Massa Marittima 14 Marzo 2014
|
|
|
- Dionisia Maggio
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1
2 SICUREZZA NEI CANTIERI DEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLE AREE EX MINERARIE DELLA PROVINCIA DI GROSSETO Massa Marittima 14 Marzo 2014
3 NORMATIVA DI RIFERIMENTO La normativa che regola la gestione della sicurezza e salute dei lavoratori operanti nell'ambito dei cantieri di bonifica/messa in sicurezza permanente differisce a seconda del fatto che l'area interessata dagli interventi ricada o meno nel territorio di una Concessione Mineraria attiva. CANTIERE IN CONCESSIONE MINERARIA Nel caso in cui l'area ricade in Concessione Mineraria, al di là del fatto che si tratti di lavori classificabili, ai sensi del comma 1. lettera a) dell'art. 89 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 e s.m.i., come "lavori edili o di ingegneria civile", la gestione della sicurezza avviene secondo i dettami del D.Lgs. 25/11/1996 n. 624 e del D.P.R. 09/04/1959 n. 128 e s.m.i., specifiche normative che regolano gli aspetti di sicurezza in ambito minerario CANTIERE FUORI CONCESSIONE MINERARIA Nel caso in cui l'area non ricada all'interno di concessioni minerarie attive, dato che le opere di MISP sono classificabili come "lavori di ingegneria civile", la gestione della sicurezza viene a ricadere nel campo di applicazione del Titolo IV del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 e s.m.i., specifica normativa che regola la gestione della sicurezza nei cantieri temporanei in cui vengano svolte attività edili o di ingegneria civile più in generale.
4 ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA In funzione del fatto che il cantiere ricada o meno nel territorio di una Concessione Mineraria attiva, è di conseguenza diversa l organizzazione della sicurezza. STRUTTURA ORGANIZZATIVA IN UN CANTIERE IN CONCESSIONE MINERARIA TITOLARE DELLA CONCESSIONE STRUTTURA ORGANIZZATIVA IN UN CANTIERE FUORI CONCESSIONE MINERARIA COMMITTENTE O RESPONSABILE LAVORI DIRETTORE RESPONSABILE E SORVEGLIANTI IMPRESE ESECUTRICI E LAVORATORI AUTONOMI COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (CSP) COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE (CSE) IMPRESE ESECUTRICI E
5 SICUREZZA IN AMBITO MINERARIO DEFINIZIONE DELLE PRINCIPALI FIGURE DI RESPONSABILITA TITOLARE: Figura giuridica in possesso del Titolo Minerario. Ha la responsabilità di quanto dichiarato nel D.S.S.C. DIRETTORE RESPONSABILE: Figura giuridica, nominata dal Titolare, in possesso delle qualità e conoscenze tecniche specifiche che ha il compito di divulgare e far rispettare il D.S.S.C. SORVEGLIANTE: Figura giuridica, nominata dal Titolare, di comprovata esperienza ed adeguate capacità tecniche che ha il compito di far eseguire i lavori secondo le disposizioni impartite dal Titolare nel D.S.S.C.
6 MA CHE COSA E IL D.S.S.C.? Il D.S.S.C. (Documento di Salute e Sicurezza Coordinato) è il documento che viene emesso dal Titolare della Concessione nel caso in cui vengano affidati, ad imprese terze od a lavoratori autonomi, dei lavori, da realizzare all interno del titolo minerario. Il D.S.S.C. viene emesso dal Titolare dopo aver valutato i Documenti di Valutazione dei Rischi presentati dagli appaltatori. Nel D.S.S.C. il Titolare valuta i rischi derivanti dal complesso delle attività da eseguire (i cosiddetti «rischi interferenziali») e stabilisce le misure di prevenzione, protezione e coordinamento da attuare al fine di eliminare o comunque minimizzare tali rischi. Spetta al Direttore Responsabile ed ai Sorveglianti l onere di verificare il rispetto delle disposizioni impartite dal Titolare nel D.S.S.C.
