OGGETTO: Trasmissione schema regolamento Commissione Provinciale per l artigianato (CPA)

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1 Direzione Attività produttive Promozione, Sviluppo e Disciplina dell Artigianato Commissione Regionale per l artigianato Torino, 20 maggio 2009 Protocollo 6038/16/03 Ai Presidenti Ai Segretari Commissioni Provinciali per l'artigianato LORO INDIRIZZI OGGETTO: Trasmissione schema regolamento Commissione Provinciale per l artigianato (CPA) Con la presente si trasmette lo schema-regolamento CPA predisposto da apposito gruppo di lavoro, insediato presso la Direzione scrivente, nell ambito del quale hanno collaborato i Segretari delle CCPPA Piemonte e rappresentanti delle Associazioni artigiane di categoria (Confartigianato, CNA, CASartigiani). La CRA nella seduta del 20 maggio 2009 ha approvato il suddetto schema-regolamento. L occasione è gradita per porgere cordiali saluti. Referenti Alessandra Magnino tel Rosa Pavese tel Visto Il Direttore Regionale Giuseppe BENEDETTO La Dirigente Lucia BARBERIS Il Presidente CRA Marco BORGOGNO Via Pisano, Torino Tel Fax Fax

2 SCHEMA DI REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO INDICE DEGLI ARTICOLI ART. 1 Convocazione della Commissione Provinciale per l Artigianato. ART. 2 Ordine del giorno e documentazione sugli argomenti da trattare. ART. 3 Validità delle riunioni. ART. 4 Modalità delle votazioni. ART. 5 Formazione e contenuti del verbale. ART. 6 Approvazione del verbale. ART. 7 Controlli della Commissione ART. 8 Approvazione e modifiche del Regolamento ART. 9 Norma di rinvio. ART. 10 Entrata in vigore.

3 ART. 1 CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO La Commissione è convocata per iniziativa del Presidente o, per motivata richiesta di almeno un terzo dei membri della Commissione stessa, almeno dieci giorni prima di quello stabilito per l adunanza, tramite avviso scritto contenente l ordine del giorno da inviarsi a mezzo posta, telegramma, fax o posta elettronica all indirizzo indicato dai componenti stessi. I componenti la Commissione devono comunicare tempestivamente, in forma scritta all ufficio dell albo, eventuali variazioni di indirizzi, numeri di telefono, numeri di fax o di posta elettronica. In caso di urgenza la convocazione può essere comunicata con telegramma, fax o posta elettronica o tramite telefono almeno 24 ore prima della riunione. I Componenti la Commissione che per giustificati motivi non potranno essere presenti alla seduta della Commissione devono comunicare tempestivamente all ufficio dell albo, tramite fax o posta elettronica la propria assenza. (*). Il Segretario della Commissione, di conseguenza, verbalizzerà l assenza giustificata del Componente. Qualora il Componente non provveda a giustificare la propria assenza, come indicato al comma precedente, il Segretario della Commissione verbalizzerà l assenza ingiustificata e, di conseguenza qualora ne ricorra il caso, attuerà quanto previsto dall art. 30, comma 2) della Legge Regionale 22 gennaio 2009, n. 1. (*) E ammessa la giustificazione, anche, tramite telefono se in tal senso è favorevole la Commissione. ART. 2 ORDINE DEL GIORNO E DOCUMENTAZIONE SUGLI ARGOMENTI DA TRATTARE La convocazione contiene l indicazione del giorno e dell ora fissati per la riunione e l elenco degli argomenti posti all ordine del giorno. Presso l ufficio albo sono raccolti e messi a disposizione dei Componenti la Commissione, per la consultazione, gli atti e i documenti riguardanti gli argomenti posti all ordine del giorno. I documenti concernenti gli argomenti da trattare debbono essere distribuiti all inizio della seduta. Gli eventuali documenti inerenti a casi di particolare urgenza o riguardanti argomenti aggiuntivi saranno distribuiti all inizio della riunione o nel corso della seduta al momento della loro trattazione. ART. 3

