TFA A029-A030 Laboratorio BES

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TFA A029-A030 Laboratorio BES"

Transcript

1 UNITÀ DI APPRENDIMENTO LA COORDINAZIONE TFA A029-A030 Laboratorio BES

2 AUTISMO Grave disturbo neurologico cronico dello sviluppo che compare prima dei 3 anni d'età; attualmente classificato nel DSM-V fra i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (PDD), caratterizzati da una triade di deficit nelle seguenti aree dello sviluppo: Interazione sociale reciproca Abilità di comunicazione Area del comportamento

3 SINTOMI Alterata risposta agli stimoli sensoriali Instabilità dell umore Aggressività Ritardo mentale di grado variabile Problemi nelle abilità visuo-spaziali e di memoria Iperlessia Ipercalculia

4 CLASSIFICAZIONE AUTISMO Alto funzionamento (Q.I. > 70) Basso funzionamento (Q.I. < 70)

5 LE DIFFICOLTÀ MOTORIE Rigidità negli Schemi Motori di Base; Scarsa conoscenza del proprio corpo; Alterata postura ed equilibrio; Incapacità di comprendere concetti astratti; Difficoltà nell attenzione prolungata. IMMAGINE DI SE NEGATIVA CHE INDUCE A CONSIDERARSI INCAPACE DI AFFRONTARE LE DIFFICOLTA È FATTORE CONDIZIONANTE PER ULTERIORI INSUCCESSI E FALLIMENTI

6 BENEFICI ATTIVITÀ MOTORIA Strutturazione schema corporeo; Sviluppo psico-fisico; Rispetto delle regole e comportamenti adeguati ai diversi contesti; Attitudine a collaborare e socializzazione nel gruppo; Presa di coscienza dei propri limiti e potenzialità; Gestione dell ansia e comportamenti problema; Acquisizione dei concetti spazio-temporali. PERMETTE AGLI STUDENTI DI ACQUISIRE: AUTONOMIA- SICUREZZA-SODDISFAZIONE-SUCCESSO

7 STRATEGIE PER L AUTOEFFICACIA 1. Selezionare obiettivi realistici ma non troppo facili; 2. Identificare le abilità che il soggetto ha interesse ad apprendere e quelle in cui ha più difficoltà; 3. Fornire graduali esperienze di successo; 4. Ridurre gradualmente la quantità di aiuto esterno; 5. Utilizzare i rinforzi positivi; 6. Utilizzare la dimostrazione dei compagni; 7. Creare un clima favorevole all'apprendimento e all'accettazione delle differenze individuali.

8 L'EDUCAZIONE FISICA SCOLASTICA... Si avvale di routine precise:come svolgere l attività sempre negli stessi giorni e orari, preparare la borsa, cambiarsi, prendere e riporre gli attrezzi sempre allo stesso posto... Poca verbalizzazione: comandi degli insegnanti sono brevi, concisi, chiari, accompagnati sempre dalla dimostrazione; Spesso, però, l attività motoria risulta particolarmente caotica per una persona con autismo poiché si svolge in ambienti molto rumorosi e ampi, come le palestre e i campi sportivi,che possono creare una serie di difficoltà e di problemi sensoriali...

9 ADATTAMENTI SPECIFICI NELLA U.D. Sfruttare positivamente i suoi punti di forza, ad es. l abilità nel ritagliare/incollare per realizzare insieme ai suoi compagni i supporti visivi da utilizzare in palestra Supporti visivi: per fornire all alunno esempi visivi e modelli chiari di comportamento Strutturazione degli spazi in maniera chiara e prevedibile: 4 stazioni agli angoli palestra + 1 centrale Utilizzo risorsa compagni attraverso strategie di mediazione didattica: tutoring e cooperative learning. Rinforzi positivi: i giochi con le bolle di sapone risultavano particolarmente motivanti per l'alunna VALENZA BIUNIVOCA: UTILI PER TUTTI!!

