centri di costo della sezione 1 utilizzatori, compreso il cdc 149 Terapia Intensiva, sulla base delle giornate di degenza dei dimessi per la TI e sulle giornate relative ai passaggi per tutti gli altri reparti (gg dimessi TI + gg passaggi = gg tot; costo totale/gg tot= costo gg deg da applicare sia alle giornate dei dimessi dalla TI che ai passaggi registrati dagli altri reparti); 47
49 Cdc 311 Servizio dietistico : il costo registrato su questa linea di attività deve essere ripartito su tutti i reparti (sezione 1) sulla base delle giornate di degenza, in quanto si ritiene che la presenza di pazienti con dieta speciale sia casuale e comunque non governabile dal singolo reparto, pertanto il costo di questo servizio deve essere assorbito da tutti in modo regolare ; Cdc 313 Sterilizzazione : i costi rilevati su questa linea di attività devono essere ribaltati sui reparti (sezione 1) e sugli ambulatori (sezione 8) in funzione delle ore di utilizzo delle sale operatorie, rilevate sulla tabella 8.2, o sulla base dell effettivo utilizzo nel caso in cui la centrale di sterilizzazione eroghi prestazioni anche per reparti, ambulatori e servizi che non svolgono attività di sala operatoria; Cdc 314 Unità coronarica : il criterio da utilizzarsi per l UTIC è il medesimo previsto per la terapia intensiva rianimazione; i costi complessivi allocati sul servizio devono essere imputati all UTIC, alla Cardiologia e agli eventuali altri reparti che hanno registrato un passaggio in UTIC (cardiochirurgia, medicina generale etc.) sulla base delle giornate dei dimessi dall UTIC e delle giornate per passaggi in UTIC; CdC 317 Emodinamica : il servizio dell emodinamica è a tutti gli effetti assimilabile a quello di una sala operatoria pertanto il costo complessivo registrato su questo servizio deve essere ribaltato sulla base delle ore di utilizzo della sala di emodinamica; si ricorda che solo in rari casi il costo viene attribuito a reparti diversi dalla cardiologia; Cdc 318 Accettazione ricoveri e uff. cartelle : il costo registrato su questo servizio deve essere indistintamente ribaltato su tutti i reparti in funzione del numero di ricoveri; Cdc 319 CUP e cassa : il costo registrato su questo servizio deve essere ribaltato su tutti gli ambulatori e servizi che utilizzano il CUP centralizzato sulla base del numero prestazioni ambulatoriali; Cdc 320 Servizio di psicologia clinica : il servizio, attivo solo in poche Aziende ha una valenza interna sia con riferimento ai pazienti ricoverati che ai dipendenti, si ritiene pertanto che il costo di questo debba essere ribaltato sui reparti (sezione 1) sulla base del numero di pazienti ricoverati seguiti incrementato dal numero di dipendenti. Si ricorda che nel caso in cui il servizio eroghi prestazioni per esterni, rendicontate con UOrif 40 in quanto non esiste una UOrif specifica per la psicologia, il costo relativo a queste attività deve essere allocato sul cdc 840 utilizzando o il criterio della percentualizzazione del personale o i conti personale prestato a, e solo dopo avere applicato questo criterio si procede ai ribaltamento dei costi che eventualmente residuano sul centro di costo; Cdc 321 Poliambulatorio territoriale : vale il medesimo criterio definito per il Poliambulatorio ospedaliero (ore di agenda per cdc sezione 8 rilevate nella tabella 8.4). 48
50 2.4 L attribuzione predefinita di alcuni conti su determinate linee di attività: incroci obbligati Queste nuove Linee Guida intendono definire, rispetto al passato, regole precise circa l allocazione di determinati fattori produttivi sugli specifici cdc standard; alla luce di queste regole vengono quindi inibiti o obbligati alcuni specifici incroci conto-linea di attività. Saranno attivati dei controlli automatici in fase di caricamento delle tabelle che impediranno l allocazione di questi conti sulle linee di attività sulle quali, secondo il sistema di regole, gli stessi non sono allocabili. Di seguito vengono fornite le indicazioni che le Aziende sono tenute a seguire per l applicazione di queste regole; alcune considerazioni sono già state esplicitate nei paragrafi precedenti ma si sintetizzano di seguito per avere un quadro più completo. 1. I ticket (conto ) devono essere rilevati, con segno negativo, esclusivamente sul cdc 508; 2. I conti di quadratura (radice 55) devono essere rilevati esclusivamente sul cdc 508; 3. Sui centri di costo della sezione 1, 2, 3, 6 e 8 non è possibile caricare costi e ricavi di natura comune aziendale: Contributo finanziamento PSSR, progetti obiettivo, miglioramento qualità e realizzazione piani di sviluppo regionali, Contributi obiettivi piano sanitario nazionale (parte corrente) (FSR indistinto), Altri contributi da Regione (FSR indistinto), Contributi da Regione per altri finanziamenti indistinti Sanitari, Contributi in conto esercizio da altri enti pubblici indistinti, Contributi in c/esercizio da UE (generici), 40106* Contributi in c/ esercizio per l'attività di ricerca, Contributi in c/esercizio da altri indistinto, Contributi in c/esercizio del Tesoriere, 40201* Proventi e ricavi diversi non sanitari, 714* Oneri diversi di gestione, 71501*, *, 71503* Ammortamenti e Svalutazioni crediti (ad eccezione di ammortamenti sanitari), 716* Accantonamenti, 717* Altri oneri; 4. Sui centri di costo della sezione 2 inoltre non possono essere registrati costi indiretti ascrivibili al raggruppamento 73003* Costi indiretti da servizi di supporto sanitari ad eccezione di CUP e cassa, Poliambulatorio ospedaliero, Poliambulatorio Territoriale; 5. Sui centri di costo della sezione 3 non possono essere registrati ricavi di alcun tipo tranne il conto Ricavi dei servizi sanitari per attività resa all interno, relativi alla chiusura del centro di costo specifico per ribaltamento dei costi sugli utilizzatori finali; non possono altresì essere rilevati i seguenti conti di costo: * Materiali protesici, Materiale per emodialisi (che può essere caricato in modo esclusivo sui cdc 829 e 129), Prodotti alimentari, * Trasporti sanitari 49
51 primari, Ristorazione collettiva ad accezione di 309 e 314; in particolare: a. Sulle sale operatorie non possono essere caricati i conti: Farmaci: specialità medicinali (doppio canale ex nota cuf 37), Farmaceutici: Specialità Medicinali (Primo Ciclo terapeutico D.G.R /02), * Sangue ed emoderivati, Materiale nutrizione artificiale - prodotti dietetici, Materiali per la profilassi igienico-sanitaria; sieri e vaccini, Godimento beni di terzi Protesica, * Dirigenti medici e sanitari ed IRAP, * Personale prestato da/a altre unità (dirigenti medici) ed IRAP, * Personale della riabilitazione ed IRAP, 70802* Dirigenti professionali e Personale professionale ed IRAP, * Dirigenti tecnici ed IRAP, * Dirigenti amministrativi ed IRAP, * Dirigenti medici e sanitari comandati ed IRAP, * Personale della riabilitazione comandati ed IRAP, 70902* Dirigenti professionali e Personale professionale comandati ed IRAP, * Dirigenti tecnici comandati ed IRAP, * Dirigenti amministrativi comandati ed IRAP, * Dirigenti medici e sanitari ed IRAP, * Personale della riabilitazione ed IRAP, 71002* Dirigenti professionali e Personale professionale ed IRAP, * Dirigenti tecnici ed IRAP, * Dirigenti amministrativi ed IRAP, * Dirigenti medici e sanitari universitari ed IRAP, * Personale della riabilitazione universitario ed IRAP, 71102* Dirigenti professionali e Personale professionale universitari ed IRAP, * Dirigenti tecnici universitari ed IRAP, * Dirigenti amministrativi universitari ed IRAP, * Specialisti convenzionati (SUMAI) ed IRAP, * Medicina dei servizi ed IRAP, * Contratto medici e veterinari (A.A.P.) ed IRAP, * Contratto dirigenza sanitaria (A.A.P.) ed IRAP; b. Sui poliambulatori non possono essere rilevati costi riconducibili ai conti: * Dirigenti medici e sanitari ed IRAP, * Personale prestato da/a altre unità (dirigenti medici) ed IRAP, 70802* Dirigenti professionali e Personale professionale ed IRAP, * Dirigenti medici e sanitari comandati ed IRAP, 70902* Dirigenti professionali e Personale professionale comandati ed IRAP, * Dirigenti medici e sanitari ed IRAP, 71002* Dirigenti professionali e Personale professionale ed IRAP, * Dirigenti medici e sanitari universitari ed IRAP, 71102* Dirigenti professionali e Personale professionale universitari ed IRAP, * Specialisti convenzionati (SUMAI) ed IRAP, * Medicina dei servizi ed IRAP, * Contratto medici e veterinari (A.A.P.) ed IRAP, * Contratto dirigenza sanitaria (A.A.P.) ed IRAP; 50
52 c. Su Cup e cassa non possono essere rilevati costi riconducibili a consumi sanitari: 70106* Consumi di materiale sanitario, Prodotti alimentari, 70215* Servizi sanitari diversi; 6. Sui centri di costo a valenza alberghiera (sezione 4) ed amministrativa (sezione 5) non possono essere rilevati: a. 406* ricavi per erogazione di prestazioni sanitarie, b * costi riconducibili a consumi sanitari, ad eccezione di Disinfettanti, prodotti per sterilizzazione e dispositivi vari, per quanto riguarda il costo dei disinfettanti e al conto Farmaci rilevabile esclusivamente sul cdc 531 per quanto riguarda gli eventuali farmaci scaduti 14 ; inoltre sono rilevabili sul cdc 508 Comuni aziendali i conti di quadratura; c. Il conto Prodotti alimentari può essere rilevato solo sul cdc 405 cucina e mensa; d. 702* costi per Servizi Sanitari ad eccezione del conto Costo attività libera professione da rilevarsi sul cdc 535 e del conto Rimborsi assegni e contributi (sussidi e contribuzioni passive), da rilevarsi sul cdc 508; e. costi ascrivibili a personale sanitario: 70801*, 70901*, 71001*, 71101*, * SUMAI ed IRAP, * Medicina dei servizi ed IRAP, * Consulenze sanitarie e socio-sanitarie diverse ed IRAP, Consulenze scientifiche ed IRAP, con particolare riferimento ai cdc 405, 490, 508, 517, 518, 519. L allegato III sintetizza le indicazioni descritte nel presente paragrafo. 3. Gestione tabelle che alimentano il flusso di Co.An. regionale Di seguito vengono individuate le tabelle che popoleranno il nuovo flusso informativo di Co.An: 1.1 Flusso delle prestazioni: la tabella viene disattivata; 3.1 Tabella transcodifica dei centri di costo: la tabella deve essere ripopolata da tutte le Aziende sulla base dell attivazione dei nuovi centri di costo relativi all attività ambulatoriale nonché sulla base dei cdc chiusi, aperti e/o riallocati su una differente sezione secondo quanto esplicitato nella definizione del nuovo piano dei centri di costo (Allegato I). Prima dell invio del flusso gli uffici regionali effettueranno una verifica di coerenza della tabella; 3.2_SDO Tabella transcodifica dei reparti vs codifica SDO regionale: le Aziende sono chiamate ad una verifica puntuale dei cdc-std utilizzati in 14 Sul valore dei farmaci rilevati sul cdc 531 rispetto al valore complessivo dei farmaci a livello aziendale sarà sviluppato uno specifico indicatore per valutare l efficacia e l efficienza della gestione del magazzino farmaceutico. 51
