Introduzione alla simulazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Introduzione alla simulazione"

Transcript

1 Introduzione alla simulazione

2 I fondamenti (1) Per studiare scientificamente un Sistema è spesso necessario fare delle assunzioni semplificative riguardo al suo funzionamento L insieme delle assunzioni semplificative fatte sul funzionamento di un sistema, che vengono espresse sotto forma di relazioni logico-matematiche, costituiscono un modello del sistema Studieremo come Simulare il comportamento di un processo/sistema reale. to simulate: to imitate the operations of various kinds of real-world facilities or processes Law-Kelton, Simulation modeling and analysis System=set of facilities and/or processes

3 I fondamanti (2) Un modello di sistema può essere analizzato mediante: metodi matematici algebra, calcolo numerico, teoria della probabilità ottenendo cosi una Soluzione Analitica ed ESATTA. Ciò è possibile in caso di modelli semplici Simulazione Usata in caso di modelli per i quali è complesso calcolare una soluzione analitica Il modello è valutato numericamente i dati sono collezionati con lo scopo di stimare le caratteristiche reali del modello

4 Esempio Modello matematico, ideale: coda M/M/1 Arrivi poissoniani, tempo servizio esponenziale, server singolo, coda infinita, popolazione client infinita. Modello Simulativo Facility (Centro di servizio + coda) Misura attiva di N,W,R Possibilità di scegliere come voglio il processo degli arrivi (non sono legato ad una particolare distribuzione) Libertà nella scelta della disciplina di servizio λ π 0 = 1 µ λ λ π k = 1 µ µ ρ N = ; W = 1 ρ k ρ / µ ; 1 ρ R = 1/ µ ; 1 ρ

5 I fondamanti (3) Campi di impiego della simulazione: Progettazione ed analisi di sistemi manufatturieri Valutazione di requisiti HW/SW di un sistema di elaborazione Progettazione di sistemi di comunicazione (RETI) e protocolli di comunicazione Analisi di sistemi economici e finanziari Analisi di sistemi biologici Studio delle interdipendenze tra infrastrutture critiche (HomeWork: S. Rinaldi, J. Peerenboom, and T. Kelly, Complexities in Identifying, Understanding, and Analyzing Critical Infrastructure Interdependencies, IEEE Control Systems Magazine on Complex Interactive Networks, December 2001.)

6 Sistema Un sistema è una collezione di entità (persone, dispositivi HW/SW, processi) che agiscono e interagiscono per realizzare un obiettivo comune. Lo stato di un sistema è la collezione delle variabili necessarie per descrivere il sistema in un dato istante, relativamente agli obiettivi dello studio. ES: Sistema: un server Web ed utenti Web; Scopo dello studio: determinazione del tempo medio di servizio al crescere del numero degli utenti Stato: numero di utenti in coda, tempo di servizio istantaneo, tempo di interarrivo degli utenti

7 Metodi per studiare un sistema Sistema Sistema Reale Modello Sistema Modello Reale - prototipo Modello matematico Misure dirette Soluzione Analitica esatta Simulazione

8 Soluzione analitica v.s. simulazione Definito un modello matematico, la soluzione analitica (esatta) è consigliabile solo se il modello è semplice ed esiste una forma chiusa della soluzione del modello. Modelli complessi senza una forma chiusa della soluzione o per cui è computazionalmente impossibile calcolarne la soluzione per via analitica vengono risolti mediante simulazione ad esempio il problema dello scheduling di workflow in una griglia di risorse è notoriamente NP.

9 Modelli Simulativi Statico Deterministico Dinamico Stocastico Continuo Discreto

10 Modelli simulativi: Statico vs Dinamico Statico: rappresenta un sistema in un determinato istante di tempo (o un sistema invariante rispetto al tempo) Dinamico: rappresenta un sistema che evolve nel tempo Statico Dinamico Deterministico Stocastico Continuo Discreto

11 Modelli simulativi: Deterministico vs Stocastico Deterministico: un sistema che non contiene componenti probabilistiche, fissato l input l output è determinato Stocastico: sistema contente componenti probabilistiche, ad esempio qualche componente di input stocastica. Ciò determina dati di output che variano in maniera probabilistica Statico Deterministico Dinamico Stocastico Continuo Discreto

12 Modelli simulativi: Discreto vs Continuo Discreto: le variabili cambiano valore istantaneamente, ed il tempo è discretizzato. Se t1 e t2 sono due istanti successivi di osservazione del sistema: x(t1)=x1 e x(t2)=x2 e non è definita l evoluzione del sistema tra t1 e t2. x(t) t Continuo: le variabili cambiano valore continuamente nel tempo, ed è ben definita l evoluzione temporale del sistema. x(t) t

