INDAGINE EPIDEMIOLOGIA PER MALATTIE VESCICOLARI
|
|
|
- Giancarlo Bossi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 INDAGINE EPIDEMIOLOGIA PER MALATTIE VESCICOLARI La malattia è stata diagnosticata/sospettata in seguito a: 1. ANAGRAFE DELL AZIENDA SOSPETTO CLINICO/ANATOMO-PATOLOGICO SIEROPOSITIVITA ISOLAMENTO VIRALE CORRELAZIONE EPIDEMIOLOGICA 1.1 CODICE AZIENDALE: 1.2 DENOMINAZIONE DELL AZIENDA:. 1.3 PROPRIETARIO: DETENTORE (se diverso dal proprietario): 1.5 INDIRIZZO DELL AZIENDA:.. COMUNE:. PROVINCIA: 1.6 ASL: DISTRETTO: VETERINARIO DIRIGENTE AREA A:. VETERINARIO CHE HA ESEGUITO L INDAGINE:. TELEFONO (anche cellulare): /.. 2. TIPOLOGIA DELL AZIENDA 2.1 SPECIE ALLEVATE: SUINO CINGHIALE MISTO 2.2 INDIRIZZO PRODUTTIVO RIPRODUZIONE CICLO CHIUSO RIPRODUZIONE CICLO APERTO INGRASSO MAGRONAGGIO STALLA DI SOSTA STALLA DI SOSTA ANNESSA A UN MACELLO 36
2 3. CENSIMENTO E DISTRIBUZIONE DEI SUINI PRESENTI IN AZIENDA Struttura *: Categoria Numero Con sintomi/lesioni Sieropositivi Scrofe Verri Scrofette Suinetti sotto scrofa Lattoni Svezzati Magroni Grassi Struttura *: Categoria Numero Con sintomi/lesioni Sieropositivi Scrofe Verri Scrofette Suinetti sotto scrofa Lattoni Svezzati Magroni Grassi Struttura *: Categoria Numero Con sintomi/lesioni Sieropositivi Scrofe Verri Scrofette Suinetti sotto scrofa Lattoni Svezzati Magroni Grassi * Per ogni struttura dell azienda deve essere compilata una tabella. Per struttura si intende l edificio in cui sono ricoverati ed allevati i suini. la struttura può essere identificata con numeri progressivi, lettere o specificata per esteso (es. sala parto, settore gestazione, magronaggio, ingrasso, etc.) e deve corrispondere a quanto descritto nella planimetria dell azienda. 37
3 4. INFORMAZIONI INERENTI LA CONDUZIONE AZIENDALE 4.1 L'azienda è dotata di barriere che impediscono l accesso ai non autorizzati? (cancelli, muri di cinta) Sì No 4.2 L abitazione è in azienda? Sì No 4.3 Esiste un macello annesso all azienda? Sì No 4.4. Il carico/scarico animali avviene: fuori dell azienda all interno dell azienda in una piazzola di carico all entrata del capannone 4.5 Si effettua la quarantena per animali di nuova introduzione? Sì No 4.6 Esiste una zona in azienda destinata alla disinfezione degli automezzi? Sì No 4.7 Tutto pieno-tutto vuoto (stalle di sosta, ingrasso e magronaggio) Sì No 4.8 Presenza di apparecchiature a pressione (pulivapor) Sì No 4.9 Presenza di disinfettanti Sì No Se la risposta è affermativa, specificare il principio attivo usato: Presenza di materiale monouso (copriabiti, tute, calzari, etc.) Sì No 4.11 Dove sono ricoverate le scrofe da riforma? Separate in box nel settore riproduzione Il ritiro degli scarti avviene: fuori dell azienda Mescolate con i grassi Altro Specificare... all interno dell azienda in una piazzola di carico all entrata del capannone 4.13 Il ritiro di carcasse avviene: fuori dell azienda all interno dell azienda all entrata del capannone in una piazzola di carico 4.14 Luogo di raccolta delle deiezioni: Vascone di stoccaggio Altro (specificare):.. 38
4 4.15 Modalità di smaltimento delle deiezioni: fertirrigazione in campi di proprietà in altri campi convenzionati altro (specificare): Modalità di smaltimento dei rifiuti alimentari L azienda dispone di mezzi propri per il trasporto di animali? Sì No Se la risposta è affermativa, specificare il tipo di autoveicolo e la targa: 4.18 Il proprietario e/o i familiari e/o i dipendenti hanno rapporti con altre aziende suinicole? Nome e cognome Sì No Se la risposta è affermativa, compilare il seguente schema: Azienda correlata Funzione Codice Proprietario/indirizzo 39
5 5. MOVIMENTAZIONI 5.1 ANIMALI ACQUISTATI (a partire dalla data dell ultimo controllo sierologico e/o virologico negativo) Data N capi categoria Azienda di provenienza Indirizzo dell azienda Titolare ditta trasporto (nome e indirizzo) Targa automezzo 5.2 ANIMALI VENDUTI (a partire dalla data dell ultimo controllo sierologico e/o virologico negativo) Data N capi categoria Azienda/macello di destinazione Indirizzo azienda/macello Titolare ditta trasporto (nome e indirizzo) Targa automezzo 40