53 analitica e dei codici di rendicontazione nel flusso SDO; a tal fine il servizio regionale fornirà ad ogni Azienda la tabella con i codici reparto utilizzati nel flusso SDO dell ultimo anno così da storicizzare l anagrafica, che dovrà essere aggiornata solo qualora vengano modificati i codici reparto del flusso SDO; 3.2_HSP Tabella transcodifica dei reparti vs codifica HSP 22 regionale: la tabella viene disattivata; 3.2_AMB Tabella di nuova attivazione che transcodifica i cdc della sezione 8 (attività ambulatoriale) vs la codifica UOrif nel flusso 28/SAN: le Aziende sono chiamate ad una verifica puntuale dei cdc-std utilizzati in analitica e dei codici di rendicontazione nel flusso 28/SAN, a tal fine il servizio regionale fornirà ad ogni Azienda la tabella con i codici UOrif utilizzati nel flusso 28/SAN dell ultimo anno così da storicizzare l anagrafica, che dovrà essere aggiornata solo qualora vengano modificati i codici delle UOrif del flusso 28/SAN; a tal proposito si ricorda che nel flusso 28/SAN il campo UOrif si riferisce all Unità Organizzativa di appartenenza del professionista che eroga la prestazione e non alla disciplina clinica della sua specializzazione (ad esempio il cardiologo che afferisce alla Medicina anche nel caso in cui erogasse prestazioni di cardiologia sarebbe tenuto a rendicontarle con il codice UOrif 026 e non Cardiologia 008); 4.1 Tabella di transcodifica Piano dei conti di contabilità analitica: la tabella deve essere ripopolata da tutte le Aziende sulla base dell attivazione e/o disattivazione dei fattori produttivi come da piano precedentemente definito (Allegato II). Prima dell invio del flusso gli uffici regionali effettueranno una verifica di coerenza della tabella; 4.2 Tabella dei Conti Economici: flusso trimestrale; 5.1 Flusso del personale: rileva le teste equivalenti; 7.2 Tabella dei servizi diagnostico-terapeutici erogati: la tabella viene disattivata; 8.2 Tabella delle Sale Operatorie: la tabella viene modificata per ottenere il dettaglio dei cdc_std che utilizzano la sala; precedentemente infatti la tabella rilevava le ore di sala complessive senza rilevare da chi erano state utilizzate; 8.3 Tabella della Rianimazione: viene disattivata in quanto l informazione verrà recepita direttamente dal flusso SDO; 8.4 Tabella ore agenda attività ambulatoriale: la tabella viene modificata per rilevare per ciascun ambulatorio (cdc standard sezione 8), sia ospedaliero che territoriale, le ore di agenda disponibili nel periodo di riferimento; 9.2 Tabella dei drivers: viene disattivata; La tabella di anagrafica regionale per l invio del flusso Tabella anagrafica presidi deve essere aggiornata solo nel caso di modifica dei codici presidi per cessione di presidi (sperimentazioni gestionali) e/o accorpamento con successiva definizione 52
54 degli stabilimenti. La tabella di anagrafica deve essere coerente con le anagrafiche rilevate dal flusso SDO. 3.1 Tabella di transcodifica dei centri di costo: Tab. 3.1 La tabella consente di abbinare il Piano dei centri di costo dell Azienda con il Piano dei centri di costo standard. La tabella dovrà essere compilata da ciascuna Azienda Ospedaliera/I.R.C.C.S., sulla base del seguente tracciato record: cod. azienda Cod. presidio codcdcstd seqcdcloc Codcdclo c Attivitacdc desccdcloc reparto universitario data attivaz data disattivaz CDC CONTROLLO I campi della tabella sono stati modificati rispetto alla precedente versione disattivando: attività cdc, reparto universitario e cdc di controllo. Il contenuto della tabella in analisi viene di seguito descritto: 1. Codice Azienda: è il codice che identifica l Azienda; 2. Codice Presidio: va inserita la codifica utilizzata per compilare i flussi informativi di rendicontazione dell attività. Identifica per ciascun cdc il presidio al quale afferisce sulla base di quanto riscontrabile nei flussi (SDO per i cdc della sezione 1 e 28/SAN per i cdc delle sezioni 2 e 8). (es Presidio Ospedaliero di Treviglio); 3. Codice cdc standard: è il codice dell Anagrafica dei cdc standard prevista nell Allegato I Piano dei Centri di costo standard di Contabilità Analitica a cui il singolo reparto/ambulatorio/servizio può essere ricondotto; 4. Sequenza cdc locale: è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun presidio ospedaliero. Tale criterio è stato mutuato dalla codifica dei reparti di dimissione valida ai fini della trasmissione in Regione dei tracciati record delle SDO. Si invitano le Aziende ad utilizzare le stesse codifiche in tutti i flussi (SDO, Controllo di Gestione, Fluper, ecc). Il campo è un carattere variabile tra 01-99: Nel caso in cui all interno di un presidio vi siano due reparti di Chirurgia generale, si useranno le seguenti codifiche: la Chirurgia generale 1 sarà identificata dal codice cdc standard 109, sequenza cdc locale 01; la Chirurgia generale 2 sarà identificata dal codice cdc standard 109, sequenza cdc locale 02. Il criterio deve essere esteso a tutte le tipologie di cdc (diagnosticoterapeutici, ambulatoriali, di supporto sanitari, alberghieri, generali) ed anche nel caso delle voci residuali (altri servizi, etc.) di ciascuna categoria. Nel caso in cui, all interno del presidio, vi sia un unico reparto/servizio, compilare ugualmente il campo sequenza cdc locale con 01; 53
55 5. Codice cdc locale: rappresenta la codifica completa con cui ciascuna Azienda identifica i propri centri di costo; 6. Attività cdc: disattivato; 7. Descrizione cdc locale: è il nome che ciascuna Azienda attribuisce ai singoli centri di costo; 8. Reparto universitario: disattivato; 9. Data attivazione: è la data a partire dalla quale il centro di costo locale è attivato; convenzionalmente, per i centri di costo preesistenti, è la data di inizio del periodo nel quale vengono inviati per la prima volta i dati; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa; 10. Data disattivazione: è la data a partire dalla quale il centro di costo viene chiuso a livello locale oppure viene abbinato ad un nuovo centro di costo standard; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa. La data deve essere indicata nel periodo in cui la disattivazione si è verificata; 11. Cdc di controllo: disattivato. La tabella non deve contenere righe doppie: ogni centro di costo locale può essere abbinato ad un solo centro di costo standard. Nel caso in cui vari almeno uno degli elementi del tracciato record, le Aziende dovranno inviarne comunicazione via , almeno 15 giorni prima della scadenza prevista del flusso, compilando l apposito file modello TABRIF direttamente scaricabile dal Portale, lasciando inalterata la struttura del file soprattutto con riferimento alle tabelle vuote. 3.2 Tabella di transcodifica dei cdc standard sezione 1 Reparti verso codifica SDO: Tab. 3.2_SDO La tabella in esame deve essere compilata da ciascuna Azienda ed è utilizzata per agganciare la codifica dei centri di costo della sezione 1 (reparti di ricovero ordinario o DH) alla codifica utilizzata per trasmettere i flussi SDO in Regione. Deve essere organizzata secondo il seguente tracciato: cod azienda cod presidio codcdcstd seqcdcloc codcdcloc attivitacdc cod reparto SDO data attivaz data disattivaz 1. Codice Azienda: è il codice che identifica l Azienda; 2. Codice Presidio: va inserita la codifica utilizzata per compilare le SDO che identifica ciascun presidio delle singole Aziende (es Presidio Ospedaliero di Treviglio); 3. Codice cdc standard: è il codice dell Anagrafica dei cdc standard (Allegato I) a cui il singolo reparto può essere ricondotto; 54
