GUIDA AI FIORI SPONTANEI
|
|
|
- Lisa Barbato
- 6 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 GUIDA AI FIORI SPONTANEI
2 da pag. 7 INTRODUZIONE di quella dell intera Europa (poco più di specie), pur essendo diffusa su una superficie che Grazie alla sua particolare conformazione fisica, alla posizione geografica nel cuore del Mediterraneo e alle complesse vicende climatiche che ne hanno caratterizzato la storia, la nostra penisola vanta uno straordinario repertorio di paesaggi: dalle montagne aspre e severe alle dolci colline boscose, dalla pianura addomesticata dall uomo ai fiumi, ai laghi, ai pascoli d altitudine, alle brughiere... A tanta varietà di ambienti fa da contrappunto un altrettanto ricco e vario patrimonio floristico. La flora è infatti lo specchio fedele di un territorio: ciascuna specie ha determinate esigenze ecologiche e quindi la sua presenza è rivelatrice di particolari condizioni di clima e di suolo. Lo studio delle modificazioni del patrimonio floristico può quindi raccontarci le trasformazioni di un territorio e permetterci di interpretarle. A tutt oggi, l Italia è il Paese che, nel bacino mediterraneo, presenta la flora più ricca con specie classificabili come native (cioè spontanee e introdotte dall uomo ma inselvatichite), pari a oltre la metà è solo 1/30 di quella europea. Indagare su questo prezioso patrimonio, studiarlo e attuare le idonee strategie per proteggerlo e conservarlo è compito degli specialisti, che con la loro competenza sono in grado di monitorare la flora e dare conto degli eventuali mutamenti, ma l osservazione delle piante e dei fiori può essere un gratificante esercizio anche per i semplici appassionati che sanno guardare la natura con occhi attenti e curiosi. È proprio a loro che è dedicato questo libro in cui presentiamo 300 specie di piante erbacee spontanee, un campione necessariamente ridotto, ma speriamo sufficiente per fare da stimolo a ulteriori approfondimenti. Nell impostare questa guida al riconoscimento delle piante erbacee spontanee abbiamo scelto come filo conduttore il colore dei fiori, una caratteristica di immediata percezione che guiderà il lettore alla corrispondente sezione del libro segnalata da una tacca della stessa tinta visibile sul taglio. Compulsando le pagine di questa sezione e osservando le numerose fotografie, sarà possibile arrivare a una prima da pag. 117 da pag. 251 da pag. 411 da pag. 499
3 Astrantia major astranzia maggiore epoca di fioritura maggio - settembre BIANCO Pianta erbacea perenne alta fino a 80 cm. È provvista di un rizoma a polpa bianca, coperto di fibre nere, e di fusti eretti, lisci, poco fogliosi e ramificati in alto. FOGLIE Quelle basali sono lungamente picciolate, con lamina palmatopartita in 5 segmenti lanceolati e uniti alla base, lobati e a margine dentato. Le foglie caulinari sono sessili, profondamente incise in segmenti cuneiformi dall apice trilobato. FIORI In parte maschili e in parte ermafroditi, sono riuniti in ombrelle semplici, sottese da un vistoso involucro di brattee bianco-rosate o verdognole. FRUTTI Diacheni ovoidali-oblunghi, percorsi da costole in rilievo. HABITAT Praterie e arbusteti al margine dei boschi, di rado in pianura, più spesso dai 300 ai m di altitudine. 25 La parte più vistosa dell infiorescenza è costituita dall involucro di brattee alla sua base.