6 5.3 AUTOVEICOLI Tipo di trasporto Siero di latte Ultima data di accesso in azienda Frequenza di accesso in azienda Ditta usuale fornitrice del servizio e suo indirizzo Targa automezzo* Carcasse Liquami Alimenti Scarti Derattizzazione Altro (specificare) * nel caso in cui automezzi diversi eseguano il trasporto, segnalare la targa dell automezzo che ha eseguito l ultimo trasporto 5.4 PERSONE (nei 30 giorni precedenti la positività sierologica/virologica o del sospetto clinico) Data visita Nome e cognome Qualifica Indirizzo Motivo visita N.B. considerare: persone che effettuano l ecografia nelle scrofe, negozianti, visitatori, veterinari, fecondatori, squadre di disinfezione etc. 41
7 6. ANAMNESI CLINICA 6.1 Data osservazione primi sintomi:../../. 6.2 Nome, cognome e qualifica di chi li ha osservati :. 6.3 Descrizione della sintomatologia e/o delle lesioni:. 6.4 Presumibile inizio della malattia in allevamento:../../. (da compilare anche in seguito al solo rilievo di sieropositività) 6.5 Quadro riepilogativo animali sospetti all esame clinico/ anatomo-patologico Azienda di provenienza dei capi Categoria* N capi sospetti sospetti scrofe, verri, scrofette, suinetti sotto scrofa, lattoni, svezzati, magroni, grassi 7. ANAMNESI RECENTE 7.1 Data prelievo:./ / Materiale prelevato: feci n campioni:.. epitelio n campioni:.. sangue n campioni:.. organi specificare quali: Data isolamento dell enterovirus : /.. / Data isolamento del virus della PSC: : /.. / Data esito di sieropositività:../../. 7.6 Quadro riepilogativo dell esito sierologico: Categoria* Capi prelevati Capi positivi Tipo Ig Azienda di provenienza capi positivi scrofe, verri, scrofette, suinetti sotto scrofa, lattoni, svezzati, magroni, grassi 42
8 8. ANAMNESI REMOTA 8.1 Stato sanitario precedente: Azienda accreditata Azienda positiva Azienda negativa (in fase di ri/accreditamento) 9. NOTE E CONCLUSIONI (da intendersi come informazioni supplementari non comprese nel questionario, nonché la formulazione di una o più ipotesi sulla origine della infezione) DATA DELLA COMPILAZIONE:./ /. TIMBRO e FIRMA VETERINARIO 43
9 10. PLANIMETRIA DELL AZIENDA (identificare le strutture presenti e dove è stata riscontrata la presenza di positività sierologica, virologica e di sintomatologia clinica) 44
INDAGINE EPIDEMIOLOGIA PER MALATTIA VESCICOLARE E PESTE SUINA CLASSICA DEL SUINO 1. ANAGRAFE DELL AZIENDA
INDAGINE EPIDEMIOLOGIA PER MALATTIA VESCICOLARE E PESTE SUINA CLASSICA DEL SUINO La malattia è stata diagnosticata/sospettata in seguito a: SOSPETTO CLINICO/ANATOMO-PATOLOGICO SIEROPOSITIVITA ISOLAMENTO
SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PER PESTI SUINE
ALLEGATO 14: fac - simile scheda di indagine epidemiologica SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PER PESTI SUINE sospetto n.: data codice allevamento conferma n.: data Pag. 66 di 75 L'INDAGINE EPIDEMIOLOGICA
Tab. I Dati Riepilogativi del piano di sorveglianza della MVS. Emilia-Romagna 2010
Linee guida per la applicazione dei piani nazionali di sorveglianza della MVS, della PSC e di controllo della Malattia di Aujeszky in Emilia-Romagna. Anni 2011-2012 A. Premessa Le presenti linee guida,
ALLEGATO IV SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PER BLUE TONGUE
ALLEGATO IV SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PER BLUE TONGUE BLUE TONGUE INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PARTE 1 DATA DI COMPILAZIONE / / CODICE IDENTIFICATIVO DEL FOCOLAIO NOME E COGNOME DEL VETERINARIO (STAMPATELLO)
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO REGIONALE REGIONE LAZIO
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO REGIONALE REGIONE LAZIO BRUCELLOSI BOVINA/BUFALINA SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI IN UN FOCOLAIO La scheda debitamente compilata deve essere consegnata all'osservatorio
BIOSICUREZZA IN ALLEVAMENTI SUINI
CASTELNUOVO RANGONE (MO) 12-13 maggio 2010 FORLI 3-4 giugno 2010 BIOSICUREZZA IN ALLEVAMENTI SUINI Silvano Natalini Servizio Veterinario e Igiene Alimenti MOTIVAZIONI E OBIETTIVI DELL INIZIATIVA FORMATIVA
Requisiti sanitari e di bio-sicurezza delle aziende suine
Requisiti sanitari e di bio-sicurezza delle aziende suine Nell'ambito del controllo ufficiale delle aziende suinicole, i Servizi veterinari delle ASL devono verificare i seguenti aspetti generali: -lo
