AVVISO PUBBLICO Sub 1

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AVVISO PUBBLICO Sub 1"

Transcript

1 AVVISO PUBBLICO Sub 1 Per l'assegnazione di un contributo agli Istituti di Istruzione Secondaria di 2 grado della provincia di Pordenone per la realizzazione di progetti al supporto di giovani studenti con percorsi non lineari o fragilità nelle competenze tecnico pratiche, relazionali e trasversali. Premesso che: con deliberazione di Giunta Provinciale n. 174 dd è stato approvato l Avviso Pubblico per la realizzazione del progetto GIOVANI TRA SCUOLA, LAVORO E TERRITORIO attraverso l'assegnazione di un contributo agli Istituti di Istruzione secondaria di 2 grado del territorio provinciale a sostegno di progetti che prevedano azioni dirette e concrete per lo sviluppo di competenze relazionali, il potenziamento di competenze di giovani studenti con percorsi non lineari o caratterizzati da fragilità, al fine di contribuire ad una crescita armonica, offrendo loro opportunità inclusive e di prima sperimentazione nell avvicinamento al lavoro con il sostegno dell acquisizione di competenze tecnico pratiche operative; che unitamente all Avviso sono stati approvati gli obiettivi, i criteri e le modalità di partecipazione al fine di concedere un contributo agli Istituti di Istruzione Secondaria di 2 grado della provincia di Pordenone che intendono attivare progetti di promozione, sostegno della crescita armonica e responsabile, di sviluppo di competenze tecnico/pratiche, di creazione di luoghi e occasioni concrete inclusive e capacitanti a favore di giovani studenti, in stretta relazione con i servizi e le organizzazioni pubbliche e private del territorio; SI RENDE NOTO CHE gli Istituti di Istruzione Secondaria di 2 grado della provincia di Pordenone possono inoltrare la domanda per la concessione di un contributo per l attivazione di progetti che prevedono lo sviluppo di azioni di potenziamento delle competenze degli studenti con particolare attenzione ai giovani in situazione di fragilità.

2 ART 1 Finalità ed oggetto degli interventi L Amministrazione Provinciale di Pordenone, nell ambito delle attività nell area delle politiche giovanili, coordina il tavolo Giovani tra scuola, lavoro e territorio, che opera con un target di Istituti superiori sulle tematiche sopra enunciate attraverso la partecipazione degli insegnanti referenti per il progetto degli istituti scolastici. Con il presente avviso, intende favorire l accompagnamento dei ragazzi nel loro processo di crescita e di avvicinamento alle istituzioni e promuovere la valorizzazione delle capacità individuali, l integrazione tra mondo della scuola e contesto di vita dei giovani studenti, attraverso la responsabilizzazione alla cittadinanza attiva. Oggetto dell Avviso è la realizzazione di iniziative progettuali volte a promuovere la socialità e la partecipazione responsabile dei giovani alla vita dell istituto e della comunità locale e nel contempo ad un intervento preventivo e di benessere della persona. A tale scopo intende sostenere, con la concessione di un contributo straordinario, gli Istituti di Istruzione Secondaria di 2 grado del territorio provinciale, che aderiscono al tavolo di Coordinamento provinciale e che organizzano attività aventi carattere civico, di solidarietà e inclusione sociale, da svolgersi presso le proprie sedi e servizi, da parte di giovani studenti, compatibilmente con gli impegni scolastici, sulla base di progetti finalizzati al supporto delle competenze tecnico/pratiche, all integrazione sociale, all aggregazione giovanile, all avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro, allo scambio intergenerazionale. In particolare verranno sostenuti i progetti che promuovono: 1 lo sviluppo e incremento di connessioni e operatività tra scuola e territorio, considerando il contesto di vita dei ragazzi, delle famiglie e le strategie di miglioramento del benessere individuale attraverso alleanze con le realtà locali; 2 la disseminazione delle esperienze, sia all interno dell istituto, che tra istituti scolastici nella dimensione scambio, collaborazione tra pari, di solidarietà attiva anche tra studenti di appartenenze diverse, 3 la realizzazione di laboratori del fare o di capacitazione per un target di studenti con particolari difficoltà sul piano della comunicazione, autostima, responsabilità, capacità di riconoscere la dimensione di realtà contestuale, finalizzati al potenziamento delle capacità relazionali, di comunicazione con l ottica di migliorare e/o consentire l acquisizione di prerequisiti adeguati ad un futuro ingresso nel mondo del lavoro.