13 Discrete-event simulation model Deterministico Statico Stocastico Dinamico Discreto Continuo

14 Discrete-event simulation Modellazione di un sistema che evolve nel tempo le variabili di stato cambiano istantaneamente in istanti di tempo separati lo stato del sistema può cambiare solo un numero contabile di volte nel tempo Gli istanti di tempo che segnano l evoluzione sono quelli in cui si verificano gli EVENTI Un evento è un occorrenza istantanea che POTREBBE cambiare lo stato del sistema Non necessariamente l occorrenza di un evento cambia lo stato del sistema. Ad esempio un evento può essere usato per Schedulare il termine della simulazione ad un determinato istante di tempo Schedulare una decisione circa un operazione di sistema

15 Meccanismi di Avanzamento del Next-event time advance tempo e0 e1 e2 e3 e4 e5 t0=0 t1 t2 t3 t4 A t0, dopo che l evento t0 è occorso, Determino gli eventi successivi ed i relativi istanti di occorrenza, ad esempio {(e2,t2), (e3,t3), (e4,t4)} Individuo l evento che si verificherà per primo, ad esempio e2 ed avanzerò il tempo di simulazione all istante t2. t5 Fixed increment time advance

16 Bibliografia M.Low, W.D.Kelton, Simulation Modeling and Analysis, McGraw Hill.

Modulo Simulazione Parte 1. Simulazione ad Eventi Discreti: Concetti Base. Organizzazione del modulo

Modulo Simulazione Parte 1. Simulazione ad Eventi Discreti: Concetti Base. Organizzazione del modulo Modulo Simulazione Parte 1 Simulazione ad Eventi Discreti: Concetti Base Ing. R.G. Garroppo Organizzazione del modulo Simulazione ad eventi discreti: concetti base Testo: J. Banks, J.S. Carson, B.L. Nelson

Dettagli

λ è detto intensità e rappresenta il numero di eventi che si

λ è detto intensità e rappresenta il numero di eventi che si ESERCITAZIONE N 1 STUDIO DI UN SISTEMA DI CODA M/M/1 1. Introduzione Per poter studiare un sistema di coda occorre necessariamente simulare gli arrivi, le partenze e i tempi di ingresso nel sistema e di

Dettagli

Processi di Markov. Processi di Markov

Processi di Markov. Processi di Markov Processi Stocastici Processi Stocastici Processi Stocastici Catene o Catene o Catene di M Processi Stocastici Processi Stocastici Processi Stocastici Catene o Catene o Catene di M Processi Stocastici Un

Dettagli

Sistemi Discreti. Reti di Petri Stocastiche Automi stocastici Code e Reti di Code Algebra di processi

Sistemi Discreti. Reti di Petri Stocastiche Automi stocastici Code e Reti di Code Algebra di processi Sistemi Discreti Reti di Petri Stocastiche Automi stocastici Code e Reti di Code Algebra di processi 1 Code Introduzione Classificazione dei sistemi a coda Legge di Little Sistemi a coda singola Reti di

Dettagli

La simulazione è l'imitazione di un processo o di un sistema reale per un

La simulazione è l'imitazione di un processo o di un sistema reale per un 1 2 La simulazione è l'imitazione di un processo o di un sistema reale per un determinato periodo di tempo. La simulazione è l'imitazione di un processo o di un sistema reale per un determinato periodo

Dettagli

Modelli e Metodi per la Simulazione (MMS)

Modelli e Metodi per la Simulazione (MMS) Modelli e Metodi per la Simulazione (MMS) [email protected] Programma La simulazione ad eventi discreti, è una metodologia fondamentale per la valutazione delle prestazioni di sistemi complessi (di

Dettagli

Tre esempi di sistemi di congestione. Analisi delle loro simulazioni in linguaggio Simula

Tre esempi di sistemi di congestione. Analisi delle loro simulazioni in linguaggio Simula Tre esempi di sistemi di congestione Analisi delle loro simulazioni in linguaggio Simula Generalità introduttive Una larga classe di sistemi reali : Sistemi di produzione Sistemi di traffico e di comunicazione

Dettagli

La teoria delle code

La teoria delle code La teoria delle code Ludovica Crosato INTRODUZIONE La Teoria delle code (o delle file d attesa) rappresenta l analisi dei fenomeni di attesa che si possono manifestare in presenza della domanda di un servizio,

Dettagli

' $ Teoria del traffico & % 1

' $ Teoria del traffico & % 1 Teoria del traffico Andamento della distribuzione di Poisson P(k) = (λt)k k! e λt 1 k=0 k=1 k=2 k=3 0.8 0.6 P(k) 0.4 0.2 0 0 1 2 3 4 5 λt Proprietá La sovrapposizione di h processi di Poisson aventi frequenze