7 SICUREZZA NEI CANTIERI RICADENTI NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL TITOLO IV DEL D.LGS. N. 81/2008 DEFINIZIONE DELLE PRINCIPALI FIGURE DI RESPONSABILITA (rif. Art. 89) COMMITTENTE: il soggetto per conto del quale l intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. RESPONSABILE DEI LAVORI: soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dall art. 90 del D.Lgs. N. 81/2008 e s.m.i. In particolare, il Responsabile dei Lavori, oltre agli altri compiti di cui al suddetto art. 90, verifica l idoneità tecnico professionale della ditta affidataria e delle ditte esecutrici, in generale. COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (CSP): soggetto, in possesso dei requisiti di cui all art. 98, incaricato dal Committente o dal Responsabile dei Lavori dei compiti di cui all art. 91. In particolare il CSP predispone il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), i cui contenuti sono definiti nell Allegato XV, ed il Fascicolo dell opera, i cui contenuti sono definiti nell Allegato XVI COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE (CSE): soggetto, in possesso dei requisiti di cui all art. 98, incaricato dal Committente o dal Responsabile dei Lavori dei compiti di cui all art. 92. In particolare il CSE verifica l attuazione, in fase esecutiva, delle disposizioni previste nel PSC, predispone, ove necessario, eventuali revisioni dello stesso e verifica l idoneità del Piano Operativo di Sicurezza presentato dalle ditte
8 MA CHE COSA E IL P.S.C.? Il P.S.C. (Piano di Sicurezza e Coordinamento) è il documento che viene elaborato dal CSP contemporaneamente al progetto dell opera da realizzare o comunque prima della gara di appalto. Il piano è costituito da una relazione tecnica e da prescrizioni correlate alla complessità dell opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e comprende la stima dei costi della sicurezza aggiuntivi ed interferenziali di cui al punto 4 dell ALLEGATO XV. Il P.S.C. viene trasmesso dalla Committente a tutte le ditte partecipanti alla gara di appalto e costituisce parte integrante del contratto di appalto. Nel P.S.C., in analogia con quanto già segnalato per il D.S.S.C., il CSP valuta i rischi derivanti dal complesso delle attività da eseguire (i cosiddetti «rischi interferenziali») e stabilisce le misure di prevenzione, protezione e coordinamento da attuare al fine di eliminare o comunque minimizzare tali rischi. Spetta al CSE, oltre che alle preposte figure di sicurezza delle ditte esecutrici, l onere di verificare il rispetto da parte di tutti i lavoratori dei contenuti del P.S.C.
9 PRINCIPALI DIFFERENZE DELL ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA TRA NORMATIVA MINERARIA E TITOLO IV D.LGS. n. 81/2008 In AMBITO MINERARIO, in caso di affidamento di un lavoro a ditte terze, il Titolare della Concessione elabora il Documento di Salute e Sicurezza Coordinato (DSSC), solamente dopo l aggiudicazione dell appalto, dopo, comunque, aver valutato i Documenti di Valutazione dei Rischi (o DSS) delle singole imprese esecutrici e aver evidenziato tutti i rischi specifici, aggiuntivi ed interferenziali connessi alle lavorazioni da eseguire Nei casi di cantieri ricadenti nel campo di applicazione del TITOLO IV, in caso di lavori che coinvolgano più di una impresa esecutrice, il Committente o il Responsabile dei Lavori (se nominato) nomina, contestualmente all affidamento dell incarico per la progettazione, il Coordinatore per la Sicurezza in Fase di Progettazione (CSP), il quale elabora il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC). Il PSC viene consegnato a tutte le ditte partecipanti alla gara e costituisce parte integrante del contratto di appalto.
10 PRINCIPALI DIFFERENZE DELL ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA TRA NORMATIVA MINERARIA E TITOLO IV D.LGS. n. 81/2008 In AMBITO MINERARIO, la verifica del rispetto delle prescrizioni di sicurezza e dei contenuti del DSSC da parte di tutti i lavoratori impegnati è delegata al Direttore Responsabile ed ai Sorveglianti designati dal Titolare della Concessione attraverso la Denuncia di Esercizio. Il Titolare della Concessione promuove ed attua il coordinamento tra le varie imprese esecutrici. Nei casi di cantieri ricadenti nel campo di applicazione del TITOLO IV, in caso di lavori che coinvolgano più di una impresa esecutrice, il Committente o il Responsabile dei Lavori (se nominato) nomina prima dell inizio dei lavori il Coordinatore per la Sicurezza in Fase di Esecuzione (CSE), il quale dapprima verifica la congruenza dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) predisposti dalle ditte esecutrici e poi, in collaborazione con il Responsabile dei Lavori, i Datori di Lavoro e le figure responsabili delle imprese esecutrici, verifica l attuazione delle prescrizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).
