VERIFICHE E VALUTAZIONE
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- Beniamino Cirillo
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1 VERIFICHE E VALUTAZIONE La programmazione educativa e didattica è uno strumento flessibile, viene infatti sottoposta a frequenti verifiche, sia sul processo di apprendimento degli alunni che sul piano didattico, per consentire interventi compensativi curricolari e/o extracurricolari. A livello delle singole discipline saranno attuate sistematicamente e serviranno a rendere l alunno consapevole del suo livello di apprendimento e maturazione. Riguarderanno: L acquisizione dei contenuti L acquisizione e l utilizzazione dei metodi di lavoro delle singole discipline L acquisizione e l uso di linguaggi specifici. Strumenti delle verifiche saranno: Prove orali e scritte, schede, questionari, test a risposta aperta, a scelta multipla, del tipo vero/falso Prove di ascolto, lettura ed osservazione Prove di gestualità e drammatizzazione Prove pratiche, grafico - pittoriche, di laboratorio. Prove psicomotorie e ludiche. Compiti in classe, interrogazioni, prove oggettive di profitto con cadenza periodica, forniranno i dati che, raccolti in osservazioni sistematiche serviranno ad impostare azioni di recupero e sostegno, nei casi d'insuccesso, e/o nel caso contrario a integrare e potenziare conoscenze e abilità possedute e serviranno ai docenti per apportare modifiche alla programmazione e impostare strategie più efficaci. Periodicamente le verifiche saranno attuate a livello di Consiglio di Classe e con incontri di docenti per aree disciplinari. Si verificherà l efficacia degli interventi, i risultati conseguiti, le eventuali difficoltà incontrate per apportare, se necessario, le eventuali modifiche ai piani, dato che la valutazione ha il duplice scopo di regolare il processo di formazione alle risultanze via rilevate e di guidare l alunno a conoscere e a sviluppare nel miglior modo le proprie potenzialità. I risultati della valutazione formativa saranno sempre comunicati agli alunni e ai genitori tramite il diario scolastico o, eventualmente, negli incontri settimanali che il singolo docente può avere con il genitore. Alle scadenze prescritte (quadrimestre, fine anno scolastico, fine dell intervento formativo) si collocano i momenti della valutazione sommativa che tiene conto della situazione di
2 partenza, dei traguardi attesi, di tutti quei momenti che interferiscono nel processo di apprendimento. Più si conosce l alunno più si misura la sua crescita umana e culturale; per meglio conoscerlo bisogna rapportarsi ad esso, ponendolo al centro dell azione educativa, coinvolgendolo nel processo fino a renderlo partecipe della sua evoluzione. Il rapporto insegnante - alunno si configurerà come un incontro tra persone, nel rispetto della libertà reciproca. Gli strumenti della valutazione saranno: Registro dei verbali del Collegio dei Docenti. Registro dei verbali del Consiglio di Classe. Registro personale dell insegnante. Giornale di classe. Scheda personale. Fascicolo personale dell alunno. SI VALUTERÀ: l interesse, l, la partecipazione alle proposte, la capacità di collaborazione, la diligenza, l ordine, la capacità di lavorare in modo autonomo e con metodo, la conoscenza dei linguaggi specifici e dei contenuti proposti, i risultati conseguiti e i progressi rispetto al livello di partenza. Gli obiettivi cognitivi generali sono desunti dalla scheda ministeriale ed integrati nella programmazione per materia; vengono tradotti, in fase di programmazione, dai Consigli di classe, in abilità specifiche, osservabili e misurabili, da riportare nei registri personali
3 CRITERI DI VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE La legge 30 ottobre 2008, n.169 stabilisce che, la valutazione degli apprendimenti e del comportamento viene espressa in decimi. Ciò al fine di offrire agli alunni, e soprattutto alle famiglie, un segnale chiaro ed inequivocabile dei risultati conseguiti. Le prestazioni sono misurate utilizzando il seguente quadro: Voto Rendimento Indicatori Descrittori 10 Eccellente Costruttivo nel dialogo educativo, fortemente motivato, notevole senso di responsabilità, studio scrupoloso e diligente. Bagaglio culturale ampio e ben strutturato Autonomia e sicurezza nell applicazione delle conoscenze anche in situazioni nuove. Considerevoli capacità di sintesi, rielaborazione personale, creatività, originalità Esposizione ricca e ben articolata 9 Ottimo Attivo nel dialogo educativo Costante e motivato allo studio Complete, corrette e approfondite Analisi precise, buone capacità intuitive e di sintesi Rielaborazione critica ed autonoma Collegamenti tra le diverse tematiche Senza difficoltà Esposizione rigorosa e varia. Partecipazione costruttiva alle attività proposte, motivato allo studio 8 Distinto Complete e corrette Precisione e sicurezza nell applicazione in situazioni via via più complesse. Capacità di sintesi, apporti critici e rielaborativi apprezzabili, talvolta originali. Esposizione chiara, precisa e articolata
4 7 Buono Interesse per la materia, nello studio Corrette, ordinate, strutturate nei nuclei fondamentali. Analisi puntuali, applicazione sostanzialmente sicura in situazioni note Sintesi parziale con alcuni spunti critici. Esposizione chiara, abbastanza precisa, lineare. Voto Rendimento Indicatori Descrittori 6 Sufficiente 5 Mediocre 4 Insufficiente 3 Gravemente Insufficiente Sufficiente partecipazione al dialogo educativo e pressoché costante nello studio Sostanzialmente corrette, essenziali. Analisi elementari ma pertinenti, applicazione senza gravi errori in situazioni semplici. Esposizione semplificata, sostanzialmente corretta, parzialmente guidata. Non sempre attivo nel dialogo educativo, discontinuo nello studio Parziali dei minimi disciplinari, ma tali da consentire un graduale recupero. Applicazione guidata, ancora incerta, ma in miglioramento rispetto alla situazione di partenza Esposizione ripetitiva e imprecisa e non sempre coerente Comportamento pressoché passivo e demotivato, scarso nello studio Frammentarie, lacunose anche dei minimi disciplinari. Applicazione scorretta con gravi errori, incompletezza anche degli elementi essenziali. Analisi inconsistente, scorretta nei fondamenti. Esposizione scorretta, frammentaria, povertà lessicale. Comportamento passivo e demotivato, non esegue le consegne, non si impegna nello studio Praticamente assenti Applicazioni e analisi gravemente scorrette o inesistenti Esposizione gravemente scorretta, confusa.
