Le attività finanziarie
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- Luisa Gatto
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1 Le attività finanziarie Lezione n.1 1 Il sistema finanziario Struttura in grado di soddisfare le esigenze finanziarie dei soggetti economici Si compone di: OPERATORI OPERATORI ATTIVITA ATTIVITA FINANZIARIE FINANZIARIE MERCATI MERCATI REGOLE REGOLE 2
2 Le Attività Finanziarie Sono contratti finanziari che agevolano: La movimentazione delle risorse monetarie (funzione monetaria-sistema dei pagamenti) Il trasferimento delle risorse finanziarie (funzione di intermediazione) 3 Le Attività Finanziarie Canali di intermediazione Diretta (a ricerca autonoma o a circuito intermediato) circuito di mercato strumenti diretti (primary securities) AZIONI, OBBLIGAZIONI.. Indiretta Interposizione del bilancio di un intermediario finanziario Strumenti indiretti (secondary securities) dep.bancari, prestiti Manifestazione finanziaria dello scambio Nascita Attività finanziaria (sotto forma di credito ) Passività finanziaria (sotto forma di debito ) 4
3 Le Attività Finanziarie..Devono garantire requisiti minimi di: Sicurezza Rapidità di esecuzione Accessibilità Capacità Capacitàdi di conversione conversione in in moneta moneta Lag Lagtemporale intercorrente intercorrente tra: tra: perdita perdita di di disponibilità disponibilitàdel del cedente cedente e acquisizione acquisizione di di disponibilità disponibilitàdel del beneficiario beneficiario Sufficientemente Sufficientemente diffuse diffuse nel nel sistema sistema finanziario finanziario 5 Elementi distintivi delle AF Natura dei diritti incorporati (Rischio-partecipazione e rendimento) Contratti di partecipazione Contratti di indebitamento Contratti di assicurazione Contratti derivati Contratti strutturati (ibridi o composti) Durata del contratto Indeterminata / determinata / soggetta a clausole (rimb.anticipati, conversioni..) Breve periodo, medio periodo, lungo periodo Remunerazione e modalità di rimborso Titolo a reddito fisso o variabile parametri di riferimento Restituzione del capitale Unica soluzione / Piano di rimborso 6
4 Elementi distintivi delle AF Natura dell emittente Rischiosità solvibilità dell emittente (teorica o tecnica) Enti sovrani Istituzioni sovranazionali e internazionali Enti pubblici Intermediari finanziari Società private Trattamento fiscale Imposizione diretta colpisce i redditi dell AF (anche capital-gains) Imposizione indiretta colpisce il trasferimento di proprietà Dipende da: Status del sottoscrittore (persona fisica o giuridica) Residenza del sottoscrittore (nazionale o estera) Tipologia di AF (durata) Scelta del regime (gestito, amministrato, dichiarazione) Tipologia di reddito (di capitale o diverso ) 7 Elementi distintivi delle AF Liquidità, negoziabilità e trasferibilità Trasferibilità caratteristica tecnica dell AF al portatore trasferimento materiale all ordine trasferimento con girata Negoziabilità standardizzazione, organizzazione degli scambi, divisibilità Liquidità trasferibilità & negoziabilità NATURALE ARTIFICIALE Secondo il criterio della liquidità le AF si dividono in: Mezzi di pagamento (capacità monetaria) MONETA Af convertibili a vista o con preavviso Af convertibili sul mercato 8
5 Liquidità delle attività finanziarie Caratteristiche tecniche dello strumento finanziario Trasferibilità Organizzazione scambi Standardizzazione Divisibilità Negoziabilità Liquidità Costi di transazione Rischiosità emittente Durata residua Perdita potenziale in caso di liquidazione Capacità monetaria 9 LE ATTIVITA FINANZIARIE Strumenti Finanziari TUIF TUIF D.Lgs. D.Lgs. N.58 N.58 10
6 TUIF TUIF D.Lgs. D.Lgs. N.58 N.58 del del Per "strumenti finanziari" si intendono: a) valori mobiliari; b) strumenti del mercato monetario; c) quote di un organismo di investimento collettivo del risparmio; d) contratti di opzione, contratti finanziari a termine standardizzati («future»), «swap», accordi per scambi futuri di tassi di interesse e altri contratti derivati connessi a valori mobiliari, valute, tassi di interesse o rendimenti, o ad altri strumenti derivati, indici finanziari o misure finanziarie che possono essere regolati con consegna fisica del sottostante o attraverso il pagamento di differenziali in contanti; e) contratti di opzione, contratti finanziari a termine standardizzati («future»), «swap», accordi per scambi futuri di tassi di interesse e altri contratti derivati connessi a merci il cui regolamento avviene attraverso il pagamento di differenziali in contanti o può avvenire in tal modo a discrezione di una delle parti, con esclusione dei casi in cui tale facoltà consegue a inadempimento o ad altro evento che determina la risoluzione del contratto; f) contratti di opzione, contratti finanziari a termine standardizzati («future»), «swap» e