56 4. Sequenza cdc locale: è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun presidio ospedaliero. La sequenza deve essere la stessa della tabella 3.1 alla quale si rinvia per ulteriori dettagli; 5. Codice cdc locale: rappresenta la codifica con cui ciascuna Azienda identifica i propri centri di costo; 6. Attività cdc: disattivato; 7. Codice reparto per SDO: deve essere inserito il codice a quattro cifre utilizzato dall Azienda per trasmettere le SDO in Regione; 8. Data attivazione: è la data a partire dalla quale il centro di costo locale è attivato; convenzionalmente, per i centri di costo preesistenti, è la data di inizio del periodo nel quale vengono inviati per la prima volta i dati; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa; 9. Data disattivazione: è la data a partire dalla quale il centro di costo viene chiuso a livello locale oppure viene abbinato ad un nuovo centro di costo standard; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa. La data deve essere indicata nel periodo in cui la disattivazione si è verificata. Nel caso in cui vari almeno uno degli elementi del tracciato record, le Aziende dovranno inviarne comunicazione via , almeno 15 giorni prima della scadenza prevista del flusso, compilando l apposito file modello TABRIF direttamente scaricabile dal portale, lasciando inalterata la struttura del file soprattutto con riferimento alle tabelle vuote. 3.3 Tabella di transcodifica dei cdc standard sezione 8 ambulatori verso codifica UOrif flusso 28/SAN: Tab. 3.2_AMB La tabella in esame deve essere compilata da ciascuna Azienda ed è utilizzata per agganciare la codifica dei centri di costo della sezione 8 (attività ambulatoriale) alla codifica utilizzata per trasmettere i flussi 28/SAN in Regione. Deve essere organizzata secondo il seguente tracciato: codazienda codpresidio codcdcstd seqcdcloc codcdcloc coduorif 28/SAN DATA_attivazione DATA_disattivazione Codice Azienda: è il codice che identifica l Azienda; Codice Presidio: va inserito il codice del presidio di erogazione (quello ospedaliero se la prestazione è erogata nel presidio ospedaliero oppure per poliambulatori territoriali); Codice cdc standard: è il codice dell Anagrafica dei cdc standard (Allegato I) a cui il singolo ambulatorio può essere ricondotto; 55
57 Sequenza cdc locale è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun presidio. La sequenza deve essere la stessa della tabella 3.1 alla quale si rinvia per ulteriori dettagli; Codice cdc locale: rappresenta la codifica con cui ciascuna Azienda identifica i propri centri di costo; Codice UOrif flusso 28/SAN: deve essere inserito il codice a cinque cifre utilizzato dall Azienda per trasmettere il flusso 28/SAN in Regione; Data attivazione: è la data a partire dalla quale il centro di costo locale è attivato; convenzionalmente, per i centri di costo preesistenti, è la data di inizio del periodo nel quale vengono inviati per la prima volta i dati; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa; Data disattivazione: è la data a partire dalla quale il centro di costo viene chiuso a livello locale oppure viene abbinato ad un nuovo centro di costo standard; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa. La data deve essere indicata nel periodo in cui la disattivazione si è verificata. 3.4 Tabella di transcodifica Piano dei Conti di contabilità analitica (Co.An.): Tab. 4.1 La tabella consente di abbinare il Piano dei conti di contabilità analitica utilizzato dall Azienda con il Piano dei Conti standard. La tabella in esame deve essere compilata da ciascuna Azienda, in base al tracciato record che viene qui presentato: cod azienda cod conto coanloc desc conto coanloc cod conto coanstd data attivaz data disattivaz 1. Codice azienda: è il codice che identifica l Azienda; 2. Codice conto locale di COAN: deve essere inserito il codice, utilizzato all interno di ciascuna Azienda, che identifica il singolo conto di contabilità analitica; 3. Descrizione conto di COAN locale: va indicata la descrizione, utilizzata all interno di ciascuna Azienda, associata a ciascuno dei Codici conto di contabilità analitica locale; 4. Codice conto di COAN standard: occorre inserire il Codice conto di contabilità analitica standard, come da Allegato II Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica, a cui ciascuno dei conti locali può essere ricondotto. Utilizzare il codice a sette cifre; 5. Data attivazione: è la data a partire dalla quale il conto locale è attivato, convenzionalmente, per i conti preesistenti, è la data d inizio del periodo nel quale vengono inviati per la prima volta i dati; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa; 56
58 6. Data disattivazione: è la data a partire dalla quale il conto è chiuso a livello locale o è abbinato (eccezionalmente) ad un nuovo conto standard; la data deve essere indicata con il formato gg/mm/aa. La data deve essere indicata nel periodo in cui la disattivazione si è verificata. Un conto locale può essere abbinato ad un unico conto standard. Nel caso in cui vari almeno uno degli elementi del tracciato record, le Aziende dovranno inviarne comunicazione via , almeno 15 giorni prima della scadenza prevista del flusso, compilando l apposito file modello TABRIF direttamente scaricabile dal portale, lasciando inalterata la struttura del file soprattutto con riferimento alle tabelle vuote. 3.5 Tabella dei Conti Economici: Tab. 4.2 La tabella dei Conti Economici deve essere compilata dalle singole Aziende Ospedaliere/I.R.C.C.S., facendo riferimento al seguente tracciato record: cod azienda cod presidio cod cdcstd seq cdcloc cod cdcloc attivitacdc cod conto coanstd cod conto coanloc importo periodo anno 1. Codice Azienda: è il codice che identifica l Azienda; 2. Codice Presidio: va inserita la codifica utilizzata nei flussi informativi regionali (SDO, ambulatoriale, psichiatria) che identifica ciascun presidio delle singole Aziende (es Presidio Ospedaliero di Treviglio); 3. Codice cdc standard: è il codice dell Anagrafica dei cdc standard (Allegato I) a cui il singolo reparto/servizio può essere ricondotto; 4. Sequenza cdc locale: è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun presidio ospedaliero. La sequenza deve essere la stessa della tabella 3.1 alla quale si rinvia per ulteriori dettagli; 5. Codice cdc locale: rappresenta la codifica con cui ciascuna Azienda identifica i propri centri di costo; 6. Attività cdc: disattivato; 7. Codice conto di COAN standard: occorre inserire il Codice conto di contabilità analitica standard, come da Allegato II Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica, a cui ciascuno dei conti locali può essere ricondotto. Utilizzare il codice a nove cifre; 8. Codice conto di COAN locale: deve essere inserito il codice, utilizzato all interno di ciascuna Azienda, che identifica il singolo conto di contabilità analitica. 9. Importo: tale campo deve contenere l importo associato al singolo codice di conto di contabilità analitica locale per ognuno dei centri di costo aziendali 57
59 nel periodo considerato. Gli importi sono espressi in Euro. Gli importi, siano essi riferiti a conti di costo o di ricavi, in linea di massima non devono avere segno. Fanno eccezione: i conti di quadratura, i conti relativi al personale prestato, i conti relativi ai ribaltamenti 730*; 10. Periodo: è il periodo al quale fanno riferimento i dati; trattandosi di trimestri inserire un valore compreso tra 1 e 4; 11. Anno: inserire l anno di competenza (es. 2012) dei dati. Gli importi contenuti in questa tabella sono cumulati sui periodi. In altre parole ciò significa che : I dati del I trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a marzo; I dati del II trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a giugno; I dati del III trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a settembre; I dati del IV trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a dicembre. 3.6 Tabella flusso del personale (teste): Tab. 5.1 Il flusso in esame è alimentato tramite la tabella del personale. La tabella del personale deve essere compilata da ciascuna Azienda Ospedaliera/I.R.C.C.S., in base al seguente tracciato record: cod azienda cod presidio Cod cdcstd Seq cdcloc Cod cdcloc attivitacdc Cod personale standard N personale equival periodo anno 1. Codice Azienda: è il codice che identifica l Azienda; 2. Codice Presidio: va inserita la codifica del presidio presso il quale è collocato il cdc standard di afferenza del personale; 3. Codice cdc standard: è il codice dell Anagrafica dei cdc standard (Allegato I) a cui il singolo reparto/servizio può essere ricondotto; 4. Sequenza cdc locale: è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun presidio ospedaliero. La sequenza deve essere la stessa della tabella 3.1 alla quale si rinvia per ulteriori dettagli; 5. Codice cdc locale: rappresenta la codifica con cui ciascuna Azienda identifica i propri centri di costo; 6. Codice attività: disattivato 7. Codice personale standard: per ogni centro di costo, occorre inserire il codice standard di ciascuna delle categorie professionali che vi prestano servizio, come da Tabella Anagrafica del personale di Contabilità Analitica (Allegato IV) aggiornata secondo la struttura già in vigore presso le A.S.L.; 8. N. personale equivalente: per personale equivalente si intende il numero di personale che presta la propria attività nel centro di costo, calcolando che una unità (per ogni profilo) corrisponde ad una persona a tempo pieno 58
60 interamente attribuita al centro e presente per tutto il periodo in esame. Si ricorda che il personale in aspettativa e maternità va collocato nel centro di costo 513 Lunghe assenze del personale ; 9. Periodo: è il periodo al quale fanno riferimento i dati; trattandosi di trimestri inserire un valore compreso tra 1 e Anno: inserire l anno di competenza dei dati. I valori contenuti in questa tabella sono cumulati sui periodi. In altre parole ciò significa che: I dati del I trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a marzo (una persona presente sull intero periodo vale uno); I dati del II trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a giugno (una persona presente sull intero periodo vale uno); I dati del III trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a settembre (una persona presente sull intero periodo vale uno); I dati del IV trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a dicembre (una persona presente sull intero periodo vale uno). 3.7 Tabella utilizzo delle sale operatorie (S.O.): Tab. 8.2 Questa tabella dovrà essere compilata da ciascuna Azienda Ospedaliera/I.R.C.C.S. per ciascuna delle UO che utilizza il blocco operatorio, siano queste codificate nella sezione 1 (Reparti) o nella sezione 8 (Attività ambulatoriale). A differenza della precedente tabella l attuale vuole verificare non solo l attività di sala operatoria nel suo complesso (definita dalle ore di funzionamento) ma anche l utilizzo specifico da parte dei vari cdc-standard. Il nuovo tracciato record è seguente: cod aziend a cod presid io Cod cdcstd blocco Seq cdcloc blocco /sala Cod cdcloc blocco /sala Attivit a cdc N sale operato rie N ore utilizzo so elezione N ore utilizzo so urgenza N ore program mate so Cdcstd utilizzat ore Seqcdcloc Utilizzator e H. Utilizz o Cod cdcloc Utilizzato re Periodo Anno 1. Codice Azienda: è il codice che identifica l Azienda; 2. Codice Presidio: va inserita la codifica che identifica ciascun presidio ospedaliero; 3. Codice cdc standard blocco: è sempre 310; 4. Sequenza cdc locale blocco/sala: è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun Presidio ospedaliero. La sequenza deve essere la stessa della tabella 3.1 alla quale si rinvia per ulteriori dettagli; 5. Codice cdc locale blocco/sala: rappresenta la codifica con cui ogni A.O./I.R.C.C.S. identifica i propri blocchi operatori/sale operatorie (al 59