11 PRINCIPALI DIFFERENZE DELL ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA TRA NORMATIVA MINERARIA E TITOLO IV D.LGS. n. In AMBITO MINERARIO, è prevista la 81/2008 presenza continua di un Sorvegliante in turno per ogni luogo di lavoro il quale ha l obbligo di verificare il rispetto delle prescrizioni di sicurezza contenute nel DSSC da parte dei lavoratori di tutte le imprese presenti. L idoneità alla mansione dei Sorveglianti è asseverata dal Titolare della Concessione che li nomina nella Denuncia di Esercizio. Nei casi di cantieri ricadenti nel campo di applicazione del TITOLO IV, il Coordinatore per la Sicurezza in Fase di Esecuzione (CSE), pur non vigendo l obbligatorietà della sua presenza continuativa in cantiere, verifica l attuazione delle prescrizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), procedendo a contestare per iscritto ai lavoratori interessati eventuali inosservanze alle disposizioni di cui agli artt. 94, 95, 96 e 97, comma 1 ed all art. 100 e segnalandole al Responsabile dei Lavori. In questi casi, il CSE può arrivare anche a proporre al Committente od al Responsabile dei Lavori la sospensione dei lavori, l allontanamento delle imprese o dei lavoratori interessati o, finanche, la risoluzione del contratto. Inoltre, il CSE, in caso di pericolo grave ed imminente, direttamente riscontrato, può disporre la sospensione delle singole attività fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti messi in atto dalle imprese interessate.
12 ALCUNI ESEMPI DI CANTIERI NELL AREA DEGLI EX SITI MINERARI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE E RIPRISTINO AMBIENTALE DEL SITO EX MINERARIO DI RAVI (COMUNE DI GAVORRANO). TITOLO IV D.LGS. N. 81/2008 Discarica n. 1 Discarica n. 2
13 ALCUNI ESEMPI DI CANTIERI NELL AREA DEGLI EX SITI MINERARI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE DELLA «PIAZZOLA A» NEL SITO DI NICCIOLETA (COMUNE DI MASSA MARITTIMA). CONCESSIONE MINERARIA «NICCIOLETA» Fosso Zanca ed intradosso ponte stradale Panoramica dell area della Piazzola A dopo Ansa del Fosso Zanca e particolare delle briglie l intervento di MISP
14 ALCUNI ESEMPI DI CANTIERI NELL AREA DEGLI EX SITI MINERARI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE DELLA «DISCARICA DI POZZO ROSTAN» NEL SITO DI NICCIOLETA (COMUNE DI MASSA MARITTIMA). CONCESSIONE MINERARIA «NICCIOLETA» Panoramica ante post operam dell area della Discarica di Pozzo Rostan
15 ALCUNI ESEMPI DI CANTIERI NELL AREA DEGLI EX SITI MINERARI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE DEI BACINI DI DECANTAZIONE DI NICCIOLETA (COMUNE DI MASSA MARITTIMA). CONCESSIONE MINERARIA «NICCIOLETA» Scavo del tracciato del nuovo Fosso del Corvo Particolari del getto solette deimuri muridi disostegno sostegno Particolari dell intervento didelle ricarica dell argine del Bacino n. 1 lato Particolari del getto dei Sud
16 GRAZIE DELL ATTENZIONE
Sogin - Linee Guida sui cantieri temporanei o mobili
Sogin - Linee Guida sui cantieri temporanei o mobili 1. PREMESSA La disciplina dei cantieri temporanei e mobili ha trovato preciso regolamentazione nel Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e nel successivo
Compiti e responsabilità dei Coordinatori
Seminario Tecnico sui piani di sicurezza e di coordinamento: ruolo del C.S.P. E DEL C.S.E. Pistoia, 26 ottobre 2010 Compiti e responsabilità dei Coordinatori dott. ing. Biagio Mugnieco Direzione Provinciale
Dott.ssa Maria Gabriella Pregnolato
Dott.ssa Maria Gabriella Pregnolato Decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 Articolo 5 Obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori 1. Durante la realizzazione dell opera, il coordinatore per
D.Lgs. 81/08 TITOLO IV
D.Lgs. 81/08 TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI CAPO I LE NOVITA RILEVANTI DIVO PIOLI Art. 89 C 1 c RESPONSABILE DEI LAVORI SOGGETTO CHE PUÒ ESSERE INCARICATO, DAL COMMITTENTE, DELLA PROGETTAZIONE
UNIVERSITÀ DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Ciclo di Seminari Sicurezza Cantieri Temporanei e Mobili
UNIVERSITÀ DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Presidenza della Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Edile e delle Costruzioni Civili Ciclo di Seminari Sicurezza Cantieri Temporanei e Mobili Aggiornamento
CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI
Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti
CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE
ALLEGATO 6 CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Capitolato, alle seguenti espressioni sono
FASE DI PROGETTAZIONE DELL OPERA
Premessa La presente relazione è stata elaborata in ottemperanza a quanto disposto dall art. 18, comma 1, lettera f) del DPR 554/99 (Regolamento di attuazione alla legge quadro in materia di lavori pubblici
Il decreto legislativo 494/96. Geom. Stefano Fiori
Il decreto legislativo 494/96 Geom. Stefano Fiori EVOLUZIONE NORMATIVA DEFINIZIONI Articolo 1 1. Il presente decreto legislativo prescrive misure per la tutela e per la sicurezza dei Lavoratori nei cantieri
PiMUS: Il Ruolo del Coordinatore in fase di Esecuzione. PiMUS: Il Ruolo del Coordinatore in fase di Esecuzione. di Farina Geom.
di Farina Geom. Stefano Bologna, 6 giugno 2007 Il D.Lgs. 235/03 integra e modifica il D.Lgs. 626/1994 ovvero introduce degli obblighi per il DATORE DI LAVORO Il D.Lgs. 235/03 integra e modifica il D.Lgs.