MINISTERO DELLA SANITA' ORDINANZA 26 LUGLIO 2001 PIANO NAZIONALE DI ERADICAZIONE E SORVEGLIANZA DELLA MALATTIA VESCICOLARE E SORVEGLIANZA DELLA PESTE SUINA CLASSICA. IL MINISTRO DELLA SANITA' Visto il
Parte I (punti 3-9): Misure sanitarie obbligatorie per il controllo della Paratubercolosi bovina
LINEE GUIDA PER L ADOZIONE DI PIANI DI CONTROLLO E PER L ASSEGNAZIONE DELLA QUALIFICA SANITARIA DEGLI ALLEVAMENTI NEI CONFRONTI DELLA PARATUBERCOLOSI BOVINA 1. Definizioni Ai sensi delle presenti linee
Misure sanitarie di eradicazione della malattia vescicolare del suino e di sorveglianza della peste suina classica. (2)
O.M. 12 aprile 2008 (1). Misure sanitarie di eradicazione della malattia vescicolare del suino e di sorveglianza della peste suina classica. (2) (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 26 giugno 2008, n. 148,
LINEE GUIDA PIANO DI AUTOCONTROLLO
1 Piano nazionale di controllo di Salmonella Enteritidis e Typhimurium nei polli da carne della specie Gallus gallus LINEE GUIDA PIANO DI AUTOCONTROLLO Il presente documento si intende fornire una traccia
LINEE GUIDA PIANO DI AUTOCONTROLLO
1 Piano nazionale di controllo di Salmonella Enteritidis e Typhimurium nei polli da carne della specie Gallus gallus LINEE GUIDA PIANO DI AUTOCONTROLLO Con il presente documento si intende fornire una
PIANO REGIONALE DI SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLA MALATTIA VESCICOLARE DEL SUINO ANNI 2015/2018
Allegato alla Delib.G.R. n. 53/4 del 3.11.2015 PIANO REGIONALE DI SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLA MALATTIA VESCICOLARE DEL SUINO ANNI 2015/2018 Art. 1 Obiettivi 1. Il presente Piano stabilisce, per gli
CHECK-LIST INTEGRATA BOVINI DA RIPRODUZIONE - TIPOLOGIA CARNE
CHECK-LIST INTEGRATA BOVINI DA RIPRODUZIONE - TIPOLOGIA CARNE DATA / / Operatori. Tempistica. COD / / ASL PROPRIETARIO DETENTORE. Indirizzo.. Tipologia allevamento: vendita vitelli ingrasso vitelli N capi
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
L 293/28 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 9.11.2005 DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell 8 novembre 2005 relativa a talune misure sanitarie di protezione contro la malattia vescicolare dei suini in Italia
ANEMIA INFETTIVA DEGLI EQUIDI SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI IN UN FOCOLAIO
ALLEGATO 2 ANEMIA INFETTIVA DEGLI EQUIDI SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI IN UN FOCOLAIO La scheda deve essere compilata in ogni sua parte in maniera chiara e leggibile e deve essere datata e firmata dal veterinario
LE PRINCIPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO:
LE PRINCIPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO: - D.P.R. 30 aprile 1996, n.317 Regolamento recante norme per l'attuazione dell direttiva 92/10/CEE relativa all'identifcazione e alla registrazione degli animali
INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PER MALATTIA DI AUJESZKY DEL SUINO SIEROPOSITIVITA * CORRELAZIONE EPIDEMIOLOGICA SINTOMI CLINICI
INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PER MALATTIA DI AUJESZKY DEL SUINO L INFEZIONE E STATA DIAGNOSTICATA/SOSPETTATA IN SEGUITO A: SIEROPOSITIVITA * CORRELAZIONE EPIDEMIOLOGICA SINTOMI CLINICI * controllo eseguito
L ANAGRAFE ZOOTECNICA E L IDENTIFICAZIONE DEGLI OVI-CAPRINI ASL LEZIONE LAORE
L ANAGRAFE ZOOTECNICA E L IDENTIFICAZIONE DEGLI OVI-CAPRINI ASL LEZIONE LAORE L ANAGRAFE ZOOTECNICA E L IDENTIFICAZIONE DEGLI OVI-CAPRINI ASL LEZIONE LAORE TUTTO QUELLO CHE GLI ALLEVATORI DEVONO FARE PER
PROGETTO DI ADEGUAMENTO E RIORGANIZZAZIONE DI ALLEVAMENTO SUINICOLO
PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI LESEGNO PROGETTO DI ADEGUAMENTO E RIORGANIZZAZIONE DI ALLEVAMENTO SUINICOLO TRE GIGLI Società Agricola di Gilioli Cristina, Luca e Simone s.s. Allevamento di Lesegno (CN) -
Le modifiche apportate dal DM 30.12.2010 sono evidenziate in rosso Le modifiche apportate dal DM 04.08.2011 sono evidenziate in azzurro
N.B. Le modifiche apportate dal DM 30.12.2010 sono evidenziate in rosso Le modifiche apportate dal DM 04.08.2011 sono evidenziate in azzurro DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 04 agosto 2011 (in Gazz.