61 blocco standard vanno correlate anche le sale parto e le sale di emodinamica); 6. Attività cdc: disattivato; 7. N. sale operatorie: disattivato; 8. N. ore utilizzo SO elezione: disattivato; 9. N. ore utilizzo SO urgenza: disattivato; 10. N. ore utilizzo SO programmate: disattivato; 11. Codice cdc standard utilizzatore: rappresenta il codice standard del reparto e/o ambulatorio che utilizza la sala operatoria; nella tabella vanno rendicontate anche le ore di utilizzo delle sale parto e delle sale di emodinamica; 12. Sequenza cdc locale utilizzatore: è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun presidio ospedaliero rispetto all utilizzatore della sala operatoria. La sequenza deve essere la stessa della tabella 3.1 alla quale si rinvia per ulteriori dettagli; 13. Codice cdc locale utilizzatore: rappresenta la codifica con cui ogni A.O./I.R.C.C.S. identifica i propri reparti/ambulatori; 14. N. ore utilizzo S.O.: va indicato il numero effettivo di ore di utilizzo di ciascun reparto/ambulatorio sia per l attività di elezione che per quella in urgenza; 15. Periodo: è il periodo al quale fanno riferimento i dati; trattandosi di trimestri inserire un valore compreso tra 1 e 4; 16. Anno: inserire l anno di competenza (es. 2012) dei dati. Gli importi contenuti in questa tabella sono cumulati sui periodi. In altre parole ciò significa che: I dati del I trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a marzo; I dati del II trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a giugno; I dati del III trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a settembre; I dati del IV trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a dicembre. 3.8 Tabella agende attività ambulatoriale: Tab. 8.4 Il flusso in analisi è alimentato dalle Aziende Ospedaliere/I.R.C.C.S., facendo riferimento al seguente tracciato record: cod azienda cod presidio codcdcstd seqcdcloc codcdcloc attivitacdc Ore totali agenda periodo anno 1. Codice Azienda: è il codice che identifica l Azienda; 2. Codice Presidio: va inserita la codifica del presidio nel quale l ambulatorio è collocato (si utilizza il codice del presidio ospedaliero se l ambulatorio è in 60
62 un presidio ospedaliero o nel caso in cui l ambulatorio sia collocato in un presidio territoriale); 3. Codice cdc standard: è il codice dell Anagrafica dei cdc standard (Allegato I) a cui il singolo ambulatori/servizio può essere ricondotto (codici sezione 8 e codici sezione 2 relativamente all attività per esterni). Non possono essere utilizzati i codici 307 e 321 in quanto le ore di agenda devono essere ricondotte all ambulatorio per disciplina specifica e non al presidio nel suo complesso; 4. Sequenza cdc locale: è il progressivo dei centri di costo riconducibili alla medesima categoria all interno di ciascun presidio ospedaliero. La sequenza deve essere la stessa della tabella 3.1 alla quale si rinvia per maggiori dettagli; 5. Codice cdc locale: rappresenta la codifica con cui ciascuna Azienda identifica i propri centri di costo; 6. Attività cdc: disattivato; 7. Ore totali di agenda: deve essere indicato il numero complessivo di ore di attività programmate di ciascun ambulatorio/servizio delle singole Aziende nel periodo considerato (comprese quelle dell attività divisionale); 8. Periodo: è il periodo al quale fanno riferimento i dati; trattandosi di trimestri inserire un valore compreso tra 1 e 4; 9. Anno: inserire l anno di competenza dei dati. Gli importi contenuti in questa tabella sono cumulati sui periodi. In altre parole ciò significa che: I dati del I trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a marzo; I dati del II trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a giugno; I dati del III trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a settembre; I dati del IV trimestre si riferiscono ai mesi da gennaio a dicembre. N.B. Vanno rendicontate tutte le ore dedicate all attività specialistica ambulatoriale sia quelle erogate nell ambito dei poliambulatori (ospedaliero e territoriale) che quelle erogate negli ambulatori divisionali. 61
63 ALLEGATI LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE AZIENDE OSPEDALIERE E IRCCS 2012 Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Controllo di Gestione, Osservatorio Costi SSR e Risk Management
64 ALLEGATO I Piano dei Centri di costo standard di Contabilità Analitica Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Controllo di Gestione, Osservatorio Costi SSR e Risk Management
65 Piano dei Centri di costo standard di Contabilità Analitica Codice cdc standard DESCRIZIONE Reparti 101 Allergologia 102 Day hospital 107 Cardiochirurgia 108 Cardiologia 109 Chirurgia generale 110 Chirurgia maxillo - facciale 111 Chirurgia pediatrica 112 Chirurgia plastica 113 Chirurgia toracica 114 Chirurgia vascolare 118 Ematologia, Immunoematologia 119 Mal. Endocrine, del ricambio e della nutrizione, diabetologia 120 Immunologia 121 Geriatria 124 Malattie infettive e tropicali 125 Medicina del lavoro 126 Medicina generale 128 Unità spinale 129 Nefrologia 130 Neurochirurgia 131 Nido, neonati sani 132 Neurologia 133 Neuropsichiatria infantile 134 Oculistica 135 Odontoiatria e stomatologia 136 Ortopedia e traumatologia 137 Ostetricia e ginecologia 138 Otorinolaringoiatria, audiologia 139 Pediatria 140 Psichiatria 143 Urologia 147 Grandi ustionati 148 Nefrologia (abilitata al trapianto di rene) 149 Terapia intensiva 150 Utic 151 Astanteria, accettazione, osservazione 152 Dermatologia, dermosifilopatia 156 Recupero e riabilitazione funzionale 158 Gastroenterologia 160 RM, riabilitazione stabilizzazione e lungodegenza 161 Medicina nucleare Allegato I I
66 Piano dei Centri di costo standard di Contabilità Analitica Codice cdc standard DESCRIZIONE 162 Patologia neonatale, neonatologia 163 Sub acuti 164 Oncologia 165 Oncoematologia pediatrica 166 Oncoematologia 167 Solventi 168 Pneumologia, tisiologia e fisiopatologia respiratoria 170 Radioterapia 171 Reumatologia 173 Terapia intensiva neonatale 175 Neuroriabilitazione 198 Day surgery 199 Cure palliative Servizi diagnostico-terapeutici 202 Anatomia ed istologia patologica 203 Centro trasfusionale e immunoematologia 209 Gastroenterologia ed endoscopia digestiva 210 Laboratorio di analisi 216 Servizio di Neurologia 219 Pronto Soccorso 220 Radiologia 222 Recupero e rieducazione funzionale 223 Servizio cardiologico Servizi di supporto sanitari 301 Servizio di anestesia 306 Fisica sanitaria 307 Poliambulatorio ospedaliero 309 Rianimazione e terapia intensiva 310 Sale operatorie 311 Servizio dietistico 313 Sterilizzazione 314 Unità coronarica 317 Emodinamica 318 Accettazione ricoveri e ufficio cartelle 319 CUP e cassa 320 Servizio di psicologia clinica 321 Poliambulatorio territoriale Servizi alberghieri e di presidio 405 Cucina e mensa 411 Direzione di presidio e costi comuni 490 Altri Servizi Alberghieri Servizi amministrativi, generali e costi comuni d'azienda Allegato I II
67 Piano dei Centri di costo standard di Contabilità Analitica Codice cdc standard DESCRIZIONE 501 Affari generali e legali 504 Sistemi informativi e informatici 508 Comuni aziendali 512 Gestione del personale 513 Lunghe assenze del personale 517 Portineria, vigilanza e centralino 518 Provveditorato-Economato 519 Ragioneria 520 Scuole professionali 522 SITRA 523 Ufficio tecnico, magazzini e manutenzioni 529 Formazione 530 Direzione strategica e staff 531 Farmacia 534 Medico competente e Risk management 535 Libera Professione 590 Altri Servizi amministrativi 591 Sperimentazioni gestionali Servizi territoriali e Dipartimento di Salute Mentale 602 Centro diurno psichiatrico 604 CPS 605 Comunità riabilitativa ad alta assistenza (CRA) 608 Servizio Ospedalizzazione domiciliare cure palliative oncologiche 610 Ospedalizzazione domiciliare riabilititativa postcardiochirurgica 611 Sanità penitenziaria 612 Comunità protetta a bassa assistenza 613 Comunità protette a media assistenza (CPM) 614 Comunità protette ad alta assistenza (CPA) 615 Comunità riabilitativa a media assistenza (CRM) Direzione scientifica e Ricerca 701 Attività di ricerca Attività specialistica ambulatoriale 801 Allergologia 805 Angiologia 807 Cardiochirurgia 808 Cardiologia 809 Chirurgia generale 810 Chirurgia maxillo-facciale 811 Chirurgia pediatrica 812 Chirurgia plastica 813 Chirurgia toracica Allegato I III
