Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta
|
|
|
- Giuliano Parodi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta Il clima delle Alpi Il clima della Valle d Aosta Precipitazioni durante l alluvione del 2000 Temperature estreme registrate in Valle d Aosta
2 Il ruolo delle montagne Flusso atmosferico + monti Sollevamento orografico Condensazione e precipitazioni Sulle Alpi cadono in media circa il doppio delle precipitazioni che nelle pianure circostanti
3 Le Alpi e zone limitrofe tuttavia nelle ampie vallate protette da alte montagne (come il solco centrale della Valle d Aosta ed il vicino Vallese) le precipitazioni possono essere molto scarse in quanto le correnti perdono gran parte del contenuto d umidità sui rilievi che hanno incontrato in precedenza, lasciando a secco la valle centrale ( xericità intralpina ). Le precipitazioni si concentrano dove le masse d aria umida subiscono effetti di sbarramento (Stau). Precipitazioni medie annue Tratto da Atlante Idrologico della Svizzera, 2001
4 L Italia Precipitazioni medie annue
5 Valle d Aosta In quest immagine sono rappresentate le isoiete (mm di pioggia e neve fusa), calcolate sui valori medi annuali La zona più asciutta è la valle centrale, intorno ad Aosta, con valori vicini a 500 mm; nelle valli laterali gli apporti aumentano, senza tuttavia raggiungere particolare abbondanza, tranne che nella zona del Monte Bianco e del Gran San Bernardo, dove si registrano più di 2000 mm/anno. La media della regione è invece intorno ai 950 mm. Precipitazioni medie annue Tratto da Atlante climatico della Valle d Aosta Regione Autonoma Valle d Aosta (RAVA) Società Meteorologica Italiana (SMI)
6 Valle d Aosta E la carta del numero annuo di giorni piovosi (pioggia o neve fusa >= 1 mm). Mentre nella valle centrale si contano circa giorni di pioggia l anno, procedendo verso la dorsale alpina nord-occidentale le frequenze aumentano, fino a superare i 150 giorni annui con precipitazioni (in gran parte nevose, data la quota). N di giorni all anno con precipitazioni Tratto da Atlante climatico della Valle d Aosta Regione Autonoma Valle d Aosta (RAVA) Società Meteorologica Italiana (SMI)
7 Queste due carte rappresentano schematicamente i regimi pluviometrici in Valle d Aosta: in breve, si osserva come nel settore occidentale della regione dominano siccità estiva e piovosità tardoautunnale, mentre nel settore orientale si abbiano siccità invernale, piovosità primaverile e frequenti temporali estivi. Occorre comunque sottolineare come la Valle d Aosta sia una zona di forti contrasti climatici e transizioni, basti pensare che la siccità estiva tipica di buona parte della regione contrasta con la situazione di Chamonix, sul versante francese del Monte Bianco, dove invece l estate è la stagione più umida. Valle d Aosta Distribuzione delle precipitazioni Tratto da Atlante climatico della Valle d Aosta Regione Autonoma Valle d Aosta (RAVA) Società Meteorologica Italiana (SMI)
8 Valle d Aosta Si tratta della carta della quantità media annua di neve fresca in cm, calcolata nel periodo Gli apporti minori si hanno nella bassa valle, fra Châtillon e il confine con il Piemonte, dove a causa delle scarse precipitazioni invernali cadono meno di 50 cm. La quantità aumenta con l altitudine - sia per la diminuzione della temperatura che per l aumento delle precipitazioni di circa 30 cm ogni 100 m, per un apporto medio di 160 cm a 1000 m, 450 cm a 2000 m, e più di 800 cm a 3000 m. Località diverse a parità di quota mostrano differenze nei totali annuali a causa della diversa esposizione alle perturbazioni, con una maggiore nevosità sul settore occidentale, più colpito dalle correnti umide atlantiche: ad Aosta infatti nevica quasi il doppio che a Châtillon, ed a Courmayeur cade un metro di neve in più che a Brusson, che pure si trova un centinaio di metri più in alto. Le località di cui si dispone di misure che ricevono i maggiori apporti sono i valichi del Piccolo e del Gran San Bernardo, rispettivamente con più di 11 metri e più di 14 metri di neve all anno! Quantità media annua di neve fresca Tratto da Atlante climatico della Valle d Aosta Regione Autonoma Valle d Aosta (RAVA) Società Meteorologica Italiana (SMI)