AZIENDA U.S.L. RIMINI Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro
AZIENDA U.S.L. RIMINI Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro PROCEDURE DEL COORDINATORE PER LA GESTIONE DEL CANTIERE P.S.C., IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE: APPLICAZIONE
Normativa di riferimento
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 3 ALTO FRIULI DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro CADUTE DALL ALTO
Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza. Corso di aggiornamento per coordinatori CEFAS Ing. Giancarlo Napoli e Dott.
Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza Corso di aggiornamento per coordinatori CEFAS Ing. Giancarlo Napoli e Dott. Sandro Celli Le figure del titolo IV del Dlgs 81/2008 Soggetti destinatari
PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI PRESCRIZIONI LEGISLATIVE
PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI PRESCRIZIONI LEGISLATIVE IL DATORE DI LAVORO OBBLIGHI FONDAMENTALI DEL DATORE DI LAVORO: effettuare la valutazione dei rischi, redigere
I piani di sicurezza e la stima dei costi
I piani di sicurezza e la stima dei costi Corso sulla sicurezza nei cantieri temporanei o mobili di cui al D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. PIANI Di SICUREZZA/1 Riferimenti normativi Art. 131 del D.Lgs. n. 163/2006
Prof. ssa Lucia Niccacci Anno Accademico 2009/2010
Corso di laurea in Ingegneria Edile Prof. ssa Lucia Niccacci Anno Accademico 2009/2010 Il TITOLO IV del Testo Unico 81/08 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
GESTIONE DEGLI APPALTI. Copyright Diritti riservati
GESTIONE DEGLI APPALTI Copyright Diritti riservati GESTIONE DEGLI APPALTI RIF. D. LGS. 81/08 s.m.i. Articolo 26 - Obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione Titolo IV Cantieri
ing. Domenico ing. Domenico Mannelli Mannelli www mannelli info
ing. Domenico Mannelli www.mannelli.info info Il coordinamento Obbligo del coordinatore (art. 92 1.C). c) organizzare tra i datori di lavoro, ivi i compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il
Il nuovo quadro normativo in materia di Appalti, Cantieri e DUVRI
Il nuovo quadro normativo in materia di Appalti, Cantieri e DUVRI Alessandra Pellegrini Direzione Tecnico Scientifica 14 Ottobre 2009 T.U. SALUTE E SICUREZZA (D.LGS. 81/2008): prime analisi e commenti
REG. GEN. N 479 DEL 23/03/2015
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO E DEL PROCEDIMENTO AREA TECNICA n 153 del 16.03.2015 REG. GEN. N 479 DEL 23/03/2015 Oggetto: Lavori di RECUPERO AREA EX FORNACE - Stralcio Funzionale Esecutivo.
