Il Business plan. Cos è e come si costruisce
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- Pietro Giannini
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1 Centro di studi aziendali e amministrativi I.T.C. «E. Beltrami» Cremona Il Business plan. Cos è e come si costruisce Cremona, 2 marzo 2018 Prof. Pier Luigi Marchini [email protected]
2 Sistemi di programmazione e controllo aziendale CONTROLLO DI GESTIONE PIANIFICAZIONE PROGRAMMAZIONE CONTROLLO 2
3 Sistemi di programmazione e controllo aziendale PIANIFICAZIONE processo mediante il quale vengono definiti gli obiettivi, le politiche e gli assetti delle combinazioni economiche dell azienda elaborazione di obiettivi e piani di medio e di lungo periodo decidere l assegnazione delle risorse strategiche alla diverse aree aziendali produrre condizioni organizzative 3
4 La PIANIFICAZIONE STRATEGICA Pianificare significa prevedere un certo futuro ed individuare i mezzi e le risorse più valide e coerenti per realizzare ed affrontare tale futuro Significa anticipare al presente una determinata e prevedibile situazione futura Analisi accurata ed approfondita del cambiamento dell ambiente nel quale il sistema di impresa è inserito 4
5 Il processo di PIANIFICAZIONE Missione aziendale Ambito competitivo Rapporti con gli interlocutori sociali Obiettivi Analisi interna (Passato e futuro) Individuazione e valutazione delle risorse e delle competenze Analisi esterna (Passato e futuro) Ipotesi ambientali e definizione degli scenari Missione aziendale Piani di azione Allocazione delle risorse Definizione dei parametri di prestazione PROGRAMMA DI ESERCIZIO 5
6 IL BUSINESS PLAN Rappresenta lo strumento di pianificazione dell attività aziendale nel medio-lungo termine, ossia nell arco di tempo di 3-5 anni VALENZA INTERNA chiarire all'imprenditore la conseguenza di determinate scelte VALENZA ESTERNA presentare il progetto ai terzi 6
7 IL BUSINESS PLAN Nuove aziende Aziende già esistenti ed operanti Inizio attività Ampliamento attività Diversificazione attività 7
8 Destinatari business plan Imprenditore Soci Finanziatori Management Ordinari Straordinari 8
9 Funzioni del Business Plan Spunto per lo sviluppo di idee su come gestire l impresa Strumento di verifica che consente di valutare le performance effettive dell azienda nel tempo Strumento utile al reperimento di finanziamenti esterni Ha necessità di un continuo aggiornamento Dovrà essere curato sia a livello di contenuto che nella forma di presentazione Si dovrà trasmettere la propria convinzione nella riuscita del progetto senza sconfinare in toni di eccessivo entusiasmo 9
10 FASI DEL BUSINESS PLAN B.P. delle vendite Quanto vendere? B.P. delle produzione B.P. del personale B.P. degli investimenti B.P. dei finanziamenti Quanto produrre? Quale struttura del personale? Quali strumenti per produrre? Come finanziare? Bilancio previsionale Analisi di fattibilità Flussi di cassa 10
11 Struttura del Business Plan 1. Descrizione del progetto imprenditoriale 2. Il piano delle vendite a) L analisi del settore b) La strategia di commercializzazione e di prezzo c) Il piano di marketing 3. Il piano della produzione 4. Management e organizzazione 5. Il piano di investimenti 6. Il piano finanziario 7. Il bilancio previsionale e l analisi di break-even 11
12 Descrizione del Progetto Imprenditoriale Il business plan nasce con l idea imprenditoriale Necessità di illustrare i caratteri peculiari dell attività che si andrà a sviluppare in futuro Sintesi dell intero progetto Chi vuol dare vita al progetto Prodotti e servizi offerti Qualità e competenze del gruppo imprenditoriale Località in cui dovrà ubicarsi l iniziativa Forma imprenditoriale che si andrà ad implementare 12
13 Piano delle vendite Devono essere illustrati in maniera analitica: Analisi del settore Analisi del mercato globale di riferimento, del segmento di mercato e del posizionamento del prodotto Analisi del SISTEMA COMPETITIVO ALLARGATO e del CICLO DI VITA DEL PRODOTTO vendite Strategia di commercializzazione e di prezzo Piano di marketing tempo Metodologie di commercializzazione dei prodotti e determinazione delle quantità da vendere, produrre e del prezzo da applicare Scelta dei canali promozionali da utilizzare 13
14 Il piano della produzione Modalità con cui l impresa intende realizzare i propri prodotti o fornire i propri servizi Si considera l attività di impresa in termini di risorse, processi e beni prodotti Localizzazione strategica dell impresa Tipologie di mano d opera utilizzata Descrizione del processo produttivo Verifica dell armonia tra P.d.V.e P.d.P. Descrizione del mix delle risorse utilizzate Individuazione dei costi fissi e dei costi variabili, dei costi diretti e di quelli indiretti, nonché dei costi generali 14
