PARADOSSI DEL MONDO QUANTISTICO
|
|
|
- Evelina Pasquali
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PARADOSSI DEL MONDO QUANTISTICO Franco Prati Università dell Insubria - Como NINDA URUK Il pane dei Sumeri Ricerca scientifica ed epistemologia 24 ottobtre 2012
2 LUCE: ONDA O CORPUSCOLO? Fisica classica: la luce e un onda A λ A = ampiezza dell onda λ = lunghezza d onda 2 E=A E varia con continuita Fine 1800 inizio 1900: alcuni risultati sperimentali si possono spiegare solo ipotizzando che l energia della luce e quantizzata e che i quanti di luce si comportano come particelle senza massa ma dotati di quantità di moto: FOTONI E=n(h ν ) n = 1,2,3.. h = costante di Planck ν = frequenza p=h/λ
3 PARTICELLE: CORPUSCOLI O ONDE? Inizio 1900: altri risultati sperimentali si possono spiegare solo ipotizzando che a una particella elementare con quantità di moto p sia associata un onda con lunghezza d onda λ=h/p m p=mv
4 APPARATO SPERIMENTALE: IL BEAM SPLITTER (separatore di fascio, lamina semiargentata) un fascio di luce di energia E incidente a 45 o viene separato in due fasci di energia E/2 che propagano ortogonalmente E/2 luce riflessa E/2 luce trasmessa E luce trasmessa E/2 luce riflessa E/2 E
5 BEAM SPLITTER: interpretazione ondulatoria A/ 2 A A/ 2 Energia incidente: Energia trasmessa: Energia riflessa: A 2 = E ( ) 2 2 / 2 = / 2 = / 2 A A E ( ) 2 2 / 2 = / 2 = / 2 A A E
6 BEAM SPLITTER: interpretazione corpuscolare N/2 fotoni N fotoni N/2 fotoni Energia incidente: Energia trasmessa: Energia riflessa: N( hν ) = E N E ( hν ) = 2 2 N E ( hν ) = 2 2
7 Quale interpretazione è corretta? ESPERIMENTO 1 RIVELATORE 2 sorgente luminosa a bassa energia RIVELATORE 1 Il fotone viene misurato o dal rivelatore 1 o dal rivelatore 2. Non succede mai che i due rilevatori misurino qualcosa simultaneamente. Il quanto di energia hν è la minima energia misurabile. Conferma dell interpretazione corpuscolare
8 ESPERIMENTO 2 RIVELATORE 2 RIVELATORE 1 Specchio Beam splitter Beam splitter Specchio Il fotone viene sempre misurato dal rivelatore 1!!!
9 L esperimento 2 non si puo spiegare se si pensa al fotone come un corpuscolo che segue solo uno dei due cammini possibili rivelatore 1 1) 2) 1/4 RIV 1 RIV 1 1/4 1/2 1/2 Probabilità di arrivare al rivelatore 1: 1/4 + 1/4 = 1/2
10 rivelatore 2 RIV 2 RIV 2 1) 1/4 1/4 2) 1/2 1/2 Probabilità di arrivare al rivelatore 2: 1/4 + 1/4 = 1/2
11 L esperimento 2 si puo spiegare solo se con l interpretazione ondulatoria. Perche le onde INTERFERISCONO. onde in fase Interferenza costruttiva Ampiezza: 2A Energia: 4A 2 = 4E Interferenza distruttiva onde in opposizione di fase (sfasate di mezza lunghezza d onda cioè di 180 o ) Ampiezza: 0 Energia: 0
12 Secondo la teoria ondulatoria il beam splitter introduce una differenza di fase tra l onda trasmessa e quella riflessa L onda riflessa è sfasata di 90 o A A sin 90 cos 2 2 ( o α + ) = ( α ) Asin ( α ) A sin ( α ) 2 L onda trasmessa è in fase con l onda incidente
13 rivelatore 1: 1) 90 o RIV 1 0 o 0 o 2) 90 o 90 o RIV1 0 o Stessa fase interferenza costruttiva
14 rivelatore 2: RIV 2 RIV 2 1) 0 o 2) 180 o 90 o 0 o 0 o 0 o Opposizione di fase interferenza distruttiva Il rilevatore 2 non misura niente
15 Conclusioni L esperimento 1 mostra l aspetto corpuscolare del fotone: Il fotone è trasmesso O riflesso L esperimento 2 mostra l aspetto ondulatorio del fotone: Il fotone è trasmesso E riflesso Qualsiasi esperimento può rivelare solo uno di due aspetti Poichè dopo aver superato il primo beam splitter il fotone non può sapere cosa l aspetta, dobbiamo concludere che anche nell esperimento 1 il fotone è trasmesso E riflesso e solo quando viene misurato (distrutto) mostra la sua natura corpuscolare e viene rivelato dal rivelatore 1 O dal rivelatore 2
16 COMPLEMENTARITA NUOVI CONCETTI Qualsiasi esperimento può rivelare solo uno dei due aspetti del fotone come di qualunque altra particella elementare SOVRAPPOSIZIONE QUANTISTICA Dopo aver superato il primo beam splitter il fotone si trova In uno stato di sovrapposizione tra trasmesso e riflesso RUOLO DELL OSSERVAZIONE L osservazione fa precipitare il fotone su uno dei due stati INTERFERENZA QUANTISTICA Il fotone interferisce con se stesso
17 MECCANICA QUANTISTICA A ogni particella è associata un onda ψ x, t ( ) Onda di probabilità. Descrive un corpuscolo in quanto P(x,t)= ψ( x,t) 2 è la probabilità che il corpuscolo si trovi nella posizione x PROBLEMA : un onda monocromatica ( con una lunghezza d onda λ ben definita) ha estensione infinita. λ Se conosco esattamente λ conosco esattamente la quantità di moto della particella p=h/λ ma non conosco affatto la posizione.