4 GIALLO - ARANCIONE Gentiana lutea genziana maggiore stato specie protetta epoca di fioritura giugno - agosto Pianta erbacea perenne, alta cm, con lunga radice a fittone robusta e ramificata, e fusto semplice, cilindrico, cavo. Gentiana punctata genziana punteggiata epoca di fioritura luglio - agosto Pianta erbacea perenne, alta cm, con un grosso rizoma legnoso e obliquo, e fusto robusto, eretto, semplice. 171 GIALLO - ARANCIONE FOGLIE Quelle basali, brevemente picciolate e riunite in rosetta, sono lanceolate, lunghe fino a 30 cm, con 3-7 nervature parallele molto marcate; quelle caulinari, di dimensioni via via decrescenti, sono opposte, sessili e abbraccianti il fusto. FIORI Riuniti in verticillastri, hanno calice aperto da un lato e terminante con 5 denti. La corolla alla base ha la forma di corto tubo, che si divide in 5-6 lacinie aperte verso l esterno. FRUTTI Sono capsule ovoidi che a maturità si aprono secondo due linee longitudinali che le dividono esattamente a metà. Contengono numerosi semi dal contorno ellittico o suborbicolare, reticolati, di colore bruno-grigiastro, provvisti di un ala di 1 mm che ne favorisce la dispersione per opera del vento. HABITAT Pascoli soleggiati e sassosi, boscaglie montane, da 500 a m di altitudine. FOGLIE Opposte, di forma ovale-ellittica, più strette rispetto a quelle di Gentiana lutea; le foglie basali sono picciolate, quelle caulinari sono sessili e progressivamente minori, tutte presentano 5-7 nervature evidenti e parallelle, confluenti all apicedella foglia. FIORI Riuniti in brevi verticilli di 2-5 fiori situati all apice dei fusti e all ascella delle foglie superiori, hanno calice campanulato con 5 denti irregolari ed eretti. La corolla è gialla punteggiata esternamente di bruno-violetto-rossastro, con 5 petali saldati a tubo alla base e divisi in alto in lobi acuti. FRUTTI Sono capsule clavate che racchiudono numerosi piccoli semi. HABITAT Pascoli sassosi, luoghi rocciosi, morene, cespuglieti, preferibilmente su substrati silicei, da a m di altitudine (occasionalmente fino a m).
5 Allium sphaerocephalon aglio rotondo, aglio delle bisce protezione entità specie non protetta epoca di fioritura giugno-agosto ROSA-ROSSO Pianta erbacea perenne, provvista di un piccolo bulbo (0,5-2 cm) ovoidale o sferico, dal quale ogni anno si innalza uno scapo cilindrico, eretto, liscio, che raggiunge un altezza di cm. FOGLIE Sessili, cilindriche, canalicolate, in numero di 2-6 alla base dello scapo; si ripiegano e si accartocciano prima della fioritura. FIORI Piccoli e formati da 6 tepali di colore rosso porporino, sono raccolti in una infiorescenza ombrelliforme, sferica o più raramente oblunga, leggermente appuntita, densa, formata anche da 200 fiori. L infiorescenza è protetta da una spata di consistenza membranacea, che persiste fino alla fruttificazione ed è divisa in due segmenti di forma ovata, aguzzi all apice. FRUTTI Capsule loculicide, internamente suddivise in tre logge contenenti numerosi semi triangolari, angolosi e neri. HABITAT Zone aride e sassose, incolti, vigneti, garighe, dal piano fino a m di altitudine. Lo si può coltivare sia in vaso che in giardino, dove tende a diffondersi per autodisseminazione. I piccoli frutti (capsule) ormai maturi sono in fase di apertura e al loro interno si intravedono i semi neri. 257
6 Anchusa officinalis buglossa comune, lingua di bue epoca di fioritura maggio - agosto A BLU - VIOLA Pianta erbacea perenne o biennale, alta cm, ricoperta da una fitta peluria di setole flessuose, patenti o incurvate verso l alto. Ha fusti ascendenti o eretti e ramosi in alto. FOGLIE Quelle basali sono lineari-lanceolate, lunghe circa 2 cm; quelle caulinari sono alterne, lanceolate, sessili, semiamplessicauli, lunghe 2-6 cm, con il margine spesso ondulato. FIORI Riuniti in cime scorpioidi, hanno corolla violetto-porporina, con una porzione tubulosa di circa 7 mm che si apre in 5 petali ovali, più o meno della stessa lunghezza del calice; alla base di ogni petalo è presente un dente corollino, vellutato e caratterizzato da peli corti e bianchi rivolti verso l interno. Gli stami sono privi di filamento e le antere sono inserite nel tubo corollino al di sotto dei denti. Il colore della corolla è variabile nelle tonalità del blu e del porpora. 417 PER SAPERNE DI PIÙ La buglossa ha una lunga storia di utilizzo da parte degli erboristi; viene citata nel testo New Family Herbal del dottor Robert Thornton, pubblicato in Inghilterra nel 1810, in cui si nota che un decotto di foglie e radice di buglossa porta benefici in caso di tosse cronica e in tutti i disturbi del torace. FRUTTI Sono schizocarpi ovoidi, composti da 2 acheni. HABITAT Incolti, zone coltivate e antropizzate in genere, soprattutto vicino ai corsi d acqua, dal piano a m di altitudine.
