Riferimenti metodologici per l area. di istruzione generale e l area
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- Miranda Paolini
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1 Riordino degli istituti professionali Seminario di approfondimento per la predisposizione delle Linee guida per il secondo biennio e l ultimo anno Riferimenti metodologici per l area di istruzione generale e l area di indirizzo Roma, 18 ottobre 2010 Appunti a cura di Arduino Salatin 1
2 Sommario L impianto culturale e curricolare dei percorsi quinquennali: alcuni richiami generali Criteri metodologici proposti per l elaborazione delle linee guida per il secondo biennio e per il quinto anno 2
3 1. L impianto culturale e curricolare dei percorsi quinquennali 3
4 L identità degli istituti professionali E connotata dall integrazione tra una solida base di istruzione generale e la cultura professionale che consente agli studenti di sviluppare i saperi e le competenze necessari ad assumere ruoli tecnici operativi nei settori produttivi e di servizio di riferimento, considerati nella loro dimensione sistemica. 4
5 Elementi distintivi degli indirizzi dell istruzione professionale Si basano: sull uso di tecnologie e metodologie tipiche dei diversi contesti applicativi; sulla capacità di rispondere efficacemente alla crescente domanda di personalizzazione dei prodotti e dei servizi, che è alla base del successo di molte piccole e medie imprese del made in Italy; su una cultura del lavoro che si fonda sull interazione con i sistemi produttivi territoriali e che richiede l acquisizione di una base di apprendimento polivalente, scientifica, tecnologica ed economica. 5
6 Le finalità formative dei percorsi L acquisizione dei saperi propri dei 2 settori (industria e artigianato e dei servizi) si colloca entro un quadro unitario in grado di offrire agli studenti strumenti culturali ed applicativi per: - operare efficacemente in ambiti connotati da processi di innovazione tecnologica e organizzativa - assumere autonome responsabilità nei processi produttivi e di servizio - sostenere lo sviluppo personale, a partire dalle competenze di cittadinanza, ai fini dell apprendimento permanente e dell occupabilità. 6
7 Articolazione dei percorsi quinquennali 7
8 L area di istruzione generale offre ai giovani la preparazione culturale indispensabile alla piena padronanza delle competenze tecniche e operative previste dai percorsi professionali è più ampia nel primo biennio ove, in raccordo con l area di indirizzo, esplica una rilevante funzione orientativa in vista delle scelte future; decresce nel secondo biennio e nel quinto anno per lasciare uno spazio maggiore ad una formazione più legata ai contesti applicativi. 8
9 Le aree di indirizzo Hanno l obiettivo di far acquisire agli studenti competenze specifiche spendibili in vari contesti di vita e di lavoro, e finalizzate all assunzione di autonome responsabilità nei processi produttivi e di servizio. A tal fine, le discipline dell area di indirizzo: - sono finalizzate all acquisizione di strumenti concettuali e di procedure applicative funzionali ad essere esercitate in contesti di lavoro reali, a partire dai settori e territori, - si correlano a quelle dell area generale per potenziare la dimensione culturale del lavoro. 9
10 Alcuni aspetti didattici e organizzativi 10
11 Raccordo tra area generale e area di indirizzo e l uso della flessibilità Gli spazi di flessibilità sono riservati esclusivamente alle aree di indirizzo ed hanno un duplice ruolo: nel primo biennio e nel terzo anno, gli istituti professionali possono utilizzarli per svolgere, sulla base delle scelte compiute dalle Regioni nell esercizio della loro competenza esclusiva in materia, una funzione integrativa e complementare rispetto al sistema dell istruzione e della formazione professionale; nel secondo biennio e nel quinto anno, per articolare ulteriormente le aree di indirizzo e realizzare l alternanza, con l obiettivo di corrispondere alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro. 11
