La sintassi di Arduino
|
|
|
- Arturo Mura
- 6 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Appendice La sintassi di Arduino 1 Informazioni generali Ricordiamo alcune informazioni generali sulla programmazione di Arduino. Per accedere alla sintassi completa del linguaggio di programmazione di Arduino, seguire nell IDE il percorso: Aiuto Guida di riferimento o andare sul sito e selezionare Resources Reference. Per verificare la correttezza sintattica del programma scritto premere (verifica) in alto a sinistra nell IDE. Tutte le istruzioni (tranne #define e #include <nome-libreria>) terminano con ; (punto e virgola); I commenti si inseriscono in questo modo: //... testo del commento... (commento su linea singola) /*... testo del commento...*/ (commento su linee multiple) Per scrivere le parentesi graffe { digitare: su Windows: Alt+123 e Alt+125 oppure Alt-Gr+Shift+[ e su Mac: Alt-Gr+Shift+] Shift+alt+[ e Shift+alt+] 2 Struttura dello sketch Uno sketch è costituito dalle seguenti sezioni: 1. Titolo e descrizione (facoltativi ma consigliati). Sono preceduti da /* e seguiti da */. /* Titolo e descrizione */ 2. Dichiarazioni direttive Dichiarazioni di costanti e variabili globali. const int pinled = 13; // dichiarazione della costante // pinled int val; // dichiarazione della variabile val 2 Struttura dello sketch 1
2 Le direttive delle librerie incluse nel programma, precedute da #include. #include <Ethernet.h> // include la libreria Ethernet // per collegarsi in rete tramite // lo shield Ethernet Le direttive #define... a cui sintassi è (la direttiva non termina con ; e non vuole = tra nome e valore): #define nomediunacostante valore Con questa direttiva si indica al compilatore di sostituire nello sketch, in fase di compilazione, il valore specificato al nome della costante definita. Per esempio #define può essere impiegata per identificare con un nome significativo uno dei pin di Arduino: #define pin_led 7 // denomina pin_led il pin n. 7 a cui è // collegato un LED Invece è preferibile utilizzare la dichiarazione const per assegnare un nome a una generica costante utilizzata in un programma. 3. Il codice di SETUP (che sarà eseguito una sola volta), preceduto da void setup(){. void setup() { Serial.begin(9600); // inizializza il monitor seriale pinmode(pin_led,output); // inizializza il pin denominato // (con #define) pin_led come // uscita 4. Il codice del programma principale (che sarà eseguito ripetutamente finché la scheda non viene spenta, resettata o riprogrammata), preceduto da void loop(){. void loop() { digitalwrite(pin_led, HIGH); // accendi il LED delay(1000); // aspetta un secondo digitalwrite(pin_led, LOW); // spegni il LED delay(1000); // aspetta un secondo 5. Le eventuali funzioni (FUNCTION) richiamate nel programma, dove con il termine funzione si intende un blocco di istruzioni che viene eseguito quando la funzione, con i valori degli eventuali parametri, viene richiamata nel corpo dello sketch. La sintassi con cui si dichiara una funzione è la seguente: tipo nome_funzione(parametro1, parametro2,..){ istruzione 1; istruzione 2; 2 Appendice La sintassi di Arduino
3 Se la funzione deve restituire un valore conterrà una variabile da restituire e terminerà con l istruzione return nomevariabile, mentre se la funzione non deve restituisce alcun valore, il nome della function è preceduto da void e manca l istruzione return. Due funzioni standard sono setup() e loop(), ma si possono creare altre funzioni esternamente alle graffe di queste due, per esempio dopo loop() oppure prima di setup(). La function moltiplica (dichiarata fuori dal ciclo loop) esegue il prodotto di due interi; riceve i due fattori (a e b) che associa ai due parametri x e y, e restituisce un intero (prodotto) associato al nome della function moltiplica. Quindi il risultato è: p = a b = 6. 3 Operatori Operatori aritmetici = assegnazione (x=10) + somma - differenza x++ incrementa x x-- decrementa x * prodotto / quoziente % resto della divisione tra interi x = 12 % 5 x vale 2 Operatori logici && AND OR! NOT 3 Operatori 3
