RUGBY A SCUOLA. Aspetti pedagogici, educativi e sociali
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- Teodoro Buono
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1 RUGBY A SCUOLA Aspetti pedagogici, educativi e sociali Nicolò Bonomo 1
2 RUGBY: sport nato nella scuola e per la scuola Tappe storiche, culturali, sociali Risvolti pedagogici e metodologici 2
3 Quale proposta didattica? Varie proposte didattiche in rapporto a differenziazioni di: Età, grado di scuola e saper fare Grado di familiarizzazione al contatto fisico Grado di conoscenza e comprensione del gioco.a partire da una possibile attività nella classe (gruppo pre-formato) 3
4 Esempi di proposte didattiche Gioco - sport della meta Avviamento al rugby educativo Rugby educativo e competitivo.con formazione di gruppi squadra per attività scolastiche (Giochi Sportivi Studenteschi) o attività agonistiche (Enti Scolastici F.I.R. tutorati o Società F.I.R.) 4
5 Proposta didattica: caratteristiche Utilizza metodologie di tipo attive e ludico competitive basate sul confronto E centrata su un GIOCO (Rugby in palestra): Aperto a tutti i partecipanti e svolto inizialmente in piccoli gruppi e piccoli spazi Che possa soddisfare bisogni di Successo, Affermazione, Autostima e Ricerca di Relazioni Con peculiarità di GIOCO DI CONTATTO (coinvolgimento dell intera sfera emotiva affettiva della personalità) 5
6 Il Gioco Iniziale : caratteristiche Semplice Regolamenti strutturati a complessità crescente e gioco sviluppato solo sulla base dei principi tattici di base G I O C O Piccoli gruppi in piccoli spazi Dinamico In relazione alle caratteristiche di espressione motoria dei giovani partecipanti e del gioco stesso Divertente Unica possibilità di gestire apprendimenti di medio lungo periodo 6
7 Peculiarità del gioco Andare sempre avanti per raggiungere la meta Sostegno vicino e anche a contatto al compagno in difficoltà Accettazione del contatto con l avversario e con il terreno e delle relative regole 7
8 Coesistenza ed integrazione di obiettivi: Educativi Psico sociali Tecnico tattici.e necessità di modelli di riferimento.. 8
9 Obiettivi Educativi Rispetto delle regole (pienamente accettate e condivise) Rispetto dell avversario (soprattutto in situazioni di contatto e contesa regolamentata) Rispetto dell arbitro e del suo ruolo Rispetto dei ruoli e relativi rapporti: Protagonista / Avversari / Compagni Giocatori / Arbitro 9
10 Obiettivi Psico sociali Provarsi in situazione di contatto regolamentato, risolvendo paure e timori con l aiuto dell insegnante e dei compagni Imparando a canalizzare la naturale aggressività all interno di normali comportamenti di gioco accettati e condivisi Utilizzo della collaborazione e cooperazione per la soluzione di problemi comuni 10
11 Obiettivi Tecnico Tattici Evidente esigenza della collaborazione Integrazione in progetti comuni Rispetto dei principi tattici del gioco Miglioramento della comprensione del gioco Realizzazione di comportamenti efficaci e finalizzati 11
12 Valenze pedagogiche e sociali - 1 Processo di insegnamento apprendimento, sviluppato per livelli, controllato e verificato dall insegnante educatore animatore Da una iniziale affermazione individuale nel gruppo ( protagonista assoluto ) alla esigenza di relazioni, basata sulla sua disponibilità alla collaborazione Necessità di sostegno efficace per la continuazione dell azione e per una affermazione del gruppo 12
13 Valenze pedagogiche e sociali - 2 Iter di apprendimento dove tutto va appreso e non si finirà mai di apprendere (le regole cambiano) Gioco di squadra con il più alto numero di giocatori: Necessità di collaborazione e cooperazione Necessità di integrazione nel gruppo, pur nell affermazione della propria individualità Cultura del 3 tempo (gruppo allargato agli avversari) 13
14 Conclusioni Rugby SPORT PER LA FORMAZIONE DELL UOMO E DEL CITTADINO 14
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