68 Piano dei Centri di costo standard di Contabilità Analitica Codice cdc standard DESCRIZIONE 814 Chirurgia vascolare 815 Medicina sportiva 818 Ematologia e immunoematologia 819 Malattie endocrine, del ricambio e della nutrizione, diabetologia 821 Geriatria 824 Malattie infettive e tropicali 825 Medicina del lavoro 826 Medicina generale 827 Medina legale 828 Unità spinale 829 Nefrologia e dialisi 830 Neurochirurgia 832 Neurologia/neurofisiopatologia 833 Neurospichiatria infantile 834 Oculistica 835 Odontoiatria e stomatologia 836 Ortopedia e traumatologia 837 Ostetricia e ginecologia 838 Otorinolaringoiatria 839 Pediatria 840 Psichiatria 842 Tossicologia 843 Urologia 849 Terapia del dolore e anestesia 852 Dermatologia 855 Farmacologia clinica 856 Recupero e riabilitazione funzionale 857 Fisiopatologia della riproduzione umana 858 Gastroenterologia 861 Medina nucleare 864 Oncologia 866 Oncoematologia 868 Pneumologia/fisiopatologia respiratoria 870 Radioterapia 871 Reumatologia 875 Neuroriabilitazione 890 File F Allegato I IV
69 ALLEGATO II Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Controllo di Gestione, Osservatorio Costi SSR e Risk Management
70 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto VALORE DELLA PRODUZIONE Contributi in c/ esercizio Contributi in c/ esercizio da Regione per quota FSR Funzioni non tariffate Funzioni non tariffate (FSR indistinto) Funzioni non tariffate per presidio servizi territoriali (FSR indistinto) Altri contributi da Regione (FSR indistinto) Contributo finanziamento PSSR, progetti obiettivo, miglioramento qualità e realizzazione piani di sviluppo regionali Contributi obiettivi piano sanitario nazionale (parte corrente) (FSR indistinto) Altri contributi da Regione (FSR indistinto) Contributi in c/ esercizio da Regione, ASL-AO-Fondazioni della Regione per altri finanziamenti - extra fondo Contributi socio-sanitari e sociali da Regione Altri contributi da Regione - extra fondo Contributi da Regione per altri finanziamenti indistinti - Sanitari Contributi da Regione per altri finanziamenti vincolati - Sanitari Contributi da Asl - AO - Fondazioni della Regione - extra fondo Contributi vincolati da Asl - AO - Fondazioni della Regione Altri contributi da Asl - AO - Fondazioni della Regione Contributi in c/ esercizio da amministrazioni statali Contributi c/esercizio da altri Enti pubblici Contributi da Enti locali Contributi da Altri Enti pubblici Contributi c/ esercizio da altri enti pubblici indistinti Contributi c/ esercizio da altri enti pubblici vincolati Contributi da UE Contributi in c/esercizio da UE (generici) Contributi/ fondi da U.E. per progetti (FSE) Contributi in c/ esercizio per l'attività di ricerca Contributi in c/ esercizio per l'attività di ricerca Contributi in c/ esercizio per l'attività di ricerca corrente Contributi in c/ esercizio per l'attività di ricerca finalizzata Contributi c/esercizio da altri Contributi c/esercizio da altri Contributi in c/esercizio da altri indistinto Contributi in c/esercizio da altri vincolato Contributi in c/esercizio del Tesoriere Proventi e ricavi diversi non sanitari Ricavi per prestazioni non sanitarie Ricavi per prestazioni non sanitarie Ricavi da differenza alberghiera e buoni mensa Proventi da sperimentazione farmaci Rilascio certificati e cartelle cliniche Ricavi per formazione Allegato II I
71 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Ricavi da Sperimentazioni Gestionali Altri ricavi non sanitari Proventi non sanitari Proventi non sanitari Affitti attivi Altri proventi non sanitari Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche Rimborsi assicurativi Rimborso personale comandato e convenzionato Altri Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche Compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie Compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie Compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie Ticket Costi capitalizzati Costi capitalizzati Costi capitalizzati Costi capitalizzati Ricavi per prestazioni sanitarie Prestazioni di ricovero Prestazioni di ricovero Degenza Ordinaria Riabilitazione Lungodegenza / Cure palliative Day hospital / Day surgery Trapianti di Organi e Tessuti Quadratura COGE-COAN ricoveri Prestazioni ambulatoriali Prestazioni ambulatoriali Prestazioni ambulatoriali Prestazioni di pronto soccorso Prestazioni di screening Prestazioni di neuropsichiatra infantile Macro attività ambulatoriale ad alta assistenza Quadratura COGE-COAN ambulatoriale Attività di psichiatria Attività di psichiatria Attività di psichiatria (ex art. 46) Quadratura COGE-COAN psichiatria Attività distribuzione farmaci Attività distribuzione farmaci Farmaci file -F- Altro Farmaci doppio canale - File F tipologia Farmaci Primo ciclo di cura - File F tipologia 11 Allegato II II
72 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Quadratura COGE-COAN File F Ricavi per attività libero-professionale Ricavi per attività libero-professionale Ricavi per attività libero-professionale Altri ricavi attività sanitaria Altri ricavi attività sanitaria Altri ricavi attività sanitaria Ricavi per servizi resi all'interno Ricavi per servizi resi all'interno A.O., Fondazioni - IRCCS di diritto pubblico Ricavi per servizi resi all'interno A.O., Fondazioni - IRCCS di diritto pubblico Ricavi per servizi resi all'interno - Dei reparti Ricavi per servizi resi all'interno - Dei servizi diagnostici Ricavi per servizi resi all'interno - Dei servizi sanitari Ricavi per servizi resi all'interno - Dei servizi alberghieri COSTI Consumi Consumi di materiale sanitario Farmaci Farmaci Galenici, medicinali esteri e medicinali privi di AIC Farmaci: specialità medicinali (doppio canale ex nota cuf 37) Farmaceutici: Specialità Medicinali (Primo Ciclo terapeutico D.G.R /02) Sangue ed emoderivati Emoderivati di produzione regionale Sangue Materiale nutrizione artificiale - prodotti dietetici Materiale nutrizione artificiale - prodotti dietetici Dispositivi Medici con CDN Materiale diagnostico (W) Materiale radiografico (Z) Materiale per emodialisi (F) Strumentario chirurgico (K, L) Dispositivi da somministrazione, prelievo e raccolta (A) Dispositivi per apparato cardiocircolatorio (C) Presidi medico-chirurgici generici (H, M, T01, T02, T03) Presidi medico-chirurgici specialistici (B, G, N, Q, R, U) Disinfettanti, prodotti per sterilizzazione e dispositivi vari (D, S, V) Materiali protesici Materiali protesici (c.d. protesica Maggiore) (Y) Materiali protesici (c.d. protesica Minore) (Y, T04) Materiali protesici (endoprotesi) (J, P) Materiali per la profilassi igienico-sanitaria; sieri e vaccini Materiali per la profilassi igienico-sanitaria; sieri e vaccini Allegato II III
73 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Gas medicali Gas medicali Altro Materiale sanitario Altro Materiale sanitario Consumi di materiale economale e di manutenzione Prodotti alimentari Prodotti alimentari Materiale di guardaroba, pulizia, convivenza Materiale di guardaroba, pulizia, convivenza Carburante Carburante Combustibili Combustibili Cancelleria e stampati Cancelleria e stampati Materiale per EDP Materiale per EDP Altro materiale economale Altro materiale economale Materiali per manutenzione Materiali per manutenzione 702 Servizi Sanitari Servizi sanitari diversi Trasporti sanitari Trasporti sanitari primari Trasporti sanitari secondari Rimborsi assegni e contributi sanitari Rimborsi assegni e contributi (sussidi e contribuzioni passive) Servizi sanitari appaltati o in service da terzi Servizi sanitari appaltati o in service da terzi Appalti per servizi sociosanitari/infermieristici Appalti per servizi sociosanitari/infermieristici Altri servizi sanitari Altri servizi sanitari Costo attività libera professione Costo attività libera professione Costo attività libera professione Costo dei Servizi di consulenza in area a pagamento Costo attività libera professione (IRAP) Prestazioni da consultori familiari Prestazioni da consultori familiari Servizi non sanitari Servizi non sanitari Ristorazione collettiva Ristorazione collettiva Lavanderia e stireria Allegato II IV
74 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Lavanderia e stireria Pulizia e disinfestazione Pulizia e disinfestazione Smaltimento rifiuti Smaltimento rifiuti Riscaldamento Riscaldamento Servizi elaborazione dati Servizi elaborazione dati Servizi esterni di vigilanza Servizi esterni di vigilanza Utenze Utenze: Spese telefoniche Utenze: elettricità Utenze: acqua, gas e combustibili Altre utenze Organi istituzionali Organi istituzionali Organi istituzionali (IRAP) Assicurazioni Assicurazioni Formazione (esternalizzata e non) Formazione (esternalizzata e non) Trasporti non sanitari (se non addebitati in fattura dai fornitori di materie e merci) Trasporti non sanitari (se non addebitati in fattura dai fornitori di materie e merci) Servizi postali e telex Servizi postali e telex Pubblicità e promozione Pubblicità e promozione Altri servizi non sanitari Altri servizi non sanitari Altri servizi non sanitari acquistati in "Service" Manutenzione e riparazioni M. immobilizzazioni immateriali M. immobilizzazioni immateriali M. immobilizzazioni immateriali M. immobilizzazioni materiali M. fabbricati M. fabbricati M. impianti e macchinari M. impianti e macchinari M. attrezzature sanitarie M. attrezzature sanitarie M. mobili e arredi Allegato II V