18 Pacchetto d onde: sovrapposizione di molte onde monocromatiche λ 1 + λ 2 + λ 3 + λ 4 + = Il pacchetto d onda e piu localizzato dell onda monocromatica, pero non ha una lunghezza d onda ben definita.... x Il pacchetto d onde e localizzato nell intervallo x Ma la lunghezza d onda varia in un intervallo λ Poichè p = h / λ anche l impulso varia in un intervallo p Per migliorare la precisione in x dobbiamo peggiorare quella in p Per migliorare la precisione in p dobbiamo peggiorare quella in x Non si puo mai avere conoscenza perfetta sia di x sia di p
19 PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE DI HEISENBERG x p > h/4π E t > h/4π Il prodotto delle imprecisioni nella misura di : posizione ( x ) e momento ( p ) di una particella oppure energia scambiata ( E ) e durata ( t ) di un evento e sempre maggiore di un certo numero
20 12-16 settembre 1927, Como, Istituto Carducci Congresso per il centesimo anniversario della morte di A. Volta Pauli Heisenberg Fermi
21 BOHR (Nobel 1922) PRINCIPIO DI COMPLEMENTARITA L intima natura della teoria dei quanti ci costringe a prendere in considerazione la coordinazione spazio-tempo e la necessità di causalità come aspetti COMPLEMENTARI MA ESCLUSIVI della descrizione. Una realtà indipendente in senso fisico ordinario non può essere attribuita né ai fenomeni né ai mezzi di osservazione
22 Ottobre 1927 V Congresso Solvay a Bruxelles Inizia il dibattito filosofico tra Einstein e Bohr sul significato della fisica quantistica
23 Interpretazioni della fisica quantistica 1) Scuola di Copenaghen ( Bohr, Heisenberg, Born ) Bohr: Lo scopo della nostra descrizione della natura non è il cercare l essenza reale dei fenomeni ma soltanto l indagare con la massima profondità possibile le relazioni tra i molteplici aspetti della nostra esperienza (1934) 2) Realismo ( Einstein, Schroedinger, De Broglie ) Einstein: Le nostre prospettive scientifiche sono ormai agli antipodi. Tu ritieni che Dio giochi a dadi con il mondo; io credo invece che tutto obbedisca a una legge, in un mondo di realtà obiettiva che cerco di cogliere per via furiosamente speculativa (1944)
24 1935: IL PARADOSSO EPR Einstein, Podolsky, Rosen scrivono un articolo intitolato: Can quantum-mechanical description of physical reality be considered complete? S 1 S 1 S 2 S 2 I due sistemi sono descritti da Ψ anche quando si allontanano. Secondo la fisica quantistica x e p dello stesso sistema non hanno una realtà simultanea. Ma: - se misuro x di S 1 fisso il valore di x su S 2. - se misuro p di S 1 fisso il valore di p su S 2. A seconda di cio che misuro su S 1, fisso x o p di S 2. Se S 1 e S 2 sono sistemi separati e localizzati, lo stato di S 2 non puo dipendere da quello che faccio su S 1. Quindi x e p di S 2 hanno una realtà simultanea.
25 1964: LA DISUGUAGLIANZA DI BELL Formulazione numerica del paradosso EPR: Se valgono le teorie realistiche locali, deve essere P > P 0 P = probabilità di ottenere un certo risultato P 0 = numero Invece, secondo la fisica quantistica, puo essere P = P 1 < P 0 E possibile decidere chi ha ragione misurando P in un esperimento reale!
