Commento allo standard del cane da pastore tedesco
|
|
|
- Marta Di Giovanni
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I caratteri somatici generali Il cane da pastore tedesco è di taglia media, leggermente allungato, forte e ben muscoloso, con ossatura asciutta e struttura solida. Questi suggerimenti impongono una struttura mesomorfa predisposta al trotto e adatta a molteplici impieghi. La taglia Lo standard richiede le misure tipiche di una razza di media taglia. Raccomanda, infatti, che l altezza al garrese debba essere per i maschi di cm con la possibilità di accettare cm.2,5 in più o in meno, mentre per le femmine di cm.57,5 con la possibilità di accettare cm.2,5 in più o in meno. La selezione, per venire incontro alle frequenti presenze di soggetti che superano tali limiti, consente ancora un abbuono di un centimetro per i soggetti di entrambi i sessi con l'impegno però che il selezionatore debba dichiararli adatti, e non raccomandati. Alla ricerca di un immagine più appariscente, questi limiti vengono spesso clandestinamente superati ignorando la natura di una razza da lavoro di media taglia. Nei cani usati nelle prove di lavoro questo problema è minore perché l impiego, che impone reattività e dinamismo, diviene autolimitante degli eccessi della taglia. Il carattere e l'indole Il cane da pastore tedesco deve avere un carattere equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé, disinvolto, di indole assolutamente buona, ma deve reagire alla provocazione; vigile e docile per essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, da difesa, da pastore, da soccorso e, ancora, utilizzabile in diversi impieghi civili. Deve possedere coraggio, combattività e tempra. Commento allo standard del cane da pastore tedesco disegni e commenti di Piero Alquati (Giudice e Selezionatore della razza) I colori più frequenti del mantello Va osservato che lo standard richiede al carattere impulsi medio-alti per farne una razza estremamente versatile. Impulsi elevati o di minore intensità possono essere frutto di particolari selezioni che lo rendono adatto a specifici utilizzi civili od agonistici. Il dimorfismo sessuale Lo standard raccomanda che l impronta del sesso debba essere evidente, ossia la mascolinità e la femminilità devono rendere inconfondibili i soggetti appartenenti ai due sessi divenendo anche testimonianza di una buona funzionalità endocrina. Le caratteristiche che ne determinano la differenza non devono essere prodotte solo dalla maggior taglia nel maschio o dalla diversità degli organi sessuali esterni. Nella femmina l occhio esperto potrà notare maggior distinzione nel cesello della testa, espressione dell occhio meno austera, anatomia delle orecchie e sortita del collo più eleganti, torace e rene con lievi diversificazioni, muscolatura più plastica, tessitura del pelo lievemente più raffinata e criniera meno folta. Nel maschio il movimento suggerisce quelle impressioni di forza e potenza che nella femmina, a parità di copertura di terreno e velocità, si realizzano in maniera più elegante pur senza perdere nessuna delle caratteristiche del movimento di razza. Così pure maggior irruenza nel maschio e maggior curiosità nella feminna sono alcune delle differenze comportamentali dei soggetti appartenenti ai due sessi. D altro canto il dimorfismo, prodotto da una specifica complessione ormonale, per evidenziarsi deve pur tradursi in qualche modo nell aspetto fenotipico sia fisico che psichico. I colori e la lunghezza del mantello I colori accettati dallo standard sono molti: nero con Varietà di nero focato Grigio focato Nero totale Focature che suggeriscono rusticità Focatura nera poco discesa
2 focature regolari brune, gialle fino a grigio chiaro, anche con sella nera, con sfumature scure, tracce nere su base grigia o bruno chiaro con relative focature chiare, nero, grigio unito oppure con focature chiare o brune. Sono ammesse, ma non auspicabili, piccole macchie bianche sul petto e parti interne degli arti un pò chiare. Con ogni tipo di colore il tartufo deve essere sempre nero. L assenza o la scarsa maschera, gli occhi chiari o gialli, le focature chiare sul petto e nella parte interna degli arti, unghie biancastre e tartufo rosa o scolorito e la punta della coda rossa, sono segni di scarsa pigmentazione. Il sottopelo è di tonalità leggermente grigia tranne nei cani neri. Il colore bianco non è ammesso. Solo l'occhio esperto può garantire la validità dell'armonia delle focature. Colori malamente fusi o chiazzature improprie possono rendere il pastore tedesco atipico, rozzo e rustico. Nell'attuale selezione si vedono spesso soggetti la cui sella nera termina a metà dell'altezza del torace e la focatura del sottopetto è troppo estesa: questo è un esempio di una fusione atipica delle focature. Il pelo di copertura deve essere folto. Ogni singolo pelo deve essere diritto, duro e ben aderente. Sulla testa, compreso l interno delle orecchie, sulla parte anteriore degli arti, piedi e dita, il pelo deve essere corto, sul collo invece più lungo e più folto. Sulla parte posteriore degli arti anteriori e posteriori il pelo si allunga fino al metacarpo o fino al garretto, mentre sulle coscie esso forma come dei calzoni. La lunghezza del pelo è variabile, comunque è difettoso il pelo troppo corto e morbido perché rende il suo corpo troppo modellato, così come il pelo lungo e lanoso, lo ingentilisce e lo predispone ad inzupparsi facilmente lavorando sotto la pioggia. Il movimento Lo standard indica il trotto come il movimento ideale della razza. Quando il rapporto altezza-lunghezza è corretto e vi è una corrispondente lunghezza degli arti, il muscolatura e ossatura pastore tedesco esprime un movimento ampio che, avanzando parallelamente sul terreno in maniera tranquilla ed uniforme, conferisce l'impressione di un procedere fluido e sciolto, con la testa leggermente spinta in avanti e con la coda leggermente sollevata. Si osserva un profilo superiore che scorre lievemente arcuato a partire dalla punta delle orecchie attraverso la nuca e il dorso fino all'estremità della coda. Le caratteristiche che contraddistinguono il trottatore resistente sono: - la conformazione generale è iscritta nel rettangolo per distanziare maggiormente il bipede anteriore da quello posteriore, consentendo la maggior copertura del terreno; - il bilanciere testa-collo deve avere una direzione quasi perpendicolare alla spina acromiana della spalla per sostenere con il minimo sforzo la testa e per permettere i più ampi movimenti di flessione, estensione, lateralità della testa che contribuiscono a produrre un trotto armonico; - la spalla è molto inclinata per favorire l'allungo; - il metacarpo è flesso per attutire gli appoggi; - la groppa avvallata e le conseguenti angolazioni dell'arto posteriore gratificano un movimento ampio che non abbisogna di scatti repentini; - il torace spazioso in tutti e tre i diametri previlegia la profondità per dar spazio agli organi vitali. La Siegerin Nathalie Wienerau al trotto. Il suo movimento è artificiosamente corretto dall'azione del guinzaglio.