9 Valle d Aosta Sono riportate le isoterme medie annue calcolate utilizzando 14 stazioni poste fra i 500 e 3500 m di quota nel periodo fra il 1950 e il Si può osservare come la distribuzione termica sia funzione dell altitudine, con i valori più alti nel fondovalle (media di 10.6 C ad Aosta), l isoterma di 0 C intorno ai 2500 m e quella di 5 C sui 3400 m. Isoterme medie annue Tratto da Atlante climatico della Valle d Aosta Regione Autonoma Valle d Aosta (RAVA) Società Meteorologica Italiana (SMI)
10
11 Una nevicata fuori stagione a Courmayeur Quando si parla di clima ci si riferisce a dei valori medi, in realtà le condizioni meteo possono essere ben diverse!
12 Alluvione 2000: dati osservati nelle stazioni
13 Alluvione 2000: la situazione meteo
14
15
I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA
UNITA N 10 I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA Quali sono i fattori che influenzano il clima? Si chiamano fattori climatici le condizioni che producono variazioni negli elementi del clima. Molto importante
La nevicata eccezionale dell 11 marzo 2004
La nevicata eccezionale dell 11 marzo 2004 Roberto Barbiero Introduzione Un intensa nevicata ha interessato nella giornata dell 11 marzo 2004 molte regioni del nord Italia. Dalle prime ore della notte
La scuola integra culture. Scheda3c
Scheda3c Gli ELEMENTI DEL CLIMA che caratterizzano le condizioni meteorologiche di una regione sono: la temperatura, la pressione atmosferica, i venti, l umidità e le precipitazioni. La temperatura è data
MODENA E IL SUO CLIMA
Comune di Modena - SERVIZIO STATISTICA: note divulgative Pagina 1 di 2 MODENA E IL SUO CLIMA Modena, pur non essendo estranea al fenomeno del riscaldamento generalizzato, continua ad essere caratterizzata
Bollettino del clima dell anno 2014
anno 2014 MeteoSvizzera Bollettino del clima dell anno 2014 21 gennaio 2015 L anno 2014 è stato costellato di eventi meteorologici estremi. Dopo la nevicata record di inizio anno al sud, nel primo semestre
Erickson. Le carte geografiche, il tempo e il clima, il paesaggio italiano. Scuola primaria. Carlo Scataglini. Collana diretta da Dario Ianes
Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Carlo Scataglini GEOGRAFIA facile per la classe quarta Le carte geografiche, il tempo
Giugno 2015. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali
Il Clima in Piemonte Giugno 2015 In Piemonte il mese di Giugno 2015 è risultato al di sopra della media climatologica degli anni 1971-2000 dal punto di vista termometrico; leggermente superiore alla norma
PROVINCIA DI RAVENNA (Con la collaborazione di ARPA - SIMC)
laborazione dati della qualità dell aria Provincia di Ravenna - Rapporto 213 3 - L ONIZIONI MTOROLOGIH NL TRRITORIO LL PROVINI I RVNN (on la collaborazione di RP - SIM) 3.1 - Gli indicatori meteorologici
METEOTRENTINO REPORT
Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2014 L estate 2014 (trimestre giugno-luglio-agosto 2014) verrà ricordata come particolarmente anomala sia nella nostra regione
Definizione onda di calore:
AGGIORNAMENTO DELLA TESI : ASPETTI CLIMATICI E METEOROLOGICI DELLE ONDATE DI CALORE IN VENETO NEL PERIODO 99-. Definizione onda di calore: T e 3 C per 3 giorni consecutivi ONDATE DI CALORE Nel il tempo
Rendiconto idro-pluviometrico delle piogge del 4-5 novembre 2014 sul Varesotto
Rendiconto idro-pluviometrico delle piogge del 4-5 novembre 2014 sul Varesotto a cura di Paolo Valisa (Centro Geofisico Prealpino) Inquadramento meteorologico. Nella prima metà del mese di novembre sono
ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio.
ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio. Per una migliore caratterizzazione del bacino idrologico dell area di studio, sono state acquisite
Istituto Figlie di Betlem classe V a.s. 2006/2007
Istituto Figlie di Betlem classe V a.s. 2006/2007 Mettiamoci in gioco! Incontro con l esperta del Biolab nella nostra scuola Com è grande l Europa! Le alte e le basse pressioni atmosferiche comportano
IL CLIMA IN EUROPA PRINCIPALI TIPI DI CLIMA CHE SI INCONTRANO IN EUROPA. ATLANTICO ALPINO MEDITERRANEO CONTINENTALE U N I T A N 1 1
U N I T A N 1 1 IL CLIMA IN EUROPA PRINCIPALI TIPI DI CLIMA CHE SI INCONTRANO IN EUROPA. ATLANTICO ALPINO MEDITERRANEO CONTINENTALE Libro di geografia classe 1 - Scuola secondaria di primo grado Pagina
Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto
Abano Terme, 27 29 Aprile 2007 Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Adriano Barbi, Alessandro Chiaudani, Irene Delillo ARPAV Centro Meteorologico di Teolo Sabato 28 Aprile 2007 In collaborazione con
ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO
ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO FONDAZIONE PER IL CLIMA E LA SOSTENIBILITA 1 Ver. 1.1 ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO Gaetano Zipoli Firenze, Luglio
UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO
Con il patrocinio di energia UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Dopo un anno di monitoraggio climatico nella città di Perugia, effettuato grazie alla rete meteo installata
ANALISI METEOROLOGICA DEL TERRITORIO DI CASBENO
PROGETTO METEO ANALISI METEOROLOGICA DEL TERRITORIO DI CASBENO RIELABORAZIONI STATISTICHE CLASSI COINVOLTE: 2A Agri, 2B Agri, 2D Mas A. S. 2013-2014 L indagine statistica, svolta durante il corso dell
RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/02/2010
RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/02/2010 (redatto da B. Turato, L. Napolitano) Abstract...1 1 Analisi meteorologica...1 2 Dati Osservati...4 2.1 Analisi anemometrica...4 2.2 Analisi nivologica...4
Ottobre 2015. Bollettino del clima Ottobre 2015. MeteoSvizzera. Inizio di mese freddo. Correnti da ovest e da sudovest. Breve estate indiana
Ottobre 2015 MeteoSvizzera Bollettino del clima Ottobre 2015 10 novembre 2015 Forti nevicate fino a basse quote e temperature gelide, perlomeno al nord delle Alpi, alternate a periodi di splendido tempo
ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO 2014-2015
Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO 214-215 Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione Via Vannetti, 41-381
HELP DESK SERVIZIO METEO INVERNALE PER I GESTORI DELLA VIABILITÀ
HELP DESK SERVIZIO METEO INVERNALE PER I GESTORI DELLA VIABILITÀ Il servizio meteo invernale rappresenta la soluzione più efficace per la gestione delle criticità che colpiscono la viabilità durante questa
Aero Circolo Centrale di Volo a Vela Ettore Muzi
Sondaggi aggiornati ogni 6-12 ore. Sondaggi Termodinamici Atmosfera Si ringrazia il Il DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ATMOSFERA DELLA FACOLTA' DI INGEGNERIA DELL' UNIVERSITÀ DEL WYOMING USA per consentirci
Bollettino Agrometeorologico Viticoltura
Viale Bornata 11 25123 Brescia tel 3.362285-3677 [email protected] Bollettini e schede del Manuale di Viticoltura del CVP su: www.centrovitivinicoloprovinciale.it - BOLLETTINO
Analisi Anemometrica Rose dei venti
