RISTORANTI E PIZZERIE 2015
|
|
|
- Chiara Giuliano
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Analisi strutturale del canale e focus sulle categorie 5 a Edizione
2 PREMESSA E OBIETTIVI In un mercato dei consumi fuori casa che sta rallentando la sua corsa (nel 2013, -3% a valori costanti), il canale dei Ristoranti e Pizzerie indipendenti deve confrontarsi, da un lato con una crescente concorrenza orizzontale, dall altro con un cliente che ha una minor disponibilità economica ed è più attento al rapporto costo/beneficio. Più in particolare: Nell occasione di consumo del pranzo i ristoranti e le pizzerie devono fare i conti con un segmento di bar (lunch bar) sempre più attrezzato per offrire un servizio di qualità e negozi alimentari del dettaglio di prossimità (panifici, piccoli supermercati, gastronomie,...) che si contendono la fascia di consumatori più attenta alla spesa Nell occasione di consumo della cena, la rete dei take away sta crescendo a ritmi considerevoli proponendo meal solutions accattivanti che catturano l attenzione dei segmenti di popolazione più giovane, mentre la ristorazione organizzata, grazie a proposte a prezzo fisso che coinvolgono la sfera esperienziale, diventano un canale che incontra i bisogni delle famiglie e dei gruppi Quali tipologie di ristoranti sono più colpiti da questi cambiamenti? Come stanno reagendo? Come stanno modificando la loro offerta? Quali categorie merceologiche sono più coinvolte? I gestori come modificano le loro scelte in tema di fornitori a approvvigionamenti?
3 PREMESSA E OBIETTIVI (segue) A queste e a tante altre domande risponde l analisi Ristoranti e Pizzerie giunta alla sua 5 edizione che ha l obiettivo di analizzare e cogliere trend e cambiamenti avvenuti nel canale relativamente a: DOMANDA Profilo e caratteristiche della domanda di ristorazione Tipologie di ristoranti frequentati Spesa media per occasione di consumo OFFERTA Struttura e caratteristiche dell offerta Segmentazione del canale (numerica e ponderata) Dimensionamento del mercato (sell-out e sell-in food&beverage) Canali di approvvigionamento + STIMA POTENZIALE CATEGORIE MERCEOLOGICHE Valore degli acquisti per area geografica e tipologia di ristorante Penetrazione delle marche
4 METODOLOGIA E CAMPIONE ANALISI DELLA DOMANDA ANALISI DELL OFFERTA UNIVERSO DI RIFERIMENTO: Popolazione Italiana tra i 18 e i 65 anni METODOLOGIA E CAMPIONE: Interviste on line a frequentatori del mercato dei consumi fuori casa tra i 18 e i 65 anni PRINCIPALI LIVELLI DI LETTURA DELL ANALISI: Area geografica (Nord Ovest, Nord Est, Centro e Sud e Isole) Classe d età UNIVERSO DI RIFERIMENTO: unità locali Fonte: Censimento 2011 METODOLOGIA E CAMPIONE: Interviste telefoniche a gestori di Ristoranti e Pizzerie distribuite sull intero territorio nazionale. Campione stratificato per area geografica e ampiezza del comune. PRINCIPALI LIVELLI DI LETTURA DELL ANALISI: Area geografica (Nord Ovest, Nord Est, Centro e Sud e Isole) Segmento di Ristorante/Pizzeria
5 ANALISI DELLA DOMANDA LE INFORMAZIONI FORNITE Caratteristiche socio demografiche e comportamenti di visita dei consumatori fuori casa Ristorante pizzeria Focus ristorazione: Analisi per tipologia di ristorante Ristorante trattoria (spesa < di 30 ) Ristorante fascia alta (spesa > di 30 ) Ristorante etnico Profilo socio demografico dei frequentatori Le tipologie di locali frequentati Fast food Take away La frequenza di visita La spesa media per tipologia di locale e occasione di consumo (pranzo verso cena) Multicanalità: quota spesa-visite per tipologia di ristorante Ruolo dei locali nel percepito dei clienti: importanza degli elementi di offerta per tipologia di locale