4 Operatori di comparazione x==y x!=y x<y x>y x<=y x>=y x uguale a y x diverso da y x minore di y x maggiore di y x minore o uguale a y x maggiore o uguale a y 4 Tipi di dati const char costante. carattere ASCII, usa 1 byte. char mychar = A bool variabile logica (true=high=1, false=low=0). Usa 1 byte. int intero, valori da a Usa 2 byte. long intero, valori da a Usa 4 byte. float numero con virgola, valori da E+38 a E+38. Usa 4 byte. const float Pi = 3.14 array volatile insieme di elementi omogenei, individuati da un indice numerico. int myarray[10]={19, 32, 2, 41, 38, 22, 7, 87, 9, 11 dichiara un array di 10 elementi interi, numerati da 0 a 9, elencati tra le graffe; per esempio, richiamando myarray[9] si ottiene il numero 11. vanno dichiarate volatili le variabili modificate all interno di una routine di servizio a un interrupt. 5 Monitor seriale Per effettuare il debug del programma, durante l esecuzione si possono inviare dati da Arduino al PC e viceversa, mediante le istruzioni Serial. Per attivare il Monitor Seriale premere l icona in alto a destra nell IDE. Serial.begin(9600) 4 Appendice La sintassi di Arduino // (nel setup) imposta la velocità di // comunicazione a 9600 bps Comunicazione Arduino PC Serial.println(val) // scrive sul Monitor Seriale il valore // della variabile val oppure caratteri // tra apici come «Hello world» // e va a capo
5 Serial.print(val) // scrive sul Monitor Seriale senza andare // a capo Comunicazione PC Arduino Serial.available() // restituisce il numero di byte arrivati // dal PC e disponibili per la lettura Serial.read() // legge e restituisce il valore inviato // inviato dal PC mediante Monitor Seriale flush() // cancella la coda dei dati arrivati // sulla porta seriale 6 Pin digitali e analogici Pin digitali (0-13): lettura e scrittura Nel setup pinmode(pin, OUTPUT) pinmode(pin, INPUT) pinmode(pin, INPUT_PULLUP) // imposta il pin come output // imposta il pin come input // imposta il pin come input // attivando il pull-up interno Istruzioni di lettura e scrittura digitalread(pin) // legge il valore logico (HIGH o LOW) // dal pin di input digitale (0-13) digitalwrite(pin, val) // scrive sul pin di output digitale // il valore val (HIGH o LOW) In caso di necessità si possono usare come digitali anche i pin analogici, facendo riferimento agli indirizzi da 14 a 19. Scrivi sul pin digitale 13 il valore letto da un pulsante collegato al pin digitale 7, dopo averlo negato. Tutto il loop si può compattare in una riga unica equivalente: digitalwrite(13,!digitalread(7)); Pin analogici (A0-A5): lettura analogread(analogpin) // legge la tensione su un pin // analogico (A0-A5) e converte // il valore compreso tra 0 V e // 5 V in un numero intero // compreso tra 0 e 1023 analogreference(external) // (nel setup) modifica la tensione // di fondo scala (5 V) portandola 6 Pin digitali e analogici 5
