Ing. Alfeo Brognara Ing. Enzo Scudellari
|
|
|
- Gabriella Catalano
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 2 FORUM NAZIONALE SUI PATRIMONI IMMOBILIARI E URBANI PUBBLICI" ROMA, NUOVA FIERA DI ROMA Il Global Service per la gestione dei patrimoni urbani: l esperienza di oltre un decennio Ing. Alfeo Brognara Ing. Enzo Scudellari
2 IL PATRIMONIO DEL COMUNE DI BOLOGNA Tipologia Tipologia Edifici a canone mq Strade 793 Km mq Ascensori, montac., ecc. 275 Segnaletica orizzontale mq Cabine elettriche Impianti elettrici e di illumin. centri sportivi Segnaletica verticale cartelli sostegni Estintori 4150 Verde mq Centrali termiche Caldaiette Alberi (compresi quelli in compagine boschiva) Alberate stradali ~
3 STRUMENTI GESTIONALI Le modalità in cui si articola la gestione della manutenzione del patrimonio urbano sono identificabili in: Global Service Appalti Aperti (contratti aperti di manutenzione) Appalti su progetto Concessioni Convenzioni Personale operativo interno (specializzato) Sponsorizzazioni Cottimi fiduciari per situazioni particolari di gravità e urgenza
4 IL PERCORSO anni 70: anni 70-80: inizio anni 90: metà anni 90: Amministrazione diretta Conduzione mista (amministrazione diretta e affidi in appalto) Ricerca di nuovi strumenti di gestione Avvio del Global Service 1999: Appalti specifici di Global Service 2003: City Global Service 2008: Global Service coordinato sul patrimonio urbano
5 D.Lgs. 157/1995 IL CONTESTO NORMATIVO D.P.R. 554/1999 D.Lgs. 163/2006 LE NORME VOLONTARIE UNI (1997) Criteri di progettazione, gestione e controllo dei servizi di manutenzione di immobili UNI (2001) Sistemi informativi per la gestione della manutenzione dei patrimoni immobiliari: Linee guida UNI (2004) Global service per la manutenzione dei patrimoni immobiliari: Linee guida
6 LA SCELTA DEL GLOBAL SERVICE Nella ricerca di nuovi percorsi di gestione della manutenzione, di nuovi equilibri nel rapporto pubblico privato, si è individuato lo strumento Global Service come strategico per avviare i necessari processi di riorganizzazione e qualificazione del ruolo sia dell Amministrazione che delle Imprese. Questa scelta parte da 4 obiettivi: valorizzare il personale dell Amministrazione le scelte strategiche di pianificazione delle risorse e degli obiettivi ed il controllo in mano all Amministrazione sfruttare al massimo l iniziativa, le capacità progettuali ed operative delle Imprese avere risultati misurabili e quindi controllabili.
7 GLI OBIETTIVI DELLA PRIMA GENERAZIONE DI GLOBAL SERVICE Per la pubblica illuminazione, segnaletica stradale e verde pubblico, dove l Ente conosceva lo stato manutentivo, e quindi il fabbisogno relativo ai propri impianti, sono stati stipulati contratti con la formula del Global Service. Si è previsto, inoltre, un budget residuo per interventi extra canone, non programmabili, da ordinare e pagare a misura od in economia. Per l edilizia e le strade, dove la conoscenza dello stato manutentivo e del fabbisogno era incompleta, sono stati stipulati contratti che utilizzano un appalto misto: Semi - Global Service, a misura ed economia per i lavori, ed a canone per i servizi (rilievo ed aggiornamento dell anagrafe, monitoraggio ai fini della sicurezza, ecc.).
8 LE CRITICITA Nel corso dei diversi appalti si sono evidenziate diverse criticità: Organizzazione dell Amministrazione, anche se rispondente ad un unico settore, non ancora preparata a processi di esternalizzazione, nonostante le iniziative messe in atto negli anni precedenti l avvio degli appalti. Organizzazione delle Imprese in alcuni settori ancora non adeguate ad affrontare i nuovi processi. Scarsa condivisione della conoscenza dei beni oggetto di appalto e del loro stato. Responsabilità non sempre chiare. Sistemi informativi carenti.