26 ESPERIMENTO METAFORICO 2 persone A e B ricevono periodicamente buste che possono contenere un foglio bianco o un foglio nero Se A e B trovano nella busta un foglio bianco o nero concludono che la busta era stata preparata con un foglio bianco o nero REALISMO Comunicando tra loro A e B scoprono che se A trova un foglio bianco anche B trova un foglio bianco e se A trova un foglio nero anche B trova un foglio nero. Con un procedimento induttivo concludono che le buste contengono sempre fogli dello stesso colore INDUZIONE A e B vengono separati in modo che non possano comunicare SEPARABILITA
27 A e B continuano a ricevere buste, a 3 per volta e numerate, e possono aprire solo una delle 3. La probabilità che A e B vedano buste dello stesso colore è P > 5/9 A B A 1, B 1 A 2, B 2 A 3, B 3 A 1, B 2 A 2, B 1 A 1, B 3 A 3, B 1 A 2, B 3 A 3, B 2 uguale uguale uguale uguale uguale diverso diverso diverso diverso
28 Fuori dalla metafora: si misurano le 3 componenti dello spin di un elettrone, che possono avere solo due valori: su o giù La teoria quantistica predice che la disuguaglianza di Bell può essere violata
29 In accordo con la meccanica quantistica l esperimento mostra una violazione della disuguaglianza di Bell
30 ??? REALISMO INDUZIONE SEPARABILITA METODO SCIENTIFICO Teorie realistiche locali Disuguaglianza di Bell Verifica sperimentale Meccanica quantistica Disuguaglianza di Bell violata
31 Difficile rinunciare al REALISMO e all INDUZIONE La rinuncia meno dolorosa è quella alla SEPARABILITA La meccanica quantistica è una teoria non locale Einstein aveva torto: non esiste una teoria quantistica locale Visione olistica del mondo: Tutto cio che ha interagito nel passato continua a rimanere misteriosamente connesso SOMIGLIANZE COL PENSIERO ORIENTALE
32 Quanto piu profondamente penetriamo nel mondo microscopico, tanto piu ci rendiamo conto che il fisico moderno, parimenti al mistico orientale, e giunto a considerare il mondo come un insieme di componenti inseparabili, interagenti e in moto continuo, e che l uomo e parte integrante di questo sistema. (1975)
33 IL GATTO DI SCHROEDINGER Il gatto è chiuso in una scatola che contiene anche un atomo radioattivo con semi-vita di 1 ora Se l atomo decade, la particella alfa emessa crea una corrente che aziona un martello che rompe un ampolla contenente un gas velenoso e il gatto muore Finchè non apro la scatola l atomo si trova in una sovrapposizione quantistica tra lo stato eccitato e lo stato diseccitato e il gatto si trova in una sovrapposizione quantistica tra gatto vivo e gatto morto SOVRAPPOSIZIONE MACROSCOPICA
34 Soluzione del paradosso: Il gatto è un sistema complesso e aperto, che non può essere descritto da una funzione d onda. ma rimane una questione aperta: A che livello avviene la transizione tra il mondo microscopico (quantistico) e quello macroscopico (classico)? Esistono sistemi mesoscopici in cui la perdita di coerenza quantistica è così lenta da essere osservabile? Ione ultrafreddo in una WINELAND trappola ottica 1996 Atomo neutro in una cavità ottica con pochi fotoni HAROCHE NOBEL 2012
35 Tuttavia a livello microscopico rimane vero che particelle che hanno interagito in passato condividono la stessa funzione d onda e quindi sono intimamente connessi anche quando vengono separati ENTANGLEMENT
36 L ENTANGLEMENT RENDE POSSIBILE IL TELETRASPORTO TELETRASPORTO: trasferimento istantaneo di un corpo da un luogo all altro MONDO CLASSICO Fax + distruggidocumenti Si trasporta informazione, non materia. Il trasferimento non è istantaneo La qualità della copia non è perfetta, ma si può sempre pensare di migliorarla MONDO QUANTISTICO Non è possibile misurare con precisione assoluta lo stato di un sistema e quindi nemmeno trasferirlo: quantum no-cloning theorem
37 Però si può sfruttare l entanglement per trasportare l informazione Voglio trasportare la particella C astronave dall astronave al pianeta. Uso due particelle entangled A e B C A B informazione classica informazione quantistica pianeta Faccio interagire C con A e faccio una misura sul sistema C - A Ottengo un informazione classica su C ma l informazione quantistica non va persa, perche passa da A a B In B combino l informazione classica e quella quantistica e ricostruisco completamente lo stato iniziale di C Il canale quantistico è istantaneo ma quello classico no.
38 10 maggio stati - Fidelity: 80%
39 18 maggio stati - Fidelity: 86%
40 L intereferenza quantistica rende possibile la misura indiretta dello stato di un sistema: IL BOMB-TESTER DI ELITZUR E VEIDMAN (1993) Bombe che esplodono se un rivelatore assorbe un fotone Alcune non funzionano perchè il rivelatore lascia passare il fotone fotone fotone fotone Problema: come distinguere le bombe funzionanti da quelle non funzionanti senza farle esplodere?
