GIOVANNI GARZOLI TUTTI UGUALI E TUTTI DIVERSI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIOVANNI GARZOLI TUTTI UGUALI E TUTTI DIVERSI"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE RACHEL BEHAR TRECATE GIOVANNI GARZOLI TUTTI UGUALI E TUTTI DIVERSI Con l'elefantino ELMER, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi ANNO SCOLASTICO

2 MOTIVAZIONI: Nelle indicazioni si introduce un nuovo paragrafo: per una nuova cittadinanza, dove si sottolinea che la scuola, in quanto comunità educante, genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi. Questo progetto nasce dal desiderio di avvicinare gradualmente i bambini a cogliere la bellezza delle diversità come unicità di ciascuno di noi e perciò risorsa da condividere. Attraverso una molteplicità di stimoli (esperienze, linguaggi, spazi, oggetti, libri, lingue, suoni, relazioni), aiutiamo quindi il bambino ad aprirsi alla curiosità, alla voglia di conoscere e sviluppare un atteggiamento di apertura alla differenza, di ammirazione e di rispetto per ogni forma di vita, concorrere così alla crescita dei bambini favorendone il benessere integrale. Attraverso il percorso educativo s intende valorizzare la ricchezza di ogni persona garantendo un clima di accoglienza e dove ogni situazione ed ogni persona nella sua diversità diviene una grossa risorsa e opportunità di crescita per tutti PRIMO PERCORSO DI APPRENDIMENTO SETTEMBRE-OTTOBRE UN NUOVO AMICO PER ELMER Storia tratta dal libro di David McKee editrice Mondadori 2002 MI PRESENTO E TI CONOSCO CAMPI DI ESPERIENZA: Il se e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole Immagini, suoni e colori La conoscenza del mondo 2

3 TRAGUARDO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: - Sviluppare il senso dell'identità personale, la consapevolezza delle proprie esigenze e dei propri sentimenti - Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni, attraverso al linguaggio verbale, che utilizza in differenti situazioni comunicative - Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente - Seguire regole di comportamento OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Stabilire un rapporto sereno con l'ambiente Individuare nell'insegnante un adulto di riferimento Superare la fase del distacco 4anni: Partecipare alle attività di gruppo Condividere i giochi e i materiali con i compagni 5anni: Acquisire maggiore autonomia nella gestione della routine Rispettare il materiale e riordinare Giocare e lavorare in modo costruttivo ATTIVITA' 3 anni : 4 anni: 5 anni : Incontro con il personaggio Elmer, storia Un nuovo amico per Elmer Ci siamo tutti Alla scoperta della scuola Prime regole Incontro con il personaggio Elmer, storia Un nuovo amico per Elmer Giochi di conoscenza Ritroviamo e rispettiamo le regole Storie narrate Incontro con il personaggio Elmer, storia Un nuovo amico per Elmer Filastrocche e musiche Momenti di routine 3

4 METODOLOGIA Dalla conversazione per accogliere le conoscenze dei bambini; a giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; alle attività grafico-pittoriche per poi estrarre e dare forma ed espressione alle esperienze vissute. SOLUZIONI ORGANIZZATIVE: ETA' 3, 4, 5 anni SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, altri eventuali luoghi di incontro TEMPI: Settembre, ottobre MATERIALI: video, libri, sd musicali, dvd, materiali strutturali e non... MODALITA' DI VERIFICA mi aspetto che: I bambini salutino in modo sereno i genitori; i bambini conoscano le prime modalità di stare negli spazi della scuola 4 anni: I bambini riprendano le regole della scuola; i bambini raccontino alcune esperienze; i bambini sappiano orientarsi nello spazio scuola 5 anni : I bambini rispettino le regole della scuola; i bambini raccontino alcune esperienze; i bambini sappiano orientarsi nello spazio scuola; i bambini raggiungano l'autonomia nelle azioni di routine e sappiano prendersi cura di un loro compagno 4

5 SECONDO PERCORSO DI APPRENDIMENTO OTTOBRE-NOVEMBRE IL RITORNO DI ELMER Storia tratta dal libro di David McKee editrice Mondadori 1991 IO OSSERVO L'AMBIENTE INTORNO CAMPI DI ESPERIENZA: Il sé e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole Immagini, suoni e colori La conoscenza del mondo TRAGUARDO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Cogliere trasformazioni naturali Esprimersi attraverso il gioco, il disegno e attività manipolative Ampliare un repertorio linguistico adeguato alle esperienze Sviluppare il senso dell'identità personale OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Rilevare elementi della stagione autunnale ed alcune sue caratteristiche Accettare di giocare Denominare i colori primari 4 anni: Rilevare elementi della stagione autunnale e descrivere verbalmente ciò che vede ed esprimere propri gusti Riprodurre i colori e le forme dell'ambiente Riconoscere e denominare le parti del corpo Denominare i colori derivati Usare un linguaggio mimico e gestuale 5