75 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto M. mobili e arredi M. automezzi M. automezzi M. altri beni materiali non sanitari M. altri beni materiali non sanitari Godimento beni di terzi Godimento beni di terzi Godimento beni di terzi non sanitari Godimento beni di terzi non sanitari (noleggi e leasing) Affitti passivi Spese condominiali Godimento beni di terzi sanitari Godimento beni di terzi sanitari Godimento beni di terzi protesica Godimento beni di terzi protesica Costo del personale dipendente Costo personale ruolo sanitario Dirigenti medici Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari (IRAP) Personale prestato da altre unità (dirigenti ruolo sanitario) Personale prestato da altre unità (dirigenti ruolo sanitario) Personale prestato da altre unità (IRAP dirigenti ruolo sanitario) Personale prestato ad altre unità (dirigenti ruolo sanitario) Personale prestato ad altre unità (dirigenti - ruolo sanitario) Personale prestato ad altre unità (IRAP dirigenti - ruolo sanitario) Personale infermieristico Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione Personale della riabilitazione Personale della riabilitazione (IRAP) Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) Personale prestato da altre unità (comparto ruolo sanitario) Personale prestato da altre unità (comparto ruolo sanitario) Personale prestato da altre unità (IRAP comparto ruolo sanitario) Personale prestato ad altre unità (comparto ruolo sanitario) Personale prestato ad altre unità (comparto ruolo sanitario) Allegato II VI
76 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Personale prestato ad altre unità (IRAP comparto ruolo sanitario) Costo personale ruolo professionale Dirigenti professionali Dirigenti professionali Dirigenti professionali (IRAP) Personale professionale Personale professionale Personale professionale (IRAP) Costo personale del ruolo tecnico Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici (IRAP) Personale prestato da altre unità (ruolo tecnico) Personale prestato da altre unità (ruolo tecnico) Personale prestato da altre unità (IRAP - ruolo tecnico) Personale prestato ad altre unità (ruolo tecnico) Personale prestato ad altre unità (ruolo tecnico) Personale prestato ad altre unità (IRAP - ruolo tecnico) Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale (IRAP) Personale tecnico Personale tecnico Personale tecnico (IRAP) Costo personale del ruolo amministrativo Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi (IRAP) Personale prestato da altre unità (ruolo amministrativo) Personale prestato da altre unità (ruolo amministrativo) Personale prestato da altre unità (IRAP - ruolo amministrativo) Personale prestato ad altre unità (ruolo amministrativo) Personale prestato ad altre unità (ruolo amministrativo) Personale prestato ad altre unità (IRAP ruolo amministrativo) Personale amministrativo Personale amministrativo Personale amministrativo (IRAP) Costo del personale in posizione di comando e/o convenzioni (in entrata) Costo personale ruolo sanitario Dirigenti veterinari Dirigenti medici Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari Allegato II VII
77 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Dirigenti sanitari (IRAP) Personale infermieristico Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione Personale della riabilitazione Personale della riabilitazione (IRAP) Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) Costo personale ruolo professionale Dirigenti professionali Dirigenti professionali Dirigenti professionali (IRAP) Personale professionale Personale professionale Personale professionale (IRAP) Costo personale del ruolo tecnico Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici (IRAP) Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale (IRAP) Personale tecnico Personale tecnico Personale tecnico (IRAP) Costo personale del ruolo amministrativo Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi (IRAP) Personale amministrativo Personale amministrativo Personale amministrativo (IRAP) Costo del personale non dipendente (contrattisti, specializzandi, borsisti, tirocinanti, interinale) Costo personale ruolo sanitario Dirigenti veterinari Dirigenti medici Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari Allegato II VIII
78 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Dirigenti sanitari (IRAP) Personale infermieristico Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione Personale della riabilitazione (IRAP) Personale della riabilitazione Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) Costo personale ruolo professionale Dirigenti professionali Dirigenti professionali Dirigenti professionali (IRAP) Personale professionale Personale professionale Personale professionale (IRAP) Costo personale del ruolo tecnico Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici (IRAP) Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale (IRAP) Personale tecnico Personale tecnico Personale tecnico (IRAP) Costo personale del ruolo amministrativo Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi (IRAP) Personale amministrativo Personale amministrativo Personale amministrativo (IRAP) Costo del personale universitario Costo personale ruolo sanitario Dirigenti veterinari Dirigenti medici Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari (IRAP) Allegato II IX
79 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Personale infermieristico Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione Personale della riabilitazione Personale della riabilitazione (IRAP) Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) Altri costi del personale Altri costi del personale Obiettori, pers. religioso convenzionato Obiettori, pers. religioso convenzionato Obiettori, pers. religioso convenzionato (IRAP) Specialisti convenzionati (SUMAI) Specialisti convenzionati (SUMAI) Specialisti convenzionati (IRAP - SUMAI) Medicina dei servizi Medicina dei servizi Medicina dei servizi (IRAP) Consulenze sanitarie e socio-sanitarie diverse Consulenze sanitarie e socio-sanitarie diverse Consulenze sanitarie e socio-sanitarie diverse (IRAP) Consulenze scientifiche Consulenze scientifiche Consulenze scientifiche (IRAP) Consulenze e collaborazioni non sanitarie Consulenze e collaborazioni non sanitarie Consulenze e collaborazioni non sanitarie (IRAP) Arretrati anni precedenti (A.A.P.) Contratto medici e veterinari (A.A.P.) Contratto medici e veterinari (A.A.P.) Contratto medici e veterinari (A.A.P.) Contratto medici e veterinari (A.A.P. - IRAP) Contratto dirigenza (A.A.P.) Contratto dirigenza sanitaria (A.A.P.) Contratto dirigenza sanitaria (A.A.P.) Contratto dirigenza sanitaria (A.A.P. - IRAP) Contratto dirigenza professionale, tecnica, amm.va (A.A.P.) Contratto dirigenza professionale, tecnica, amm.va (A.A.P.) Contratto dirigenza professionale, tecnica, amm.va (A.A.P. - IRAP) Contratto comparto (A.A.P.) Contratto comparto ruolo sanitario (A.A.P.) Allegato II X
80 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Contratto comparto ruolo sanitario (A.A.P.) Contratto comparto ruolo sanitario (A.A.P. - IRAP) Contratto comparto altri ruoli (A.A.P.) Contratto comparto altri ruoli (A.A.P.) Contratto comparto altri ruoli (A.A.P. - IRAP) Oneri diversi di gestione Oneri diversi di gestione Oneri diversi di gestione Abbonamenti, acquisti di libri, riviste e giornali Sanzioni Imposte dell'esercizio (esclusa irap) Altri oneri di gestione Ammortamenti e svalutazioni Amm.ti immobilizzazioni immateriali Amm.ti immobilizzazioni immateriali Amm.ti immobilizzazioni immateriali Svalutazione immobilizzazioni immateriali Amm.ti immobilizzazioni materiali Amm.ti immobilizzazioni materiali non sanitarie Amm.ti fabbricati Amm.ti impianti Amm.ti mobili e arredi Amm.ti automezzi Amm.ti altri beni materiali Svalutazioni immobilizzazioni materiali Amm.ti immobilizzazioni materiali sanitarie Amm.ti attrezzature sanitarie Amm.ti protesica Svalutazioni crediti Svalutazioni crediti Svalutazioni crediti Accantonamenti Accantonamenti Accantonamenti dell'esercizio Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da Regione per Quota FSR vincolato Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da soggetti pubblici (extra-fondo) vincolati Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da soggetti pubblici per ricerca Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da privati Altri accantonamenti dell'esercizio Accantonamenti rinnovi contrattuali Acc. Rinnovi convenzioni MMG/Pls/MCA ed altri Acc. Rinnovi contratt. - dirigenza medica Acc. Rinnovi contratt.- dirigenza non medica Allegato II XI
81 Piano dei Conti standard di Contabilità Analitica I II III IV Codice Coan std Descrizione conto Acc. Rinnovi contratt. - comparto Altri oneri Altri oneri Oneri finanziari Oneri finanziari Altri Oneri straordinari Sopravvenienze Costi indiretti da reparti e servizi territoriali Costi indiretti da reparti Costi indiretti da reparti Costi indiretti da servizi diagnostico - terapeutici Costi indiretti da servizi diagnostico - terapeutici Anatomia ed istologia patologica Centro trasfusionale Gastroenterologia ed endoscopia digestiva Laboratorio di analisi Servizio di Neurologia Pronto Soccorso Radiologia Servizio di recupero e rieducazione funzionale Servizio cardiologico Costi indiretti da servizi di supporto sanitari Costi indiretti da servizi di supporto sanitari Servizio di anestesia Accettazione ricoveri Fisica sanitaria CUP e cassa Poliambulatorio ospedaliero Poliambulatorio Territoriale Rianimazione e terapia intensiva Sale operatorie Servizio dietistico Sterilizzazione Unità coronarica Emodinamica Psicologia clinica Costi indiretti da servizi alberghieri Costi indiretti da servizi alberghieri Cucina e mensa Direzione e comuni presidio Altri servizi alberghieri Allegato II XII
82 ALLEGATO III Tabella incroci obbligatori Conto Co.An. standard Centro di Costo standard Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Controllo di Gestione, Osservatorio Costi SSR e Risk Management