10 UNITÀ DIDATTICA LA COORDINAZIONE ATTRAVERSO I PERCORSI

11 LA CLASSE Ordine di scuola: Secondaria di primo grado Classe: Prima Numero componenti: 24, di cui 11 femmine e 13 maschi Alunni disabili: 1 con autismo a basso funzionamento La classe manifesta un atteggiamento positivo e di supporto nei confronti della compagna disabile

12 L ALUNNA DISABILE Caratteristiche motorie: Deficit coordinazione generale (in particolare oculomanuale ed equilibrio statico-dinamico) Difficoltà nelle prassie ideomotorie complesse Orientamento spaziale buono negli ambienti conosciuti Deficit orientamento temporale Grave compromissione del linguaggio Deficit dell attenzione e del comportamento

13 Competenze: Il movimento (il corpo e la sua conoscenza, la coordinazione e l adattamento allo spazio e al tempo) Competenze chiave per l apprendimento permanente Imparare ad imparare Competenze sociali e civiche Assi Asse dei linguaggi Discipline coinvolte Educazione artistica Educazione fisica

14 Generali Obiettivi di apprendimento Imparare a stare nel contesto Essere consapevole dei propri punti di forza e dei propri limiti Utilizzare gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con gli altri Comprendere il valore delle regole e l importanza di rispettarle Migliorare le autonomie di base (cambiarsi, condividere gli spogliatoi) Migliorare l autostima

15 Obiettivi di apprendimento Specifici Abilità Sviluppo e miglioramento degli schemi motori di base Migliorare la coordinazione dinamica generale e oculo-manuale Mantenere e controllare le posture assunte Distribuire il peso del corpo sugli appoggi in modo uniforme Migliorare la fluidità del movimento Realizzare movimenti e sequenze di movimenti su strutture temporali sempre più complesse Conoscenze Migliorare la conoscenza del proprio corpo e suo funzionamento Conoscere gli elementi che servono a mantenere l equilibrio e le posizioni del corpo che lo facilitino Conoscere i propri limiti e potenzialità

16 Compito unitario Gli alunni al termine dell unità didattica dovranno eseguire un percorso motorio secondo la modalità della staffetta. Tempi 2 lezioni da un ora ciascuna di educazioni artistica 2 lezioni da un ora ciascuna di educazione fisica Fase di applicazione Maggio Metodologia Utilizzo dei supporti visivi Rinforzi positivi (emoticon) Guida fisica del compagno (solo inizialmente) Lavoro a coppie Metodo deduttivo (spiegazione, dimostrazione, esecuzione, correzione)

17 Strumenti - Materassini - Coni - Palloni - Canestro - Cerchi - Mattoncini Ambiente di lavoro - Aula - Palestra Valutazione - Impegno e partecipazione - Rispetto delle regole - Esecuzione del percorso

18 Prima lezione Fase di attivazione (10 minuti): corsa con cambi di direzione, andature ed esercizi di ball handling. Fase centrale (40 minuti): Presentazione dei supporti visivi ai ragazzi e successiva spiegazione. Lavoro a stazioni

19 Prima stazione Seconda stazione Terza stazione Quarta stazione Quinta stazione

20 Seconda lezione Fase di attivazione (10 minuti): corsa con cambi di direzione, andature preatletiche, esercizi di mobilità articolare sul posto ed esercizi di ball handling. Fase centrale (30 minuti): percorso a staffetta con unione delle varie stazioni proposte durante la lezione precedente Fase finale: gli ultimi 10 minuti ci si reca nel cortile e, come premio, viene dato a ciascun alunno un flaconcino con le bolle di sapone.

21 VALUTAZIONE INDICATORI DESCRITTORI LIVELLO IMPEGNO E PARTECIPAZIONE Partecipa mostrando particolare interesse alla pratica delle attività scarso o inesistente 1 discontinuo 2 costante 3 INDICATORI DESCRITTORI LIVELLO RISPETTO DELLE REGOLE Si comporta correttamente mai 1 Qualche volta 2 sempre 3 Rispetta il proprio turno nell esecuzione degli esercizi mai 1 Qualche volta 2 Sempre 3

22 INDICATORI DESCRITTORI LIVELLO CAPACITÀ COORDINATIVE Esecuzione del percorso Scarso (dai 5 errori in su) Buono (max 4 errori) Ottimo (max 2 errori) 1 2 3