6 5 anni: Rilevare elementi della stagione autunnale e operare operazioni di raggruppamento secondo uno o più criteri Ordinare gli elementi secondo un criterio dato Sperimentare la creatività utilizzando elementi e materiali naturali Riconoscere e denominare le parti del corpo e la sua rappresentazione grafica ATTIVITA' 4 anni: 5 anni: Storia Il ritorno di Elmer Giochi e attività alla scoperta dei colori fondamentali Autunno, caratteristiche e colori Giochi mimici, filastrocche, colori Sequenza prima-dopo (trasformazione di Elmer) Storia Il ritorno di Elmer Autunno, caratteristiche e colori Giochi mimici, filastrocche, canzoni Giochi strutturali di gruppo Schema corporeo Sequenza della trasformazione di Elmer ( prima-adesso-dopo) Storia Il ritorno di Elmer Autunno caratteristiche e colori Giochi mimici, filastrocche, canzoni Giochi motori per affinare la conoscenza dello schema corporeo Schema corporeo Sequenza della trasformazione di Elmer ( prima-adesso-dopo-infine) METODOLOGIA Dal racconto Il ritorno di Elmer, l'elefante variopinto, alla conversazione e alla raccolta delle osservazioni dei bambini, con l'utilizzo di giochi di gruppo, danze, filastrocche per scoprire la stagione dell'autunno e i suoi colori. Rappresentazione delle esperienze vissute attraverso attività grafico-pittoriche e verbali; attività e giochi motori per riconoscere le varie parti del corpo e rappresentare lo schema corporeo. SOLUZIONI ORGANIZZATIVE ETA' 3, 4, 5, anni SPAZI: Ambiente scolastico, territorio, altri eventuali luoghi di incontro TEMPI: Ottobre, novembre MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiale strutturato e non 6

7 4 anni; 5 anni: MODALITA' DI VERIFICA - Mi aspetto che: I bambini denominino i colori primari I bambini abbiano una maggior consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare: omino testone I bambini intuiscano la successione di un evento ed associno le cause agli effetti I bambini accettino di sperimentare tecniche pittoriche diverse I bambini denominino i colori derivati I bambini abbiano una maggior consapevolezza del proprio corpo I bambini intuiscano la successione di un evento e associno le cause agli effetti I bambini amplino il loro vocabolario I bambini accettino di manipolare ed utilizzare diversi materiali I bambini denominino i colori derivati I bambini abbiano una maggiore consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare I bambini intuiscano la successione di un evento e associno le cause agli effetti e lo sappiano raccontare I bambini amplino il loro vocabolario I bambini raccontino alcune loro esperienze I bambini accettino di manipolare ed utilizzare materiali e tecniche diverse TERZO PERCORSO DI APPRENDIMENTO DICEMBRE IL NATALE DI ELMER UNA GRANDE FESTA SULLA TERRA CAMPI DI ESPERIENZA: Il sé e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole Immagini, suoni e colori La conoscenza del mondo 7

8 TRAGUARDO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE - Riconoscere i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e delle città Pone domande sui temi essenziali e religiosi, sulle diversità culturali Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e le altre attività manipolative. Controlla l'esecuzione del gesto, valuta il rischio interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella danza, nella comunicazione espressiva, riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell'operare con i numeri, sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezza, pesi ed altre quantità Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come: avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra Instaurare un buon rapporto con i compagni Discriminare i colori fondamentali Tracciare segni grafici Partecipare alle attività proposte 4 anni: Partecipare alle attività di gruppo Rispettare il proprio turno Rispettare il proprio turno di parola/gioco Essere coordinato nei movimenti Memorizzare canzoni, poesie filastrocche OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 5 anni: Rispettare il materiale usato, riordinandolo dopo l'utilizzo Usare colori appropriati Utilizzare i materiali in modo creativo Riconoscere la destra e la sinistra sul corpo ATTIVITA' anni: Organizzazione festa Preparazione lavoretto Storia Il Natale di Elmer METODOLOGIA I bambini partendo dalla storia, attraverso alla conversazione, le loro conoscenze, alle attività grafico pittoriche, e varie forme di espressione; vedono organizzare la festa: 8

9 SOLUZIONI ORGANIZZATIVE ETA' 3, 4, 5 anni SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, altri eventuali luoghi di incontro TEMPI: Dicembre MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturali e non MODALITA' DI VERIFICA- mi aspetto che: anni: I bambini gestiscano le proprie emozioni I bambini abbiano memorizzato canti, poesie, movimenti Elmer l elefante variopinto Storia tratta dal libro di David McKee editrice Mondadori 1995 IO SONO MERAVIGLIOSO ED UNICO QUARTO PERCORSO DI APPRENDIMENTO GENNAIO-FEBBRAIO-MARZO CAMPI DI ESPERIENZA: Il sè e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole Immagini, suoni e colori La conoscenza del mondo TRAGUARDO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: - Essere consapevole delle differenze e averne rispetto - Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti. - Sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologia digitali e i nuovi media. - Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative. - Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana. - Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell operare con i numeri 9

