Corso di REVISIONE AZIENDALE
|
|
|
- Gaetana Fede
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a Corso di REVISIONE AZIENDALE - Modulo VI - Prof. Fabio Fortuna [email protected] Anno accademico 2004-
2 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a La revisione gestionale
3 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a LA REVISIONE GESTIONALE La revisione gestionale può essere condotta con riferimento ad oggetti di analisi via via più specifici. In altri termini può essere svolta a livello: - dell azienda nel suo complesso, delle condizioni di equilibrio economico-finanziario e delle prospettive di sviluppo, con particolare riferimento alla struttura organizzativa e alla posizione competitiva; - a livello delle singole funzioni aziendali (marketing, produzione, finanza, ecc.); - a livello del sistema informativo e del sistema dei controllo interno.
4 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a PECULIARITA DELLA LA REVISIONE GESTIONALE RISPETTO ALLA REVISIONE CONTABILE (1 di 5) Origina un affinamento dei giudizi in senso qualitativo, cioè il revisore alla fine del processo di revisione a esprime un opinione che non si limita ad esplicitare uno stato di conformità o meno rispetto a determinati principi di riferimento (tipico della revisione contabile) ma evidenzia elementi di miglioramento dei fatti, degli oggetti, e delle circostanze analizzate
5 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a PECULIARITA DELLA LA REVISIONE GESTIONALE RISPETTO ALLA REVISIONE CONTABILE (2 di 5) Fornisce un analisi dei dati in un ottica prospettica, cioè anche le informazioni contabili analizzate non vengono utilizzate dal revisore semplicemente per esprimere un giudizio sulla gestione trascorsa o sui risultati conseguiti nell esercizio, ma sono proiettate in una prospettiva futura al fine di trarne opportune indicazioni di crescita e perfezionamento da parte del management aziendale
6 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a PECULIARITA DELLA LA REVISIONE GESTIONALE RISPETTO ALLA REVISIONE CONTABILE (3 di 5) Presenta un ottica globale delle verifiche effettuate, nel senso che queste ultime non prendono in considerazione soltanto i riflessi contabili delle operazioni aziendali ma anche quelli gestionali, indirizzando l analisi al di la della mera funzione contabile e considerando le relazioni esistenti naturalmente tra le diverse funzioni aziendali
7 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a PECULIARITA DELLA LA REVISIONE GESTIONALE RISPETTO ALLA REVISIONE CONTABILE (4 di 5) Il revisore gestionale nell ottica di fornire un servizio di supporto e di consulenza al management aziendale, non si limita a evidenziare le disfunzioni nelle procedure, nei meccanismi di funzionamento del sistema di controllo interno ma risale alle cause che le hanno generate al fine di individuare possibili azioni correttive o di miglioramento
8 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a PECULIARITA DELLA LA REVISIONE GESTIONALE RISPETTO ALLA REVISIONE CONTABILE (5 di 5) Il revisore gestionale partendo dalle procedure risale ai processi e le inserisce nella sua analisi dei processi interfunzionali per comprenderne il contesto di funzionamento, al fine di avere un quadro completo della situazione
9 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a OBIETTIVO DELLA REVISIONE GESTIONALE L obiettivo della revisione gestionale è di verificare l efficienza operativa, la conformità e l efficacia delle operazioni aziendali in rapporto agli obiettivi aziendali sia a livello operativo che strategico, l economicità al fine di predisporre miglioramenti nelle strutture organizzative e operative
10 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a LE VARIABILI OGGETTO DI CONTROLLO NELLA REVISIONE GESTIONALE EFFICIENZA EFFICACIA ECONOMICITA
11 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a LA VERIFICA DELL EFFICIENZA Gli aspetti da tenere sotto controllo sono: a) quantità e qualità degli input; b) quantità e qualità degli output; c) metodologia di calcolo; d) fattori ambientali.
12 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a LA VERIFICA DELL EFFICACIA (1 di 2) Nell accertamento dell efficacia le condizioni da monitorare e considerare sono: - obiettivi realistici e valutabili; - risorse finanziarie, tecniche e umane coerenti con gli obiettivi, - variabili di controllo coerenti con la struttura organizzativa a livello di efficacia operativa.
13 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a LA VERIFICA DELL EFFICACIA (2 di 2) Il controllo dell efficacia politica è relativa a: - coerenza e chiarezza degli obiettivi; - relazione output/impatto; - fattori esterni non controllabili; - effetti inattesi positivi e negativi a livello di efficacia politica.
14 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a LA VERIFICA DELL ECONOMICITA Le condizioni di economicità riguardano: - minimo costo dei fattori, fissata la soglia minima di qualità; - relazione con efficienza; - relazione con efficacia, operativa e politica.