Doc. Provincia di Bologna ervizio Pianificazione Ambientale Comune di an Pietro in Casale Analisi Anemometrica Rose dei venti a integrazione della documentazione già allegata alla Domanda di Autorizzazione
RAPPORTO SPECIALE BIT 2013
RAPPORTO SPECIALE BIT 2013 OSSERVATORIO DEL SISTEMA TURISTICO LAGO DI COMO 1 L Osservatorio è una iniziativa al servizio di tutti gli operatori pubblici e privati del Sistema Turistico Lago di Como realizzata
METEOTRENTINO REPORT
Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO 2012-2013 L inverno 2012-2013 (trimestre dicembre 2012 febbraio 2013) è stato caratterizzato nella nostra regione sia da
La Francia fisica PONTE DI TRANSITO. In Europa la Francia occupa un importante ruolo non solo
La Francia fisica PONTE DI TRANSITO In Europa la Francia occupa un importante ruolo non solo Scuola Media Piancavallo www.scuolapiancavallo.it Pagina 1 di 5 geografico ma anche economico e politico. Per
Bollettino agrometeorologico mensile novembre 2008
Bollettino agrometeorologico mensile novembre 2008 H2O - Deficit totale (mm) -200-150 -100-50 0 50 100 Situazione dei terreni rispetto alla condizione di Capacità di Campo Precipitazioni intense a fine
CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo
CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo Valanga = massa di neve, piccola o grande che sia, in movimento lungo un pendio (definizione AINEVA). A. La zona di distacco è il luogo dove prende
Arpa Piemonte Secondo Barbero
WORKSHOP NAZIONALE SULL IDROLOGIA OPERATIVA BILANCIO IDROLOGICO E IDRICO ROMA, 9 DICEMBRE 2015 I Servizi: Problematiche del bilancio idrico in ambiente alpino Arpa Piemonte Secondo Barbero Argomenti: -
Meteorologia Sinottica Proprietà dell Atmosfera PRESSIONE ATMOSFERICA. (parte 3^) 1
PRESSIONE ATMOSFERICA (parte 3^) 1 PRESSIONE ATMOSFERICA misura della pressione atmosferica: barometri barometro a mercurio (Torricelli( Torricelli) è il più accurato necessita di correzioni per: altitudine
Ottobre 2014. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali
Il Clima in Piemonte Ottobre 2014 In Piemonte il mese di Ottobre 2014 è stato caratterizzato da temperature superiori alla norma e precipitazioni inferiori alla climatologia del periodo 1971-2000. E risultato
TRASMISSIONE DEI BOLLETTINI La trasmissione del bollettino avverrà tramite: Messaggi vocali
TRASMISSIONE DEI BOLLETTINI La trasmissione del bollettino avverrà tramite: Fax SMS Messaggi vocali E-mail LA COMUNICAZIONE RELATIVA ALL AVVISO DI CRITICITÀ SI RITIENE EFFICACE QUALORA ALMENO UNO DEI CANALI
Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino
Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino In questa ricerca puramente statistica abbiamo pensato di mettere a confronto tutti gli inverni del passato concomitanti alla presenza
I Biomi. Corso di Ecologia Applicata - Prof. Simona Castaldi Dipartimento di Scienze Ambientali - SUN
I Biomi Corso di Ecologia Applicata - Prof. Simona Castaldi Dipartimento di Scienze Ambientali - SUN La vita delle piante e degli animali delle comunità naturali è determinata principalmente dal clima
POLIZZA METEO. Assicurare i propri ricavi contro eventi meteorologici sfavorevoli
POLIZZA METEO Assicurare i propri ricavi contro eventi meteorologici sfavorevoli POLIZZA METEO Un prodotto assicurativo indirizzato a gestori di piscine. Completamente personalizzabile a seconda delle
