Lo sviluppo comportamentale

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1 Lo sviluppo comportamentale Dott. Daniele Merlano Medico Veterinario Comportamentalista Diplomato Master II livello Roma

2 Approccio etologico (psicoenergetico): la selezione naturale sceglie gli istinti più adatti che guidano le pulsioni al consumo di energia Approccio behaviorista: il comportamento è unicamente appreso, esclusivamente una risposta agli stimoli ambientali che può essere, quindi, condizionata Il cane ha un ruolo esclusivamente passivo, alla pari di una macchina I comportamenti sono automatismi rigidi e predeterminati, fondamentalmente autonomi uno rispetto all altro I Grandi Burattinai

3 Obiezioni : 1. Il cane contestualizza 2. Risolve problemi 3. Ogni soggetto ha comportamenti peculiari 4. Per agire sul suo comportamento è necessaria avere una visione d insieme Dunque questi approcci non rispondono in maniera esaustiva alla nostra domanda I Grandi Burattinai

4 Non è necessaria l autocoscienza Operare delle scelte Elaborare gli stimoli ambientali Riflettere Adeguarsi al dove e quando?? La Mente

5 Profilo Identitario (la libreria), la struttura funzionale basata sulla storia della specie (filogenesi: il retaggio specie-specifico) e dell individuo (ontogenesi: la biografia) Profilo di Stato (i libri aperti) gli stati funzionali (ad es. emozionali, motivazionali) Di conseguenza l individuo è un soggetto unico, perché in grado di interagire/agire nell ambiente grazie ad uno strumento (la mente) che nel suo insieme è unico. In entrambi i sensi del termine: peculiare ed inscindibile Caratteristiche della Mente

6 I neuroni e le sinapsi hanno un potenziale di sopravvivenza e di funzionalità (soprattutto durante lo sviluppo) direttamente proporzionali alla loro attivazione L attività mentale è l espressione dell attivazione a cascata di aree specifiche della rete sinaptica e ogni attivazione rinforza strutturalmente e funzionalmente tali set neurali che, quindi, avranno una maggior capacità di attivarsi rispetto ad altri Basi neurobiologiche Stabilizzazione Selettiva secondo Changeux

7 Soprattutto in questo lasso di tempo (caratterizzato da Periodi Sensibili ) il cane sviluppa le capacità neuro-sensoriali e gli apprendimenti grazie ai quali potrà interpretare e gestire più o meno abilmente l ambiente in cui si trova Perché interessarsi allo sviluppo comportamentale?

8 Un Periodo Sensibile è una fase dello sviluppo durante il quale si realizza un apprendimento facilitato e memorizzato a lunga scadenza Ad ogni periodo corrisponde l acquisizione di competenze specifiche di base La definizione di periodo sensibile

9 Periodo Prenatale Periodo Neonatale Da 0 a gg Periodo di Transizione Da gg a gg Periodo di Socializzazione Da 3 settimana a pubertà ( Maschio), 2-3 calore ( Femmina ) Fasi dello sviluppo comportamentale

10 Non è un periodo ininfluente Acquisizione di competenze che riguardano : stimolazione tattile reazione emotiva preferenze alimentari Periodo Prenatale

11 Sens. tattile a 35 gg (gatto 21 gg) Palpazione delle corna uterine sotto controllo ecografico: Agitazione e abituazione in 3 gg Cosa consigliare : durante la gravidanza è utile accarezzare dolcemente l'addome della cagna, per alzare la soglia di sensibilità dei cuccioli alle manipolazioni Stimolazione Tattile

12 Risposta ad uno stress materno (detonazione) a 40 gg Controllo ecografico: Suzione- agitazione legato allo stress materno Cosa consigliare : tenere la madre in un ambiente tranquillo, a lei conosciuto, ed evitare situazioni di stress Reazione Emotiva

13 Preferenze verso ciotole e mammelle imbibite con essenza di timo in cuccioli alle cui madri erano state somministrate 20 gocce al dì di tale sostanza in gravidanza Cosa consigliare : fornire alla cagna l'alimento per i cuccioli per facilitare il riconoscimento chimico Preferenze Alimentari