12 Progettare, insegnare e valutare per competenze L impianto del sistema degli istituti professionali è diretto alla promozione di un insieme di competenze descritte nel profilo educativo, culturale e professionale sia generale, sia relativo ai singoli indirizzi. La competenza è intesa come la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale e viene descritta in termini di risultati di apprendimento (EQF), articolabili in conoscenze, abilità, atteggiamenti, secondo determinati livelli di responsabilità e autonomia. 12
13 Di conseguenza anche la valutazione delle competenze implica di accertare non solo ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare consapevolmente con ciò che sa. Tuttavia una competenza effettivamente posseduta non è direttamente rilevabile, bensì è solo inferibile a partire dalle sue manifestazioni. 13
14 Una competenza si manifesta ad esempio quando uno studente è in grado di affrontare un compito o realizzare un prodotto a lui assegnato, mettendo in gioco le sue risorse personali e quelle, se disponibili, esterne utili o necessarie. Questo può essere più o meno direttamente collegato con uno o più insegnamenti, oppure riferirsi più direttamente a un attività tecnica e/o professionale. Di qui l importanza di costruire un repertorio di strumenti e metodologie di valutazione, che tengano conto di una pluralità di fonti informative e di strumenti rilevativi. 14
15 2. Criteri metodologici proposti per l elaborazione delle linee guida 15
16 Processo di elaborazione delle Linee Guida (istituti professionali) Risultati di apprendimento (competenze) in uscita al quinquennio (PECUP + profilo per SETTORE e INDIRIZZO) Conoscenze e abilità specifiche del primo biennio (per disciplina, con riferimento agli assi culturali dell obbligo di istruzione) Conoscenze e abilità specifiche del secondo biennio e del quinto anno (per disciplina)
17 ESEMPIO DI DECLINAZIONE PER L AMBITO DEL AREA GENERALE 17
18 AREA DI ISTRUZIONE GENERALE RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Risultati di apprendimento riconducibili alla disciplina: MATEMATICA Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. 18
19 Disciplina: MATEMATICA (SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO) INDIRIZZO: MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA RISULTATI DI APPRENDIMENTO SPECIFICI DA CONSEGUIRE NEL SECONDO BIENNIO E NEL QUINTO ANNO (monte ore annuo: ore) Sviluppare dimostrazioni e riconoscere il legame deduttivo tra proposizioni di un determinato ambito Affrontare situazioni problematiche in contesti diversi avvalendosi dei modelli e degli strumenti matematici più adeguati. Interpretare e formalizzare situazioni geometriche spaziali. Utilizzare i metodi e gli strumenti della probabilità e della statistica. 19
20 Disciplina: MATEMATICA Al termine del SECONDO BIENNIO di istruzione professionale del settore industria e artigianato, indirizzo MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA, lo studente deve essere in grado di: Sviluppare dimostrazioni e riconoscere il legame deduttivo tra proposizioni di un determinato ambito. 20
21 ABILITA (secondo biennio) CONOSCENZE (secondo biennio) Enunciare teoremi. Ripercorrere una dimostrazione. Riconoscere la connessione e la consequenzialità logica di più proposizioni afferenti ad uno stesso ambito tematico Individuare analogie di struttura Concetti primitivi, postulati, teoremi. Proposizioni e valori di verità. Connettivi logici. Variabili e quantificatori. Ipotesi e tesi. Implicazione ed equivalenza logica. Induzione e deduzione. La struttura di corpo dei numeri reali 21
22 Disciplina: MATEMATICA Al termine del QUINTO ANNO di istruzione professionale del settore industria e artigianato, indirizzo MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA, lo studente deve essere in grado di: Affrontare situazioni problematiche in contesti diversi avvalendosi dei modelli e degli strumenti matematici più adeguati. 22