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO - 8 gennaio 2008 Misure integrative di lotta contro la malattia vescicolare del suino nella regione Lombardia - Piano straordinario di intervento. (GU n. 77 del 1-4-2008
DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 30 dicembre 2010 (in Gazz. Uff., 12 febbraio 2011, n. 35). - Modifiche ed integrazioni al decreto 1º aprile 1997
DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 30 dicembre 2010 (in Gazz. Uff., 12 febbraio 2011, n. 35). - Modifiche ed integrazioni al decreto 1º aprile 1997 recante il Piano nazionale di controllo della malattia
Nuova funzionalità della BDN suina
Le anagrafi zootecniche come supporto alla sanità degli allevamenti e alla sicurezza alimentare settore suinicolo Nuova funzionalità della BDN suina Luigi Possenti Centro Servizi Nazionale per le Anagrafi
LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DELLA FEBBRE CATARRALE DEGLI OVINI NEI CENTRI GENETICI E DI FECONDAZIONE ARTIFICIALE
LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DELLA FEBBRE CATARRALE DEGLI OVINI NEI CENTRI GENETICI E DI FECONDAZIONE ARTIFICIALE SSOMMARIO 1 GENERALITÀ...2 2 REQUISITI E CRITERI GENERALI DI CONTROLLO DELLE STRUTTURE...2
modulo E24 mod. ASP_13_SCIA_az-zootecnica vers. 00 dell 11-06-2013 GENERALITÀ DEL RICHIEDENTE Codice fiscale: Nato a: prov.
ALLA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di Dipartimento Prevenzione Per il tramite del SUAP del COMUNE DI Segnalazione Certificata Inizio Attività ( S.C.I.A. ) ai fini della registrazione di nuovo allevamento
BIOSICUREZZE NEGLI ALLEVAMENTI
Società Italiana Medicina Veterinaria Preventiva Allevamenti: Aspetti ambientali e zootecnici 12-14 Marzo 2013 BIOSICUREZZE NEGLI ALLEVAMENTI Dott.ssa Fiorella Olivi BIOSICUREZZA Insieme di misure igienicosanitarie
Questionario informativo per uno studio di fattibilità
Questionario informativo per uno studio di fattibilità 1 Anagrafica Ragione sociale Azienda: Indirizzo: Riferimento: Funzione aziendale: Telefono: Mobile: E-mail: Tipologia di azienda: agricola non agricola
Aspetti dell infezione rilevanti per il controllo. REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica
REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica Malattia virale che colpisce il bovino causata da un herpesvirus (BHV 1 ), si manifesta con sintomi respiratori (Rinotracheite infettiva
Situazione epidemiologica
IN ITALIA NEL 009 N. 4 0 febbraio 00 Situazione epidemiologica I focolai confermati ad oggi sono 6 di cui con sintomi clinici (Tabella e Figura ). I casi clinicamente manifesti negli equidi sono 7 con
Ordinanza sulle epizoozie
Ordinanza sulle epizoozie (OFE) Modifica del 23 novembre 2005 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 27 giugno 1995 1 sulle epizoozie è modificata come segue: Sostituzione di termini
Città di Fiumicino (Provincia di Roma
COMUNICAZIONE SEMPLIFICATA 1 per aziende con produzione/utilizzazione al campo di azoto da effluenti di allevamento compresa tra 3.001 e 6.000 Kg/anno e per le aziende di cui al D. Lgs. n. 152/2006, art.
MODULO A. e, p.c.: Ill.mo Signor Sindaco del Comune di. (copia in bollo alla Provincia, copia in carta semplice al Comune)
MODULO A. Spettabile Provincia di Torino Area Ambiente, Parchi, Risorse Idriche e tutela della Fauna Servizio Gestione Risorse Idriche Via Valeggio, 5 10128 Torino (copia in bollo alla Provincia, copia
Luogo di nascita: Comune.. Provincia (..) Stato... Residenza: Via/Piazza N... C.A.P. Comune Provincia (..)