23 Grazie per l attenzione!!!

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE IIIODA Giorgi

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE IIIODA Giorgi PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE IIIODA Giorgi UdA. Le capacità coordinative e condizionali. Orientarsi nello spazio circostante Fase di applicazione: Tutto l anno scolastico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE VODA Giorgi

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE VODA Giorgi PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE VODA Giorgi UdA. Le capacità coordinative e condizionali. Orientarsi nello spazio circostante Fase di applicazione: Tutto l anno scolastico

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA EDUCAZIONE FISICA

SCUOLA PRIMARIA EDUCAZIONE FISICA SCUOLA PRIMARIA EDUCAZIONE FISICA EDUCAZIONE FISICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE VERIFICHE DELLE COMPETENZE 1 ACQUISIRE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI EDUCAZIONE FISICA

PROGRAMMAZIONE DI EDUCAZIONE FISICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARUGATE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO PROGRAMMAZIONE DI EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSI SECONDE OBIETTIVI EDUCATIVI ACQUISIZIONE DELLA CAPACITA' DI AUTOCONTROLLO

Dettagli

CORPO, MOVIMENTO E SPORT - CLASSE PRIMA

CORPO, MOVIMENTO E SPORT - CLASSE PRIMA CORPO, MOVIMENTO E SPORT - CLASSE PRIMA OBIETTIVO GENERALE OBIETTIVO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO 1 Conoscere il proprio corpo, sviluppare capacità percettive relative allo spazio, al tempo ed al corpo 2

Dettagli

METODOLOGIE CONTENUTI INDICATORI

METODOLOGIE CONTENUTI INDICATORI Pag. 1 di 5 A.s. Classe Indirizzo Disciplina Prof. 2016/17 2 G LINGUISTICO SCIENZE MOTORIE Piccione Corrado SEZIONE 1 - Progettazione dell attività formativa curriculare OBIETTIVI GENERALI: (in coerenza

Dettagli

competenze specifiche ABILITA CONOSCENZE contenuti essenziali Denominare e disegnare in modo completo le parti del corpo

competenze specifiche ABILITA CONOSCENZE contenuti essenziali Denominare e disegnare in modo completo le parti del corpo Infanzia IL CORPO E IL MOVIMENTO (Motoria) Competenze chiave cittadinanza: (vedi allegato) competenze specifiche ABILITA CONOSCENZE contenuti essenziali Classe: Scuola dell Infanzia ACQUISIRE ORGANIZZARE

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE DocentI Plessi SBRANA-LAMBRUSCHINI-TENUTA Classe III Disciplina EDUCAZIONE FISICA Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE VB Giorgi

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE VB Giorgi PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2016/2017 CLASSE VB Giorgi UdA. Le capacità coordinative e condizionali. Orientarsi nello spazio circostante Fase di applicazione: Tutto l anno scolastico

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze

Traguardi di sviluppo delle competenze UNITA DI APPRENDIMENTO N. 1 Disciplina: educazione fisica Utenti destinatari: CLASSE PRIME Denominazione: IL GIOCO TRADIZIONALE Competenze chiave europee Consapevolezza ed espressione culturale espressione

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO EDUCAZIONE FISICA DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO EDUCAZIONE FISICA DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA 1.Sviluppare una buona coordinazione psico-motoria. 2.Utilizzare in modo creativo modalità espressive e corporee.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Biennio: PRIMO (classe prima e seconda scuola primaria) COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Traguardi di sviluppo della competenza a fine biennio 1. Conoscere e padroneggiare il proprio corpo (consapevolezza

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DISCIPLINARI MOTORIA - CLASSE PRIMA E SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DISCIPLINARI MOTORIA - CLASSE PRIMA E SECONDA SCHEDA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DISCIPLINARI MOTORIA - CLASSE PRIMA E SECONDA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE UNITÀ DI APPRENDIMENTO Conoscere e riconoscere le varie parti del corpo, la loro

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per alunni BES - Scuola dell'infanzia

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per alunni BES - Scuola dell'infanzia MINISTERO DELL ISTRUZIONE, UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI VIA MARCONI, 15 Piazza Risorgimento, 27 00037 SEGNI tel./fax 06/9768153-06/9766199