41 Metto le bombe in un interferometro BOMBA DIFETTOSA il fotone arriva al rivelatore D BOMBA FUNZIONANTE 1 fotone su 2 fa esplodere la bomba 1 fotone su 2 passa per l altro ramo ma non c è interferenza sul secondo beam splitter 1 fotone su 4 arriva al rivelatore D la bomba potrebbe essere difettosa 1 fotone su 4 arriva al rivelatore C la bomba funziona
42 Risultato: 1/2 delle bombe funzionanti esplodono Del restante 1/2, 1/4 è sicuramente funzionante (fotone in C), dell altro 1/4 (fotone in D) non posso dire niente Ripeto l esperimento sulle bombe con le quali ho rivelato un fotone in D e trovo 1/16 = 1/4 * 1/4 di bombe funzionanti Ripetendo molte volte l esperimento trovo 1/4 + 1/16 +1/64 +. = 1/3 delle bombe funzionanti (ne spreco solo 2/3)
43 QUESTIONI EPISTEMOLOGICHE
44 1) RAPPORTI CON LA FILOSOFIA DELLA SCIENZA Empirismo radicale: (Hume e neopositivisti) Un enunciato è dotato di senso se è verificabile Sviluppi del neopositivismo: Un enunciato è dotato di senso se lo stato di cose da esso previsto è, almeno in teoria, osservabile Ma allora enunciati su posizione e velocità di una particella elementare sono privi di senso? Secondo Bohr si, secondo Einstein no, ma gli esperimenti sulla disuguaglianza di Bell sembrano dare torto ad Einstein Popper: Una teoria è scientifica se e solo se è falsificabile
45 2) TEORIE SCIENTIFICHE EQUIVALENTI Interpretazione ortodossa (scuola di Copenaghen): particella elementare: onda O corpuscolo Interpretazione alternativa (De Broglie, Bohm, Bell): particella elementare: onda E corpuscolo (traiettoria classica guidata da un onda pilota) Stessa differenza che c è tra principio di non contraddizione e dialettica Le due teorie forniscono le stesse previsioni teoriche quindi non possono essere falsificate Perché è prevalsa l interpretazione ortodossa? Kuhn: i valori epistemici come semplicità, coerenza, potere esplicativo, fecondità e accuratezza non hanno fondamento La scelta a favore di una teoria non è razionale Planck: la nuova teoria prevale sulla vecchia quando i sostenitori della vecchia vanno in pensione
46 3) TEORIE SCIENTIFICHE E CONTESTO Il prevalere di una teoria sull altra dipende da vari fattori extrascientifici Bohr era molto influenzato dalla filosofia di Kierkegaard Le contraddizioni non si risolvono nella sintesi hegeliana, rimangono tali (aut-aut) Negli stessi anni: Matematica: Godel dimostra che in ogni teoria basata su assiomi esiste una proposizione indecidibile Geometria: geometrie non euclidee Logica: un concetto apparentemente evidente come quello di insieme viene messo in discussione dai paradossi di Russel Arte: astrattismo, musica atonale
Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme
Da Newton a Planck Meccanica classica (Newton): insieme La struttura dell atomo di leggi che spiegano il mondo fisico fino alla fine del XIX secolo Prof.ssa Silvia Recchia Quantomeccanica (Planck): insieme
Einstein e la meccanica quantistica: Causalità ed azione a distanza
Einstein e la meccanica quantistica: Causalità ed azione a distanza Gennaro Auletta Istituto di Filosofia - URBINO Pontificia Università Gregoriana - ROMA Sommario Breve presentazione dei Principi della
Il paradosso del which way? : onda o particella? Lo decido io! Giorgio Lulli
Il paradosso del which way? : onda o particella? Lo decido io! Giorgio Lulli Un passo avanti rispetto al dualismo onda-particella Il problema è: cosa accade se nell esperimento più bello cerchiamo di sapere
Il fotone. Emanuele Pugliese, Lorenzo Santi URDF Udine
Il fotone Emanuele Pugliese, Lorenzo Santi URDF Udine Interpretazione di Einstein dell effetto fotoelettrico Esistono «particelle»* di luce: i fotoni! La luce è composta da quantità indivisibili di energia
Fisica quantistica. Introduzione alla polarizzazione e altri sistemi a due livelli. Christian Ferrari. Liceo di Locarno
Fisica quantistica Introduzione alla polarizzazione e altri sistemi a due livelli Christian Ferrari Liceo di Locarno Sommario La polarizzazione della luce e del fotone Altri sistemi a due livelli L evoluzione
LA RIVOLUZIONE QUANTISTICA
LA RIVOLUZIONE QUANTISTICA Franco Prati Università dell Insubria - Como NINDA URUK Il pane dei Sumeri Ricerca scientifica ed epistemologia 5 dicembre 2012 Congresso Internazionale dei Fisici in onore di
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
La ricerca empirica in educazione
La ricerca empirica in educazione Alberto Fornasari Docente di Pedagogia Sperimentale Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione Il ricercatore ha il compito di trovare relazioni
May 5, 2013. Fisica Quantistica. Monica Sambo. Sommario
May 5, 2013 Bohr, Born,, Dirac e Pauli accettano in modo incondizionato la nuova fisica Einstein, De, e pur fornendo importanti contributi alla nuova teoria cercano di ottenere una descrizione CAUSALE
La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile
Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul
Spettrofotometria. Le onde luminose consistono in campi magnetici e campi elettrici oscillanti, fra loro perpendicolari.
