n. 23 del 6 Maggio 2013
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- Marta Baldi
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1 Oggetto: ASI CONSORZIO PER L'AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DELLA PROVINCIA DI NAPOLI Codice fiscale Decreto n 80 del 24/04/ Approvazione Aggiornamento Tariffe Servizi Idrici Fognari e Depurativi anno Agglomerati ASI Napoli - Fatturazione consumi annualità 2013 Alla stregua dell istruttoria compiuta dall Area Attività Economiche e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Dirigente dell indicata Area a mezzo di sottoscrizione della presente: PREMESSO: - che l art.4 della L.R.13 agosto 1998 n.16 nell ambito delle previsioni delle funzioni dei Consorzi ASI prevede la progettazione, realizzazione e gestione delle opere di urbanizzazione, delle infrastrutture, ivi compresi gli impianti di depurazione degli scarichi, ed i servizi comuni di ciascun agglomerato industriale, nonché la creazione di spazi pubblici o destinati alle attività collettive, a verde pubblico ed a parcheggi; - che ai sensi dell art. 6 della L.R. n.16/1998 e dell art. 5 dello statuto consortile i mezzi finanziari del Consorzio sono costituiti, tra l altro, dai corrispettivi o ogni altro provento collegato alle attività consortili; - che ai sensi del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale il Servizio Idrico Integrato (SII) art. 172 comma 6 Gli impianti di acquedotto, fognatura e depurazione gestiti dai consorzi per le aree ed i nuclei di sviluppo industriale di cui all'articolo 50 del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, da altri consorzi o enti pubblici, nel rispetto dell'unità di gestione, entro il 31 dicembre 2006 sono trasferiti in concessione d'uso al gestore del servizio idrico integrato dell'ambito territoriale ottimale nel quale ricadono in tutto o per la maggior parte i territori serviti, secondo un piano adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, sentite le Regioni, le Province e gli Enti interessati ; CONSIDERATO: - che nelle more dell emanazione del D.P.C.M. suddetto, la gestione delle infrastrutture idriche e fognarie resta in capo all Ente Pubblico territorialmente competente; - che la gestione del SII relativi agli agglomerati ASI Napoli deve, pertanto, necessariamente essere considerata separando l attività di erogazione dei servizi del S.I.I. esterni e l attività di gestione interna all aree ASI Napoli; - che Il consorzio ASI della Provincia di Napoli comprende 7 agglomerati industriali che ricadono territorialmente in due ATO distinte: ATO 2 Campania Napoli Volturno ; dove ricadono gli agglomerati di Giugliano Qualiano, Caivano, Casoria Arzano Frattamaggiore, Acerra, ATO 3 Campania Ente d Ambito Sarnese Vesuviano dove ricadono gli agglomerati di Nola Marigliano, Pomigliano d Arco - Foce Sarno; - che il Consorzio attualmente non gestisce il servizio idrico negli agglomerati di Casoria Arzano Frattamaggiore e Foce Sarno; - che il Consorzio provvede a mezzo di proprie infrastrutture alla distribuzione di acqua ad uso potabile ed alla raccolta e convogliamento delle acque reflue ad impianti di depurazione comprensoriali esterni per le utenze industriali insediate nei succitati agglomerati ; - che il Consorzio gestisce le infrastrutture idriche e fognarie all interno degli agglomerati ma non è dotato di opere di captazione di acqua ne gestisce impianti di depurazione consortili;