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE IODA Giorgi

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE IODA Giorgi PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE IODA Giorgi UdA. Le capacità coordinative e condizionali. Orientarsi nello spazio circostante Fase di applicazione: Tutto l anno scolastico

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BASILIANO E SEDEGLIANO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BASILIANO E SEDEGLIANO SCUOLA PRIMARIA DI SEDEGLIANO DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA CLASSI: 2^A INSEGNANTE: Fabello Loredana ANNO SCOLASTICO: 2017/2018 ISTITUTO COMPRENSIVO DI BASILIANO E SEDEGLIANO TRAGUARDI DI SVILUPPO OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO: 2013-2014 MATERIA D INSEGNAMENTO: SCIENZE MOTORIE COMPETENZE 1. Conoscenza del proprio corpo, consapevolezza delle proprie competenze motorie e dei propri limiti

Dettagli

CLASSE PRIMA IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO IL LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITÀ COMUNICATIVO-ESPRESSIVA

CLASSE PRIMA IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO IL LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITÀ COMUNICATIVO-ESPRESSIVA CLASSE PRIMA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO L ALUNNO ACQUISISCE CONSAPEVOLEZZA DI SÉ ATTRAVERSO LA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE IVB Giorgi

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE IVB Giorgi PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE IVB Giorgi UdA. Le capacità coordinative e condizionali. Orientarsi nello spazio circostante Fase di applicazione: Tutto l anno scolastico

Dettagli

EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA

EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio motori e posturali. Conoscere il proprio corpo nei vari segmenti corporei. Organizzare

Dettagli

CURRICOLO DI ED. FISICA della scuola primaria

CURRICOLO DI ED. FISICA della scuola primaria CURRICOLO DI ED. FISICA della scuola primaria CURRICOLO DI ED. FISICA al termine della classe prima della scuola primaria... 2 CURRICOLO DI ED. FISICA al termine della classe seconda della scuola primaria...

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2018/2019 CLASSE IVODA Giorgi

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2018/2019 CLASSE IVODA Giorgi PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2018/2019 CLASSE IVODA Giorgi UdA. Le capacità coordinative e condizionali. Orientarsi nello spazio circostante Fase di applicazione: Tutto l anno scolastico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE VB Giorgi

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE VB Giorgi PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2017/2018 CLASSE VB Giorgi UdA. Le capacità coordinative e condizionali. Orientarsi nello spazio circostante Fase di applicazione: Tutto l anno scolastico

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA - EDUCAZIONE FISICA

SCUOLA PRIMARIA - EDUCAZIONE FISICA SCUOLA PRIMARIA - EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA 1.IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO 2.LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITA COMUNICATIVO- ESPRESSIVA E RELAZIONALE 3.SALUTE E Percezione

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE PRIMA

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE PRIMA Istituto Comprensivo di Calderara di Reno Scuola Secondaria di Primo Grado Due Risorgimenti PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE

Dettagli

Progetto gioco- sport dei plessi Collodi e Italo Stagno

Progetto gioco- sport dei plessi Collodi e Italo Stagno Progetto gioco- sport dei plessi Collodi e Italo Stagno Attività di gioco- sport per i bambini di scuola Primaria. Anno Scolastico 2015-2016 Premessa Il presente progetto vuole essere riproposto nella

Dettagli

E D U C A Z I O N E F I S I C A

E D U C A Z I O N E F I S I C A CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA E D U C A Z I O N E F I S I C A O B I E T T I V I D I A P P R E N D I M E N T O CLASSI PRIMARIA IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO IL LINGUAGGIO

Dettagli

CURRICOLO DI EDUCAZIONE MOTORIA FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI EDUCAZIONE MOTORIA FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI EDUCAZIONE MOTORIA FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Il corpo e le sue funzioni senso percettive Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio ed il tempo Traguardi

Dettagli

PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: CAPPAI ANNA MARIA

PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: CAPPAI ANNA MARIA Liceo Artistico Brotzu - Quartu S. Elena PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: CAPPAI ANNA MARIA CLASSE 1 B ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Contenuti pratici Corsa Aerobica min.10, max 30 minuti,

Dettagli

CLASSE PRIMA Scuola Primaria

CLASSE PRIMA Scuola Primaria CLASSE PRIMA Scuola Primaria COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Il corpo e le funzioni sensopercettive - Riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri e saperle rappresentare graficamente.