7 Amaranthus retroflexus amaranto comune, blito epoca di fioritura giugno - ottobre Pianta erbacea annuale, alta cm, con fusto eretto, legnoso alla base, semplice o ramoso, di colore verde chiaro e rossastro alla base, pubescente nella parte terminale. VERDE - MARRONE FOGLIE Lungamente picciolate, intere, di forma ovato-romboidale o ellittica con apice acuto, ottuso o piano e margine lievemente ondulato; nervature evidenti, quelle della pagina inferiore più marcate e pubescenti. 501 FIORI Piccoli (3,5 x 5 mm), unisessuali, riuniti in spighe, a loro volta formanti pannocchie erette o retroflesse, dense e pungenti per la presenza, a protezione dei fiori femminili, di brattee terminanti con un mucrone rigido. La pannocchia terminale può essere lunga fino a 16 cm. FRUTTI Sono pissidi ellissoidali che si aprono orizzontalmente. Contengono numerosissimi (mediamente oltre e fino a un milione) semi di colore marrone scuro o rossastro, di forma lenticolare, rugosi e lucidi. HABITAT Pianta estremamente invasiva, è presente in ambiente ruderale e come infestante nei campi coltivati, dal piano fino a 900 m di altitudine.
8 GLOSSARIO illustrato VERDE - MARRONE PER SAPERNE DI PIÙ Urtica dioica ortica epoca di fioritura maggio - novembre Pianta erbacea perenne, rizomatosa, alta cm, con fusto eretto, densamente peloso, striato, a sezione quadrangolare. FOGLIE Ricoperte di peli urticanti, opposte, ovato-lanceolate, con margine dentato e apice acuminato, superiormente di colore verde scuro, più chiare e pelose inferiormente. Le foglie giovani si possono consumare come gli spinaci, mentre il macerato, che si ottiene lasciando in infusione la pianta intera in acqua per due o tre settimane, è un ottimo fertilizzante da impiegare sia in giardino sia nell orto. Le fibre estratte dal fusto erano un importante componente di cordami, sacchi, reti da pesca, carta. FIORI Unisessuali, portati da piante diverse, in racemi penduli quelli femminili, più corti e patenti quelli maschili. I racemi sono riuniti in verticilli all ascella delle foglie superiori. FRUTTI Acheni di forma ovale, con un ciuffo di peli all apice. HABITAT Boscaglie umide, siepi, incolti ruderali, dal piano a (2.300) m di altitudine. A acaule: si dice di una pianta che apparentemente sembra priva di fusto (o caule). In realtà il fusto esiste, ma è pochissimo sviluppato. achenio: frutto secco indeiscente, cioè che non si apre a maturazione, contenente un unico seme. In genere è fornito di appendici membranose o piumose che ne favoriscono la dispersione da parte del vento. accrescente: si dice del calice di un fiore quando, non solo persiste anche dopo la fioritura, ma si accresce fino a formare un involucro protettivo attorno al frutto. adnato: organo che si sviluppa aderendo a una specifica struttura (per esempio le stipole al picciolo). alato: fusto, peduncolo o picciolo che presenta degli spigoli longitudinali provvisti di creste a lamina. alterne: si dice delle foglie disposte una per nodo alternativamente da una parte e dall altra del fusto. amplessicaule: si dice di una foglia, una stipola, un peduncolo quando la base circonda e abbraccia il fusto nel punto di inserzione. androceo: parte maschile del fiore, composta da un certo numero di stami. annuale: pianta erbacea il cui ciclo vitale (dalla germinazione alla fioritura, alla maturazione dei semi e alla morte) si compie nell arco di un anno solare. antela: infiorescenza in cui l asse principale (rachide) è sempre superato in lunghezza dai rami laterali, i quali a loro volta si ramificano secondo lo stesso schema. 531
GUIDA AI FIORI SPONTANEI
GUIDA AI FIORI SPONTANEI da pag. 7 INTRODUZIONE di quella dell intera Europa (poco più di 11.000 specie), pur essendo diffusa su una superficie che Grazie alla sua particolare conformazione fisica, alla
257 specie divise per colore
257 specie divise per colore Fioritura luglio-agosto pendii umidi, malghe, boschi radi, da 1000 a 2300 metri endemica delle Alpi Sud Occidentali Ranunculaceae Aconito di Burnat Aconitum burnatii Pianta
Habitat: cresce dal mare alla regione montana di tutta Italia nei luoghi umidi come boschi e paludi.