15 Management ed organizzazione Descrizione delle decisioni relative alla struttura organizzativa aziendale ed ai meccanismi operativi implementati Come si è deciso di dividere ed assegnare i compiti e le responsabilità all interno dell azienda Meccanismi e procedure che si intendono utilizzare per selezionare, formare, motivare, controllare e coordinare il personale Scelta in termini di localizzazione Definizione degli aspetti relativi: al gruppo dirigente all organigramma alle politiche e strategie del personale 15
16 Management ed organizzazione Struttura funzionale generale generale marketing produzione personale finanza ricerca Ecc. dipartimenti funzionali Stabilimento A Stabilimento B Unità operative 16
17 Management ed organizzazione Struttura divisionale generale generale Marketing Pianificazione Personale Finanza Ricerca & Sviluppo Ecc. Staff centrali Divisione A Divisione B di divisione Marketing Produzione Personale Amministrazione Acquisti Ecc. Stabilimento 1 Stabilimento 2 Dipartimenti funzionali Unità operative 17
18 Management ed organizzazione Struttura a matrice generale R & D progettazione produzione Ecc. Progetto 1 X X X Progetto 2 X X X Progetto 3 X X X X = rappresenta un certo numero di persone 18
19 Il piano degli investimenti Tradurre in termini operativi il programma produttivo già delineato e definito nelle quantità e nelle modalità di svolgimento Individuare le proprie necessità e richiedere preventivi, offerte e condizioni di vendita per tradurre ogni voce valutata in una proiezione di costo Redigere piani di investimento che riassumano diverse alternative operative Ammontare di investimenti Durata degli impianti da utilizzare Costi di esercizio derivanti dalla realizzazione del progetto Verificare se le risorse monetarie assorbite dall investimento siano impiegate nel modo più redditizio possibile In termini di analisi economico-finanziaria e di analisi tecnica Correlazione con il PIANO DEI FINANZIAMENTI 19
20 Il piano dei finanziamenti Dopo aver determinato in via preventiva il fabbisogno di capitali necessario, si rende indispensabile definire l opportuno sistema delle fonti di copertura Determinazione del capitale necessario per l acquisto di beni materiali Individuazione delle fonti potenziali Definizione del mix delle fonti di finanziamento Modificabilità nel tempo del piano Essere selettivi nella scelta dei destinatari del business plan al fine di coinvolgere quei soggetti detentori delle fonti di finanziamento considerati più interessanti per la realizzazione del progetto 20
21 Le proiezioni economicofinanziarie Presentare una serie di proiezioni organiche e credibili che evidenzino i risultati previsti per l impresa Soddisfare esigenze esterne ma anche esigenze di carattere interno Rappresentazione di un bilancio previsionale Rappresentazione di un prospetto in grado di evidenziare i flussi di cassa generati dal progetto imprenditoriale Analisi del fatturato di pareggio 21
22 Le proiezioni economicofinanziarie BILANCIO PREVISIONALE Indispensabile per valutare la convenienza economica della nuova iniziativa, nonché la sua fattibilità a livello finanziario Ricerca dell equilibrio economico Necessità di esprimere i presupposti su cui si basano le proiezioni Evidenziare la coerenza tra i valori rappresentati Analisi per indici Riclassificazione dei dati di bilancio S.P. criterio finanziario C.E. Ricavi e costo del venduto Indici di redditività Indici di liquidità Indici di struttura 22
23 Le proiezioni economicofinanziarie FLUSSI DI CASSA E DI C.C.N. Analisi delle entrate e delle uscite monetarie a livello previsionale. Per certi versi aspetto più importante della redditività in quanto più direttamente collegato alla capacità di sopravvivenza dell impresa Possibilità di rideterminare i valori in precedenza definiti Ricavi Costi Rappresentazione in funzione delle effettive entrate monetarie Rappresentazione in funzione delle effettive uscite monetarie Analisi del fabbisogno di liquidità o di capitale circolante netto Attenzione alla capacità di autofinanziamento dell impresa 23
24 Le proiezioni economicofinanziarie ANALISI DEL PUNTO DI PAREGGIO (B.E.P.) Analisi costi-volumi-risultati Costi gestione caratteristica e costi gestione extra-caratteristica Costi fissi e costi variabili B.E.P. in termini di quantità ed in termini di fatturato Determinazione del rischio operativo della nuova attività 24
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