TERNA PRESENTA IL PIANO STRATEGICO
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- Paolo Contini
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1 COMUNICATO STAMPA Relazioni Esterne e Comunicazione Tel Fax [email protected] Investor Relations Tel Fax [email protected] TERNA PRESENTA IL PIANO STRATEGICO Investimenti complessivi nel periodo di piano per 2,7 miliardi di euro (+35% rispetto al Piano precedente) Maggiore efficienza: costi operativi per MWh trasportato in diminuzione del 25% Sicurezza e qualità della Rete: tempo di interruzione minore di 1 minuto l anno Entra in esercizio la Matera Santa Sofia, la più lunga linea a 380 kv d Italia Graduale ottimizzazione della struttura del capitale: gearing dal 31% a oltre il 44% Politica dei dividendi: confermata una crescita annua di almeno il 3% Milano, 31 gennaio L Amministratore Delegato Flavio Cattaneo illustra oggi alla comunità finanziaria e ai media il Piano Strategico relativo al periodo , approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società, presieduta da Luigi Roth, presente all incontro. PRINCIPALI LINEE STRATEGICHE Il Piano del Gruppo TERNA segue tre principali linee guida: Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN): un piano di investimenti complessivo pari a 2,7 miliardi di Euro nel periodo con un incremento del 35% rispetto al Piano precedente. Gli investimenti di sviluppo rappresentano l 80% degli investimenti complessivi e crescono da 1,4 mld euro a 2,2 mld di Euro. Riduzione dei costi ed aumento dei margini: in particolare razionalizzando i costi per lo svolgimento dell attività regolamentata in Italia. Nel periodo di Piano i costi complessivi del Gruppo TERNA, a perimetro costante, scenderanno di circa 60 milioni di Euro. Garantire performance di assoluto livello nella sicurezza del sistema elettrico e nell affidabilità della Rete di Trasmissione Nazionale con un tempo medio di interruzione del servizio minore di 1 minuto/anno e una disponibilità della Rete maggiore del 99%. BUSINESS UNIT ITALIA 1. Investimenti Nel quinquennio TERNA investirà, in sviluppo ed altri investimenti, 2,7 miliardi di euro in opere infrastrutturali di grande rilevanza per il Paese, con una crescita del 35% rispetto a quanto annunciato lo scorso anno (oltre 2 miliardi di Euro). L incremento del piano di investimenti è sostanzialmente legato ai progetti di sviluppo, che rappresentano l 80% del totale, e che passano da 1,4 miliardi di euro, annunciati lo scorso anno, a 2,2 miliardi. Terna S.p.A. Sede Legale Roma, Via Arno 64 Reg. Imprese di Roma, C.F. e P.I R.E.A Capitale Sociale Euro i.v.
2 Il programma degli investimenti ha un riflesso sulla crescita della Regulated Asset Base (RAB) che, incluse le porzioni di RTN acquisite recentemente, passa da 5,8 miliardi di euro del 2006 a 7,7 miliardi del 2011 con una crescita media annua del 6% nell arco di Piano. Inoltre, cresce in maniera rilevante la porzione di RAB remunerata in maniera differenziale e aggiuntiva in quanto legata agli investimenti di sviluppo (dal 6% della RAB complessiva nel 2006 al 28% nel 2011). Le principali realizzazioni infrastrutturali Il collegamento a 500 kv in cavo sottomarino tra Sardegna e penisola italiana (SA.PE.I.), i cui lavori sono iniziati nell ottobre Il SA.PE.I. è composto da due cavi sottomarini lunghi 420 km con una capacità ciascuno di 500 MW, che saranno collegati alle stazioni di Fiumesanto (SS) e Latina. I numeri del SA.PE.I. sono da record: metri di profondità: la più alta mai raggiunta al mondo per la posa di un cavo; è il secondo collegamento più lungo al mondo, dopo il NorNed tra Norvegia e Olanda (più lungo di circa 160 km). Sono inoltre previste dal Piano la linea Foggia - Benevento (Puglia/Campania) Il collegamento Sorgente Rizziconi ( Sicilia/Calabria) la linea Santa Barbara Casellina (Toscana) l avvio del collegamento con i Balcani, in cavo sottomarino attraverso l Adriatico Questi interventi programmati consentono in particolare di ridurre le congestioni locali, eliminando le strozzature di Rete e favorendo l utilizzo di nuova capacità di generazione, liberata a beneficio soprattutto delle zone più industrializzate o ad alta densità energetica. A tali interventi sono anche associate numerose opere di razionalizzazione che prevedono la rimozione di tralicci obsoleti con conseguente riduzione dell impatto ambientale delle infrastrutture elettriche. Già nel 2006 sono stati ultimati: il collegamento a 380 kv Matera Santa Sofia, che con i suoi 218 km e 1000 MW di capacità massima è l infrastruttura più lunga realizzata negli ultimi 10 anni nel Mezzogiorno, l area a maggior richiesta di energia per i prossimi anni il collegamento a 150 kv tra Sardegna e Corsica (SAR.CO.) la linea a 380 kv Turbigo-Rho, in Lombardia la stazione 380/220 kv di S.Maria Capua Vetere, in Campania la stazione 380/132 kv di Carpi, in Emilia Romagna la stazione 380/220/132 kv di S. Barbara, in Toscana oltre 50 interventi su elettrodotti e stazionii Sul fronte della concertazione con le istituzioni locali, il Piano prevede la stipula del Protocollo VAS (Valutazione Ambientale Strategica) con Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Abruzzo e con la Provincia Autonoma di Bolzano, in aggiunta ai dodici Protocolli già firmati con altrettante Regioni. Tra gli elementi qualificanti il nuovo Piano vi è anche la diminuzione delle emissioni di CO2 in atmosfera per tonnellate/anno. All'aumento di efficienza derivante dalla realizzazione degli interventi di sviluppo corrisponde, infatti, una riduzione delle perdite di energia sulla rete e quindi un minor impatto delle emissioni di CO2 relative all'utilizzo dei combustibili per la generazione termoelettrica. 2