NOME SCIENTIFICO: MENTHA AQUATICA Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Menta d acqua FAMIGLIA: Lamiaceae (Labiatae) ORIGINE: Eurasiatica, oggi cosmopolita ALTEZZA: fino a 80 cm FIORITURA: Giugno-Ottobre HABITUS
Dalla flora spontanea dei prati incolti alle piante grasse dei suoli aridi e qualche filastrocca
Dalla flora spontanea dei prati incolti alle piante grasse dei suoli aridi e qualche filastrocca Flora spontanea dei prati Piante grasse Filastrocche floreali Flora spontanea dei prati Le piante erbacee
Bunium Bulbocastanum - Bulbocastano G. LAINO Pagina 1 di 7
NOME SCIENTIFICO: BUNIUM BULBOCASTANUM Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Bulbocastano FAMIGLIA: Apiaceae (Umbelliferae) ORIGINE: Europa occidentale ALTEZZA: (10)30-100 cm FIORITURA: Maggio-Luglio HABITUS FOGLIA
Erbacea perenne o annuale. Ovate o lanceolate. Radice a fittone. I frutti contengono vitamina C, capsaicina, vitamina B
NOME SCIENTIFICO: CAPSICUM ANNUUM Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Peperone, Peperoncino piccante, Peperoncino ornamentale FAMIGLIA: Solanaceae ORIGINE: America meridionale ALTEZZA: secondo varietà FIORITURA:
La corteccia è liscia di colore marrone con tante lenticelle chiare nei fusti giovani (a dx) squamosa nei fusti più vecchi (a sx)
NOCCIOLO (Corylus avellana) riconoscerlo? Portamento: è un arbusto caducifoglio con una ceppaia da cui partono molti fusti detti polloni Si trova nel sottobosco dalla pianura fino a 1700 m Gemme ellittiche
INFESTANTI DEI CEREALI PRIMAVERILI-ESTIVI. Istituto tecnico agrario A.TOSI -Codogno
INFESTANTI DEI CEREALI PRIMAVERILI-ESTIVI Istituto tecnico agrario A.TOSI -Codogno Abutilon theophrasti Nomi comuni: Cencio molle Famiglia: Malvaceae Dimensioni: 50-100 cm Radice: fittonante Fusto ipogeo:
Erbario. Progetto Ambiente. Scuola Media Statale G.B. De Rolandis di Castell Alfero. Classi 1 B 2 B 3 B
di Castell Alfero Erbario Progetto Ambiente Classi 1 B 2 B 3 B Prof. Franca Cavagnero, Alessandro Cutelli, Sandra Bosia Le foto e i disegni sono di proprieta della S.M.S. G. B. De Rolandis Nel novembre
La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche
La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche Il 30 Maggio 2013 la classe 1^C della scuola media L. Lotto è andata in visita all orto botanico
CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FLORA ENDEMICA. Fino a 3 m Fino a 2 m Espanso Foglia caduca Eliofilo Xerotollerante
ARBUSTO MEDIO FOGLIE CADUCHE PALIURUS SPINA CHRISTI Spinacristi, Marruca FLORA ENDEMICA Fino a 3 m Fino a 2 m Eliofilo Xerotollerante Primaverile. Fiori a cinque petali di colore giallo riuniti in piccoli
CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FLORA ENDEMICA. Fino a 5 m 1-2 m Espanso Foglia caduca Eliofila Igrofila
ARBUSTO MEDIO AMORPHA FRUTICOSA Amorpha, Indaco bastardo Fino a 5 m 1-2 m Igrofila Estiva, di colore violetto, dalle propietà tintorie Piccoli legumi di colore rosso-brunastro riuniti in lunghe spighe
Arbusto sarmentoso a foglia caduca. Alterne sul fusto, sono imparipennate, con 5-7 o 9 foglioline ovali od ovali ellittiche
NOME SCIENTIFICO: ROSA CANINA Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Rosa canina, Rosa selvatica comune FAMIGLIA: Rosaceae ORIGINE: Europa, Asia occidentale ALTEZZA: fino a m 5 FIORITURA: Tarda primavera HABITUS
Habitat: luoghi umidi, incolti, sponde di fossi, dal piano a 1200 m di altitudine.