ALLEGATO 1 Spazio per apporre il timbro di protocollo Data Prot. Al Dipartimento di Prevenzione ASL 1 Imperiese I - Oggetto: Notifica di inizio attività ai fini della registrazione (art. 6 Reg. CE 852/2004)
PNAA biennio 2006-2007- Esami condotti nella Regione Lazio sui mangimi per animali destinati alla produzione di derrate alimentari Bovini da latte
CONTROLLI NELLA FILIERA ALIMENTARE PER LA RICERCA DI RESIDUI DI SOSTANZE INDESIDERATE DA PARTE DEI SERVIZI DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA DELLA REGIONE LAZIO Le diossine sono un gruppo di 210 sostanze
SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA. Primo invio Aggiornamento
SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA (riservato al Ministero della Salute) Codice identificativo Primo invio Aggiornamento Regione Provincia Comune ASL Sezione 1
Manuale d uso per la raccolta: Sicurezza degli impianti di utenza a gas - Postcontatore
Manuale d uso per la raccolta: Sicurezza degli impianti di utenza a gas - Postcontatore 1. Obbligo di comunicazione dei dati... 2 2. Accesso alla raccolta... 2 3. Compilazione... 6 2.1 Dati generali Sicurezza
Biosicurezza in allevamenti di suini Castelnuovo R. (MO): 12-13 Maggio 2010 Forlì: 3-4 Giugno 2010 Un manuale per le corrette prassi nelle aziende di
Biosicurezza in allevamenti di suini Castelnuovo R. (MO): 12-13 Maggio 2010 Forlì: 3-4 Giugno 2010 Un manuale per le corrette prassi nelle aziende di allevamento di suini PROGETTO AT SUINI Piano Stralcio
BRUCELLOSI BOVINA / BUFALINA / OVICAPRINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO. Recapito telefonico... A.S.L. n... Data.../.../... MACELLO... N TEL...
ALLEGATO E BRUCELLOSI BOVINA / BUFALINA / OVICAPRINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO Alla Sezione I.Z.S. di DR... Recapito telefonico. A.S.L. n... Data.../.../... MACELLO... N TEL... VIA... COMUNE...PROV.....
PROCEDURA DI OMOLOGA DI UN NUOVO RIFIUTO PRESSO L IMPIANTO DI DEPURAZIONE CO.R.D.A.R. VALSESIA S.P.A.
PROCEDURA DI OMOLOGA DI UN NUOVO RIFIUTO PRESSO L IMPIANTO DI DEPURAZIONE CO.R.D.A.R. VALSESIA S.P.A. La procedura di seguito descritta ha lo scopo di definire le modalità e le responsabilità di omologa
ENCEFALOPATIA SPONGIFORME BOVINA (BSE)
Allegato A. 3 Scheda III Indagine epidemiologica focolaio ENCEFALOPATIA SPONGIFORME BOVINA (BSE) SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA ALLEVAMENTO COMUNE. Pagina 1 di 16 Istituto Zooprofilattico Sperimentale
1. ANAGRAFE DELL AZIENDA
1. ANAGRAFE DELL AZIENDA Asl Distretto Codice Azienda Comune Provincia Località Indirizzo Proprietario Detentore (solo se diverso dal proprietario) Lat. Long. 1 2. TIPOLOGIA DELL AZIENDA 2.1 Specie Allevata:
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI DETENZIONE ANIMALI, VENDITA PICCOLI ANIMALI, TOILETTE PER CANI E GATTI
All Ufficio S.U.A.P. del COMUNE DI PONZA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI DETENZIONE ANIMALI, VENDITA PICCOLI ANIMALI, TOILETTE PER CANI E GATTI ai sensi dell art. 19 L. 241/90 e D.P.R. 8
COMUNICAZIONE PREVENTIVA DELL' ATTIVITA DI SPARGIMENTO DEI LIQUAMI ZOOTECNICI SU SUOLO AGRICOLO
Cod. Mod. PAMRF22C.rtf 06/2003 COMUNICAZIONE PREVENTIVA DELL' ATTIVITA DI SPARGIMENTO DEI LIQUAMI ZOOTECNICI SU SUOLO AGRICOLO Art. 5 comma 3 e 5 Allegato D del P.R.R.A, modificato con D.G.R. n. 3733/92
MODULO di domanda di certificazione dei biocombustibili solidi di origine agroforestale
MODULO di domanda di certificazione dei biocombustibili solidi di origine agroforestale (Mod. A - rev. 3.0 04/06/2015) Spett.le ENAMA Via Venafro, 5-00159 Roma Fax 06.4076264 e p.c. Spett. le AIEL Viale
PROGRAMMAZIONE 2015 UNITA OPERATIVA IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
PROGRAMMAZIONE 2015 UNITA OPERATIVA IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE CRITERI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Competenza su: alimenti di origine animale. La pianificazione annuale dell attività dell
ALLEGATO A 1.TUBERCOLOSI