3 La sostenibilità ambientale è un fattore strategico molto importante. L attenzione di TERNA per l ambiente nella progettazione e realizzazione di nuovi elettrodotti consiste soprattutto in un preventivo e costante dialogo con le istituzioni locali per rendere complementari le esigenze di sviluppo della rete elettrica con le richieste di tutela dell ambiente provenienti dal territorio e dalla comunità. 2. Efficienza operativa Considerando i costi operativi proforma del 2005, inclusivi di tutte le attività acquisite nel corso del 2005 e 2006, TERNA prevede una riduzione dei costi operativi di Gruppo del 15% pari a circa 60 milioni di euro, dal 2005 al L efficienza operativa sarà perseguita principalmente mediante: i risparmi di costo legati alle attività acquisite l ottimizzazione delle politiche di insourcing e la riduzione delle risorse esterne Il contenimento dei costi ed il contemporaneo ampliamento del perimetro della RTN consentiranno un deciso progresso dei parametri di efficienza. In particolare, i costi operativi per MWh trasportati passano da 1,25 a 0,94 euro con una diminuzione del 25%, mentre il numero di km di linee e stalli gestiti per addetto si incrementano rispettivamente del 13% e del 20%. 3. Qualità e Sicurezza della Rete I target di Piano in tema di qualità di servizio sono confermati rispetto al Piano precedente, nonostante l ampliamento del perimetro di Rete, con una disponibilità degli impianti non inferiore al 99% e un tempo medio di interruzione del servizio Average Interruption Time (AIT) minore di 1 minuto/anno (Calcolato come rapporto tra l energia non fornita in un anno e la potenza media assorbita dal sistema elettrico nell anno). TERNA garantisce la copertura del fabbisogno di energia elettrica e la massima qualità del servizio di trasmissione, in linea con i livelli previsti dal Codice di Rete e con le best practice internazionali. La pianificazione dello sviluppo della Rete, tenendo conto delle richieste di connessione delle nuove centrali e dell evoluzione della domanda di energia elettrica in Italia, prevede per tutto l arco di Piano un congruo margine di riserva per la copertura del fabbisogno. In linea con le disposizioni della legge 290/03 sono previsti programmi annuali per l adeguamento e il miglioramento dei sistemi di difesa per la sicurezza del sistema elettrico. Per il Piano di Difesa verranno spesi complessivamente circa 100 milioni di euro nel periodo. 4. Opportunità di Crescita Il Gruppo TERNA continuerà a perseguire opportunità di crescita all estero nel proprio settore di attività attraverso iniziative di tipo strategico o opportunistico. Le iniziative sono considerate strategiche quando sono localizzate in aree che rappresentano la naturale estensione delle attuali attività: in primo luogo, dunque, Balcani, Europa dell Est e Brasile. Nell area dei Balcani, in particolare, per sfruttare eventuali opportunità create dall apertura all investimento privato della trasmissione elettrica e per favorire le interconnessioni via cavo sottomarino nell Adriatico; in Brasile come perseguimento della strategia che ha portato a quotare Terna Participações in borsa. Le iniziative sono considerate opportunistiche quando riguardano possibilità di investimento con un ritorno adeguato al profilo di rischio e una limitata esposizione finanziaria diretta di TERNA in Paesi che offrono stabilità socio-economica e regolatoria. 3
4 Sono stati mossi i primi passi in entrambe le direzioni: in termini strategici con le firme di un Memorandum of Understanding con la Croazia, favorevole al progetto di interconnessione via cavo, e di un contratto di assistenza tecnica con l Albania. in termini opportunistici con la prequalifica nella gara per la privatizzazione dell operatore di trasmissione nelle Filippine. BUSINESS UNIT BRASILE Nell ottobre scorso è stata completata con successo la quotazione di Terna Participações, la subholding del Gruppo in Brasile, dotandola delle risorse finanziarie necessarie a supportare il proprio progetto di crescita. Il Brasile è un Paese con uno scenario macroeconomico positivo, che prevede un forte sviluppo delle infrastrutture energetiche. Le opportunità di crescita per Terna Participações, anche