NOME SCIENTIFICO: ALTHAEA OFFICINALIS Linneo SINONIMO: NOME COMUNE: Malvavischio, Altea bismalva, Ibisco FAMIGLIA: Malvaceae ORIGINE: Eurosiberiana ALTEZZA: 40-120 cm FIORITURA: Marzo-Aprile HABITUS FOGLIA
Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei
Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei PREMESSA Quando ci si accinge allo studio dell ambiente si nota immediatamente che il mondo vegetale è uno degli elementi più rappresentati. Una delle
Pianta dei pappagalli Asclepias syriaca (Blanco)
Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni geofita rizomatosa cespugliosa per via vegetativa e attraverso i semi fino a 2 m di altezza Aspetto: è una pianta erbacea caratterizzata
Panace di Mantegazza Heracleum mantegazzianum Sommier & Levier
Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni emicriptofita scaposa, erbacea poliannuale attraverso i semi, prodotti in gran numero fino a 5 metri d altezza Foglie, fiori, frutti
SPECIE ARBUSTIVE MENO FREQUENTI
SPECIE ARBUSTIVE MENO FREQUENTI Cappel del prete, Euonymus europaeus L. Ligustro, Ligustrum vulgare L. Melo selvatico, Malus sylvestris (L.) Mill. Prugnolo selvatico, Prunus spinosa L. Rovo, Rubus caesius
GLOSSARIO BOTANICO. realizzato da Valerio Bozza
GLOSSARIO BOTANICO realizzato da Valerio Bozza Achenio: Frutto secco con epicarpio (rivestimento) aderente al seme. Alterne: Foglie innestate sul ramo una per volta. Amento: Infiorescenza pendula con fiori
Fiore papilionaceo. Fiore papilionaceo
Fiore papilionaceo Fiore papilionaceo Fiore Calice Carena Pistillo e stami Vessillo Ali Riconoscimento leguminose foglie trifogliate fogliolina centrale picciolata fogliolina centrale sessile margine dentato
PIOPPO CIPRESSINO. TIPO: angiosperma. Nome scientifico: Populus nigra var italica. Nome comune: Pioppo cipressino. Famiglia: Salicaceae
PIOPPO CIPRESSINO TIPO: angiosperma Nome scientifico: Populus nigra var italica Nome comune: Pioppo cipressino Famiglia: Salicaceae Origine: autoctona DISTRIBUZIONE E AMBIENTI: Il pioppo cipressino è una
Peucedanum Ostruthium Imperatoria vera G. LAINO Pagina 1 di 7
NOME SCIENTIFICO: PEUCEDANUM OSTRUTHIUM (L.) W. D. J. Koch SINONIMO: Ostruthium imperatoria Linneo NOME COMUNE: Imperatoria vera FAMIGLIA: Apiaceae (Umbelliferae) ORIGINE: Eurosiberiana ALTEZZA: 1-1,5
Scheda descrittiva semplificata VITE. Nome e cognome del rilevatore: periodo della rilevazione: dal al. luogo della rilevazione (azienda, indirizzo):
1 of 7 27/08/2018 15:31 Commissione delle Specie Legnose da Frutto - L.R. 50/97 - Scheda descrittiva semplificata VITE Nome e cognome del rilevatore: periodo della rilevazione: dal al luogo della rilevazione
GUIDA INTERATTIVA ALLE PIANTE DEL PAM
SELEZIONARE UNA DELLE SEGUENTI OPZIONI GUIDA INTERATTIVA ALLE PIANTE DEL PAM N CARATTERISTICHE DELLE PIANTE NOME COMUNE 00 Le piante sono alberi o arbusti 01 Le piante sono erbacee 02 01 Le piante sono
Balsamina ghiandolosa Impatiens glandulifera (Royle)
Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni Terofita scaposa / annuale erbacea con radice fittonante attraverso semi da 50 a 250 cm Foglie, fiori, frutti e semi Specie simili
3 F Anno scolastico
3 F Anno scolastico 2008-2009 1 Breve glossario Ascella: spazio compreso fra la foglia, alla sua inserzione, e il fusto Brattea: piccola struttura fogliacea o squamosa, alla cui ascella è spesso inserito