3 4 La promozione del confronto tra insegnanti sui temi del orientamento, della valorizzazione delle competenze dei ragazzi utili allo sviluppo armonico in particolare delle persone maggiormente fragili o con percorsi non lineari o ritardi scolastici, anche attraverso la partecipazione al tavolo di coordinamento provinciale Giovani tra scuola, lavoro e territorio. ART 2 Beneficiari Possono accedere al contributo gli Istituti di Istruzione Secondaria di 2 grado della provincia di Pordenone che realizzano progetti rivolti a giovani studenti che si caratterizzano per la natura prettamente socioeducativa e integrativa e possono prevedere l utilizzo degli strumenti a disposizione degli istituti (stage, volontariato, voucher, borse di studio, buoni libro/ materiale scolastico, azioni orientative, consulenze, ecc.) ed essere realizzati in raccordo con le organizzazioni e servizi locali nei periodi in cui i ragazzi sono liberi da impegni scolastici. ART 3 Caratteristiche dei progetti L Amministrazione Provinciale concorre al finanziamento dei progetti come specificati nei precedenti articoli 1 e 2, che rispettino la finalità e gli obiettivi indicati e che abbiano le seguenti caratteristiche: 1- L attività si dovrà svolgere nel corso dell anno scolastico di competenza (2015/2016) e nel periodo di sospensione delle attività didattiche, sulla base di uno specifico piano di lavoro e programmazione delle attività; 2- L inserimento di giovani studenti in laboratori del fare o di capacitazione dovrà essere sostenuto da una figura con compiti di tutoraggio pratico in situazione e/o da un referente che gli istituti individueranno per la parte socio educativa, 3- Le esperienze dei ragazzi, realizzate in forma individuale e/o di gruppo, dovranno essere elaborate per la loro trasferibilità al resto dell istituto o interistituti nel caso di collaborazioni trasversali come esempi di buone pratiche, anche con la possibilità di innovazione nella comunicazione che coinvolga direttamente i ragazzi. ART 4 Spese ammissibili Ai fini della rendicontazione del contributo sono ammesse le seguenti spese:

4 1. spese sostenute per la realizzazione delle attività sperimentali comprensive anche dei laboratori del fare e dei costi di tutoraggio di mestiere e coordinamento svolto da figure esterne all Istituto scolastico in orario extracurriculare, 2. spese sostenute per l attività svolta dagli insegnanti referenti in orario extracurriculare e per attività di integrazione e aggiornamento, partecipazione al tavolo provinciale di coordinamento in misura non superiore al 10% del costo complessivo, 3. spese per l acquisto di beni di facile consumo, materiali e strumenti direttamente connessi alle attività con i ragazzi e dei laboratori del fare. Sono ESCLUSE eventuali spese in conto capitale, spese per il trasporto, le spese vive e le spese conviviali, che rimangono in ogni caso a carico dell Istituto. Non verranno in alcun modo prese in considerazione spese non documentate o non direttamente imputabili all iniziativa oggetto di contributo. ART 5 Termine e modalità di presentazione della domanda La domanda dovrà pervenire entro il 03 dicembre 2015 tramite posta, posta certificata all indirizzo o consegnata a mano presso l Ufficio Protocollo dell Ente, Largo S. Giorgio 12. Non saranno prese in considerazione le istanze pervenute oltre tale data. La domanda, redatta secondo il modello pubblicato alla pagina Internet e contenente l elenco analitico delle entrate e delle spese previste per la realizzazione dell iniziativa, nonché l indicazione del numero di studenti coinvolti nell attività, deve essere corredata dal progetto che indica le attività programmate, dirette al conseguimento degli obiettivi di cui all art. 1 e 2. Nel progetto saranno anche evidenziate le azioni di coordinamento dei gruppi interclassi e interistituto, le persone referenti del progetto, le persone incaricate alla partecipazione al tavolo di coordinamento provinciale. ART 6 Criteri per la determinazione del contributo L ammontare complessivo delle risorse disponibili è di ,00. L assegnazione dei contributi avverrà in considerazione del numero di ragazzi con fragilità e delle classi dell istituto coinvolti nelle azioni previste, del carattere sperimentale e innovativo del progetto, della rete di soggetti interni ed esterni coinvolti e dell ammontare complessivo delle risorse disponibili. Ogni