Spettrofotometria. Con questo termine si intende l utilizzo della luce nella misura delle concentrazioni chimiche. Per affrontare questo argomento dovremo conoscere: Natura e proprietà della luce. Cosa
Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn. Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico
Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico Parte teorica Fenomenologia di base La luce che attraversa una finestra, un foro, una fenditura,
PROGETTO. SID - Scientiam Inquirendo Discere IBSE - Inquiry Based Science. Education
PROGETTO SID - Scientiam Inquirendo Discere IBSE - Inquiry Based Science Education 1 Anno scolastico 2013 2014 Classe I A ottici Modulo: Affonda o galleggia? Agata Conti 2 Sintesi Il modulo offre l'opportunità
Calcolo delle probabilità
Calcolo delle probabilità Laboratorio di Bioinformatica Corso A aa 2005-2006 Statistica Dai risultati di un esperimento si determinano alcune caratteristiche della popolazione Calcolo delle probabilità
Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Fisica Progetto Lauree Scientifiche Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Antonio Maggio
Può la descrizione quantomeccanica della realtà fisica considerarsi completa?
Può la descrizione quantomeccanica della realtà fisica considerarsi completa? A. Einstein, B. Podolsky, N. Rosen 25/03/1935 Abstract In una teoria completa c è un elemento corrispondente ad ogni elemento
come nasce una ricerca
PSICOLOGIA SOCIALE lez. 2 RICERCA SCIENTIFICA O SENSO COMUNE? Paola Magnano [email protected] ricevimento: martedì ore 10-11 c/o Studio 16, piano -1 PSICOLOGIA SOCIALE COME SCIENZA EMPIRICA le sue
La Meccanica Quantistica
Alunno: Giovannangelo Dante Liceo Scientifico Tecnologico L. Da Vinci, Lanciano La Meccanica Quantistica La realtà così come non la vediamo Il percorso 1. Storia 2. Fisica 3. Matematica La Meccanica Quantistica
Un gioco con tre dadi
Un gioco con tre dadi Livello scolare: biennio Abilità interessate Costruire lo spazio degli eventi in casi semplici e determinarne la cardinalità. Valutare la probabilità in diversi contesti problematici.
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
La valutazione nella didattica per competenze
Nella scuola italiana il problema della valutazione delle competenze è particolarmente complesso, infatti la nostra scuola è tradizionalmente basata sulla trasmissione di saperi e saper fare ed ha affrontato
LE COSTANTI E LE LEGGI FISICHE DIPENDONO DAL TEMPO
Pagina 1 di 8 LE COSTANTI E LE LEGGI FISICHE DIPENDONO DAL TEMPO Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto Abstract: This paper explains that all physical constants and consequently
Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale
Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Enunciati atomici e congiunzione In questa lezione e nelle successive, vedremo come fare
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4 Finalità: Sistematizzare concetti e definizioni. Verificare l apprendimento. Metodo: Lettura delle OSSERVAZIONI e risoluzione della scheda di verifica delle conoscenze
All interno dei colori primari e secondari, abbiamo tre coppie di colori detti COMPLEMENTARI.
Teoria del colore La teoria dei colori Gli oggetti e gli ambienti che ci circondano sono in gran parte colorati. Ciò dipende dal fatto che la luce si diffonde attraverso onde di diversa lunghezza: ad ogni
Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09
Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2 Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09 24 febbraio 2015 1 Lunghezza d onda di un laser He-Ne 1.1 Scopo dell esperienza Lo scopo dell esperienza è quello di
Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche
La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche La natura della luce Teoria corpuscolare (Newton) Teoria ondulatoria: proposta già al tempo di Newton, ma scartata perchè
Einstein ci dice che la luce è costituita da unità elementari chiamate fotoni. Cosa sono questi fotoni?
La natura della luce Einstein ci dice che la luce è costituita da unità elementari chiamate fotoni. Cosa sono questi fotoni? Se si potesse fotografare un fotone in un certo istante vedremmo una deformazione
La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante
Esperimenti sulla crescita delle piante unità didattica 1 La candela accesa Durata 60 minuti Materiali per ciascun gruppo - 1 candela - 1 vaso di vetro - 1 cronometro - 1 cannuccia - fiammiferi - 1 pezzo
Funzioni funzione dominio codominio legge argomento variabile indipendente variabile dipendente
Funzioni In matematica, una funzione f da X in Y consiste in: 1. un insieme X detto dominio di f 2. un insieme Y detto codominio di f 3. una legge che ad ogni elemento x in X associa uno ed un solo elemento
U.V.P. la base del Marketing U. V. P. Non cercare di essere un uomo di successo. Piuttosto diventa un uomo di valore Albert Einstein
U.V.P. la base del Marketing U. V. P. Non cercare di essere un uomo di successo. Piuttosto diventa un uomo di valore Albert Einstein U.V.P. la base del Marketing U. V. P. Unique Value Propositon U.V.P.
Calcolo delle Probabilità
Calcolo delle Probabilità Il calcolo delle probabilità studia i modelli matematici delle cosidette situazioni di incertezza. Molte situazioni concrete sono caratterizzate a priori da incertezza su quello
Viene lanciata una moneta. Se esce testa vinco 100 euro, se esce croce non vinco niente. Quale è il valore della mia vincita?