83 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Funzioni non tariffate (FSR indistinto) - vedi tabella 2.1 funzioni 219, , Funzioni non tariffate per presidio servizi territoriali (FSR indistinto) Contributo finanziamento PSSR, progetti obiettivo, miglioramento qualità e realizzazione piani di sviluppo regionali Contributi obiettivi piano sanitario nazionale (parte corrente) (FSR indistinto) Altri contributi da Regione (FSR indistinto) Contributi da Regione per altri finanziamenti indistinti - Sanitari Contributi da Regione per altri finanziamenti vincolati - Sanitari Contributi vincolati da Asl - AO - Fondazioni della Regione Altri contributi da Asl - AO - Fondazioni della Regione Contributi c/ esercizio da altri enti pubblici indistinti Contributi c/ esercizio da altri enti pubblici vincolati Contributi in c/esercizio da UE (generici) Contributi/ fondi da U.E. per progetti (FSE) Contributi in c/ esercizio per l'attività di ricerca corrente Contributi in c/ esercizio per l'attività di ricerca finalizzata Contributi in c/esercizio da altri indistinto Contributi in c/esercizio da altri vincolato Contributi in c/esercizio del Tesoriere Ricavi da differenza alberghiera e buoni mensa , Proventi da sperimentazione farmaci Rilascio certificati e cartelle cliniche Ricavi per formazione Ricavi da Sperimentazioni Gestionali Altri ricavi non sanitari Allegato III I
84 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Affitti attivi Altri proventi non sanitari Rimborsi assicurativi Rimborso personale comandato e convenzionato 513, Altri Concorsi, recuperi, rimborsi per attività tipiche Ticket Costi capitalizzati Degenza Ordinaria Riabilitazione Lungodegenza / Cure palliative Day hospital / Day surgery Trapianti di Organi e Tessuti Quadratura COGE-COAN ricoveri Prestazioni ambulatoriali Prestazioni di pronto soccorso Prestazioni di screening Prestazioni di neuropsichiatra infantile Macro attività ambulatoriale ad alta assistenza Quadratura COGE-COAN ambulatoriale Attività di psichiatria (ex art. 46) Quadratura COGE-COAN psichiatria Farmaci file -F- Altro Farmaci doppio canale - File F tipologia Farmaci Primo ciclo di cura - File F tipologia Quadratura COGE-COAN File F Ricavi per attività libero-professionale 535 II Allegato III
85 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Altri ricavi attività sanitaria Dei reparti Dei servizi diagnostici Dei servizi sanitari Dei servizi alberghieri Farmaci escluso , Galenici, medicinali esteri e medicinali privi di AIC escluso , Farmaci: specialità medicinali (doppio canale ex nota cuf 37) 531, Farmaceutici: Specialità Medicinali (Primo Ciclo terapeutico D.G.R /02) Emoderivati di produzione regionale , , , Sangue , , Materiale nutrizione artificiale - prodotti dietetici 309, 314, , Materiale diagnostico (W) escluso , Materiale radiografico (Z) , 307, , Materiale per emodialisi (F) , Strumentario chirurgico (K, L) , Dispositivi da somministrazione, prelievo e raccolta (A) escluso , Dispositivi per apparato cardiocircolatorio (C) , , Presidi medico-chirurgici generici (H, M, T01, T02, T03) escluso , Presidi medico-chirurgici specialistici (B, G, N, Q, R, U) escluso , 535 Allegato III III
86 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Disinfettanti, prodotti per sterilizzazione e dispositivi vari (D, S, V) Materiali protesici (c.d. protesica Maggiore) (Y) 531, Materiali protesici (c.d. protesica Minore) (Y, T04) 531, Materiali protesici (endoprotesi) (J, P) 531, Materiali per la profilassi igienico-sanitaria; sieri e vaccini , 309, 314, Gas medicali escluso Altro Materiale sanitario escluso Prodotti alimentari Materiale di guardaroba, pulizia, convivenza Carburante Combustibili Cancelleria e stampati Materiale per EDP Altro materiale economale Materiali per manutenzione Trasporti sanitari primari Trasporti sanitari secondari 203, 220, Rimborsi assegni e contributi (sussidi e contribuzioni passive) Servizi sanitari appaltati o in service da terzi escluso Appalti per servizi sociosanitari/infermieristici escluso Altri servizi sanitari escluso , , , 535 Allegato III IV
87 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Costo attività libera professione Costo dei Servizi di consulenza in area a pagamento escluso Costo attività libera professione (IRAP) Ristorazione collettiva 309, , Lavanderia e stireria Pulizia e disinfestazione Smaltimento rifiuti Riscaldamento Servizi elaborazione dati Servizi esterni di vigilanza Utenze: Spese telefoniche Utenze: elettricità Utenze: acqua, gas e combustibil Altre utenze Organi istituzionali Organi istituzionali (IRAP) Assicurazioni Formazione (esternalizzata e non) Trasporti non sanitari (se non addebitati in fattura dai fornitori di materie e merci) Servizi postali e telex Pubblicità e promozione Altri servizi non sanitari Altri servizi non sanitari acquistati in "Service" M. immobilizzazioni immateriali Allegato III V
88 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione M. fabbricati M. impianti e macchinari M. attrezzature sanitarie M. mobili e arredi M. automezzi M. altri beni materiali non sanitari Godimento beni di terzi non sanitari (noleggi e leasing) Affitti passivi Spese condominiali Godimento beni di terzi sanitari Godimento beni di terzi protesica Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari (IRAP) Personale prestato da altre unità (dirigenti) Personale prestato da altre unità (IRAP - dirigenti) Personale prestato ad altre unità (dirigenti) no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, immobili DSM impianti DSM immobili DSM Allegato III VI
89 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Personale prestato ad altre unità (IRAP - dirigenti) no 310, 307, Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione no Personale della riabilitazione (IRAP) no Personale di vigilanza ed ispezione no Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) no Personale prestato da altre unità (comparto - ruolo sanitario) Personale prestato da altre unità (IRAP - comparto - ruolo sanitario) Personale prestato ad altre unità (comparto - ruolo sanitario) Personale prestato ad altre unità (IRAP - comparto - ruolo sanitario) Dirigenti professionali Dirigenti professionali (IRAP) Personale professionale Personale professionale (IRAP) Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici (IRAP) Personale prestato da altre unità (ruolo tecnico) Personale prestato da altre unità (IRAP - ruolo tecnico) Personale prestato ad altre unità (ruolo tecnico) Personale prestato ad altre unità (IRAP - ruolo tecnico) Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale (IRAP) Allegato III VII
90 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Personale tecnico Personale tecnico (IRAP) Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi (IRAP) Personale prestato da altre unità (ruolo amministrativo) Personale prestato da altre unità (IRAP - ruolo amministrativo) Personale prestato ad altre unità (ruolo amministrativo) Personale prestato ad altre unità (IRAP - ruolo amministrativo) Personale amministrativo Personale amministrativo (IRAP) Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari (IRAP) Allegato III no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione no Personale della riabilitazione (IRAP) no Personale di vigilanza ed ispezione no Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) no Dirigenti professionali VIII
91 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Dirigenti professionali (IRAP) Personale professionale Personale professionale (IRAP) Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici (IRAP) Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale (IRAP) Personale tecnico Personale tecnico (IRAP) Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi (IRAP) Personale amministrativo Personale amministrativo (IRAP) Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari (IRAP) Allegato III no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione (IRAP) no Personale della riabilitazione no IX
92 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Personale di vigilanza ed ispezione no Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) no Dirigenti professionali Dirigenti professionali (IRAP) Personale professionale Personale professionale (IRAP) Dirigenti tecnici Dirigenti tecnici (IRAP) Personale dell'assistenza sociale Personale dell'assistenza sociale (IRAP) Personale tecnico Personale tecnico (IRAP) Dirigenti amministrativi Dirigenti amministrativi (IRAP) Personale amministrativo Personale amministrativo (IRAP) Dirigenti medici Dirigenti medici (IRAP) Dirigenti sanitari Dirigenti sanitari (IRAP) Personale infermieristico Personale infermieristico (IRAP) Personale tecnico sanitario Allegato III no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, X
93 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Personale tecnico sanitario (IRAP) Personale della riabilitazione no Personale della riabilitazione (IRAP) no Personale di vigilanza ed ispezione no Personale di vigilanza ed ispezione (IRAP) no Obiettori, pers. religioso convenzionato Obiettori, pers. religioso convenzionato (IRAP) Specialisti convenzionati (SUMAI) Specialisti convenzionati (IRAP - SUMAI) Medicina dei servizi Medicina dei servizi (IRAP) Consulenze sanitarie e socio-sanitarie diverse Consulenze sanitarie e socio-sanitarie diverse (IRAP) no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, 321 no 310, 307, Consulenze scientifiche Consulenze scientifiche (IRAP) Consulenze e collaborazioni non sanitarie Consulenze e collaborazioni non sanitarie (IRAP) Contratto medici e veterinari (A.A.P.) Contratto medici e veterinari (A.A.P. - IRAP) Contratto dirigenza sanitaria (A.A.P.) no 310, 307, Allegato III XI