5 Istituto potrà presentare un unico progetto. Il contributo provinciale non potrà superare l 80% della spesa complessiva e in ogni caso non potrà essere superiore a 8.000,00 a progetto. ART 7 Riserva di riduzione del contributo Qualora, a seguito dell applicazione dei criteri di cui al punto n. 6, la somma dei contributi superi l ammontare delle risorse disponibili, i contributi saranno ridotti in modo omogeneo. Qualora, viceversa, si verifichi l eventualità che una parte di fondi risulti non impiegata, tale disponibilità sarà distribuita proporzionalmente e comunque in misura non superiore al limite massimo dell 80% delle spese ammissibili. ART 8 Termini e modalità di rendicontazione e documentazione delle attività Le attività si svolgeranno nel corso dell anno scolastico 2015/2016 e nel periodo di sospensione dalle attività scolastiche, compatibilmente con gli impegni scolastici dei ragazzi. E fissato al 30 settembre 2016 il termine di presentazione del rendiconto corredato da relazione sull attività svolta da cui si evincano tra l altro gli apprendimenti dei giovani inseriti nel progetto. Ai sensi della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 e del Regolamento Provinciale per la concessione dei contributi ai sensi dell art. 12 della L. 241/90, il rendiconto sarà composto da: - dichiarazione sottoscritta dal funzionario responsabile del procedimento attestante che l attività per la quale il contributo è stato erogato è stata realizzata nel rispetto delle disposizioni normative che disciplinano la materia e delle condizioni tutte previste nell atto di concessione; - elenco analitico della documentazione delle spese sostenute e dei costi diretti qualora previsti nel progetto; - dichiarazione che attesti che la somma dei contributi assegnati dalla Provincia ed eventualmente da altri enti non superi l importo della spesa totale, dedotta ogni altra connessa entrata; - relazione finale, nella quale siano evidenziati gli obiettivi raggiunti, la realizzazione di tutte le fasi previste legate all avviamento, anche se propedeutico o sperimentale, ad occupazione lavorativa/formativa, l esecuzione del percorso formativo per gli obblighi della sicurezza, la dotazione di informazioni e strumenti idonei alla protezione e quant altro previsto per le specifiche attività cui i giovani sono stati impiegati,

6 - indicazione del numero definitivo di studenti coinvolti nelle azioni del progetto, eventuali periodi e frequenze per attività sperimentali specifiche, questionari di gradimento e autovalutazione dell esperienza. ART 9 Rideterminazione dei contributi e modalità di liquidazione Qualora la spesa rendicontata ammessa risulti inferiore rispetto a quanto approvato in sede di presentazione dell istanza, si procederà alla rideterminazione del contributo in base ai criteri esposti al punto n. 6 e negli importi eventualmente risultati dall applicazione del successivo punto n. 7. La liquidazione sarà effettuata in due soluzioni in riferimento al cronoprogramma di attività: Il 50% per la fase di progettazione e avvio delle prime attività rivolte agli studenti e presentazione di dichiarazione di avvio delle attività; Il 50% a conclusione delle attività e a rendicontazione delle stesse. ART 10 Pubblicità Gli Istituti di Istruzione Secondaria di 2 grado beneficiari sono tenuti a segnalare, nel dare pubblicità alle iniziative, che le stesse vengono realizzate con il sostegno della Provincia di Pordenone ed ad apporre nella documentazione informativa il logo della Provincia e la seguente dicitura progetto realizzato con il contributo dalla Provincia di Pordenone Servizio Politiche Giovanili. ART 11 Organizzazione e gestione - Rinvio agli Istituti L Amministrazione Provinciale demanda ai singoli Istituti ogni aspetto organizzativo e gestionale, relativo ai progetti presentati: dalla fase di individuazione degli studenti, gli strumenti da utilizzare, nonché di individuazione dei coordinatori di progetto e tutor, agli adempimenti in tema di sicurezza sul lavoro, agli aspetti contabili, fiscali, assicurativi.

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Art.1 Oggetto del bando 1. Il Bando APQ 2010 è promosso dalla Provincia di Novara, Assessorato alle Politiche Giovanili (di seguito Provincia) su finanziamento

Dettagli

TESTO EMENDATO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER INIZIATIVE DI COOPERAZIONE DECENTRATA DI CUI ALL ART. 272 DEL DLGS N. 267 DEL 2000.

TESTO EMENDATO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER INIZIATIVE DI COOPERAZIONE DECENTRATA DI CUI ALL ART. 272 DEL DLGS N. 267 DEL 2000. TESTO EMENDATO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER INIZIATIVE DI COOPERAZIONE DECENTRATA DI CUI ALL ART. 272 DEL DLGS N. 267 DEL 2000. Art. 1 Principi generali -------------------------------

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 124 del 25/02/2015 Proposta: DAL/2015/128 del 24/02/2015 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi;

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi; ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO per le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della Regione Lazio, per la presentazione di progetti rispondenti alle priorità di cui al punto 6.1 dell Allegato alla

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE PER LA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE, E POTENZIAMENTO DELL ORIENTAMENTO NEI SETTORI TECNICO-SCIENTIFICI

Dettagli

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 rivolto a soggetti istituzionali rappresentativi del sistema delle scuole dell infanzia della provincia di Trento budget disponibile:

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente: DETERMINAZIONE n 732 del 28/11/2013 Proposta: DAL/2013/783 del 26/11/2013 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante:

