Corso di formazione Autismo
|
|
|
- Rosa Cocco
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 10 novembre 2015 orario Relatrice: Jessica Sala [email protected]
2 IL MENÙ DI OGGI I parte 1. Presentazione relatore 2. Presentazione docenti (aspettative, bisogni, alunni in carico, ecc ) 3. Somministrazione Test di conoscenza (Cottini Vivanti, Giunti Scuola Editore) 4. Brainstorming: L Autismo è... considerato l ordine di scuola, esplicitate in un unica espressione la percezione posseduta sull autismo 2 USR Lombardia Formazione BES
3 IL MENÙ DI OGGI II parte 7. Visione spezzone «Temple Grandin una donna straordinaria» 8. Slide per sistematizzare gli interventi e per mettere ordine alle idee 9. Nel piccolo gruppo: studio di caso con analisi e individuazione delle modalità di intervento/strategie 10.Nel grande gruppo: condivisione e discussione 11.Conclusione: visione spezzone «Andy l alieno» 3 USR Lombardia Formazione BES
4 ORGANIZZAZIONE ORARIA Laboratorio suddiviso in due parti separate da un intervallo di 15 minuti CALENDARIO INCONTRI: 10 Novembre 2015 ( sede IC Cantù 2) 17 Novembre 2015 ( sede IC Cantù 2) 24 Novembre 2015 ( sede IC Cantù 2) 4 USR Lombardia Formazione BES
5 BRAINSTORMING L Autismo è... considerato l ordine di scuola, esplicitate in un unica espressione la percezione posseduta sull autismo 5 USR Lombardia Formazione BES
6 PER COMINCIARE 6 USR Lombardia Formazione BES
7 DEFINIZIONE (dalle LG 2011) L autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato, con esordio nei primi 3 anni di vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative: - alla comunicazione sociale, - alla interazione sociale reciproca, - al gioco funzionale e simbolico. 7 USR Lombardia Formazione BES
8 EPIDEMIOLOGIA (dalle LG 2011) Non presenta prevalenze geografiche e/o etniche, in quanto è stato descritto in tutte le popolazioni del mondo, di ogni razza o ambiente sociale Prevalenza di sesso: da 3 a 4 volte maggiore nei maschi, (ancora maggiore se si esaminano i quadri di sindrome di Asperger) Prevalenza di 10 casi per (stima più attendibile per le forme più classiche di autismo) 4 volte più frequente di 30 anni fa 8 USR Lombardia Formazione BES
9 REALE INCREMENTO? Maggior definizione dei criteri diagnostici Diffusione di procedure standardizzate Maggior sensibilizzazione Maggior numero di servizi 9 USR Lombardia Formazione BES
10 PECULIARI CARATTERISTICHE Sviluppo atipico Natura neurobiologica Sindrome comportamentale 10 USR Lombardia Formazione BES
11 CAUSE Neurobiologiche Altre cause Strutture anatomiche Neurotrasmettitori Gravidanza e periodo neonatale Ereditarietà e geni 11 USR Lombardia Formazione BES
12 L AUTISMO E : un disturbo di natura organica; causato da una predisposizione genetica; favorito da fattori di rischio ambientale; dovuto a un alterazione dello sviluppo del cervello, che LE può CERTEZZE avere diversi gradi di gravità; caratterizzato da un atipico sviluppo cognitivo e una diversa organizzazione del comportamento. 12 USR Lombardia Formazione BES
13 LA SINTOMATOLOGIA Permanente Variabile 13 USR Lombardia Formazione BES
14 SINTOMATOLOGICA: TRIADE dal DSM IV Deficit interazione sociale Deficit nella comunicazione Deficit nell immaginazione 14 USR Lombardia Formazione BES
15 SINTOMATOLOGICA: DIADE al DSM V Deficit nella comunicazione sociale e nell interazione Comportamenti e/o interessi e/o attività ristrette e ripetitive 15 USR Lombardia Formazione BES
16 DEFICIT NELL AREA DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE E NELL INTERAZIONE DEFICIT NELLA CAPACITÀ DI INTERAGIRE SOCIALMENTE CON GLI ALTRI DEFICIT NELLA COMUNICAZIONE VERBALE DEFICIT NELLA COMUNICAIZONE NON VERBALE 16 USR Lombardia Formazione BES
17 COMPOTAMENTI E/O INTERESSI E/O ATTIVITÀ RISTRETTE E RIPETITIVE REPERTORIO RISTRETTO DI COMPORTAMENTI ATTIVITA INTERESSI ROUTINE RIPETITIVI STEREOTIPATI MANIERISMI 17 USR Lombardia Formazione BES
18 DSM V UN UNICO SPETTRO DA TRE DOMINI DIVENTANO DUE I SINTOMI DEVONO ESSERE PRESENTI NELLA PRIMA INFANZIA L INSIEME DEI SINTOMI DEVE COMPROMETTERE IL FUNZIONAMENTO QUOTIDIANO DISTRURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO DEFICIT SOCIO- COMUNICATIVI,INTERESS I FISSI E COMPORTAMENTI RIPETITIVI 18