15 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a L ANALISI DELL AMBIENTE (1 di 2) Il punto di partenza della revisione gestionale è l analisi dell ambiente, che viene condotta con modalità sostanzialmente diverse in relazione alle varie tipologie di revisione gestionale. In relazione alle verifiche condotte nel processo in oggetto, l obiettivo dell analisi dell ambiente è quello di acquisire elementi di conoscenza sui fattori ambientali che influenzano i sistemi di gestione operativa (revisione operativa) ed i sistemi di gestione strategica (revisione strategica).
16 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a L ANALISI DELL AMBIENTE (2 di 2) L analisi è riconducibile alle seguenti categorie ambientali: a) ambiente politico e istituzionale; b) ambiente economico-generale; c) ambiente sociale e demografico; d) ambiente scientifico e tecnologico; e) ambiente fisico.
17 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a L ANALISI DEL MERCATO E DELLA CONCORRENZA (1 di 2) L analisi del mercato e della concorrenza è svolta la fine di comprendere la situazione e le prospettive del mercato in cui opera l azienda e la posizione competitiva della stessa rispetto al complesso delle aziende operanti su quel mercato
18 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a L ANALISI DEL MERCATO E DELLA CONCORRENZA (2 di 2)
19 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a L ANALISI DELL AZIENDA (1 di 2) L analisi preliminare dell azienda è svolta dal revisore al fine di acquisire primi elementi di conoscenza sul profilo complessivo e sulle singole funzioni aziendali, secondo modalità relativamente indipendenti dall orientamento gestionale, operativo o strategico della revisione
20 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a L ANALISI DELL AZIENDA (2 di 2)
21 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a IL GIUDIZIO DEL REVISORE Dovendo esprimere un opinione sugli aspetti di efficienza, efficacia ed economicità, il revisore non può concentrare l analisi sui risultati finali delle operazioni aziendali, per problemi sia di costo che di rischio revisionale. Il revisore deve, pertanto, acquisire conoscenza dello specifico sistema contabile utilizzato dal cliente e delle altre procedure di controllo interno al fine di valutare a monte l accuratezza dei dati contabili e gestionali, la selettività, le tempestività e le altre caratteristiche del sistema relativamente alla predisposizione delle informazioni ed alla impostazione delle attività gestionali.
22 Corso di REVISIONE AZIENDALE a.a L ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO
MAPPA DEL PROCESSO BUDGET PIANIFICAZIONE FATTURE ACQUISTO E VENDITA DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI DATI DELLA COSTI STANDARD PROGRAMMAZIONE
IL BUDGET MAPPA DEL PROCESSO FATTURE ACQUISTO E VENDITA SISTEMA DI CONTABILITÀ GENERALE DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA DECISIONI COSTI STANDARD COSTI CONSUNTIVI DATI DELLA
Corso di Marketing DIPARTIMENTO SCIENZE SOCIALI, POLITICHE E COGNITIVE. Gaetano Torrisi SIENA a.a 2014-2015
Corso di Marketing DIPARTIMENTO SCIENZE SOCIALI, POLITICHE E COGNITIVE Gaetano Torrisi SIENA a.a 2014-2015 Lezione 11 Il processo di marketing management IL PROCESSO DI MARKETING MANAGEMENT PIANI DI MARKETING
Le caratteristiche dell impresa. Fabrizio Bava Dipartimento di Economia Aziendale Università degli Studi di Torino 1
Le caratteristiche dell impresa Fabrizio Bava Dipartimento di Economia Aziendale Università degli Studi di Torino 1 Il sistema - impresa : insieme di elementi coordinati unitarietà sistema economico e
Introduzione. 1. Il processo di revisione contabile
Introduzione I. Le finalità el oggettodellarevisione... 3 II. I livelli di svolgimento della revisione.................... 4 III. I soggetti coinvolti: revisione interna e revisione indipendente esterna...........................................
RIF. CORSO: 2015-GG-39. Scheda progetto
RIF. CORSO: 2015-GG-39 Scheda progetto FIGURA PROFESSIONALE Denominazione corso: TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO DI GESTIONE Durata: 200 Descrizione della figura professionale: Il Tecnico
FORUM DELLE ASSICURAZIONI COME SOSTENERE I COSTI DI UNA SOCIETÀ DI BROKERAGGIO: MODELLI ORGANIZZATIVI E SOLUZIONI GESTIONALI MILANO 1 OTTOBRE 2008
FORUM DELLE ASSICURAZIONI COME SOSTENERE I COSTI DI UNA SOCIETÀ DI BROKERAGGIO: MODELLI ORGANIZZATIVI E SOLUZIONI GESTIONALI MILANO 1 OTTOBRE 2008 IL PERCORSO Premessa; Organizzazione e qualità; Controllo
Il sistema di pianificazione e controllo
Il sistema di pianificazione e controllo Meccanismo operativo di ausilio all alta direzione per la corretta formulazione delle decisioni strategiche ed operative, al monitoraggio dei risultati e alla responsabilizzazione
Num Titolo delle UNITA DIDATTICHE/MODULI
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate X LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE E MARKETING A. A
Prof.ssa Elena Cedrola [email protected] http://docenti.unimc.it/docenti/elena-cedrola Lezione 9 L orientamento strategico della gestione. I percorsi di sviluppo aziendale CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE
Valutazione dei sistemi educativi Prof. Giovanni Arduini
Valutazione dei sistemi educativi Prof. Giovanni Arduini Lezione n.5 Anno Accademico 2015/2016 1 Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2001 per la valutazione della qualità
POLITICA DELLA QUALITÀ
REV. DATA NOTA DI REVISIONE 0 24/01/2018 Prima emissione Emesso da RSQ Approvata da DA Allegato Manuale della Qualità Pagina 2 a 6 SOMMARIO 1 Premessa 3 2 La Mission 3 3 Il Business 3 4 Politica della
IL PROCESSO DI REVISIONE AZIENDALE
1 IL PROCESSO DI REVISIONE AZIENDALE 2 0 Valutazione preliminare dell azienda 1 Pianificazione della revisione 2 Definizione degli obiettivi di revisione 3 Analisi e valutazione del sistema di controllo
Sistema di controllo interno
Sistema di controllo interno E il processo configurato, messo in atto e mantenuto dai responsabili delle attività di governance, dalla direzione e da altro personale dell impresa al fine di fornire una
Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia CONSULTA GIOVANI ARCHITETTI ROMA C.D.O. PROGRAMMA E CALENDARIO DEL CORSO
Titolo del corso Periodo di svolgimento Sede del corso Direttore Scientifico Co-direttore Scentifico Tutor Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia ARCHI MANAGEMENT: L ARCHITETTO IMPRENDITORE Dal
COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA
Aprile Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA QUAL E L UTILITA DI ANALIZZARE
Marketing d Acquisto
Marketing d Acquisto Insieme di azioni strutturate finalizzate a creare vantaggio competitivo per la propria azienda: assicurando la disponibilità dei prodotti/servizi in uso al minor costo globale individuando
Prof. Matteo Turri Nucleo di Valutazione. 27 Febbraio 2017
Prof. Matteo Turri Nucleo di Valutazione 27 Febbraio 2017 1 La valutazione non è una novità per UNIFE, l Università ha una storia importante e positiva in questa materia L adozione del Piano della Performance
GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE
GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE DESCRIZIONE SINTETICA GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE Il gestore del è in grado di sviluppare ed implementare un funzionale all attuazione degli obiettivi strategici
Economia Aziendale. Approccio per funzioni e per processi
Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione Economia Aziendale Approccio per funzioni e per processi Lezione n. 8 Michele Di Marcantonio
Creazione e sviluppo dello studio professionale
Creazione e sviluppo dello studio professionale Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Presidente della Commissione Organizzazione e Gestione Studio ODCEC di
Lunedì 5 Novembre a cura di Federico Barcherini (Managing Partner COVECO Srl) Consulenza e Formazione all impresa e ai suoi uomini
Il Bilancio Sociale: strumento di accredito per il mercato e di ottimizzazione delle risorse aziendali. Le agevolazioni regionali e le opportunità europee Lunedì 5 Novembre 2012 a cura di Federico Barcherini
Sistema di controllo interno
Sistema di controllo interno Corso di revisione aziendale anno accademico 2012-2013 Università degli Studi di Bergamo Prof.ssa Stefania Servalli Sistema di controllo interno INSIEME delle PROCEDURE e delle
Il ciclo produttivo della Compagnia
Il ciclo produttivo della Compagnia La Compagnia di Assicurazioni Fulcro dell attività di una Compagnia di assicurazione è la sistematica assunzione di rischi che, gestiti da specifici contratti, a fronte
La funzione antiriciclaggio nel sistema di controllo interno: ruolo, responsabilità e rendicontazione delle attività svolte