10 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Riconoscere e denominare le forme geometriche (rotondo quadrato). Rilevare elementi della stagione invernale ed alcune delle sue caratteristiche; Tracciare segni grafici e vi assegna un significato; Discriminare e denominare i colori fondamentali. 4anni: Rilevare elementi della stagione invernale e descrivere verbalmente ciò che vede; Riprodurre colori e forme dell'ambiente Discriminare e denominare i colori derivati. Riconoscere e denominare le forme geometriche (rotondo quadrato triangolo) Riconoscere e denominare le parti del corpo. 5anni: Rilevare elementi della stagione invernale e operare operazioni di raggruppamento secondo uno o più criteri dati Ordinare gli elementi secondo un criterio dato Sperimentare la creatività utilizzando elementi e materiali naturali Esprimere graficamente i propri vissuti. Riconoscere e denominare le forme geometriche (rotondo quadrato triangolo rettangolo) Riconoscere e denominare le parti del corpo e rappresentarle graficamente Esercitare modalità di lavoro cooperativo. Scoprire funzioni e possibili usi di strumenti tecnologici di uso quotidiano 4 anni: 5 anni: ATTIVITA' Storia: Elmer l elefante variopinto Sequenza prima dopo (trasformazione di Elmer) Inverno: caratteristiche e colori Carnevale: attività pittorica, manipolativa, canto e poesia ( mi trasformo e trasformo) Creo con le forme geometriche Schema corporeo: il viso. Festa del papà Lavoretto di Pasqua Storia: Elmer l elefante variopinto Sequenza prima adesso dopo (trasformazione di Elmer) Giochiamo con il corpo Inverno: caratteristiche e colori Carnevale: attività pittorica, manipolativa, canto e poesia ( mi trasformo e trasformo) Creo con le forme geometriche Schema corporeo. Festa del papà Lavoretto di Pasqua Storia: Elmer l elefante variopinto Sequenza prima adesso dopo - infine (trasformazione di Elmer) Giochi motori per affinare la conoscenza dello schema corporeo Inverno: caratteristiche e colori Carnevale: attività pittorica, manipolativa, canto e poesia ( mi trasformo e trasformo) 10

11 Creo con le forme geometriche Schema corporeo. Giochi e disegni di Elmer al computer Festa del papà Lavoretto di Pasqua METODOLOGIA Dal racconto di Elmer l elefante variopinto alla conversazione e alla raccolta delle osservazioni dei bambini; con l utilizzo di giochi di gruppo, danze e filastrocche per scoprire il carnevale e le forme geometriche per consolidare la conoscenza; rappresentazione delle esperienze vissute attraverso attività grafico pittoriche e verbali; attività e giochi motori per riconoscere le parti del corpo. SOLUZIONI ORGANIZZATIVE: ETA' 3, 4, 5 anni SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, altri eventuali luoghi di incontro TEMPI: Da Gennaio a Marzo MATERIALI: video, libri, cd musicali, racconti e filastrocche, materiali strutturali e non... MODALITA' DI VERIFICA mi aspetto che: I bambini raccontino alcune esperienze I bambini abbiano una maggiore consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare I bambini intuiscano la successione di un evento I bambini amplino il loro vocabolario riconoscendo e denominando le forme geometriche I bambini accettino le trasformazioni con serenità 4 anni: I bambini raccontino alcune esperienze I bambini abbiano una maggiore consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare: arti collocati nel corpo I bambini intuiscano la successione di un evento I bambini amplino il loro vocabolario I bambini conoscano e denominino le forme geometriche I bambini accettino di trasformarsi attraverso il gioco 5 anni : I bambini raccontino alcune esperienze I bambini intuiscano la successione di un evento e associno le cause agli effetti I bambini amplino il loro vocabolario I bambini conoscano e denominino le forme geometriche I bambini si rendano conto che esistono punti di vista diversi 11

12 I bambini abbiano una maggiore consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare: la figura in modo completo. QUINTO PERCORSO DI APPRENDIMENTO APRILE-MAGGIO-GIUGNO Elmer e Rose SONO CRESCIUTO CAMPI DI ESPERIENZA: Il sè e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole Immagini, suoni e colori La conoscenza del mondo TRAGUARDO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: - Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoromusicali; - Osserva con attenzione gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti; - Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia - Raggruppa ed ordina secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità, utilizza simboli per registrarle; 12

13 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Osservare, conoscere e descrivere alcuni fenomeni atmosferici Effettuare semplici relazioni logiche 4anni: Divenire consapevole di un cambiamento stagionale Raggruppare e ordinare secondo un criterio dato; Confrontare quantità; Avvicinarsi con curiosità al mondo dei numeri fino al cinque; Essere consapevole di poter donare qualcosa agli altri. 5anni: Divenire consapevole di cambiamenti stagionali e rappresentarli attraverso varie tecniche; Raggruppare e ordinare secondo un criterio dato; Confrontare e valutare quantità; Rappresentare graficamente percorsi; Avvicinare e prendere dimestichezza con le dieci cifre (0-9); Essere consapevole della sua capacità di amicizia e di dono verso gli altri. 3anni: 4anni : 5anni: Storia Elmer e Rose ; Primavera: caratteristiche e colori; Le quantità: pochi e molti; Festa della mamma; La festa di fine anno. ATTIVITA' Storia: Elmer e Rose ; Primavera: caratteristiche e colori; Giochi con le quantità: uno, pochi, molti; Festa della mamma Festa di fine anno; Storia: Elmer e Rose ; Primavera: caratteristiche e colori; Festa della mamma Festa di fine anno; I saluti nelle varie lingue; METODOLOGIA I bambini partendo dal racconto Elmer e Rose sperimentino percorsi, direzionalità, quantità, numeri e spazialità. Attraverso filastrocche, canzoni e racconti amplino la loro conoscenza di nuovi suoni e parole. 13