23 ABILITA (quinto anno) Utilizzare metodi grafici o metodi di approssimazione per risolvere equazioni e disequazioni, operando anche con l aiuto di calcolatrici simboliche e grafiche. Costruire modelli, sia discreti che continui, di crescita lineare ed esponenziale e di andamenti periodici. Tradurre e rappresentare in modo formalizzato problemi fisici, finanziari, economici, della scienza in generale, problemi di massimo e di minimo. CONOSCENZE (quinto anno) Algoritmi per l approssimazione degli zeri di una funzione. Funzione esponenziale, funzione logaritmo e modelli di fenomeni di crescita e decadimento Funzioni periodiche. Applicazioni in economia: capitalizzazione e sconto. Prestiti e rimborsi, costi, ricavi, profitti. 23
24 ESEMPIO DI DECLINAZIONE PER L AMBITO DEL AREA DI INDIRIZZO 24
25 AREA DI INDIRIZZO RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI RELATIVI AL PROFILO DELL INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE: SERVIZI DI SALA E DI VENDITA Risultati di apprendimento riconducibili alla disciplina: Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala e vendita Utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. 25
26 Disciplina: Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala e vendita INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE: SERVIZI DI SALA E DI VENDITA RISULTATI DI APPRENDIMENTO SPECIFICI DA CONSEGUIRE NEL SECONDO BIENNIO E NEL QUINTO ANNO (MONTE ORE annuo: ) Servire il cliente utilizzando tutti gli stili di servizio di sala e ogni genere di preparazione. Eseguire con destrezza le operazioni di base, le mise en place, le apparecchiature a tema e per buffet. Proporre e servire menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche Organizzare e realizzare buffet e banqueting in differenti contesti. 26
27 Disciplina: Disciplina: Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala e vendita Al termine del SECONDO BIENNIO di istruzione professionale del settore SERVIZI, INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE: SERVIZI DI SALA E DI VENDITA, lo studente deve essere in grado di: Eseguire le operazioni di base, le mise en place, le apparecchiature a tema e per buffet. Servire il cliente utilizzando tutti gli stili di servizio di sala e ogni genere di preparazione. 27
28 ABILITA (secondo biennio) Eseguire con sicurezza il trancio e la porzionatura di piatti e alimenti di fronte al cliente. Realizzare con sicurezza le preparazioni di caffetteria. Elaborare e servire un numero significativo di bevande alcoliche e non, cocktail internazionali, coppe e long drink, decorati ad arte. Degustare e servire i vini. Utilizzare la comanda durante l espletamento del servizio. Effettuare tutte le operazioni legate all attività di cassa. CONOSCENZE (secondo biennio) Tipologie di servizio nella mediagrande ristorazione. Apparecchiature a tema della sala, buffet dell aperitivo, delle insalate ed altri generi. Trancio di carne, pesci, crostacei, dessert. Preparazione di piatti alla lampada e altri piatti. Cocktail internazionali. Degustazione e servizio dei vini. Il buono comanda e le operazioni di cassa. Specifiche d uso del software di gestione di un ristorante. 28
29 Disciplina: Disciplina: Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala e vendita Al termine del QUINTO ANNO di istruzione professionale del settore SERVIZI, INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE: SERVIZI DI SALA E DI VENDITA, lo studente deve essere in grado di: Proporre e servire menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche Organizzare e realizzare buffet e banqueting in differenti contesti. 29
30 ABILITA (quinto anno) Concorrere all elaborazione di carte e menu giornalieri rispettando i criteri gastronomici e le esigenze della clientela. Comporre carte di vini e delle bevande per situazioni diverse. Realizzare decorazioni a tema, predisporre ambientazioni e arredi particolari in rapporto alle varie situazioni che si presentano. Proporre interpretazioni di ricette e accostamenti di ingredienti nel bar e nella cucina alla lampada CONOSCENZE (quinto anno) Allestimenti speciali della sala ed organizzazione di feste ed eventi. Criteri di progettazione e composizione del menu. La fisiologia del gusto e l accostamento dei ingredienti. Principi, tipologie e modalità di allestimento di buffet e banqueting. 30
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