14 Abituare la madre all ambiente del parto (ricco di stimoli ambientali adeguati) La madre deve potersi allontanare a proprio piacimento e il luogo deve essere accessibile ai contatti con gli esseri umani Il Parto

15 Predisporre più sale parto, di piccole dimensioni e riparate, nello stesso ambiente Allo svezzamento predisporre 2-3 lettiere con bordo adeguato e granulare di circa 5 cm di altezza Attenzione ai maschi soprattutto nelle prime 5-6 settimane (infanticidio non legato al calore della femmina secondo Natoli) Il Parto nel Gatto

16 Dalla nascita al 10 giorno circa Il sonno ( 95 % Sonno Paradosso ) occupa gran parte della giornata 1. Riflesso di Intrusione 2. Riflesso Labiale (di Suzione) 1. Riflesso Perineale Periodo Neonatale

17 Attaccamento unilaterale Madre -> Cucciolo/Gattino grazie a fattori neuroendocrini (steroidi sessuali), meccanici (stimolazione vaginale) e feromonali (liquido amniotico) Spesso allevamento in nursery (gt) Riflesso di portage (gt) Periodo Neonatale

18

19 Cosa consigliare : Lasciare dormire i cuccioli a contatto con i fratelli e la madre Manipolare i cuccioli delicatamente (carezze, pesatura) nei periodi di veglia Fornire i pasti ai cuccioli orfani quando si svegliano spontaneamente Periodo Neonatale

20 Riflesso Perineale Cosa consigliare Eseguire in modo corretto la stimolazione perineale dei cuccioli orfani (Implicazioni per la comunicazione)

21 Dal giorno a gg (brevissimo nel gatto) Apertura occhi ed inizio funzione uditiva Riflesso di Sobbalzo a rumori forti Diminuzione dei riflessi neonatali (Intrusione, Labiale, Perineale) Diminuzione dei periodi del sonno Inizio del processo di Attaccamento e di Impregnazione Il periodo di transizione

22 Processo in base al quale il cucciolo identifica una figura di riferimento che risponde non solo alle sue necessità fisiche, ma soprattutto psichiche, agendo come base sicura filtro e lente nei confronti del mondo Attaccamento

23 Se la figura di riferimento è carente dal punto di vista qualitativo o quantitativo il cucciolo non sarà in grado di sviluppare in maniera corretta gli strumenti (la mente) che gli permetteranno di interagire al meglio con l ambiente e con le sue variazioni (adozione, traslochi, etc.) Questa carenza è alla base di un attaccamento insicuro che può dare vita ad alterazioni dell omeostasi sensoriale Attaccamento

24 Come avviene L attaccamento della madre verso i cuccioli avviene fin dalla nascita grazie anche a feromoni di Adozione emessi dai cuccioli nei primi 2-3 giorni di vita e già presenti negli invogli fetali Solo successivamente l attaccamento diventa reciproco anch esso favorito da feromoni Appaganti ( Dap ) prodotti dalla madre a livello di linea intermammaria Attaccamento

25 Necessario per : 1. Sopravvivenza e Protezione 2. Impregnazione 3. Esplorazione 4. Acquisizione dei rituali sociali Attaccamento

26 Riconoscimento della specie di appartenenza Si attua attraverso la madre (Attaccamento) e da questa si estende a tutti gli altri individui della specie (Generalizzazione) Fondamentale per un corretto sviluppo dei rapporti sociali e sessuali specie-specifici Possibile doppia impregnazione nel cane Nel cucciolo orfano può avvenire nei confronti dell'uomo Impregnazione

27 Specie-Specifica Dalle 2 sett. ai 4 mesi Irreversibile (?) Generalizzazione Facilitata Partner sociali e sessuali No predazione Eterospecifica Da 3 sett. ai 3-4 mesi Reversibile Discriminazione Partner sociale No predazione Socializzazione