14 SOLUZIONI ORGANIZZATIVE: ETA' 3, 4, 5 anni SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, altri eventuali luoghi di incontro TEMPI: Maggio- Giugno MATERIALI: video, libri, cd musicali, racconti e filastrocche, materiali strutturato e non... MODALITA' DI VERIFICA mi aspetto che: I bambini sappiano svolgere attività logico e matematiche; I bambini sappiano riordinare una sequenza e raccontare ciò che vedono raffigurato; I bambini sappiano giocare con le parole anche di lingue diverse. 4 anni: I bambini sappiano svolgere attività logico e matematiche; I bambini sappiano riordinare una sequenza e raccontare ciò che vedono raffigurato; I bambini sappiano giocare con le parole anche di lingue diverse. 5 anni: I bambini sappiano svolgere attività logico e matematiche; I bambini sappiano riordinare una sequenza e raccontare ciò che vedono raffigurato; I bambini sappiano giocare con le parole anche di lingue diverse. 14

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

Con l'elefante Elmer, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO 2014/15 SCUOLA DELL'INFANZIA SAN

Con l'elefante Elmer, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO 2014/15 SCUOLA DELL'INFANZIA SAN Con l'elefante Elmer, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO 2014/15 SCUOLA DELL'INFANZIA SAN 1 MATTEO Premessa Le Indicazioni Nazionali per il curricolo nella

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti PER LA SCUOLA DELL INFANZIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 IL SE E L ALTRO - Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CAMPO D'ESPERIENZA: IL SE' E L'ALTRO bambini di anni 3 NUCLEO FONDANTE CONOSCENZE ABILITA'

CAMPO D'ESPERIENZA: IL SE' E L'ALTRO bambini di anni 3 NUCLEO FONDANTE CONOSCENZE ABILITA' CAMPO D'ESPERIENZA: IL SE' E L'ALTRO bambini di anni 3 OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO: CONQUISTA DELL'AUTONOMIA E FAVORIRE L'AUTOSTIMA ACCOGLIENZA Conoscere sé e gli altri Sa superare l'ansia del distacco

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Il VILLAGGIO IN FESTA:

Il VILLAGGIO IN FESTA: Il VILLAGGIO IN FESTA: Ci vuole un villaggio intero per crescere un bambino proverbio africano Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Abano Terme PD Progetto Educativo Didattico Anno Scolastico

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

E arrivato un nuovo amico: ELMER L ELEFANTINO VARIOPINTO

E arrivato un nuovo amico: ELMER L ELEFANTINO VARIOPINTO SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA REGINA CARMELI Programmazione didattico - pedagogico Anno Scolastico 2013/2014 E arrivato un nuovo amico: ELMER L ELEFANTINO VARIOPINTO Suore Carmelitane di S. Teresa di

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA

CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA CLASSI seconde CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA LINGUA ITALIANA l alunno utilizza in maniera appropriata il codice linguistico per descrivere, narrare argomentare. si esprime in modo

Dettagli

Scuola dell Infanzia San Francesco

Scuola dell Infanzia San Francesco Scuola dell Infanzia San Francesco 1 PROGETTO ACCOGLIENZA FINALITA L obiettivo del progetto è di rendere piacevole l ingresso o il ritorno a scuola dei bambini, superare quindi serenamente la paura della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE BAMBINI DI 5 ANNI. PREISTORIA I DINOSAURI Sfondo integratore

PROGRAMMAZIONE BAMBINI DI 5 ANNI. PREISTORIA I DINOSAURI Sfondo integratore PROGRAMMAZIONE BAMBINI DI 5 ANNI PREISTORIA I DINOSAURI Sfondo integratore TEMPO CHE TRASFORMA LA MIA STORIA (1) PROGETTO AMBIENTE (2) SCOPRIAMO I DINOSAURI(3) ESTINZIONE DEI DINOSAURI(4) BIG BANG SCOPRIAMO

Dettagli

L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE".

L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE. D.D. STATALE Kennedy Scuola dell Infanzia Archimede Via Valgioie 72, Torino L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE". PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SETTEMBRE-OTTOBRE ACCOGLIENZA E INSERIMENTO 1 PERCORSO ACCOGLIENZA

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO

Dettagli

ISTITUTO PARITARIO COMPRENSIVO SAN LEONE MAGNO Piazza di S. Costanza, 1 - Roma Tel. 068537041 - Fax 0685370420 e-mail: segreteria@sanleonemagno.

ISTITUTO PARITARIO COMPRENSIVO SAN LEONE MAGNO Piazza di S. Costanza, 1 - Roma Tel. 068537041 - Fax 0685370420 e-mail: segreteria@sanleonemagno. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 SETTEMBRE Nucleo Progettuale: Accoglienza Campo d Esperienza: Il Sé e l Altro O. S. A 1) Rafforzare l autonomia,la stima di se, l

Dettagli

Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014

Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014 SCUOLA DELL INFANZIA DI TAVULLIA NASCONDINO Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014 INTRODUZIONE MOTIVAZIONE Le insegnanti referenti del gruppo dei bambini di tre anni

Dettagli

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo ETA : 3 ANNI Immagini, suoni e colori CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Tecniche di rappresentazione grafica Ascoltare brani musicali Approccio all utilizzo dei diversi