6 ANALISI DELL'OFFERTA LE INFORMAZIONI FORNITE CARATTERISTICHE STRUTTURALI - Posti a sedere (interno/esterno) - Periodo di attività (mesi di apertura) - Apertura a pranzo e/o a cena - Presenza di un bar aperto anche ai non clienti del ristorante CARATTERISTICHE DELL OFFERTA - Tipologia di offerta: ripartizione delle portate servite tra antipasti, pizze, primi piatti, primi piatti di pesce, secondi piatti di carne, secondi piatti di pesce, dolci/dessert - L offerta di pizze per occasione di consumo (n di pizze servite; possibilità di acquistare pizze da asporto) - Presenza di menù a prezzo fisso a pranzo, relativo prezzo e numero di clienti che lo scelgono - Servizio banchetti per cerimonie, ricorrenze, meeting aziendali - Numero di banchetti organizzati in un anno - Organizzazione di serate a tema, sponsorizzate o con accompagnamento musicale - Organizzazione di aperitivi 6
7 PERFORMANCE: - Numero di clienti nell occasione del pranzo e della cena - Trend dei clienti 2014 vs Spesa media per pranzo e cena - Fatturato medio settimanale e fatturato annuo POLITICHE DI APPROVVIGIONAMENTO: - Numero medio di fornitori ANALISI DELL'OFFERTA LE INFORMAZIONI FORNITE (segue) - Canali di approvvigionamento (grossista, produttore, C&C, iper/super,/discount, negozio alimentare specializzato, altro) utilizzati per le principali categorie merceologiche analizzate Ortofrutta Fresca Salumi Formaggi Carne Pesce Caffè Gelato industriale Surgelati (verdura + carne + pesce) Acqua minerale Bevande Gassate Amari Birra Vino 7
8 ANALISI DELL'OFFERTA LE INFORMAZIONI FORNITE (segue) ATTREZZATURE PRESENTI NEL LOCALE E SPONSOR: presenza dell attrezzatura, sponsorizzazione (si/no), azienda/marca sponsor - Macchine da caffè: espresso professionale, espresso con capsule in alluminio/plastica, espresso con cialde/filtri in carta, macchine per caffè d orzo - Frigovetrine o frigorifero a pozzetto per gelato confezionato/semifreddi - Frigovetrine di bevande e/o dedicate solo ad un tipo di bevanda (solo acqua, solo birra, ) - Frigorifero a pozzetto per bevande - Fountain/spillatrici di bibite gassate alla spina sponsorizzate e non, fountain/spina di acqua, vino e birra - Sorbettiera/macchina per la preparazione di creme fredde da bere - Vetrine/frigo per il vino 8
9 ANALISI DELL'OFFERTA LE INFORMAZIONI FORNITE (segue) STIMA DEL VALORE DEGLI ACQUISTI ANNUI PER CATEGORIA MERCEOLOGICA Frutta e verdura fresca Frutta e verdura surgelata Carne fresca Carne surgelata Pesce fresco Pesce surgelato Salumi Formaggi Gelato industriale confezionato Bevande gassate Acqua minerale Amari Caffè Birra Vino Bollicine (spumante, champagne e prosecco) PRINCIPALI MARCHE (E FORMATI) TRATTATI Acqua minerale Vino (dettaglio dei vitigni trattati) Bollicine (spumante, champagne e prosecco) Birra 9
10 Direzione Sviluppo Partner & Direttore Sviluppo: Mauro Lamparelli Riferimenti: Angela Borghi Valentina Giallella 10
Il mercato delle produzioni biologiche in Italia