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Regolamento per la selezione

Dettagli

DIPARTIMENTO IX - DIREZIONE Viale di Villa Pamphili, 100 00152 Roma

DIPARTIMENTO IX - DIREZIONE Viale di Villa Pamphili, 100 00152 Roma DIPARTIMENTO IX - DIREZIONE Viale di Villa Pamphili, 100 00152 Roma AVVISO PUBBLICO RISERVATO AI CENTRI ANZIANI DI ROMA E PROVINCIA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER PICCOLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Regolamento per la selezione

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

REGIONE CALABRIA Assessorato alla Cultura CONCESSIONE AMMINISTRATIVA Repertorio n. 127 del 30 gennaio 2015

REGIONE CALABRIA Assessorato alla Cultura CONCESSIONE AMMINISTRATIVA Repertorio n. 127 del 30 gennaio 2015 REGIONE CALABRIA Assessorato alla Cultura CONCESSIONE AMMINISTRATIVA Repertorio n. 127 del 30 gennaio 2015 TRA La Regione Calabria, in persona del Dirigente generale Dott.ssa Sonia Tallarico, nata a Catanzaro

Dettagli

Unione dei Comuni di BARCHI ORCIANO DI PESARO PIAGGE SAN GIORGIO DI PESARO

Unione dei Comuni di BARCHI ORCIANO DI PESARO PIAGGE SAN GIORGIO DI PESARO Unione dei Comuni di BARCHI DI PESARO SAN GIORGIO DI PESARO PROT. 1720 DEL 20/5/2015 AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER PROGETTI RELATIVI ALL ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA LUDICO-RICREATIVE-EDUCATIVE-SPORTIVE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISCRIZIONE ALL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI E CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE ASSOCIAZIONI.

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISCRIZIONE ALL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI E CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE ASSOCIAZIONI. Comune di Roè Volciano Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISCRIZIONE ALL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI E CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE ASSOCIAZIONI. Approvato

Dettagli

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE rende noto Bando Provinciale per l erogazione dei contributi per lo spettacolo dal vivo ai sensi della L.R. 11/2009, del Piano triennale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione MIUR.AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI.0001294.02-12-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRIGENTE VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 567 del 10 ottobre

Dettagli

Premessa. 1. Obiettivi

Premessa. 1. Obiettivi Progetto di educazione alimentare al consumo dei prodotti biologici rivolto alle Scuole primarie e secondarie di 1 e 2 grado della Provincia di Ancona- Secondo Bando, anno 2014. (Delibera del Commissario

Dettagli

Art. 6 - Spese ammissibili non sono ammesse Art. 7 - Presentazione delle domande

Art. 6 - Spese ammissibili non sono ammesse Art. 7 - Presentazione delle domande REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE SVOLTE PER L ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA DEL VERDE PULITO Art.1 - Oggetto del regolamento Il presente

Dettagli

Regolamento dei criteri per la concessione di contributi

Regolamento dei criteri per la concessione di contributi Regolamento dei criteri per la concessione di contributi Determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi

Dettagli

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento ALLEGATO B Modalità per la concessione di contributi e indicazioni per la presentazione dei Progetti Sociali- artt. 7 e 8 l.r. 26/93 Interventi a favore della popolazione zingara 1) Obiettivi La Giunta

Dettagli

Regolamento per l istituzione e la tenuta dell Albo comunale delle Associazioni

Regolamento per l istituzione e la tenuta dell Albo comunale delle Associazioni Allegato alla Delibera C.C. n. 32 del 29/11/2013 ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE DELLE VALLI DELLE DOLOMITI FRIULANE Comuni di Arba, Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Frisanco, Maniago, Tramonti

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE E DI ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI STRANIERI (anno scolastico 2006/2007)

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE E DI ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI STRANIERI (anno scolastico 2006/2007) BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE E DI ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI STRANIERI (anno scolastico 2006/2007) Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. Sulla

Dettagli

ATTUAZIONE ANNUALITÀ 2014 PIANO DI FORMAZIONE MUSICALE ANNO 2014

ATTUAZIONE ANNUALITÀ 2014 PIANO DI FORMAZIONE MUSICALE ANNO 2014 Allegato n. 3 AVVISO PROGETTO REGIONALE PROMOZIONE DELLA CULTURA MUSICALE: EDUCAZIONE E FORMAZIONE DI BASE ALLA MUSICA E AL CANTO CORALE, AI SENSI DELLA L.R. N. 21/2010 - TESTO UNICO DELLA CULTURA 2012-2015

Dettagli

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 All.A Direzione Lavoro COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99 AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 FINANZIABILI DAL FONDO REGIONALE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI ART.