Tasso. Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew
Tasso Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew Caratteristiche morfologiche E una sempreverde, dioica, che può raggiungere i 10-15 metri di altezza; corteccia rossastra, liscia in giovane
FAGUS SILVATICA. Genere: Fagus Specie: F. sylvatica Descrizione: Albero molto
PIANTE ORNAMENTALI IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA Classe III: Cozzani Ludovico
Alberi e arbusti alleati dei funghi in Piemonte
Alberi e arbusti alleati dei funghi in Piemonte http://www.mrsntorino.it/cms/news/item/222-vita-vegetale Ideazione e realizzazione: Rosa Camoletto Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino Esemplari
Il fiore è un germoglio ad accrescimento definito che porta gli antofilli (foglie )
Il fiore Il fiore è un germoglio ad accrescimento definito che porta gli antofilli (foglie ) fertili o sporofilli (stami e carpelli) e foglie sterili (calice e corolla) Un fiore completo è composto da
Populus nigra L. I. ALBERI ADULTI IN NATURA. 1. Forma dell albero alberi isolati di forma imponente,
Populus nigra L. I. ALBERI ADULTI IN NATURA 1. Forma dell albero 1.1. alberi isolati di forma imponente, rami talvolta rivolti ad arco verso il basso; all interno di popolamenti fusto diritto, rami soltanto
ANGIOSPERME. Famiglie di interesse forestale più significative. Moraceae
ANGIOSPERME Famiglie di interesse forestale più significative Moraceae Moracee Alberi, arbusti e talora liane, lattiginosi, con foglie caduche o sempreverdi, semplici e generalmente alterne. Fiori piccoli,
SUSINO. CULTIVAR: Jannelli
Sinonimi: Di Sant Anna. Origine e Diffusione: Varietà molto antica. SUSINO CULTIVAR: Jannelli CARATTERI DISTINTIVI DELLA CULTIVAR Pianta: di vigore medio-elevato e habitus espanso. Fruttifica sui rami
Lamium amplexicaule L. Strada facendo...
Lamium amplexicaule L. Strada facendo... 16 Allium roseum L. -Fam. Liliaceae- Aglio roseo. Vetralla: loc. Bellomo Maggio 2001. Andando per le strade di campagna tra aprile e maggio, nel verde nuovo, spiccano
Appunti di Botanica. Caratteristiche della Foglia. Caratteristiche del Fiore. Vocabolario
Appunti di Botanica Caratteristiche della Foglia Le angiosperme si dividono in due classi, monocotiledoni e dicotiledoni. Le graminacee di uso alimentare, come il grano, il riso e il granturco, sono monocotiledoni,
IL FAGGIO. Famiglia: Fagaceae Genere: Fagus Specie: sylvatica Nome dialettale: FÓ
Famiglia: Fagaceae Genere: Fagus Specie: sylvatica Nome dialettale: FÓ IL FAGGIO Provenienza: Originario dall Europa centrale Aspetto: Portamento e chioma conico-globosa, vegetazione folta e densa. Foglie:
LIQUIDAMBAR COM È? FIORI E FRUTTI LE FOGLIE
LIQUIDAMBAR COM È? FIORI E FRUTTI LE FOGLIE Slanciati, armoniosi ed eleganti, diventano stupefacenti in autunno, quando le loro foglie si colorano di giallo, arancio e porpora. I Liquidambar in autunno
Le Lamiaceae sono rappresentate da circa 3000 specie diffuse in tutte le parti del mondo ma particolarmente nella regione mediterranea, che
Le Lamiaceae sono rappresentate da circa 3000 specie diffuse in tutte le parti del mondo ma particolarmente nella regione mediterranea, che rappresenta il principale centro di differenziazione della famiglia.