9 LA CONOSCENZA COME RISORSA CRITICA Alla fine degli anni 90 si è sfruttata l occasione di dovere affidare uno specifico appalto sul patrimonio scolastico, procedendo alla messa a punto di uno specifico appalto di Global Service, per avviare un processo che portasse a rivedere gli obiettivi alla base dell appalto. Oltre a ricalibrare gli aspetti prestazionali relativi alle attività di gestione tecnica si è individuato nella risorsa informazione il principale obiettivo strategico, mettendo al centro del nuovo appalto: la conoscenza anagrafica degli oggetti di appalto; la conoscenza ed il controllo dei flussi informativi di gestione fra l Amministrazione e l Impresa; il Sistema Informativo.
10 IL CITY GLOBAL SERVICE: IL PROGETTO Il C.G.S. è pensato come un unico appalto per la gestione di servizi relativi al patrimonio comunale. Il servizio è nato sull esperienza dei precedenti appalti di servizio (1995/2002), inserendo anche altre attività gestite in passato con piccoli appalti frazionati. E incentrato su: Coordinamento delle diverse attività Pianificazione e programmazione delle attività Esecuzione delle attività Controllo dell esecuzione delle attività Verifica e diffusione dei risultati Erogazione di Servizi strategici a supporto delle attività
11 IL CITY GLOBAL SERVICE: ALCUNI ELEMENTI DI VALUTAZIONE Le migliorate capacità delle Imprese nell organizzazione ed attuazione delle attività non hanno trovato una struttura di coordinamento adeguata (separazione centrale di governo complessiva soggetto attuatore). Gli inevitabili riassetti nell organizzazione dell Amministrazione, avvenuti a seguito di mutate scelte politico-strategiche, hanno avuto ripercussione sui risultati. Il governo delle attività e della qualità ha posto in evidenza la complessità dei processi in una realtà così complessa sia dal lato dell Amministrazione, sia dal lato della pletora di Imprese attuatrici. segue
12 IL CITY GLOBAL SERVICE: ALCUNI ELEMENTI DI VALUTAZIONE La formazione del personale sui modelli di gestione e sugli strumenti attuativi si è dimostrata non sempre adeguata, aldilà delle dichiarazioni di intento, sia dal lato dell Amministrazione sia dal lato delle Imprese. L interscambio informativo fra Amministrazione e Imprese richiede un notevole livello di strutturazione, sia ai fini dell individuazione della responsabilità, sia per il controllo delle attività. Centralità del Sistema Informativo, e dei relativi strumenti informatici, sia nella realtà dell Amministrazione che in quello delle Imprese appaltatrici. Il monitoraggio dei beni si è confermato fattore strategico sia per le Imprese che per l Amministrazione.
13 LA GESTIONE COORDINATA DEL PATRIMONIO URBANO componenti strategici unitari: call center, sistema informativo e relativi flussi, anagrafe, monitoraggio, pronto intervento, politiche di programmazione attività; definizione delle competenze già in sede di appalto; caratteristiche e valenza del piano della qualità; documento unitario relativo alle informazioni dettagliate sui rischi specifici (Art. 5 D.Lgs. 626); appalti coordinati temporalmente; unicità del sistema informativo per l Amministrazione.
14 GLI IMPORTI Immobiliare: servizio manutentivo immobili canone straordinaria servizio manutentivo altri impianti canone 430 straordinaria 279 servizio di climatizzazione ambientale canone straordinaria 515 Strade e segnaletica: Verde: strade canone segnaletica canone straordinaria canone straordinaria 4.000
15 RISULTATI ATTESI maggiore contributo progettuale e di risultati da parte dell Imprese; maggiore efficienza dell organizzazione complessiva (lato Amministrazione e lato Imprese); la maggiore finalizzazione dei singoli contratti trova nell organizzazione dell Amministrazione gli elementi per un recupero in efficacia.