Viene lanciata una moneta. Se esce testa vinco 00 euro, se esce croce non vinco niente. Quale è il valore della mia vincita? Osserviamo che il valore della vincita dipende dal risultato dell esperimento
Variazioni di Pressione: 'Sonic Boom'
Variazioni di Pressione: 'Sonic Boom' www.lepla.eu Obiettivo Con questo esperimento ci si propone di osservare le variazioni di pressione all interno di una siringa quando il pistone viene tirato fuori
Percorso multidisciplinare
La luce Faremo degli esperimenti atti ad indagare la natura e le caratteristiche della luce ed esporremo le principali teorie che sono state elaborate su questo argomento dagli scienziati nel corso dei
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una
LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1
LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1 I CODICI 1 IL CODICE BCD 1 Somma in BCD 2 Sottrazione BCD 5 IL CODICE ECCESSO 3 20 La trasmissione delle informazioni Quarta Parte I codici Il codice BCD
La distribuzione Normale. La distribuzione Normale
La Distribuzione Normale o Gaussiana è la distribuzione più importante ed utilizzata in tutta la statistica La curva delle frequenze della distribuzione Normale ha una forma caratteristica, simile ad una
COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?
Registro 3 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web MISURAZIONE ED OBIETTIVI INDEX 3 7 13 Strumenti di controllo e analisi Perché faccio un sito web? Definisci
PROBABILITÀ - SCHEDA N. 2 LE VARIABILI ALEATORIE
Matematica e statistica: dai dati ai modelli alle scelte www.dima.unige/pls_statistica Responsabili scientifici M.P. Rogantin e E. Sasso (Dipartimento di Matematica Università di Genova) PROBABILITÀ -
CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014
CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 RICERCA-AZIONE Insegnare per competenze: Lo sviluppo dei processi cognitivi Scuola Elementare Fiorentino DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA Docente: Rosa
Testo alla base del Pitgame redatto dal prof. Yvan Lengwiler, Università di Basilea
Testo alla base del Pitgame redatto dal prof. Yvan Lengwiler, Università di Basilea Funzionamento di un mercato ben organizzato Nel Pitgame i giocatori che hanno poche informazioni private interagiscono
LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA
LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA Rossana Nencini, 2013 Le fasi del lavoro: 1. Proponiamo ai bambini una situazione reale di moltiplicazione: portiamo a scuola una scatola di biscotti (. ) e diamo la
Lezione 8. La macchina universale
Lezione 8 Algoritmi La macchina universale Un elaboratore o computer è una macchina digitale, elettronica, automatica capace di effettuare trasformazioni o elaborazioni su i dati digitale= l informazione
La chimica e il metodo scientifico. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti
La chimica e il metodo scientifico Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti INTRODUZIONE (I) VIDEO INTRODUZIONE (II) VIDEO INTRODUZIONE (III) Fino alla fine del settecento, la manipolazione dei metalli, degli
Prove associate al percorso INVESTIGAZIONI SUL MODELLO PARTICELLARE
Titolo: Prove associate al percorso INVESTIGAZIONI SUL MODELLO PARTICELLARE Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Investigazioni sul modello particellare AVVERTENZA: Le domande che
IL MODELLO ATOMICO DI BOHR
IL MODELLO ATOMICO DI BOHR LA LUCE Un valido contributo alla comprensione della struttura dell atomo venne dato dallo studio delle radiazioni luminose emesse dagli atomi opportunamente sollecitati. Lo
Teorie Etiche - Kant
Teorie Etiche - Kant Gianluigi Bellin January 27, 2014 Tratto dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy online alle voce Kant s Moral Philosophy. La filosofia morale di Immanuel Kant Immanuel Kant, visse
EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA
EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA Poiché la luce è energia trasportata da oscillazioni del campo elettrico (fotoni) e la materia è fatta di particelle elettricamente cariche (atomi
Reti di calcolatori ed indirizzi IP
ITIS TASSINARI, 1D Reti di calcolatori ed indirizzi IP Prof. Pasquale De Michele 5 aprile 2014 1 INTRODUZIONE ALLE RETI DI CALCOLATORI Cosa è una rete di calcolatori? Il modo migliore per capire di cosa
da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti
da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti OBIETTIVO Il vincitore è colui che, dopo due round di gioco, delle sue 11 ordinazioni, ne ha consegnate il maggior numero. CONTENUTO DELLA SCATOLA
Università per Stranieri di Siena Livello A1
Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico CHIAVI In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico
Il funzionamento di prezzipazzi, registrazione e meccanismi
Prima di spiegare prezzipazzi come funziona, facciamo il punto per chi non lo conoscesse. Nell ultimo periodo si fa un gran parlare di prezzipazzi ( questo il sito ), sito che offre a prezzi veramente
MODELLI ATOMICI. Modello Atomico di Dalton
MODELLI ATOMICI Gli atomi sono i piccoli mattoni che compongono la materia. Circa 2500 anni fa, il filosofo DEMOCRITO credeva che tutta la materia fosse costituita da piccole particelle che chiamò atomi.