6 // al valore della tensione Vref // collegata al pin AREF Leggi ogni 2 secondi il valore di tensione sul pin A0 (fornita mediante un potenziometro) e scrivilo sul Monitor Seriale. Uscita analogica (PWM) sui pin digitali (3, 5, 6, 9, 10, 11) analogwrite(pin, val) // su uno dei 6 pin digital PWM // (3, 5, 6, 9, 10, 11) converte // il valore val (0-255) in un segnale // PWM (frequenza 490 Hz) // con duty-cycle (0% - 100%) // proporzionale a val Modifica la luminosità di un LED (collegato al digital pin PWM 9), mediante un potenziometro (collegato all analog pin 0). 7 Strutture di controllo del flusso di programma Istruzione FOR for (inizializzazione; condizione; incremento) {...; // blocco di istruzioni (ciclo) Il FOR ripete il blocco di istruzioni tra le graffe finché la variabile di controllo (per esempio x), definita e inizializzata in inizializzazione e che a ogni ciclo viene incrementata della quantità incremento, soddisfa la con- 6 Appendice La sintassi di Arduino
7 dizione (per esempio x <= 10). Quando la variabile non soddisfa più la condizione, si esce dal FOR e l esecuzione del programma riprende dall istruzione posta dopo la parentesi graffa di chiusura del ciclo. Varia la luminosità di un LED dal minimo al massimo Istruzione IF if (espressione){...; // blocco di istruzioni Se l espressione (booleana) è VERA, esegue il blocco di istruzioni; altrimenti passa oltre la parentesi graffa di chiusura del ciclo. Istruzione IF...ELSE if (espressione){...; // blocco di istruzioni A else{...; // blocco di istruzioni B Se l espressione è VERA, esegue il blocco di istruzioni A; altrimenti il blocco B. Se x<100 incrementa x e y, altrimenti (se x >= 100) decrementa x e y. Istruzione SWITCH CASE switch (var) { case 1:...; // blocco 1 di istruzioni (quando var = 1) break; case 2:...; // blocco 1 di istruzioni (quando var = 2) break;...; // eventuali altri case break; default: // default è opzionale...; // se var non corrisponde ai casi elencati // esegui questo blocco di istruzioni break; 7 Strutture di controllo del flusso di programma 7
8 Esegue blocchi differenti di istruzioni, in base al valore (1, 2, 3,...) della variabile var. Istruzione WHILE while (espressione){...; // blocco di istruzioni Ripete il blocco di istruzioni finché l espressione (booleana) è VERA; quando diventa FALSA l esecuzione procede con le istruzioni dopo la parentesi graffa di chiusura. L espressione viene testata prima dell esecuzione del blocco di istruzioni. Ripeti un blocco di istruzioni finché non viene premuto un pulsante. Istruzione DO WHILE do{...; // blocco di istruzioni while (espressione); DO...WHILE è analoga a WHILE, ma l espressione è testata dopo aver eseguito il blocco di istruzioni; quindi il blocco viene eseguito almeno una volta. Leggi il pin 7, collegato al pulsante PA, finché questo non viene premuto. Istruzione BREAK BREAK è usata per uscire da cicli FOR, WHILE e DO...WHILE, bypassando la normale condizione del ciclo. Nell esempio che segue, il servomotore viene portato da 0 a 180 a passi di 1, con un ciclo FOR; quando si preme il pulsante durante il ciclo, il servomotore torna a 0 e si esce dal FOR, a causa dell istruzione break. 8 Appendice La sintassi di Arduino
9 Funzioni matematiche e trigonometriche min(x, y) // restituisce il minimo tra // x e y max(x, y) // restituisce il massimo tra // x e y val = constrain(val, 10, 150) // limita il range della // variabile val tra 10 e 150 abs(x) // restituisce il valore // assoluto di x pow(base, exponent) // eleva la base all esponente sin(rad) // seno dell argomento rad in // radianti cos(rad) // coseno dell argomento rad // in radianti tan(rad) // tangente dell argomento rad // in radianti memcpy(array1, array2, 16) // copia tutto l array2 // sull array1 (16 elementi) sqrt(x) // calcola la radice quadrata // di x Altre funzioni tone(pin, frequenza, durata) notone(pin) millis() pulsein(pin, value, timeout) random(min, max) // genera una nota musicale // su un pin con una certa // frequenza e durata in ms // (durata è facoltativa) // ferma la nota sul pin // restituisce i millisecondi // dall avvio dello sketch // o dall ultimo reset // restituisce la durata in μs // (da 10 μs a 3 min) // di un impulso sul pin // specificato; se value=high // l impulso inizia quando // il pin va HIGH se LOW è il // contrario;timeout // (opzionale): n di μs // (di default 1 s) entro cui // deve iniziare l impulso // o la funzione restituisce // il valore 0 // genera un numero casuale // compreso tra min e max; // perché sia veramente casuale // la funzione deve essere // inizializzata nel setup() // con l istruzione // randomseed(analogread(0)) val = map(val, 0, 1023, 0, 255) // map converte il valore di // val (0-1023) in un nuovo // valore compreso tra 0 e Strutture di controllo del flusso di programma 9
10 8 Interrupt (esterni) Quando si verifica un interrupt esterno (sui digital pin 2 o 3), viene interrotta l esecuzione dello sketch e lanciata la relativa function di servizio. L istruzione principale per la gestione degli interrupt è: attachinterrupt(interrupt, function, mode) dove: interrupt // numero dell interrupt (0 su digital pin 2 1 su // digital pin 3); function // nome della funzione da richiamare quando si // verifica l interrupt (nessun parametro fornito // o restituito); mode // modalità di interrupt: LOW quando il pin è low // CHANGE quando il pin cambia valore RISING // sul fronte di salita FALLING sul fronte // di discesa. Le variabili modificate all interno della function di servizio dell interrupt devono essere dichiarate di tipo volatile. Ogni secondo scrivi sul digital pin 13 (LED a bordo della scheda) il valore della variabile state, che si inverte ogni volta che arriva un interrupt sul digital pin 2 (fronte di discesa: HIGH LOW) 9 Librerie standard Le librerie mettono a disposizione delle istruzioni che consentono di eseguire in modo semplice alcune funzionalità, come il pilotaggio di display LCD, di servomotori e di motori passo-passo. Per includere una libreria nello sketch, prima del setup si scrive la direttiva: #include<nome_libreria> <LiquidCrystal.h> <LiquidCrystal.h> è la libreria per il pilotaggio di display LCD. Prima di setup(): 10 Appendice La sintassi di Arduino
11 #include <LiquidCrystal.h> // include la libreria // LiquidCrystal LiquidCrystal lcd(12,11,5,4,3,2) // inizializza la libreria // con i numeri dei 6 pin // di interfaccia. // Per usare altri pin, // basta dichiararli nello // stesso ordine tra // le parentesi. Nel setup(): lcd.begin(16, 2) // imposta il numero // di colonne (16) e righe // (2) del display Istruzioni principali: lcd.setcursor(colonna, riga) lcd.print(dato) lcd.clear() lcd.nodisplay() lcd.display() Altre istruzioni della libreria: lcd.home() lcd.cursor() lcd.nocursor() lcd.scrolldisplayleft() lcd.scrolldisplayright() lcd.autoscroll() lcd.noautoscroll() lcd.createchar(num, data) // porta il cursore nella // posizione del display // specificata da (colonna // 0-15, riga 0-1) // scrive il dato // (di tipo: char, byte, // int, long, string) sul // display; per esempio: // lcd.print(cont), // scrive nella posizione // del cursore il // valore della / variabile cont, mentre // cd.print( Ciao! ) // scrive la stringa Ciao! // cancella tutto il // display // spegne il display // riaccende il display // porta il cursore // in alto a sinistra // mostra il cursore sul // display // nascondi il cursore sul // display // trasla il contenuto a // sinistra di una posizione; // trasla il contenuto // a destra di una posizione; // attiva l autoscroll: // i caratteri si // aggiungono a destra // traslando verso // sinistra // disattiva l autoscroll // crea un carattere // personalizzato (glyph) // per l LCD (esempio 2) 9 Librerie standard 11
12 lcd.write(data) <Servo.h> // visualizza un carattere // personalizzato // sul display LCD <Servo.h> è la libreria per pilotaggio di servomotori. Prima di setup(): #include <Servo.h> // include la libreria Servo.h Servo servo1; // servo1: nome assegnato al servomotore Nel setup(): servo1.attach(pin); // specifica il pin a cui è collegato // servo1 Nel loop(): servo1.write(val); // invia a servo1 l angolo // da raggiungere (in gradi) Altre librerie standard Elenchiamo infine alcune librerie standard. Stepper pilota motori passo-passo unipolari e bipolari. SD legge e scrive le SD card. XBee gestisce comunicazioni wireless con il modulo XBee. SimpleTimer() consente l esecuzione di una porzione di codice ogni n millisecondi, senza l impiego di interrupt e del timer interno. SoftwareSerial consente la comunicazione su porta seriale con ogni piedino digitale (velocità fino a bps). EEPROM scrive e legge nella memoria non volatile (EEPROM) del microcontrollore. Ethernet gestisce il collegamento a internet mediante la Ethernet Shield. WiFi gestisce il collegamento a internet mediante la Wifi Shield. GSM gestisce il collegamento alla rete GSM mediante la GSM Shield. SPI gestisce la comunicazione verso delle periferiche tramite una connessione seriale di tipo SPI (Serial Peripheral Interface) 12 Appendice La sintassi di Arduino
La programmazione di Arduino
La programmazione di Arduino Si analizza la sintassi delle principali istruzioni per Arduino mediante alcuni esempi applicativi (sketch); per la sintassi completa del linguaggio di programmazione di Arduino
Tipologie dei dati nell SDK di Arduino come in un vero LP ad alto livello :
Questa è una breve guida alla sintassi di base della famosa scheda a microprocessore Arduino. Maggiori informazioni potrete trovarle sul sito ufficiale a questo link Tipologie dei dati nell SDK di Arduino
Corso di programmazione Arduino DI MALVEZZI DAVIDE
Corso di programmazione Arduino DI MALVEZZI DAVIDE Argomenti Pin digitali e pin analogici Gestione di timer e bottoni Utilizzo della porta seriale Oggetto String Controllo di schermi LCD Utilizzo dell
ELETTRONICA CON ARDUINO
ELETTRONICA CON ARDUINO 13/14 aprile 2018 Giorno 2 Arduino IDE: introduzione, installazione e interfaccia; Cosa sono gli sketch: commenti, funzioni, variabili, istruzioni, strutture di controllo, librerie.
Qualsiasi programma in C++ segue lo schema:
Qualsiasi programma in C++ segue lo schema: #include // libreria che gestisce flusso di input e output using namespace std; // uso di librerie standard del C++ int main() { // dichiarazioni
CORSO ARDUINO. Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii GOLEM Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii
CORSO ARDUINO Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii GOLEM 206 Di cosa parliamo oggi... Generazione di suoni Sensoristica complessa: i protocolli di comunicazione; Shield per Arduino: circuiti avanzati
INTERAZIONE ELETTRONICA
Andrea Rocchini [email protected] Marco Morani [email protected] 15 Febbraio 2018 Introduzione Obiettivi: Utilizzare il microcontroller Arduino interfacciato al computer Applicare Arduino alla
Wiring quick reference
Wiring quick reference Il linguaggio di programmazione usato con Arduino, è definito Wiring. Wiring è una versione semplificata del linguaggio C con in più delle funzioni per gestire in maniera semplice
GESTIONE DELLE INTERRUZIONI (INTERRUPT)
GESTIONE DELLE INTERRUZIONI (INTERRUPT) In informatica, un interrupt o interruzione è: un segnale asincrono che indica il bisogno di attenzione da parte di una periferica finalizzata ad una particolare
CORSO ARDUINO. Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii GOLEM Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii
CORSO ARDUINO Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii GOLEM 2016 1 Pulsanti e interruttori Pushbutton Momentary button Pulsante monostabile Switch Interruttore bistabile 2 Il pulsante (connessioni)
CORSO ARDUINO. Corso ASEV Giulio Fieramosca Stefano Panichi. Stefano Panichi e Giulio Fieramosca
CORSO ARDUINO Giulio Fieramosca Stefano Panichi Corso ASEV 2015 Pulsanti e interruttori Pushbutton Momentary button Pulsante monostabile A B Switch Interruttore bistabile C A B C D C B A Pulsanti e interruttori
Questo sistema si è poi diffuso in tutto il mondo, soprattutto in ambito didattico e hobbistico. Arduino mette a disposizione:
Arduino L utilizzo di un microcontrollore presenta talvolta alcune difficoltà per chi si avvicina per la prima volta alla progettazione. I costruttori, per agevolare il lavoro ai progettisti, in genere
CORSO ARDUINO. Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii GOLEM Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii
CORSO ARDUINO Jacopo Belli Giulio Fieramosca Luca Mattii GOLEM 2016 1 FAQ time domande e risposte? 2 Iterazioni: while Si usa per ripetere un blocco di codice finché una condizione è vera, ma senza tenere
Corso Arduino Maggio Riccardo Binetti Lezione 2 - Il calore dell analogico
Corso Arduino 2014 28 Maggio 2014 Riccardo Binetti [email protected] Lezione 2 - Il calore dell analogico Riccardo Binetti Arduino 2014 Lezione 2 1 / 27 Segnali analogici L altra volta abbiamo lavorato
Arduino: Programmazione
Programmazione formalmente ispirata al linguaggio C da cui deriva. I programmi in ARDUINO sono chiamati Sketch. Un programma è una serie di istruzioni che vengono lette dall alto verso il basso e convertite
Arduino Ciclo while, do while, for
Arduino Ciclo while, do while, for I linguaggi di programmazione forniscono varie strutture di controllo che consentono percorsi di esecuzione più complicati. Una istruzione loop (ciclo) ci consente di
Corso Base Arduino ed Elettronica
Corso Base Arduino ed Elettronica Terzo incontro Sensori e comunicazione con il computer Relatore: Roberto Beligni [email protected] Il comunicazione seriale Per comunicare con la seriale abbiamo
KeyPad LCD Shield ( blue )
KeyPad LCD Shield ( blue ) https://www.dfrobot.com/wiki/index.php/arduino_lcd_keypad_shield_(sku:_dfr0009) LCD alfanumerico 16 2 (16 caratteri per due righe) e una piccola tastiera composta da 5 pulsanti,
SCHEDA SPERIMENTALE ARDUINO UNO
ARDUINO Sistema di sviluppo open source che permette di programmare vari microcontrollori montati su una scheda sperimentale collegata al pc mediante cavo usb. La scheda arduino uno monta il microcontrollore
PROGRAMMA = ALGORITMO
Corso di Laurea Scienze Prof. San. Tec., Area Tecnico-Assistenziale SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI Anno Accademico 2005-2006 Prof. Fausto Passariello Corso Integrato Metodologia della Ricerca
STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++
STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++ Le istruzioni if e else Le istruzioni condizionali ci consentono di far eseguire in modo selettivo una singola riga di codice o una serie di righe di codice (che viene detto
Istruzioni Standard Arduino
Istruzioni Standard Arduino Qui di seguito sono riportate le istruzioni standard supportate dal linguaggio di programmazione di Arduino. STRUTTURA Il codice di qualsiasi programma per Arduino è composto
Le Strutture di controllo Del Linguaggio C. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni
Le Strutture di controllo Del Linguaggio C Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni STRUTTURE DI CONTROLLO PRIMITIVE SEQUENZA SELEZIONE (o scelta logica) ITERAZIONE NON PRIMITIVE
Le basi del linguaggio Java
Le basi del linguaggio Java Compilazione e interpretazione Quando si compila il codice sorgente scritto in Java, il compilatore genera il codice compilato, chiamato bytecode. È un codice generato per una
CORSO ARDUINO. Corso ASEV Giulio Fieramosca Stefano Panichi. Lezione 3 PWM e motori. Stefano Panichi e Giulio Fieramosca
CORSO ARDUINO Giulio Fieramosca Stefano Panichi Corso ASEV 2015 Lezione 3 PWM e motori PWM modulazione a larghezza d'impulso Formule e Dati Ton = 1/3 del periodo Toff = 2/3 del periodo Duty Cycle = Ton
Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt);
Un esempio per iniziare Il controllo del programma in C DD Cap.3 pp.91-130 /* calcolo di 8!*/ #include #define C 8 int main() int i=1; int fatt=1; while (i
#include <iostream> // libreria che gestisce flusso di input e output. using namespace std; // uso di librerie standard del C++
Qualsiasi programma in C++ segue lo schema: #include // libreria che gestisce flusso di input e output using namespace std; // uso di librerie standard del C++ int main() { // dichiarazioni
Facciamo lampeggiare un led
Facciamo lampeggiare un led Passiamo a fare qualche esercizio, il più semplice per iniziare a programmare con Arduino è il canonico esercizio blink, che trovate anche negli esempi del programma. Si tratta
PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo
PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Le tre modalità La modalità basilare di esecuzione di un programma è la sequenza: le istruzioni vengono eseguite una dopo l
Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I
Lezione 4 Elementi lessicali e espressioni logiche Matricole 2-3 Elementi lessicali il linguaggio C ha un suo vocabolario di base i cui elementi sono detti token esistono 6 tipi di token: parole chiave
ARDUINO. Misurare e controllare. Riccardo Barberi. Dip. di Fisica Univ. Della Calabria Rende (CS), Italy
ARDUINO Misurare e controllare Riccardo Barberi Dip. di Fisica Univ. Della Calabria Rende (CS), Italy Misurare In ambito scientifico le misure di grandezze fisiche permettono di studiare i fenomeni, verificare
ROBOTICA Syllabus Versione 1.0
ROBOTICA Syllabus Versione 1.0 Modulo Robotica Questo modulo definisce i concetti e le competenze fondamentali relativi ai principi di base di Robotica. Module Goals Chi supera la prova d esame per questo
Laboratorio di Programmazione Lezione 2. Cristian Del Fabbro
Laboratorio di Programmazione Lezione 2 Cristian Del Fabbro Prossima lezione GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 14:00 Input da tastiera package input; import java.io.*; public class Input { public static void main(string[]
PIEDINO NOME DESCRIZIONE
LCD ALFANUMERICO Il display LCD afanumerico è un dispositivo che consente di visualizzare su una matrice di righe e colonne uno o più caratteri contenenti lettere, numeri simboli. Ogni carattere è composto
Istruzioni iterative (o cicliche)
Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Istruzioni iterative (o cicliche) Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria
Indice. Introduzione 15. L hardware 24. Il software 43. Introduzione al linguaggio di Arduino 60. Basi del linguaggio di Arduino 65
Indice Introduzione 15 1.1 - Un po di storia 15 1.2 - Le vecchie schede 18 1.3 - La filosofia open 23 L hardware 24 2.1 - La scheda Arduino UNO 24 2.1.1 - Avvertenze sull uso della scheda 27 2.2 - Il microcontrollore
Corso Base Arduino ed Elettronica
Corso Base Arduino ed Elettronica Quarto incontro Display LCD, Sensori avanzati Relatore: Roberto Beligni [email protected] Sensore di temperatura LM35 Il sensore di temperatura LM35 Possiede