28 Imitazione della madre Ritualizzazione dei comportamenti primari (Utilizzazione del riflesso perineale nella postura di pacificazione passiva) Acquisizione dei rituali sociali

29 1.Comunicazione 2.Autocontrolli 3.Gerarchizzazione alimentare 4.Distacco Da 3 settimana a pubertà ( Maschio) o 1-3 calore ( Femmina ) Il periodo di socializzazione

30 L intelligenza del cane è fortemente orientata verso i rapporti sociali I punti cardine della socio-referenza: Interessarsi al gruppo Concertarsi con il gruppo Posizionarsi all interno del gruppo Socialità e socio-referenza

31 Interessarsi al gruppo: acquisire informazioni riguardo alle caratteristiche comportamentali dei membri del branco (Argo riconosce Ulisse ) Concertarsi con il gruppo: costruzione di un sistema operativo-relazionale (il cane non aspira solamente a stare con noi ma ad operare con noi: il gioco alla base di una concertazione operativa) Posizionarsi all interno del gruppo: il gruppo è un entità operativa che non richiede solo conoscenze comportamentali degli altri membri e la concertazione ma anche la definizione di competenze specifiche all interno del gruppo, che hanno scarsa (ma non nessuna) relazione con lo status gerarchico Socialità e socio-referenza

32 Una sequenza comportamentale completa : Auto-controlli 1. Fase preparatoria o appetitiva : fiuto+vista di una preda 2. Fase consumatoria : preda morta e mangiata 3. Fase di appagamento o di arresto : leccamento delle labbra ed estremità (sazietà)

33 La loro acquisizione permette una fase di arresto corretta, quindi una sequenza comportamentale completa Il ruolo della madre è fondamentale, affiancata da altri adulti regolatori Gli auto-controlli

34 Uno stato di attivazione mentale (arousal) intermedio rende più facile l apprendimento ed è generalmente associato ad uno stato di benessere Di contro una carenza degli auto-controlli implica un arousal elevato, quindi difficoltà di apprendimento (legate alla compromissione delle capacità di concentrazione) e predisposizione a stati di malessere psicologico Gli auto-controlli

35 Cosa consigliare : non separare i cuccioli dalla madre prima delle 7-8 settimane attenzione alle cucciolate numerose non fare gravidanze in età giovanile rinforzare gli stati di calma Gli auto-controlli

36 L omeostasi sensoriale è la capacità dell organismo di mantenere costanti le condizioni interne al mutare di quelle dell ambiente esterno L omeostasi sensoriale

37 Esiste una soglia ( soglia di reattività ) sotto la quale vengono posti in atto i comportamenti ( retrocontrolli motori ) utili a ripristinare tale omeostasi BUUM! Bang! BANG! CRASH! Pssst! L omeostasi sensoriale

38 Processo attivo della madre L attaccamento al gruppo rimpiazza il legame primario Il periodo del distacco è molto variabile: 1. In funzione della struttura del gruppo 2. In funzione del sesso : Nel maschio inizia intorno ai 4 mesi, nella femmina anche dopo il 2 calore Il distacco

39 [1] R. Colangeli e S. Giussani: Medicina comportamentale e del cane e del gatto edito da Poletto Editore, Gaggiano, 2004 [2] K. Overall: La clinica comportamentale del cane e del gatto edito da Edizioni Medico Scientifiche, 1 ed. italiana, Torino, 1997 [3] P. Pageat: Patologia comportamentale del cane edito da Point Veterinarie Italie, 1 ed. italiana, Milano, 1999 [4] B. Gallicchio: Lupi travestiti; le origini biologiche del cane domestico edito da Edizioni cinque, Biella, 2001 [5] J. Bowlby: Una base sicura edito da Raffaello Cortina, Milano, 1989 [6] R. Marchesini: Pedagogia Cinofila edito da Alberto Perdissa editore Bologna 2007 [7] R. Marchesini: L identità del cane edito da Apèiron Bologna 2004 Bibliografia

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