3 L'altezza ed il peso L'altezza del torace e la lunghezza dell'arto anteriore (misurata dal gomito a terra) Altezza del gomito da terra = 55% di H Altezza = H Altezza toracica = ht dal 45% al 48% di H La lunghezza del tronco Lunghezza del tronco = L L'altezza si misura dal garrese a terra passando per il gomito. Maschi : da cm. 60 a cm. 65 Femmine: da cm. 55 a cm. 60 Il peso suggerito: Maschi da kg. 30 a kg.40 Femmine da kg. 22 a kg. 32 Le variazioni del peso tengono conto della varietà della taglia della razza. Le differenze del peso sono influenzate anche da una diversa sostanza ossea e compattezza muscolare. N.B. : Le misure, le angolazioni, le proporzioni, i pesi, ecc. sono emanati dalla SV. Queste ed altre informazioni dal sito SV: http: // L'altezza del torace va misurata dal garrese al sottopetto. Essa deve essere contenuta entro il 45% / 48% dell'altezza al garrese. Il torace deve avere un buon sviluppo nei tre diametri per accogliere gli organi vitali. Le costole devono essere leggermente arcuate e, al tempo stesso, rappresentare un buon appoggio all'articolazione della scapola e dell'omero per consentire una corretta posizione dei gomiti. Un buon sviluppo in lunghezza del torace abbrevia vantaggiosamente il rene. L'altezza del gomito deve superare la profondità del petto, posizionandosi a circa il 55% dell'altezza totale. Questa proporzione garantisce una buona lunghezza dell'arto anteriore. La lunghezza del tronco va misurata dalla punta della spalla alla punta della natica. Una giusta lunghezza del tronco garantisce al trottatore buona ampiezza del passo. Il rapporto altezza / lunghezza del tronco Lunghezza del tronco = H + 10%/ 17% L H Lalunghezza del tronco deve essere pari alla misura dell'altezza al garrese maggiorata del 10% / 17% del suo valore. In pratica, in un maschio alto cm.65 la lunghezza del tronco può variare da cm.71,5 a cm.76,5. In una femmina alta cm.60 la lunghezza del tronco può variare da cm.66 a cm.70. I cani tozzi, corti ed alti sulle gambe che esulano dalle proporzioni indicate sono da considerare difettosi.
4 Il dorso La groppa avvallata 23 Il dorso, compresi i lombi, deve essere solido e diritto, non troppo lungo tra garrese e groppa. Il garrese ben rilevato è generato dallo sviluppo obliquo delle apofisi spinose delle vertebre. Nel dorso la direzione (dall'indietro in avanti) delle apofisi spinose si oppone a quella del garrese (dall'avanti all'indietro). Alle apofisi si agganciano i legamenti che sostengono il tronco come un ponte retto senza pilastri di sostegno. Un imperfetto sviluppo delle apofisi delle vertrebre danneggia la continuità e la solidità del profilo dorsale. La solidità del tronco è favorita da un rene corto, robusto e lievemente arcuato: una costruzione che consente di ottimalizzarne la solidità e favorire la proiezione della spinta. La groppa del pastore tedesco, trottatore per eccellenza, dove essere lunga, inclinata e ben raccordata con il profilo dorsale e con la coda. Lo standard raccomanda un'inclinazione intorno ai 23 misurata valutando la linea ideale che si traccia dal centro dell'anca alla punta della natica. La sua reale inclinazione, frequentemente confusa con il profilo sacrale, è spesso più pronunciata. L'inclinazione della groppa genera gli angoli chiusi del posteriore che permettono l'azione del trotto. La groppa diviene un braccio di leva che favorisce la spinta ed il sostentamento del tronco: pertanto quanto più è lunga tanto più è vantaggiosa la sua azione. La larghezza della groppa viene valutata considerando la distanza tra le punte delle natiche. Il profilo inferiore del tronco Un buon tronco è generato da un giusto sviluppo in altezza, in larghezza ed in profondità del torace. Il profilo inferiore, delineato da un buon sviluppo dello sterno, è completato dal profilo ventrale che rappresenta la parte inferiore del rene. Il profilo ventrale deve essere leggermente retratto conferendo un'immagine di sostanza ed, al tempo stesso, contenere saldamente gli organi viscerali. Un ventre troppo retratto conferisce alla razza un improprio aspetto subdolicomorfo, mentre un ventre troppo disceso è segno di scarsa tenacità delle fasce muscolari. Il petto e l'angolazione della scapola e dell'omero Il petto è formato dalla parte frontale del torace che deve essere ben sviluppata in senso trasversale, mentre l'avampetto è ben sviluppato in avanti. L'ampiezza del petto viene valutata considerando la distanza che intercorre tra la punta delle due scapole. La scapola deve essere lunga e mobile, azionata da muscoli elastici. L'inclinazione ottimale per sviluppare il miglior allungo è di 45 sull'orizzontale. Anche l'omero deve essere lungo e ben inclinato per consentire un buon allungo. E' azionato da molti muscoli mobili ed elastici. Un'inclinazione ottimale è di 52 / 54 sull'orizzontale. E' considerato ancora accettabile un'angolo scapolo-omerale di 110.