biologiche in Italia Ismea Bologna, 1 Evoluzione dell agricoltura biologica in Italia: numero aziende 1997-2001 (fonte: dati MiPAF e FIAO) 25000 20000 15000 10000 5000 0 nord centro sud isole 1997 1998
I consumi alimentari: evoluzione strutturale, nuove tendenze, risposte alla crisi. Roma, 27 settembre 2011
I consumi alimentari: evoluzione strutturale, nuove tendenze, risposte alla crisi Roma, 27 settembre 2011 LA SPESA TRA PREZZI E QUANTITA 1) Quota in valore. Fonte: Ismea, Panel famiglie. IL PANIERE DELLA
"#%' (! ) * ( ) & ' + * & '(, ( "##% -.! 0 ( "##$."1 ((2 ( ( + * ( "/ ! 8 ( 6.16"1 31 6#1 & '6/1 9 ( 661 :
"#$ % & "##$ "##% "##$& "#%' ) * ) & ' + * & ' "##%, "##% -. // 0 "##$."1 2 31 4 531 + * "/1 651 7 6.1 8 6.16"1 31 6#1 0* & '6/1 9 661 : 9 "1 ' )& *+ Oli e grassi; Ortaggi e derivati; 14% Ittici; 6% Bevande
Cosa spiega le differenze nei consumi
I consumi di prodotti agro-alimentari: differenziazioni nello spazio e nel tempo Cosa spiega le differenze nei consumi tra individui diversi tra paesi diversi per uno stesso individuo, o per uno stesso
TRAFFIC BAR 2013. Caratteristiche del canale, strategie dei gestori e comportamento d acquisto dei clienti. 2 a Edizione 2013 TRAFFIC BAR 2013
Caratteristiche del canale, strategie dei gestori e comportamento d acquisto dei clienti 2 a Edizione 2013 L analisi Traffic Bar 2013 ha l obiettivo di fornire alle aziende che gestiscono e si relazionano
I NUMERI DEL LATTE BIO
I NUMERI DEL LATTE BIO ENRICO DE RUVO ISMEA Bologna, 2 febbraio 2016 www.ismea.it www.ismeaservizi.it AGENDA Inumeristrutturalidelbio Il valore del mercato bio e le dinamicherecenti La struttura e la domanda
Regione Toscana Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE E RISORSE. Area di Coordinamento Risorse Finanziarie.
Regione Toscana Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE E RISORSE Area di Coordinamento Risorse Finanziarie Settore Contratti CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE Servizio di catering
AWAY FROM HOME OUTLOOK 2014. 8 a Edizione - 2014
8 a Edizione - 2014 OBIETTIVI AWAY FROM HOME OUTLOOK, giunto alla sua settima edizione, è l unico strumento che permette di avere una visione completa e unitaria del mercato italiano dei consumi fuori
Formati Distributivi e Sviluppo Marca Privata : panorama europeo ed opportunità
Formati Distributivi e Sviluppo Marca Privata : panorama europeo ed opportunità Epoca pre - moderna Autoconsumo Scambio di beni Ambulanti Fiere nei punti di passaggio Mercati settimanali (legati a fornitori
LE ABITUDINI ALIMENTARI P. 70
LE ABITUDINI ALIMENTARI P. 70 M CLASSE LEGGERE E SCRIVERE Istruzioni L ISTAT fa periodicamente delle indagini sulle abitudini degli italiani. Compila anonimamente le parti del questionario ISTAT Le abitudini
MARKETPLACE. www.lanostraricetta.it
2010 MARKETPLACE www.lanostraricetta.it 2010 MARKETPLACE www.lanostraricetta.it VOLUMI DI VENDITA COCA-COLA HELLENIC (MILIONI DI UNITÀ) VOLUMI PRODOTTI COCA-COLA HBC ITALIA Austria 72 Cipro 14 Grecia 144
Caratteristiche del canale, strategie dei gestori, posizionamento delle imprese di produzione e comportamento d acquisto dei clienti
Caratteristiche del canale, strategie dei gestori, posizionamento delle imprese di produzione e comportamento d acquisto dei clienti 5 a edizione - 2015 PREMESSA Dall analisi Bar 2012 è emerso che: cresce
BIOLOGICO ITALIANO UN FOCUS SU CONSUMI E PREZZI NEL MERCATO NAZIONALE ISMEA.