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA. Numeri e spazio, fenomeni e viventi (MATEMATICA)

LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA. Numeri e spazio, fenomeni e viventi (MATEMATICA) COMPETENZE EUROPEE INFANZIA CAMPO D ESPERIENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA E CONTENUTI LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Numeri e spazio, fenomeni e viventi (MATEMATICA) Ha interiorizzato le nozioni

Dettagli

Momo alla conquista del tempo

Momo alla conquista del tempo Momo alla conquista del tempo La vita è fatta di eventi che si susseguono nel tempo che ci è dato da vivere. Vogliamo imparare con i bambini a considerare il tempo come occasione propizia per costruire

Dettagli

SAPERI 3 ANNI OBIETTIVI

SAPERI 3 ANNI OBIETTIVI CAMPO D ESPERIENZA: LA CONOSCENZA DEL MONDO 1.Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità. Utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA TEMATICA PORTANTE: IO VIVO CON GLI ALTRI CICLO Microcompetenze specifiche (Esplora, classifica, verbalizza) Metodologia Contenuti Verifica Saper prendere coscienza del senso d identità personale. Saper

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PRAY

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PRAY ISTITUTO COMPRENSIVO DI PRAY PIANI DI STUDIO - SCUOLA DELL INFANZIA PRIMO ANNO ( 3 anni di età ) CAMPI PERCORSI OPERATIVI DI LABORATORIO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IL SÈ E L ALTRO Le grandi domande, il

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bagnolo San Vito Mantova

Istituto Comprensivo di Bagnolo San Vito Mantova PROGRAMMAZIONE ANNUALE CAMPO: il sé e l altro Obiettivi espressi in termini di saper fare 1) si riordina gli indumenti 1 quad. Osservazione 2) indossa, allaccia e toglie semplici indumenti (tipo giubbino,

Dettagli

CAMPI D ESPERIENZA SETTEMBRE OTTOBRE- NOVEMBRE DICEMBRE-GENNAIO FEBBRAIO-MARZO APRILE-MAGGIO GIUGNO. Ascoltare i vissuti dei compagni.

CAMPI D ESPERIENZA SETTEMBRE OTTOBRE- NOVEMBRE DICEMBRE-GENNAIO FEBBRAIO-MARZO APRILE-MAGGIO GIUGNO. Ascoltare i vissuti dei compagni. SCUOLA DELL INFANZIA CHE AVVENTURA - Progetto educativo/didattico anno scolastico 2014 / 2015 Obiettivi di apprendimento ipotizzati per bambini di 3 anni CAMPI D ESPERIENZA SETTEMBRE OTTOBRE- NOVEMBRE

Dettagli

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 Posizione del proprio corpo in relazione agli oggettiprogettazione 2^UdA SCUOLA INFANZIA Dicembre 2013 -- Gennaio 2014 a.s. 2013-2014 Aurora dalle dita di rosa IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 AFRODITE

Dettagli

LA TERRA E NELLE NOSTRE MANI

LA TERRA E NELLE NOSTRE MANI ISTITUTO PARITARIO SAN VINCENZO PALLOTTI SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO LA TERRA E NELLE NOSTRE MANI ANNO SCOLASTICO: 2015-2016 1 PREMESSA La terra è la nostra casa poiché su questo

Dettagli

Scuola dell Infanzia. Brezzo di Bedero

Scuola dell Infanzia. Brezzo di Bedero Scuola dell Infanzia Brezzo di Bedero PROGRAMMAZIONE DIDATTICA a.s. 2014-2015 PREMESSA Un viaggio che ha come finalità il generale miglioramento dello stato di benessere degli individui attraverso corrette

Dettagli

Obiettivi formativi. Età dei bambini

Obiettivi formativi. Età dei bambini È l area di apprendimento nella quale si determina l apertura del bambino all altro, non rinunciando con questo alla propria UNICITA ma affermandola proprio attraverso il processo d interazione con gli

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA

SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA, LA TERRA E UN ELEMENTO QUASI MAGICO, DA SCAVARE, TRAVASARE, TRASPORTARE, MISCELARE E RAPPRESENTA

Dettagli

Tutti uguali e tutti diversi: con l elefante ELMER, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi

Tutti uguali e tutti diversi: con l elefante ELMER, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi Progetto Educativo-Didattico Anno Scolastico 2013/2014 Tutti uguali e tutti diversi: con l elefante ELMER, alla scoperta della grande ricchezza di ognuno di noi Scuola dell'infanzia Visitazione Corso Europa,36

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE CURRICOLO delle ATTIVITA EDUCATIVE Della SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2012.13

Dettagli

Curricolo Scuola dell'infanzia

Curricolo Scuola dell'infanzia Curricolo Scuola dell'infanzia I Campi d'esperienza sviluppati sono destinati a confluire nei nuclei tematici che le diverse discipline svilupperanno già a partire dal primo anno della Scuola Primaria

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA

PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA Direzione Didattica 3 Circolo Gubbio SCUOLA DELL INFANZIA DI BRANCA E TORRE CALZOLARI PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA A.S. 2012/13 PROGETTO CONTINUITÀ - ACCOGLIENZA RITROVARSI INSIEME PER FARE E GIOCARE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Scuola dell Infanzia Paritaria. Magic School 2 coop. soc. Via G. Meli 8 90010 Ficarazzi LE QUATTRO STAGIONI ANNO SCOLASTICO 2012/2013