Corso Base di Scialpinismo PREPARAZIONE E CONDOTTA DI UNA GITA IN AMBIENTE INVERNALE
Corso Base di Scialpinismo PREPARAZIONE E CONDOTTA DI UNA GITA IN AMBIENTE INVERNALE 29/10/2004 La pratica degli sport invernali al di fuori delle piste battute Che cosa si intende per sicurezza in montagna:
Meteo Varese Moti verticali dell aria
Movimento verticale dell aria Le masse d aria si spostano prevalentemente lungo direzioni orizzontali a seguito delle variazioni della pressione atmosferica. I movimenti più importanti sono però quelli
scaricato da www.risorsedidattiche.net
Verifica di Geografia (Il Piemonte) Nome e cognome Classe Data 1. Da che cosa deriva il nome Piemonte? 2. Con quali stati e regioni confina? 3. Il Piemonte è una delle regioni italiane che: ha uno sbocco
FOTOVOLTAICO. www.si-web.it
FOTOVOLTAICO Il TEAM di Si-Web ha lavorato con impegno e professionalità utilizzando informazioni provenienti da autorevoli fonti sia nazionali che internazionali, ciò nonostante quanto predisposto deve
LE TRE CIME DI LAVAREDO Le regine delle Dolomiti
LE TRE CIME DI LAVAREDO Le regine delle Dolomiti Quando si parla delle Tre Cime di Lavaredo si pensa subito alle fotografie che vediamo sempre sui calendari. Ma avete mai pensato da dove sono state scattate?
IL TEMPO METEOROLOGICO
VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...
IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI
IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI Indice 1. Introduzione... 2 2. Metodologia... 3 3. Temperatura... 3 4. Vento... 10 5. Installazione stazione portatile e campagna di misura... 11 6. Elaborazione dati
Meteorologia e climatologia del Bacino Padano-Adriatico
Meteorologia e climatologia del Bacino Padano-Adriatico Carlo Cacciamani Workshop Condivisione delle conoscenze e sviluppo di sistemi informativi e di monitoraggio per la fascia marino costiera e la pianificazione
Ponti termici. Correzione del ponte termico. Ponte termico privo di correzione
Ponti termici Le perdite di calore attraverso gli elementi strutturali di un edificio, ponti termici, possono raggiungere e superare il 20 % delle dispersioni totali e sono causa di condense interne, macchie,
Capitolo 03 LA PRESSIONE ATMOSFERICA. 3.1 Esperienza del Torricelli 3.2 Unità di misura delle pressioni
Capitolo 03 LA PRESSIONE ATMOSFERICA 3.1 Esperienza del Torricelli 3.2 Unità di misura delle pressioni 12 3.1 Peso dell aria I corpi solidi hanno un loro peso, ma anche i corpi gassosi e quindi l aria,
ALLEGATO D ANALISI STATISTICA DEI DATI METEOROLOGICI
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PROVINCIALE PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE U.O. Tutela dell aria ed agenti fisici PIANO PROVINCIALE DI TUTELA DELLA QUALITÀ DELL ARIA ALLEGATO D ANALISI STATISTICA
IL PRE-PROCESSORE METEOROLOGICO CALMET-SMR. Una breve descrizione: caratteristiche, input, output, limiti
IL PRE-PROCESSORE METEOROLOGICO CALMET-SMR Una breve descrizione: caratteristiche, input, output, limiti Meteorologia per la qualità dell aria la valutazione della qualità dell aria e in particolare l
Il geopotenziale, significato e suo uso nelle carte meteorologiche
Il geopotenziale, significato e suo uso nelle carte meteorologiche A cura di Fabio Turetti Leggiamo spesso nelle previsioni e in articoli di meteorologia il termine geopotenziale. Vediamo di chiarire un
Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.
