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1 Le best practice AIAF nella redazione di business plan fotovoltaici Associazione Italiana degli Analisti Finanziari AIAF Milano, 26 novembre 2009

2 Cos é l AIAF L AIAF, Associazione Italiana degli Analisti Finanziari, costituita nel 1971, rappresenta oltre 1000 Soci che operano presso Istituti di credito, SIM, SGR, Finanziarie di Investimento (Investment Banking, Private Equity e Venture Capital), Società di capitali (aree finanza, M&A, pianificazione), Studi Professionali indipendenti L AIAF si propone di: Promuovere lo sviluppo e lo studio dell analisi finanziaria Svolgere un attività di formazione permanente nei confronti della comunità finanziaria Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 2

3 Il gruppo di lavoro L AIAF, ha avviato nel corso dell anno 2008 il gruppo di lavoro Finanza per le energie rinnovabili ed il risparmio energetico con la volontà di offrire il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi assegnati dalla EU in termini di produzione da rinnovabili, efficienza energetica ed abbattimento di emissioni ( ). La ricerca del gruppo di lavoro si è concentrata in primo luogo sulla definizione di modelli di comunicazione finanziaria tra il mondo delle imprese ed il sistema bancario (business plan), per favorire la corretta finanziabilità dei progetti imprenditoriali Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 3

4 Perché realizzare il business plan La formalizzazione di un Business Plan consente di ottenere un duplice risultato: per l imprenditore significa poter effettuare un corretto dimensionamento dell operazione e disporre di una prova generale su carta dell investimento che intende effettuare e delle sue conseguenze economiche, patrimoniali e finanziarie sull impresa e sul suo sviluppo futuro per il sistema bancario il business plan rappresenta lo strumento che consente una chiara visibilità dell operazione prospettata, evidenziandone i contenuti tecnici, le ipotesi economiche e finanziarie assunte e l impatto dell operazione sull azienda da finanziare Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 4

5 Il caso in esame: fotovoltaico per PMI Il primo modello di business plan sviluppato riguarda la realizzazione, da parte di una PMI, di un impianto fotovoltaico destinato a coprire almeno parzialmente i propri consumi di energia elettrica La fattispecie è di particolare interesse dal punto di vista del sistema Paese, poiché rappresenta una importante opportunità di recupero di efficienza aziendale per molte PMI Dal punto di vista bancario, inoltre, rappresenta un operazione ad alto contenuto industriale, nettamente preferibile ad altre iniziative percepite come speculative (newco nate per realizzare impianti a terra destinati alla vendita) Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 5

6 Il contenuto del BP: prima parte La prima sezione del Business Plan (BP) sarà dedicata alla presentazione dell azienda proponente l operazione; in particolare: Presentazione della società e scheda di trasparenza: sintetica descrizione dell attività svolta, della storia aziendale e dei programmi futuri ed evidenza dei dati relativi alla proprietà, agli amministratori ed agli organi di controllo Dati economici, patrimoniali e finanziari storici : esposizione commentata dell andamento della gestione economica, dell andamento del capitale investito e delle fonti di copertura utilizzate relative, almeno, all ultimo triennio Attuale sostenibilità del debito dell impresa: valutazione della sostenibilità dell attuale livello di indebitamento e della sua evoluzione nel tempo sulla base dei principali indici di bilancio Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 6

7 Il contenuto del BP: seconda parte La seconda sezione del BP sarà riferita alle caratteristiche dell investimento proposto; in particolare: Motivazioni industriali dell investimento: evidenza del profilo dei consumi di energia elettrica attuali e stimati, incidenze dal costo dell energia elettrica sui margini primari, analisi di sensitività a choc sui prezzi energetici Caratteristiche tecniche dell impianto: descrizione tecnica dell impianto, dei materiali utilizzati e del fornitore scelto, con particolare evidenza delle caratteristiche qualitative dei moduli, del tracking record del fornitore e del sistema di garanzie da esso offerte Sintesi delle valutazioni di convenienza: quadro di sintesi commentato dei principali indicatori di valutazione: TIR e VAN on equity, TIR e VAN on project, pay back period Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 7

8 Il contenuto del BP: terza parte La terza ed ultima sezione del BP sarà riferita alla situazione dell impresa dopo l investimento; in particolare: Impatto sull efficienza aziendale: approfondimento relativo all impatto dell investimento sui margini primari, con particolare evidenza del possibile e progressivo vantaggio competitivo assunto verso i concorrenti nella formazione del prezzo del prodotto Impatto sui cash-flow e sulla sostenibilità del debito: approfondimento relativo alla dinamica attesa della cassa aziendale derivante dall investimento in fotovoltaico, con particolare riferimento alla capacità di copertura del debito alle condizioni ipotizzate Impatto sul valore aziendale: valutazione sintetica del maggior valore aziendale determinato dall effettuazione dell investimento, in termini di valorizzazione dei flussi di cassa attesi netti attesi futuri Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 8

9 In conclusione: Il sistema di incentivazioni pubbliche per il raggiungimento degli obiettivi definiti in sede internazionale rappresenta una importante opportunità per il sistema delle PMI Il mondo imprenditoriale riceve sollecitazioni alla realizzazione di tali investimenti soprattutto da parte degli operatori professionali del settore, che concentrano le proprie proposte sulle caratteristiche tecnologiche e di performance Ma l investimento in un impianto fotovoltaico (per esempio) rappresenta soprattutto un importante strumento di recupero di efficienza aziendale e come tale va valutato e presentato Per un suo appropriato dimensionamento e per una corretta valutazione della sua convenienza, oltre che per il reperimento delle fonti finanziarie per realizzarlo, può essere quindi estremamente utile realizzare un Business Plan che ne descriva le principali caratteristiche ed il benefico impatto sull azienda Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 9

10 20123 milano via dante, 9 tel r.a. fax Associazione Italiana degli Analisti Finanziari 10

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