Dettagli

Indice generale. Prefazione

Indice generale. Prefazione Prefazione vii 1 Classificazione dei sistemi e dei modelli 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Principi di base della teoria dei sistemi e del controllo 2 1.2.1 I concetti di sistema e di modello 3 1.2.2 Il concetto

Dettagli

Modelli descrittivi, statistica e simulazione

Modelli descrittivi, statistica e simulazione Modelli descrittivi, statistica e simulazione Master per Smart Logistics specialist Roberto Cordone ([email protected]) Statistica inferenziale Cernusco S.N., giovedì 18 febbraio 2016 (9.00/13.00)

Dettagli

Simulazione. D.E.I.S. Università di Bologna DEISNet

Simulazione. D.E.I.S. Università di Bologna DEISNet Simulazione D.E.I.S. Università di Bologna DEISNet http://deisnet.deis.unibo.it/ Introduzione Per valutare le prestazioni di un sistema esistono due approcci sostanzialmente differenti Analisi si basa

Dettagli

Processi decisionali e modelli di simulazione

Processi decisionali e modelli di simulazione Anno accademico 2008/09 Il Processo decisionale Realtà Sistema Modello Simulazione Decisioni Il sistema e i suoi confini Modelli I modelli sono lo strumento normale con cui interagiamo con la realtà, la

Dettagli

Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione. - 1 - Introduzione. Laboratorio di Reti di Telecomunicazione

Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione. - 1 - Introduzione. Laboratorio di Reti di Telecomunicazione Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione - 1 - Introduzione Laboratorio di Reti di Telecomunicazione Programma Introduzione al concetto di simulazione Simulazionediretiditelecomunicazioni

Dettagli

Ingegneria Elettrica Politecnico di Torino. Luca Carlone. ControlliAutomaticiI LEZIONE I

Ingegneria Elettrica Politecnico di Torino. Luca Carlone. ControlliAutomaticiI LEZIONE I Ingegneria Elettrica Politecnico di Torino Luca Carlone ControlliAutomaticiI LEZIONE I Sommario LEZIONE I Introduzione al concetto di sistema Notazione e tassonomia Rappresentazione in variabili di stato

Dettagli

Problemi di Scheduling

Problemi di Scheduling Problemi di Scheduling Vincenzo Suraci Automazione STRUTTURA DEL NUCLEO TEMATICO SCHEDULING A LIVELLO DI COORDINAMENTO CLASSIFICAZIONE DEGLI ALGORITMI DI SCHEDULING SCHEDULING DI TASK PERIODICI SCHEDULING

Dettagli

La teoria delle code. La teoria delle code

La teoria delle code. La teoria delle code Il problema: trovare la configurazione ottima di un sistema produttivo (quali e quante risorse acquisire) dato un problema produttivo (caratteristiche tecnologiche e volumi richiesti per ciascun tipo di

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEL TRAFFICO

INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEL TRAFFICO INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEL TRAFFICO IC3N 2000 N. 1 Definizioni preliinari Sistea soggetto a traffico: astrazione definita convenzionalente di un sistea reale (o di una parte di esso in cui entrano ed

Dettagli

Corso di Modelli e Algoritmi della Logistica

Corso di Modelli e Algoritmi della Logistica Corso di Modelli e Algoritmi della Logistica - Aree di Intervento della Logistica Prof. Antonio Sassano Dipartimento di Informatica e Sistemistica Universita di Roma La Sapienza Roma Ottobre - Introduzione

Dettagli

Lezioni di Ricerca Operativa

Lezioni di Ricerca Operativa Lezioni di Ricerca Operativa Massimo Paolucci Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST) Università di Genova [email protected] Anno accademico 2000/2001 La Ricerca Operativa (Operation

Dettagli

SIMULAZIONE. Prof. Michele Colajanni. Corso di Impianti di Elaborazione Ingegneria Informatica Università di Modena e Reggio Emilia

SIMULAZIONE. Prof. Michele Colajanni. Corso di Impianti di Elaborazione Ingegneria Informatica Università di Modena e Reggio Emilia SIMULAZIONE Prof. Michele Colajanni Corso di Impianti di Elaborazione Ingegneria Informatica Università di Modena e Reggio Emilia La Simulazione è un Esperimento condotto con un Modello La Simulazione

Dettagli

Variabili casuali. - di Massimo Cristallo -

Variabili casuali. - di Massimo Cristallo - Università degli Studi di Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale - a.a. 2012/2013 lezioni di statistica del 16 e 27 maggio 2013 - di Massimo Cristallo - Variabili casuali