Dettagli

Pianeta Galileo. Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione

Pianeta Galileo. Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione Pianeta Galileo Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica presentati da Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, della Toscana 1. Finalità

Dettagli

Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni. Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni

Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni. Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni 2 Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni www.volontariatotrentino.it 1 1. Premessa L Associazione

Dettagli

METTI IN CIRCOLO L ENERGIA

METTI IN CIRCOLO L ENERGIA BANDO 2015 METTI IN CIRCOLO L ENERGIA Diamo energia ai migliori progetti non profit per il sociale La Fondazione di Comunità ONLUS è un ente no profit che nasce per una scelta dei 28 Comuni e dell Azienda

Dettagli

BANDO 2016.5 SALUTE MENTALE E DISAGIO PSICHICO

BANDO 2016.5 SALUTE MENTALE E DISAGIO PSICHICO BANDO 2016.5 SALUTE MENTALE E DISAGIO PSICHICO PER L INDIVIDUAZIONE DI PROGETTI DI UTILITÀ SOCIALE DA FINANZIARSI DALLA FONDAZIONE CON IL CONCORSO DI ALTRI SOGGETTI 1. FINALITÀ DEL BANDO La Fondazione

Dettagli

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del

Dettagli

Bando per progetti innovativi di ricerca-azione o formazione proposti da reti di istituzioni scolastiche e formative del Trentino

Bando per progetti innovativi di ricerca-azione o formazione proposti da reti di istituzioni scolastiche e formative del Trentino Bando per progetti innovativi di ricerca-azione o formazione proposti da reti di istituzioni scolastiche e formative del Trentino budget disponibile: 200.000 euro termine per la presentazione dei progetti

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU8S1 26/02/2015

REGIONE PIEMONTE BU8S1 26/02/2015 REGIONE PIEMONTE BU8S1 26/02/2015 Codice A15120 D.D. 11 dicembre 2014, n. 4 L.R. 9/2007 art. 24 - d.g.r. 33-743 del 5.12.2014. Approvazione bando regionale per l'assegnazione di contributi anno 2014 a

Dettagli

Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale

Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale Allegato parte integrante Allegato A Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale La Provincia autonoma di Trento ai sensi della Legge Provinciale n. 10/1988

Dettagli

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI 54 13.8.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 32 CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente

Dettagli

Città di Termini Imerese

Città di Termini Imerese Città di Termini Imerese Provincia di Palermo == == REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA SPORTIVE Approvato con deliberazione consiliare n. 5 del 06.febbraio.2013 Il Responsabile del Procedimento (Marcello Peri)

Dettagli

PIANO PROVINCIALE ORIENTAMENTO OBBLIGO ISTRUZIONE E OCCUPABILITA 2010-2012

PIANO PROVINCIALE ORIENTAMENTO OBBLIGO ISTRUZIONE E OCCUPABILITA 2010-2012 PIANO PROVINCIALE ORIENTAMENTO OBBLIGO ISTRUZIONE E OCCUPABILITA 2010-2012 Disposizioni di dettaglio per la gestione e il controllo della realizzazione di progetti mirati alla lotta alla dispersione scolastica

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA

PROVINCIA DI MANTOVA PROVINCIA DI MANTOVA Avviso provinciale per la realizzazione di un progetto per lo sviluppo di azioni di monitoraggio e analisi del fenomeno degli abbandoni scolastici e formativi nella provincia di Mantova

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2015 IL DIRIGENTE

AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2015 IL DIRIGENTE All.A AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2015 FINANZIABILI DAL FONDO REGIONALE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI ART. 14, L. 68/99 IL DIRIGENTE VISTA la legge 12 marzo

Dettagli

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Comune di Coccaglio Provincia di Brescia Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Approvato con delibera C.C. n 34 del 21.06.2010 Deliberazione C.C.

Dettagli

ANNO 2011. Legge regionale n. 12 del 23 maggio 2008 Art. 20 Cooperazione sanitaria internazionale

ANNO 2011. Legge regionale n. 12 del 23 maggio 2008 Art. 20 Cooperazione sanitaria internazionale Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Settore Affari Internazionali e Comunitari Direzione Sanità Settore Programmazione Sanitaria BANDO Per il personale sanitario dipendente delle strutture

Dettagli

Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015.

Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015. ALLEGATO A (vers. 02) Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015. Art. 1 finalità e destinatari

Dettagli

BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO

BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO PER L INDIVIDUAZIONE DI PROGETTI DI UTILITÀ SOCIALE DA FINANZIARSI DALLA FONDAZIONE CON IL CONCORSO DI ALTRI SOGGETTI

Dettagli

COMUNE DI CALANGIANUS Provincia di Olbia Tempio

COMUNE DI CALANGIANUS Provincia di Olbia Tempio COMUNE DI CALANGIANUS Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO PER IL DIRITTOALLO STUDIO CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento disciplina gli interventi del Comune

Dettagli

Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i.

Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i. Allegato A Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i. Indirizzi per la regolamentazione dell apprendistato

Dettagli

PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni

PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 5 febbraio 2015) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo

Dettagli

COMUNE DI BOLOGNA AREA VIVIBILITA' URBANA PRGETTO GIOVANI

COMUNE DI BOLOGNA AREA VIVIBILITA' URBANA PRGETTO GIOVANI COMUNE DI BOLOGNA AREA VIVIBILITA' URBANA PRGETTO GIOVANI Avviso pubblico per la concessione di contributi economici, a sostegno di iniziative/progetti diretti alla promozione di attività in ambito educativo,

Dettagli

Art.1. Oggetto del regolamento

Art.1. Oggetto del regolamento REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE SVOLTE PER L ORGANIZZAZIONE DELLA GI ORNATA DEL VERDE PULITO Art.1 Oggetto del regolamento Il presente

Dettagli

INTERVENTO A SOSTEGNO DELLA PRODUZIONE TEATRALE A TORINO E IN PIEMONTE

INTERVENTO A SOSTEGNO DELLA PRODUZIONE TEATRALE A TORINO E IN PIEMONTE INTERVENTO A SOSTEGNO DELLA PRODUZIONE TEATRALE A TORINO E IN PIEMONTE PREMESSA La Regione Piemonte e la Città di Torino, al fine di promuovere nella produzione teatrale la qualità, l innovazione, la ricerca,

Dettagli

T.T.20/17 ART. 1 -PRINCIPI GENERALI -

T.T.20/17 ART. 1 -PRINCIPI GENERALI - T.T.20/17 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A SOCIETA E ASSOCIAZIONI SPORTIVE AVENTI SEDE NEL TERRITORIO COMUNALE (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.19 del 20.04.2009)

Dettagli

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del

Dettagli

1. DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA

1. DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA IL COMUNE DI CREMONA SERVIZIO POLITICHE GIOVANILI PROMUOVE IL BANDO THINK TOWN seconda edizione per l assegnazione di contributi a gruppi ed associazioni giovanili per la realizzazione di progetti innovativi

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014 Oggetto: DGR 1107/2014 Criteri e modalità per l assegnazione di contributi a favore degli Ambiti Territoriali Sociali

Dettagli

BANDO TERRITORI DI COMUNITÀ 4^ edizione

BANDO TERRITORI DI COMUNITÀ 4^ edizione BANDO TERRITORI DI COMUNITÀ 4^ edizione Il contesto di riferimento Le Fondazioni di origine bancaria possono svolgere oggi un ruolo fondamentale per la costruzione del nuovo welfare di comunità, un modello

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009,

Dettagli

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE Allegato alla Determinazione n. 538/18555 del 17.12.2013 Piano straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia Finanziamenti ai nidi e micronidi privati, già esistenti e

Dettagli

BANDO CON RACCOLTA N. 3 ANNO 2015 PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITA CULTURALI E ARTISTICHE A FAVORE DI GIOVANI SETTORI DI INTERVENTO: ARTE E CULTURA

BANDO CON RACCOLTA N. 3 ANNO 2015 PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITA CULTURALI E ARTISTICHE A FAVORE DI GIOVANI SETTORI DI INTERVENTO: ARTE E CULTURA BANDO CON RACCOLTA N. 3 ANNO 2015 PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITA CULTURALI E ARTISTICHE A FAVORE DI GIOVANI SETTORI DI INTERVENTO: ARTE E CULTURA BUDGET COMPLESSIVO : Euro 50.000 messi a disposizione dalla

Dettagli

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ORGANIZZAZIONE E LA COMPARTECIPAZIONE DI MANIFESTAZIONI SPORTIVE NEL CORSO DELL ANNO 2014

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ORGANIZZAZIONE E LA COMPARTECIPAZIONE DI MANIFESTAZIONI SPORTIVE NEL CORSO DELL ANNO 2014 AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ORGANIZZAZIONE E LA COMPARTECIPAZIONE DI MANIFESTAZIONI SPORTIVE NEL CORSO DELL ANNO 24 IL DIRETTORE Vista la delibera del Consiglio di Gestione n. 6 del 8//23

Dettagli

7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738

7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738 Identificativo Atto n. 738 7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA DI PRE-SELEZIONE DEI PROGETTI DI CUI ALL AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE.

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ALLEGATO 1 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE. LEGGE REGIONALE 11 MAGGIO 2006, N. 11 (Istituzione e disciplina del sistema regionale del Servizio civile) 1.