ALLEGATO A 1.TUBERCOLOSI 1.A.OTTENIMENTO e MANTENIMENTO QUALIFICA SANITARIA 1.A.1. Allevamento da Riproduzione Ufficialmente Indenne da Tubercolosi 1.A.1.1. Ottenimento Qualifica nessun animale deve presentare
Spett.le. OGGETTO: D. Lgs 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni. Domanda di autorizzazione allo scarico di acque meteoriche di dilavamento
PROVINCIA DI MATERA Ufficio Ambiente Servizio di vigilanza e controllo Via Ridola, 60 tel. 0835/306245-322 Marca da Bollo Spett.le PROVINCIA di Matera Ufficio Ambiente Via Ridola,60 75100 MATERA OGGETTO:
Spiegazioni per l utilizzazione dei formulari Assicurazione Qualità Latte
Spiegazioni per l utilizzazione dei formulari Assicurazione Qualità Latte La salute delle mammelle, l utilizzazione e l approvigionamento di medicamenti veterinari e la pulizia degli impianti di mungitura
COMUNE DI GRUMELLO DEL MONTE PROVINCIA DI BERGAMO
COMUNE DI GRUMELLO DEL MONTE PROVINCIA DI BERGAMO MODULO UTENZA SPECIALE AUTOCERTIFICAZIONE AI FINE DELL APPLICAZIONE DELLA TASSA DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI IL SOTTOSCRITTO Cognome Nome Codice
SCHEDA FORNITORI DI INTERGAS MILANO (VERSIONE 1.5 GIUGNO 2012)
SCHEDA FORNITORI DI INTERGAS MILANO (VERSIONE 1.5 GIUGNO 2012) Tipo di scheda: O Produttore O Trasformatore O Rivenditore (Segnare anche piu di una casella) Per la redazione della scheda, il compilatore
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 12 DEL 25 MARZO 2008
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 12 DEL 25 MARZO 2008 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 29 dicembre 2007 - Deliberazione N. 2313 - Area Generale di Coordinamento N. 20 -
CONTROLLO RIFIUTI PRESSO LE AZIENDE
00 1/7 SVILUPPO B. U. LABORATORI CONTROLLO RIFIUTI PRESSO LE AZIENDE Riproduzione vietata - Diritti riservati all AMIAT - Torino 00 2/7 Motivo ultima modifica: n.a. Descrizione ultima modifica: n.a. Modifiche
Alla ditta. Prot. n. e p.c. Alla REGIONE. Oggetto: Utilizzo farine di pesce per mangimi destinati ad avicoli e suini.
Alla ditta Prot. n. e p.c. Alla REGIONE Oggetto: Utilizzo farine di pesce per mangimi destinati ad avicoli e suini. In riferimento alla domanda di Codesta Ditta, del, intesa ad ottenere il consenso all
Chiede. Al Servizio Veterinario. E p.c. Al Comune di. Pagina 1 di 2
Allegato A Mod. REG_bovini_LATTE( rev. 0/2008) RICHIESTA DI REGISTRAZIONE AZIENDA PRODUZIONE LATTE BOVINO DESTINATO AL TRATTAMENTO TERMICO E ALLA TRASFORMAZIONE Al Servizio Veterinario E p.c. Al Comune
MALATTIA DI AUJESZKY: RELAZIONE SULLO STATO SANITARIO DELLA REGIONE DEL VENETO
MALATTIA DI AUJESZKY: RELAZIONE SULLO STATO SANITARIO DELLA REGIONE DEL VENETO Premessa Nella Regione Veneto viene allevato circa l 8% del patrimonio suinicolo italiano, inoltre sono presenti sul territorio
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 5302 del 16/04/2014 Proposta: DPG/2014/5718 del 16/04/2014 Struttura proponente: Oggetto:
COMMERCIO AL MINUTO, ALL INGROSSO, AL DETTAGLIO DI CARNI FRESCHE E PRODOTTI ITTICI (MOD. A1 A1 BIS DISTRIBUTORI - A1 TER)
RELAZIONE TECNICA da allegare a NOTIFICA/COMUNICAZIONE con modelli A1 A1 BIS DISTRIBUTORI A1 TER Denominazione della Ditta Sede legale Indirizzo dell attività Descrizione dettagliata dell attività svolta:
NOTA INFORMATIVA SUGLI ACCERTAMENTI DI ASSENZA DI TOSSICODIPENDENZA PER I LAVORATORI
NOTA INFORMATIVA SUGLI ACCERTAMENTI DI ASSENZA DI TOSSICODIPENDENZA PER I LAVORATORI Premessa La presente informarla che, sulla base delle recenti normative (Schema di intesa 1 in materia di accertamenti
Città di Orbassano Provincia di Torino
Città di Orbassano Provincia di Torino Marca da bollo Al Signor Sindaco del Comune di Orbassano Il\La sottoscritto\a residente in Via.. n...c.f......telefono, con la presente chiede di essere autorizzato/a
Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 15 in data 10/01/2014
LA GIUNTA REGIONALE - richiamata la legge regionale 13 febbraio 2012, n. 4 recante Disposizioni per l eradicazione della malattia virale rinotracheite bovina infettiva (BHV-1) nel territorio della regione,
Linee guida compilazione formulario di identificazione rifiuti