Scuola dell Infanzia Paritaria. Magic School 2 coop. soc. Via G. Meli 8 90010 Ficarazzi LE QUATTRO STAGIONI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Scuola dell Infanzia Paritaria Magic School 2 coop. soc. Via G. Meli 8 90010 Ficarazzi LE QUATTRO STAGIONI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 INSEGNANTI Bentivegna Simona, Mercadante Daniela, Savino Chiara 1 INDICE

Dettagli

LABORATORI POMERIDIANI PER I BAMBINI DI 5 ANNI

LABORATORI POMERIDIANI PER I BAMBINI DI 5 ANNI SCUOLA DELL INFANZIA STATALE MONUMENTO AI CADUTI CASSOLNOVO A. S. 2015-2016 LABORATORI POMERIDIANI PER I BAMBINI DI 5 ANNI Il laboratorio è una metodologia didattica che nasce, si sviluppa e si concretizza

Dettagli

I DISCORSI E LE PAROLE

I DISCORSI E LE PAROLE I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO C ERA UNA VOLTA E C E ANCORA

UNITA DI APPRENDIMENTO C ERA UNA VOLTA E C E ANCORA I.C. PALENA-TORRICELLA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 SCUOLA DELL INFANZIA TITOLO MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI PALENA-TORRICELLA ISTRUZIONE INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO English is fun Anno scolastico 2011/2012 Istituto Comprensivo U. Ferrari di Castelverde

Dettagli

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel BAMBINI COINVOLTI : 19 del gruppo rosa (D) 17 del gruppo giallo (C) INSEGNANTI RESPONSABILI : Balbo Gabriella Anna Maria De Marchi

Dettagli

PROGETTO SEGNI IN GIOCO PER...SCRIVERE

PROGETTO SEGNI IN GIOCO PER...SCRIVERE ISTITUTO COMPRENSIVO U.FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA INFANZIA IL GIRASOLE SAN MARTINO IN BELISETO PROGETTO SEGNI IN GIOCO PER...SCRIVERE ANNO SCOLASTICO 2013/14 ISTITUTO COMPRENSIVO U.FERRARI DI CASTELVERDE

Dettagli

MUSICA. COMPETENZE CHIAVE: Comunicazione nella madrelingua, Consapevolezza ed espressione culturale, Imparare ad imparare

MUSICA. COMPETENZE CHIAVE: Comunicazione nella madrelingua, Consapevolezza ed espressione culturale, Imparare ad imparare MUSICA COMPETENZE CHIAVE: Comunicazione nella madrelingua, Consapevolezza ed espressione culturale, Imparare ad imparare Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno : Osserva, esplora, descrive

Dettagli

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA ALLEGATO 2 PTOF 2016/2019 SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA INDICE ACCOGLIENZA CONTINUITÀ SI/SP LINGUA INGLESE ATTIVITA MOTORIA EDUCAZIONE MUSICALE LABORATORIO TEATRALE 1 ACCOGLIENZA Integrazione

Dettagli

Scuola dell infanzia il girasole Anno scolastico 2014-2015 Progetto didattico.tempo CHE FA TEMPO CHE PASSA..

Scuola dell infanzia il girasole Anno scolastico 2014-2015 Progetto didattico.tempo CHE FA TEMPO CHE PASSA.. Scuola dell infanzia il girasole Anno scolastico 2014-2015 Progetto didattico.tempo CHE FA TEMPO CHE PASSA.. MOTIVAZIONE I bambini sono molto interessati agli eventi che si susseguono e che caratterizzano

Dettagli

PROGETTARE PER COMPETENZE

PROGETTARE PER COMPETENZE Il nostro curricolo: verticale,integrato,unitario 1 ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI CRISPI MESSINA Misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali Annualità 2014-15 Progetto Formativo Nazionale: Rafforzamento

Dettagli

Curricolo per campi di esperienza a.s. 2013-2014 - Istituto Comprensivo Assisi 2

Curricolo per campi di esperienza a.s. 2013-2014 - Istituto Comprensivo Assisi 2 La comunicazione nella madrelingua Vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo,matura condotte che gli consentono una buona autonomia nelle gestione della

Dettagli

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO OBIETTIVI MINIMI 1. ASCOLTARE/PARLARE: Ascoltare e comprendere testi orali di diverso tipo. Esprimersi oralmente in modo corretto (e pertinente), producendo testi

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!!

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! Il tempo dell accoglienza Accogliere i bambini significa, in primo luogo, predisporre un ambiente

Dettagli

Standard per la determinazione delle competenze Classe2^ - Scuola Primaria

Standard per la determinazione delle competenze Classe2^ - Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO Via Leopardi 002 Certaldo (Firenze) - tel. 011223-0112 - 0131 - fax. 0131 E-mail:[email protected] - sito web: www.ic-certaldo.it

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA

SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA PROGETTO DI PLESSO 2011/12 PROGETTO: La macchina del tempo MOTIVAZIONE La scuola dell infanzia è uno degli ambienti fondamentali in cui il bambino sviluppa le proprie esperienze