LEZIONE 10 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008
LEZIONE 10 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 ARGOMENTI DEL CORSO DEFINIZIONI; OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEL COMMITTENTE O DEL RESPONSABILE DEI LAVORI; LA NOTIFICA
IL COORDINATORE PER L ESECUZIONE
PRESENTAZIONE SINTETICA IL COORDINATORE PER L ESECUZIONE QUANDO ENTRA IN SCENA IL CSE COME SOGGETTO RESPONSABILE? La posizione di garanzia del coordinatore entra in vigore con il D. Legislativo 494 del
CHECK-LIST PER LA VERIFICA DEI CONTENUTI MINIMI DEL POS ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - art. 89, comma 1, lettera h) e Allegato XV
CHECK-LIST PER LA VERIFICA DEI CONTENUTI MINIMI DEL POS ai sensi del D.Lgs. 8/008 e s.m.i. - art. 89, comma, lettera h) e Allegato XV POS dell Impresa Cantiere per la realizzazione di Lavori svolti in
Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione: attività di cantiere e rapporto con le figure professionali
Torino, 30 Marzo 2007 Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione: attività di cantiere e rapporto con le figure professionali Arch. Paolo GALLO Definizioni Coordinatore in materia di sicurezza
Coordinatore per la progettazione. Coordinatore per l esecuzione
Committente e/o Responsabile dei lavori Impresa affidataria, Imprese esecutrici e Lavoratori autonomi Committente CHI E : soggetto per conto del quale l intera opera viene realizzata, indipendentemente
CHECK-LIST PER LA VERIFICA DEI CONTENUTI MINIMI DEL POS ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - art. 89, comma 1, lettera h) e Allegato XV
CHECK-LIST PER LA VERIFICA DEI CONTENUTI MINIMI DEL POS ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - art. 89, comma 1, lettera h) e Allegato XV POS dell Impresa Cantiere per la realizzazione di Lavori svolti
GUIDA SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI CORSO SICUREZZA 2014-2015 A CURA DI A. POZZI
GUIDA SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI CORSO SICUREZZA 2014-2015 A CURA DI A. POZZI 1 Chi è il privato È il soggetto per conto del quale viene realizzata l intera opera (es. il proprietario dell immobile,
Focus group Sicurezza Articoli tematici Brevi note sulle interconnessioni tra il RUP ed i soggetti di cui al Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
Come previsto dalle vigenti normative in materia di contratti pubblici: D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e D.P.R. 207/2010 e s.m.i., il Responsabile Unico del Procedimento è il soggetto responsabile incaricato
GILBERTO LOFFREDO. Rimini, via Macanno, 20 p.e.: [email protected]
GILBERTO LOFFREDO Rimini, via Macanno, 20 p.e.: [email protected] Comitato Paritetico Territoriale Per la Prevenzione Infortuni l Igiene e l Ambiente di Lavoro della Provincia di Rimini 2
FORUM SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI NORMATIVA E CRITICITA IRRISOLTE. Il Coordinatore della Sicurezza e le recenti modifiche legislative
Ing. Marco CONTI FORUM SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI NORMATIVA E CRITICITA IRRISOLTE Il Coordinatore della Sicurezza e le recenti modifiche legislative INTRODUZIONE Legge 1 ottobre 2012, n. 177 Modifiche
OBBLIGHI DOCUMENTALI da parte di COMMITTENTI IMPRESE e COORDINATORI
OBBLIGHI DOCUMENTALI da parte di COMMITTENTI IMPRESE e COORDINATORI CORSO PER COORDINATORI DELLA PROGETTAZIONE E DELL ESECUZIONE NEI CANTIERI EDILI - ART. 98 D.Lgs.81/08 dott. Mauro Maranelli U.O. Prevenzione
D. Lgs. 81/08. Manutenzione della sicurezza e sicurezza della manutenzione
D. Lgs. 81/08 Manutenzione della sicurezza e sicurezza della manutenzione La manutenzione che comporta lavori edili o di ingegneria civile: il coordinamento attraverso il DUVRI (art. 26 D.Lgs. 81/2008)
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL POS
Istruzioni per la compilazione delle linee d indirizzo per la redazione del POS 1 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL POS (Documento da non allegare al POS) Il
Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza
Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza TITOLO IV "Ruoli, responsabilità e sanzioni nel settore pubblico e privato Argomenti: - Principi contenuti nel «Codice degli appalti D.lgs 12 aprile
Circolare N.78 del 4 Giugno 2014
Circolare N.78 del 4 Giugno 2014 DVR, coordinatore per la progettazione, idoneità tecnico professionale. I chiarimenti ministeriali in materia di sicurezza sul lavoro Gentile cliente, con la presente desideriamo
TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. CAPO I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
Art. 97 del D. Lgs n. 81/2008 Dott. Michele MONTRANO ASL TO3 SPreSAL Rivoli (TO) TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili I Norme per la