La funzione antiriciclaggio nel sistema di controllo interno: ruolo, responsabilità e rendicontazione delle attività svolte S T U D I O R E T T E R S R L A S O C I O U N I C O VIA CORRIDONI, 11-20122 MILANO
COMUNE DI UTA. (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI
COMUNE DI UTA (Provincia di Cagliari) Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 04/03/2013 REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Art. 3 del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174 convertito in L. 7 dicembre
Business Excellence. Modena Giovanni Tagliaferri 19 aprile 2016
Business Excellence Modena Giovanni Tagliaferri 19 aprile 2016 Lo scenario MIGLIORARE LE PERFORMANCE IN UN MERCATO SEMPRE PIU COMPETITIVO PRESENZA IN DIVERSI SEGMENTI DI MERCATO/ DIVERSE AREE GEOGRAFICHE
IL METODO DEL MARKETING La ricerca Gli obiettivi La strategia La verifica Prof. Ilaria Di Pietro 2
Università degli studi di Teramo A.A. 2015/2016 Prof. Ilaria Di Pietro 1 IL METODO DEL MARKETING La ricerca Gli obiettivi La strategia La verifica Prof. Ilaria Di Pietro 2 LA RICERCA Kotler definisce l
Autorità di bacino del fiume Po
Autorità di bacino del fiume Po incontro delle Reti Locali interessate da processi di pianificazione strategica partecipata per la riqualificazione dei bacini fluviali Fare meglio con meno Francesco Puma
UNIVERSITÀ DI PISA FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Dipartimento di Economia Aziendale Egidio Giannessi
UNIVERSITÀ DI PISA FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Dipartimento di Economia Aziendale Egidio Giannessi TESI DI LAUREA OPPORTUNITÀ E LIMITI DELL OUTSOURCING. IL CASO LOCMAN S.P.A.
IL SISTEMA DI REPORTING
IL SISTEMA DI REPORTING 1 È un importante strumento informativo di contabilità direzionale che, tramite il confronto dei dati standard con quelli effettivi, permette di valutare i risultati in modo da
Pianificazione e controllo di gestione
Protocollo N.9 Approvato dal Consiglio di Indirizzo il 26 gennaio 2016 Emesso con determinazione del Sovrintendente n. 57 del 10 febbraio 2016 Pagina 1 di 5 1. Scopo Lo scopo del presente protocollo è
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La Pianificazione Ottobre 2013
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La Pianificazione Ottobre 2013 Università degli Studi di Bari Facoltà di Economia Esame di Revisione Aziendale CPA Anno Accademico 2013-2014 La Pianificazione del Lavoro di
RELAZIONE DEL REVISORE LEGALE (ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39)
RELAZIONE DEL REVISORE LEGALE (ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39) Art. 14 - RELAZIONE DI REVISIONE E GIUDIZIO SUL BILANCIO Duplice compito del revisore legale: a) esprimere con apposita relazione
Il Business plan. Cos è e come si costruisce
Centro di studi aziendali e amministrativi I.T.C. «E. Beltrami» Cremona Il Business plan. Cos è e come si costruisce Cremona, 2 marzo 2018 Prof. Pier Luigi Marchini [email protected] Sistemi
ISO 9001:2000. Norma ISO 9001:2000. Sistemi di gestione per la qualita UNI EN ISO 9001
Norma ISO 9001:2000 ISO 9001:2000 Sistemi di gestione per la qualita UNI EN ISO 9001 La norma specifica i requisiti di un modello di sistema di gestione per la qualita per tutte le organizzazioni, indipendentemente
Lezione 1: Introduzione. Prof. Massimo Aria
Lezione 1: Introduzione Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata Prof. Massimo Aria [email protected] Introduzione La Statistica Il termine statistica deriva, nella lingua italiana,
Lo scenario per nuove imprese e nuovi imprenditori
Lo scenario per nuove imprese e nuovi imprenditori Gli imperativi dello scenario Globalizzazione Stato Societa Imprenditorialità Impresa Mercato del lavoro Lavoro autonomo Neoimpresa Gli imperativi dello
COLLEGIO SINDACALE CON REVISIONE LEGALE NELLE PMI
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO COLLEGIO SINDACALE CON REVISIONE LEGALE NELLE PMI La comprensione dell impresa e del contesto in cui opera, valutazione dei rischi di errori significativi
Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane
Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane Milano 17 giugno 2008 Roberto Russo Responsabile Revisione Interna BancoPosta Versione:1.0. Premessa 2 L evoluzione
Servizi Tecnici nel settore
Servizi Tecnici nel settore Finanziario e del Terziario Presentazione attività Indice pag. - Chi siamo e cosa facciamo [ 2 ] - Servizi tecnici nel settore Finanziario e del Terziario [ 3 ] - Servizi tecnici
Gruppo di esperti Rete. Roberto D Auria, Pasquale Costantino, Pierpaolo Iannone, Mario Guido, Antonio Mazzei, Elisabetta Savarese
Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan delle imprese per le misure di investimento previste nei Piani di sviluppo rurale 2007-20132013 Gruppo di esperti
