VERIFICA E VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA

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1 VERIFICA E VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA Nella nostra scuola vengono approntate e somministrate periodicamente prove di verifica degli apprendimenti. Esse servono ad accertare l acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle capacità operative e verificano in itinere gli obiettivi raggiunti. La delicatezza del momento valutativo degli alunni di Scuola Primaria delle classi prime e seconde, in età evolutiva e ai primi passi dell approccio con il sapere, induce a non attribuire voti inferiori al sei, mirando a promuovere maggiormente l autostima e la fiducia in sé. Le rilevazioni saranno eventualmente accompagnate da una indicazione che solleciti la consapevolezza dell alunno rispetto alle gravi lacune o a un sia pur minimo progresso. Promuove quindi, l autovalutazione di ciascun alunno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze. Per gli alunni che hanno raggiunto livelli di apprendimento parziali o in via di prima acquisizione la scuola attiverà specifiche strategie per limitare le carenze. A seguito della valutazione periodica e finale, la scuola provvede a segnalare tempestivamente ed opportunamente alle famiglie delle alunne e degli alunni eventuali livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione e, nell'ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, attiva specifiche strategie e azioni che consentano il miglioramento dei livelli di apprendimento. Nel decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 recante Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato a norma dell articolo 1, commi 180 e 181, lettera i) della legge 13 luglio 2015, n.107 viene sostanzialmente impedita la non ammissione alla classe successiva. Pur riprendendo dal D.Lgs. n. 59/2003 il criterio che essa può essere deliberata solo in casi eccezionali e purché il voto sia unanime, l art. 3 (c. 1) afferma che la promozione è obbligatoria anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Tranne il caso di mancata frequenza, non sarà più possibile far ripetere l anno a quei bambini che, non avendo raggiunto le competenze minime per la classe successiva, potrebbero trarre beneficio dal ripercorrere i passaggi saltati. Nelle classi quinte si aggiunge la prova Invalsi di inglese a quelle di italiano e matematica (dall a.s. 2018/19). La valutazione degli alunni con disabilità certificata è riferita: al comportamento alle discipline alle attività svolte sulla base dei documenti previsti dall articolo 12, comma 5, della Legge n.104 del 1992, il piano educativo individualizzato Nella valutazione degli alunni con disabilità i docenti perseguono l obiettivo di cui all art.314, comma 2, del D.Lgs. n.297 del 1994 ossia lo sviluppo delle potenzialità della persona disabile nell apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella

2 zzazione. La valutazione nelle singole materie sarà espressa in voti numerici. Per l insegnamento della religione cattolica la valutazione verrà espressa attraverso un giudizio sintetico formulato dal docente. I docenti di sostegno parteciperanno alla valutazione di tutti gli alunni. Le competenze acquisite dagli alunni nel loro percorso scolastico saranno certificate nel quadro della normativa europea. L'art. 9 del decreto 62, sancisce l'obbligo di descrizione e certificazione delle competenze acquisite dagli alunni al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. La certificazione di una competenza è la descrizione e la relativa valutazione di un saper fare intenzionale, efficace e contestualizzato, che richiede l uso di diverse abilità e conoscenze. La certificazione delle competenze, così intesa, costituisce un documento integrativo alla scheda di valutazione della classe quinta. Il modello nazionale di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e il modello nazionale di certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione sono allegati al decreto ministeriale 3 ottobre 2017, n. 74 Per le alunne e gli alunni con disabilità la certificazione redatta sul modello nazionale può essere accompagnata, se necessario, da una nota esplicativa che rapporti il significato degli enunciati di competenza agli obiettivi specifici del piano educativo individualizzato.

3 ALLEGATO Verifica e valutazione nella scuola primaria Griglia di corrispondenza tra voti e conoscenze, abilità e competenze disciplinari: Prime e seconde classi GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari LIVELLO DI PROFITTO VOTO Abilità corrette, complete e senza errori di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e approfondita, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara, ricca e ben articolata, capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e sicura, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara, precisa e ben articolata, capacità di sintesi appropriata con spunti creativi e originali Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e sicura, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più complesse, esposizione chiara e precisa, capacità di sintesi appropriata con apporti critici anche apprezzabili. Abilità solide di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi puntuale di semplici testi, applicazione sostanzialmente sicura delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione chiara e abbastanza precisa, sintesi parziale con alcuni spunti critici Abilità essenziali di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi elementare di semplici testi, applicazione delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata ECCELLENTE 10 OTTIMO 9 DISTINTO 8 BUONO 7 SUFFICIENTE 6

4 ALLEGATO Terze, quarte e quinte classi GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari LIVELLO DI PROFITTO VOT O Conoscenze ampie e particolarmente approfondite, abilità complete e senza errori di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e pertinente, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione rigorosa, ricca e ben articolata, capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale, autonoma organizzazione delle conoscenze acquisite Conoscenze complete e approfondite, abilità corrette e sicure di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e puntuale, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara e ben articolata, capacità di sintesi appropriata con spunti creativi e originali Conoscenze complete, abilità corrette di lettura e scrittura, capacità di comprensione precisa, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più complesse, esposizione chiara, precisa e articolata, capacità di sintesi appropriata con apporti critici. Conoscenza corretta de nuclei fondamentali delle discipline, abilità buone di lettura e scrittura, capacità di comprensione/analisi adeguate, applicazione sostanzialmente sicura delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione chiara e precisa. Conoscenza accettabile dei contenuti disciplinari, abilità essenziali di lettura e scrittura, capacità di analisi/comprensione elementare, applicazione delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata Conoscenza frammentaria e lacunosa anche dei contenuti minimi disciplinari, abilità di lettura e di scrittura da recuperare, capacità di comprensione scarsa e di analisi inconsistente o inesistente, applicazione delle nozioni matematiche scorretta e ECCELLENTE 10 OTTIMO 9 DISTINTO 8 BUONO 7 SUFFICIENTE 6 Livelli di apprendimento frammentari o in via di prima