5 Il metacarpo flesso Lunghezza arto anteriore = 55% di H 70 Il metacarpo è circa 1/3 della lunghezza dell'avambraccio. La sua inclinazione ottimale riferita alla verticale varia da 20 a 22. Se l'inclinazione è inferiore ai 20 è da considerarsi rigido, oltre i 22 troppo flesso. Il metacarpo costituisce una delle particolari caratteristiche anatomiche del trottatore. Proprio per questo deve essere giustamente flesso per assorbire agevolmente l'urto del terreno durante la fase di appoggio dell'allungo. Inclinazione del metacarpo L'angolazione posteriore generata da femore e tibia Angolo formato da femore e tibia 120 La coda e i piedi Ponendo il metatarso in posizione verticale, l'angolo suggerito dallo standard, che deve formarsi fra femore e tibia, è di circa120. Va ricordato che il femore deve essere un poco più corto della tibia. Il garretto deve essere robusto, solido e saliente. Queste caratteristiche anatomiche conferiscono ampiezza e potenza alla spinta. L'angolazione del posteriore deve correlarsi con quella dell'anteriore per produrre un trotto armonico. L'azione della spinta è promossa dai potenti muscoli presenti nel posteriore. Un'angolazione eccessiva affatica la spinta, mentre un'angolazione limitata ne affretta la frequenza: entrambe diminuiscono la resistenza del trotto. La coda deve essere folta, scura nella parte superiore, dotata di pelo lungo nella parte interna. Deve arrivare oltre il garretto e non sporgere oltre la metà del metatarso per dare armonia estetica al cane e per bilanciare il tronco nelle varie andature, così come per favorire i cambi di direzione. Al contrario una lunghezza eccessiva della coda lo intralcerebbe nel movimento. La coda in fase di riposo deve essere portata pendente, leggermente arcuata durante il movimento e quando il cane è eccitato. Deviazioni o amputazioni costituiscono difetto. I piedi devono essere chiusi, arcuati e corti ma, al tempo stesso, debbono essere elastici per attutire gli urti col terreno. La pianta del piede è durissima, le unghie corte e forti di colore scuro. 45 Il collo Inclinazione del collo Il collo del pastore tedesco deve essere forte e mobile, senza giogaia. L'inclinazione ideale è un portamento perpendicolare alla spina acromiana della scapola che determina un angolo di 45. Il collo si alza nell'eccitazione, si abbassa al trotto. Compone con la testa un importante bilanciere che permette un costante assetto ideale durante il trotto ed il galoppo. Incrementando la velocità al trotto, la sua inclinazione tende all'orizzontale: un'azione che abbassa e sposta verso l'anteriore il baricentro e, alleggerendo il posteriore, favorisce un'andatura più ampia e rapida.
6 La testa, i denti, le orecchie, gli occhi Assi cranio-facciali paralleli 4/10 di H 2/10 di H 2/10 di H 2/10 di H La testa deve essere lunga circa i 4/10 dell'altezza al garrese, la fronte leggermente ricurva, le guance leggermente arrotondate. Il pastore tedesco è un mesocefalo pertanto il suo cranio è lungo e largo quanto la metà della lunghezza della sua testa. La bocca è potente e le labbra sono asciutte ed aderenti, la canna nasale è rettilinea. Gli assi cranio-facciali sono paralleli. I 42 denti (20 nella mascella superiore e 22 in quella inferiore) debbono essere bianchi, robusti e chiudere a forbice. La sua natura di cane d'impiego e da gregge condanna la chiusura a tenaglia. Le orecchie sono portate erette. Gli occhi scuri a mandorla, leggermente obliqui, devono conferire allo sguardo un aspetto sicuro, intelligente e vivace. Gli appiombi visti avanti e dietro Appiombi corretti Larghezza del torace e della groppa Gli appiombi visti di profilo Appiombi corretti Per valutare gli appiombi dobbiamo osservare il cane in una posizione naturale che ci permette di stimare il suo equilibrio statico. Una verifica che si effettua considerando il rapporto esistente tra il filo a piombo e l asse portante degli arti anteriori visti frontalmente e di profilo, quelli posteriori visti da dietro e di profilo. Guardando il cane avanti e dietro, la linea ideale dell appiombo deve correre al centro dell arto. Guardando il cane di profilo, il corretto appiombo dell anteriore deve dividere l avambraccio considerando anche la giusta collocazione di scapola ed omero. Guardando il cane di profilo, il corretto appiombo del posteriore deve, dalla punta della natica, cadere davanti al piede posteriore. Ogni deviazione dell appiombo comporta una diminuita stabilità del cane in quanto le pressioni generate dal peso del corpo si dirigono al di fuori dell asse centrale dell arto danneggiando la loro azione di sostegno ed influendo negativamente sulla stabilità del dorso e sull efficacia del movimento. Possiamo indicativamente suggerire che la correttezza degli appiombi, visti avanti e dietro, giova principalmente alla stabilità del cane; la correttezza degli appiombi visti di fianco, sia anteriormente che posteriormente, giova soprattutto alla buona efficienza del movimento.