19 MANIFESTAZIONI CLINICHE 19 USR Lombardia Formazione BES
20 MANIFESTAZIONI CLINICHE anomalie sensoriali: ipersensibilità o iposensibilità agli stimoli visivi, uditivi, olfattivi e tattili (visione video) 20 USR Lombardia Formazione BES
21 QUADRO DI CARAVAGGIO 21 USR Lombardia Formazione BES
22 MANIFESTAZIONI CLINICHE anomala regolazione emotiva: incapacità di comprendere le proprie emozioni e quelle altrui (Teoria della mente) 22 USR Lombardia Formazione BES
23 MANIFESTAZIONI CLINICHE comportamenti inadeguati alla circostanza o a comportamenti-problema 23 USR Lombardia Formazione BES
24 CONTINUA stereotipie motorie; etero/auto aggressività; attenzione al dettaglio, ma non all insieme (percezione della Gestalt); difficoltà a pianificare e organizzare le proprie attività (funzioni esecutive). 24 USR Lombardia Formazione BES
25 AUTISMO E : incapacità di comunicare; incapacità di esternare i propri sentimenti; incapacità di leggere i sentimenti altrui (teoria della mente); incapacità di filtrare gli stimoli ambientali; AUTOSMO E.AUTISMO NON E TRATTO DAL LIBRO «AUTISMO» DI ARPIANI ET. AL. 25 USR Lombardia Formazione BES
26 CONTINUA iper/ipo sensibilità sensoriale; deficit dell immaginazione; incapacità di giocare; attività ripetitive; deficit intellettivo (spesso associato alla sindrome); patologia che perdura per tutto l arco della vita. 26 USR Lombardia Formazione BES
27 AUTISMO NON E TIMIDEZZA BLOCCO PSICOLOGI CO RIPIEGAMENTO SU SE STESSO 27 USR Lombardia Formazione BES
28 AUTISMO NON E reazione al mancato affetto materno; desiderio di rimanere chiusi nel proprio guscio; immersione in pensieri profondi e ricchi di fantasie; patologia da cui si guarisce dopo l infanzia. 28 USR Lombardia Formazione BES
29 PER CONCLUDERE 29 USR Lombardia Formazione BES
30 GRAZIE PER L ATTENZIONE Arrivederci al prossimo incontro di Martedì 17 novembre 30 USR Lombardia Formazione BES
BES Bisogni Educativi Speciali. Autismo. Lecco, 26 Febbraio 2015 Relatrice: Jessica Sala
BES Bisogni Educativi Speciali Autismo Lecco, 26 Febbraio 2015 Relatrice: Jessica Sala DEFINIZIONE L autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato,
Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 24 novembre 2015 orario 15.00-18.00
Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 24 novembre 2015 orario 15.00-18.00 Relatrice: Jessica Sala [email protected] IL MENÙ DI OGGI 1. Breve ripresa dei concetti teorici 2. Introduzione
*DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO
*DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO *DSM: Manuale Diagnostico e Statistico delle malattie mentali APA *DSM IV : DISARMONIE COGNITIVE DELLO SVILUPPO *DSM-5: DISTURBO DEL NEUROSVILUPPO *DISTURBO NEUROBIOLOGICO
Ben-Essere a scuola dell allievo con autismo. Antonella Marchetti
Ben-Essere a scuola dell allievo con autismo Antonella Marchetti QUANTI AUTISMI? n Un epidemiologia incerta: diagnosi-strumentivariabilità: 7-11 anni: 4.8 /1000 18-30 anni: 1.6/1000 Epidemia dove gli strumenti
Autismo Disturbi pervasivi dello Sviluppo
Autismo Disturbi pervasivi dello Sviluppo dott. Bert Pichal, orthopedagogista, consulente in autismo [email protected] Società Cooperativa Sociale di Soliedarietà - Domus Laetitiae - Sagliano Micca,
Scuole di. Operatori della NPI. Leno Ghedi Isorella Verolanuova Gottolengo Fiesse Bagnolo Mella Pralboino
Scuole di Leno Ghedi Isorella Verolanuova Gottolengo Fiesse Bagnolo Mella Pralboino Operatori della NPI Anna Maria Cipani Marinella Ferrari Annalisa Bertanzetti Carla Siboni Roberta Valorsi Monica Gennari
Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative
Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative Stefano Cainelli Laboratorio di Osservazione Diagnosi Formazione
ASD Disturbo dello spettro autistico
ASD Disturbo dello spettro autistico Nel 2010 negli Stati Uniti ad 1 bambino ogni 68 è stata fatta una diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), segnando un aumento del 30% rispetto a due anni
Disabilità intellettiva e/o autismo La presa in carico, il progetto individuale, il rapporto con i servizi diurni e residenziali.
Disabilità intellettiva e/o autismo La presa in carico, il progetto individuale, il rapporto con i servizi diurni e residenziali Roberto Keller Ambulatorio Disturbi spettro autistico in età adulta Centro
L autismo: questo conosciuto Lucio Cottini
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Dipartimento di Scienze Umane L autismo: questo conosciuto Lucio Cottini L AUTISMO: COS È Disturbo dell Interazione Disturbo della Comunicazione Ridotto repertorio di attività
Sindrome Autistica: DI COSA PARLIAMO?
Sindrome Autistica: DI COSA PARLIAMO? DATI STATISTICI La sindrome autistica non presenta prevalenze geografiche o etniche, ma colpisce maggiormente i maschi rispetto alle femmine in un rapporto di 4 maschi
Breve panoramica sulle categorie diagnostiche attuali dei DPS. Definizione e descrizione dei criteri diagnostici maggiormente applicati
Breve panoramica sulle categorie diagnostiche attuali dei DPS Definizione e descrizione dei criteri diagnostici maggiormente applicati Sistemi Internazionali di classificazione dei disturbi mentali Il
AUTISMO E ABA. Dott.ssa Lara Reale Scuolaba ONLUS
AUTISMO E ABA Dott.ssa Lara Reale Scuolaba ONLUS L AUTISMO L autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato, con esordio nei primi 3 anni di vita.
Lo Spettro Autistico: caratteristiche e quadri clinici
Lo Spettro Autistico: caratteristiche e quadri clinici Dr.ssa A.I.Decembrino Centro per la Diagnosi,la Cura e lo Studio dei Disturbi della Comunicazione e della Socializzazione UONPIA AUSL PARMA Fidenza,
Disabilità e qualità dell integrazione
CORSO PER DOCENTI IN SERVIZIO NELLA PROVINCIA DI VARESE Disabilità e qualità dell integrazione 3 modulo: Disturbi generalizzati dello sviluppo (sindromi autistiche) MATERIALE DIDATTICO Il lavoro abilitativo
Autismo Caratteristiche
Autismo Caratteristiche Flavia Caretto Psicologa Psicoterapeuta Modena 6 ottobre 2012 una persona vera Il mio modo di essere era completamente incomprensibile agli occhi di chi mi circondava. Toccavo continuamente
I DISTURBI COMPORTAMENTALI
IC1 PESCANTINA A.S. 2013-2014 I DISTURBI COMPORTAMENTALI Ins. Francesca Bonafini Ins. Gisella Di Marco Associazione Nuovi Talenti Speciali BES: BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE MACROCATEGORIA CHE COMPRENDE MOLTE
L AUTISMO VIAGGIA IN TANDEM. Dott.ssa Lorenza Fontana Coordinatore pedagogico del Centro per l autismo di Novara
L AUTISMO VIAGGIA IN TANDEM Dott.ssa Lorenza Fontana Coordinatore pedagogico del Centro per l autismo di Novara Essere autistici non significa non essere umani, ma essere diversi. Quello che è normale
CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE
CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE A.A. 2012-2013 SCIENZE INFERMIERISTICHE POLO DI PISA II ANNO V LEZIONE Dott.ssa Chiara Toma I DISTURBI DELLO SVILUPPO Disturbi del linguaggio Autismo e disturbi pervasivi
Renzo Vianello Disturbi Pervasivi dello Sviluppo o Spettro autistico. Volume sulle Disabilità intellettive, cap. 5.
Renzo Vianello Disturbi Pervasivi dello Sviluppo o Spettro autistico Volume sulle Disabilità intellettive, cap. 5. I disturbi pervasivi dello sviluppo si caratterizzano per la presenza di disabilità almeno
PROGETTO INTEGRATO TARTARUGA IL METODO DI VALUTAZIONE DEI BAMBINI CON DISTURBO AUTISTICO
PROGETTO INTEGRATO TARTARUGA IL METODO DI VALUTAZIONE DEI BAMBINI CON DISTURBO AUTISTICO Magda Di Renzo Federico Banchi di Castelbianco Disturbo autistico come patologia complessa che chiama in causa tutte
Insegnamento di abilità documentazione del rischio gestione della crisi e Team Teach
Insegnamento di abilità documentazione del rischio gestione della crisi e Team Teach Elena Clò Analista del Comportamento, BCBA Team Teach intermediate tutor Bologna, 26 marzo 2015 Disturbi dello spettro
Sindrome di Asperger
Sindrome di Asperger compromissione qualitativa nell interazione sociale modalità di comportamento, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati l anomalia causa compromissione clinicamente
Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA )
Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA T. Mandarino (MMG ASL RMA ) La Malattia di Alzheimer La malattia di Alzheimer è la forma più frequente
12/5/12 I CRITERI DIAGNOSTICI: DSM-IV (APA) CAUSE DELL AUTISMO CRITERI DEL DSM-IV LE NOVITÀ DEL DSM-V (2013) 1. COMUNICAZIONE SOCIALE
OBIETTIVI DELL INCONTRO AUTISMO A SCUOLA Strategie educative e didattiche per l inclusione in classe Conoscere cos è l autismo Conoscere quali sono le strategie educative più valide CTRH Monza Centro 13
Autismo e disabilità intellettive. Dott.ssa Cristiana Fiorillo
Autismo e disabilità intellettive 1 DISABILITA INTELLETTIVE Quadri polimorfi di funzionamento intellettivo con profili caratterizzati da punti di forza e debolezza. Encefalopatie infantili (genetiche,
DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO
DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO R e l a t r i c e : D o t t. s s a C r i s t i n a E l e f a n t e (insegnante, pedagogista) email: [email protected] DSA definizione La principale caratteristica
Rischio psicopatologico
Rischio psicopatologico http://www.medicinalive.com/sindrome-di-down Corso di Disabilità cognitive - Prof. Renzo Vianello - Università di Padova Power Point per le lezioni a cura di Manzan Dainese Martina
Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 17 novembre 2015 orario 15.00-18.00
Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 17 novembre 2015 orario 15.00-18.00 Relatrice: Jessica Sala [email protected] IL MENÙ DI OGGI 1.Visione corto-animato «Mon petit frére de la lune»
PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado
PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono
Sintomi e segni. Disturbo. Sindrome. Disturbi Pervasivi dello Sviluppo
Disturbi Pervasivi dello Sviluppo Annamaria Petito SSIS 400H Sintomi e segni Sono le informazioni che derivano da consapevoli sensazioni del paziente e sono le interpretazioni date dal medico agli elementi
Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica
Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica
LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO
LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO Il corpo è il mezzo attraverso il quale il bambino è capace di effettuare conoscenze, di esprimere emozioni, di attuare continui confronti in rapporto
AUTISMO : COME E COSA FARE
AUTISMO : COME E COSA FARE Quale formazione? Florinda Ferrara Psicologa 25/09/2015 Obiettivi del corso Introdurre alla problematica dell autismo e del suo trattamento Offrire stimoli per la programmazione
Comunicazione Tecnico Scientifica, Coordinamento Generale Medico Legale, 2 marzo 2015 (1)
Comunicazione Tecnico Scientifica, Coordinamento Generale Medico Legale, 2 marzo 2015 (1) (1) Ad integrazione della presente comunicazione si veda anche la successiva Comunicazione tecnico scientifica
Colloquio clinico in età evolutiva
Colloquio clinico in età evolutiva Le capacità cognitive e il linguaggio dei bambini sono meno sviluppati I bambini e gli adolescenti sono accompagnati dagli adulti, generalmente i genitori, e raramente
Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale
Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale Corso di formazione TEORIE E TECNICHE EDUCATIVE RELATIVE ALL'AUTISMO INFANTILE: UNA PANORAMICA Docente: Emanuela Medici Sito internet: uniluvis.it
Legge 8 ottobre 2010, n. 170
Legge 8 ottobre 2010, n. 170 Legge 8 ottobre 2010, n. 170 (in G.U. n. 244 del 18 ottobre 2010) Nuove norme in materia di disturbi specifici d apprendimento in ambito scolastico Art. 1. (Riconoscimento
Autismo e disabilità a scuola: come conoscerlo e come intervenire
Autismo e disabilità a scuola: come conoscerlo e come intervenire (terza parte) Paola Bellandi [email protected] 5 MARZO 2015 A. LUNARDI -BRESCIA- L alunno con disturbi relazionali e della comunicazione
I Disturbi Specifici di Apprendimento. Brembati Federica Roberta Donini
I Disturbi Specifici di Apprendimento Dott.ssa Brembati Federica Dott.ssa Roberta Donini Il disturbo specifico di apprendimento L uso del termine disturbo specifico dell apprendimento si riferisce a difficoltà
precoce SEN Pathfinder UK
Parent Training : Strategia primaria di intervento precoce Lalli Gualco Howell SEN Pathfinder UK Parent training visto come prima strategia d intervento precoce: Il lavoro non inizia con il bambino b ma
La Dislessia è uno dei disturbi specifici di apprendimento, di seguito denominati «DSA» (LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 ) Lucia Scuteri 30.06.
La Dislessia è uno dei disturbi specifici di apprendimento, di seguito denominati «DSA» (LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 ) Alla base della dislessia ci sarebbe una comunicazione carente fra le aree cerebrali
La diagnosi di autismo viene solitamente formulata facendo riferimento alle due principali classificazioni internazionali dei disturbi mentali: il
La diagnosi di autismo viene solitamente formulata facendo riferimento alle due principali classificazioni internazionali dei disturbi mentali: il DSM - Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders
Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA. Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO COMPULSIVO. Prof.ssa Lorettu
Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO OSSESSIVO- COMPULSIVO Prof.ssa Lorettu DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO Caratteristica essenziale di questo disturbo
Presidente SINPIA AUSL Ravenna Responsabile Comitato Scientifico Programma Autismo Regione Emilia-Romagna
Centro Studi Erickson Autismi. Dai bambini agli adulti, dalla famiglia alla società I Servizi per l Autismo: la situazione italiana Franco Nardocci Presidente SINPIA AUSL Ravenna Responsabile Comitato
DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO:
«Salute di genere fra medicina e società» Ferrara 8 marzo 2014 DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO I SERVIZI DI SALUTE MENTALE FRA CRISI E NUOVI BISOGNI Luciana O. Vianello Maria Grazia Palmonari Nel
LE DIFFICOLTÀ DI ATTENZIONE E DI IPERATTIVITÀ NEI BAMBINI E NEI RAGAZZI:
LE DIFFICOLTÀ DI ATTENZIONE E DI IPERATTIVITÀ NEI BAMBINI E NEI RAGAZZI: SPUNTI TEORICI E STRATEGIE DI INTERVENTO NELLA SCUOLA DELL INFANZIA 5 dicembre 2012 Federica Vandelli, Fabiana Zani STRUTTURA DELL
Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi!
Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi! Le mie stereotipie sono un espressione fisica dei miei stati emotivi Non castrarle sempre cerca prima di comprenderle. Magari sto solo cercando di dirti che sono
Corsi Ayala 2014. Calendario. Sede Palermo. ADOS -2, Integrativo. Sede Saronno. Sede Roma. Sede Palermo
Corsi Ayala 2014 Calendario Sede Palermo ADOS - 2 Clinico ADOS - 2, Integrativo ADOS - 2 Avanzato ADI-R Avanzato Sede Saronno ADOS -2 Integrativo ADOS - 2 Avanzato Sede Roma ADOS -2, Integrativo Sede Palermo
I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO
I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO PERCORSI DI DIAGNOSI E PRESA IN CARICO NELL ASL TO 3 Dr.ssa B.Giannini, S.C. PSICOLOGIA ASL TO 3 Preoccupazione per lo sviluppo del bambino (sospetto ASD) PEDIATRA S.C.
Istituto Comprensivo di San Vito al Tagl.to
Istituto Comprensivo di San Vito al Tagl.to Nel caso di un passaggio da una scuola ad un altra che sia di altro ordine o di altra tipologia, è importante elaborare un Progetto Ponte specifico, affinché
Data di pubblicazione. ottobre 2011. Data di aggiornamento. ottobre 2015
Data di pubblicazione ottobre 2011 Data di aggiornamento ottobre 2015 LINEA GUIDA Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti Critiche infondate Critiche pertinenti
L autismo. Cos è Le origini Le manifestazioni I trattamenti terapeutici. dott. Dante Pallecchi il Burnout 1
L autismo Cos è Le origini Le manifestazioni I trattamenti terapeutici dott. Dante Pallecchi il Burnout 1 L autismo Cos è E' considerato un disturbo pervasivo dello sviluppo, un disturbo cioe' che interessa
I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Autore: Letizia Moretti Editing : Enrica Ciullo
I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero Autore: Letizia Moretti Editing : Enrica Ciullo Corso Dsa - I disturbi specifici dell apprendimento: dall
FONDAZIONE OPERA SANTA RITA PRATO I SERVIZI PER L AUTISMO www.operasantarita.it
FONDAZIONE OPERA SANTA RITA PRATO I SERVIZI PER L AUTISMO www.operasantarita.it MEMORIA PER AUDIZIONE ALLA XII COMMISSIONE PERMANENTE (IGIENE E SANITÀ ) DEL SENATO L autismo è una sindrome di carattere
Il delirium II/II. Firenze 1 dicembre 2007. 8 Corso Multiprofessionale di Nursing
Firenze 1 dicembre 2007 8 Corso Multiprofessionale di Nursing Il delirium II/II M.Pozzebon U.O.C. Geriatria U.S.D. Continuità delle Cure P.O. Treviso Delirium: sindrome multifattoriale che deriva dall
AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI. Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale
AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Che cos è lo sport? Lo sport viene definito come l'insieme delle attività, individuali
AUTISMO E SCUOLA. Inserimenti scolastici e metodi educativi. Roberta Vanzulli, Tatiana Quintini. Della Società Cooperativa Sociale
AUTISMO E SCUOLA Inserimenti scolastici e metodi educativi Roberta Vanzulli, Tatiana Quintini Della Società Cooperativa Sociale Spazio Aperto Servizi Punta visibile dell iceberg: Vediamo i sintomi Massa
Dr.ssa Simona Mencarini Psicologa - UNIPI
Dr.ssa Simona Mencarini Psicologa - UNIPI Cos è l autismo? Nel 1943, il disturbo è codificato dallo psichiatra Leo Kanner, da allora si sono susseguite diverse definizioni diagnostiche di autismo. Fino
Autismo. Sindrome, cioè un insieme di sintomi, ovvero di segni osservabili.
Autismo Sindrome, cioè un insieme di sintomi, ovvero di segni osservabili. LA STORIA E GLI APPROCCI I precursori Bleuler nel 1911 definisce autismo uno dei tratti della schizofrenia Negli anni 90 è ormai
L intervento logopedico nei Disturbi dello Spettro Autistico
Nuova ARTEC - Formazione professionale identificativo provider 503 Sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2008 certificato da Certiquality L intervento logopedico nei Disturbi dello Spettro Autistico
Dott.ssa Francesca De Rosi
Dott.ssa Francesca De Rosi Neuroscienze Studiano il funzionamento del sistema nervoso. Collaborano con: Anatomia Fisiologia Biologia Molecolare Genetica Biochimica Psicologia Pedagogia Tecniche d indagine
AUTISMO Cos e? E un disturbo che si presenta entro i primi 30 mesi di vita.
AUTISMO Cos e? E un disturbo che si presenta entro i primi 30 mesi di vita.. E una compromissione qualitativa dell interazione sociale (= rende problematica la relazione con il bambino) un disturbo della
Che cos è la celiachia?
Che cos è la celiachia? La celiachia è una malattia infiammatoria cronica dell intestino tenue, dovuta ad una intolleranza al glutine assunto attraverso la dieta. Il glutine è una proteina contenuta in
CLASSIFICAZIONI E DIAGNOSI IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
CLASSIFICAZIONI E DIAGNOSI IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Dott.ssa Luisa Calliari Rovereto, 9 ottobre 2008 1 REGOLAMENTO PER FAVORIRE L INTEGRAZIONE E L INCLUSIONE DEGLI STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Oggetto: Corsi approfondimento a.s. 2012/13 per insegnanti di sostegno e curricolari di ogni ordine e Grado - CALENDARIO
Corso A. De Gasperi, 40 12100 CUNEO tel 0171/318.411 fax 0171/318.506 [email protected] Ufficio Sostegno alla Persona Prot. n. 151/A36b Cuneo, 8 gennaio 2013 Ai Dirigenti Scolastici Ai docenti referenti
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME Denominazione IO E GLI ALTRI UNITA DI APPRENDIMENTO Compito-prodotto Cartellone e/o video e/o manufatti e/o fascicolo Competenze mirate
Profilo diagnostico ed efficacia terapeutica del Progetto Tartaruga. Fabrizio Plescia Magda Di Renzo
Profilo diagnostico ed efficacia terapeutica del Progetto Tartaruga Fabrizio Plescia Magda Di Renzo Profilo diagnostico: l ADOS (Autism Diagnostic Observation Schedule - somministrata ogni 2 anni) 4 moduli
MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo
MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo - L individualità - Lo sviluppo dell identità di genere - La costruzione e lo sviluppo del sé - Continuità e discontinuità nello sviluppo - Traiettorie
DISTURBI DA DEFICIT ATTENZIONALI con o senza iperattività
DISTURBI DA DEFICIT ATTENZIONALI con o senza iperattività DISTURBI DA DEFICIT ATTENZIONALI con o senza iperattività Regolazione deficitaria in tre aree Attenzione Inibizione della risposta Livello di attività
Alice Laita Raffaella Fornaseri Sofia Raffa
PSICOPATOLOGICO PSICOPATOLOGICO Alice Laita Raffaella Fornaseri Sofia Raffa CAPITOLO V CAPITOLO V RISCHIO RISCHIO SINDROME DI DOWN È una malattia genetica causata dalla presenza di un cromosoma 21 in più:
Corso di formazione Autismo e inclusione scolastica LA VALUTAZIONE E IL PERCORSO EDUCATIVO DI DUE BAMBINI CON AUTISMO
DIREZIONE DIDATTICA STATALE Pierina Boranga - 1 CIRCOLO di Belluno Centro Territoriale per l Integrazione Corso di formazione Autismo e inclusione scolastica LA VALUTAZIONE E IL PERCORSO EDUCATIVO DI DUE
Le sfide della ricerca didattica sull autismo
Le sfide della ricerca didattica sull autismo Antonella Valenti Dipartimento di Studi Umanistici Università della Calabria (Cosenza) Da dove vengono le spiegazioni degli insegnanti? Come decidono cosa
Programma: Le date e i docenti potrebbero subire modifiche per ragioni organizzative.
Programma: Le date e i docenti potrebbero subire modifiche per ragioni organizzative. Modulo 1 23 24 gennaio 2016 LE TEORIE DELL APPRENDIMENTO E LO STRESS NEL CANE Dott.ssa Lorella Notari Medico veterinario
La Malattia di Alzheimer: approccio neuropsicologico
La Malattia di Alzheimer: approccio neuropsicologico Dott.ssa Sara Fascendini Centro Alzheimer, Fondazione Europea di Ricerca Biomedica (FERB), Ospedale Briolini, Gazzaniga (BG) CHE COSA È LA DEMENZA?
sensibilizziamo il maggior numero di persone possibile e raccogliamo fondi per la ricerca sulle cellule staminali corneali adulte.
Siamo un associazione di volontariato formata da giovani volontari che si propone, attraverso numerose iniziative, di diffondere al pubblico la conoscenza in merito alle malattie rare; sensibilizziamo
DSM-5 5 e Disturbi Specifici dell Apprendimento. Dott.ssa L.Ferro
DSM-5 5 e Disturbi Specifici dell Apprendimento Dott.ssa L.Ferro DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO Viene promosso l uso di specificatori nelle diagnosi Disabilita Intellettive Disturbi quali: della Comunicazione
Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole. agli studenti con disabilità intellettiva
Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole agli studenti con disabilità intellettiva Gruppo di lavoro Responsabile del Progetto: Lina Grossi Responsabile del Servizio nazionale di valutazione
AVERE IN CLASSE UN BAMBINO CON AUTISMO CHE FARE? Perugia, 21 Novembre 2014 DoG.ssa Annalisa MorganL
AVERE IN CLASSE UN BAMBINO CON AUTISMO CHE FARE? Perugia, 21 Novembre 2014 DoG.ssa Annalisa MorganL DAL COS E AL COME FARE 4 02 Dott. ssa A.MORGANTI DAL COS E Disturbo neuro- evolutivo (sintomi permanenti
Bisogni Educativi Speciali
Istituto Comprensivo Cap. Puglisi ACATE Progetto per l Inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Docenti Referenti: Concetta Grasso Giovanna Gianninoto Premessa: La scuola italiana negli ultimi
Dott.ssa G. Barbero. Dott.ssa M.Colombo
Dott.ssa G. Barbero Dott.ssa M.Colombo DSM I : 1952 DSM II : 1968 DSM III : 1980 DSM III- R : 1987 DSM IV : 1994 DSM IV TR : 2000 DSM V Versione inglese: maggio 2013 www.dsm5.org versione italiana prevista
DELLO SVILUPPO E AUTISMO: valutazione e intervento cognitivo e comportamentale
Autismo: disturbo dello sviluppo comunicativo, sociale, dei comportamenti e degli interessi, che esordisce nell infanzia; è il principale fra i Disturbi Generalizzati o Pervasivi dello Sviluppo (vedi).
B.E.S. Anno 2014. Fortunata Daniela Vetri. Daniela Vetri
B.E.S. Anno 2014 Fortunata La didattica inclusiva per il I DESTINATARI ALUNNI CON B. E. S. BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E più facile rompere un atomo che un pregiudizio A. Einstein Gli studenti con B. E.
I bisogni e il ruolo della famiglia
I bisogni e il ruolo della famiglia Elena D Orazio, Presidente Associazione Triade S.O.S. AUTISMO [email protected] dott. Bert Pichal, Orthopedagogista, consulente autismo [email protected]
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI
Città di Somma Lombardo Provincia di Varese REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 63 del 15 ottobre 2007 ) P.zza Vittorio
CLINICA DELLE DIFFICOLTÀ E DEI DISTURBI DI APPRENDIMENTO IN ETÀ EVOLUTIVA E ADULTA
CLINICA DELLE DIFFICOLTÀ E DEI DISTURBI DI APPRENDIMENTO IN ETÀ EVOLUTIVA E ADULTA PROGRAMMA DEL CORSO 14/11/2014 Comorbilità e aspetti associati alle difficoltà e ai disturbi dell apprendimento: un introduzione
Elena Barbagallo Via Marconi, 211, Merate (LC)
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Elena Via Marconi, 211, Merate (LC) Telefono 3281226650 Fax E-mail [email protected]
ALUNNO CON DISABILITA
D.G. Famiglia e Solidarietà Sociale ALUNNO CON DISABILITA NUOVE MODALITA PER L INDIVIDUAZIONE AL FINE DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA NORMATIVA LEGGE 104/92 DPR 24 FEBBRAIO 1994 LEGGE 289/2002 ART.35 COMMA
PEP 3:Psychoeducational Profile Third Editition
Eric Shopler, Margaret D.Lansing, Robert J. Reichler, Lee M. Marcus PEP 3:Psychoeducational Profile Third Editition Valutazione psicoeducativa Individualizzata TEACCH per bambini con DSA Descrizione del
AREA AUTISMO Carta dei servizi
AREA AUTISMO Carta dei servizi La cooperativa sociale MOMO, ha attiva una specifica Area Autismo, attraverso la quale eroga interventi rivolti a famiglie e soggetti affetti da Autismo e altri Disturbi
DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO e la motivazione dell intervento precoce
DAL PROTOCOLLO REGIONALE ALL AZIONE SCOLASTICA PROGETTO DI INDIVIDUAZIONE PRECOCE IN RETE CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO e la motivazione dell intervento precoce
Clinical Practise Guidelines Against ABA approach. Da pag 20 a pag 22 Le linee guida sull autismo pubblicate nel 2000 e emesse dall ICDL Clinical Practice Guidelines Workgroup dedicano una parte del documento
I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Dott.ssa Letizia Moretti
I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero Dott.ssa Letizia Moretti INDICE DELLE LEZIONI Cosa sono i DSA, quali le cause, i sintomi e i disturbi correlati
I Disturbi dello Spettro Autistico
I Disturbi dello Spettro Autistico Azienda Unica della Romagna Ravenna Programma Autismo e Disturbi dello Sviluppo, UO. NPIA Dott.ssa P.Siboni-Psicologa, Coordinatore Dott.ssa Alessandra Ferrini Psicologa
11 Maggio 2015. Presso: V Circolo Didattico G. Modugno. Barletta. Ore 15.00 19.00
Ente accreditato dal MIUR con D. M. n. 90 del 1/12/2003, nell'elenco dei Soggetti accreditati/qualificati per la Formazione del personale della Scuola. 11 Maggio 2015 Ore 15.00 19.00 Presso: V Circolo
Disturbi Specifici del Linguaggio - DSL - Dott.ssa Camilla Fagetti Psicologa Psicoterapeuta
Disturbi Specifici del Linguaggio - DSL - Dott.ssa Camilla Fagetti Psicologa Psicoterapeuta Novate, 20 Aprile 2015 Programma 1 parte Competenza linguistica Sviluppo linguistico Indici di riferimento Parlatori
PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA
PROGETTO PORCOSPINI COORDINATE PSICO-PEDAGOGICHE- ORGANIZZATIVE PER L EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALL ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA COME PREVENZIONE AL DISAGIO E AL MALTRATTAMENTO PREMESSA Il Lions Club, associazione
«Ha sempre le mani nei pantaloni...» Autismo, comportamenti problema e sessualità
«Ha sempre le mani nei pantaloni...» Autismo, comportamenti problema e sessualità 1 D O T T. S S A A L E S S A N D R A B A L L A R È A S S O C I A Z I O N E C A S C I N A SAN V I N C E N Z O Le singolarità