2 - che il Consorzio acquista da soggetti distributori esterni i servizi relativi alla fornitura di acqua e depurazione; - che in data è stata stipulata apposita convenzione tra il Consorzio ASI di Napoli ed il Consorzio Eniacqua Campania nella qualità di concessionario della Regione Campania per la gestione dell Acquedotto della Campania Occidentale e del sistema di contabilizzazione del consumo idropotabile; - che in virtù di tale convenzione, il concessionario attualmente subentrato Acqua Campania Spa provvede a fatturare trimestralmente la fornitura idrica al Consorzio ASI; - che con note del del e del la Gori Spa, soggetto gestore del SII in ATO 3, ha comunicato al Consorzio ASI di essere subentrata dall nel possesso e nella titolarità gestionale delle opere afferenti il servizio idrico integrato dell ATO 3 della Regione Campania, con l effetto di divenire, in luogo della Regione Campania e, dunque, del suo concessionario, titolare dei rapporti di utenza per forniture idriche ivi compresi quelli inerenti taluni siti del Consorzio ASI rientranti nell ATO 3, in attuazione di quanto previsto dal Protocollo d Intesa stipulato in data tra la Regione Campania, l Ente d Ambito Sarnese Vesuviano e la GORI S.p.A. per il trasferimento del possesso e della gestione delle opere idriche fognarie e depurative in titolarità della Regione Campania ed afferenti al servizio idrico integrato dell ATO 3; - che nell Elaborato n. 4 allegato al verbale di adunanza del 18 luglio 2007, Area Ecologia Tutela dell Ambiente, Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania, vengono riportate l infrastrutture che alimentano gli agglomerati di Nola-Marigliano e Pomigliano d'arco del Consorzio ASI, la cui titolarità è trasferita all Ente d Ambito Sarnese Vesuviano e per esso al soggetto gestore ai sensi del capo 2 del Protocollo d intesa del che con nota della Giunta Regionale della Campania prot del 06/04/2012, il coordinatore dell Area Ecologia, Tutela Ambientale, Disinquinamento ha disposto che con decorrenza 1 gennaio 2012 la fatturazione relativa al S.I.I. usufruito dal Consorzio ASI di Napoli, ricadente nel territorio A.T.O.n. 3, sia effettuata dal gestore G.O.R.I. S.p.A., al quale la Concessionaria destinerà la fatturazione relativa alle forniture idriche in A.T.O. n.3. CONSIDERATO ALTRESÌ: - che il Consorzio ASI di Napoli ha provveduto e provvede a sostenere i costi di esercizio (costi di produzione e di gestione del servizio specifico) sia per la gestione degli acquedotti consortili che dei collettori fognari consortili; - che trattandosi di infrastrutture di proprietà del Consorzio, lo stesso è titolato ad individuare la tariffa per la distribuzione e vendita di acqua agli utenti finali e per il servizio di raccolta e collettamento dei reflui ai collettori regionali e quindi agli impianti di depurazione. DATO ATTO: -che il previgente regime tariffario per il servizio idrico non integrato, quale quello di specie prevedeva l'assoggettamento degli adeguamenti tariffari periodici a delibere CIPE, con limiti quantitativi inadeguati per assicurare la copertura dei costi del servizio; - che nonostante l'obbligo a carico del CIPE di emanazione annuale delle predette delibere, il CIPE stesso provvedeva, successivamente alla delibera n. 131 del , soltanto in data ad emettere una nuova delibera, n. 117, a seguito, peraltro, della sentenza del TAR Lazio n del che ribadiva la necessità di deliberazioni periodiche in ordine agli adeguamenti tariffari dei servizi idrici; - che con la predetta delibera, tuttavia, il CIPE stabiliva dei limiti di incremento tariffario assolutamente incoerenti con il recupero degli effettivi incrementi dei
3 costi intervenuti nel periodo di mancata emanazione delle deliberazioni periodiche; - che il D.L. n. 70 del (convertito con L n. 106) all'art. 10, comma 28, ha disposto la cessazione delle predette competenze del CIPE, con effetto retroattivo dall'entrata in vigore del D.L ; - che l art. 21, comma 19, del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni nella Legge 22 dicembre 2011, ha trasferito all Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (di seguito Autorità) le funzioni di regolazione e controllo in materia di servizi idrici; - che, con deliberazione 1 marzo 2012, l Autorità ha avviato un procedimento per l adozione di provvedimenti tariffari in materia di servizi