16 LE IMPRESE SERVIZIO MANUTENTIVO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE (EDILIZIA IMPIANTI CLIMATIZZAZIONE AMBIENTALE) MANDATARIA CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI CCC Società Cooperativa Via Marco Emilio Lepido n. 182/ Bologna BO Assegnatarie: - MANUTENCOOP FACILITY MANAGEMENT S.p.a - CIPEA Soc. Coop. - CARIIEE Soc. Coop. - CIRES Soc. Coop. - PRONTO ARTIGIANO Soc. Coop. MANDANTE MANDANTE MANDANTE MANDANTE MANDANTE MANDANTE COGEI COSTRUZIONI S.p.a. Montanari S.p.a. S.A.P.A.B.A. S.p.a. IMPRESA MELEGARI SRL UNIPERSONALE ELYO ITALIA s.r.l. COFATHEC SERVIZI S.p.
17 LE IMPRESE SERVIZIO MANUTENTIVO patrimonio STRADALE comunale (Strade e Segnaletica)
18 LE IMPRESE SERVIZIO MANUTENTIVO VERDE PUBBLICO Mandante: M anutencoop Facility M anagem ent S.p.a. Mandante: Avola Coop M andante: Cooperativa l Operosa Mandante: Agri2000 Soc. Coop. Mandante: Consorzio Cooperative Costruzioni
APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA
APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA CONTESTO PATRIMONIALE GENERALE Consistenza : 265 unità/attività (n. 200 edifici)
Il Global Service di seconda generazione : le esperienze del Comune di Bologna
Il Global Service di seconda generazione : le esperienze del Comune di Bologna Enzo Scudellari Ancona, 19 gennaio 2006 1 Lavori pubblici La logica dei lavori pubblici è quella della realizzazione, dietro
CURRICULUM VITAE DI MAURIZIO PERON
DI MAURIZIO PERON INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome Maurizio Peron Telefono 0746 287300 E-mail Nazionalità [email protected] Italiana Data di nascita 29.05.1957 ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Software Engineering
Software Engineering Company Profile Natisoft nasce nel 2005 grazie alla lunga esperienza maturata dai suoi soci fondatori nell ambito dei sistemi informativi complessi a supporto del Facility Management.
14 giugno 2013 COMPETENZE E QUALIFICHE DELL INSTALLATORE DI SISTEMI DI SICUREZZA. Ing. Antonio Avolio Consigliere AIPS All right reserved
14 giugno 2013 COMPETENZE E QUALIFICHE DELL INSTALLATORE DI SISTEMI DI SICUREZZA A.I.P.S. Associazione Installatori Professionali di Sicurezza Nata per rispondere alla fondamentale aspettativa degli operatori
PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE
PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE Definizione obiettivi: descrizione degli obiettivi di piano riferiti agli obiettivi generali
IL PROGETTO PER LA SICUREZZA E LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE
IL PROGETTO PER LA SICUREZZA E LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE Relatore: Ing. Luciano Marchetti Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio 1 Il patrimonio MiBAC "1 FORUM NAZIONALE
La manutenzione delle strade: problemi ed esperienze di soluzioni applicate in Provincia e nel panorama europeo
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli Convegno 10.000 ore della nostra vita perse nel traffico : gli Ingegneri avanzano proposte 17 novembre 2008 La manutenzione delle strade: problemi ed esperienze
Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE
Corso di Qualificazione per Auditor Interni dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor:
Chi può richiedere il Voucher Formativo?
COS E IL VOUCHER? Il Voucher è un buono che permette al beneficiario di disporre di un finanziamento pubblico, per accedere a corsi di alta formazione indicati e disciplinati nell apposito catalogo interregionale
Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione
Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione 1. OBIETTIVI DEL PROGETTO Il presente Progetto è essenzialmente finalizzato a: diffondere i principi e i concetti della Qualità come strategia
GLOBAL SERVICE FACILITY MANAGEMENT
L OPEROSA IMPIANTI Identità L OPEROSA IMPIANTI svolge la sua attività dal 1985 e fa parte del Gruppo L Operosa, costituito oggi da diverse società che operano in vari settori; in questo contesto la Società
Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.
MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare
RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014
COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (Provincia di Bergamo) RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 Il Segretario Comunale - Dott. Ivano Rinaldi Nell ambito del processo di riforma della Pubblica Amministrazione, con
MONITORAGGIO SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2013 DELL ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Istituto Nazionale Previdenza Sociale MONITORAGGIO SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2013 DELL ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE 1 INDICE
WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO
WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO N 119 TIPO DI DOCUMENTO: CAPITOLATO TITOLO: Gara per la fornitura del servizio di gestione integrata (Global Service) degli immobili in uso SOTTOTITOLO: DATI CAPITOLATO TECNICO:
Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni
CONVEGNO FACILITY MANAGEMENT: LA GESTIONE INTEGRATA DEI PATRIMONI PUBBLICI GENOVA FACOLTA DI ARCHITETTURA 06.07.2010 Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei
IL PROJECT MANAGEMENT
IL PROJECT MANAGEMENT Scopi e campi di applicazione La pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione dei tempi La gestione e il controllo del progetto
"PREMIO BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2013" Dal project Financing al Facility Management territorale : l esperienza della ASL di Nuoro
Dal project Financing al Facility Management territorale : l esperienza della ASL di Nuoro CONTESTO PATRIMONIALE QUO ANTE TIPOLOGIA DELL INTERVENTO: Progettazione, riqualificazione e ampliamento delle
Procedura Gestione Settore Manutenzione
Gestione Settore Manutenzione 7 Pag. 1 di 6 Rev. 00 del 30-03-2010 SOMMARIO 1. Scopo 2. Generalità 3. Applicabilità 4. Termini e Definizioni 5. Riferimenti 6. Responsabilità ed Aggiornamento 7. Modalità
il facility management da un altro punto di vista
facility management il facility management da un altro punto di vista facility management Siamo l interfaccia tra il cliente e tutte le attività che ruotano intorno alla fornitura di servizi rivolti agli
Attività federale di marketing
Attività federale di marketing Gestione e certificazione delle sponsorizzazioni Il Feedback Web Nel piano di sviluppo della propria attività di marketing, la FIS ha adottato il sistema Feedback Web realizzato
IMPRENDITORE SOCIALE
AVVISO PUBBLICO SFIDE STRUMENTI FORMATIVI PER INNOVARE, DECOLLARE, EMERGERE, INSERITO NEL POR SARDEGNA FSE 2007-2013 LINEA D INTERVENTO C.2.2 IMPRENDITORE SOCIALE PROGETTO N 1 ANALISI DEL CONTESTO E PIANIFICAZIONE
La gestione integrata del patrimonio immobiliare scolastico: un esperienza pluridecennale
La gestione integrata del patrimonio immobiliare scolastico: un esperienza pluridecennale Provinciale di PATRIMONIO GESTITO SUPERFICI mq 38.038 181.250 159.663 159.946 SUPERFICIE INTERNA SUPERFICIE SCOPERTA
Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente
Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente Controllo di Gestione e Misurazione delle Performance: l integrazione delle competenze, la valorizzazione delle differenze e la tecnologia
BOZZA. PATTI PARASOCIALI(rev.24/10) Tra. Il Comune di.., con sede in.., in persona di, a questo atto
BOZZA PATTI PARASOCIALI(rev.24/10) Tra. (di seguito definite congiuntamente come Parti e, singolarmente, come Parte ) Premesso che A) FARCOM Srl., con sede in (di seguito la Società ), è interamente partecipata
subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi
PROTOCOLLO D INTESA TRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA ALLA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI
ORDINE DEGLI ATTUARI
La Funzione Attuariale in ottica Solvency 2 Coordinamento, gestione e controllo in materia di riserve tecniche A. Chiricosta Roma, 1 luglio 2014 Agenda Indicazioni dalla Lettera al mercato applicazione