Dettagli

Istituto Comprensivo Gandhi

Istituto Comprensivo Gandhi Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014-15 Curricolo d Istituto Scuola Infanzia Campo di esperienza: La conoscenza del mondo Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO Il bambino supera serenamente il distacco con la famiglia Conosce e rispetta le prime regole di convivenza E autonomo nelle situazioni di vita quotidiana (servizi igienici, pranzo, gioco)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

Sicurezza a casa, a scuola, per strada

Sicurezza a casa, a scuola, per strada Istituto Comprensivo Statale Rachel Behar Scuola dell Infanzia G. Garzoli Trecate Sicurezza a casa, a scuola, per strada 1 CAMPI DI ESPERIENZA: Il sé e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE DI MUSICA

CURRICOLO DISCIPLINARE DI MUSICA A.S. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Palena (CH) SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013 SCUOLA INFANZIA PARITARIA CALLORI-SOLERIO VIA M. PORRO N 4, 15049 VIGNALE MONFERRATO (AL) TEL e FAX: 0142/933046 Email: [email protected] PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013 PREMESSA

Dettagli

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione IL SE e L ALTRO Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sviluppa il senso dell identità personale,

Dettagli

Programmazione annuale scuola dell infanzia a. s. 2015 / 2016. Periodo : Settembre / Ottobre / Novembre

Programmazione annuale scuola dell infanzia a. s. 2015 / 2016. Periodo : Settembre / Ottobre / Novembre Programmazione annuale scuola dell infanzia a. s. 2015 / 2016 Campi di esperienza coinvolti Periodo : Settembre / Ottobre / Novembre Il sé e l altro Il corpo in movimento Linguaggi,creatività espressione-

Dettagli

niamoci attraverso Arte Lingue Musica METODOLOGIA ARTE LINGUE MUSICA

niamoci attraverso Arte Lingue Musica METODOLOGIA ARTE LINGUE MUSICA niamoci attraverso Arte Lingue Musica METODOLOGIA ARTE LINGUE MUSICA giocare con l arte arte e natura ART artemania - parole che dicono, parole che raccontano - storie per scoprire - musica in gioco e

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA INFANZIA M.POLO ANNO

PROGRAMMAZIONE SCUOLA INFANZIA M.POLO ANNO PROGRAMMAZIONE SCUOLA INFANZIA M.POLO ANNO PERIODO: INIZIO ANNO SCOLASTICO 15 OTTOBRE ATTIVITA DI ROUTINE GRUPPI DI RIFERIMENTO ( età, contrassegni, armadietti) CONOSCENZA ADULTI DELLA SCUOLA APPROCCIO

Dettagli

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO San Salvatore Telesino Castelvenere Anno scolastico 2015/2016 Scuola dell infanzia Curriculum annuale Il se e l altro Contenuti Traguardi Giochi per imparare i nomi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO "A. MALFATTI" CONTIGLIANO SCUOLA DELL'INFANZIA MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA. Anno Scolastico 2013/14 PROGETTO NATALE E'...

ISTITUTO COMPRENSIVO A. MALFATTI CONTIGLIANO SCUOLA DELL'INFANZIA MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA. Anno Scolastico 2013/14 PROGETTO NATALE E'... ISTITUTO COMPRENSIVO "A. MALFATTI" CONTIGLIANO SCUOLA DELL'INFANZIA MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA Anno Scolastico 2013/14 PROGETTO NATALE E'... Premessa Il Natale, è una delle ricorrenze più ricche di significato

Dettagli

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (dalle INDICAZIONI NAZIONALI) IL SE E L ALTRO: Il bambino gioca

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA: PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Classe.. Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza Laura Colombini. S.Infanzia G.Giusti... Sezione Gruppo intersezione bambini di 3 anni.. La conoscenza del

Dettagli

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO COMPRENSIVO G. D ANNUNZIO SCUOLA DELL INFANZIA NAUSICAA A.S.2012-13 PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA MOTIVAZIONE Il progetto alimentazione, filo conduttore di quest anno scolastico, nasce dal desiderio

Dettagli

CURRICOLO DI ISTITUTO RELIGIONE CAMPO D ESPERIENZA : IL SÈ E L ALTRO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI 4 ANNI

CURRICOLO DI ISTITUTO RELIGIONE CAMPO D ESPERIENZA : IL SÈ E L ALTRO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI 4 ANNI a) Scoprire le regole del vivere insieme b) Scoprire il piacere di stare insieme agli altri bambini c) Ascoltare racconti sulla vita di CAMPO D ESPERIENZA : IL SÈ E L ALTRO a) Rispettare le regole del

Dettagli

PERCORSO EDUCATIVO DIDATTICO : ALLA SCOPERTA DEI CINQUE SENSI

PERCORSO EDUCATIVO DIDATTICO : ALLA SCOPERTA DEI CINQUE SENSI PERCORSO EDUCATIVO DIDATTICO : ALLA SCOPERTA DEI CINQUE SENSI ALLA SCOPERTA DEI CINQUE SENSI PERCORRE TUTTO L ANNO SCOLASTICO. LE ATTIVITA E LE ESPERIENZE, ACCOMPAGNANO I BAMBINI ALLA SCOPERTA DEI 5 SENSI,