Dettagli

EDUCAZIONE FISICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE

EDUCAZIONE FISICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE EDUCAZIONE FISICA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Premessa e indicazioni metodologiche Nel primo ciclo l educazione fisica promuove la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità nella costante relazione

Dettagli

Progetto Ed. Motoria e Nuoto

Progetto Ed. Motoria e Nuoto SCUOLA PRIMARIA di FOEN Anno Scolastico 2013/2014 Progetto Ed. Motoria e Nuoto Progetto Ed. Motoria Responsabili del progetto Fantinel Cristina Collaboratore: Fontanive Emanuela Insegnanti partecipanti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALPUSTERLENGO

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALPUSTERLENGO erire testo NOME AZIENDA IC di IC di IC di Casalpusterlengo Casalpusterlengo Casalpusterlengo Curricolo verticale Educazione Fisica Curricolo verticale Educazione Fisica Il curricolo verticale, parte integrante

Dettagli

1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Attivamente insieme Bughetti C., Lambertini M., Pajni P. Ediz. Clio. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI:

1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Attivamente insieme Bughetti C., Lambertini M., Pajni P. Ediz. Clio. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Docente: Zanrosso Anna Disciplina: Educazione fisica Classe 5^AR A. S. 2013-2014 1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Attivamente insieme Bughetti C., Lambertini M., Pajni

Dettagli

Progetto Motoria - Nuoto

Progetto Motoria - Nuoto SCUOLA PRIMARIA di FOEN Anno Scolastico 2014/2015 Progetto Motoria - Nuoto Responsabili del progetto Fantinel Cristina / Fontanive Emanuela Stendono il progetto: Fantinel Cristina / Fontanive Emanuela

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2016/2017. I.I.S.S. '' C. E. GADDA Sede di FORNOVO MATERIA DI INSEGNAMENTO: SCIENZE MOTORIE DOCENTE RINALDI MARTA

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2016/2017. I.I.S.S. '' C. E. GADDA Sede di FORNOVO MATERIA DI INSEGNAMENTO: SCIENZE MOTORIE DOCENTE RINALDI MARTA PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2016/2017 I.I.S.S. '' C. E. GADDA Sede di FORNOVO MATERIA DI INSEGNAMENTO: SCIENZE MOTORIE DOCENTE RINALDI MARTA CLASSE 4D n alunni 11 OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA/

Dettagli

Ordine di scuola Ordine di scuola Ordine di scuola. Scuola primaria (5 anno) Traguardo/i Traguardo/i Traguardo/i

Ordine di scuola Ordine di scuola Ordine di scuola. Scuola primaria (5 anno) Traguardo/i Traguardo/i Traguardo/i SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI ESPERIENZA: IL CORPO E IL MOVIMENTO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO - DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA Competenza 1 Padroneggia abilità motorie di base in situazioni

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE 1 A

PROGETTAZIONE ANNUALE DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE 1 A PROGETTAZIONE ANNUALE DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE 1 A OBBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI BIMESTRE A. IL CORPO E LE FUNZIONI SENSO PERCETTIVE A1. riconoscere e denominare le varie parti del corpo su

Dettagli

FILONE: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

FILONE: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione didattico educativa di classe CLASSE 3A - 3B DE AMICIS SCUOLA PRIMARIA A.S. 2018-2019 FILONE: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INDICATORE: IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: indicazioni nazionali per il curricolo 2012

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: indicazioni nazionali per il curricolo 2012 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: indicazioni nazionali per il curricolo 2012 PROFILO DELLO STUDENTE RELATIVO ALL AREA DELLE SCIENZE MOTORIE Lo studente al termine

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO A. GRAMSCI PIANO DI LAVORO ANNUALE

ISTITUTO COMPRENSIVO A. GRAMSCI PIANO DI LAVORO ANNUALE ISTITUTO COMPRENSIVO A. GRAMSCI PIANO DI LAVORO ANNUALE PER SINGOLA DISCIPLINA Competenze Europee Ordine di scuola e denominazione Classe Disciplina - Competenze sociali e civiche; - Imparare ad imparare;

Dettagli

Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo. Conoscenza delle parti del corpo su se stessi e sui compagni.

Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo. Conoscenza delle parti del corpo su se stessi e sui compagni. Ordine di scuola Campo di esperienza - disciplina Competenza chiave europea di riferimento Traguardi per lo sviluppo della competenza (Indicazioni Nazionali) Abilità Primaria Classe prima EDUCAZIONE FISICA

Dettagli

Apprendimento collaborativo. laboratori per l inclusione

Apprendimento collaborativo. laboratori per l inclusione Apprendimento cooperativo e laboratori per l inclusione Didattica frontale (tradizionale) Didattica laboratoriale L Apprendimento decontestualizzato Passività Disciplina come rappresentazione oggettiva

Dettagli

A - IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

A - IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA A - IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA I GRADO CLASSE PRIMA

CURRICOLO DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA I GRADO CLASSE PRIMA SCUOLA SECONDARIA I GRADO CLASSE PRIMA Disciplina Competenza/e Europea/e EDUCAZIONE FISICA Consapevolezza dell importanza dell espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un ampia varietà di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO A. GRAMSCI PIANO DI LAVORO ANNUALE

ISTITUTO COMPRENSIVO A. GRAMSCI PIANO DI LAVORO ANNUALE ISTITUTO COMPRENSIVO A. GRAMSCI PIANO DI LAVORO ANNUALE PER SINGOLA DISCIPLINA Competenze Europee Ordine di scuola e denominazione Classe Disciplina - Competenze sociali e civiche; - Imparare ad imparare;

Dettagli

CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 CONOSCERE E RICONOSCERE LE VARIE PARTI DEL CORPO, LA LORO FUNZIONALITÀ E POTENZIALITÀ

Dettagli

EDUCAZIONE MOTORIA. Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

EDUCAZIONE MOTORIA. Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria EDUCAZIONE MOTORIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli

Dettagli

LICEO ARTISTICO A. CARAVILLANI. PROGRAMMAZIONE AMBITO DISCIPLINARE a.s. 2017/2018 SCIENZE MOTORIE. A CURA DELLA Prof.ssa Sandra Catalano CLASSE 1^ B

LICEO ARTISTICO A. CARAVILLANI. PROGRAMMAZIONE AMBITO DISCIPLINARE a.s. 2017/2018 SCIENZE MOTORIE. A CURA DELLA Prof.ssa Sandra Catalano CLASSE 1^ B LICEO ARTISTICO A. CARAVILLANI PROGRAMMAZIONE AMBITO DISCIPLINARE a.s. 2017/2018 SCIENZE MOTORIE A CURA DELLA Prof.ssa Sandra Catalano CLASSE 1^ B Anno scolastico 2017/18 PIANO INDIVIDUALE DI LAVORO DI:

Dettagli

SCHEDA DI OSSERVAZIONE

SCHEDA DI OSSERVAZIONE DATI PERSONALI DELL'ALUNNO COGNOME NOME DATA DI NASCITA LUOGO DI NASCITA RESIDENZA TELEFONO SCOLARITÁ SCHEDA DI OSSERVAZIONE CLASSE FREQUENTATA 1 2 3 4 5 SCUOLA dell'infanzia di primaria di secondaria

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe I Scienze Motorie e Sportive

PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe I Scienze Motorie e Sportive ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA AGRARIA Mario Rigoni Stern Bergamo PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe I Scienze Motorie e Sportive Pagina 1 di 5 COMPETENZE PRIMO BIENNIO Le competenze

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. A.S Classe: 1A Settore: IPSIA Indirizzo: Elettrici. Docente Prof. Carmine Ricci Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

PROGRAMMAZIONE. A.S Classe: 1A Settore: IPSIA Indirizzo: Elettrici. Docente Prof. Carmine Ricci Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE A.S. 2016-2017 Classe: 1A Settore: IPSIA Indirizzo: Elettrici Docente Prof. Carmine Ricci Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 1. Materiale didattico consigliato con dispense e fotocopie.