Dettagli

Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità

Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità 25313 ALLEGATO A R E G I O N E P U G L I A AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità Legge regionale

Dettagli

BANDO N. 4 ANNO 2015. ASSISTENZA SOCIALE seconda sessione SETTORI DI INTERVENTO: ASSISTENZA SOCIALE

BANDO N. 4 ANNO 2015. ASSISTENZA SOCIALE seconda sessione SETTORI DI INTERVENTO: ASSISTENZA SOCIALE BANDO N. 4 ANNO 2015 ASSISTENZA SOCIALE seconda sessione SETTORI DI INTERVENTO: ASSISTENZA SOCIALE BUDGET COMPLESSIVO : Euro 110.000 messi a disposizione dalla Fondazione Cariplo per il tramite della Fondazione

Dettagli

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 Articolo 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina, in attuazione di quanto previsto all articolo 13, lettera g), dello Statuto della

Dettagli

Il Rapporto di Autovalutazione. Prof.ssa Maria Rosaria Villani

Il Rapporto di Autovalutazione. Prof.ssa Maria Rosaria Villani Il Rapporto di Autovalutazione Prof.ssa Maria Rosaria Villani D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80 recante il Regolamento sul Sistema Nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione, in vigore dal

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA di Cuneo e ENTI LOCALI, CONSORZI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, PARTI SOCIALI PER LA PROMOZIONE, L ELABORAZIONE, LA GESTIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia Centro Territoriale di Supporto Calcedonia Istituto Comprensivo Calcedonia Via A. Guglielmini, 23 - Salerno Tel: 089792310-089792000/Fax: 089799631 htpp//www.icscuolacalcedoniasalerno.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI INDICE

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI INDICE C O M U N E D I B A Z Z A N O REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI Allegato alla delibera di Consiglio Comunale n.104 del28/11/2011 INDICE Art. 1 - Finalità Art. 2- Registro comunale delle associazioni

Dettagli

SETTORE POLITICHE SCOLASTICHE, GIOVANILI E FORMAZIONE PROFESSIONALE SERVIZIO DIRITTO ALLO STUDIO AVVISO PUBBLICO

SETTORE POLITICHE SCOLASTICHE, GIOVANILI E FORMAZIONE PROFESSIONALE SERVIZIO DIRITTO ALLO STUDIO AVVISO PUBBLICO AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE SPESE DI TRASPORTO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI CHE FREQUENTANO ISTITUTI SUPERIORI DI SECONDO GRADO DELLA PROVINCIA. ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione.

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. Bandi di concorso e regolamenti Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. In applicazione dell

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche

Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche (Allegato al Decreto n. 762/LAVFOR.ISTR dd. 8 aprile 2015) Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche Art.

Dettagli

BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI

BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI November 4, 2015 Autore: Centro per le Famiglie (Allegato alla DD n. 2969 del 14/12/2015) SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...2 A. FINALITA...2

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Regolamento per la selezione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO EDUCATORIO DUCHESSA ISABELLA (55 ma EDIZIONE) e BORSE BARBARA DAVIERO (1 a EDIZIONE)

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO EDUCATORIO DUCHESSA ISABELLA (55 ma EDIZIONE) e BORSE BARBARA DAVIERO (1 a EDIZIONE) MA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO EDUCATORIO DUCHESSA ISABELLA (55 ma EDIZIONE) e BORSE BARBARA DAVIERO (1 a EDIZIONE) LA BORSA DI STUDIO EDUCATORIO DUCHESSA ISABELLA La Fondazione

Dettagli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli istituti scolastici superiori di secondo grado della

Dettagli

Allegato B. Modalità gestionali Avviso Regione Lombardia - Formazienda

Allegato B. Modalità gestionali Avviso Regione Lombardia - Formazienda Allegato B. Modalità gestionali Avviso Regione Lombardia - Formazienda GESTIONE Regione Lombardia costituisce l unico ed esclusivo punto di riferimento nei confronti del Soggetto gestore. Sarà cura di

Dettagli

Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque

Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere. INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 - Natura degli interventi

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATA E DEI SERVIZI DIDATTICI INTEGRATIVI EX ART. 35 STATUTO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATA E DEI SERVIZI DIDATTICI INTEGRATIVI EX ART. 35 STATUTO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATA E DEI SERVIZI DIDATTICI INTEGRATIVI EX ART. 35 STATUTO Emanato con D.R. n. 11632 del 05/12/2005 e successive modificazioni ed integrazioni

Dettagli

Art. 4. Durata dei progetti e tutte le attività concluse entro la data del 30 maggio 2016. Art. 5. Importo del finanziamento assegnato

Art. 4. Durata dei progetti e tutte le attività concluse entro la data del 30 maggio 2016. Art. 5. Importo del finanziamento assegnato Pianeta Galileo Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica promossi e realizzati da Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, della regione