Programmazione web lato client con JavaScript. Marco Camurri 1
Programmazione web lato client con JavaScript Marco Camurri 1 JavaScript E' un LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE che consente di inserire codice in una pagina web Sintassi simile a Java (e al C), ma NON E'
Corso di Fondamenti di Informatica Il sistema dei tipi in C++
Corso di Fondamenti di Informatica Il sistema dei tipi in C++ Anno Accademico Francesco Tortorella Struttura di un programma C++ // Programma semplice in C++ #include int main() { cout
Qualsiasi programma in C++ segue lo schema:
Qualsiasi programma in C++ segue lo schema: #include // libreria che gestisce flusso di input e output using namespace std; // uso di librerie standard del C++ int main() { // dichiarazioni
Corso Arduino Maggio Riccardo Binetti Lezione 1 - Blinking LEDs with style
Corso Arduino 2014 21 Maggio 2014 Riccardo Binetti [email protected] Lezione 1 - Blinking LEDs with style Riccardo Binetti Arduino 2014 Lezione 1 1 / 24 Fate domande Riccardo Binetti Arduino 2014 Lezione
Esercitazione di Reti degli elaboratori
Esercitazione di Prof.ssa Chiara Petrioli Christian Cardia, Gabriele Saturni Cosa vedremo in questa lezione? Gli Array Gli array multidimensionali Le stringhe I puntatori Esercizi Pagina 1 Gli Array Definizione
Introduzione alla programmazione in linguaggio C
Introduzione alla programmazione in linguaggio C Il primo programma in C commento Header della libreria Funzione principale Ogni istruzione in C va terminata con un ; Corso di Informatica AA. 2007-2008
L AMBIENTE CODE BLOCKS E L IO
L AMBIENTE CODE BLOCKS E L IO Il primo programma in C++ #include using namespace std; main() { cout
VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole.
Excel VBA VBA Visual Basic for Application VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole. 2 Prima di iniziare. Che cos è una variabile?
VBA Principali Comandi
VBA Principali Comandi Sintassi Significato Esempio Dim As Dichiarazione Dim x As Integer di una variabile Dim , , ,.,
INFORMATICA. Strutture iterative
INFORMATICA Strutture iterative Strutture iterative Si dice ciclo (loop) una sequenza di istruzioni che deve essere ripetuta più volte consecutivamente. Si consideri ad esempio il calcolo del fattoriale
L AMBIENTE CODE BLOCKS E L IO
L AMBIENTE CODE BLOCKS E L IO Il primo programma #include main() { printf("ciao Mondo!"); } Il file deve essere salvato con estensione.c Il primo programma in C++ #include using
Introduzione alla Robo0ca
Introduzione alla Robo0ca Ing. Dipar1mento di Ingegneria Informa1ca, Automa1ca e Ges1onale Lezione 3 Programmare Arduino Cos è un programma Un programma è una serie di istruzioni che vengono lece dall
Internetworking V a nno
Internetworking V anno Introduzione ad Arduino Introduzione La scheda Arduino nasce nel 2005 dall idea di alcuni giovani ricercatori guidati da Massimo Banzi. Il loro obiettivo era quello di creare una
I cicli. Iterazioni Calcolo della media Istruzioni break e continue
I cicli Iterazioni Calcolo della media Istruzioni break e continue Ciclo while p Vero A while() ; Falso Esegue una istruzione mentre una condizione è verificata Programmazione
Corso Professionale di Arduino Avanzato
Corso Professionale di Arduino Avanzato Gennaio marzo 2019, Spazio Chirale alla Garbatella Stefano Capezzone www.chirale.it/download-arduino-avanzato SSID: spazio chirale best Pass: persico32 https://github.com/spaziochirale/corsoarduinoavanzato
Prof. Pagani Corrado INTRODUZIONE AL LINGUAGGIO C
Prof. Pagani Corrado INTRODUZIONE AL LINGUAGGIO C IL LINGUAGGIO C Nel 1972 Dennis Ritchie nei Bell Laboratories progettò il linguaggio C Il linguaggio possiede tutti i costrutti di controllo dei linguaggi