Gestione e consulenza rifiuti elettronici e da ufficio v.2.0 del 06/09/2011 Linee guida compilazione formulario di identificazione rifiuti LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL FORMULARIO 2 Le presenti linee
Identificazione del paziente all atto della richiesta di determinazione del gruppo sanguigno e prelievo di campioni di sangue INDICE
Pag. 1 di 5 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RIFERIMENTI 4. DEFINIZIONI 5. RESPONSABILITÀ 6. DIAGRAMMA DI FLUSSO 7. DESCRIZIONE ATTIVITA' Data Descrizione Redatto Verificato Approvato 11-12-2012
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
20.7.2002 L 192/27 DIRETTIVA 2002/60/CE DEL CONSIGLIO del 27 giugno 2002 recante disposizioni specifiche per la lotta contro la peste suina africana e recante modifica della direttiva 92/119/CEE per quanto
AQUA Strumenti per il calcolo del bilancio dell'azoto a livello di allevamento Manuale
AQUA Strumenti per il calcolo del bilancio dell'azoto a livello di allevamento Manuale 1- Introduzione L'obiettivo del presente documento è quello di fornire le indicazioni necessarie per l'utilizzazione
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA SANITA PUBBLICA VETERINARIA, DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI PER LA TUTELA DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA ANIMALE E DEI FARMACI
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE FUORI PUBBLICA FOGNATURA D.LGS. 152/1999 COSI COME MODIFICATO DAL D.LGS.
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE FUORI PUBBLICA FOGNATURA D.LGS. 152/1999 COSI COME MODIFICATO DAL D.LGS. 258/2000 Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Spazio riservato
Rapporto interno n.. Rapporto relativo a: Incidente Mancato incidente
ALLEGATO n. 1 Rapporto di incidente o di mancato incidente da parte di operatori sanitari al Ministero della Salute (artt. 9 e 10, D.Lgs. n. 46 del 1997; art. 11, D.Lgs. n. 507 del 1992) Rapporto interno
Il sottoscritto nato a DICHIARA. Che la ditta con sede legale in. di via n. recapito telefonico /, e-mail
Timbro con data e numero protocollo AL COMUNE DI ( LO ) DENUNCIA DEGLI ELEMENTI NECESSARI ALLA DETERMINAZIONE DEL CORRISPETTIVO PER I SERVIZI DI RACCOLTA, ALLONTANAMENTO, DEPURAZIONE E SCARICO DELLE ACQUE
Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione
Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione Airone Funzioni di Esportazione Importazione 1 Indice AIRONE GESTIONE RIFIUTI... 1 FUNZIONI DI ESPORTAZIONE E IMPORTAZIONE... 1 INDICE...
Allegati. Regione Autonoma della Sardegna
Decreto n. 12 Allegato N. 1: ZONA AD ALTO RISCHIO La zona ad alto rischio è costituita dalla maggior parte della provincia di Nuoro e da una parte della provincia di Sassari. Comprende l intero territorio
Rovigo, 3 aprile 2009 Dr. Lorenza Gallo Direttore SISP
L esperienza dell Azienda Ulss 18 nella gestione dell emergenza da WND Rovigo, 3 aprile 2009 Dr. Lorenza Gallo Direttore SISP per inquadrare l emergenza La cronistoria Il benchmarking Le collaborazioni
S C R I V E R E I N S T A M P A T E L L O
ALL.2 All ufficio Dipartimento di Prevenzione della ASL di e p.c. Al Comune di NOTIFICA UNITA D IMPRESA DEL SETTORE ALIMENTARE CON PROCEDURA DI DENUNCIA INIZIO ATTIVITA AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art.
PER LA VALUTAZIONE DEI REQUISITI PER LA RINTRACCIABILITA E PER ILRITIRO/RICHIAMO (art. 18 e 19 del Regolamento 178/2002)
SERVIZIO VETERINARIO AREA B U.O.C. IGIENE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE Regione Lazio Azienda U.S.L. RM/F Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario area B CHECK LIST R PER LA VALUTAZIONE DEI REQUISITI
Gestione dei Rifiuti
Gestione dei Rifiuti Copia n. In Consegna a: Funzione: Data Distribuzione: 0 08.07.09 Prima emissione Previte Grazia Maria Previte Grazia Maria Rev Data Causale Emissione RGA Approvazione DG Pagina 1 di
NOTIFICA IMPRESA SETTORE ALIMENTARE AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art. 6 REGOLAMENTO CE n. 852/04 e D.G.R. Lazio n.