TESTO UNICO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (Dlgs 81/2008)
Dipartimento di Prevenzione Azienda USL3 di Pistoia TESTO UNICO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (Dlgs 81/2008) Il ruolo del Ing. Massimo Selmi Pistoia, 26.10.2010 IMPRESA AFFIDATARIA Impresa titolare
D. Lgs. 9 Aprile 2008 n. 81
D. Lgs. 9 Aprile 2008 n. 81 TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI QUADRO GENERALE e CAPO I DIVO PIOLI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Attuazione art. 1 L. 123/2007 D.Lgs. 81/08
PSC e POS Piano di Sicurezza e Coordinamento Piano Operativo di Sicurezza
Gli appalti e il D.Lgs 81/2008 dopo il recepimento del D.Lgs 106/2009 PSC e POS Piano di Sicurezza e Coordinamento Piano Operativo di Sicurezza Francesco Burba ingegnere Campolongo Tapogliano (UD) corso
Il D.I. 09/09/2014: i modelli semplificati per la redazione di POS, PSC, PSS e Fascicolo dell Opera
I MINI SEMINARI INFORMATIVI DI ASQ Il D.I. 09/09/2014: i modelli semplificati per la redazione di POS, PSC, PSS e Fascicolo dell Opera PASIAN DI PRATO, 13-15 OTTOBRE 2014 Per.Ind. Agelio Mantoani DOVE
Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dell opera
Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica E09 Edilizia, urbanistica e ambiente Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dell opera
UNIVERSITA DEGLI STUDI TOR VERGATA
UNIVERSITA DEGLI STUDI TOR VERGATA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI E TEMPORANEI Ing. Chiara Pugnalini CORSO DI TECNOLOGIA DEI MATERIALI E CHIMICA APPLICATA Profs. Antonio Rinaldi/ Elisabetta di Bartolomeo
PIANO DI SICUREZZA E CORDINAMENTO (redatto in conformità all art. 100 e dell allegato XV del D.Lgs 81/08)
PIANO DI SICUREZZA E CORDINAMENTO (redatto in conformità all art. 100 e dell allegato XV del D.Lgs 81/08) Foiano della Chiana, via del Duca n 13 tel. e fax: 0575 1831380 - fax: 0575 1781745 email: [email protected]
PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI PRESCRIZIONI LEGISLATIVE
PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI PRESCRIZIONI LEGISLATIVE IL DATORE DI LAVORO OBBLIGHI FONDAMENTALI DEL DATORE DI LAVORO: effettuare la valutazione dei rischi, redigere
REGOLE DI BUONA PRASSI PER IL COORDINATORE DELLA SICUREZZA
REGOLE DI BUONA PRASSI PER IL COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN RIFERIMENTO DELLA DIRETTIVA CANTIERI D.L.vo 494/96 e D.L.vo 528/99; DPR 222/03; D.L.vo 276/03 Le regole di seguito indicate rappresentano un
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE
Servizio di Prevenzione e Protezione Via Celso Ulpiani (ex palazzo CEDAM) 70125 BARI (Italia) Tel. +39.080.5712425-6 Fax +39.080.5712427 Università degli Studi di Bari - Aldo MORO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE
Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 9: Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dell opera
Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 9: Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dell opera Premessa Il presente documento è stato elaborato dal Gruppo di Lavoro Standard di qualità ai fini
INFORTUNI A PERSONALE DI IMPRESE ESECUTRICI DI LAVORI O SERVIZI APPALTATI DA RETE FERROVIARIA ITALIANA s.p.a.
Sistema Integrato Gestione della Sicurezza 1 di 9 INFORTUNI A PERSONALE DI IMPRESE ESECUTRICI DI LAVORI O SERVIZI APPALTATI DA RETE FERROVIARIA ITALIANA s.p.a. Rev. Data Descrizione modifiche Redatto Verificato
Il ruolo del coordinatore alla sicurezza: dubbi ed interpretazioni
"La vigilanza sulla sicurezza e salute dei lavoratori nella realizzazione delle grandi opere infrastrutturali: risultati e prospettive." Azienda Sanitaria Firenze Il ruolo del coordinatore alla sicurezza:
Piano operativo di sicurezza.
Piano operativo di sicurezza. Contenuti minimi, obbiettivi e obblighi di trasmissione ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Almese, 4 novembre 2009 Dott. Paolo PICCO TdP SPreSAL ASL TO3 - Rivoli (TO) D.Lgs.
DUVRI. Individuazione dei rischi e misure adottate per eliminare le interferenze - Art. 26, commi 3 e 5, D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81 D.U.V.R.I.
AFFIDAMENTO GESTIONE, IN VIA TEMPORANEA E SPERIMENTALE, DEL SERIVIZO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA AGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PER IL PERIODO DAL 01.03.2012 AL 30.06.2012 DUVRI DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE
GESTIONE DELLE LAVORAZIONI ESTERNE
P446.06 GESTIONE DELLE LAVORAZIONI ESTERNE Pagina 1 di 5 GESTIONE DELLE LAVORAZIONI ESTERNE INDICE 1. Scopo... 2 2. Campo di Applicazione... 2 3. Terminologia, Definizioni, Abbreviazioni... 2 4. Responsabilita...