BIOLOGICO ITALIANO UN FOCUS SU CONSUMI E PREZZI NEL MERCATO NAZIONALE ISMEA www.ismeamercati.it www.sinab.it Antonella Giuliano Roma, 9 settembre 2016 FOCUS DI ANALISI Il contesto socio economico La domanda
Gli stili alimentari degli italiani in vacanza in Sardegna
Gli stili alimentari degli italiani in vacanza in Sardegna Il 52,5% degli italiani cambia le proprie abitudini alimentari in vacanza. L indagine sui comportamenti di consumo e gli stili di acquisto alimentari
Adolescenza; alimenti per crescere. Milano-EXPO 19 Settembre 2015
Adolescenza; alimenti per crescere Milano-EXPO 19 Settembre 2015 Nota metodologica L indagine è stata realizzata mediante somministrazione di un questionario a risposte chiuse ad un campione nazionale
ALLEGATO N.4 AL CAPITOLATO SPECIALE. Specifica tecnica relativa alle frequenze e alla composizione dei menu
PROCEDURA APERTA PER LA FORN ITURA DEL SERVIZIO DI RISTORAZION E A RIDOTTO IMPATTO AMBIEN TALE PRESSO LE SEDI DELLE AZIEN DE SAN ITARIE DELLA REGION E CAMPAN IA ALLEGATO N.4 AL CAPITOLATO SPECIALE Specifica
AFH CONSUMER TREND 2014 Analisi dei comportamenti di consumo rispetto a occasioni e canali. 2 a Edizione - 2014
Analisi dei comportamenti di consumo rispetto a occasioni e canali 2 a Edizione - 2014 OBIETTIVI CONSUMER TREND MONITORA IL COMPORTAMENTO DEI CONSUMATORI E IL SUO CAMBIAMENTO NEL TEMPO IN TERMINI DI: luoghi
Alla ricerca di valore
Milano, 20 Novembre 2013-8 Workshop TradeLab AWAY FROM HOME: QUALE FUTURO? Alla ricerca di valore The Westin Palace - Sala Verdi AWAY FROM HOME: QUALE FUTURO? Alla ricerca di valore AGENDA Interventi e
RICERCA DI MARKETING SUI CENTRI ESTETICI ITALIANI
RICERCA DI MARKETING SUI CENTRI ESTETICI ITALIANI La situazione attuale e le tendenze evolutive nel mondo dei centri estetici In collaborazione con: sintesi 1 IL MODELLO DI RICERCA INTEGRATA Ricerca Integrata
Lo scenario dei consumi agroalimentari in Italia
Lo scenario dei consumi agroalimentari in Italia Andrea Farinet Psicologia del consumo - 2015 1 1. Lo scenario economico dei consumi agroalimentari in Italia 2. I tratti distintivi della distribuzione
ALLEGATO 4. Limiti di Contaminazione Microbica
ALLEGATO 4 Limiti di Contaminazione Microbica I valori limite microbiologici consigliati riportati nelle tabelle seguenti non devono essere superati affinché il prodotto sia conforme da punto di vista
VENDERE ORGANIC : QUALI
VENDERE ORGANIC : QUALI MERCATI, QUALI CANALI, QUALI PREZZI ENRICO DE RUVO ISMEA 28 ottobre 2015 www.ismea.it www.ismeaservizi.it AGENDA Il contesto e il valore del mercato bio Le dinamiche recenti Il
MARCA DEL DISTRIBUTORE
XV RAPPORTO MARCA DEL DISTRIBUTORE POWERED BY In collaborazione con XV RAPPORTO MARCA 2019 Topics MERCATO DOMANDA XV RAPPORTO MARCA 3 FOCUS DI APPROFONDIMENTO Indicatori di performance 2018 (anno terminante
Rapporto sulla Marca del Distributore XII Edizione
Rapporto sulla Marca del Distributore 2016 XII Edizione Fig. 1.1A Evoluzione della quota di mercato della nel Largo Consumo negli ultimi cinque anni (Iper + Super + LSP) (% su totale valore vendite di
Tendenze & mercato delle produzioni biologiche
Tendenze & mercato delle produzioni biologiche In Europa 280.000 aziende agricole biologiche, 48.650 delle quali in Italia 65% degli agricoltori biologici italiani ha meno di 50 anni (solo il 14% nell
STRATEGIE DI MARKETING NEL SETTORE VINICOLO. Gabriele Troilo, Università Bocconi e SDA Bocconi
STRATEGIE DI MARKETING NEL SETTORE VINICOLO Gabriele Troilo, Università Bocconi e SDA Bocconi Incontro ALUB, San Severo, 30 settembre 2006 1 I cambiamenti nel contesto Susseguirsi di epidemie, pandemie
I consumi alimentari in Italia in periodo di crisi
I consumi alimentari in Italia in periodo di crisi Alberto Franco Pozzolo (Università degli Studi del Molise e Gruppo 213) Le domande La Grande recessione, iniziata nel 28, è stata la peggiore crisi economica
UTILIZZO DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI
UTILIZZO DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI Risultati della ricerca Milano, 20 ottobre 2006 Stefania Farneti Direttore di ricerca INDICE PREMESSA E OBIETTIVI 3 METODOLOGIA 4 LE 4 MACROAREE NIELSEN 5 IL CAMPIONE