P R O T O C O L LO D I N T E S A
Piano strategico della Provincia di Treviso P R O T O C O L LO D I N T E S A tra Provincia di treviso ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO C.o.n.i. comitato di treviso per la Concessione di mutui agevolati
IL GLOBAL SERVICE, servizi complessivi
IL GLOBAL SERVICE, servizi complessivi Il G.S. è inoltre lo strumento più idoneo con cui attivare un insieme di servizi quali: - reperibilità (24h/24h per 365 gg/anno) e pronto intervento (rimozione situazioni
[email protected]
C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Telefono 0532 899465 Fax 0532 899450 E-mail [email protected] Nazionalità ITALIANA Data di nascita 07-11-1978 ESPERIENZA LAVORATIVA
1- Corso di IT Strategy
Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso
DIREZIONE GENERALE CULTURA FORMAZIONE LAVORO Servizio Formazione Professionale
I professionisti del care Figure professionali la cui definizione e formazione è di competenza Ministeriale (Università) Medici Assistente Sociale Fisioterapista Infermiere professionale Terapista della
La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti
La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti Alessandro Mazzeranghi, Rossano Rossetti MECQ S.r.l. Quanto è importante la manutenzione negli ambienti di lavoro? E cosa
SGSL UN SISTEMA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NELLA SCUOLA
SGSL UN SISTEMA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NELLA SCUOLA COSA È IN PRATICA UN SISTEMA DI GESTIONE? L insieme delle regole e dei processi di funzionamento di un organizzazione. Comprende:
3.4.1 Descrizione del Programma
PROGRAMMA N - 014 REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE E DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI RESPONSABILE ING. LEO GALLI (Il riferimento al Responsabile è puramente indicativo, individuazione
[email protected] Direzione Lavori Coordinatore per la sicurezza in fase progettuale ed esecutiva- Supporto e
CURRICULUM VITAE geom. Maurizio Rocchi INFORMAZIONI PERSONALI Nome Struttura di appartenenza ROCCHI MAURIZIO B609500 Area Lavori Pubblici E Politiche della Casa Direzione Patrimonio e Demanio Settore Manutenzioni
Affidamento di appalto di global service
SERVIZIO SANITARIO REGIONALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA VIA GIOVANNI SAI, 1-3 34128 TRIESTE MISSION Promuovere la salute delle persone e della comunità presente sul territorio triestino.
DIOCESI PATRIARCATO DI VENEZIA BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER APPALTO LAVORI
DIOCESI PATRIARCATO DI VENEZIA BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER APPALTO LAVORI 1. STAZIONE APPALTANTE: DIOCESI PATRIARCATO DI VENEZIA San Marco n. 320/A, VENEZIA, - Tel. 0412702490 Fax 0412702420 Sito
Nuova sostenibilità energetica ed ambientale nelle strutture di ASP Città di Bologna: strategie, esperienze e progettualità per innovare l accoglienza
Nuova sostenibilità energetica ed ambientale nelle strutture di ASP Città di Bologna: strategie, esperienze e progettualità per innovare l accoglienza Giuseppe Ugolini Energy Manager ASP Città di Bologna
SCHEDA MULTISERVIZIO TECNOLOGICO PER LE STRUTTURE SANITARIE DELLA REGIONE LAZIO
SCHEDA MULTISERVIZIO TECNOLOGICO PER LE STRUTTURE SANITARIE DELLA REGIONE LAZIO Multiservizio tecnologico per le strutture sanitarie della Regione Lazio Il presente caso studio riguarda l affidamento,
PIANO DEGLI INTERVENTI
DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1
Regione Umbria - Direzione Attività produttive e Sviluppo economico, Istruzione, Formazione, Lavoro
ACCORDO PER LA SPERIMENTAZIONE IN UMBRIA DEL SOFTWARE PER L ORIENTAMENTO S.OR.PRENDO ITALIA Soggetti partecipanti: Regione Umbria - Direzione Attività produttive e Sviluppo economico, Istruzione, Formazione,
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI FINI DELLA ELIMIAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE.