in altri Paesi latinoamericani, sono legate alla solida posizione finanziaria ed alla generazione di cassa derivante dalle proprie concessioni, dall esperienza industriale maturata nel Paese ed alla credibilità istituzionale e tecnica dell azionista di riferimento. Terna Participações intende continuare ad operare su standard d eccellenza nella qualità del servizio e mira a diventare una società leader nella trasmissione di energia elettrica in Brasile continuando a creare valore per i propri azionisti e dipendenti. STRUTTURA DEL CAPITALE L assorbimento di cassa legato a investimenti, dividendi e acquisizioni di ulteriori porzioni di RTN portano gradualmente il gearing dal 31% a oltre il 44% consentendo così un miglioramento dell efficienza della struttura di capitale. La posizione finanziaria netta nell arco del periodo di piano passa da 2,3 a 3,9 miliardi di euro con un incremento previsto di 1,6 miliardi di euro. POLITICA DEI DIVIDENDI TERNA si caratterizza per una politica dei dividendi attraente per l investitore. Il management conferma la politica dei dividendi precedentemente annunciata che prevede, a partire dal 2005, una crescita di almeno il 3% annuo. Il saldo del dividendo 2006 sarà comunicato al mercato il prossimo 21 marzo come da calendario societario. Accelerazione su investimenti e riduzione dei costi, implementazione degli obiettivi di crescita nell ottica di creare valore per gli azionisti e di rendere un servizio di interesse nazionale come la trasmissione dell energia elettrica sempre più sicuro, moderno, efficiente. Le tre linee strategiche annunciate il 31 gennaio 2006 ha commentato l Amministratore Delegato Flavio Cattaneo si sono dimostrate efficaci e hanno dato i risultati attesi, in alcuni casi in anticipo sui tempi previsti. Il nuovo Piano di sviluppo conferma le linee e accelera su investimenti e riduzione dei costi e ci impegna ancora di più a potenziare una delle fondamentali infrastrutture strategiche per lo sviluppo del Paese a beneficio della competitività del nostro sistema economico e a vantaggio dell intera comunità 4
5 Piano di Sviluppo della Rete TERNA, nell ambito delle sue funzioni istituzionali, ha predisposto il Piano di Sviluppo (PDS) dell intera RTN. Il nuovo Piano, inviato al Ministero dello Sviluppo Economico per l approvazione, prevede interventi nel periodo pari a circa 2.1 mld (+31% rispetto al Piano di Sviluppo del 2006). Il Piano prevede altresì ulteriori 2,8 mld di investimenti negli anni successivi al Rispetto al precedente, il nuovo Piano di Sviluppo prevede complessivamente circa 75 nuovi interventi, destinati in prevalenza ad opere prioritarie in Italia a nuova capacità di interconnessione con l estero. Portando a termine tutti gli interventi si prevede un aumento di circa il 40% delle linee ad alta tensione (380 kv) e la realizzazione di 72 nuove stazioni che incrementeranno del 20% la potenza di trasformazione della RTN per un valore di circa MegaVoltAmpere (MVA) Il nuovo Piano di Sviluppo porterà al sistema elettrico italiano : km di nuovi elettrodotti e 72 nuove stazioni elettriche; una riduzione dell occupazione del territorio per km di vecchie linee su km di lavori già programmati, per la tutela dell ambiente; aumento dei margini di riserva per un valore compreso tra il 5% e il 15% della domanda di punta 2006 (27 giugno 06, MW); riduzione delle congestioni di rete, per un valore pari a oltre MW in più di capacità di generazione utilizzabile (+40%); aumento capacità di interconnessione con l estero per un valore compreso tra MW (+40%) e MW (+85%). Ulteriori opportunità sono legate alle interconnessioni in cavo sottomarino con alcuni Paesi dell area dei Balcani per consentire di aumentare ulteriormente la capacità di import migliorando la sicurezza e l efficienza degli approvvigionamenti di energia da una regione caratterizzata nel medio lungo periodo da condizioni di overcapacity e da prezzi alla produzione inferiori a quelli italiani. Outlook sul sistema energetico La domanda di energia elettrica in Italia è stimata in crescita del 2% l anno, un dato leggermente superiore all aumento atteso del PIL. Negli ultimi dodici mesi l incremento dei consumi è stato rilevato soprattutto nel settore terziario e domestico. La domanda di picco, indicatore reale della necessità di nuovi investimenti sulla RTN, è invece stimata in crescita del 3% annuo tra il 2007 e il La maggior parte della richiesta di energia in Italia proviene dalle regioni del Sud, laddove saranno focalizzati i nuovi interventi di sviluppo. Il materiale di supporto dell Analyst Presentation dell evento sarà reso disponibile on line sul sito nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l avvio dell Analyst Presentation stessa. Nella stessa sezione sarà possibile seguire la presentazione in videowebstreaming. E prevista, inoltre, una Conferenza stampa al termine della presentazione agli analisti 5
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