5 con gravi errori, esposizione gravemente scorretta, frammentata e confusa, povertà lessicale acquisizione da segnalare tempestivament e ed opportunamente alle famiglie delle alunne e degli alunni 5 Criteri generali per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. All istruzione e all educazione, la Scuola costantemente affianca un processo di formazione di coscienze civili rispettose delle regole che disciplinano la vita di una comunità. L osservazione dei comportamenti degli alunni e l attenzione agli aspetti affettivi e motivazionali è oggetto della valutazione del comportamento da parte dei docenti di scuola primaria. Ad essi spetta il compito di educare all esercizio dei propri diritti e doveri di cittadini attraverso l adozione di attitudini e di valori civici positivi, favorendo la partecipazione attiva e mettendo in atto comportamenti e processi di tipo meta cognitivo quali: l autoresponsabilità e l abilità di controllo e di direzione delle proprie azioni. All interno della comunità scolastica la valutazione del comportamento, riferita allo sviluppo delle competenze di cittadinanza, viene espressa collegialmente dai docenti attraverso un giudizio sintetico che verrà riportato nel documento di valutazione. Tale giudizio con valore educativo, ha la funzione di registrare e di valutare l atteggiamento e il comportamento dell allievo durante la vita scolastica e di suggerirgli un ripensamento di eventuali comportamenti negativi. FINALITÀ DELLA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI Accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; Verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita dell istituzione scolastica; Diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli alunni all'interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri.

6 INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Rispetto delle regole e della convivenza civile, come stabilito dal Regolamento d'istituto; Atteggiamento responsabile: nel rapporto con tutto il personale (docenti, non docenti, compagni); nell'utilizzo delle strutture e del materiale scolastico; durante tutte le attività scolastiche ed in ogni ambito formativo; frequenza e puntualità; partecipazione ed interesse alle lezioni; impegno e costanza nel lavoro a scuola e a casa. La valutazione del comportamento sarà espressa attraverso un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione con l attribuzione dei parametri indicati in tabella... disponibilità nel rispetto delle regole della vita scolastica. RISPETTO DEI PARAMETRI Piena e consapevole Piena Costante Soddisfacente Parziale Non ancora adeguata

7 GIUDIZIO AREA INDICATORI DESCRITTORI Rispetta pienamente le regole, l ambiente e il materiale scolastico; è assiduo e puntuale nella frequenza. Piena e consapevole Partecipa in modo assiduo con interesse, motivazione e spirito d iniziativa e creatività. Si impegna costantemente nello svolgimento delle attività scolastiche. Rispetta compagni e adulti; collabora costantemente in modo propositivo e trainante durante l esperienza scolastica. Piena Rispetta le regole, l ambiente e il materiale scolastico; è assiduo nella frequenza. Partecipa in modo assiduo con interesse e motivazione. Si impegna costantemente nello svolgimento delle attività scolastiche. Rispetta compagni e adulti; collabora costantemente durante l esperienza scolastica. Rispetta quasi sempre le regole, l ambiente e il materiale scolastico; Costante frequenta con discreta costanza le lezioni. Partecipa con generale interesse e motivazione. Si impegna in modo adeguato nelle attività scolastiche. Rispetta quasi sempre compagni e adulti. Collabora durante l esperienza scolastica. Non sempre rispetta le regole, l ambiente e il materiale scolastico;

8 Soddisfacente frequenta in modo saltuario le lezioni, con varie assenze, ritardi e/o uscite anticipate. Partecipa con interesse poco costante e/o selettivo, disturbando lo svolgimento dell attività scolastica. Dimostra un impegno parziale e poco adeguato. Si rapporta in maniera inadeguata con compagni e adulti ed è poco collaborativo. Non rispetta quasi mai le regole, l ambiente e il materiale scolastico; presenta episodi ripetuti di mancata osservanza delle norme disciplinari dell Istituto e del Patto Formativo; frequenta in modo saltuario le lezioni, con numerose assenze, ritardi e/o uscite anticipate. Parziale Partecipa con scarso interesse alle attività, disturbando spesso lo svolgimento dell attività scolastica e con sostanziale disinteresse. Si rapporta in maniera negativa con compagni e adulti, non controllando le proprie azioni/reazioni adeguatamente. Non rispetta le regole, l ambiente e il materiale scolastico; persistenti e sistematici episodi di mancata osservanza delle norme disciplinari Non ancora adeguata dell Istituto e del Patto Formativo; frequenta in modo saltuario le lezioni, con numerose assenze, ritardi e/o uscite anticipate. Partecipazione e interesse alle attività quasi inesistenti o nulle.

9 Disturba costantemente nonostante i reiterati e gravi richiami verbali e/ o sanzioni disciplinari scritti. Si rapporta in maniera negativa con compagni e adulti, non controllando le proprie azioni/reazioni adeguatamente.

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