Osservazioni sulla continuità per le funzioni reali di variabile reale
Corso di Matematica, I modulo, Università di Udine, Osservazioni sulla continuità Osservazioni sulla continuità per le funzioni reali di variabile reale Come è noto una funzione è continua in un punto
Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato
Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 00 Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio. Un corpo parte da fermo con accelerazione
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato
Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 010 Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio 1. Un corpo parte da fermo con accelerazione pari a
Esercizio 1 Dato il gioco ({1, 2, 3}, v) con v funzione caratteristica tale che:
Teoria dei Giochi, Trento, 2004/05 c Fioravante Patrone 1 Teoria dei Giochi Corso di laurea specialistica: Decisioni economiche, impresa e responsabilità sociale, A.A. 2004/05 Soluzioni degli esercizi
1. PRIME PROPRIETÀ 2
RELAZIONI 1. Prime proprietà Il significato comune del concetto di relazione è facilmente intuibile: due elementi sono in relazione se c è un legame tra loro descritto da una certa proprietà; ad esempio,
Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione
4 LEZIONE: Programmazione su Carta a Quadretti Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10 Minuti Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione SOMMARIO:
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni 25.1: Introduzione In questo capitolo la teoria economica discussa nei capitoli 23 e 24 viene applicata all analisi dello scambio del rischio nel
Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e
Polli e conigli Livello scolare: primo biennio Abilità Interessate Calcolo di base - sistemi Risolvere per via grafica e algebrica problemi che si formalizzano con equazioni. Analizzare semplici testi
Struttura Elettronica degli Atomi
Prof. A. Martinelli Struttura Elettronica degli Atomi Dipartimento di Farmacia 1 La Natura ondulatoria della luce - La luce visibile è una piccola parte dello spettro delle onde elettromagnetiche. 1 La
Dimensione di uno Spazio vettoriale
Capitolo 4 Dimensione di uno Spazio vettoriale 4.1 Introduzione Dedichiamo questo capitolo ad un concetto fondamentale in algebra lineare: la dimensione di uno spazio vettoriale. Daremo una definizione
Carlo Cosmelli. La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica. Settimana 5. Lezione 5.1 La funzione d onda I parte
La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica Settimana 5 Lezione 5.1 La funzione d onda I parte Carlo Cosmelli 1 Riassunto al 1924 Quindi: 1900 - Planck: lo scambio di Energia [onda
ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI
Università di Salerno Fondamenti di Informatica Corso di Laurea Ingegneria Corso B Docente: Ing. Giovanni Secondulfo Anno Accademico 2010-2011 ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI Fondamenti di Informatica Algebra
LA TERAPIA DELLA RICONCILIAZIONE
Premise 1 LA TERAPIA DELLA RICONCILIAZIONE Ci sono varie forme di riconciliazione, così come ci sono varie forme di terapia e varie forme di mediazione. Noi qui ci riferiamo alla riconciliazione con una
Lezioni di Matematica 1 - I modulo
Lezioni di Matematica 1 - I modulo Luciano Battaia 16 ottobre 2008 Luciano Battaia - http://www.batmath.it Matematica 1 - I modulo. Lezione del 16/10/2008 1 / 13 L introduzione dei numeri reali si può
GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI
Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione
matematica probabilmente
IS science centre immaginario scientifico Laboratorio dell'immaginario Scientifico - Trieste tel. 040224424 - fax 040224439 - e-mail: [email protected] - www.immaginarioscientifico.it indice Altezze e
Il riduttore di focale utilizzato è il riduttore-correttore Celestron f/ 6.3.
LE FOCALI DEL C8 Di Giovanni Falcicchia Settembre 2010 Premessa (a cura del Telescope Doctor). Il Celestron C8 è uno Schmidt-Cassegrain, ovvero un telescopio composto da uno specchio primario concavo sferico
Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte I
Laboratorio Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte I Laura Palmerio Università Tor Vergata A.A. 2005/2006 Testi di riferimento F. Celi, D. Fontana, Fare ricerca sperimentale
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 12-Il t-test per campioni appaiati vers. 1.2 (7 novembre 2014) Germano Rossi 1 [email protected] 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca
Relazione di Fisica. IV E a.s. 2011/2012. Badioli Federico, Ciprianetti Sofia, Pasqualini Roberto.
Relazione di Fisica IV E a.s. 2011/2012 Badioli Federico, Ciprianetti Sofia, Pasqualini Roberto. Scopo: Misurare la lunghezza d onda (λ) di un laser HeNe attraverso un reticolo di diffrazione. Materiale
Proof. Dimostrazione per assurdo. Consideriamo l insieme complementare di P nell insieme
G Pareschi Principio di induzione Il Principio di Induzione (che dovreste anche avere incontrato nel Corso di Analisi I) consente di dimostrare Proposizioni il cui enunciato è in funzione di un numero
CHI SEI TU? CHI SONO IO?