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI FINI DELLA ELIMIAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. (Approvato con atto di Consiglio comunale n. 81 del 11/11/2005) indice ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4
ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI
Allegato 4 ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Il presente Allegato tecnico, rivolto a tutti gli Enti di formazione già certificati secondo la norma internazionale
Valutazione Ambientale e Fattibilità dei Piani e dei Progetti (CdL VALGESTA)
Valutazione Ambientale e Fattibilità dei Piani e dei Progetti (CdL VALGESTA) POLITICHE REGIONALI POLITICHE REGIONALI SCHEDA PROGETTO 4 5 6 7 8 1. Caratteristiche e obiettivi dell intervento In questo paragrafo
Programma finalizzato all autonomia nell ambiente domestico di disabili e anziani
Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Servizio Pianificazione e Sviluppo dei servizi sociali e socio - sanitari Programma finalizzato all autonomia nell ambiente domestico di disabili e anziani
I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI
I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI DINO BOGAZZI Direttore Qualità e Organizzazione Consorzio Cooperative Costruzioni e Vicepresidente Settore Costruzioni AICQ 1. Premessa Il
Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni
Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni L art. 1, comma 86, della l. n. 56/2014 ha elencato le funzioni fondamentali delle Province non comprendendo tra queste il servizio idrico integrato;
Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE
IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE Maggio 2006 1 La costituzione dell Audit Interno La rivisitazione del modello per i controlli di regolarità amministrativa e contabile è stata
INTESA SULLA COSTITUZIONE DELL UFFICIO SPECIALE PER I COMUNI DEL CRATERE
INTESA SULLA COSTITUZIONE DELL UFFICIO SPECIALE PER I COMUNI DEL CRATERE Il Ministro dell economia e delle finanze, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro per la pubblica amministrazione
Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF):
CONVENZIONE PER L ADESIONE AL SISTEMA DI E-LEARNING FEDERATO DELL EMILIA-ROMAGNA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA FORMAZIONE Premesso che il Sistema di e-learning federato
Ordine degli Architetti P. P. e C. della Provincia di Bergamo
Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER ENERGY MANAGERS ( ai sensi della Legge 10/91, art. 19) SETTORE:
Regolamento dei soggiorni residenziali per vacanza rivolti a bambini e ragazzi fino a 18 anni ex art. 11 della LR 14 aprile 1999, n. 22.
COMUNE DI GAVORRANO Provincia di Grosseto Regolamento dei soggiorni residenziali per vacanza rivolti a bambini e ragazzi fino a 18 anni ex art. 11 della LR 14 aprile 1999, n. 22. TITOLO I - Oggetto Art.
Piano. Anticorruzione. Pianoro Centro SpA
Piano Anticorruzione Pianoro Centro SpA 2015-2017 Indice Premessa..... 2 Attività ed Organizzazione Aziendale 4 Referenti.. 5 Compiti operativi del Responsabile 5 Aree di rischio. 5 I Controlli 6 La Trasparenza...
FORUM PA 2005. La formazione nella Pubblica Amministrazione italiana ed il suo contributo allo sviluppo del sistema paese.
FORUM PA 2005 La formazione nella Pubblica Amministrazione italiana ed il suo contributo allo sviluppo del sistema paese Ezio Lattanzio Roma, 11 maggio 2005 La formazione nella riforma della PA Una nuova
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
D.P.C.M. 30 marzo 2001: ATTO DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO SUI SISTEMI DI AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ALLA PERSONA PREVISTI DALL ART. 5 DELLA LEGGE 8 novembre 2000, n. 328 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
I Geometri al servizio dei Comuni
al servizio dei Comuni cassa italiana previdenza e assistenza geometri >> Storia di una collaborazione Nel 2009 la Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri liberi professionisti (CIPAG),
Consulenza Aziendale di Direzione
Consulenza Aziendale di Direzione Consulenza Aziendale Consulenza e Assistenza per Indagini riguardanti il mercato potenziale, il grado di accettazione, la conoscenza dei prodotti da parte del pubblico/consumatore.
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA VOLTE ALLA PROMOZIONE DELL AFFIDO E SOSTEGNO AL SERVIZIO DEL CENTRO AFFIDI.