Collaborazione con aziende terze:
Collaborazione con aziende terze: la cooperazione è garantita? Lavorare contemporaneamente, successivamente, insieme, ma mai uno contro l altro. Perché la mancanza di coordinamento causa interruzioni di
Lezione 6: modulo giuridico (Allegato XIV, D.Lgs 81/08)
PROGRAMMA DEI CORSO RIVOLTO AI COORDINATORI PER LA SICUREZZA IN FASE PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE (DURATA 120 ORE) CONFORME ALL ALLEGATO XIV DEL D.LGS 81/08 Lezione 1: modulo giuridico (Allegato XIV,
Seminario regionale La sicurezza nei cantieri forestali
Seminario regionale La sicurezza nei cantieri forestali 14 giugno 2012 - Fenestrelle (TO) ASL CN2 Alba-Bra Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (S.Pre Pre.S.A.L.) TITOLO IV D.L.gs 81/08
VERBALE PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO PER I LAVORI RELATIVI. In data alle ore presso il cantiere sito in via n. si sono riuniti i signori:
File: verbale tipo Pesaro, lì VERBALE PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO PER I LAVORI RELATIVI In data alle ore presso il cantiere sito in via n. si sono riuniti i signori: Coordinatore in fase di esecuzione
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 4, comma 2 del D.Lgs 626/1994, secondo la procedura standardizzata del D.M. 05.12.1996) 1. L AZIENDA 1.1 ANAGRAFICA AZIENDALE Ragione sociale Sede legale Indirizzo
TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D.
ACEA S.p.A. DISCIPLINARE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D. Lgs. 81/2008 - Art. 89 punto 1 lett. e) e Art. 91) Roma, marzo 2015 Disciplinare
Dr. Carmelo Scarcella Direttore Generale ASL Brescia
Implementazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro nelle Aziende Sanitarie Lombarde e ricadute nella realizzazione di Opere Pubbliche Dr. Carmelo Scarcella Direttore Generale ASL
risulta necessario rinnovare il CPI relativo alla struttura scolastica, rilasciato dal Comando dei VVFF di Padova con n 26292/07;
IN FASE DI ESECUZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 PER I LAVORI DI DELLA SCUOLA MATERNA AQUILONE E PER IL RINNOVO DEL CERTIFICATO DI PREVENZIONE. Pagina 1 di 5 Premesso che: con Determinazione del responsabile
CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO QUESITO RISCONTRO* Documentazione di P N NA riscontro 1. ANALISI INIZIALE Il DVR /autocertificazione e gli allegati
N O M I N A INCARICATI DELLE MISURE DI PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE
DESIGNAZIONE DEI LAVORATORI INCARICATI DELL'ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE INCENDI E LOTTA ANTINCENDIO, DI EVACUAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO IN CASO DI PERICOLO GRAVE E IMMEDIATO, DI SALVATAGGIO
PROGRAMMA MODULI ARGOMENTI DURATA ORE RESIDUE MODULO
CORSO PER COORDINATORI PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE E IN FASE DI ESECUZIONE DEI LAVORI (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Allegato XIV) 120 ore Obbiettivi del corso: Il corso ha lo scopo di formare
REGOLAMENTO PER IL COMITATO TECNICO DI CERTIFICAZIONE
Pagina 1 di 5 Revisione Data Descrizione Redazione Approvazione Pagina 2 di 5 Indice 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Costituzione e funzionamento del Comitato di Certificazione
PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA MODELLO SEMPLIFICATO
Allegato I MODELLO SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL POS (Le dimensioni dei campi indicati nelle tabelle a seguire sono meramente indicative in quanto dipendenti dal contenuto) PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA
Produzione edilizia e sicurezza a.a. 2009-2010. Lo schema. TITOLO II Luoghi di lavoro
Scienza dell Architettura e dell Ingegneria Edile TITOLO IV D.LGS. 81/08 POS Produzione edilizia e sicurezza a.a. 2009-2010 Lo schema TITOLO I CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO II SISTEMA ISTITUZIONALE
QUALIFICAZIONE DELLA DITTA SPAZI CONFINATI
QUALIFICAZIONE DELLA DITTA SPAZI CONFINATI QUALIFICAZIONE DELL IMPRESA La qualificazione per quanti intendono operare negli spazi confinati (imprese, lavoratori autonomi e imprese familiari) si fonda sul
NOTA INFORMATIVA PER L UTENTE
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO Regione Lazio NOTA INFORMATIVA PER L UTENTE D.Lgs. 81/08: PRINCIPALI ADEMPIMENTI PER I COMMITTENTI DI OPERE EDILI Azienda
Il Ruolo del Committente e del RUP nella verifica ITP (Idoneità Tecnico Professionale) Articoli 89 e90. Articolo 26
1 2 Il Ruolo del Committente e del RUP nella verifica ITP (Idoneità Tecnico Professionale) Analisi normativa Articoli 89 e90 Allegato XVII Articolo 26 Modalità di l'effettuazione della verifica Problematiche
COORDINAMENTO SPISAL DELLA PROVINCIA DI VERONA
COORDINAMENTO SPISAL DELLA PROVINCIA DI VERONA BUSSOLENGO, LEGNAGO, VERONA Azienda Presenti al sopralluogo per l azienda: 1 CHECK LIST GESTIONE AZIENDALE DELLA CUREZZA 1. GESTIONE AZIENDALE DELLA CUREZZA
CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. COMMITTENTE Il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata
CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI CAPO 1 Articolo 89 - DEFINIZIONI COMMITTENTE Il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata RESPONSABILE DEI LAVORI soggetto che può essere incaricato dal
Art. 1 Campo di applicazione
DOCUMENTO TECNICO CRITERI GENERALI PER LA PRESTAZIONE DELLE GARANZIE FINANZIARIE CONSEGUENTI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALL ESERCIZIO DELLE OPERAZIONI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI - AI SENSI
DOCUMENTO UNICO PREVENTIVO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Appalto/Fornitura: GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER LO SVILUPPO DI SOLUZIONI APPLICATIVE, DI ANALISi E DI GOVERNO A SUPPORTO DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL AVCP, nelle sedi di via di Ripetta 246 e via
PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.
INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE
DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI
DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI Corso di aggiornamento per coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori 06/03/2013 Dott. Lucio QUATTROCCHI D.Lgs. 9 aprile 2008,
Il coordinatore in materia di salute e sicurezza nei cantieri ai sensi del D.L.vo 494/96
Il coordinatore in materia di salute e sicurezza nei cantieri ai sensi del D.L.vo 494/96 Giornata di Studio 8 Giugno 2006 Ing. Sandro Vescovi INFN - LNF Il settore delle Costruzioni presenta un rischio
QUIZ A TEMA: DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 Quiz estratti dalla banca dati del sito www.infermiereonline.altervista.org e
QUIZ A TEMA: DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 Quiz estratti dalla banca dati del sito www.infermiereonline.altervista.org e La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta
La gestione degli aspetti di H&S nei contratti d appalto e d opera nei processi di acquisizione di beni e servizi
La gestione degli aspetti di H&S nei contratti d appalto e d opera nei processi di acquisizione di beni e servizi Direzione Safety, Security & Facilities Safety Department Milano, 15 dicembre 2008 Evoluzione
PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA
Allegato I Modello semplificato per la redazione del (Le dimensioni dei campi indicati nelle tabelle a seguire sono meramente indicative in quanto dipendenti dal contenuto) PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA
D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
D. LGS 81/2008 I RAPPORTI CON I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza 1. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è istituito a livello territoriale o di
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
la valutazione dei rischi nelle costruzioni edili
COMITATO PARITETICO TERRITORIALE DI TORINO E PROVINCIA la valutazione dei rischi nelle costruzioni edili MODELLI PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI, PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA E
COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI (art. 21, comma 6, LR 19/2009)
Al Comune di PASIAN DI PRATO Pratica edilizia del Al SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA Protocollo VIA ROMA 46 33037 PASIAN DI PRATO PEC: [email protected] COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI (art. 21, comma
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI Coordinamento Servizi Bibliotecari
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI Coordinamento Servizi Bibliotecari DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Art. 26 del D.Lgs. 9/04/2008 n. 81 INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI, MISURE ADOTTATE
DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AI PIANI DI SICUREZZA (A CURA DELL IMPRESA APPALTATRICE)
DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AI PIANI DI SICUREZZA (A CURA DELL APPALTATRICE) OGGETTO: Appalto per realizzazione sistema di accumulo calore presso la Centrale termica di integrazione
Documento unico di valutazione dei rischi interferenziali (DUVRI)
FORNITURA IN OPERA DI MISURATORI IDRAULICI DI PORTATA PER I NODI DELLE SOTTORETI DELLA CITTA DI PALERMO, PER I SERBATOI E PER I POZZI GESTITI. Documento unico di valutazione dei rischi interferenziali
ALLEGATO N 3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.)
ALLEGATO N 3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.) (ART 26 DEL D.Lgs 81/08) Data:Aprile 2014 Il Documento è composto di n 13 pagine - pag.1 di pagine 13 1. Premessa Il
Il DURC nel contesto della verifica dell idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici
IL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA (DURC) Il DURC nel contesto della verifica dell idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici Ordine degli Ingegneri di Bergamo Ing. Filippo Scopazzo
I COSTI DELLA SICUREZZA
Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere prof. Renato Laganà I COSTI
DECRETO 9 settembre 2014 PIANI DI SICUREZZA SEMPLIFICATI
DECRETO 9 settembre 2014 PIANI DI SICUREZZA SEMPLIFICATI Forlimpopoli 29 OTTOBRE 2014 Bertozzi - Bertoni Azienda USL della Romagna Il "Decreto del Fare", Il "Decreto del Fare", ovvero il Decreto Legge