idrici, volto ad adeguare la regolazione tariffaria ai principi, di copertura integrale dei costi, indicati dalla normativa europea e nazionale; - che, con nota del 13 aprile 2012, la medesima Autorità, prendendo atto della complessità delle determinazioni da assumere e del tempo necessario alla definizione di un testo regolamentare definitivo, ha segnalato la necessità di procedere ai dovuti aggiornamenti tariffari tenendo conto dei principi generali di settore e delle azioni in corso da parte dell Autorità, azioni illustrate dal Documento preliminare pubblicato con la numerazioni 204/2012/R/IDR del ; - che nell ambito di tale Documento viene ricordato che, anche a seguito dell abrogazione referendaria, permane il riferimento alla garanzia della copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio; - che al riguardo, la stessa Corte Costituzionale, nel motivare circa l ammissibilità del referendum (sentenza n. 26 del 26 gennaio 2011), si è espressa affermando che, a seguito dell eventuale Abrogazione, persiste la nozione di tariffa come corrispettivo, determinata in modo tale da assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio secondo il principio del recupero dei costi e secondo il principio chi inquina paga. RILEVATO: - che ACQUACAMPANIA Spa, per conto di Regione Campania, provvede ad inoltrare ad ASI Napoli fatture e richieste di pagamento trimestralmente per forniture dei servizi idrici, fognature e depurazione nell ambito ottimale ATO 2 per forniture industriali applicando la tariffazione approvata con deliberazioni della Giunta Regione Campania n. 805 del 21/12/2012 e successivo adeguamento n. 229 del29/03/2013 adeguamento della tariffa per la cessione dell'acqua all'ingrosso e la raccolta - depurazione per l'anno 2013 secondo il metodo tariffario transitorio per le gestioni ex-cipe emanato dall'autorità per l'energia elettrica e il gas ; - che al fine della determinazione della quota di tariffa da applicare al servizio di fognatura e depurazione esterno il volume dell acqua scaricata è determinato in misura pari al cento per cento del volume di acqua fornita salvo l individuazione di pozzi o prelievi non da acquedotto consortile; - che la GORI Spa provvede ad inoltrare trimestralmente ad ASI Napoli fatture e richieste di pagamento per forniture dei servizi idrici integrati applicando la tariffazione vigente nell ambito ottimale ATO 3 per utenze industriali, approvata dall Ente d Ambito Sarnese Vesuviano con deliberazione n.5 del 27/10/2012 e successive, comprensiva del corrispettivo di Acqua Campania e detratta dal corrispettivo connesso ai costi di gestione operativi sostenuti dal consorzio ASI per l erogazione del servizio all interno degli agglomerati; RILEVATO altresì: - che con ciascuna delle aziende insediate viene sottoscritto un contratto tipo, per la fissazione dei fabbisogni trimestrali da esse richiesti e per l accettazione delle condizioni generali di fornitura, secondo quando disciplinato dal Consorzio
4 con l approvazione del Regolamento del Servizio di distribuzione dell acqua all interno degli agglomerati industriali; - che la convenzione stipulata con le imprese utenti prevede all art. 7 che La misura di detto corrispettivo potrà essere modificata con deliberazione del Comitato Direttivo del Consorzio, e subirà le variazioni derivanti dai provvedimenti che saranno adottati in merito dagli Organi competenti in materia di prezzi e tariffe ; - che la tariffazione dei consumi alle imprese insediate negli agglomerati del territorio è stata in precedenza stabilita dall ASI per l anno 2012 con Decreto n.59 del 19/03/2012 di approvazione della tariffa del Servizio Idrico Integrato - che il Consorzio ASI, anche a seguito delle variazione dei costi di acquisto dei servizi di cui alle delibere sopra citate, con specifica istruttoria di analisi dei costi assunto agli atti con prot. prot.1618 del18/04/2013, ha