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA VOLTE ALLA PROMOZIONE DELL AFFIDO E SOSTEGNO AL SERVIZIO DEL CENTRO AFFIDI. CODICE CIG 7147914D3 1. PREMESSA Si intende realizzare le azioni necessarie
COMUNE DI TERNI DIREZIONE MANUTENZIONI
COMUNE DI TERNI DIREZIONE MANUTENZIONI DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Numero 671 del 24/03/2011 OGGETTO: costituzione dell unità Team Energy Management ESERCIZIO 2011 Comune di Terni Direzione Manutenzioni
Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001:2007 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE
Corso di Qualificazione per Auditor Interni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001:2007 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor:
Università degli Studi di Milano
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome D ANDREA PEPPINO Indirizzo PIAZ.LE FERDINANDO MARTINI N.1, 20137 - MILANO Telefono 02/5512354 Fax 02/50313402 E-mail [email protected]
[email protected]
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MANTOVAN LARA Data di nascita 02/06/1971 Profilo professionale, categoria Amministrazione Tipologia dell attuale incarico Descrizione dell attuale incarico
La Nuova Norma EN 16001:08 e l Auditl Energetico: un opportunit. opportunità di risparmio per Aziende e Pubbliche Amministrazioni
La Nuova Norma EN 16001:08 e l Auditl Energetico: un opportunit opportunità di risparmio per Aziende e Pubbliche Amministrazioni M. Locati Area Ambiente e Sicurezza Certiquality [email protected]
SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO. Audit
Rev. 00 del 11.11.08 1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO 2. SCOPO Gestione degli audit interni ambientali e di salute e sicurezza sul lavoro 3. APPLICABILITÀ La presente
Comune di Monserrato Provincia di Cagliari Settore Urbanistica ed Edilizia Privata
Comune di Monserrato Provincia di Cagliari Settore Urbanistica ed Edilizia Privata DETERMINAZIONE DEL CAPO SETTORE N 61 DEL 10.12.2009 OGGETTO: Proroga contratti di collaborazione coordinata e continuativa
Nome Lamberto TOMASI Data di nascita 28 luglio 1957 Qualifica Dirigenziale Incarico attuale Direttore Generale
Informazioni personali Nome Lamberto TOMASI Data di nascita 28 luglio 1957 Qualifica Dirigenziale Incarico attuale Direttore Generale Amministrazione Autorità d'ambito Territoriale Ottimale della Sardegna
PROGETTO DI GLOBAL SERVICE PER LA GESTIONE E LA MANUTENZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE
PROVINCIA DI NAPOLI AREA PROGRAMMAZIONE E GOVERNO DELLA RETE INFRASTRUTTURALE DIREZIONE TECNICA GESTIONE SERVIZI MANUTENZIONE RETE VIARIA PROGETTO DI GLOBAL SERVICE PER LA GESTIONE E LA MANUTENZIONE DELLA
THS: un idea semplice, per un lavoro complesso.
THS srl unipersonale via Borgo Vicenza 38, Castelfranco Veneto (TV) telefono 0423 492768 fax 0423 724019 www.thsgroup.it [email protected] THS: un idea semplice, per un lavoro complesso. Un solo coordinamento,
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione del Consiglio dei Delegati n. 13 del 30/12/2008 Approvato dalla Provincia di
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
GESTIONE DELLA FORMAZIONE E
08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.
Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti
Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni
D. Lgs. 81/08. Manutenzione della sicurezza e sicurezza della manutenzione
D. Lgs. 81/08 Manutenzione della sicurezza e sicurezza della manutenzione La manutenzione che comporta lavori edili o di ingegneria civile: il coordinamento attraverso il DUVRI (art. 26 D.Lgs. 81/2008)
Gli strumenti attivati: il portale web ReteVIA
Formazione ed accompagnamento a supporto del processo di conferimento di funzioni in materia di VIA alle Province avviato con la l.r. 5/2010 Milano, 5 dicembre 2012 SEMINARIO LA VIA A PIU' VOCI. A CHE
PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa
Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione Il Presidente del Consiglio di Stato PROTOCOLLO D INTESA Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
SERVIZIO AMBIENTE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.63 del 09.08.2012 1 Sommario ART. 1 - Finalità
Sogin - Linee Guida sui cantieri temporanei o mobili
Sogin - Linee Guida sui cantieri temporanei o mobili 1. PREMESSA La disciplina dei cantieri temporanei e mobili ha trovato preciso regolamentazione nel Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e nel successivo
INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITÀ. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA.
INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITÀ. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. L esperienza del Friuli Venezia Giulia Ing. Claudio Giuricin Dipartimento Servizi
COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO?
COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE Domanda di beni che l azienda utilizza a scopo interno oppure
Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT
Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT Dott. Ing. Paolo Cocchi Coordinatore Regione Emilia Romagna per SACERT Ferrara, 27/09/2007 contatto: 349 / 18 68 488 PROBLEMATICHE ENERGETICHE