La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane
Mobile +39 349 4320563 [email protected] www.guidemonterosa.info. Gressoney, la valle del Lys e il Monte Rosa
SOCIETA DELLE GUIDE DI GRESSONEY Sede legale: Località Tache 11020 Gressoney-La-Trinité (Ao) Sede ufficio: Località Lago Gover 11025 Gressoney-Saint-Jean (Ao) Mobile +39 349 4320563 [email protected]
TESTI SEMPLIFICATI LABORATORIO CORSO ALIS ISTITUTO COMPRENSIVO DI PONTE NOSSA A CURA DI:
TESTI SEMPLIFICATI A CURA DI: CREMONESI MARIA ANGELA insegnante scuola primaria di Ponte Nossa BOSSETTI ALIDA insegnante scuola primaria di Ardesio SALVOLDI CHIARA facilitatrice linguistica LABORATORIO
adesso riparmierete il 30% con le nuove apparecchiature Ecofanseason 60-100 - 150
basta buttare soldi per riscaldarsi e rinfrescarsi adesso riparmierete il 30% con le nuove apparecchiature Ecofanseason 60-100 - 150 detraibile al 100% consumano?(quando in funzione) meno di una lampadina
I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO
CENTRO NIVO METEOROLOGICO ARPA BORMIO I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO Corso 2 A- AINEVA Guide Alpine della Lombardia Bormio 25-29 gennaio 2010 A cura di Flavio Berbenni MARCATO FORTE
RELAZIONE IDROGEOLOGICA INTEGRATIVA
REGIONE EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA COMUNE DI GATTATICO RICHIESTA DI CONCESSIONE DI PRELIEVO DI ACQUE SOTTERRANEE MEDIANTE POZZI GIA IN CONCESSIONE CON AUMENTO DI VOLUME DA 315000 A 550000
BASILICATA SVOLTA DA : ALICE, SIMONE E FRANCESCO CLASSE 5 B SCUOLA PRIMARIA S. GIUSEPPE ANNO SCOLASTICO 2014/2015
BASILICATA SVOLTA DA : ALICE, SIMONE E FRANCESCO CLASSE 5 B SCUOLA PRIMARIA S. GIUSEPPE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SUPERFICIE POPOLAZIONE DENSITA CAPOLUOGO PROVINCIA 9 992 kmq 59 055 59 abitanti per kmq
Controllo di qualità dei dati giornalieri di temperatura minima e massima e di precipitazione
Quaderno Tecnico ARPA-SIM n 15/2003 Controllo di qualità dei dati giornalieri di temperatura minima e massima e di precipitazione Valentina Pavan Rodica Tomozeiu Andrea Selvini Stefano Marchesi Chiara
CICLO DELL ACQUA. Marco Carozzi
CICLO DELL ACQUA Marco Carozzi Sommario Ciclo biogeochimico La molecola d acqua: breve introduzione Ciclo dell acqua ed elementi del ciclo evaporazione, evapotraspirazione, condensazione, precipitazioni,
Laboratorio UniMondo - Simone Zocca
Laboratorio UniMondo - Simone Zocca Classe 1 A Liceo Nazione: Romania La Romania è un paese dell est europeo, confinante con Bulgaria, Ucraina, Ungheria e Moldavia, ma anche con il Mar Nero. La sua capitale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI PRODUZIONE, TERRITORIO, AGROENERGIA LA PIOGGIA.
DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI PRODUZIONE, TERRITORIO, AGROENERGIA LA PIOGGIA Marco Acutis Corso di studi in Produzione e Protezione delle Piante e dei Sistemi del Verde L acqua Fondamentale
61 Ghiacciaio della Capra
IT4L01451010 61 Ghiacciaio della Capra Gruppo montuoso: Gran Paradiso, Alpi Graie, Alpi Occidentali Bacino idrografico: Lago Serrù, Orco, PO Comune: Ceresole Reale, Torino, Piemonte, Italia DOVE SI TROVA
Produzione del caldo e del freddo: energia dal sole e dalla terra
Produzione del caldo e del freddo: energia dal sole e dalla terra Impianto fotovoltaico L impianto fotovoltaico, posto sulla copertura dell edificio, permette di trasformare l energia solare in energia
DEFINIZIONE DI WIND SHEAR
DEFINIZIONE DI WIND SHEAR Una variazione nella velocità e/o nella direzione del vento, includendo correnti ascendenti o discendenti. La definizione è tratta dalla Circolare ICAO 186 del 1987, che descrive
Le correnti e le maree. Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze. Prof. Neri Rolando
1 Le correnti e le maree Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze Prof. Neri Rolando Le correnti marine Le correnti marine sono spostamenti orizzontali di ingenti masse di acqua che seguono direzioni
CRONACA METEO SUD AMERICA
CRONACA METEO SUD AMERICA A cura di: Gustavo Pittaluga L'autunno in Sudamerica emisfero australe (Marzo, aprile e maggio 2007) Tra gli eventi più significativi se ne possono citare due. Piogge molto abbondanti
Cambiamenti meteo-climatici in atto e ripercussioni sulle risorse idriche (la difficoltà di leggere il segnale climatico)
Cambiamenti meteo-climatici in atto e ripercussioni sulle risorse idriche (la difficoltà di leggere il segnale climatico) Prof. Massimiliano FAZZINI Climatologo Association Internationale de Climatologie
Meteorologia e qualità dell aria: dalla previsione alla prevenzione. Presentazione dei lavori delle Scuole Elementari di Oggebbio e Ghiffa
Meteorologia e qualità dell aria: dalla previsione alla prevenzione Presentazione dei lavori delle Scuole Elementari di Oggebbio e Ghiffa Sig. Giovanni Tesauro Dott. Alessandro Ceppi Oggebbio (Vb), 10
METEOROLOGIA AERONAUTICA
METEOROLOGIA AERONAUTICA La meteorologia aeronautica è la scienza che descrive i fenomeni meteorologici pericolosi per il volo. Questi sono: la turbolenza (trattata nella parte I) il wind shear (trattato
L umidità atmosferica
L umidità atmosferica Gli stati fisici dell acqua Nell atmosfera è sempre contenuta una certa quantità di acqua, in parte allo stato solido e liquido (nubi), in parte allo stato gassoso. Quest ultima deriva
Siccità, Acqua e Coste. Studio Pilota. L impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione idroelettrica in Trentino, Italia
C E N T R O T E M AT I C O l Siccità, Acqua e Coste Studio Pilota L impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione idroelettrica in Trentino, Italia Il Centro Tematico Siccità, Acqua e Coste del progetto
Cenni di meteorologia e valutazione oggettiva delle condizioni meteorologiche.