Cyclamen hederifolium
Cyclamen hederifolium (sin Cyclamen neapolitanum) Nei nostri boschi cresce il Ciclamino hederifolium, comunemente chiamato ciclamino autunnale, e il Cyclamen repandum, comunemente chiamato Ciclamino primaverile.
Ophrys Bertolonii ssp Benacensis Orchidea del Benaco G. LAINO Pagina 1 di 12
NOME SCIENTIFICO: OPHRYS BERTOLONII ssp BENACENSIS (Reisigl) P. Delforge SINONIMO: Ophrys bertoloniiformis ssp benacensis Reisigl, Ophrys benacensis (Reisigl) O. Danesch, E. Danesch & Ehrend., Ophrys Aurelia
ALBERI II GRANDEZZA FOGLIE CADUCHE LATIFOGLIA ACER CAMPESTRE
FLORA ENDEMICA ALBERI II GRANDEZZA ACER CAMPESTRE 12 m 6 m Ovoidale - espanso Stazioni soleggiate Mesofilo xerotollerante Primaverile, di colore giallo Coni cilindrici, eretti, bruno chiari a maturazione
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI / SITOGRAFIA. Merlot Montepulciano Pinot nero Sangiovese Sauvignon Blanc Syrah Trebbiano Toscano Vermentino
AMPELOGRAFIA Docente Prof. Giancarlo Scalabrelli Caratteristiche principali delle foglie, utili al riconoscimento dei vitigni Aleatico Alicante Ansonica Cabernet-Sauvignon Canaiolo Nero Chardonnay Ciliegiolo
ACERO AMERICANO. TIPO: angiosperma, dicotiledone. NOME SCIENTIFICO: Acer Negundo. NOME COMUNE: Acero Americano, Acero Negundo. FAMIGLIA: Aceraceae
ACERO AMERICANO TIPO: angiosperma, dicotiledone NOME SCIENTIFICO: Acer Negundo NOME COMUNE: Acero Americano, Acero Negundo FAMIGLIA: Aceraceae ORIGINE: Nord e Centro America DISTRIBUZIONE E AMBIENTI È
Hydrangea, Ortensia (Hydrangeaceae)
, Ortensia (ceae) LE ORTENSIE DA GIARDINO macrophylla (H. ortensia) (H. hortensis) Arbusto originario del Giappone dalla chioma ascendente e tondeggiante. Le foglie sono ovali, dai margini seghettati e
Infestanti del Tappeto Erboso
Infestanti del Tappeto Erboso Ciclo biologico delle annuali estive Primavera Inverno Estate Autunno Ciclo biologico delle annuali invernali Inverno Primavera Estate Autunno O a k 9 G -6 B 4 /0 4 Cirsium
Balsamina ghiandolosa Impatiens glandulifera Royle
CARATTERI DIAGNOSTICI Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni Foglie, fiori, frutti e semi Terofita scaposa / annuale erbacea con radice fittonante attraverso semi da 50 a
- Rosaceae. Ord. Rosales
- Rosaceae Ord. Rosales abitus:erbaceo, legnoso fam. Rosaceae oglie:, semplici, composte; alterne iori: actinomorfi, monoclini etali e sepali: 5 tami: numerosi arpelli: 1-molti vario: supero, infero rutto:
Lunghezza: 5,6 cm Larghezza: 5,7 cm Spessore: 4,7 cm
MANDORLO Don Carlo PIANTA: di elevato vigore e habitus assurgente. RAMO DI 1 ANNO: Internodi di media lunghezza, colorazione antocianica dell apice medio-elevata, gemme ovoidali. FOGLIA: Medio-grande (10,5
M ELO Origini: proveniente dalle regioni caucasiche, diffuso in tutte le parti del mondo. Fusto: dimensioni medio-elevate di colore che varia da grigiomarrone a marrone-rossastro. Foglia: color verde scuro
MELANZANE cont. da 48 piante in pak da 6 cad.