L associazione Don Lorenzo Milani e l ICS Lorenzo Bartolini Vaiano in partenariato con il Comune di Cantagallo e l ICS Sandro Pertini di Vernio Con il contributo dell Assessorato alle Politiche Sociali
Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta
Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Titolo dell attività: OGGI FACCIAMO GLI ATTORI Esperienza di role-play (fase 1) Costruzione di una carta T (fase 2) SINTESI DELL ATTIVITA I bambini
Il principio di induzione e i numeri naturali.
Il principio di induzione e i numeri naturali. Il principio di induzione è un potente strumento di dimostrazione, al quale si ricorre ogni volta che si debba dimostrare una proprietà in un numero infinito
INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI
INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI Prima di riuscire a scrivere un programma, abbiamo bisogno di conoscere un metodo risolutivo, cioè un metodo che a partire dai dati di ingresso fornisce i risultati attesi.
Appunti sulla Macchina di Turing. Macchina di Turing
Macchina di Turing Una macchina di Turing è costituita dai seguenti elementi (vedi fig. 1): a) una unità di memoria, detta memoria esterna, consistente in un nastro illimitato in entrambi i sensi e suddiviso
Lezione 1 Introduzione
Lezione 1 Introduzione Argomenti Cosa è l Economia politica I principi fondamentali dell Economia politica Cosa studia l Economia politica Perché studiare l Economia politica 1.1 COSA È L ECONOMIA POLITICA
INTRODUZIONE I CICLI DI BORSA
www.previsioniborsa.net 1 lezione METODO CICLICO INTRODUZIONE Questo metodo e praticamente un riassunto in breve di anni di esperienza e di studi sull Analisi Tecnica di borsa con specializzazione in particolare
5-1 FILE: CREAZIONE NUOVO DOCUMENTO
Capittol lo 5 File 5-1 FILE: CREAZIONE NUOVO DOCUMENTO In Word è possibile creare documenti completamente nuovi oppure risparmiare tempo utilizzando autocomposizioni o modelli, che consentono di creare
Grandezze fisiche e loro misura
Grandezze fisiche e loro misura Cos è la fisica? e di che cosa si occupa? - Scienza sperimentale che studia i fenomeni naturali suscettibili di sperimentazione e caratterizzati da entità o grandezze misurabili.
IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:
IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:! definisce i bisogni e i desideri insoddisfatti! ne definisce l ampiezza! determina quali mercati obiettivo l impresa può meglio servire! definisce i prodotti
Il Volontariato: un esperienza di vita per la vita dell uomo. Perché te ne devi. preoccupare tu?
Il Volontariato: un esperienza di vita per la vita dell uomo Perché te ne devi preoccupare tu? 1 Cultura del pensare agli affari propri, lasciarsi guidare dai propri interessi rendere il nostro mondo vivibile,
Ottica fisiologica (2): sistemi ottici
Ottica fisiologica (2): sistemi ottici Corso di Principi e Modelli della Percezione Prof. Giuseppe Boccignone Dipartimento di Informatica Università di Milano [email protected] http://boccignone.di.unimi.it/pmp_2014.html
Capitolo 2. Operazione di limite
Capitolo 2 Operazione di ite In questo capitolo vogliamo occuparci dell operazione di ite, strumento indispensabile per scoprire molte proprietà delle funzioni. D ora in avanti riguarderemo i domini A
Nielsen and Chuang, Quantum Computation ad Quantum Information, par. 2.6 EPR and the Bell s inequality
Nielsen and Chuang, Quantum Computation ad Quantum Information, par..6 EPR and the Bell s inequality Ing. Marco Barbato 7 aprile 015 1 Paradosso EPR e diseguaglianza di Bell Questo capitolo è focalizzato
Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA
Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste
AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO
B5 queste schede ti aiuteranno a scoprire quanto sia utile autointerrogarsi e autovalutarsi potrai renderti conto di quanto sia utile porsi domande per verificare la propria preparazione se ti eserciterai
CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA
CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA Possiamo descrivere le strategie di apprendimento di una lingua straniera come traguardi che uno studente si pone per misurare i progressi nell apprendimento
Schemi delle Lezioni di Matematica Generale. Pierpaolo Montana
Schemi delle Lezioni di Matematica Generale Pierpaolo Montana Al-giabr wa al-mukabalah di Al Khuwarizmi scritto approssimativamente nel 820 D.C. Manuale arabo da cui deriviamo due nomi: Algebra Algoritmo
Non importa quando giochi al videopoker oppure quante volte ci giochi. Non importa quanto denaro viene messo nella macchinetta.
Italian Capire il videopoker Giocare in modo sicuro e conoscere i propri rischi Non importa quando giochi al videopoker oppure quante volte ci giochi. Non importa quanto denaro viene messo nella macchinetta.
C omunicazione E fficace
C omunicazione E fficace "La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto"! Peter Drucker filosofia In un mondo dove l'informazione è fin troppo presente, il vero valore