Cenni di meteorologia e valutazione oggettiva delle condizioni meteorologiche. Poiché le situazioni meteo estive sulle regioni alpine e appenniniche sono mutevoli e incostanti è bene conoscere gli elementi
Le graminacee. Il volo pollinico da maggio in poi. Le graminacee. Newsletter N. 9-2008
Newsletter N. 9-2008 Le graminacee Non appena passata la stagione pollinica della betulla si annuncia una nuova minaccia per i pazienti allergici ai pollini: le graminacee. A partire da metà aprile nelle
CLIMI E ZONE CLIMATICHE
CLIMI E ZONE CLIMATICHE Tempo atmosferico e clima TEMPO ATMOSFERICO (O METEOROLOGICO) = Condizioni atmosferiche di breve durata, che esistono in un dato momento in una determinata area Il tempo atmosferico
PIANO REGOLATORE DEI SENTIERI
PIANO REGOLATORE DEI SENTIERI Nel citato Manuale CAI n. 10 CATASTO SENTIERI (pag. 21 e seguenti) sono riportate le istruzioni per la realizzazione di un piano regolatore dei sentieri in funzione della
GLI AMBIENTI L Antartide L Antartide è un continente, sepolto sotto una calotta di ghiaccio Dai suoi bordi si staccano degli iceberg Dalla calotta di ghiaccio emergono cime di montagne fra cui un grande
Gabriele Pallotti (Università di Sassari) Un esempio di riscrittura: un testo di geografia
Tratto da: INSEGNARE ITALIANO L2 E L1, SEZIONE ITALIANO L2 E L1 PER STUDIARE, LA LINGUA DELLE DISCIPLINE, MIUR - Ufficio scolastico regionale del Piemonte Quaderno n. 6, Torino, settembre 2006 Gabriele
EFFETTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITÀ E SULL AGROECOSISTEMA BOSCHI-BRIANTI-MELEGA CONSEGUENZE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITA Molti studi affermano che i cambiamenti climatici
Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Fisica dell Atmosfera e del Clima Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica
UN CRITERIO PER LA DEFINIZIONE DI GIORNO CON NEVE AL SUOLO
UN CRITERIO PER LA DEFINIZIONE DI GIORNO CON NEVE AL SUOLO Cosa si intende per giorno con neve al suolo? Se può essere relativamente semplice definirlo per un territorio pianeggiante ampio e distante da
IL SISTEMA DI PREVISIONE DEL DISAGIO BIOCLIMATICO IN EMILIA-ROMAGNA
IL SISTEMA DI PREVISIONE DEL DISAGIO BIOCLIMATICO IN EMILIA-ROMAGNA Studio del fenomeno dell isola di calore Area urbana di Bologna Struttura Tematica di Epidemiologia Ambientale ARPA Emilia Romagna IL
9 1 0 0 /2 0 /1 9 0 colosi peri ni per il volo Fenome
Fenomeni pericolosi per il volo 1 Come si formano Quando si formano Indice Come si dispongono Indice Quando si dissolvono Insidie nascoste Problematiche per il volo Normativa Consigli 2 Il meccanismo di
CICLO FRIGORIFERO PER RAFFREDDAMENTO
CICLO FRIGORIFERO PER RAFFREDDAMENTO REGIONE CALDA Liquido saturo o sottoraffreddato Q out 3 2 Vapore surriscaldato valvola di espansione condensatore compressore P c evaporatore 4 1 Miscela bifase liquidovapore
PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNITA MONTANA DEL PINEROLESE EX VALLI CHISONE E GERMANASCA PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE AGGIORNAMENTO 2011 Allegato 5 IL SISTEMA DI ALLERTAMENTO METEO
REGISTRO IMPRESE: 50indicatori. si rafforza la struttura imprenditoriale. I dati della movimentazione a fine settembre 2013 in provincia di Modena
5indicatori REGISTRO IMPRESE: si rafforza la struttura imprenditoriale I dati della movimentazione a fine settembre 213 in provincia di SALDO TRA ISCRIZIONI E CESSAZIONI Nel 3 trimestre del 213 il tessuto
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO Numero 0 Ottobre 2003 STATISTICA TRIMESTRALE R.C. AUTO (Dati al 30 giugno 2003) EXECUTIVE SUMMARY. Con questo numero zero, il Servizio Statistiche e Studi Attuariali dell ANIA avvia
Innovazioni in campo energetico per le produzioni florovivaistiche in serra
Innovazioni in campo energetico per le produzioni florovivaistiche in serra Attività svolte dalla Comunità Montana Ponente Savonese Giacomo Roccaforte Descrizione Sperimentazione Presso il Vivaio Isolabella