MELANZANE cont. da 48 piante in pak da 6 cad. Solanacee MELANZANA TONDA F1 Pianta vigorosa, rustica a ciclo precoce; produce frutto ovale di colore viola scuro intenso. MELANZANA LUNGA F1 Il frutto prodotto
ANGIOSPERME. Famiglie di interesse forestale più significative. Cornaceae
ANGIOSPERME Famiglie di interesse forestale più significative Cornaceae Cornaceae Famiglia CORNACEAE Piante suffruticose, arbustive o arboree, con foglie persistenti o caduche, opposte o alterne, semplici;
Porracchia a grandi fiori Ludwigia grandiflora (Michx.) Greuter & Burdet
Forma biologica Forma di crescita Modalità di propagazione Dimensioni idrofita radicante erbacea perenne rizomatosa principalmente per via vegetativa, la riproduzione sessuale è rara anche nell areale
Abies alba Mill. Foglie: aghi appia./, rigidi e inseri/ singolarmente e separatamente sui rame., secondo una disposizione a pe.ne
Abies alba Mill. Foglie: aghi appia./, rigidi e inseri/ singolarmente e separatamente sui rame., secondo una disposizione a pe.ne Picea abies (L.) H.Karst. aghi appun//, con sezione quadrangolare, lunghi
Paula. Fonte bibliografica: [Omissis] Pagina 1 di 2
Paula Fonte bibliografica: [Omissis] Sinonimi (ed eventuali errati) Varietà ottenuta presso l'istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano nel 1985 dall'incrocio tra l'italia (I. P. 65) con Flame
Qualche dato sul genere Verbascum in Romagna
Qualche dato sul genere Verbascum in Romagna 13 Aprile 2019 San Matrino Sergio Montanari (In teoria) i verbaschi si determinano quando sono in fiore... Ma è una pratica abbastanza comune fare così: Rosetta
CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FLORA ENDEMICA m 8 m Piramidale - globosa Foglia caduca Mesofila Mesofila
ALBERI I GRANDEZZA QUERCUS CERRIS Cerro 25-30 m 8 m Piramidale - globosa Primaverile, poco significativa Ghianda allungata protetta da una cupola tormentosa con squame verde chiaro Verde scuro nella parte
Famiglia Liliaceae. Specie spontanee in zone a clima temperato-freddo: A. scaber Brign.
Famiglia Liliaceae Specie coltivata: Asparagus officinalis Specie spontanee in zone a clima mediterraneo: A.acutifolius L., A. albus L., A. aphyllus L., A. stipularis Forsk., A. medeoloides Thun. Specie
ARPA Servizio IdroMeteoClima Area Agrometeorologia e Territorio. Calendario fiorale. Fagacee Quercus G F M A M G L A S O N D
FAGACEE La famiglia delle Fagacee riunisce unicamente piante legnose, distribuite nelle regioni temperate dell'eurasia e delle Americhe con i generi Quercus, Fagus e Castanea. Si tratta di una famiglia
Distribuzione Una famiglia arcaica Caratteri distintivi Le foglie
RANUNCULACEAE Le Ranunculaceae comprendono piante ornamentali da giardino, piante ricche di alcaloidi (quindi velenose e medicinali) ed una considerevole varietà di forme di interesse ambientale e naturalistico.
Habitat: è diffuso dalla fascia mediterranea (siepi, macchie e boscaglie) sino ad altitudini di m.
PIANTE OFFICINALI Il territorio di Baragiano è ricco di piante officinali che in passato, e tutt oggi, hanno trovato diffuso utilizzo nell alimentazione quotidiana ed in particolare, grazie alle loro proprietà
Morfologia delle piante
Morfologia delle piante cormo fusto o caule rami e foglie radice germoglio aspetto del caule legnoso piante perenni alberi tronco legnoso; i rami si formano ad una certa altezza dal suolo arbusti dimensioni
Erboristeria salutare: un digestivo stimolante in tazza
Erboristeria salutare: un digestivo stimolante in tazza Un aperitivo o digestivo naturale, efficace, ricco di proprietà: è la tisana estiva proposta in questo caso dal ricercatore Fabrizio Zara, referente
COMPOSITE. ARPA Servizio IdroMeteoClima Area Agrometeorologia e Territorio
COMPOSITE Quella delle Composite è una delle famiglie più ricche di generi e specie. Sono diffuse in tutto il mondo e si adattano a tutti gli ambienti, sono prevalentemente piante erbacee, ma non mancano