aggiornato determinazione tariffaria dei servizi Idrici Fognari e Depurativi- All.1A per l annualità 2013 secondo i criteri disposti dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas con deliberazione n. 88/2013/R/idr del 28 febbraio 2013 e successiva deliberazione n. 585/2012/R/idr,per ciascuno degli agglomerati, come riportati di seguito: ATO 2 Agglomerato di Acerra e Giugliano- Qualiano a) per servizio idrico: 0,46726 /mc b) per servizio raccolta e depurazione: 0,49147 / mc Agglomerato di Caivano a) per servizio idrico: 0,46726 /mc c) per servizio fognatura: con recapito in acque superficiali 0,07379 /mc ATO 3 Agglomerati di Nola-Marigliano e Pomigliano a) per servizio idrico:0,87659 /mc b) per servizio fognatura: 0,38269 /mc c) per servizio depurazione: 0,36800 /mc PRECISATO: - che, le vigenti norme contrattuali prevedono il pagamento della fattura entro quindici giorni dal ricevimento della stessa e che oltre i quali è prevista l applicazione di una penalità pari al 5% dell importo della fattura; - che è, altresì, previsto che in caso di mancato pagamento entro trenta giorni dalla data di ricevimento della fattura, il Consorzio potrà procedere alla sospensione del servizio per la cui riattivazione sarà richiesto il preventivo pagamento di tutte le somme arretrate oltre ad una penale del 10% ed alle spese sostenute dall Ente per il ripristino della fornitura sospesa; RITENUTO - per quanto sopra riportato, di procedere alla fatturazione dei consumi delle aziende insediate negli agglomerati industriali ASI della Provincia di Napoli per l anno 2013 in base alla tariffa come determinata dall analisi dei costi di cui all All. 1A nell ambito del Piano di Gestione del Servizio Idrico Fognario Consortile prot.1618 del18/04/2013. DECRETA
5 - di approvare tutto quanto riportato precedentemente, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; - di approvare le tariffe per i servizi consortili idrici, di collettamento, di raccolta e depurazione per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013, come determinate con specifica istruttoria di analisi dei costi nell ambito del Piano di Gestione del Servizio Idrico Integrato consortile - allegato 1A, assunto agli atti con prot. n.1618 del 18/04/2013, da intendersi allegato al presente decreto quale parte integrante e sostanziale dello stesso, secondo il seguente prospetto tariffario: ATO 2 Agglomerato di Acerra e Giugliano- Qualiano a) per servizio idrico:0,46726 /mc Agglomerato di Caivano a) per servizio idrico:0,46726 /mc c) per servizio fognatura: con recapito in acque superficiali 0,07379 /mc ATO 3 Agglomerati di Nola-Marigliano e Pomigliano a) per servizio idrico: 0,87659 /mc b) per servizio raccolta: 0,38269 /mc c) per servizio depurazione: 0,36800 /mc - di effettuare la fatturazione per i consumi relativi al periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013 applicando le sopraindicate tariffe, come distinte per agglomerato; - di dare comunicazione del presente decreto alle aziende interessate attraverso il richiamo per relationem di tale atto in sede di trasmissione della prima fatturazione; - di riservarsi l adozione di ulteriori ed eventuali provvedimenti; - di trasmettere copia del presente decreto alle aree AT e OSPC dell Ente per le attività di rispettiva competenza; - di provvedere per la pubblicazione di copia integrale del presente atto sul sito del Consorzio e sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, a cura dell Area OSPC; - di rendere il presente provvedimento immediatamente esecutivo. IL DIRIGENTE AREA ATTIVITA ECONOMICHE IL COMMISSARIO STRAORDINARIO (ing. Leopoldo Marzano) (dott. Antonio Marchiello)
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2015 VRG 4.648.065 θcalcolato 1,898. θ da applicare all utenza nei limiti previsti dall art. 9.3 dell Allegato A alla Deliberazione n.
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