Azienda Unità Sanitaria Locale di Viterbo Dipartimento di Prevenzione U.O.S.D. Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Via E. Fermi, 15 01100 Viterbo Per tramite il SUAP del Comune di NOTIFICA IMPRESA SETTORE
ARA UMBRIA. Corretta prassi e biosicurezza. nell allevamento suino INFORMAZIONE&ZOOTECNIA
UMBRIA INFORMAZIONE&ZOOTECNIA Corretta prassi e biosicurezza nell allevamento suino A.R.A. Associazione Regionale Allevatori dell SEDE LEGALE ED OPERATIVA di Perugia: Via O.P. Baldeschi, 59 06073 Taverne
AREE. www.lenformazione.it
IL MAGAZZINO AREE PROCESSI OPERAZIONI DEFINIZIONE: Struttura logistica in grado di ricevere le merci, custodirle, conservarle e renderle disponibili per lo smaltimento e la consegna FUNZIONAMENTO E OBIETTIVI
CASO D USO: MICRORACCOLTA. 21 aprile 2015 www.sistri.it
CASO D USO: MICRORACCOLTA 21 aprile 2015 www.sistri.it DISCLAIMER Il presente documento intende fornire agli Utenti SISTRI informazioni di supporto per poter utilizzare agevolmente ed in maniera efficace
REGISTRO AZIENDALE DELLE OPERAZIONI COLTURALI
Allegato 1 del Decreto n. 1204/DecA/40 del 28.06.2011 MISURA 214 AZIONE 6 - PRODUZIONE INTEGRATA REGISTRO AZIENDALE DELLE OPERAZIONI COLTURALI Registro n. Scheda A n. DATI ANAGRAFICI RELATIVI ALL AZIENDA
REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI
PROVINCIA DI VERCELLI Pratica n. ANNO FORMATIVO.. Timbro lineare della Sede Operativa REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI Codice Corso: xxxxxxxxxxxxxxxxxi Denominazione Corso:. Sede di svolgimento..
Laurea in Medicina Veterinaria conseguita il 6.12.1973 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell Università di Milano;
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome FORMENTI Nome ANGELO Luogo e Data di nascita VIMERCATE 01/03/1949 Qualifica VETERINARIO UFFICIALE Amministrazione ASL PROVINCIA MONZA E BRIANZA Incarico
Regolamento per l'utilizzo di Automezzi di proprietà dell Associazione ARCO Onlus. Articolo 1. Oggetto
A.R.C.O. Associazione Ricreativa Cittadini Operosi Via Taddeo d Este 5 35042 Este (PD) Fax 0429 693438 Cell. 3387935909 [email protected] [email protected] www.arco.onlus.name prot. n. del
CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE
Mod. 5 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Residente a (Comune) CAP Nazionalità Codice ISTAT
Legislazione di riferimento
CHECK-LIST PER L ESECUZIONE DEL CONTROLLO SULL APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI IDENTIFICAZIONE E REGISTRAZIONE DEGLI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA E BUFALINA AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) 1082/03 E SUCCESSIVE
Manuale di BUONE PRASSI in MATERIA Di BIOSICUREZZA per il controllo della diffusione delle malattie negli impianti d acquacoltura
Manuale di BUONE PRASSI in MATERIA Di BIOSICUREZZA per il controllo della diffusione delle malattie negli impianti d acquacoltura INTRODUZIONE Il manuale di buona prassi igienica costituisce uno strumento
ALLEGATO 1 SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE MERCI RITIRO - MAGAZZINO - SPEDIZIONE. Investment and Trading Forum, 23-24 maggio 2013 Palacongressi di Rimini
ALLEGATO 1 SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE MERCI RITIRO - MAGAZZINO - SPEDIZIONE Investment and Trading Forum, 23-24 maggio 2013 Palacongressi di Rimini INFORMAZIONI GENERALI Palaservip/Mail-Boxes é il fornitore
Nella figura A si vede la distribuzione mensile dei casi (picco nel mese di luglio)
La Spezia 08/11/2005 critica Al Direttore Sanitario Ai Dirigenti Dipartimenti Ai Direttori Area Medica, specialistica e OGGETTO : Legionellosi Premessa La sorveglianza della legionella permette di effettuare
Chlamydia MIF IgM. Caratteristiche prestazionali. Codice prodotto IF1250M Rev. I. Distribuzione esclusiva al di fuori degli Stati Uniti
Codice prodotto IF1250M Rev. I Caratteristiche prestazionali Distribuzione esclusiva al di fuori degli Stati Uniti VALORI ATTESI Popolazione con polmonite acquisita in comunità Due sperimentatori esterni