altri contratti derivati connessi a merci il cui regolamento può avvenire attraverso la consegna del sottostante e che sono negoziati su un mercato regolamentato e/o in un sistema multilaterale di negoziazione; g) contratti di opzione, contratti finanziari a termine standardizzati («future»), «swap», contratti a termine («forward») e altri contratti derivati connessi a merci il cui regolamento può avvenire attraverso la consegna fisica del sottostante, diversi da quelli indicati alla lettera f), che non hanno scopi commerciali, e aventi le caratteristiche di altri strumenti finanziari derivati, considerando, tra l'altro, se sono compensati ed eseguiti attraverso stanze di compensazione riconosciute o se sono soggetti a regolari richiami di margini; h) strumenti derivati per il trasferimento del rischio di credito; i) contratti finanziari differenziali; j) contratti di opzione, contratti finanziari a termine standardizzati («future»), «swap», contratti a termine sui tassi d'interesse e altri contratti derivati connessi a variabili climatiche, tariffe di trasporto, quote di emissione, tassi di inflazione o altre statistiche economiche ufficiali, il cui regolamento avviene attraverso il pagamento di differenziali in contanti o può avvenire in tal modo a discrezione di una delle parti, con esclusione dei casi in cui tale facoltà consegue a inadempimento o ad altro evento che determina la risoluzione del contratto, nonché altri contratti derivati connessi a beni, diritti, obblighi, indici e misure, diversi da quelli indicati alle lettere precedenti, aventi le caratteristiche di altri strumenti finanziari derivati, considerando, tra l'altro, se sono negoziati su un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione, se sono compensati ed eseguiti attraverso stanze di compensazione riconosciute o se sono soggetti a regolari richiami di Margini(20). (20) Comma così sostituito dall art. 1 del d.lgs. n. 164 del bis. Il Ministro dell economia e delle finanze, con il regolamento di cui all articolo 18, comma 5, individua: a) gli altri contratti derivati di cui al comma 2, lettera g), aventi le caratteristiche di altri strumenti finanziari derivati, compensati ed eseguiti attraverso stanze di compensazione riconosciute o soggetti a regolari richiami di margine; b) gli altri contratti derivati di cui al comma 2, lettera j), aventi le caratteristiche di altri strumenti finanziari derivati, negoziati su un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione, compensati ed eseguiti attraverso stanze di compensazione riconosciute o soggetti a regolari richiami di Margine (21). 3. Per "strumenti finanziari derivati" si intendono gli strumenti finanziari previsti dal comma 2, lettere d), e), f), g), h), i) e j), nonché gli strumenti finanziari previsti dal comma 1-bis, lettera d) (22) 4. I mezzi di pagamento non sono strumenti finanziari. 1-bis. Per valori mobiliari si intendono categorie di valori che possono essere negoziati nel mercato dei capitali, quali ad esempio: a) le azioni di società e altri titoli equivalenti ad azioni di società, di partnership o di altri soggetti e certificati di deposito azionario; b) obbligazioni e altri titoli di debito, compresi i certificati di deposito relativi a tali titoli; c) qualsiasi altro titolo normalmente negoziato che permette di acquisire o di vendere i valori mobiliari indicati alle precedenti lettere; d) qualsiasi altro titolo che comporta un regolamento in contanti determinato con riferimento ai valori mobiliari indicati alle precedenti lettere, a valute, a tassi di interesse, a rendimenti, a merci, a indici o a Misure(18). 1-ter. Per strumenti del mercato monetario si intendono categorie di strumenti normalmente negoziati nel mercato monetario, quali, ad esempio, i buoni del tesoro, i certificati di deposito e le carte commerciali (19) (21) Comma inserito dall art. 1 del d.lgs. n. 164 del (22) Comma così sostituito dall art. 1 del d.lgs. n. 164 del (21) Comma inserito dall art. 1 del d.lgs. n. 164 del (21) Comma inserito dall art. 1 del d.lgs. n. 164 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52"1 Testo aggiornato con le modifiche apportate dal d.lgs. n. 195 del (Trasparency) e del d.lgs. n. 229 del (Opa) 12
7 La valutazione del prezzo di un titolo (attività finanziaria) Valore attuale dei flussi di cassa attesi VA = N t t t= 1 (1 + rt ) E( FC ) 13 La valutazione del prezzo di un titolo (attività finanziaria) Occorre conoscere: -flussi di cassa -date di liquidazione dei flussi -tasso di sconto relativo al rischio e alla scadenza dei singoli flussi r1,r2,r3. L ultimo flusso di cassa del titolo sarà: -valore liquidato alla scadenza se detenzione fino a scadenza -valore di mercato alla presunta data di smobilizzo se veduto prima della fine 14
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