4 VALIDITA DELLE RIUNIONI Ai fini della validità delle riunioni si applica quanto previsto dall art. 26, comma 3 della Legge Regionale 22 gennaio 2009, n. 1. Nel caso in cui la Commissione sia costituita da numero dispari di componenti per la validità della riunione della medesima Commissione è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei componenti con arrotondamento all unità inferiore. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei partecipanti al voto. Se nell ora stabilita per la riunione, trascorsi 15 minuti dall ora prefissata, non è raggiunto il numero legale, il Presidente dichiara deserta la seduta e la rinvia a data da destinarsi. Della seduta andata deserta viene steso verbale nel quale sono indicati i componenti presenti e quelli assenti o giustificati, nonché l ora di accertamento della seduta dichiarata deserta. La verifica del numero legale è fatta dal Presidente all inizio della seduta, ma può essere fatta anche nel corso della seduta, qualora ne ricorra il caso, dal Presidente stesso o su istanza anche di un solo Componente. Qualora, per motivi contingenti, non siano presenti nè il Presidente nè il Vice Presidente a suo tempo designati, fungerà da Presidente, limitatamente alla seduta interessata, il Componente più anziano considerando l età anagrafica. ART. 4 MODALITA DELLE VOTAZIONI Ciascun Componente ha diritto di fare una breve dichiarazione prima dell inizio della votazione. Iniziata la votazione non è più concessa la parola fino alla comunicazione dell esito della votazione stessa. Le votazioni possono effettuarsi in forma palese per alzata di mano. Il voto per alzata di mano è soggetto a riprova, se richiesta anche da uno solo dei Componenti presenti, prima della comunicazione dell esito della votazione. E ammessa la votazione in forma segreta quando la deliberazione riguardi elementi valutativi di persone, elezioni e cariche e negli altri casi previsti dalla legge. Il voto è sempre personale. Non sono ammesse deleghe. La Commissione si esprime a maggioranza dei partecipanti al voto ai sensi dell articolo 26, comma 3 della Legge Regionale 22 gennaio 2009, n. 1. In caso di parità tra voti favorevoli e contrari prevale il voto del Presidente.

5 Di ogni votazione è fatta menzione nel verbale della seduta. ART. 5 FORMAZIONE E CONTENUTI DEL VERBALE Di ogni seduta della Commissione è redatto, a cura del Segretario della Commissione il verbale nel quale vengono riportati sinteticamente i singoli interventi nonché i fatti avvenuti durante la discussione. Il verbale deve contenere l intestazione dell Organo, la data della riunione, l ora di inizio e di chiusura dei lavori, i nomi dei presenti, degli assenti o giustificati, la procedura e l esito delle votazioni, le motivazioni e il dispositivo delle deliberazioni adottate e, oltre alla sintesi degli interventi, le dichiarazioni testuali delle quali i Componenti intervenuti abbiano esplicitamente chiesto la trascrizione. Il verbale è firmato dal Presidente e dal Segretario della Commissione. ART. 6 APPROVAZIONE DEL VERBALE Il verbale viene presentato ed approvato nella prima riunione utile successiva. In sede di approvazione del verbale non è consentita la riapertura della discussione sugli argomenti che ne formano oggetto. Degli eventuali chiarimenti o precisazioni avvenute su richiesta dei singoli componenti è dato atto nel verbale di approvazione. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione. Il verbale costituisce piena prova delle dichiarazioni delle parti intervenute e degli altri fatti avvenuti nel corso della seduta. ART. 7 CONTROLLI DELLA COMMISSIONE La Commissione, sentito l ufficio albo, individua i criteri e le modalità concernenti i controlli da effettuare ai sensi dell articolo 23 comma 5 e dell articolo 24 comma 4 della Legge Regionale 22 gennaio 2009, n. 1. L attività di controllo della Commissione, in armonia con le proprie finalità di tutela e di rappresentanza dell artigianato, è ispirata a principi di snellimento, di semplificazione e di trasparenza dell azione amministrativa.

6 ART. 8 APPROVAZIONE E MODIFICHE DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento è approvato dalla Commissione stessa e copia del Regolamento è trasmessa alla Commissione regionale per l artigianato. ART. 9 NORMA DI RINVIO Per tutto quanto non espressamente contemplato nel presente Regolamento valgono le norme di legge, sia nazionali che regionali, ed i relativi regolamenti di attuazione. ART. 10 ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione all Albo camerale.

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