7
8
9
DATA DI PUBBLICAZIONE DLELO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 23.03.1991. UTILIZZAZIONE: Cane di utilità, cane da pastore e cane di servizio polivalente
FCI Standard N 166 / 30.08.1991 CANE DA PASTORE TEDESCO ORIGINE: Germania DATA DI PUBBLICAZIONE DLELO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 23.03.1991 UTILIZZAZIONE: Cane di utilità, cane da pastore e cane di servizio
L illustrazione non rappresenta necessariamente il tipo ideale della razza.
FCI Standard N 296 / 19.09.2013 CANE DA PASTORE SCOZZESE A PELO CORTO (Collie Smooth) L illustrazione non rappresenta necessariamente il tipo ideale della razza. 2 LINGUA ORIGINALE FCI DI TRADUZIONE: tedesco
ALPENLÄNDISCHE DACHSBRACKE FCI Standard N 254 / 13.09.2000 ORIGINE: Austria
ALPENLÄNDISCHE DACHSBRACKE FCI Standard N 254 / 13.09.2000 ORIGINE: Austria Commento di Luisa Salinas UTILIZZAZIONE: questo cane robusto e resistente alle intemperie viene utilizzato dal cacciatore in
Italia 27.11.1989. Cane da compagnia. Gruppo 9: Cani da compagnia Sezione 1: Bichon e affini Senza prova di lavoro
BOLOGNESE fci-standard n 196 Con commenti allo standard di francesco cochetti giudice all rounder ENCI fci / italia origine Italia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE 27.11.1989 UTILIZZAZIONE
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 05.03.1998
FCI Standard N 97 / 05.03.1998 SPITZ TEDESCHI ORIGINE: Germania DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 05.03.1998 UTILIZZAZIONE: Cane da guardia e da compagnia CLASSIFICAZIONE F.C.I. Gruppo
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo CANE CORSO
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo FCI Standard N 343 pubblicazione del 17.12.2015 in vigore dal 1 gennaio 2016 CANE CORSO Questa illustrazione non è necessariamente a dimostrazione
F.C.I. Standard Nr. 235/ 02 04 2001 Alano Tedesco (Deutsche Dogge) Traduzione Italiana Dott. A. Bottero, Dott. M.L. Marchese, Dott. A.
Lo Standard F.C.I. Standard Nr. 235/ 02 04 2001 Alano Tedesco (Deutsche Dogge) Traduzione Italiana Dott. A. Bottero, Dott. M.L. Marchese, Dott. A. Murante Origini: Germania Data della pubblicazione dello
CANE LUPINO DEL GIGANTE LUVIN CANE DA PASTORE DELL APPENNINO REGGIANO SCHEDARIO FOTOGRAFICO & BIOMETRICO
CANE LUPINO DEL GIGANTE LUVIN CANE DA PASTORE DELL APPENNINO REGGIANO SCHEDARIO FOTOGRAFICO & BIOMETRICO 3^ Parte Associazione di Volontariato del Cane Lupino del Gigante Località Costa de Grassi, Castelnovo
Testo redatto dal Dott. Vincenzo Ferrara STANDARD DEL SEGUGIO MAREMMANO
Testo redatto dal Dott. Vincenzo Ferrara STANDARD DEL SEGUGIO MAREMMANO NOME DELLA RAZZA SEGUGIO MAREMMANO ORIGINE: ITALIA UTILIZZAZIONE Cane da caccia da seguita utilizzato prevalentemente nella caccia
Fulvo di Borgogna (direttive d allevamento svizzere)
Fulvo di Borgogna (direttive d allevamento svizzere) Redatto da: Urban Hamann Storia della razzahte Nascita relativamente sconosciuta Conigli selvatici giallo rossi furono incrociati con diverse razze
Zoognostica. (scienza applicata) Conoscere e valutare i caratteri: -morfologici - fisiologici -patologici. v i. esteriori FENOTIPO
Zoognostica (scienza applicata) Conoscere e valutare i caratteri: -morfologici - fisiologici -patologici esteriori v i FENOTIPO Valutazione morfo-funzionale del cane CINOGNOSTICA Cino=cane Gnostica=conoscenza
Associazione Lombarda Avicoltori www.ala-avicoltori.it [email protected] MOROSETA
MOROSETA I GENERALITA Origine: Asia dell'est, probabilmente la Cina. Per alcuni ricercatori è stata selezionata in Giappone, secondo altri è originaria dell' Africa del Sud. Nei trattati letterari è menzionata
ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI
ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI BREVE ANATOMIA DEGLI ADDOMINALI La parete addominale è interamente rivestita da muscolatura la cui tonicità occupa importanza estetica e funzionale, garantendo la tenuta dei
prof.ri Domenico Di Molfetta, 1
La tecnica del lancio del disco prof.ri Domenico Di Molfetta, 1 prof.ri Domenico Di Molfetta, 2 prof.ri Domenico Di Molfetta, 3 prof.ri Domenico Di Molfetta, 4 prof.ri Domenico Di Molfetta, 5 prof.ri Domenico
ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE
ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE ARTICOLAZIONI DELLA CAVIGLIA Flessioni del piede da stazione eretta con la punta su un rialzo o contro una parete
Standard morfologico dello Spinone italiano
Standard morfologico dello Spinone italiano Segreteria Nazionale Via Cavour, 15 21100 VARESE Tel: 0332-285189 Fax: 0332-283328 www.spinone-italiano.it mail: [email protected] 1 Standard Morfologico
MILLEFIORI VENETA O MILLEFIORI DI LONIGO BOZZA DI STANDARD
I GENERALITÀ Origine MILLEFIORI VENETA O MILLEFIORI DI LONIGO BOZZA DI STANDARD Razza Veneta, selezionata dall'allevatore Luca Rizzini alla fine del XX secolo a partire da esemplari di polli di tipologia
La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce
4. Esercizi raccomandati La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce una indicazione ed un invito ad adottare un vero e proprio stile di vita sano, per tutelare l integrità e conservare
ABC AMICI BASSOTTO CLUB ITALIA
ABC AMICI BASSOTTO CLUB ITALIA Società Specializzata di Razza riconosciuta dall E.N.C.I. Federazione Cinologica Internazionale FCI Standard n 148 Edizione del 09-05-2001 - D DACHSHUNDE BASSOTTO TEDESCO
SCHEDA TECNICA PER IL MONTAGGIO DELLE COPERTURE LA COPERTURA TOSCANA.