Dettagli

1 CIRCOLO DIDATTICO - Pontecagnano Faiano (SA) PROFILI FORMATIVI. Allegato al POF

1 CIRCOLO DIDATTICO - Pontecagnano Faiano (SA) PROFILI FORMATIVI. Allegato al POF 1 CIRCOLO DIDATTICO - Pontecagnano Faiano (SA) PROFILI FORMATIVI Allegato al POF a.s. 2013/2014 Profilo formativo della classe prima competenze riferite agli strumenti culturali Comunicare per iscritto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO O.FREZZOTTI CORRADINI LATINA DIPARTIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO DI VIA QUARTO

ISTITUTO COMPRENSIVO O.FREZZOTTI CORRADINI LATINA DIPARTIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO DI VIA QUARTO ISTITUTO COMPRENSIVO O.FREZZOTTI CORRADINI LATINA DIPARTIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO DI VIA QUARTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO FREZZOTTI-CORRADINI SCUOLA DELL INFANZIA DI VIA QUARTO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

Progetto: L albero e le quattro stagioni

Progetto: L albero e le quattro stagioni Progetto: L albero e le quattro stagioni Il nuovo anno scolastico inizia con l'avvicinarsi dell'autunno, e il nostro AMICO ALBERO, aiuterà i/le bambini/e ad osservare la natura circostante mettendo in

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO I.O. A. MUSCO SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INS. PECI MARIA GIUSEPPA PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica

Dettagli

IL CURRICOLO DI SCUOLA ARTE E IMMAGINE

IL CURRICOLO DI SCUOLA ARTE E IMMAGINE IL CURRICOLO DI SCUOLA ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA CAMPI DI ESPERIENZA - IMMAGINI.SUONI, COLORI SCUOLAPRIMARIA DISCIPLINE: - ARTE E IMMAGINE SCUOLA SECONDARIA I GRADO DISCIPLINE: - ARTE E IMMAGINE

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA: PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Picchi Maria Letizia Scuola dell'infanzia Giuseppe Giusti Classe.. Sezione: A.e B. anni 4 Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza I DISCORSI E LE PAROLE Tavola

Dettagli

Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio!

Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio! SCUOLA DELL INFANZIA QUADRIFOGLIO ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 PROGETTO: FIABE FUMETTI E MEDIA Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio! TIPOLOGIA LABORATORIO GRUPPO SEZIONE /PLESSO GRUPPO

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE PROGETTAZIONE PERIODO: Settembre - Ottobre COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: competenze sociali e civiche comunicazione nella madrelingua imparare ad imparare

Dettagli

CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 LEGGERE E COMPRENDERE IMMAGINI DI DIVERSO TIPO - Le relazioni spaziali - Le differenze di forma

Dettagli

Progetto accoglienza Scuola dell infanzia

Progetto accoglienza Scuola dell infanzia Progetto accoglienza Le docenti di scuola dell infanzia del IV istituto comp. G. Verga di Siracusa hanno stilato il progetto accoglienza per i bambini iscritti all anno scolastico 2011/2012 Motivazioni

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

APPRENDIMENTO. 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano.

APPRENDIMENTO. 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano. matematica Comunicazione nella madrelingua 1. Descrive e denomina figure 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano. - Terminologia specifica

Dettagli

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento Curricolo di MUSICA La musica in un quadro didattico occupa una posizione centrale perché è una componente fondamentale dell esperienza umana. Essa ha un ruolo di primo piano nello sviluppo della personalità

Dettagli

Unità di apprendimento. Le stagioni

Unità di apprendimento. Le stagioni Direzione Didattica 3 Circolo Gubbio SCUOLA DELL INFANZIA DI BRANCA E TORRE CALZOLARI Unità di apprendimento Le stagioni A.S. 2012/13 AUTUNNO BISOGNO FORMATIVO Esplorare e conoscere la natura. OBBIETIVO

Dettagli

Scuola dell Infanzia Santa Caterina

Scuola dell Infanzia Santa Caterina Scuola dell Infanzia Santa Caterina Figura 28 Disegno di Sergio - Scuola dell'infanzia Santa Caterina psicomotricità: Bambini in gioco Il progetto aiuta i bambini a migliorare la propria autonomia personale,

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME Denominazione IO E GLI ALTRI UNITA DI APPRENDIMENTO Compito-prodotto Cartellone e/o video e/o manufatti e/o fascicolo Competenze mirate

Dettagli

LINGUA INGLESE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA. ASCOLTO (comprensione orale)

LINGUA INGLESE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA. ASCOLTO (comprensione orale) TRIENNIO: classe prima TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno : comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari descrive oralmente e

Dettagli

Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA

Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA MOTIVAZIONE Istituto Comprensivo Gallicano nel Lazio Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA La dimensione del tempo, come quella dello spazio, nella società di oggi è stravolta dalla modalità e dalla

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: [email protected] e-mail certificata: [email protected] sito internet:

Dettagli

Unità di apprendimento. Le feste

Unità di apprendimento. Le feste Direzione Didattica 3 Circolo Gubbio SCUOLA DELL INFANZIA DI BRANCA E TORRE CALZOLARI Unità di apprendimento Le feste A.S. 2012/13 CARNEVALE BISOGNO FORMATIVO Scoperta del carnevale come festa dell allegria

Dettagli

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria G. Sordini Istituto Comprensivo Spoleto 2 Indicatori per la scheda di valutazione della classe I ITALIANO: Narrare brevi esperienze

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli