XML (extensible Markup Language)
|
|
|
- Floriano Masini
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Linguaggi e Tecnologie Web A.A XML (extensible Markup Language) Eufemia TINELLI
2 Contenuti Vista logica di XML Vista fisica di XML Caratteristiche sintattiche: elementi, attributi, istruzioni di elaborazione Altro: sezioni CDATA, riferimenti a entità, Whitespace XML e Namespace Esempi: RecipeML, RSS, ebxml, SVG
3 XML Un framework per definire linguaggi di markup XML è un meta-linguaggio di markup, progettato per lo scambio e la interusabilità di documenti strutturati sul Web XML prevede una sintassi semplificata rispetto a SGML e definisce una serie di linguaggi associati ogni linguaggio ha il suo proprio dominio di riferimento (application domain) con i suoi propri tags di markup Facile da gestire esistono diversi tool per processare documenti XML XML si basa su Unicode internazionalizzazione e indipendenza dalla piattaforma Sviluppato dal W3C, standardizzato nel
4 Cosa c èc oltre ad XML?
5 XML: Vantaggi Documenti auto-descrittivi Scelta dei nomi degli elementi può facilitare la comprensione del ruolo strutturale degli stessi Struttura navigabile dei documenti La rigida struttura ad albero e l assenza di regole di minimizzazione rendono semplice l analisi della struttura del documento Struttura gerarchica Diversamente dai formati di dati generici per l interscambio di dati organizzati linearmente XML permette strutture ad albero Ripetibilità degli elementi XML permette di definire formalmente elementi ripetibili Content Model misti elementi possono contenere sia altri elementi sia testo
6 Quando usare XML Produzione di documenti automatici Integrare collezioni di dati strutturati sul web Gestione indipendente di produzione ed uso di dati Data consumers e data producers non sono progettati insieme e l elaborazione non è nota in anticipo Elaborazione di dati in contenitori semi-strutturati Evitare di estrarre forzatamente informazioni atomiche da fonti semi-strutturate Elaborazione di dati con aspetti strutturali complessi Es. gestire in una tabella record con un numero variabile di campi
7 XML: Applicazioni Data-oriented languages Linguaggi usati per descrivere informazioni che tradizionalmente sarebbero memorizzate in un database Document-oriented languages Linguaggi per descrivere la struttura logica dei documenti Protocols and programming languages Linguaggi con una struttura sintattica più complessa Hybrids Linguaggi che gestiscono informazione fortemente strutturata (data-oriented) con una più lasca (document-oriented)
8 SGML HTML XML SGML - XML XML contiene tutte le caratteristiche di SGML che servono per creare applicazioni generali senza scendere nel livello di dettaglio e pedanteria richiesti da SGML. HTML XML HTML definisce una grammatica per la descrizione e la formattazione di pagine web e, più in generale, di ipertesti, il secondo è un meta-linguaggio utilizzato per creare nuovi linguaggi, atti a descrivere documenti strutturati. Mentre l'html ha un insieme ben definito e ristretto di tag, con l'xml è invece possibile definirne di propri a seconda delle esigenze Semplicità di HTML e flessibilità di SGML
9 Un po di storia : Standard Generalized Markup Language (SGML) ISO Aug 1997: XML W3C Working Draft Feb 10, 1998: XML 1.0 Recommendation Dec 13, 2001: XML 1.1 W3C Working Draft Oct 15, 2002 : XML 1.1 W3C Candidate Recommendation Aug 16, 2006: XML 1.1, Recommendation Nov 26, 2008: XML 1.0 (5th edition) Recommendation
10 Criteri di progettazione Goals del progetto iniziale XML Draft (Nov 1996) 1. XML deve essere utilizzabile in modo diretto sul web 2. XML deve supportare un gran numero di applicazioni 3. XML deve essere compatibile con SGML 4. Deve essere facile lo sviluppo di programmi che elaborino documenti XML 5. Il numero di caratteristiche opzionali deve essere mantenuto al minimo possibile, idealmente a zero 6. I documenti XML dovrebbero essere leggibili da umani e ragionevolmente chiari 7. La specifica del linguaggio XML deve avvenire rapidamente. 8. La progettazione XML deve essere formale e concisa 9. I documenti XML devono essere facili da creare 10. Non ha importanza l'economicità del markup XML
11 XML Tree Concettualmente un documento XML è un albero costituito da: nodi, archi figlio, padre sibling (ordinati), antenati, discendenti
12 I nodi di un XML tree Text nodes: corrispondono all informazione reale del documento (nodi foglia) Element nodes: definisce un raggruppamento logico dell informazione dei sue discendenti, ogni elemento ha 1 nome Attribute nodes: non importa l ordine, ogni attributo è associato ad 1 elemento, è costituito dalla coppia name -value Comment nodes: rappresentano meta-informazione che molti tools ignorano (nodi foglia) Processing instructions: istruzioni di specifica per l elaborazione costituite dalla coppia target -value Root nodes: ogni documento XML inizia con 1 nodo radice che rappresenta l intero documento
13 Rappresentazione testuale Text nodes: semplicemente il testo che essi rappresentano Element nodes: tags di apertura e chiusura Attribute nodes: name= value nei tags di apertura Comment nodes: <!-- bla bla bla --> Processing instructions: <?target value?> Root nodes: è implicito!! REGOLE GENERALI XML è case-sensitive Caratteri validi: caratteri vuoti o whitespace (spazi, caratteri di tabulazione, carriage return, line feed), caratteri unicode Sezioni CDATA (es. <ex><![cdata[ errore ]]> ]]></ex>) Riferimenti alle entità (es. & per il carattere &) utile anche per inserire caratteri Unicode in documenti XML o entità definite nella DTD
14 Elementi e attributi in XML - Esempi Solo elementi Solo testo Una combinazione Vuoto
15 Dichiarazione XML <?XML version= 1.0 encoding= UTF-16 standalone= yes?> Un documento XML può includere una dichiarazione XML. Questa specifica le caratteristiche opzionali del documento in questione. La sintassi usata per la dichiarazione XML è quella delle Processing Instructions La non obbligatorietà della dichiarazione XML è dovuta a motivi di convenienza. In assenza di dichiarazione XML, si assume la forma: <?XML version= 1.0?> Dichiarazione XML Version Encoding Standalone
16 Un documento XML
17 Documenti ben-formati e validi XML distingue due tipi di documenti rilevanti per le applicazioni XML: i documenti ben formati ed i documenti validi. In SGML, un DTD è necessario per la validazione del documento. Anche in XML, un documento è valido se presenta un DTD ed è possibile validarlo usando il DTD. XML permette anche documenti ben formati, ovvero documenti che, pur essendo privi di DTD, presentano una struttura sufficientemente regolare e comprensibile da poter essere controllata: Tutti i tag di apertura e chiusura corrispondono e sono ben annidati <x><y></y></x> <z><x><y></x></y> Esiste un elemento radice che contiene tutti gli altri I tag vuoti (senza contenuto) utilizzano un simbolo speciale di fine tag: <elementovuoto/> Tutti gli attributi sono sempre racchiusi tra virgolette Tutte le entità sono definite
18 Parser XML Modulo che legge il documento XML e ne crea una rappresentazione interna utile per successive elaborazioni Un parser validante, in presenza di un DTD, è in grado di verificare la validità del documento, o di segnalare gli errori di markup presenti. Un parser non validante invece, anche in presenza di un DTD è solo in grado di verificare la buona forma del documento. Un parser non validante è molto più semplice e veloce da scrivere, ma è in grado di fare meno controlli. In alcune applicazioni, però, non è necessario validare i documenti, solo verificare la loro buona forma
19 Namespace Nella visione XML, i tipi di documenti si mescolano e si fondono tra loro in maniera complessa. Lo stesso documento potrebbe avere alcuni elementi definiti in un tipo ed altri in un altro. I namespace in XML si propongono per risolvere questi problemi. XML-Namespaces è una recommendation di W3C del Ogni nome (elementi, attributi, entità, ecc.) del documento XML è preceduto da un prefisso che specifica l origine del nome stesso. Il prefisso è separato da il carattere : dal nome dell elemento o dell attributo. Poiché ogni namespace userà un prefisso diverso,è possibile capire quali elementi appartengono all uno e all altro, e di evitare qualunque problema di collisione. L attributo predefinito xmlns serve per introdurre i prefissi usati dai namespace del documento. Il valore dell attributo è un URI che non ha nessun valore dichiarativo, ma solo informativo. Un nome (di elemento o di attributo) che contiene prefisso di namespace e nome locale viene detto nome qualificato
20 Uso dei namespace - Esempio <?xml version="1.0"?> <data:root xmlns:data= <data:header isbn= " /> <myorg:book xmlns:myorg= <title>xhtml Pocket Consultant</title> <creator>william R. Stanek</creator> <chapter number= 3" title= XHTML Essentials" > <page>xhtml Definitions <data:page>this is a paragraph in a page</data:page> </page> <main_text>xhtml Definitions Main <data:main_text>this is a paragraph in the main text</data:main_text> </main_text> </chapter> </myorg:book> <data:footer>copyright 2001 William R. Stanek</data:footer> </data:root >
21 Namespace di default Nella dichiarazione xmlns si pone il nome del prefisso che si intende usare nel corso del documento per gli elementi definiti in quel namespace. L assenza di tale prefisso in xmlns indica la presenza di un namespace di default, per cui tutti i nomi privi di prefisso di debbono intendere appartenenti a quel namespace. I namespace di default non si applicano agli attributi <?xml version="1.0"?> <data:root xmlns:data= <data:header isbn= " /> <book xmlns= <title>xhtml Pocket Consultant</title> <creator>william R. Stanek</creator> <chapter number= 3" title= XHTML Essentials" > <page>xhtml Definitions <data:page>this is a paragraph in a page</data:page> </page> <main_text>xhtml Definitions Main <data:main_text>this is a paragraph in the main text</data:main_text> </main_text> </chapter> <book> <data:footer>copyright 2001 William R. Stanek </data:footer> </data:root >
22 Namespace e DTD I namespace sono stati introdotti dopo i DTD, e quindi esprimere namespace nei DTD non è facile. L'unico modo è di esprimere come nomi validi i nomi qualificati, bloccando il prefisso. Elemento dichiarato con un prefisso (N.B. Tale dichiarazione non è necessaria per gli elementi figlio che ereditano il namespace oppure se l elemento è incluso in un namespace di default) <!ELEMENT prefix:element_name (#PCDATA) > Attributo dichiarato con un prefisso <!ATTLIST prefix:element_name prefix:attrib_name #IMPLIED> Dichiarazione dell attributo xmlns <!ATTLIST prefix:element_name xmlns:prefix CDATA #FIXED " N.B la dichiarazione di namespace va sia nel DTD (viene considerata un attributo), sia nel documento (come dichiarazione vera e propria)
23 RecipeML - DTD
24 RecipeML XML tree
25 RecipeML rappresentazione testuale <collection> <description>recipes suggested by Jane Dow</description> <recipe id="r117"> <title>rhubarb Cobbler</title> <date>wed, 14 Jun 95</date> <ingredient name="diced rhubarb" amount="2.5" unit="cup"/> <ingredient name="sugar" amount="2" unit="tablespoon"/> <ingredient name="fairly ripe banana" amount="2"/> <ingredient name="cinnamon" amount="0.25" unit="teaspoon"/> <ingredient name="nutmeg" amount="1" unit="dash"/> <preparation> <step> Combine all and use as cobbler, pie, or crisp. </step> </preparation> <comment> Rhubarb Cobbler made with bananas as the main sweetener. It was delicious. </comment> <nutrition calories="170" fat="28%" carbohydrates="58%" protein="14%"/> <related ref="42">garden Quiche is also yummy</related> </recipe> </collection>
26 RecipeML Browsing (senza XSLT) ixwt/examples/recipes.xml
27 RSS - Really Simple Syndication RSS 2.0 è conforme a XML 1.0 Formato standard basato su XML che ha come scopo quello di facilitare la diffusione e la promozione dei contenuti di un sito web, nonché lo scambio e l inclusione di tali contenuti da un sito all altro Feed RSS: documento XML collegato alle nostre pagine web che permette ai nostri visitatori di restare sempre al corrente nostri aggiornamenti e sui nuovi contenuti che andiamo ad inserire (articoli, post, video, ecc.), senza dovere ogni volta collegarsi direttamente al sito La codifica di default di un documento RSS è UTF-8 Un feed RSS non appartiene di default a nessun namespace identificato da un URI ma possiamo usare il namespace XHTML ( o il namespace Dublin Core ( Feed RSS 2.0 validator
28 RSS - Elementi channel - definisce i nostri contenuti con maggiore precisione. Questo elemento ospita sia informazioni sul nostro sito che i contenuti veri e propri suddivisi per voci (item). I figli di channel: title - ogni feed RSS deve avere un titolo link - accetta come valore un URL assoluto che definisce l indirizzo web del feed description - serve a far visualizzare una breve descrizione del feed language - specifica la lingua del feed pubdate e lastbuilddate - indicano, rispettivamente, la data di pubblicazione e di ultima modifica del nostro feed. Sono fondamentali (ma non obbligatori) per l aggiornamento dei contenuti da parte delle applicazioni che gestiscono i feed RSS item - contiene le risorse che vogliamo condividere con il nostro feed. Ci può essere più di un elemento item all interno di un elemento channel e un elemento item può contenere gli elementi elencati prima ( tranne l elemento channel)
29 RSS - Esempio <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <rss version="2.0"> <channel> <title>acme News</title> <link> <description>ultime news da ACME</description> <language>it</language> <pubdate>sun, 7 Feb :00:00 GMT</pubDate> <lastbuilddate>sun, 7 Feb :00:00 GMT</lastBuildDate> <item> <title>lorem ipsum</title> <link> <description>lorem quondam scripsit articulum de originibus librorum et ivit via sicut eius est mos, sed nescit quod meditavit nugarum totus in illis. </description> <pubdate>sun, 7 Feb :00:00 GMT</pubDate> </item> </channel> </rss>
30 ebxml Elettronic Business XML initiative
31 SVG Scalable Vector Graphics
32 Limiti di XML Verbosità e complessità Mapping relazionale Leggibilità per l uomo Meglio orientato ai documenti che ai dati Competitors: JSON (JavaScript Object Notation) - Uno standard leggero progettato per lo scambio di dati derivato da JavaScript YAML (Yet Another Markup Language) formato per la serializzazione di dati utilizzabile dagli esseri umani, derivato da C, Perl e Python
33 Lista dei vini - XML
34 Lista dei vini - JSON
35 Riferimenti Specifiche Testo consigliato A. Moller and M. Schwartzbach, An Introduction to XML and Web Technologies, Addison Wesley, 2006 [cap. 2]
G I O R D A N I A L E S S A N D R A I T T S E R A L E G. M A R C O N I
Introduzione ad XML G I O R D A N I A L E S S A N D R A I T T S E R A L E G. M A R C O N I XML XML (Extensible Markup Language) è un insieme standard di regole sintattiche per modellare la struttura di
XML: extensible Markup Language
XML: extensible Markup Language Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino [email protected] L. Farinetti - Politecnico di Torino 1 Introduzione XML: extensible Markup
connessioni tra i singoli elementi Hanno caratteristiche diverse e sono presentati con modalità diverse Tali relazioni vengono rappresentate QUINDI
Documenti su Internet LINGUAGGI DI MARKUP Internet permette (tra l altro) di accedere a documenti remoti In generale, i documenti acceduti via Internet sono multimediali, cioè che possono essere riprodotti
Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Corso di Linguaggi e Tecnologie Web A. A. 2011-2012. Language) Stylesheet.
Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Linguaggi e Tecnologie Web A. A. 2011-2012 XSL (extensible( Stylesheet Language) Eufemia TINELLI Contenuti XSL = XSLT + XSL-FO (+ XPath)
La sintassi di un DTD si basa principalmente sulla presenza di quattro dichiarazioni:
XML: DTD Da un punto di vista cronologico, il primo approccio per la definizione di grammatiche per documenti XML è rappresentato dai Document Type Definition (DTD). Un DTD è un documento che descrive
a cura di Maria Finazzi
Esercitazioni di XML a cura di Maria Finazzi (11-19 gennaio 2007) e-mail: [email protected] pagine web: Il trattamento dell'informazione Testo a stampa: Come
Introduzione a XML. Language
Introduzione a XML 1 Che cos è XML? XML: Extensible Markup Language anguage: è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti e dati strutturati su supporto digitale è uno strumento potente
XML. XML è contemporaneamente: XML non è:
XML XML è contemporaneamente: Linguaggio di annotazione (Markup) che permette di creare gruppi di marcatori (tag set) personalizzati (MathML, XHTML, chemicalml, ecc..) Formato standard per lo scambio dei
La struttura: DTD. Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino. [email protected]
La struttura: DTD Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino [email protected] L. Farinetti - Politecnico di Torino 1 Modello di struttura I tag annidati danno origine
Tecnologie Web T Introduzione a XML
Tecnologie Web T Introduzione a Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/tw/ Versione elettronica: 2.01..pdf Versione elettronica: 2.01.-2p.pdf 1 Che cos è? : Extensible Markup Language:
HTML+XML= XHTML. Che cos è l XHTML
HTML+XML= XHTML Il ritorno al futuro del WEB A cura di Barbara Lotti Che cos è l XHTML Nel gennaio del 2000 il W3C ha rilasciato, anziché una nuova versione, una riformulazione dell HTML come applicazione
XML: La nascita del linguaggio
XML: introduzione alla codifica dei testi Con la codifica dei testi si intende la rappresentazione dei testi stessi su un supporto digitale in un formato utilizzabile dall'elaboratore (Machine Readable
extensible Markup Language
XML a.s. 2010-2011 extensible Markup Language XML è un meta-linguaggio per definire la struttura di documenti e dati non è un linguaggio di programmazione un documento XML è un file di testo che contiene
Document Type Definition (DTD)
Laboratorio di Programmazione Distribuita Document Type Definition () Dott. Marco Bianchi Università degli Studi di L'Aquila [email protected] http://di.univaq.it/~bianchi Relazione tra classi e oggetti
Creare documenti XML. La natura epistemologica della codifica. Perché comprare XML? La struttura gerarchica ordinata. Riassumendo le componenti
Lez. 7 Creare documenti XML La codifica deve raggiungere 2 traguardi: Accessibilità tecnica Permanenza a lungo termine 05/03/12 Perché comprare XML La natura epistemologica della codifica HTML Descrive
Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003
Struttura di Active Directory Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Materiale preparato utilizzando dove possibile materiale AIPA http://www.aipa.it/attivita[2/formazione[6/corsi[2/materiali/reti%20di%20calcolatori/welcome.htm
XML. Concetti principali. Risultato possibile. Differenze tra XML e HTML
Concetti principali Un documento XML contiente delle istruzioni particolari chiamate tag scritte in forma di coppia di parentesi (metalinguaggio con parentesi) Daniele Marini XML questa
Introduzione alle basi di dati. Gestione delle informazioni. Gestione delle informazioni. Sistema informatico
Introduzione alle basi di dati Introduzione alle basi di dati Gestione delle informazioni Base di dati Modello dei dati Indipendenza dei dati Accesso ai dati Vantaggi e svantaggi dei DBMS Gestione delle
Protocollo di metadata harvesting OAI-PMH Lavoro pratico 2
Docente: prof.silvio Salza Candidato: Protocollo di metadata harvesting OAI-PMH Open Archive Initiative OAI (Open Archive Initiative) rendere facilmente fruibili gli archivi che contengono documenti prodotti
HTML e Linguaggi. Politecnico di Milano Facoltà del Design Bovisa. Prof. Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione
HTML e Linguaggi Politecnico di Facoltà del Design Bovisa Prof. Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione [email protected] http://home.dei.polimi.it/cugola Indice Il linguaggio del
XML: sintassi. Prof. Carlo Blundo Tecnologie di Sviluppo per il Web 1
XML: sintassi Prof. Carlo Blundo Tecnologie di Sviluppo per il Web 1 Cosa è XML 1 XML (Extensible Markup Language ) è un linguaggio di markup È stato progettato per lo scambio e la interusabilità di documenti
Tecniche Multimediali
Un programma di computer fa quello che gli dici, non quello che vuoi. Legge di Greer (Leggi di Murphy applicate all informatica) Tecniche Multimediali Corso di Laurea in «Informatica» - aa 2010-2011 Prof.
Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides
Database Si ringrazia Marco Bertini per le slides Obiettivo Concetti base dati e informazioni cos è un database terminologia Modelli organizzativi flat file database relazionali Principi e linee guida
Tecniche Multimediali
Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare Edsger Dijkstra (The threats to computing science) Tecniche Multimediali Corso di Laurea in «Informatica»
Simple & Efficient. www.quick-software-line.com
Cosa è XML? extensible Markup Language Linguaggio è una definizione limitativa XML serve a descrivere con precisione qualsiasi informazione XML è estensibile. Ovvero non ha tag predefiniti come HTML XML
XSL: extensible Stylesheet Language
XSL: extensible Stylesheet Language XSL è un insieme di tre linguaggi che forniscono gli strumenti per l elaborazione e la presentazione di documenti XML in maniera molto flessibile. I tre linguaggi devono
Laboratorio Matematico Informatico 2
Laboratorio Matematico Informatico 2 (Matematica specialistica) A.A. 2006/07 Pierluigi Amodio Dipartimento di Matematica Università di Bari Laboratorio Matematico Informatico 2 p. 1/1 Informazioni Orario
Organizzazione degli archivi
COSA E UN DATA-BASE (DB)? è l insieme di dati relativo ad un sistema informativo COSA CARATTERIZZA UN DB? la struttura dei dati le relazioni fra i dati I REQUISITI DI UN DB SONO: la ridondanza minima i
Linguaggi per il web oltre HTML: XML
Linguaggi per il web oltre HTML: XML Luca Console Con XML si arriva alla separazione completa tra il contenuto e gli aspetti concernenti la presentazione (visualizzazione). XML è in realtà un meta-formalismo
Infrastrutture INFormatiche Ospedaliere 2 Corso di laurea di Ingegneria Medica. Indice
Indice 4. XML Extensible Markup Language...2 4.1 Usi di XML...3 4.2 Caratteristiche di XML...3 4.3 Elementi...5 4.4 Attributi...5 4.4.1 Documento XML ben formato...6 4.5 Informazioni di controllo...6 4.5.1
BASE DI DATI: introduzione. Informatica 5BSA Febbraio 2015
BASE DI DATI: introduzione Informatica 5BSA Febbraio 2015 Di cosa parleremo? Base di dati relazionali, modelli e linguaggi: verranno presentate le caratteristiche fondamentali della basi di dati. In particolare
Introduzione a XML: Document Type Definition; parser XML; XML-schema; extensible Stylesheet Language. a.a. 2004/05 Tecnologie Web 1
Introduzione a XML: Document Type Definition; parser XML; XML-schema; extensible Stylesheet Language a.a. 2004/05 Tecnologie Web 1 XML - I XML (exstensible Markup Language): XML è un formato standard,
Università degli Studi di L Aquila. Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi
Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi Prof. Gaetanino Paolone Dott. Ottavio Pascale a.a.2003-2004 Progetto Campo
Progettazione di Basi di Dati
Progettazione di Basi di Dati Prof. Nicoletta D Alpaos & Prof. Andrea Borghesan Entità-Relazione Progettazione Logica 2 E il modo attraverso il quale i dati sono rappresentati : fa riferimento al modello
Università Politecnica delle Marche. Progetto Didattico
Università Politecnica delle Marche Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e dell Automazione Sede di Ancona Anno Accademico 2011-2012 Corso di Tecnologie WEB Docente prof. Alessandro
I blog. Andrea Marin. a.a. 2013/2014. Università Ca Foscari Venezia SVILUPPO INTERCULTURALE DEI SISTEMI TURISTICI SISTEMI INFORMATIVI PER IL TURISMO
Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia SVILUPPO INTERCULTURALE DEI SISTEMI TURISTICI SISTEMI INFORMATIVI PER IL TURISMO a.a. 2013/2014 Section 1 Pubblicare tramite i blog Self-publishing Prima del
BANCHE DATI. Informatica e tutela giuridica
BANCHE DATI Informatica e tutela giuridica Definizione La banca dati può essere definita come un archivio di informazioni omogenee e relative ad un campo concettuale ben identificato, le quali sono organizzate,
Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria. Tecnologie Web T A.A. 2014 2015. Esercitazione 2 XML, DTD, XSD, Parser SAX/DOM
Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria Tecnologie Web T A.A. 2014 2015 Esercitazione 2 XML, DTD, XSD, Parser SAX/DOM Agenda Creazione di documenti XML Creazione di documenti DTD Creazione
Applicazioni e Architetture Internet. T. Catarci, M. Scannapieco, Corso di Basi di Dati, A.A. 2008/2009, Sapienza Università di Roma
Applicazioni e Architetture Internet 1 Introduzione Introduzione alle architetture a tre livelli Formati di dati per il Web HTML, XML, DTD 2 Componenti dei sistemi dataintensive Tre tipi separati di funzionalità:
Modellazione dei dati in UML
Corso di Basi di Dati e Sistemi Informativi Modellazione dei dati in UML Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli Studi di Udine Introduzione UML (Unified Modeling Language):
Prefazione. Piersalvo Ortu 1
Prefazione Questa tesi ha come obiettivo principale descrivere in che modo i documenti XML possano essere utilizzati per essere visualizzati su diversi apparati, dai browser Web ai dispositivi cellulari,
Corso di Informatica di base per le discipline umanistiche - XPATH
Corso di Informatica di base per le discipline umanistiche - XPATH Francesca Frontini Pavia AA 2008-2009 Materiale http://www.w3schools.com/xpath/default.asp Cartella xpath esercizi scaricabile dalla pagina
XML. Parte VI - Introduzione e nozioni fondamentali di sintassi. XML: Extensible Markup Language:
XML Parte VI - Introduzione e nozioni fondamentali di sintassi XML: cosa è XML: Extensible Markup Language: è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti e dati strutturati su supporto
XML e PHP. Gestire XML con PHP. Appendice
Appendice XML e PHP Tra tutti i linguaggi di programmazione esistenti PHP è tra quelli che meglio si adattano all elaborazione di documenti XML. PHP è un linguaggio di programmazione che consente di arricchire
Sistemi Informativi e Basi di Dati
Sistemi Informativi e Basi di Dati Laurea Specialistica in Tecnologie di Analisi degli Impatti Ecotossicologici Docente: Francesco Geri Dipartimento di Scienze Ambientali G. Sarfatti Via P.A. Mattioli
Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2014-2015 Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Strutture di dati: DB e DBMS DATO E INFORMAZIONE Dato: insieme
Servizio Feed RSS del sito CNIT
Servizio Feed RSS del sito CNIT Informiamo tutti gli utenti CNIT che è possibile sincronizzare i propri Reader (RSS) per essere aggiornati in tempo reale sulle nuove pubblicazioni di articoli postati sul
Raggruppamenti Conti Movimenti
ESERCITAZIONE PIANO DEI CONTI Vogliamo creare un programma che ci permetta di gestire, in un DB, il Piano dei conti di un azienda. Nel corso della gestione d esercizio, si potranno registrare gli articoli
RICERCA DELL INFORMAZIONE
RICERCA DELL INFORMAZIONE DOCUMENTO documento (risorsa informativa) = supporto + contenuto analogico o digitale locale o remoto (accessibile in rete) testuale, grafico, multimediale DOCUMENTO risorsa continuativa
Cosa è un foglio elettronico
Cosa è un foglio elettronico Versione informatica del foglio contabile Strumento per l elaborazione di numeri (ma non solo...) I valori inseriti possono essere modificati, analizzati, elaborati, ripetuti
Introduzione ai database relazionali
Introduzione ai database relazionali Tabelle Un database (DB) è costituito da un insieme di file che memorizzano dati opportunamente organizzati Nei database relazionale tale organizzazione è costituita
Modellazione e Gestione di Informazioni non Strutturate
Università della Calabria, Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Progettazione di Sistemi Informativi Docente: Alfredo Cuzzocrea Modellazione e Gestione di Informazioni non Strutturate
I database relazionali (Access)
I database relazionali (Access) Filippo TROTTA 04/02/2013 1 Prof.Filippo TROTTA Definizioni Database Sistema di gestione di database (DBMS, Database Management System) Sistema di gestione di database relazionale
Access. P a r t e p r i m a
Access P a r t e p r i m a 1 Esempio di gestione di database con MS Access 2 Cosa è Access? Access e un DBMS che permette di progettare e utilizzare DB relazionali Un DB Access e basato sui concetti di
Capitolo 4 Pianificazione e Sviluppo di Web Part
Capitolo 4 Pianificazione e Sviluppo di Web Part Questo capitolo mostra come usare Microsoft Office XP Developer per personalizzare Microsoft SharePoint Portal Server 2001. Spiega come creare, aggiungere,
4 - XML e basi di dati
Sommario 4 - XML e basi di dati 1. Introduzione. 2. Dati strutturati, semistrutturati e non strutturati. 3. Modello dei dati gerarchico (Albero) di XML. 4. Documenti XML, DTD, e schema XML. 5. Documenti
XML e standard connessi. XML, XML-Names, XSL, XPointer, XLink
XML e standard connessi XML, XML-Names, XSL, XPointer, XLink 1 Sommario Introduzione XML 1.0 XML-Names XSL XPointer e XLink 2 XML XML (Extensible Markup Language [sic!]) è un meta-linguaggio di markup,
5.3 TABELLE 5.3.1 RECORD 5.3.1.1 Inserire, eliminare record in una tabella Aggiungere record Eliminare record
5.3 TABELLE In un sistema di database relazionali le tabelle rappresentano la struttura di partenza, che resta poi fondamentale per tutte le fasi del lavoro di creazione e di gestione del database. 5.3.1
Versione 7.0 Taglie e Colori. Negozio Facile
Versione 7.0 Taglie e Colori Negozio Facile Negozio Facile: Gestione taglie e colori Il concetto di base dal quale siamo partiti è che ogni variante taglia/colore sia un articolo a se stante. Partendo
Sommario. Settimana - Gli elementi fondamentali... 1. Introduzione...xv. Giorno 1 - I linguaggi di markup...3
000B-XML-Somm.fm Page iii Wednesday, June 12, 2002 9:25 AM Sommario Introduzione...xv A chi si rivolge questo libro...xvi Convenzioni usate in questo libro...xvi Settimana - Gli elementi fondamentali...
2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura
Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE
Breve introduzione curata da Alessandro Benedetti. Struts2-Introduzione e breve guida
Breve introduzione curata da Alessandro Benedetti Struts2-Introduzione e breve guida 22-11- 2008 1 Struts 2 Costruisci,attiva e mantieni! Apache Struts 2 è un framework elegante ed estensibile per creare
Strutturazione logica dei dati: i file
Strutturazione logica dei dati: i file Informazioni più complesse possono essere composte a partire da informazioni elementari Esempio di una banca: supponiamo di voler mantenere all'interno di un computer
DATABASE. A cura di Massimiliano Buschi
DATABASE A cura di Massimiliano Buschi Introduzione Con Microsoft Access: Immissione dati e interrogazione Interfaccia per applicazioni e report Ma prima bisogna definire alcune conoscenze di base sui
CONTENT MANAGEMENT SYSTEM
CONTENT MANAGEMENT SYSTEM P-2 PARLARE IN MULTICANALE Creare un portale complesso e ricco di informazioni continuamente aggiornate, disponibile su più canali (web, mobile, iphone, ipad) richiede competenze
Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici
Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici Daniele Silvi, Domenico Fiormonte, Fabio Ciotti [email protected] - [email protected] - [email protected] 1 La digitalizzazione
Funzioni in C. Violetta Lonati
Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica Funzioni - in breve: Funzioni Definizione di funzioni
Le Basi di Dati. Le Basi di Dati
Le Basi di Dati 20/05/02 Prof. Carlo Blundo 1 Le Basi di Dati Le Base di Dati (database) sono un insieme di tabelle di dati strutturate in maniera da favorire la ricerca di informazioni specializzate per
PIATTAFORMA DOCUMENTALE CRG
SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DMS24 PIATTAFORMA DOCUMENTALE CRG APPLICAZIONE PER LE PROCEDURE DI GARE D AMBITO 1 AGENDA 1. Introduzione 2. I Livelli di accesso 3. Architettura di configurazione 4. Accesso
Il database management system Access
Il database management system Access Corso di autoistruzione http://www.manualipc.it/manuali/ corso/manuali.php? idcap=00&idman=17&size=12&sid= INTRODUZIONE Il concetto di base di dati, database o archivio
I casi d uso corrispondono ai compiti che l attore (che può essere una persona fisica e non) può svolgere.
UML e i Casi d USO I casi d uso specificano una sequenza di azioni che producono un risultato visibile agli attori del sistema. Essi nascono per fornire descrizioni delle capacità del sistema. I casi d
I linguaggi di marcatura e XML per la codifica dei dati d archivio
I linguaggi di marcatura e XML per la codifica dei dati d archivio Corso di formazione per l'apprendimento e l'utilizzo della piattaforma IBC-xDams Modena, 21 gennaio 2014 Mirella M. Plazzi e F.Ricci IBC
Dispensa di database Access
Dispensa di database Access Indice: Database come tabelle; fogli di lavoro e tabelle...2 Database con più tabelle; relazioni tra tabelle...2 Motore di database, complessità di un database; concetto di
Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro
Database relazionali: un'introduzione Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro Rappresentazione astratta di aspetti del mondo reale (Universe
Editing e gestione delle views per il modulo Landing Page Espositore
Editing e gestione delle views per il modulo Landing Page Espositore Revisione 1.0 29 Marzo 2011 Editing e gestione delle views per il modulo Landing Page Espositori Per modificare il comportamento dei
EXPLOit Content Management Data Base per documenti SGML/XML
EXPLOit Content Management Data Base per documenti SGML/XML Introduzione L applicazione EXPLOit gestisce i contenuti dei documenti strutturati in SGML o XML, utilizzando il prodotto Adobe FrameMaker per
Organizzazione delle informazioni: Database
Organizzazione delle informazioni: Database Laboratorio Informatico di base A.A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche Università della Calabria Dott. Pierluigi Muoio ([email protected])
BASI DI DATI - : I modelli di database
BASI DI DATI - : I modelli di database DAL 1960 ci si e' orientati verso 3 direzioni: 1 MODELLO GERARCHICO Se i dati si presentano naturalmente in una struttura ad albero (ES. File System) Limiti: rigidità
SIEBEL CRM ON DEMAND MARKETING
SIEBEL CRM ON DEMAND MARKETING Siebel CRM On Demand Marketing include 11 strumenti integrati per migliorare le attività di marketing dell azienda. Questi strumenti permettono di conoscere meglio i destinatari,
I Preferiti. Elenco dei Preferiti
G. Pettarin ECDL Modulo 7: Internet 38 I siti preferiti Navigando nella rete può capitare di trovare dei siti, di cui vogliamo memorizzare l'indirizzo. Magari si vuole organizzarli in categorie. Tutti
Scaletta. Estensioni UML per il Web. Applicazioni web - 2. Applicazioni web. WAE: Web Application Extension for UML. «Client page»
Scaletta Estensioni UML per il Web Michele Zennaro 14-05-2004 Le applicazioni web Scopo di un estensione UML per il web Due punti di vista Uno più astratto Uno più vicino ai file fisici conclusivo Commenti
Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino. Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino
Integration Services Project SQL Server 2005 Integration Services Permette di gestire tutti i processi di ETL Basato sui progetti di Business Intelligence di tipo Integration services Project SQL Server
Settimana I...1. Giorno 1 - Introduzione all XSLT...3
Settimana I...1 Giorno 1 - Introduzione all XSLT...3 Generalità su XSLT...3 Introduzione a XML e XSLT... 4 Cos è XSLT?... 5 Che cosa fa XSLT?... 6 Come si presenta XSLT?... 6 XSLT e la famiglia di XML...
La prima applicazione Java. Creazione di oggetti - 1. La prima applicazione Java: schema di esecuzione. Gianpaolo Cugola - Sistemi Informativi in Rete
La prima applicazione Java Programma MyFirstApplication Il programma visualizza una finestra vuota sullo schermo. Importo il package delle classi usate nel seguito. Dichiaro la classe MyFirstApplication