5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO (approvata dal C.d.D. il ) Voto Indicatori Descrittori 10/9 Condotta L alunno/a è sempre corretto con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti. Assume un ruolo positivo all interno del gruppo. Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari Frequenza, assenze e ritardi ha registrato massimo due ritardi ha giustificato regolarmente le assenze Uso del materiale e delle strutture della scuola Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola Provvedimenti disciplinari Non ha a suo carico annotazioni disciplinari sul registro di classe. Rispetto delle consegne Assolve alle consegne in maniera puntuale, costante e scrupolosa. E sempre munito del materiale necessario. Regolamento d Istituto Conosce le regole e le rispetta. Voto Indicatori Descrittori 8 L alunno/a è sostanzialmente corretto con i docenti, con i compagni, Condotta con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti. Frequenta con regolarità le lezioni, ma talvolta non rispetta gli orari Frequenza, assenze e ritardi ha registrato massimi 5 ritardi ha giustificato regolarmente le assenze Uso del materiale e delle strutture della Non sempre utilizza al meglio il materiale e le strutture della scuola scuola Provvedimenti disciplinari Ha riportato massimo un annotazione disciplinare per quadrimestre sul registro di classe. Rispetto delle consegne Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente munito del materiale necessario Regolamento d Istituto Conosce le regole e le rispetta quasi sempre. Voto Indicatori Descrittori 7/6 Condotta Frequenza, assenze e ritardi Uso del materiale e delle strutture della scuola Provvedimenti disciplinari Rispetto delle consegne Regolamento d Istituto L alunno/a talvolta/spesso è poco corretto con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Talvolta/spesso assume atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Frequenta con una certa regolarità le lezioni e non sempre è puntuale Ha registrato più di 7 ritardi ha giustificato quasi sempre in ritardo le assenze Utilizza in maniera non accurata il materiale e le strutture della scuola. Ha riportato due o più annotazioni disciplinari sul registro di classe. Ha ricevuto provvedimenti di sospensione dalle lezioni. Talvolta/spesso non rispetta le consegne e non è munito del materiale necessario. Conosce ma non rispetta le regole.
6 Voto Indicatori Descrittori 5 L alunno/a ha riportato sospensioni disciplinari ed è stato indifferente a tutte le sollecitazioni e agli interventi educativi attivati nei suoi confronti da parte del C.d.C. non rispettando quanto previsto nel Regolamento d Istituto Scuola dell'infanzia Nella Scuola dell'infanzia per verifica non s'intende valutazione dei risultati finali; essa è, infatti, attenzione alla complessità di un processo che viene costruito e contemporaneamente vissuto in maniera personale da ciascun bambino. Questo tipo di verifica, realizzata tramite l'osservazione occasionale e sistematica, scambi di informazioni tra i docenti di sezione, colloqui con i genitori, accompagna tutte le fasi dell'attività annuale e consente sia una ricostruzione del processo di maturazione di ciascun bambino, sia una verifica degli interventi didattici adottati. Alla fine del percorso viene proposta, in accordo con la scuola primaria, schede di valutazione per favorire una continuità del percorso scolastico dell alunno. Saranno accertate le seguenti abilità:
7 VALUTAZIONE DEL SISTEMA SCUOLA INTERNA Monitoraggio del POF. Percezione dell attuale operato della scuola da parte dei Docenti. Gradimento del servizio da parte degli utenti. ESTERNA Formazione) Prove INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di MONITORAGGIO DEL P.O.F. L art.10 del regolamento Autonomia (275/99) recita per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e degli Standard di qualità del servizio il Ministero della P.I. fissa metodi e scadenze per rilevazioni periodiche. Ogni scuola dovrà continuare a garantire dei saperi essenziali secondo gli Standard nazionali ed un servizio in continuo miglioramento al fine di soddisfare le richieste degli utenti. Il nucleo di valutazione procederà, attraverso questionari di auto-valutazione e di soddisfazione, ad individuare i criteri per migliorare le strutture operative, formulerà una scheda delle dotazioni, della loro fruizione e ne curerà l aggiornamento. STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEL P.O.F. Scheda di monitoraggio elaborata dal nucleo di valutazione. questionario elaborato dal nucleo di valutazione rivolto ai docenti, al personale Ata e alle famiglie
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