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe V Scienze Motorie e Sportive

PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe V Scienze Motorie e Sportive ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA AGRARIA Mario Rigoni Stern Bergamo PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe V Scienze Motorie e Sportive Pagina 1 di 5 COMPETENZE TRIENNIO Le competenze del Triennio

Dettagli

EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA NUCLEI TEMATICI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE

EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA NUCLEI TEMATICI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE EDUCAZIONE FISICA Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo - Acquisire consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI LAVARONE E LUSERNA PIANO ANNUALE CORPO MOVIMENTO SPORT CLASSE TERZA ANNO SCOLASTICO

SCUOLA PRIMARIA DI LAVARONE E LUSERNA PIANO ANNUALE CORPO MOVIMENTO SPORT CLASSE TERZA ANNO SCOLASTICO SCUOLA PRIMARIA DI LAVARONE E LUSERNA PIANO ANNUALE CORPO MOVIMENTO SPORT CLASSE TERZA ANNO SCOLASTICO 2016-17 Insegnanti: Bailoni Silvana e Krehan Susanne COMPETENZA ABILITA CONOSCENZE Attività/ situazioni

Dettagli

I PREREQUISITI DELL APPRENDIMENTO MOTORIO

I PREREQUISITI DELL APPRENDIMENTO MOTORIO I PREREQUISITI DELL APPRENDIMENTO MOTORIO LE CAPACITÀ CONDIZIONALI Si classificano condizionali le seguenti capacità: forza, resistenza, velocità, flessibilità Forza La forza è la capacità dell uomo di

Dettagli

I.C. MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONI ISTITUTO SCIENZE MOTORIE

I.C. MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONI ISTITUTO SCIENZE MOTORIE I.C. MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONI ISTITUTO SCIENZE MOTORIE (CORPO, MOVIMENTO E SPORT) PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE CLASSE I O.F.: PADRONEGGIARE MOTORIE DI BASE IN SITUAZIONI DIVERSE Percepire,

Dettagli

RELAZIONE FINALE INDIVIDUALE

RELAZIONE FINALE INDIVIDUALE SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO DI a.s. 20 / 20 Insegnante di sostegno: Alunno: Classe: RELAZIONE FINALE INDIVIDUALE VERIFICA DEGLI ASSE AFFETTIVO RELAZIONALE Area del sé Migliorare il controllo interiore

Dettagli

Il MOVIMENTO DEL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

Il MOVIMENTO DEL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - CLASSE PRIMA Il MOVIMENTO DEL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO PERCEZIONE SPAZIO-TEMPORALE -occupare lo spazio in modo omogeneo -valutare le traiettorie -eseguire

Dettagli

PROGETTO GIOCO - VOLLEY

PROGETTO GIOCO - VOLLEY ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO DI AIROLA PROGETTO GIOCO - VOLLEY Docente: Monica Guida PREMESSA Il disagio scolastico è una condizione di difficoltà che si manifesta all interno della vita scolastica,

Dettagli

ED. FISICA CLASSE PRIMA della SCUOLA PRIMARIA

ED. FISICA CLASSE PRIMA della SCUOLA PRIMARIA ED. FISICA CLASSE PRIMA della SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE ABILILTÀ CONOSCENZE CONOSCERE E PADRONEGGIARE IL PROPRIO CORPO PERCEZIONE SENSORIALE COORDINAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE ESPRESSIVITÀ CORPOREA

Dettagli

Curricolo verticale per competenze

Curricolo verticale per competenze Istituto Comprensivo Completo "Aldo Moro" Solbiate Olona Gorla Maggiore (Varese) Curricolo verticale per competenze Educazione Fisica novembre 2016 Scuola primaria COMPETENZA CHIAVE EUROPEA TRAGUARDI ALLA

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE IL CORPO E IL MOVIMENTO - EDUCAZIONE FISICA - - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI

CURRICOLO VERTICALE IL CORPO E IL MOVIMENTO - EDUCAZIONE FISICA - - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI IL IL MOVIMENTO L AUTONOMIA CURRICOLO VERTICALE IL E IL MOVIMENTO - EDUCAZIONE FISICA - - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI COMPETENZE per i bambini dell ultimo anno al

Dettagli