94 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Contratto dirigenza sanitaria (A.A.P. - IRAP) no 310, 307, Contratto dirigenza professionale, tecnica, amm.va (A.A.P.) Contratto dirigenza professionale, tecnica, amm.va (A.A.P. - IRAP) Contratto comparto ruolo sanitario (A.A.P.) Contratto comparto ruolo sanitario (A.A.P. - IRAP) Contratto comparto altri ruoli (A.A.P.) Contratto comparto altri ruoli (A.A.P. - IRAP) Abbonamenti, acquisti di libri, riviste e giornali Sanzioni Imposte dell'esercizio (esclusa irap) Altri oneri di gestione Amm.ti immobilizzazioni immateriali Svalutazione immobilizzazioni immateriali Amm.ti fabbricati Amm.ti impianti Amm.ti mobili e arredi Amm.ti automezzi Amm.ti altri beni materiali Svalutazioni immobilizzazioni materiali Amm.ti attrezzature sanitarie Amm.ti protesica Svalutazioni crediti Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da Regione per Quota FSR vincolato immobili DSM impianti DSM Allegato III XII
95 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da soggetti pubblici (extra-fondo) vincolati Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da soggetti pubblici per ricerca Accantonamenti per quote inutilizzate contributi da privati Altri accantonamenti dell'esercizio Acc. Rinnovi convenzioni MMG/Pls/MCA ed altri Acc. Rinnovi contratt. - dirigenza medica Acc. Rinnovi contratt.- dirigenza non medica Acc. Rinnovi contratt. - comparto Oneri finanziari Altri Oneri straordinari Sopravvenienze Costi indiretti da reparti 309, Anatomia ed istologia patologica 309, Centro trasfusionale 309, Gastroenterologia ed endoscopia digestiva 309, Laboratorio di analisi 309, Servizio di Neurologia 309, Pronto Soccorso 309, Radiologia 309, Servizio di recupero e rieducazione funzionale Servizio cardiologico 309, Servizio di anestesia 309, Accettazione ricoveri Fisica sanitaria Allegato III XIII
96 Tabella degli incroci obbligatori Conto Centro di costo standard Codice Coan std Descrizione conto Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5 Sezione 6 Sezione 7 Sezione CUP e cassa Poliambulatorio ospedaliero Poliambulatorio Territoriale Rianimazione e terapia intensiva Sale operatorie 309, Servizio dietistico 309, Sterilizzazione Unità coronarica Emodinamica Psicologia clinica Cucina e mensa 309, Direzione e comuni presidio Altri servizi alberghieri 1 Si rilevano solo i buoni mensa per esterni (consulenti, borsisti etc..) il ricavo relativo al personale dipendente va rilevato sul cdc Possono essere registrati sul cdc 531 solo i costi dei farmaci scaduti. Su questa informazione saranno fatti appositi report per verificare l'efficacia e l'efficienza della gestione del magazzino farmaceutico. Allegato III XIV
97 ALLEGATO IV Anagrafica del Personale di Contabilità Analitica Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Controllo di Gestione, Osservatorio Costi SSR e Risk Management
98 Anagrafica del Personale di Contabilità Analitica Tipo rapporto Ruolo Profilo standard Codice personale standard Personale dipendente conto 708 Descrizione personale R.S. - dirigente medico (personale dipendente) R.S. - dirigente sanitario (personale dipendente) d R.S. - personale prestato da altre unita' (dirigenti) (personale dipendente) a R.S. - personale prestato ad altre unita' (dirigenti) (personale dipendente) R.S. - personale infermieristico (personale dipendente) R.S. - personale tecnico (personale dipendente) R.S. - personale riabilitazione (personale dipendente) R.S. - personale della vigilanza/ispezione (personale dipendente) d R.S. - personale prestato da altre unita' (comparto) (personale dipendente) a R.S. - personale prestato ad altre unita' (comparto) (personale dipendente) R.P. - dirigente (personale dipendente) R.P. - altro personale (personale dipendente) R.T. - dirigente (personale dipendente) R.T. - personale assistenza sociale (personale dipendente) R.T. - altro personale (personale dipendente) R.A. - dirigente (personale dipendente) R.A. - altro personale (personale dipendente) Personale in posizione di comando e/o convenzione in entrata conto R.S. - dirigente medico (comando/convenzione in entrata) R.S. - dirigente sanitario (comando/convenzione in entrata) R.S. - personale infermieristico (comando/convenzione in entrata) R.S. - personale tecnico (comando/convenzione in entrata) R.S. - personale riabilitazione (comando/convenzione in entrata) R.S. - personale della vigilanza/ispezione (comando/convenzione in entrata) R.P. - dirigente (comando/convenzione in entrata) R.P. - altro personale (comando/convenzione in entrata) R.T. - dirigente (comando/convenzione in entrata) R.T. - personale assistenza sociale (comando/convenzione in entrata) R.T. - altro personale (comando/convenzione in entrata) R.A. - dirigente (comando/convenzione in entrata) R.A. - altro personale (comando/convenzione in entrata) Costo del personale non dipendente (contrattisti, specializzandi, borsisti, tirocinanti, interinale) conto R.S. - dirigente medico (contrattisti) R.S. - dirigente sanitario (contrattisti) Allegato IV I
99 Anagrafica del Personale di Contabilità Analitica Tipo rapporto Ruolo Profilo standard Codice personale standard Descrizione personale R.S. - personale infermieristico (contrattisti) R.S. - personale tecnico (contrattisti) R.S. - personale riabilitazione (contrattisti) R.S. - personale della vigilanza/ispezione (contrattisti) R.P. - dirigente (contrattisti) R.P. - altro personale (contrattisti) R.T. - dirigente (contrattisti) R.T. - personale assistenza sociale (contrattisti) R.T. - altro personale (contrattisti) R.A. - dirigente (contrattisti) R.A. - altro personale (contrattisti) Personale universitario conto R.S. - dirigente medico (universitario) R.S. - dirigente sanitario (universitario) R.S. - personale infermieristico (universitario) R.S. - personale tecnico (universitario) R.S. - personale riabilitazione (universitario) R.S. - personale della vigilanza/ispezione (universitario) Altro personale conto Specialisti convenzionati SUMAI Medicina dei servizi Consulenze sanitarie e socio-sanitarie diverse Consulenze scientifiche Obiettori, pers. religioso convenzionato Consulenze e collaborazioni non sanitarie Allegato IV II
100 ALLEGATO V Esempio di Report di Quadratura Co.An.-Co.Ge. Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Controllo di Gestione, Osservatorio Costi SSR e Risk Management
101 Report di Quadratura COAN - COGE AO 9XX ANNO 201 X PERIODO X COGE=CET/CONS Differenza Coan- Coge Scostamento > % max consentita (7% trim e 4% annuale) Scostamento consentito (tra 3% e 7% trimestrale e tra 1% e 4% annuale) Scostamento non rilevante (<3% trim, <1% annuale) Data invio COAN: xx/xx/xxxx ore xx: xx Conti (Euro/000) COAN (A) COGE (B) Differenza (A) - (B) Differenza1 (A -B)/B*100 RICAVI Contributi Contributi per quota Fondo Regionale Funzioni non tariffate Funzioni non tariffate per presidio servizi territoriali Contributo da destinare al finanziamento del PSSR, progetti obiettivo, miglioramento qualità offerta e realizzazione piani di sviluppo regionali Quota capitaria Contributi per la Ricerca Corrente Contributi per la Ricerca Finalizzata Altri Contributi Prestazioni sanitarie Prestazioni di ricovero Prestazioni ambulatoriali Attività di psichiatria Attività distribuzione farmaci Attività libero professionale Attività istituzionale A.S.L. Altri ricavi attività sanitaria Proventi e ricavi diversi Rilascio certificati e cartelle cliniche di cui Concorsi, recuperi e rimborsi per attività tipiche Costi capitalizzati TOTALE RICAVI Consumi Allegato V COSTI I
102 Consumi di materiale sanitario Acquisti di beni sanitari Variazioni delle rimanenze sanitarie (Variazione delle Rimanenze in corso di ordinazione/lavorazione) Consumi di materiale economale e per manutenzione Acquisti di materiale economale e per manutenzione Variazioni delle rimanenze non sanitarie Acquisto di servizi sanitari Acquisto di ricoveri Prestazioni specialistiche ambulatoriali Prestazioni psichiatriche (ex art. 46) Acquisto farmaci file "F", I ciclo e doppio canale ed altre forme di distribuzione Prestazioni di farmaceutica Convenzioni Assistenza integrativa e protesica Assistenza termale Servizi socio-sanitari e sociali Acquisto servizi ADI Prestazioni per tossicodipendenti Prestazioni da consultori familiari Servizi sanitari, socio-sanitari diversi e socioassistenziali Costo attività libera professione Costo attività libera professione Costo attività libera professione - IRAP Servizi non sanitari Ristorazione collettiva Lavanderia e stireria Pulizia e disinfestazione Smaltimento rifiuti Riscaldamento Servizi elaborazione dati Servizi esterni di vigilanza Utenze e spese telefoniche Organi istituzionali Assicurazioni Formazione (esternalizzata e non) Altri servizi Altri servizi che in COAN sono da ricondurre alle voci di cui sopra Manutenzione e riparazione Godimento di beni di terzi Personale Costo personale ruolo sanitario Costo personale del ruolo professionale Costo personale del ruolo tecnico Allegato V II
103 Costo personale del ruolo amministrativo IRAP Servizi di consulenza sanitaria in area pagamento Altri costi del personale Altri costi del personale Altri costi del personale - IRAP Oneri diversi di gestione Spese per contributi socio sanitari Spese per contributi socio assistenziali Sussidi e contribuzioni passive Sopravvenienze Sanzioni, Oneri tributari e minusvalenze Altro Ammortamenti Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Svalutazioni e accantonamenti Altri oneri Altri oneri Arretrati anni precedenti TOTALE COSTI 1La percentuale viene calcolata per valori di scostamento in valore assoluto non compresi tra /1.000 La percentuale massima consentita di scostamento tra COAN e COGE è fissata nel 7% a livello trimestrale e nel 4% a livello annuale, per singola macrovoce. Allegato V III
Nota metodologica. Avvertenze
1 Nota metodologica Le informazioni sulla struttura e l attività degli istituti di cura sono elaborate dall Istat a partire dai dati rilevati dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura
Allegato 3 requisiti organizzativi di personale minimi per le attività ospedaliere Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura 1 Gli schemi
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