Dettagli

RETI DI TELECOMUNICAZIONE

RETI DI TELECOMUNICAZIONE RETI DI TELECOMUNICAZIONE TEORIA DELLE CODE Teoria delle code Obiettivo Avere uno strumento analitico per determinare le condizioni di funzionamento di una rete in termini prestazionali La teoria delle

Dettagli

MODELLISTICA DI IMPIANTI E SISTEMI Syllabus e Testi di Riferimento Prof. Giuseppe Iazeolla

MODELLISTICA DI IMPIANTI E SISTEMI Syllabus e Testi di Riferimento Prof. Giuseppe Iazeolla Syllabus e Testi di Riferimento MIS 1 di 7 MODELLISTICA DI IMPIANTI E SISTEMI Syllabus e Testi di Riferimento Prof. Giuseppe Iazeolla Syllabus da testo 1 (la numerazione fa riferimento ai capitoli del

Dettagli

Sistemi e modelli. Sistemi

Sistemi e modelli. Sistemi Sistemi e modelli Obbiettivo: sviluppare metodologie e strumenti di analisi quantitativa della QoS di sistemi costruzione e soluzione di modelli per la valutazione di prestazioni e affidabilità di sistemi

Dettagli

Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 1 di 2)

Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 1 di 2) Corso di Teoria dei Sistemi Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 1 di 2) Prof. Ing. Daniele Testi DESTeC, Dipartimento di Ingegneria dell Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni

Dettagli

Esame di Sistemi ad Eventi Discreti

Esame di Sistemi ad Eventi Discreti Esame di Sistemi ad Eventi Discreti - 16.12.2008 Esercizio 1 (esame completo/recupero prima parte) Un macchinario è programmato per task. Ciascun task è composto da subtask, che possono essere di tipo

Dettagli

La teoria delle code

La teoria delle code La teoria delle code 3 marzo 205 Ing. [email protected] Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Agenda Reti di Aperte Reti di Aperte Sistema M/M/ I 2 Reti di Aperte Una coda

Dettagli

Reti di Telecomunicazioni 1

Reti di Telecomunicazioni 1 Reti di Telecomunicazioni 1 AA2011/12 Sistemi a coda Blocco E2 Ing. Francesco Zampognaro e-mail: [email protected] Lucidi Prof. Stefano Salsano 1 Definizione di traffico e utilizzazione di un

Dettagli

Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione

Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione L. Boni Variabile casuale In teoria della probabilità, una variabile casuale (o variabile aleatoria o variabile stocastica o random variable)

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A4_3 V2.1. Progettazione. Metodi e Linguaggi

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A4_3 V2.1. Progettazione. Metodi e Linguaggi Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A4_3 V2.1 Progettazione Metodi e Linguaggi Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per

Dettagli

Cenni di ottimizzazione dinamica

Cenni di ottimizzazione dinamica Cenni di ottimizzazione dinamica Testi di riferimento: K. Dixit Optimization in Economic Theory. Second Edition, 1990, Oxford: Oxford University Press. A. C. Chiang Elements of Dynamic Optimization, 1992,

Dettagli

REGISTRI D'ESAME CODICE ESAME CORSO DI LAUREA NOME DEL CORSO LAUREA CFU

REGISTRI D'ESAME CODICE ESAME CORSO DI LAUREA NOME DEL CORSO LAUREA CFU REGISTRI D'ESAME Con "" si intende la Triennale del Nuovo Ordinamento (Legge 270) Con "" si intende la Specialistica di due anni del Nuovo Ordinamento (Legge 270) CODICE ESAME CORSO DI LAUREA NOME DEL

Dettagli

Luigi Piroddi

Luigi Piroddi Automazione industriale dispense del corso 1. Presentazione del corso [email protected] Informazioni organizzative Riferimenti docenti: docente: ufficio: DEIB, 2 piano, uff. 216, telefono: 02-23993556

Dettagli

ANALISI DEI SISTEMI AD EVENTI

ANALISI DEI SISTEMI AD EVENTI ANALISI DEI SISTEMI AD EVENTI Anno accademico 2014/15 Ludovica Adacher [email protected] Negli ultimi vent anni si è evidenziata la necessità di studiare i sempre più numerosi sistemi realizzati

Dettagli

Processi stocastici A.A Corso di laurea Magistrale in Statistica Univ. degli Studi di Palermo

Processi stocastici A.A Corso di laurea Magistrale in Statistica Univ. degli Studi di Palermo Processi stocastici A.A. 09 0 Corso di laurea Magistrale in Statistica Univ. degli Studi di Palermo G. Sanfilippo 20 maggio 200 Registro delle lezioni. Lezione del 3 Marzo 200, 8-, ore complessive 3 Richiami

Dettagli