Dettagli

INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE 1. CONTESTO 1.1 Popolazione scolastica Status socio economico e culturale delle famiglie Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a degli studenti Prove

Dettagli

Piano Giovani di Zona Giudicarie Esteriori Space For You th

Piano Giovani di Zona Giudicarie Esteriori Space For You th Piano Giovani di Zona Giudicarie Esteriori Space For You th BANDO PER LA PRESENTAZIONE PRELIMINARE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2016 PREMESSA Che cos è il Piano

Dettagli

Bando per la erogazione di contributi

Bando per la erogazione di contributi Fondazione Wanda Di Ferdinando Bando per la erogazione di contributi Anno 2015 La Fondazione Wanda Di Ferdinando è un Ente Privato che si propone l attuazione di iniziative del più alto interesse sociale

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano Regolamento Comunale per la promozione e la valorizzazione delle Libere Forme Associative Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n 24 del 27.06.2007 1/5

Dettagli

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari Servizio Pubblica Istruzione, Sport e Tempo Libero

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari Servizio Pubblica Istruzione, Sport e Tempo Libero BANDO PUBBLICO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE OPERANTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI TRIGGIANO - INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI - Art. 1 FINALITA Il Comune di Triggiano

Dettagli

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO ANZIO III Via Machiavelli s.n.c. tel.06/9873212 - Fax 06/9873540 rmic8c700e@istruzione.it

Dettagli

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA Regolamento per la concessione di contributi a sostegno dei Centri vacanza per minori ai sensi del Regolamento Regionale approvato con DPReg n. 0190/PRES del 22.05.2001 e dei Centri socio-educativi per

Dettagli

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ allegato A alla determinazione n. 139/SA del 18 marzo 2013 BANDO PUBBLICO CAMPU MAISTU DIDATTICA IN FATTORIA SULCIS IGLESIENTE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE Nell ambito del convegno nazionale La figura del tutor all

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI SEZIONI PRIMAVERA PER L ANNO SCOLASTICO 2008-2009

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI SEZIONI PRIMAVERA PER L ANNO SCOLASTICO 2008-2009 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO VI Formazione e Aggiornamento personale della scuola Prot. 5963 Bari, 26

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura Provincia di Latina Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura Bando per gli interventi a sostegno delle attività culturali nella Provincia di Latina per gli anni 2014 e 2015, finanziati ai sensi

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca DDG 12 del 6 novembre 2014 IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, nella legge 8 novembre 2013, n. 128, recante Misure urgenti in materia

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA PROGRAMMA SPECIALE PER L ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI 1 VISTO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER CANDIDATURE ALL INCARICO DI ESPERTO SPECIALISTA DI EDUCAZIONE FISICA

AVVISO PUBBLICO PER CANDIDATURE ALL INCARICO DI ESPERTO SPECIALISTA DI EDUCAZIONE FISICA AVVISO PUBBLICO PER CANDIDATURE ALL INCARICO DI ESPERTO SPECIALISTA DI EDUCAZIONE FISICA Avviso pubblico per l assegnazione dell incarico di Esperto specialista di Educazione Fisica nell ambito del Programma

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche I L F U N Z I O N A R I O I N C A R I C A T O

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche I L F U N Z I O N A R I O I N C A R I C A T O REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 218 del 09/10/2015 - Determinazione nr. 2384 del 09/10/2015 OGGETTO: L.R. 17/2008 articolo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca V. dei Mille n. 4b- 25122 Brescia tel. 030 3753253 fax 030 3759618 www.ctrhbrescia.it E mail info@ctrhbrescia.it Brescia, 6 ottobre 2011 Prot. 213/b32 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche afferenti

Dettagli

PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni

PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 29 ottobre 2014) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo

Dettagli

Provincia di Avellino REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI

Provincia di Avellino REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI Provincia di Avellino REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI 1 INDICE Art. 1 Oggetto del regolamento Art. 2 Finalità Art. 3 Tipologia di interventi TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

FONDO GAETANO SESSA CRA BCC DI FISCIANO PRESSO LA FONDAZIONE DELLA COMUNITA SALERNITANA ONLUS

FONDO GAETANO SESSA CRA BCC DI FISCIANO PRESSO LA FONDAZIONE DELLA COMUNITA SALERNITANA ONLUS Art. 1 - Promotore FONDO GAETANO SESSA CRA BCC DI FISCIANO PRESSO LA FONDAZIONE DELLA COMUNITA SALERNITANA ONLUS 1 AVVISO ANNO 2015 Scuole aperte e promozione della cittadinanza attiva La Fondazione della

Dettagli