SCHEDA TECNICA PER IL MONTAGGIO DELLE COPERTURE LA COPERTURA TOSCANA. La COPERTURATOSCANA, prodotta da COTTOREF, è composta da tre articoli fondamentali: tegole, coppi e colmi, oltre ad una serie di pezzi
Capra di Saanen ( 1 )
Stato: 20.02.2008 Capra di Saanen ( 1 ) m f m f 90 80 85 60 fine bianca con corto, ben aderente bianca, tollerate piccole macchie pigmentate; Colore bianco impuro Becchi più severo macchie nere, più grandi
MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO
MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO (Modulo) 10' Corsa (Borg 2-3) Inserendo anche corsa laterale 5' Stretching Dinamico 5' Andature (Skip, Corsa, Calciata, Scivolamenti laterali ecc. 3x10m) 3x Allungo
Tabella ANIA. Tabella ANIA Invalidità Permanente
Tabella ANIA Tabella ANIA Invalidità Permanente Percentuale di invalidità permanente Destro Sinistro Perdita totale di un arto superiore 70% 60% Perdita della mano o di un avambraccio 60% 50% Perdita di
Movimento e benessere per la nostra schiena
Movimento e benessere per la nostra schiena Siamo fatti così... Corso di ginnastica posturale correttiva Sciolze 2011 La colonna vertebrale rappresenta la struttura portante del nostro corpo ed è capace
Posizione di Attenti ; I talloni sono uniti e le Punte dei piedi divaricate A formare un angolo di Circa 45
Posizione Eretta Naturalmente ; La distanza tra i piedi Corrisponde alla Larghezza delle anche Posizione di Attenti ; I talloni sono uniti e le Punte dei piedi divaricate A formare un angolo di Circa 45
Scienze Motorie e Sportive
Scienze Motorie e Sportive GLOSSARIO DEI MOVIMENTI GINNASTICI E SPORTIVI (Testo e disegni di Stelvio Beraldo) DOCENTE: prof Pieraldo Carta CLASSI: 1^A, 1^B, 2^B A.S. 2013-2014 1 Atteggiamenti POSIZIONI
RESISTENZA DEI MATERIALI TEST
RESISTENZA DEI MATERIALI TEST 1. Nello studio della resistenza dei materiali, i corpi: a) sono tali per cui esiste sempre una proporzionalità diretta tra sollecitazione e deformazione b) sono considerati
Forze come grandezze vettoriali
Forze come grandezze vettoriali L. Paolucci 23 novembre 2010 Sommario Esercizi e problemi risolti. Per la classe prima. Anno Scolastico 2010/11 Parte 1 / versione 2 Si ricordi che la risultante di due
Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni
Associazione Italiana Arbitri - AIA Settore Tecnico: Modulo Preparazione Atletica Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni AIA CAN-D Stagione Agonistica 2010-2011 Prevenzione Infortuni Introduzione
Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA. Esercizi per la scoliosi
Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA Esercizi per la scoliosi Medicina Fisica e Riabilitativa 2 Esercizi per la scoliosi 1) Supini;
CONI FIPCF LO STRAPPO CORSO DI AGGIORNAMENTO PER TECNICI DI PESISTICA E CULTURA FISICA
CONI FIPCF LO STRAPPO CORSO DI AGGIORNAMENTO PER TECNICI DI PESISTICA E CULTURA FISICA Fig. 1 Fig. 2 Fig.3 Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6 SEQUENZA FOTOGRAFICA DELLO STRAPPO RECORD DI 180 KG. EFFETTUATO DA ASEN ZLATEV,
SPALLE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA
SPALLE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia Gli esercizi descritti in questo opuscolo sono consigliati ai pazienti affetti da patologie delle spalle (periartriti, esiti di intervento, esiti
15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA
International Pbi S.p.A. Milano Copyright Pbi SETTEMBRE 1996 15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA Introduzione I muscoli e le articolazioni che danno sostegno alla nostra schiena spesso mancano
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 27.11.1989. Cane per la caccia alla lepre e al cinghiale
FCI Standard N 198 / 09.08.1999 SEGUGIO ITALIANO A PELO FORTE ORIGINE: Italia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 27.11.1989 UTILIZZAZIONE: Cane per la caccia alla lepre e al cinghiale
PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA
FIPCF FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA E CULTURA FISICA PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA PETTORALI PANCA PIANA APERTURE PANCA 30 SPALLE LENTO AVANTI ALZATE LATERALI ALZATE 90 GAMBE SQUAT AFFONDI
FCI Standard N 101 / 17.04.2015 BOULEDOGUE FRANCESE
NOME: Bouledogue Français ORIGINE: Francia FCI Standard N 101 / 17.04.2015 BOULEDOGUE FRANCESE Data di pubblicazione dello standard originale vigente: 03.11.2014 UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia e da guardia
ALLEGATO B: RAZZE DEL REGISTRO ANAGRAFICO ( STANDARD MORFOLOGICI )
ALLEGATO B: RAZZE DEL REGISTRO ANAGRAFICO ( STANDARD MORFOLOGICI ) 1. Gigante (G.) DESCRIZIONE PUNTI 1. Tipo e forma del corpo 20 2. Peso 10 3. Pelliccia 20 4. Testa e pelliccia 15 5. sovracolore e lucentezza
ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico
La al ESERCIZI PRATICI ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico L attività fisica è fondamentale per sentirsi bene e per mantenersi in forma. Eseguire degli esercizi di ginnastica dolce, nel postintervento,
Introduzione alle andature classiche (II): l ambio e il trotto
Introduzione alle andature classiche (II): l ambio e il trotto [02000007] ABSTRACT In questa breve serie (4) di articoli, vengono presi in considerazioni alcuni concetti di base sulle andature canine e
L allenamento del nuotatore con particolare riferimento ai movimenti della spalla a cura di Gianni Cedolini
L allenamento del nuotatore con particolare riferimento ai movimenti della spalla a cura di Gianni Cedolini La spalla del nuotatore è una patologia infiammatoria dell articolazione scapolo omerale che
L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini
L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini Saverio Ottolini L allenamento posturale per il biker www.mtbpassione.com L allenamento posturale per il biker Per chi si allena e gareggia in Mountain
2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate
APPENDICE ESERCIZI POST-OPERATORI CONSIGLIATI 1 Scendere dal letto Da supino a letto sollevare il tronco sostenendosi sui gomiti, portare il dorso del piede sano sotto la caviglia dell arto operato, per
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI (Titolo VI del D. Lgs. 81/2008 s.m.i.) INDICE 1. SOLLEVARE E TRASPORTARE 3 1.1. LA RMATIVA 3 2. EFFETTI SULLA SALUTE 4 3. PRINCIPI DI PREVENZIONE 4 3.1. MOVIMENTI 4 3.2.
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 06.03.07
FCI Standard N 172 / 18.04.2007 BARBONI (Caniche) ORIGINE: Francia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 06.03.07 UTILIZZAZIONE : Cane da compagnia CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani
Valutazione delle condizioni mediche. Valutazione delle condizioni mediche
Pagina 1 / 2 andare alla pagina: 1 6 Posizione del M/L Posizione del A/P Peso corporeo Determinare il peso corporeo. Prendere già in considerazione eventuali variazioni prevedibili (ad es. oscillazioni
EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA
EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA DESCRIZIONE DEL MOVIMENTO, CORRELAZIONE TRA I DUE ARTI I fotogrammi utilizzati sono stati digitalizzati su computer, da immagini filmate con video camera 8 mm e con sincronia
Tecniche grafiche per il disegno a mano libera il segno espressivo
Tecniche grafiche per il disegno a mano libera il segno espressivo Tecnica a tratto o di solo contorno textures e trattamenti di campo chiaroscuro acquerello Alcuni suggerimenti utili.. Una corretta postura
POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI SCHEDE SETTIMANALI ESERCIZI CON GLI ELASTICI Testo e disegni di Stelvio Beraldo
POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI SCHEDE SETTIMANALI ESERCIZI CON GLI ELASTICI Testo e disegni di Stelvio Beraldo - Caratteristiche degli elastici come mezzo di allenamento - Schede esercizi per tutti i
Essendo la displasia un argomento molto complesso, questo scritto serve solo a dare un idea generale di ciò che è la displasia.
Displasia Essendo la displasia un argomento molto complesso, questo scritto serve solo a dare un idea generale di ciò che è la displasia. La displasia dell'anca è una anomalia di formazione e di sviluppo
ALLENAMENTO DEI MUSCOLI POSTERIORI DELLE COSCE
ALLENAMENTO DEI MUSCOLI POSTERIORI DELLE COSCE Testo e disegni di Stelvio Beraldo La regione posteriore delle cosce ("faccia" posteriore) è formata dai muscoli (Farina A.: Atlante di anatomia umana descrittiva
DURATA: 30 torsioni in totale.
Il warm up è la fase di riscaldamento generale a secco indispensabile prima di entrare in acqua. La funzione è quella di preparare il corpo allo sforzo, prevenire gli infortuni e migliorare la performance
FISICA DELLA BICICLETTA
FISICA DELLA BICICLETTA Con immagini scelte dalla 3 SB PREMESSA: LEGGI FISICHE Velocità periferica (tangenziale) del moto circolare uniforme : v = 2πr / T = 2πrf Velocità angolare: ω = θ / t ; per un giro
POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO COL CARICO NATURALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo
POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO COL CARICO NATURALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo 1- Caratteristiche del carico naturale come mezzo di allenamento 2- Schede esercizi per
10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori
L ergonomia al microscopio 10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori 1 Regolare correttamente l altezza della sedia. Per lavorare in maniera confortevole è importante adattare gli
Appunti sul galleggiamento
Appunti sul galleggiamento Prof.sa Enrica Giordano Corso di Didattica della fisica 1B a.a. 2006/7 Ad uso esclusivo degli studenti frequentanti, non diffondere senza l autorizzazione della professoressa
Relazione ed elaborati di progetto per il solaio
LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL ARCHITETTURA 2A prof. Renato Giannini Relazione ed elaborati di progetto per il solaio (arch. Lorena Sguerri) Relazione di calcolo Predimensionamento e analisi dei carichi
Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena
Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Aspetti metodologici e pratici del periodo preparatorio nella pallavolo. Organizzazione della seduta fisico tecnica. Utilizzo di attrezzi e
IL SISTEMA SCHELETRICO
IL SISTEMA SCHELETRICO Il sistema scheletrico è una complicata impalcatura interna che svolge tre importantissime funzioni: sostiene il corpo e consente di mantenersi in posizione eretta; protegge gli
Il Setter Inglese Standard morfologico
Il Setter Inglese Standard morfologico Utilizzazione: Cane da caccia e compagnia. Classificazione: Gruppo 7 cani da ferma Sezione 2 cani da ferma Britannici. Soggetti a prova di lavoro. Testa Dolicocefala:
Prof. Massimiliano Lattanzi L ALLENAMENTO MUSCOLARE TRA AGONISTI E ANTAGONISTI
Prof. Massimiliano Lattanzi L ALLENAMENTO MUSCOLARE TRA AGONISTI E ANTAGONISTI la corsa, come qualsiasi altro movimento del nostro corpo è una sinergia di forze e allungamento un gioco di muscoli agonisti
Sistema scheletrico. Due sono i tessuti: tessuto osseo tessuto cartilagineo.
SISTEMA SCHELETRICO Sistema scheletrico Sistema scheletrico è formato da 205 ossa e ha delle funzioni importanti: sostiene il corpo e permette il movimento protegge gli organi delicati (cervello, cuore,
Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo
Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Prima di organizzare un programma di allenamento al fine di elevare il livello di prestazione, è necessario valutare le capacità
Test per gli arti superiori
Test per gli arti superiori TF 1 Lancio della palla medica È uno dei più classici e semplici test per la forza, che si fa lanciando palle di vario peso. Chi è più alto è favorito perché ha leve più lunghe
COLLO. -Nella parte anteriore del tronco. -Sorregge la testa e la unisce al tronco. Forma a tronco di piramide
COLLO -Nella parte anteriore del tronco -Sorregge la testa e la unisce al tronco Forma a tronco di piramide Base scheletrica = 7 vertebre cervicali Le prime due (Atlante e epistrofeo) collare lesioni 1)
MiPAAF.SVIRIS.REGISTRO UFFICIALE.0024281.21-10-2009
MiPAAF.SVIRIS.REGISTRO UFFICIALE.0024281.21-10-2009 ALLEGATO 1 Norme tecniche dei libri genealogici dei cavalli delle razze: Anglo-Araba e Sella italiano A. Libro II : Anglo Arabo 1. Standard di razza
L effetto della corrente sullo stato del mare
L effetto della corrente sullo stato del mare La presenza della corrente influenza la navigazione in molteplici aspetti diversi: da quelli più evidenti come la modifica nella velocità e rotta rispetto
Smorzamento Degli Ammortizzatori
Smorzamento Degli Ammortizzatori Lo smorzamento governa la resistenza al movimento degli ammortizzatori, per mezzo di un pistone interno che si muove a bagno d olio quando l ammortizzatore si comprime
ESERCIZI PER IL DORSO E IL PETTO
ESERCIZI PER IL DORSO E IL PETTO Testo e disegni di Stelvio Beraldo ESERCIZI PER IL DORSO TRAZIONI DELLE BRACCIA ALLA SBARRA BASSA (a carico naturale o con cintura zavorrata) - Esegui col corpo sempre
Commento allo standard del cane da pastore tedesco
Commento allo standard del cane da pastore tedesco Testo e immagini disegnate da Piero Alquati (Giudice Internazionale FCI e Selezionatore della razza) Il cane da pastore tedesco disegnato applicando quanto
Valutazione dello stile di corsa
Valutazione dello stile di corsa Lo scopo principale della scheda di valutazione per lo stile di corsa è quello di fornire ai tecnici e all'osservatore arbitrale uno strumento utile per una presa di conoscenza
ESERCIZI FISICI Esercizio 1. Schiena e spalle Esercizio 2. Collo e vertebre cervicali
ESERCIZI FISICI Sono utili da eseguire prima o dopo la pratica sul pianoforte, per sciogliere, allungare e rinforzare le parti coinvolte nell azione pianistica. Devono essere affrontati con ritmo cadenzato
VADEMECUM PER L ATTIVITA FISICA A CASA ( tra faccende domestiche e attrezzi di fortuna)
NON SOLO PALESTRA... VADEMECUM PER L ATTIVITA FISICA A CASA ( tra faccende domestiche e attrezzi di fortuna) L attività vuole rendere consapevoli i ragazzi che l attività motoria può essere svolta anche
I...Imbragature ABC Guldmann
I..........Imbragature ABC Guldmann I.........Imbragature ABC Guldmann Codice Articolo xxxxx-xxx ACTIVE Micro Plus Poliestere Dimensione: XS-XXL ACTIVE Trainer Poliestere Dimensione: Kid (bambino) -XXL
Esercizio 8) Posizione supina. Braccia distese lungo i fianchi e gambe semiflesse. Sollevare il bacino e mantenere alcuni secondi.
Dr.Italo Paolini, Medico di medicina generale, Z.T.13 AP, ASUR Marche, Via Salaria 15-63043 Arquata del tronto (AP) Tel.0736809408E-mail: [email protected] TERAPIA DEL DOLORE Ti propongo una serie
Metodologia del rilevamento delle misure di un soggetto
Cap. II LE MISURE La realizzazione di un capo confezionato si basa sulla conoscenza delle misure del soggetto a cui è destinato e, in funzione del sistema produttivo, potranno essere rilevate direttamente
AIPEF Aziende Italiane Poliuretani Espansi Flessibili
AIPEF Aziende Italiane Poliuretani Espansi Flessibili le qualità del poliuretano espanso flessibile www.aipef.it numero 22 Maggio11 il Materiale Tipologie 1 il Materiale Traspirabilità 2 il Processo 5
GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA
GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA Introduzione: Per limitare i danni provocati alla colonna vertebrale durante l'attività sportiva e garantire una postura corretta nello sviluppo della stessa, è necessario
Istruzioni per l uso dei programmi MomCad, TraveCon, TraveFon
Istruzioni per l uso dei programmi MomCad, TraveCon, TraveFon I tre programmi sono utility generali preparate appositamente per gli studenti (ma che potrebbero essere utili anche per professionisti). MomCad
Pratica della velocita
Training B Ticino 2011 l. Di Tizio Pratica della velocita 1. Riscaldamento intensive con eserzitazioni dinamiche - corricchiare e saltellare sugli avampiedi differenti velocita e direzioni - slanci rimbalzati
ARTI. ARTI ANTERIORI = TORACICI = BIPIDE ANTERIORE Funzione di sostegno. ARTI POSTERIORI = PELVICI = BIPIDE POSTERIORE Funzione di propulsore
ARTI ARTI ANTERIORI = TORACICI = BIPIDE ANTERIORE Funzione di sostegno ARTI POSTERIORI = PELVICI = BIPIDE POSTERIORE Funzione di propulsore -Spalla -Braccio -Gomito -Avambraccio -Carpo o polso -Metacarpo
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE Il Responsabile Scientifico Dott. Ing. Fausto Mistretta Il
servizio di Emidia Melideo, con la consulenza di Matteo Maniero, personal trainer
Più tonica e soda Hai sempre guardato con sospetto i classici pesini, pensando che non facessero per te? Dai un occhiata a queste foto e scoprirai tanti esercizi semplici in grado di scolpirti dalla testa
Prima di ogni impiego è necessario accertare lo stato di conservazione della scala, in particolare:
Le scale Opuscolo in materia di Salute e Sicurezza L'impiego di scale portatili, di diverso forma o tipologia, è consuetudine in ogni luogo di lavoro. L'accesso ai ripiani superiori di una scaffalatura,
JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA
JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA L età d oro della motricità La prima età scolare DAI 6 AI 10 ANNI Tratti dominante del comportamento motorio per i bambini dai 6 ai 10 anni Notevole vivacità Bisogno di imitazione
Figura 2 - Approccio da parte del leader di manovra. Figura 1 - Approccio da parte del leader di intervento. Leader di manovra 2
LEADER DI MANOVRA Il leader di manovra (da qui in poi l.m.) è quel soccorritore che, su tutti gli scenari in cui è presente un paziente traumatico, o presunto tale, per tutto il tempo necessario all applicazione
Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il
Lezione 5:10 Marzo 2003 SPAZIO E GEOMETRIA VERBALE (a cura di Elisabetta Contardo e Elisabetta Pronsati) Esercitazione su F5.1 P: sarebbe ottimale a livello di scuola dell obbligo, fornire dei concetti
LA CORSA CORSO ISTRUTTORI FIDAL PIEMONTE 2012
LA CORSA CORSO ISTRUTTORI FIDAL PIEMONTE 2012 LA CORSA Lo scopo: la velocità media avvio accelerazione lanciato Aspetti biomeccanici: lunghezza e frequenza del passo Struttura del movimento: fase di appoggio
SINTOMI PRINCIPALE:DOLORE AI MOVIMENTI DELLA SPALLA
1- NELLA SPALLA I TENDINI DELLA CUFFIA DEI ROTATORI TRANSITANO FRA DUE ZONE OSSEE PRIMA DI INSERIRSI SULL OMERO 2- FREQUENTI MOVIMENTI DEL BRACCIO PROVOCANO RIPETUTE COMPRESSIONI SUI TENDINI PROVOCANDONE
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Limite di peso da sollevare da soli Maschi adulti 25 Kg femmine adulte 20 Kg maschi adolescenti 20 Kg femmine adolescenti
Metodo per determinare la percentuale di carico riferita al massimale e per conoscere il massimale utilizzando carichi inferiori (S.
Metodo per determinare la percentuale di carico riferita al massimale e per conoscere il massimale utilizzando carichi inferiori (S. Beraldo 1983) MODALITÀ DI UTILIZZO DELLA TABELLA - Per stabilire il
